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Sisma 2016, accelera la ricostruzione nell’Appennino Centrale

Sisma 2016, accelera la ricostruzione nell'Appennino Centrale

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi cinque mesi del 2025, nelle regioni dell’Appennino Centrale colpite dal sisma del 2016, la ricostruzione privata fa segnare un +22% rispetto allo stesso periodo del 2024 e, al 31 maggio 2025, le liquidazioni per i contributi concessi hanno raggiunto quota 6,1 miliardi di euro: +37,4% rispetto all’anno precedente. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto sulla ricostruzione del Centro Italia, presentato a Roma. Sul fronte della ricostruzione pubblica, invece, su un totale di 3.542 interventi programmati, saranno avviati 1.200 nuovi cantieri.
Un’indagine del Cresme nei territori delle quattro regioni interessate stima che, anche grazie alle risorse messe in campo Programma Next Appennino, il Pil crescerà complessivamente di oltre 3,8 miliardi di euro e che l’occupazione vedrà un incremento di circa 15.300 unità.

sat/azn

Marsilio “Il turismo in Europa viaggia a velocità diverse”

Marsilio

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il turismo in Europa viaggia a troppe velocità diverse. Per avere spostamenti sostenibili si rendano accessibili tutti i luoghi”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles. “Se le grandi aree metropolitane e le città d’arte soffrono di overtourism è anche perché si concentrano i sistemi di comunicazione verso determinate mete, abbandonandone altre che invece soffrono dell’esatto contrario”, ha aggiunto Marsilio.

xf4/mca2/sat

Accordo Confindustria-Intesa Sanpaolo, 14 miliardi per imprese Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi a Roma l’incontro territoriale di presentazione del nuovo Accordo quadriennale tra Confindustria e Intesa Sanpaolo per la crescita delle imprese italiane annunciato a inizio anno dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e da Carlo Messina, Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo.
Il programma nazionale congiunto mette a disposizione 200 miliardi di euro fino al 2028, di questi 14 miliardi sono dedicati alle imprese del Lazio, per rilanciare lo sviluppo del sistema produttivo e cogliere le opportunità di Transizione 5.0 e I.A., integrando così le risorse già stanziate dalla Banca per la realizzazione degli obiettivi del PNRR.
Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, hanno evidenziato le peculiarità delle nuove misure messe in campo e si sono confrontati con gli imprenditori laziali su robotica, digitalizzazione e intelligenza artificiale quale leva di stimolo per la crescita in termini di connettività e competitività del tessuto economico. Sono state presentate inoltre misure ad hoc per favorire il supporto a nuovi insediamenti produttivi, all’ampliamento e ammodernamento di quelli esistenti e agli investimenti nel settore energetico, sostenendo così l’attrattività dei territori italiani con posizione strategica per le rotte e gli interscambi internazionali.
Il protocollo nazionale presentato oggi consolida e rinnova la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria avviata nel 2009 che, grazie a un volume di crediti erogati al sistema produttivo italiano pari a 450 miliardi di euro in quindici anni, ha contribuito a evolvere il rapporto tra banca e impresa accompagnando i bisogni delle PMI e delle industrie mature anche nelle fasi più complesse. Tale supporto è sato declinato in numerose iniziative congiunte che, anche attraverso le garanzie governative attivate nelle fasi critiche, hanno consentito di sostenere con nuovo credito decine di migliaia di imprese e prevalentemente PMI, struttura portante del Made in Italy nel mondo.
Le novità riguardano: gli investimenti in nuovi modelli produttivi evoluti ad alto potenziale con particolare attenzione ad Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita; l’accelerazione della transizione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0, dei processi innovativi ad alto contenuto tecnologico, dell’economia circolare verso un bilanciamento energetico ottimale tra fonti energetiche sostenibili; l’impatto in ricerca e innovazione, favorendo la nascita e lo sviluppo di startup e PMI ad alto contenuto tecnologico anche attraverso soluzioni finanziarie e servizi dedicati; piano per l’Abitare Sostenibile, per facilitare la mobilità e l’attrazione dei talenti nell’industria italiana;
la crescita delle imprese del Sud attraverso la valorizzazione della ZES Unica del Mezzogiorno.
Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo afferma: “La transizione digitale e l’intelligenza artificiale rappresentano certamente delle opportunità di crescita e sviluppo per l’economia del Paese, ma per coglierle è importante mantenere centrale capitale umano e formazione. Per questo sarà fondamentale aumentare le assunzioni dei giovani nelle aziende, provvedere a programmi di formazione e specializzazione, garantire il loro welfare a beneficio del Paese. Il Gruppo Intesa Sanpaolo sta guardando con attenzione a quelle aziende che investono in nuove tecnologie e creano nuovi posti di lavoro: intendiamo contribuire con le nostre politiche di credito alla crescita della loro competitività e produttività, ma anche al supporto di nuova occupazione”.
Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria sottolinea: “In un contesto geopolitico segnato da profonde tensioni e molteplici fronti aperti nel commercio globale, l’industria italiana deve manifestare visione strategica e determinazione. Oggi più che mai è necessario calibrare le risposte su scala nazionale ed europea, ponendo al centro competitività, sicurezza energetica e coesione sociale. Serve coraggio e lungimiranza nell’adozione di misure strutturali per famiglie e imprese. Proprio per questo stiamo lavorando a un Piano Industriale Straordinario fondato su tre leve: stimolo degli investimenti, rilancio della competitività e creazione di un contesto attrattivo. In quest’ambito, proporremo interventi tesi a mobilitare il risparmio delle famiglie e degli investitori istituzionali verso il sistema produttivo domestico, per assicurare crescita e benessere per tutti. E il nuovo Accordo con Intesa Sanpaolo si inserisce nel solco come sostegno concreto per affrontare le sfide della transizione digitale e green, ma anche per valorizzare il nostro capitale industriale. In questa prospettiva anche il Piano per l’Abitare Sostenibile promosso da Confindustria rappresenta un altro pilastro essenziale. Non è solo una risposta alla sfida abitativa, ma un volano per rendere la filiera produttiva italiana più attrattiva per figure con competenze qualificate – soprattutto giovanili – e favorire un radicamento dei talenti nei nostri territori. Un investimento che parla di futuro, innovazione e comunità”.
Dopo i saluti di Giuseppe Biazzo, Presidente di Unindustria, e Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice Chief economist Intesa Sanpaolo, Marco Nocivelli, Vicepresidente per le Politiche industriali e il Made in Italy di Confindustria, e Alberto Tripi, special Advisor per l’intelligenza artificiale di Confindustria hanno affrontato il tema della sfida delle tecnologie digitali avanzate commentando una analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, a cui ha fatto seguito un dialogo tra Anna Roscio, Executive Directore Sales & Marketing Imprese Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo e Angelo Camilli, Vicepresidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria, sui contenuti specifici dell’accordo e i principali driver di sviluppo delle imprese.
I lavori si sono conclusi con una conversazione tra Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, chiamati ad approfondire l’analisi del rapporto banca-impresa e di come sta evolvendo rispetto alla complessità del contesto. Robotica, Intelligenza artificiale e digitalizzazione costituiscono veri e propri punti di svolta nel processo di crescita e competitività delle imprese, coinvolgendo tutti i settori. Investire risorse e conoscenza su questi temi significa investire sulla capacità di generare valore. Confindustria e Intesa Sanpaolo condividono la centralità di tali leve di sviluppo e puntano ad accompagnare le imprese agevolandole nell’approccio a temi certamente nuovi e complessi ma diventati ormai imprescindibili.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Calderone “Protocollo sul clima è una risposta a lavoratori e imprese”

Calderone

ROMA (ITALPRESS) – “Con la sottoscrizione del “Protocollo Caldo” al Ministero del Lavoro le parti sociali hanno dato una risposta importante ai lavoratori e alle imprese in un momento certamente eccezionale. Le nostre priorità sono la salute e la sicurezza durante lo svolgimento delle attività lavorative, in particolare quelle che devono essere necessariamente svolte all’aperto”. Così il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, in merito al protocollo sulle emergenze climatiche firmato con le parti sociali.

sat/mca2

Wimbledon, Alcaraz vola al terzo turno. Paolini in campo, domani tocca a Sinner

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz accede al terzo turno del singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slama, in scena sui campi in erba di Londra. Lo spagnolo, vincitore delle ultime due edizioni dei “The Championships”, secondo favorito del seeding e numero 2 del mondo, ha battuto il britannico Oliver Tarvet, numero 733 del ranking Atp, in tre set. Punteggio finale di 6-1 6-4 6-4, in due ore e 16 minuti di gioco, in favore di Alcaraz, che al terzo turno attende il vincitore della sfida fra Auger-Aliassime e Struff.

SABALENKA AL TERZO TURNO

Aryna Sabalenka si è qualificata per il terzo turno del singolare femminile di Wimbledon. La bielorussa, numero 1 del mondo e del seeding, ha battuto in poco più di un’ora e mezza una buona versione della ceca Marie Bouzkova, 48 del ranking Wta, con lo score di 7-6 (4) 6-4. Sabalenka al terzo turno affronterà la vincente del match fra Emma Raducanu e Marketa Vondrousova. “Sono soddisfatta, era un turno difficile e l’ho superato”, ha detto a fine match la numero uno del mondo. “Con lei abbiamo fatto grandi battaglie in passato: è in grado di giocare davvero molto bene. E’ molto triste vedere tante top player perdere al primo turno; ma questo è il momento di concentrarsi su se stessi. Diciamo che spero che non ci siano altre sorprese in questo torneo”, ha aggiunto, con un sorriso, Sabalenka.

BOLELLI E VAVASSORI OK ALL’ESORDIO

Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono approdati al secondo turno del torneo di doppio maschile.  I due azzurri, teste di serie numero 7 del seeding, hanno sconfitto l’uruguayano Arel Behar (arrivato ai quarti a Wimbledon nel 2023) e il belga Joran Vliegen, finalista al Roland Garros ma mai andato oltre il terzo turno a Londra, col punteggio di 7-6 (5) 7-6 (3). Al secondo turno il bolognese e il torinese sfideranno i vincenti del match fra il duo Adam Pavlasek-Jan Zielinski e la coppia Santiago Gonzalez-Austin Krajicek.

SINNER-VUKIC DOMANI ULTIMO MATCH SUL CENTRALE

Jannik Sinner torna in campo per il secondo turno del torneo di Wimbledon. Il numero 1 del mondo farà il suo esordio sul Campo Centrale, dopo la prima gara giocata sul Campo 1 contro Nardi, e affronterà l’australiano Aleksandar Vukic nel terzo match a partire dalle 14.30. Aprirà il programma del Centrale la sfida Djokovic-Evans, a seguire Swiatek-McNally. Lucia Bronzetti apre invece il programma del Campo 1 contro la russa Mirra Andreeva (alle 14).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Pedullà “Dazi al 10% sono una super tassa per le imprese”

Pedullà

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’ipotesi di negoziare su un’aliquota al 10% su cui sta mostrando apertura anche il governo italiano comporta una nuova super tassa per le imprese, un flagello sia per l’economia italiana sia per quella europea: la Commissione europea e il governo Meloni vanno a baciare la pantofola a Washington”. Questo il commento dell’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Gaetano Pedullà, in vista della scadenza al 9 luglio della sospensione dei dazi al 10% sulle merci europee annunciati dal presidente statunitense Donald Trump. Di fronte a questa situazione “la Commissione europea e il governo Meloni quasi ringraziano che i dazi siano si questa entità, loro sono contenti ma le imprese italiane ed europee affatto”, ha concluso Pedullà.

xf4/mca3/sat

Dazi, Falcone “Sefcovic difende l’Ue, sicuri dell’accordo con Trump”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ha fatto bene il commissario Sefcovic ad assumere una posizione di difesa nei confronti delle nostre imprese, dei nostri produttori e della competitività europea, poiché è riuscito finalmente a farci passare da una situazione di scontro a una di confronto riguardo ai dazi degli Stati Uniti”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare di Forza Italia, Marco Falcone, al Parlamento europeo a Bruxelles in vista della scadenza del 9 luglio del periodo di sospensione dei dazi al 10% annunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su tutte le merci provenienti dall’Ue.

xf4/mca3/sat

Fieragricola 2026 si presenta a espositori, associazioni e stakeholder

PESCHIERA DEL GARDA (VERONA) (ITALPRESS) – Nuove tecnologie, attenzione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale, dialogo con gli stakeholder e formazione. In una parola, “Full Innovation”, il claim che la 117 Fieragricola, rassegna internazionale di Veronafiere in programma dal 4 al 7 febbraio 2026, ha adottato per sintetizzare una nuova missione che alla trasversalità dell’esposizione (meccanica agricola, zootecnia, energie rinnovabili, viticoltura e soluzioni ad alto tasso di tecnologia come digitalizzazione, biosolution, gestione razionale dell’acqua, robotica) affianca una significativa spinta verso internazionalizzazione e formazione, puntando a superare i numeri dell’edizione precedente (98.000 visitatori, 142 convegni, 838 espositori da 20 nazioni, 11 padiglioni occupati).

È quanto emerso questa mattina nel corso del Fieragricola Day, evento organizzato da Veronafiere alle Cantine Zenato di Peschiera del Garda per presentare agli espositori le novità della 117 edizione, in programma dal 4 al 7 febbraio 2026. “Veronafiere accelera sulla proiezione internazionale di Fieragricola, ampliando il network globale e rafforzando la presenza di top buyer qualificati – ha dichiarato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere -. Solo nell’ultima edizione abbiamo accolto 8.000 operatori esteri da 79 Paesi, e attivato programmi di incoming con 80 top buyer da 28 mercati chiave. Per l’edizione 2026 l’obiettivo è consolidare e diversificare ulteriormente la presenza internazionale con un focus su aree ad alto potenziale in particolare, Spagna, Austria, Alpe Adria, Turchia, Europa Centro Orientale ed Eurasia, Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina”.

“Il claim “Full Innovation” riflette un’impostazione strategica chiara: abilitare un’agricoltura più competitiva, sostenibile e resiliente. Vogliamo offrire una piattaforma integrata su innovazione tecnologica, sicurezza alimentare, adattamento climatico, nuovi modelli produttivi e organizzativi, con un forte investimento in formazione e sviluppo del capitale umano. Le sfide globali impongono risposte concrete: Fieragricola intende contribuire a costruirle”, ha puntualizzato Rebughini.

Fra tecnologia, digitalizzazione e spinta all’internazionalizzazione, una delle principali missioni sarà valorizzare il capitale umano. “Fieragricola 2026 sarà una piattaforma viva e specializzata, al servizio del settore agricolo e dei suoi protagonisti attraverso sistemi di analisi dati, tavoli di ascolto, profilazione intelligente, incoming qualificato, forum tematici in grado di offrire risposte in chiave di business e di formazione a visitatori specializzati quali agricoltori, allevatori, imprenditori agromeccanici, veterinari, operatori del settore delle energie rinnovabili, mangimisti, aziende agricole ad elevato tasso di specializzazione”, ha specificato Valeria Santolin, exhibition manager B2B di Veronafiere.

Fra conferme e novità, attenzione ai giovani imprenditori e agli studenti degli istituti agrari e delle Facoltà di Agraria, accordi con le principali associazioni di categoria del sistema agricolo nazionale, Fieragricola 2026 – anche grazie all’area Fieragricola Tech – presenterà un nuovo layout espositivo che coinvolgerà gli 11 padiglioni occupati, le aree dinamiche esterne e gli ingressi al quartiere fieristico.

“Puntiamo a rafforzare la verticalizzazione dei diversi segmenti dell’agricoltura e della zootecnia, confermando il quadro di mostre ed eventi zootecnici internazionali – ha detto Matteo Pasinato, Event manager area Agritech di Veronafiere – offrendo focus specifici su temi che sono cruciali per rispondere alle sfide dell’agricoltura del futuro, con particolare attenzione a digital farming e gestione dei dati; gestione dell’acqua e del territorio; tecnologie, normative e policy in tema di agrivoltaico ed energie rinnovabili; agricoltura rigenerativa; rigenerazione del suolo del vigneto; interoperabilità in agricoltura”.

Un’agricoltura che fa innovazione senza trascurare etica e responsabilità, come è nella storia di Cantine Zenato, fondata da Sergio Zenato, come ricordato dall’enologo Silvano Tempesta. Nel periodo di avvicinamento a Fieragricola 2026, spazio alla formazione (con webinar su tematiche specifiche e scenari di visione dell’agricoltura) e risposte concrete alle richieste dell’agricoltura del Mezzogiorno, grazie a roadshow in Sicilia (settembre), Puglia (ottobre), Campania (novembre), Lazio (dicembre), dopo quelli già realizzati in Sardegna (aprile) e Calabria (giugno).

– Foto Ufficio stampa Verona Fiere –

(ITALPRESS)

A19 Palermo-Catania, Schifani individua i due nuovi sub commissari

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha individuato i due nuovi sub commissari per l’attuazione del piano di manutenzione dell’A19, l’autostrada Palermo-Catania.

Sono l’ingegnere Nicola Montesano, neo responsabile della struttura territoriale Anas in Sicilia, e l’architetto Simona Vicari, esperto del presidente Schifani per le tematiche relative ai trasporti e all’energia. L’incarico è svolto a titolo gratuito. Il provvedimento sarà formalizzato con decorrenza 15 luglio, non appena Montesano prenderà servizio in Sicilia.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).