venerdì, Settembre 18, 2026
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Tra Iran e Israele proseguono gli attacchi incrociati, Trump valuta l’attacco

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’Iran ha lanciato una nuova serie di attacchi missilistici contro Israele, ha riferito oggi la televisione di stato di Teheran, nel mezzo di un crescente scontro tra i due paesi, che si scambiano attacchi da cinque giorni. La televisione di stato ha riferito: “La decima serie dell’Operazione True Promise 3 è iniziata nei territori occupati”, mentre l’agenzia di stampa Tasnim ha riferito che la nuova serie lanciata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane consisteva in “attacchi con razzi e droni”. Nel frattempo, l’esercito israeliano ha affermato di aver rilevato lanci di missili dall’Iran verso Israele e che il suo sistema di difesa stava lavorando per intercettarli. Il Comando del Fronte Interno israeliano ha riferito che le sirene hanno suonato nel Negev, a Beersheba e a Dimona.

TRUMP VALUTA L’ATTACCO ALL’IRAN

Donald Trump “sta valutando una serie di opzioni, tra cui un potenziale attacco statunitense contro l’Iran”: lo scrive il “Wall Street Journal” citando funzionari dell’amministrazione presenti all’incontro tra il presidente americano e i suoi principali consiglieri nella Situation Room alla Casa Bianca.

LA SITUAZIONE IN ISRAELE

Nella notte, l’Iran ha lanciato meno di 10 missili verso Israele in tre diversi momenti: dopo mezzanotte, alle 03:30 e alle 04:30. Lo riportano i media israeliani, secondo cui non si sono registrate conseguenze perché i missili sono stati intercettati e abbattuti. Questa mattina l’Aeronautica israeliana ha abbattuto un drone, presumibilmente anch’esso lanciato dall’Iran, sulle Alture del Golan, nel nord di Israele. Nella giornata di ieri e nella notte sono state lanciate decine di droni su Israele.

L’Aeronautica militare israeliana durante la notte “ha completato diversi attacchi su vasta scala contro obiettivi militari del regime iraniano nell’Iran occidentale”. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf) su X. “Durante gli attacchi, sono state colpite decine di infrastrutture di lancio e stoccaggio di missili terra-terra. Inoltre, lanciatori di missili terra-aria e siti di stoccaggio di droni sono stati colpiti nell’Iran occidentale”, aggiungono le Idf.

Durante la notte, i caccia dell’Aeronautica militare israeliana hanno attaccato un quartier generale dei pasdaran a Teheran ed eliminato Ali Shadmani, il nuovo capo di stato maggiore dell’Esercito iraniano, la persona più vicina alla guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). Shamdani aveva assunto l’incarico soltanto pochi giorni fa, dopo l’uccisione da parte di Israele del predecessore.

LE PAROLE DEL MINISTRO KATZ

“Gli Stati Uniti sono un grande paese amico, ci stanno aiutando a difenderci da alcuni attacchi, li ringraziamo per questo. Le decisioni del presidente degli Stati Uniti sono decisioni degli Stati Uniti, e rispetteremo ogni decisione e saremo grati per qualsiasi aiuto”. Così il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, giunto sul luogo dove questa mattina è caduto un missile iraniano a Herzliya, cittadina a nord di Tel Aviv, rispondendo a una domanda sul possibile coinvolgimento di Washington nell’operazione contro l’Iran. Sull’ipotesi di un possibile negoziato per il cessate il fuoco, il ministro della Difesa Katz ha dichiarato: “Non stiamo conducendo alcuna negoziazione, non permetteremo che venga fatto del male ai cittadini israeliani”.

CAPO INTELLIGENCE ISRAELE “PREVISTA UNA ESPANSIONE DELLE OPERAZIONI”

Il capo della Direzione dell’intelligence militare israeliana, il generale Shlomi Binder, ha dichiarato oggi agli ufficiali che presto “daranno il via a operazioni” in altre zone dell’Iran, dopo che le Forze di difesa israeliane (IDF) “hanno spianato la strada a Teheran”. “Avete fornito l’intelligence che ha aperto la strada a Teheran e ha permesso l’attacco allo Stato maggiore iraniano. Presto aprirete nuove strade in altri settori. Avete dimostrato di poter superare i limiti e raggiungere qualsiasi obiettivo”, ha dichiarato Binder, secondo una dichiarazione delle Idf.

ATTACCO INFORMATICO AD UNA DELLE BANCHE STATALI DELL’IRAN

Un attacco informatico ha paralizzato Bank Sepah, una delle banche statali iraniane, oggi, secondo l’agenzia di stampa Fars, nel contesto di un’escalation del conflitto militare tra Iran e Israele. L’agenzia di stampa Fars ha riportato: “Un attacco informatico ha preso di mira l’infrastruttura di Bank Sepah, interrompendo i servizi online dell’istituto”, aggiungendo che si prevede una risoluzione del problema nelle prossime ore. Sempre oggi si sono verificate due esplosioni nella città iraniana nordoccidentale di Tabriz. Il quotidiano Ham Mihan ha riportato: “Due esplosioni sono state udite a Tabriz a distanza di cinque minuti l’una dall’altra”. L’agenzia di stampa Mehr ha riportato: “Un denso fumo è stato osservato intorno a Tabriz martedì mattina dopo l’esplosione”, mostrando un video. Tabriz, situata a oltre 600 chilometri a nord-ovest di Teheran, ospita un’importante base aerea iraniana, presa di mira da Israele negli ultimi giorni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Tra Iran e Israele proseguono gli attacchi incrociati, decima serie di missili da Teheran

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’Iran ha lanciato una nuova serie di attacchi missilistici contro Israele, ha riferito oggi la televisione di stato di Teheran, nel mezzo di un crescente scontro tra i due paesi, che si scambiano attacchi da cinque giorni. La televisione di stato ha riferito: “La decima serie dell’Operazione True Promise 3 è iniziata nei territori occupati”, mentre l’agenzia di stampa Tasnim ha riferito che la nuova serie lanciata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane consisteva in “attacchi con razzi e droni”. Nel frattempo, l’esercito israeliano ha affermato di aver rilevato lanci di missili dall’Iran verso Israele e che il suo sistema di difesa stava lavorando per intercettarli. Il Comando del Fronte Interno israeliano ha riferito che le sirene hanno suonato nel Negev, a Beersheba e a Dimona.

Nella notte, l’Iran ha lanciato meno di 10 missili verso Israele in tre diversi momenti: dopo mezzanotte, alle 03:30 e alle 04:30. Lo riportano i media israeliani, secondo cui non si sono registrate conseguenze perché i missili sono stati intercettati e abbattuti. Questa mattina l’Aeronautica israeliana ha abbattuto un drone, presumibilmente anch’esso lanciato dall’Iran, sulle Alture del Golan, nel nord di Israele. Nella giornata di ieri e nella notte sono state lanciate decine di droni su Israele.

L’Aeronautica militare israeliana durante la notte “ha completato diversi attacchi su vasta scala contro obiettivi militari del regime iraniano nell’Iran occidentale”. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf) su X. “Durante gli attacchi, sono state colpite decine di infrastrutture di lancio e stoccaggio di missili terra-terra. Inoltre, lanciatori di missili terra-aria e siti di stoccaggio di droni sono stati colpiti nell’Iran occidentale”, aggiungono le Idf.

Durante la notte, i caccia dell’Aeronautica militare israeliana hanno attaccato un quartier generale dei pasdaran a Teheran ed eliminato Ali Shadmani, il nuovo capo di stato maggiore dell’Esercito iraniano, la persona più vicina alla guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). Shamdani aveva assunto l’incarico soltanto pochi giorni fa, dopo l’uccisione da parte di Israele del predecessore.

LE PAROLE DEL MINISTRO KATZ

“Gli Stati Uniti sono un grande paese amico, ci stanno aiutando a difenderci da alcuni attacchi, li ringraziamo per questo. Le decisioni del presidente degli Stati Uniti sono decisioni degli Stati Uniti, e rispetteremo ogni decisione e saremo grati per qualsiasi aiuto”. Così il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, giunto sul luogo dove questa mattina è caduto un missile iraniano a Herzliya, cittadina a nord di Tel Aviv, rispondendo a una domanda sul possibile coinvolgimento di Washington nell’operazione contro l’Iran. Sull’ipotesi di un possibile negoziato per il cessate il fuoco, il ministro della Difesa Katz ha dichiarato: “Non stiamo conducendo alcuna negoziazione, non permetteremo che venga fatto del male ai cittadini israeliani”.

CAPO INTELLIGENCE ISRAELE “PREVISTA UNA ESPANSIONE DELLE OPERAZIONI”

Il capo della Direzione dell’intelligence militare israeliana, il generale Shlomi Binder, ha dichiarato oggi agli ufficiali che presto “daranno il via a operazioni” in altre zone dell’Iran, dopo che le Forze di difesa israeliane (IDF) “hanno spianato la strada a Teheran”. “Avete fornito l’intelligence che ha aperto la strada a Teheran e ha permesso l’attacco allo Stato maggiore iraniano. Presto aprirete nuove strade in altri settori. Avete dimostrato di poter superare i limiti e raggiungere qualsiasi obiettivo”, ha dichiarato Binder, secondo una dichiarazione delle Idf.

ATTACCO INFORMATICO AD UNA DELLE BANCHE STATALI DELL’IRAN

Un attacco informatico ha paralizzato Bank Sepah, una delle banche statali iraniane, oggi, secondo l’agenzia di stampa Fars, nel contesto di un’escalation del conflitto militare tra Iran e Israele. L’agenzia di stampa Fars ha riportato: “Un attacco informatico ha preso di mira l’infrastruttura di Bank Sepah, interrompendo i servizi online dell’istituto”, aggiungendo che si prevede una risoluzione del problema nelle prossime ore. Sempre oggi si sono verificate due esplosioni nella città iraniana nordoccidentale di Tabriz. Il quotidiano Ham Mihan ha riportato: “Due esplosioni sono state udite a Tabriz a distanza di cinque minuti l’una dall’altra”. L’agenzia di stampa Mehr ha riportato: “Un denso fumo è stato osservato intorno a Tabriz martedì mattina dopo l’esplosione”, mostrando un video. Tabriz, situata a oltre 600 chilometri a nord-ovest di Teheran, ospita un’importante base aerea iraniana, presa di mira da Israele negli ultimi giorni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Tra Iran e Israele un’altra notte di attacchi e missili, IDF “Ucciso il nuovo capo di stato maggiore dell’Esercito”

ROMA (ITALPRESS) – Una nuova ondata di missili lanciati dall’Iran su Israele ha fatto attivare le sirene d’allarme in tutto il Paese. Secondo i media israeliani, Teheran ha lanciato circa 30 missili e uno ha colpito un edificio a Herzliya, cittadina residenziale a nord di Tel Aviv, mentre si sono attivate le sirene d’allarme ad Haifa e in Galilea, nel nord, ma anche a Tel Aviv e Gerusalemme. I servizi sanitari riferiscono di cinque feriti. Il Comando per il fronte interno ha comunicato ai cittadini che possono lasciare i rifugi, segno che questo nuovo attacco è finito.

Nella notte, l’Iran ha lanciato meno di 10 missili verso Israele in tre diversi momenti: dopo mezzanotte, alle 03:30 e alle 04:30. Lo riportano i media israeliani, secondo cui non si sono registrate conseguenze perché i missili sono stati intercettati e abbattuti. Questa mattina l’Aeronautica israeliana ha abbattuto un drone, presumibilmente anch’esso lanciato dall’Iran, sulle Alture del Golan, nel nord di Israele. Nella giornata di ieri e nella notte sono state lanciate decine di droni su Israele.

L’Aeronautica militare israeliana durante la notte “ha completato diversi attacchi su vasta scala contro obiettivi militari del regime iraniano nell’Iran occidentale”. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf) su X. “Durante gli attacchi, sono state colpite decine di infrastrutture di lancio e stoccaggio di missili terra-terra. Inoltre, lanciatori di missili terra-aria e siti di stoccaggio di droni sono stati colpiti nell’Iran occidentale”, aggiungono le Idf.

Durante la notte, i caccia dell’Aeronautica militare israeliana hanno attaccato un quartier generale dei pasdaran a Teheran ed eliminato Ali Shadmani, il nuovo capo di stato maggiore dell’Esercito iraniano, la persona più vicina alla guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). Shamdani aveva assunto l’incarico soltanto pochi giorni fa, dopo l’uccisione da parte di Israele del predecessore.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Trump lascia in anticipo il G7 “L’Iran avrebbe dovuto firmare l’accordo nucleare”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente americano Donald Trump ha lasciato in anticipo il vertice del G7 che si sta svolgendo in Canada per tornare a Washington e concentrarsi sul conflitto in Medio Oriente. Ad annunciarlo è stata la Casa Bianca in un momento in cui dopo i dazi di Trump ci si aspettava che le questioni commerciali sarebbero state al centro dell’attenzione nel corso del vertice nelle Montagne Rocciose Canadesi.

A rubare la scena del vertice sono stati invece i ripetuti attacchi tra Iran e Israele, con i leader che sono impegnati a discutere su una potenziale dichiarazione congiunta sul conflitto in Medio Oriente: “Devo tornare. È molto importante – ha affermato Trump dopo aver posato per la tradizionale foto con gli altri leader –. Probabilmente vedete quello che vedo io, devo tornare il prima possibile”.

Inizialmente il rientro di Trump a Washington era previsto per la serata di martedì, ma la sua partenza è stata anticipata a lunedì sera dopo una cena di lavoro con gli altri leader del G7. Il ritorno anticipato del presidente americano alla Casa Bianca è stato anticipato da un terribile avvertimento sul suo social Truth in merito allo stato del colloqui Stati Uniti-Iran sul nucleare: “L’Iran avrebbe dovuto firmare l’accordo che gli avevo detto di firmare. Che vergogna, uno spreco di vite umane – ha scritto Trump -. Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran”.

In precedenza Trump aveva avuto un bilaterale con il primo ministro britannico Keir Starmer per definire i dettagli dell’accordo commerciale annunciato lo scorso mese. Il presidente americano aveva incontrato anche il primo ministro canadese Mark Carney per discutere delle questioni commerciali dopo un primo confronto nello Studio Ovale avvenuto nelle scorse settimane. Nel corso del vertice Trump ha anche dichiarato alla stampa di essere stato in “costante contatto” con il presidente israeliano Benjamin Netanyahu, ribadendo ancora una volta la necessità che l’Iran ponga fine al suo piano nucleare.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Primavera 85: un anno di festa e inclusione per il 40° anniversario a Sovizzo

La cooperativa sociale Primavera 85 inaugura ufficialmente le celebrazioni per il suo importante 40° anniversario con una grande festa, aperta a tutta la comunità, che si tiene oggi, martedì 17 giugno 2025, a partire dalle ore 18.00 nella suggestiva cornice della Filanda di Sovizzo.

Questo appuntamento non è un evento isolato, ma segna l’inizio di un intero anno di iniziative pensate per coinvolgere il territorio e raccontare una storia di relazioni e inclusione, rendendo visibile il valore del lavoro sociale attraverso esperienze concrete e condivise.

Dal 1985, Primavera 85 ha accompagnato persone con disabilità nei loro percorsi di autonomia e crescita personale, attraverso servizi educativi, riabilitativi e progetti di inserimento socio-lavorativo. Per celebrare questi quarant’anni di attività, la cooperativa ha ideato un vero e proprio caleidoscopio di eventi aperti, autentici e inclusivi. Il programma spazierà da concerti musicali a laboratori artistici, biciclettate e passeggiate nella natura, anche in compagnia di animali, fino a degustazioni ed esperienze sensoriali, promettendo un’offerta variegata per tutti i gusti.

La serata inaugurale di oggi, 17 giugno, sarà un momento di festa e incontro, animato da diverse attività. Sarà possibile assistere a un concerto dal vivo con l’energia e l’impegno in musica di Luca Bassanese. Verrà allestito un mercatino di artigianato locale, che vedrà la partecipazione di realtà creative del territorio e dell’associazione Amici degli Animali, presente con materiale informativo e solidale. I visitatori potranno inoltre ammirare una mostra fotografica intitolata “Paesaggi dal mondo” e un’esposizione di abiti e tessuti realizzati nei laboratori della cooperativa. Non mancheranno le proposte gastronomiche, con food truck che offriranno hamburger artigianali e fritture di pesce fresco, birre artigianali del Birrificio Ofelia e un angolo gluten free a cura di Mamma Catena. Il momento culminante sarà naturalmente il taglio della torta per brindare insieme a questo importante traguardo.

Durante la serata, un’attenzione speciale sarà dedicata ad Artificio Artistico, il laboratorio di sperimentazione nato all’interno della cooperativa nel 2023, la cui esposizione sarà visitabile. Questo spazio permette ai ragazzi di Primavera 85 di esplorare tecniche e linguaggi visivi, dando forma alla propria espressività attraverso un percorso di crescita personale e collettiva. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’inclusione artistica nel territorio, rendendo l’arte accessibile, vissuta e condivisa.

L’anno del 40° anniversario sarà un’occasione preziosa per creare legami duraturi, esperienze condivise e nuove forme di partecipazione. L’auspicio è che chiunque prenda parte agli eventi possa toccare con mano la visione della cooperativa: l’idea che non esistano esperienze riservate a pochi, ma solo modi diversi e unici di vivere, sentire ed emozionarsi, qualcosa che tutti possono condividere.

L’ingresso agli eventi è gratuito, ma l’iscrizione è vivamente consigliata tramite il form disponibile sul sito www.primavera85.it e sui canali social della cooperativa.

Bianchi regala all’Italia il primo oro agli Europei di scherma

GENOVA (ITALPRESS) – Guillaume Bianchi è il nuovo campione d’Europa di fioretto maschile. Ma la giornata d’oro della scherma italiana si chiude con quattro medaglie: oltre al metallo più prezioso, Tommaso Marini ha conquistato il bronzo dopo essere stato sconfitto da Anas Anene in semifinale sempre nel fioretto. Bronzo anche per Sara Maria Kowalczyk e Alberta Santuccio nella spada femminile. Un poker straordinario di medaglie per l‘Italia nella terza giornata degli Europei di Genova 2025, che si aggiunge alle tre già conquistate.

Percorso netto da parte di Bianchi che ai quarti ha sconfitto l’ungherese Dosa, assalto al cardiopalma per quanto riguarda la semifinale, con il 15-14 rifilato all’ultima stoccata allo spagnolo Carlos Llavador. In finale, invece, l’azzurro ha battuto 15-5 Anas Anane, che nell’altra semifinale aveva sconfitto 15-13 l’altro azzurro Tommaso Marini. Il titolo europeo del fioretto resta dunque in Italia: “La semifinale è stata un assalto tosto – ha ammesso Bianchi – Anane poi non mi aveva mai affrontato, l’ho sorpreso io. Vengo da un campionato italiano vinto una settimana fa, diciamo che è un bel periodo. Mi sarebbe piaciuto fidare Tommaso Marini in finale, ma è stata un’ottima gara anche per lui. Il gesto del casco? L’ho fatto perchè mia moglie è in dolce attesa, dedico a loro questa vittoria”.

Giornata di derby italiani per quanto riguarda la spada femminile. Il primo nel tabellone dei 32, con Alberta Santuccio che ha vinto 15-13 contro Rossella Fiamingo. Ai quarti la Santuccio ha battuto un’altra delle compagne con cui ha vinto la medaglia d’oro a Parigi 2024 nella prova a squadre, ovvero Giulia Rizzi: 10-9 il risultato finale, anche se l’azzurra non è riuscita a ripetersi contro Katrina Lehis in semifinale. Bronzo anche per Sara Maria Kowalczyk sconfitta 14-13 da Aizanat Murtazaeva nell’altra semifinale.

Soddisfatto il presidente della Federscherma Luigi Mazzone: “Quello di Bianchi è il primo titolo Europeo in casa – ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport -, sono davvero molto soddisfatto di quanto fatto. Mi fa piacere sottolineare la riconferma di Alberta Santuccio, ma la scherma italiana ha dimostrato di sapersi rinnovare, due esordienti sono già andati a medaglia, credo che questo sia un bel segnale in vista del percorso che tra tre anni e mezzo ci porterà a Los Angeles. Da domani si inizia con le gare a squadre, siamo già a 7 medaglie, nell’ultimo Europeo ne abbiamo conquistate 11, puntiamo quanto meno a confermarci se non a superarci, in tutte e sei le prove a squadre siamo competitivi”.

Domani, nella quarta giornata, si aprirà infatti il programma delle gare a squadre con il fioretto femminile e la sciabola maschile. Per l’Italia del ct Simone Vanni in pedana le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Anna Cristino, debutto nei quarti di finale (alle ore 10.30) contro la vincente di Romania-Germania. Il quartetto degli sciabolatori del ct Andrea Terenzio, invece, sarà composto da Michele Gallo, Luca Curatoli, Pietro Torre e Matteo Neri, esordio nei quarti (ore 11.10) contro una tra Bulgaria e Germania.

– foto Bizzi/Federscherma –
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Maltempo al Nord: in Veneto ed Emilia Romagna allagamenti e alberi caduti

VENEZIA (ITALPRESS) – Il maltempo che ha interessato il Nord Italia ha colpito anche il Veneto. La forte pioggia e il vento si sono abbattuti su gran parte della regione, in particolare a Verona, Vicenza e Padova.

Dal pomeriggio di oggi sono 160 gli interventi dei Vigili del Fuoco per alberi caduti e allagamenti. Ripristinata la circolazione sulla linea ferroviaria Milano-Venezia, dopo la caduta di un guardrail sui cavi elettrici, a San Bonifacio (Verona).

MALTEMPO ANCHE IN EMILIA ROMAGNA

Una forte ondata di temporali ha colpito nel pomeriggio le province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ravenna e Ferrara. Numerosi gli interventi di vigili del fuoco e squadre della Protezione civile, con l’aiuto di volontari, per lo svuotamento delle aree allagate a causa delle precipitazioni cadute in grande quantità e in pochissimo tempo. Molte anche le rimozioni di alberi caduti, a causa di raffiche di vento che hanno superato i 100 chilometri orari. Nel modenese le piogge hanno fatto registrare cumulate che hanno superato nei territori dell’Unione del distretto ceramico e dell’Unione Terre di Castelli la soglia di 30 millimetri di pioggia in un’ora e in alcuni punti anche di 70 in 3 ore. Complessivamente in tutto il territorio collinare e pedecollinare si sono registrate cumulate dai 40 agli 80 millimetri. Nel reggiano la circolazione nella linea ferroviaria convenzionale è stata sospesa tra Reggio Emilia e Sant’Ilario, poi è tornata alla normalità. Una violenta grandinata ha, invece, colpito la zona del ravennate.  Il monitoraggio dell’Agenzia regionale di Protezione civile, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, le Prefetture e le forze dell’ordine, è tutt’ora in corso. Alle 18 gli interventi dei Vigili del Fuoco erano stati in totale 34.

-Foto profilo X dei Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Iran-Israele, La Russa “Per la pace serve reciproco riconoscimento”

MILANO (ITALPRESS) – “Io ho sempre detto che per trovare una linea definitiva di pace in Medio Oriente, con i palestinesi e con l’Iran stesso bisogna prima di tutto trovare un punto fermo: l’accettazione reciproca dell’esistenza di questi Stati”. Così il presidente del Senato Ignazio la Russa a margine della presentazione a Milano della biografia di Donald Trump realizzata dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano rispondendo ai giornalisti in merito alla guerra in corso tra Israele e Iran. “Israele deve riconoscere che ci vuole uno Stato palestinese, mentre i palestinesi e l’Iran, e non solo loro, devono riconoscere il diritto all’esistenza di Israele”.

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Israele-Iran, La Russa “Punto fermo per pace è reciproco riconoscimento”

MILANO (ITALPRESS) – “Io ho sempre detto che per trovare una linea definitiva di pace in Medio Oriente, con i palestinesi e con l’Iran stesso bisogna prima di tutto trovare un punto fermo: l’accettazione reciproca dell’esistenza di questi Stati”. Così il presidente del Senato Ignazio la Russa a margine della presentazione a Milano della biografia di Donald Trump realizzata dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano rispondendo ai giornalisti in merito alla guerra in corso tra Israele e Iran.

“Israele deve riconoscere che ci vuole uno Stato palestinese, mentre i palestinesi e l’Iran, e non solo loro, devono riconoscere il diritto all’esistenza di Israele – ha aggiunto –. Fintanto che qualcuno dice ‘tu non devi esistere, il mio desiderio è che tu scompaià, è difficile aspettarsi da Israele comportamenti diversi da quelli che sta mettendo in atto”. Per il presidente del Senato “non sta a me dire se abbiano fatto bene o male, ma la ragione per cui gli israeliani hanno deciso quell’azione che loro chiamano chirurgica è perchè evidentemente avevano notizie che il proposito dell’Iran di annientare Israele potesse tradursi in fatti concreti”.

– Foto: Ipa Agency –

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Mattarella alla presentazione del Rapporto di Futuri Probabili

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha preso parte alla presentazione del Rapporto di Futuri Probabili a Palazzo Montecitorio.

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Fonte video: Quirinale