venerdì, Settembre 18, 2026
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Malta chiede un accelerazione sull’allargamento dell’Ue

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS/MEDNEWS) – Il vice primo ministro e ministro degli Affari Esteri e del Turismo di Malta, Ian Borg, ha sollecitato un’accelerazione degli sforzi per l’allargamento dell’UE, in occasione del 70º anniversario della Conferenza di Messina.

Intervenendo all’evento ospitato dall’Italia, Borg ha sottolineato che, nell’attuale contesto di alleanze mutevoli e crescenti minacce alla sicurezza, l’espansione dell’Unione è una priorità strategica. “L’allargamento dell’UE non è solo un’opzione; è una necessità. Dobbiamo garantire che il processo venga portato a termine in modo efficace”, ha dichiarato. Malta, da sempre sostenitrice di un rafforzamento dei legami europei, ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di mantenere lo slancio nel processo di allargamento, che negli ultimi anni ha ritrovato nuova energia dopo un lungo periodo di stallo.

Borg si è rivolto ai ministri e ai rappresentanti dei Paesi candidati all’adesione all’UE, tra cui Albania, Ucraina e Serbia, sottolineando che le loro riforme e aspirazioni in corso sono riconosciute. “Fate parte della famiglia europea”, ha affermato, invitando a una responsabilità condivisa tra l’UE e i Paesi aspiranti. Ha accolto con favore i piani della Commissione Europea per le revisioni delle politiche di pre-adesione, definendoli essenziali per rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione e rispondere alle esigenze dei cittadini. Malta ha inoltre sostenuto la necessità di compiere passi verso un’integrazione graduale, che permetta ai cittadini dei Paesi candidati di percepire concretamente i benefici dell’adesione all’UE già nelle fasi iniziali del processo.

– Foto DOI –

(ITALPRESS)

Medioriente, Putin “Russia pronta a mediare insieme alla Cina”

“La Russia è pronta insieme alla Cina a compiere ogni sforzo per fermare l’escalation e salvaguardare la pace e la stabilità in Medioriente”. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, nel corso di una telefonata con il suo omologo cinese Xi Jinping. Nel corso del colloquio, Putin ha sottolineato che la questione del nucleare iraniano deve essere risolta attraverso il dialogo. Xi ha definito come estremamente critica la situazione, evidenziando che “un’ulteriore escalation possa causare solo maggiori perdite a entrambe le parti”. Per questo, ha affermato , “il cessate il fuoco è una priorità urgente” cosi’ come “la tutela dei civili”. Per il leader cinese, il dialogo e la negoziazione sono l‘unica strada per una pace duratura. “Se il Medio Oriente è instabile”, ha aggiunto, “il mondo difficilmente potrà essere in pace”. La Cina, ha ribadito, è pronta a svolgere un ruolo costruttivo per il ripristino della pace in nell’area mediorientale.
abr/mrv
Fonte video: CCTV

L’educazione finanziaria rafforza la coesione sociale

ROMA (ITALPRESS) – Cresce la preoccupazione degli italiani per il proprio futuro economico. È quanto emerge dalla ricerca “L’età d’argento tra benessere e precarietà”, realizzata da IPSOS e presentata durante l’assemblea pubblica annuale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, creata da ABI nel 2014. In un’Italia che invecchia, dove gli over 65 rappresentano una fetta sempre più ampia della popolazione, è fondamentale interrogarsi sul rapporto tra denaro e dignità anche nella fase più matura della vita. Anche per questo l’educazione finanziaria non può più essere considerata un tema riservato agli addetti ai lavori. Va vista quindi come una competenza di cittadinanza, uno strumento per rafforzare la coesione sociale, non solo in chiave strettamente economica e con un ruolo importante anche da parte dell’Europa.
f20/sat/gsl

Tumori del sangue, Ail rinforza il sostegno alla ricerca scientifica

ROMA (ITALPRESS) – In Italia oltre 500mila persone convivono con un tumore del sangue, con circa 30mila diagnosi ogni anno. Numeri importanti, ma che fanno meno paura grazie ai progressi della ricerca scientifica e al sostegno fornito da Ail, con progetti innovativi su terapie CAR-T e studi internazionali su leucemie e mielodisplasie. Se ne è parlato a Roma, nel corso di una conferenza stampa in occasione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma.
spf/fsc/azn

UniBg e Regione Lombardia insieme in ‘Mountain Heritage and Global Challenges’

BERGAMO (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi, giovedì 19 giugno, presso Casa della Lombardia a Bruxelles, il seminario internazionale “Mountain Heritage and Global Challenges”, promosso dall’Università degli studi di Bergamo, con il coinvolgimento di Regione Lombardia e numerose istituzioni europee.

Al centro del confronto, le strategie per tutelare e rigenerare il patrimonio culturale, ambientale e sociale delle montagne lombarde attraverso ricerca, co-progettazione e governance territoriale.

Presentati i progetti sviluppati da giovani ricercatori UNIBG a scala regionale, nazionale e internazionale, come Interreg e Horizon in collaborazione con enti come il Consiglio regionale, ERSAF, le Province di Bergamo e Sondrio, che dimostrano il valore della collaborazione tra accademia e territorio, sottolineata da Mariafrancesca Sicilia, Prorettrice alla Ricerca Scientifica che ha ribadito il ruolo strategico della ricerca per uno sviluppo sostenibile condiviso.

Nella sessione Strategie di ricerca e organizzazione di UNIBG nelle montagne lombarde, moderata da Fulvio Adobati, Direttore del Centro Studi sul Territorio Lelio Pagani, ampio spazio è stato dedicato al lavoro relativo all’importanza del patrimonio montano da Federica Burini, geografa UNIBG e coordinatrice scientifica dell’Imago Mundi Lab, al lavoro sul campo e al valore della co-progettazione con le comunità locali, con esempi come OrobieLab, i poli territoriali di Chiuro e le numerose progettualità avviate nelle Orobie bergamasche.

L’archeologo UniBg Federico Zoni ha presentato i risultati delle ricerche relative ai paesaggi storici e al patrimonio archeologico in Valtellina, da lui coordinate insieme al docente UniBg Riccardo Rao, illustrando gli esiti di una decina di campagne di scavo condotte in Valtellina all’interno di progetti nazionali ed europei, in collaborazione con istituzioni provinciali, regionali e nazionali, tra le quali la Provincia di Sondrio, la Fondazione Cariplo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Alessandra Ghisalberti, coordinatrice del Dottorato in Landscape Studies, ha coordinato una tavola rotonda per ascoltare i preziosi confronti con le istituzioni europee come Euromontana e Rural Pact, e regionali, come Polis Lombardia, favorendo la nascita di nuove collaborazioni in ambito di ricerca e governance, l’apertura di percorsi concreti per la rigenerazione delle zone montane lombarde, la definizione di strategie condivise per la gestione del patrimonio montano nel contesto europeo.

Il seminario si è chiuso con la presentazione dei progetti di ricerca di dottorandi e assegnisti di ricerca moderati da Stefano Morosini, mostrando l’ampiezza delle alleanze europee e delle nuove prospettive operative per la valorizzazione delle aree montane lombarde anche da parte delle giovani generazioni.

– Foto Ufficio stampa UniBg –

(ITALPRESS)