domenica, Settembre 20, 2026
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Meteo avverso a Pantelleria, più di mille passeggeri bloccati in aeroporto

PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Dalla giornata di ieri, per condizioni meteorologiche avverse, ovvero per mancanza di visibilità, numerosi voli (in arrivo e in partenza da Pantelleria) sono stati cancellati. Solo i voli ITA da Linate e da Roma Fiumicino sono riusciti ad atterrare(ieri), mentre tutti i voli DAT e Volotea del pomeriggio sono stati cancellati per mancanza di condizioni operative favorevoli.

Circa 390 passeggeri, che avrebbero dovuto lasciare l’isola verso differenti destinazioni, sono quindi rimasti a terra e riportati negli alberghi per la notte. Oggi, purtroppo, la situazione meteorologica non è cambiata e altre 650 persone sono rimaste a terra sommandosi a quelle di ieri.

Più di 1000 passeggeri, quindi, hanno riempito l’aeroporto della Perla Nera in attesa che qualcosa cambi. Stamattina la nave, in partenza alle 12 (e poi ritardata alle 13.15 per dare tempo ai passeggeri di scendere dall’aeroporto) è riuscita a imbarcare 440 di questi passeggeri, partendo con un carico di 499 persone.

“Per gli altri” dice il presidente della Croce Rossa di Pantelleria Mariano Rodo, “le compagnie aeree stanno pensando ad organizzare voli supplementari ma purtroppo sull’isola permane questa benedetta umidità che impedisce di creare i presupposti minimi di visibilità per l’operatività dello scalo, pur avendo sul resto dell’isola sole e mare bello”. La compagnia DAT ha inviato un aereo aggiuntivo da Lampedusa per smaltire, non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, il traffico di passeggeri. Dopo più di un’ora di sorvolo sull’isola e un tentativo di atterraggio non ce l’ha fatta.

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona rimarca la necessità di avere al più presto “un tavolo tecnico tra Comune e le istituzioni regionale, ministeriale e l’organo di gestione, ovvero l’ENAC Servizi, per capire la fattibilità di utilizzo di un ILS, ovvero un sistema di atterraggio strumentale, per tentare almeno parzialmente di abbattere queste criticità. Mi riferisco alle condizioni di nebbia che ci sono a Pantelleria nei mesi di maggio e giugno e che impediscono l’atterraggio”.

Il primo cittadino riferisce che per le particolari condizioni orografiche esiste una difficoltà nel posizionamento di un sensore. E che si sta cercando di capire come superare le criticità. “È una tematica che va affrontata con chi ha capacità tecnica, ovvero ENAC Servizi e ingegneri aeronautici. E lo faremo al più presto” rassicura Fabrizio D’Ancona.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Doppietta McLaren Norris-Piastri in Austria, 3° Leclerc

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Lando Norris completa il suo weekend perfetto e conquista il successo nel Gran Premio d’Austria 2025 di Formula 1. Per il pilota della McLaren, che precede sul traguardo il suo compagno di squadra Oscar Piastri, si tratta della settima vittoria in carriera, la terza ottenuta in questa stagione. Torna sul podio anche Charles Leclerc che, a bordo della sua Ferrari, si prende un ottimo terzo posto davanti al vicino di box Lewis Hamilton, quarto. Subito fuori dai giochi il campione del mondo Max Versatppen, che al primo giro viene centrato dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, anche lui costretto al ritiro. Quinto posto per il vincitore del Gp del Canada George Russell con l’altra Freccia d’Argento; completano la top 10 Liam Lawson, Fernando Alonso, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon. Nel Mondiale piloti Piastri resta davanti a tutti con 216 punti ma Norris rosicchia qualcosa, portandosi a 15 lunghezze.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In Austria è doppietta McLaren con Norris e Piastri, Leclerc sul podio

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Lando Norris completa il suo weekend perfetto e conquista il successo nel Gran Premio d’Austria 2025 di Formula 1. Per il pilota della McLaren, che precede sul traguardo il suo compagno di squadra Oscar Piastri, si tratta della settima vittoria in carriera, la terza ottenuta in questa stagione.

Torna sul podio anche Charles Leclerc che, a bordo della sua Ferrari, si prende un ottimo terzo posto davanti al vicino di box Lewis Hamilton, quarto. Subito fuori dai giochi il campione del mondo Max Versatppen, che al primo giro viene centrato dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, anche lui costretto al ritiro.

Quinto posto per il vincitore del Gp del Canada George Russell con l’altra Freccia d’Argento; completano la top 10 Liam Lawson, Fernando Alonso, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon. Nel Mondiale piloti Piastri resta davanti a tutti con 216 punti ma Norris rosicchia qualcosa, portandosi a 15 lunghezze.

“E’ stata una gara difficile, ho spinto dall’inizio alla fine – ha detto Norris nell’immediato post gara – . E’ stato stancante, ma è un risultato perfetto per noi. Era quello che volevamo. Abbiamo fatto una bellissima battaglia con Oscar, è stato molto divertente ma anche stressante. Complimenti anche a lui. È stato difficile tenerlo fuori dalla zona DRS. È stata una gara divertente nel complesso”.

“Valuto il weekend come team molto positivamente – commenta invece Leclerc -, ma purtroppo oggi il passo che avevamo non era sufficiente. Nella prima curva ho pensato ad attaccare, ma Lando mi ha chiuso la porta e ho lasciato spazio a Oscar. Abbiamo fatto il nostro massimo, non ho rimpianti per oggi. Con il primo set di gomme ho spinto un po’ troppo per seguire le McLaren, ma fa parte del gioco. Gli aggiornamenti ci hanno aiutato a compiere un passo in avanti, ma dobbiamo continuare a spingere per colmare il gap con la McLaren. Mi manca la vittoria e farò di tutto per conquistarla, magari già a Silverstone”.

“E’ stata una gara intensa – ha detto infine Piastri -, spero che sia stata bella anche da vedere. Ho fatto del mio meglio. Forse avrei potuto fare qualcosa di meglio”.

“Con Lando è stata una bella battaglia, un po’ al limite in certi momenti. In un frangente ho esagerato un po’ – continua – Ho lottato per la vittoria, ma non sono riuscito a centrarla. Ringrazio il team per come ha gestito la situazione e per la macchina. Le qualifiche sono state un po’ sfortunate, ma sapevo di avere un buon passo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Tensioni e scontri con la polizia durante le manifestazioni a Belgrado

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Decine di migliaia di studenti e manifestanti si sono radunati ieri a Belgrado per chiedere elezioni anticipate. In occasione della festività di Vidovdan, studenti provenienti da diversi punti della capitale hanno marciato in modo organizzato verso Piazza Slavija, dove la protesta è iniziata alle ore 18.

La polizia ha dispiegato decine di agenti in tenuta antisommossa attorno agli edifici governativi, al Parlamento e al vicino Parco dei Pionieri, dove si sono radunati, in un contropresidio, i sostenitori del partito di governo provenienti da tutto il Paese. Dopo i discorsi e l’esibizione di un coro a Slavija, nel centro di Belgrado si sono verificati disordini: esplosioni di petardi, lancio di fumogeni, uso di spray al peperoncino, mentre i cordoni della polizia respingevano i cittadini.

Gli studenti hanno poi dichiarato che “non si trattava più di una protesta studentesca”, e diversi gruppi sono tornati alle rispettive facoltà. Oltre alla richiesta di elezioni anticipate, è stato lanciato anche un appello per la rimozione, entro le ore 21, del campo allestito nel centro città da studenti contrari al blocco delle facoltà, organizzato da altri studenti in segno di protesta per la morte di 16 persone nel crollo di una tettoia a Novi Sad, nel novembre 2024. Alle 21:30, il gruppo auto-organizzato “Studenti in blocco” ha pubblicato sul proprio profilo Instagram la frase: “Luce verde – l’ultimatum è scaduto”.

Poco dopo, i presenti hanno iniziato ad accendere fumogeni verdi. I disordini più gravi si sono verificati nei pressi del cordone che proteggeva il Parco dei Pionieri, vicino all’Assemblea Nazionale, dove si trovavano i sostenitori del governo. Persone con maschere e passamontagna hanno lanciato pietre, petardi e fumogeni, rovesciato cassonetti contro la polizia e preso a calci gli scudi. Hanno urlato frasi come “Chi state proteggendo?” e “Andate in Kosovo”.

La repressione violenta da parte della polizia è iniziata dopo il passaggio di un’ambulanza, quando i presenti hanno tentato di sfondare il cordone. Scontri con la polizia si sono verificati anche in Bulevar Kralja Aleksandra. In via Kralja Milana si è registrato un duro scontro: la polizia ha usato due volte lo spray al peperoncino e ha inseguito i manifestanti in fuga. Quando i cittadini si sono ritirati verso il Ministero delle Finanze, hanno utilizzato le barriere metalliche rimaste dai precedenti cortei per erigere barricate.

Una folla imponente si è mossa lungo via Kneza Milosa, mentre la polizia ha iniziato a correre lungo via Nemanjina in direzione di Slavija. L’intera città è rimasta bloccata fino alle due del mattino. I cordoni di sicurezza erano ancora presenti, e gendarmi e agenti in borghese hanno effettuato numerosi fermi. Diversi manifestanti sono rimasti feriti. La polizia ha riferito, nella serata di sabato, che almeno sei agenti sono rimasti feriti nei disordini.

Durante l’intervento delle forze dell’ordine, anche alcuni giornalisti sono stati aggrediti e feriti. Nel frattempo, si è tenuta anche la manifestazione dei sostenitori del governo. Una grande recinzione circondava il Parco dei Pionieri e l’Assemblea Nazionale, dove si trovavano. Molti si sono avvicinati alle transenne e hanno lanciato bottiglie e insulti ai manifestanti dall’altra parte, che passavano dopo la fine della protesta.

Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha dichiarato ieri di aspettarsi disordini intorno alle ore 21. Studenti e rappresentanti dell’opposizione avevano invitato a una manifestazione non violenta. Gli studenti avevano già affermato che il governo “sta preparando l’arrivo di lealisti pagati da tutta la Serbia con l’obiettivo di provocare incidenti durante la commemorazione di Vidovdan, il 28 giugno”.

Il presidente serbo aveva in precedenza respinto la richiesta di elezioni anticipate. La sua coalizione, guidata dal Partito Progressista Serbo (SNS), detiene 156 dei 250 seggi parlamentari. Sabato, Vucic ha dichiarato che dietro le proteste ci sarebbero “forze straniere” non meglio precisate, aggiungendo che la polizia deve restare contenuta, ma ha avvertito che la violenza non sarà tollerata. L’Archivio delle manifestazioni pubbliche ha comunicato che in Piazza Slavija si sono radunati 140.000 cittadini.

– Foto Tanjug –

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A Catania sequestrati 12 chili di marijuana del tipo ‘skunk’

CATANIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno sottoposto a sequestro in due diverse operazioni tra loro collegate 12 kg di marijuana del tipo skunk. Lo skunk è un tipo di cannabis avente un principio attivo molto più elevato rispetto alla canapa indiana tradizionale e che si caratterizza per l’odore molto pungente. Da qui il suo nome inglese, per l’appunto “skunk“, che vuol dire “puzzola“.

I militari del I Gruppo e della Compagnia Fontanarossa di Catania, a seguito di attività info-investigativa e analisi di rischio nell’ambito delle spedizioni con corrieri provenienti dall’estero, hanno evidenziato due consegne acquisendo chiare evidenze indiziarie in merito all’utilizzo del predetto sistema quale strumento di invio e ricezione del narcotico.

È stata effettuata una prima perquisizione di iniziativa che ha condotto al rinvenimento di uno plico, del peso complessivo di circa 26 chilogrammi, contenente uno scaldabagno all’interno del quale era celata sostanza vegetale di colore verdastro la quale, sottoposta ad analisi speditiva tramite narcotest, è risultata essere marijuana – skunk per un peso complessivo di 6,8 kg.

I militari quindi, non essendo ancora giunta la seconda spedizione, attivavano un dispositivo di sorveglianza e controllo finalizzato a monitorare l’arrivo del secondo plico che giungeva effettivamente nella mattinata del 19. Parallelamente, i finanzieri procedevano a una seconda attività di perquisizione che consentiva di scoprire ulteriore sostanza stupefacente della stessa qualità, marijuana del tipo skunk, per un peso complessivo di kg. 5,2 occultati all’interno di un analogo scaldabagno. Lo stupefacente per complessivi 12 kg, sottoposto a sequestro e verosimilmente destinato a rifornire le locali piazze di spaccio, avrebbe avuto un valore di mercato di circa 150 mila euro.

– Foto Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS)

Motori Magazine – 29/6/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Lancia Ypsilon HF e HF Line, doppia anima sportiva
– Nel 2025 mercato dell’auto in calo in Europa
– Renault, a Parigi un centro per far conoscere la sua storia

tvi/abr/azn

Marc Marquez vince ad Assen, podio per Bezzecchi e Bagnaia

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati ufficiale, è il vincitore del Gran Premio d’Olanda, disputato sul circuito di Assen. Il podio odierno vede anche Marco Bezzecchi (Aprilia) al secondo posto e Pecco Bagnaia sull’altra Ducati al terzo. Con questo successo il Cabroncito allunga ulteriormente in campionato, portando a 68 i punti di vantaggio sul fratello Alex, sempre secondo nonostante la caduta al sesto giro.

Ma le brutte notizie per il pilota Gresini non sono finite qui: i primi esami al centro medico, infatti, hanno evidenziato una frattura scomposta al secondo metacarpo della mano sinistra. Tornando alla gara, le Ktm di Pedro Acosta e Maverick Vinales si piazzano rispettivamente in quarta e quinta posizione. Nell’ordine, la top ten è completata da Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), Franco Morbidelli (Ducati Pertamina), Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Enea Bastianini (Ktm Tech3) e Fabio Quartararo (Yamaha).

“Nei circuiti difficili riesco a raccogliere sempre il massimo quest’anno. Oggi ho vinto senza essere il più veloce in pista. Ho provato a gestire la gara come da piano originale. Le curve a sinistra mi hanno salvato il weekend: mi hanno aiutato a difendermi dai miei inseguitori”, ha aggiunto Marc Marquez ai microfoni di Sky Sport. “Oggi ho difeso bene la posizione. È impossibile attaccare chi ti sta davanti in queste situazioni. Bezzecchi come Alex non è riuscito a superarmi. Ieri alcuni giornalisti mi hanno fatto arrabbiare quando mi hanno detto che mio fratello non voleva superarmi”.

E sull’infortunio del fratello, infine, lo spagnolo ha dichiarato: “Alex è il mio rivale principale per il campionato e io lo voglio in pista. Ora prenderò l’aereo con lui e speriamo che possa recuperare in fretta dall’infortunio”.

“In generale, io voglio sempre di più – ha detto invece Bagnaia a Sky Sport –. Accetto più di buon grado un terzo posto come quello di Aragon, rispetto a quello di oggi. Anche in questa gara ero più veloce di quello che alla fine si è visto. Non sono riuscito a spingere come vorrei e questo è un peccato”.

“Sono entrato tardi nell’ottica della gara. Devo assumermi tantissimi rischi inutili per cercare di superare i piloti che ho davanti. La moto di quest’anno è complicata e lo dimostra il fatto che questa gara e quella del Mugello sono state più lente”. Il pilota di Chivasso ha poi continuato a ribadire lo scarso feeling con la Ducati 2025: “La moto mi limita tanto in staccata e ingresso. Nei primi tre giri riesco ad essere competitivo, ma poi ho un piccolo drop. Parto sempre bene e il passo oggi sarebbe potuto bastare per vincere. Sto facendo il possibile, ma purtroppo non stiamo venendo a capo della situazione”.

“Io mi sono divertito e ho spremuto la moto davvero al massimo – ha detto infine Bezzecchi a Sky SportÈ stata una bellissima gara, nonostante la partenza non perfetta. Sono riuscito subito a superare Morbidelli e mi sono accodato al gruppo dei più veloci. Mi sono messo secondo e da lì ho iniziato a spingere. Era da tanto tempo che non facevo podio sia nella Sprint che nella gara della domenica”.

Il pilota Aprilia ribadisce che “oggi Marc era davvero velocissimo. Ad inizio gara ero in gestione per cercare di non scaldare troppo la gomma. Da metà gara Marc ha aumentato il ritmo, mentre io ero al gancio. Non sono mai riuscito a mettergli pressione e ad avvicinarmi per sorpassarlo”.

– foto IPA Agency –

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Telemedicina nelle farmacie, l’UAP “Restano dubbi sulla sua esecuzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla luce dell’annuncio relativo all’estensione dei servizi di telemedicina nelle farmacie del Lazio, i Laboratori di analisi cliniche privati desiderano esprimere alcune osservazioni costruttive volte a tutelare la qualità delle prestazioni sanitarie, la sicurezza dei pazienti e la sostenibilità del sistema sanitario regionale. Riconosciamo l’importanza di ogni iniziativa finalizzata a migliorare l’accessibilità alle prestazioni sanitarie e a ridurre le liste d’attesa. Tuttavia, riteniamo fondamentale garantire che l’esecuzione di esami complessi, come elettrocardiogrammi e holter cardiaci o pressori, avvenga sempre nel rispetto di elevati standard di qualità, sicurezza e professionalità. Nei laboratori privati accreditati, tali esami sono effettuati da tecnici sanitari specializzati, in ambienti controllati e con strumentazioni certificate, assicurando l’affidabilità dei risultati e una gestione tempestiva di eventuali criticità cliniche. Sebbene il referto a distanza da parte di uno specialista rappresenti un elemento di garanzia, restano dubbi sull’adeguatezza delle farmacie come luoghi per l’esecuzione di esami diagnostici complessi, considerata la differente formazione del personale e l’assenza di figure sanitarie dedicate alla diagnostica. È essenziale preservare la centralità del rapporto diretto tra paziente e professionista sanitario, elemento che nei laboratori viene garantito fin dalla fase di anamnesi fino alla consegna e spiegazione dei referti”.

Lo scrive in una nota l’UAP, l’Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, enti e ospedalità privata accreditata. “Inoltre, la comunicazione istituzionale dovrebbe evitare di contrapporre l’offerta delle farmacie a quella delle strutture private, presentando la prima come un’alternativa “più rapida e conveniente”. Tale rappresentazione rischia di sminuire l’impegno e la professionalità di una rete di laboratori che da anni opera in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, contribuendo a garantire diagnosi tempestive e di qualità per milioni di cittadini. Si ritiene opportuno precisare che, contrariamente a quanto dichiarato nell’articolo, i servizi di telemedicina offerti nelle farmacie del Lazio non risultano attualmente a carico del Servizio Sanitario Regionale, e pertanto non sono gratuiti per i cittadini. Inoltre, quanto riportato nell’articolo non ha alcuna attinenza con le liste d’attesa per le prestazioni sanitarie erogate dal SSN: l’attivazione di tali servizi nelle farmacie non contribuisce infatti in modo significativo alla riduzione dei tempi di attesa per gli esami diagnostici prescritti tramite il sistema sanitario pubblico. La presentazione di queste prestazioni come soluzione al problema delle liste d’attesa risulta pertanto fuorviante e non supportata da evidenze. Si specifica infine che le dichiarazioni contenute nell’articolo sono false, poiché attività di telemedicina come l’esecuzione e la refertazione a distanza di elettrocardiogrammi e holter vengono già da anni regolarmente svolte dalle strutture private accreditate, nel pieno rispetto delle normative vigenti e degli standard di qualità previsti dal Servizio Sanitario Nazionale. Queste attività rappresentano da tempo un supporto concreto ed efficace per i percorsi diagnostici dei pazienti, contribuendo in modo significativo alla qualità e alla tempestività delle cure” prosegue la nota dell’UAP.

“I laboratori privati accreditati ribadiscono la propria disponibilità a collaborare attivamente con le istituzioni regionali, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e organizzazione per progetti condivisi volti a potenziare l’offerta diagnostica, abbattere i tempi di attesa e migliorare l’efficienza complessiva del sistema sanitario, sempre nel rispetto della sicurezza e della qualità delle cure. Certi che ogni iniziativa sanitaria debba essere orientata al benessere dei cittadini e alla qualità delle prestazioni, confermiamo il nostro impegno a lavorare in sinergia per una sanità regionale sempre più accessibile, sicura ed efficiente” conclude la nota dell’Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, enti e ospedalità privata accreditata.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).