venerdì, Settembre 18, 2026
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Fontana “GP Monza? Subito una convenzione per garantire continuità”

MILANO (ITALPRESS) – “Confermiamo la nostra volontà di garantire il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza in maniera stabile e continuativa, come appuntamento simbolo della nostra regione e di un territorio che ha scritto la storia dei motori”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un appuntamento ad Assolombarda, ricorda ai cronisti che oggi in Giunta è prevista l’approvazione di una delibera relativa ai contenuti della convenzione per il Gran Premio 2025.

“E proprio prendendo spunto da questo provvedimento – aggiunge Fontanaritengo importante porre l’accento sui tempi e i modi che riguardano una conferma pluriennale per la permanenza della Formula 1 nel ‘Tempio della Velocità’”.

A tal proposito va infatti ricordato che il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha affidato in concessione ad ACI le aree dell’Autodromo fino al 31 dicembre 2028 e che il contratto di ACI con gli organizzatori del Gran Premio di Formula 1 scade nel 2031.

“In tal senso – spiega il presidente Fontanaentro la fine del 2026 ACI dovrà confermare agli organizzatori la possibilità di svolgimento del Gran Premio anche dopo il 2028″. “E pertanto, indispensabile – sottolinea ancora il governatore – procedere con la nuova concessione tra Consorzio e ACI”.

In riferimento alla necessità di prolungare la concessione, Regione si è confrontata con gli uffici legali di ACI e proporrà un testo condiviso. “Il Comune di Monza, nonostante a parole si dichiari disponibile, ad oggi – chiosa Fontananon ha ancora avanzato proposte oggetto di confronto. Speriamo l’Amministrazione comunale brianzola dia concretezza alla disponibilità che ha dichiarato”.

I contributi assegnati da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti e da Regione Lombardia ad ACI, da destinare agli interventi di riqualificazione dell’Autodromo di Monza per il quadriennio 2022-2025 sono pari a 77 milioni di euro. Gli organizzatori della Formula 1 hanno chiesto che entro il Gran Premio del 2026 si realizzino gli ulteriori lavori previsti, tra cui quelli relativi a tribune e hospitality, e Regione Lombardia si è già dichiarata d’accordo.

Va altresì evidenziato che, oltre alle risorse per l’autodromo, Regione Lombardia ha stanziato 55 milioni di euro per la valorizzazione del complesso della Reggia di Monza. ACI, attraverso SIAS, ha anche predisposto un piano di sviluppo con un orizzonte temporale fino al 2050 che prevede ulteriori investimenti che vadano a valorizzare importanti beni della Reggia di Monza anche attraverso la possibilità di coinvolgimento del privato.

“Così verrebbero valorizzati beni di alto valore culturale – conclude il presidente Fontanae tale impostazione consentirebbe di accrescere ulteriormente l’interesse per la Reggia di Monza e, conseguentemente, l’indotto per il territorio. È dunque indispensabile che si rinnovi la concessione e si preveda un periodo almeno fino al 2050, in tal modo sarà possibile attrarre investimenti anche privati e sviluppare nuovi servizi”.

– Foto IPA Agency –

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Taekwondo, Simone Alessio domina il GP di Charlotte nei +80kg

ROMA (ITALPRESS) – Simone Alessio sale sul primo gradino del podio nella giornata conclusiva del WT Grand Prix Challenge di taekwondo di Charlotte. Il calabrese classe 2000, bronzo olimpico ai Giochi di Parigi 2024 nei -80 kg, oro ai Mondiali in ben due occasioni prima nei -74 kg e poi nei -80 kg e con già tre primi posti in bacheca alle Grand Prix Series, ha conquistato la vittoria sul quadrato degli Stati Uniti nella nuova categoria di peso dei +80 kg, garantendosi anche l’accesso diretto alla Grand Prix Series di Roma 2026. Il suo cammino è iniziato nei trentaduesimi di finale, dove ha superato il canadese Mamadou Thiam per 2-0 (16-13/16-4). Ai sedicesimi, poi, ha respinto l’assalto del messicano Carlos Sansores con un doppio 5-5 e 11-10. Negli ottavi, quindi, ha accelerato contro il brasiliano Pedro Arthur Alves chiudendo 11-7 e 13-1. Nei quarti ha controllato il bielorusso Artsiom Plonis per due volte 4-3.

Nel penultimo atto ha dato spettacolo contro lo spagnolo Ivan Garcia imponendosi con lo score di 7-5 e 14-2. Nell’incontro valevole per il titolo, infine, ha completato il suo capolavoro annientando il vice campione olimpico dei pesi massimi ovvero il britannico Caden Cunningham, costretto ad alzare bandiera bianca per 7-4 5-5 (il secondo round è stato assegnato al gigante azzurro per superiorità tecnica).

“Sicuramente sono molto soddisfatto della prestazione, a parte qualche piccola difficoltà in qualche parte di combattimento. Però sono contento perché era una kermesse di livello mondiale, mi sono qualificato a Roma – non pensavo ce ne fossero tanti di dubbi, però adesso li abbiamo eliminati tutti – e niente, sono veramente molto contento della performance, perché mi sento di avere combattuto bene. Non ho perso neanche un round in sei incontri, da stamattina fino alla finale, quindi sicuramente la prestazione è stata quasi meglio del normale. Una volta che l’ho vinto combattendo bene, questo mi soddisfa”, le parole del fuoriclasse tricolore al termine della prova.

– foto ufficio stampa FITA –

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La Russa “Gattuso nuovo ct Italia? Auguri, ma i simboli del nostro calcio sono altri”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna fare gli auguri a Gattuso e alla Nazionale, quando si ama la Nazionale le critiche a posteriori servono a poco. Però ho telefonato a Gravina prima della scelta e gli ho espresso i miei leciti dubbi. Quando Gravina dice che Gattuso è un simbolo del nostro calcio, io dico che non è proprio esatto. Semmai lo è Buffon, che forse è dietro a questa decisione, allora tanto valeva fare Buffon selezionatore. Non c’è bisogno di essere allenatori per selezionare una nazionale”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenuto alla puntata 764 de “La Politica nel pallone” di Emilio Mancuso su Radio Rai Gr Parlamento, commenta la nomina di Gennaro Gattuso come nuovo ct della Nazionale. “I simboli del nostro calcio sono altri, molti non sono allenatori, come Totti e Del Piero – aggiunge -. Poi ci sono Cannavaro, Nesta, Pippo Inzaghi. Non è giusto considerare Gattuso il simbolo del nostro calcio, il nostro calcio non è un calcio da ‘Ringhio’, ma è il calcio dei Rivera, Baggio, Del Piero, Zenga. Ecco, perché non Zenga?”.

Infine, su chi avrebbe preferito come ct: “Avrebbero dovuto pensarci prima. Ranieri o Mancini, se fossero stati previsti come piano B, quando era necessario prevedere un piano B, avrebbero accettato. Ma anche lo stesso Mourinho, perché no. Ma adesso è inutile piangere sul latte versato. Abbiamo scelto Gattuso e quindi viva Gattuso, mi auguro vada bene. L’importante è che poi ci si assuma i meriti del successo, se ci sarà, ma anche le responsabilità di un eventuale insuccesso”.

– foto IPA Agency –

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In Emilia-Romagna un piano per la casa, obiettivo azzerare gli alloggi pubblici sfitti

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un Piano per la riqualificazione del patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (Erp) e di Edilizia residenziale sociale (Ers) con l’obiettivo di azzerare gli alloggi pubblici attualmente sfitti perché bisognosi di interventi di ristrutturazione, che potranno essere rapidamente riassegnati a lavoratrici e lavoratori a reddito medio e medio-basso. La Regione Emilia-Romagna scende in campo per il diritto alla casa. E lo fa con un provvedimento senza precedenti che è stato presentato oggi a Bologna dal presidente, Michele de Pascale, e dall’assessore alle Politiche abitative, Giovanni Paglia. A disposizione ci saranno fino a 300 milioni di euro, di cui 200 milioni attraverso un mutuo a tasso agevolato con la Banca europea degli investimenti e 100 milioni da finanza regionale.

“Oggi presentiamo un provvedimento innovativo, il primo di questo tipo assunto da una Regione, che prevede un percorso di condivisione larga coi territori e le parti sociali riunite nel Patto per il Lavoro e per il Clima. È una prima, concreta risposta a un’emergenza abitativa in forte crescita, in particolare per quanto riguarda gli appartamenti in affitto, sempre più inaccessibili a famiglie, lavoratori e studenti– affermano de Pascale e Paglia-. Un provvedimento che da un lato permetterà di aumentare la disponibilità di alloggi in affitto a canone calmierato a beneficio dei tanti che sono ormai esclusi dal mercato privato, e dall’altro di valorizzare il patrimonio abitativo pubblico. Con la regia della Regione, ma in stretto raccordo con le Amministrazioni locali e gli Enti gestori. L’Emilia-Romagna è molto attrattiva per motivi di studio, lavoro e sempre più anche sul piano turistico. Una dinamica di per sé positiva, ma che va governata. Non possiamo lasciare tutto al mercato, vogliamo e dobbiamo lavorare per salvaguardare un modello di welfare e di coesione sociale che da sempre rappresenta il valore aggiunto di questa regione. A questo primo provvedimento, che agisce dando il buon esempio sul patrimonio pubblico ne seguiranno altri di natura urbanistica e in sinergia con il sistema produttivo regionale”.

“Resta il tema, ineludibile, di un Piano casa nazionale sostenuto da adeguate risorse- concludono presidente e assessore-. Un provvedimento che manca da troppo tempo e senza il quale ogni misura adottata a livello locale rischia di essere non esaustiva”. Le linee di intervento previste sono due. La prima riguarda le abitazioni da ristrutturare: circa 3.500 alloggi attualmente non sono assegnati perché bisognosi di interventi di ristrutturazione, secondo una prima stima tratta dall’Osservatorio regionale del sistema abitativo, e 30mila euro circa è il valore medio dei lavori rapidamente eseguibili previsti. La seconda linea di intervento riguarda lavori di efficientamento energetico nei fabbricati Erp, con l’obiettivo di ridurre il più possibile le condizioni di povertà energetica.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

(ITALPRESS).

Israele-Iran, Ue “La Russia non è un mediatore credibile”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Russianon è un mediatore credibile” nel conflitto Israele-Iran. Lo ha detto il portavoce per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Anouar El Anouni, in un briefing con i giornalisti oggi a Bruxelles.

Il presidente russo, Vladimiri Putin, “ha dimostrato di essere interessato solo alla guerra”, ha aggiunto il portavoce. Anouni ha ricordato infine che Putin, oltre ad avere “ripetutamente violato il diritto internazionale”, ha anche stretto con Teheran degli accordi, anche in materia di difesa, nell’ambito del partenariato Russia-Iran.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“Ricomincio da Me”, un progetto di cosmetologia oncologica

MILANO (ITALPRESS) – Nel corso di “SkinLongevity”, magazine televisivo dell’agenzia Italpress, Antonino Di Pietro intervista Myriam Mazza, farmacista, cosmetologa e presidente dell’associazione “Ricomincio da Me”. La cosmesi oncologica uno degli argomenti del colloquio.
fsc/gsl

L’importanza degli esosomi e della medicina rigenerativa autonoma

MILANO (ITALPRESS) – Nel corso di “SkinLongevity”, magazine televisivo dell’agenzia Italpress, Antonino Di Pietro intervista Marta Serafino, biologa molecolare e clinical manager. L’importanza degli esosomi e la medicina rigenerativa autonoma tra degli argomenti del colloquio.
fsc/gsl

Ai Nastri d’Argento cinque premi a Francesca Comencini

ROMA (ITALPRESS) – Vincono le registe ai Nastri d’Argento 2025: a Francesca Comencini ben 5 Nastri per Il tempo che ci vuole e a Greta Scarano con La vita da grandi il Nastro d’Argento per il miglior esordio dell’anno.

Un vero trionfo per la Comencini: al suo film, presentato fuori concorso a Venezia, il voto dei Giornalisti Cinematografici ha assegnato i Nastri per il miglior film, per la sua sceneggiatura e per i suoi interpreti Romana Maggiora Vergano che vince come migliore protagonista in ex aequo con Valeria Golino per Fuori, Fabrizio Gifuni migliore attore protagonista e per le casting director Laura Muccino (premiata anche per Le assaggiatrici di Silvio Soldini) e Sara Casani.

Ed è al femminile anche il miglior esordio alla regia di questa 79ma edizione che tra l’altro premia, con La vita da grandi, non solo Greta Scarano, ancora un’attrice passata dietro la macchina da presa, ma anche il suo protagonista Yuri Tuci, miglior attore di commedia in ex aequo con Pietro Castellitto nel ruolo di Riccardo Schicchi: Nastro d’Argento per il migliore attore commedia al suo ruolo in Diva Futura, in concorso all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, storia dell’agenzia che lanciò Moana Pozzi, Eva Henger e ‘Cicciolina’ immaginando che un inno alla libertà sessuale aprisse più che la strada al porno, una rivoluzione nel costume.

E ancora un Nastro d’Argento per Fuori per le straordinarie attrici non protagoniste Matilda De Angelis e Elodie, che si aggiunge al premio per Valeria Golino miglior protagonista ex aequo, nella toccante vicenda umana di Goliarda Sapienza portata sul grande schermo da Mario Martone.

Attore non protagonista di quest’anno Francesco Di Leva, nel difficile ruolo del marito e padre manipolatore e violento in Familia di Francesco Costabile. Con l’annuncio dei premi votati da oltre 90 Giornalisti il tradizionale riconoscimento al ‘Film dell’anno’, scelto dal Direttivo Nazionale va a Diamanti di Ferzan Ozpetek, premiato eccezionalmente in tutte le categorie, a cominciare dalle attrici – ben 18 – che hanno avuto un Nastro davvero speciale (guarnito per l’occasione da un simbolico ‘diamante’), agli attori, fino alle professionalità che dietro le quinte hanno reso possibile un racconto ambientato nel backstage di un set, tra i tessuti e i segreti di una sartoria teatrale.

Con i ‘Nastri alla carriera’ i Giornalisti festeggiano due maestri del cinema italiano come Cristina Comencini che ci ha regalato quest’anno le emozioni de Il treno dei bambini, dal romanzo di Viola Ardone e Marco Tullio Giordana, nell’anno del suo La vita accanto.

Tra i film più votati dopo Il tempo che ci vuole, si aggiudica 3 Nastri d’Argento Parthenope di Paolo Sorrentino che vince per la migliore fotografia di Daria D’Antonio, il miglior montaggio di Cristiano Travaglioli (premiato anche per Familia) e la colonna sonora di Lele Marchitelli, premi ai quali si aggiunge il prestigioso ‘Biraghi’ per i più giovani attori di successo all’interprete del film Celeste Dalla Porta, attraverso la quale Sorrentino rende omaggio alla bellezza della sua Napoli, che vince insieme allo straordinario protagonista di Familia Francesco Gheghi, premiato anche per il ‘Cameo dell’anno’ in Fuori di Mario Martone.

A Gabriele Mainetti, candidato tra i più importanti autori del cinema italiano, la migliore regia dell’anno per La città proibita, film che ottiene il Nastro anche per il sonoro in presa diretta di Angelo Bonanni premiato anche per Hey Joe di Claudio Giovannesi.

Con Diamanti un riconoscimento corale va anche a un altro dei film più amati dell’anno: Follemente di Paolo Genovese, ‘Migliore commedia’ 2025, che riceve il premio per il regista segnalando con la produzione e con Pilar Fogliati, migliore attrice di commedia, anche il cast dei protagonisti.

A Paolo Genovese va inoltre il Premio Hamilton – Behind the camera, prestigioso riconoscimento nato a Los Angeles, da anni nel palmarès dei Nastri d’Argento. “Con i Nastri d’Argento si chiude un anno di grandi sorprese che i Giornalisti Cinematografici hanno siglato con un verdetto decisamente imprevedibile” – commenta a nome del Direttivo Nazionale Laura Delli Colli, Presidente.

“Un risultato che disegna una strada di novità e segnala soprattutto un’attenzione speciale ai temi del sociale ma anche lo sguardo di un cinema che sostiene nuove generazioni di autori, scrittori, tecnici e certamente giovani attrici e attori che entrano nel cinema di oggi in punta di piedi segnando l’inizio di un ricambio significativo”.

Familia, opera seconda del regista e sceneggiatore Francesco Costabile, che riceve il Premio Speciale BNL BNP Paribas 2025. Nastro d’Argento speciale a Luca Zingaretti per La casa degli sguardi, deciso dal Direttivo Nazionale. Ad Andrea Segre, anche regista del film, e Marco Pettenello per Berlinguer – La grande ambizione il Nastro Siae per la sceneggiatura, premio speciale assegnato insieme al main sponsor di questa 79ma edizione SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Infine i Nastri d’Argento assegnano una menzione speciale alla qualità de Gli immortali di Anne Riitta Ciccone.

– Foto IPA Agency –

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Per i suoi 70 anni Fiat 600 protagonista alla 1000 Miglia

TORINO (ITALPRESS) – FIAT partecipa all’edizione 2025 della 1000 Miglia per celebrare il 70º anniversario dell’iconica Fiat 600, nata nel 1955. Insieme alla storica 600, saranno presenti diverse “Support Car” – la Fiat 600 Hybrid e l’Abarth 600e – con cui FIAT e Abarth riaffermano il proprio ruolo di custodi di un’eredità unica, capaci di unire memoria e visione, tradizione e innovazione, lungo le strade della corsa più bella del mondo.

Questa edizione della 1000 Miglia ha un significato speciale per FIAT, che rende omaggio al ruolo fondamentale svolto dalla Fiat 600 nella storia d’Italia. A schierarsi sulla griglia di partenza sarà un raro esemplare celeste della Fiat 600 del 1955, prima serie, solitamente custodito presso il Centro Storico Fiat di Torino. Al volante della Fiat 600 del 1955 ci sarà un equipaggio tutto al femminile: Laura Confalonieri, vicedirettore di Ruoteclassiche, e Valentina Menassi, giornalista e collaboratrice de Il Giornale. Entrambe giornaliste esperte e appassionate sostenitrici del patrimonio automobilistico, incarnano perfettamente lo spirito di questa celebrazione.

FIAT e Abarth accompagneranno con orgoglio le vetture storiche lungo il percorso della 1000 Miglia con una serie di “Support Cars”, parte integrante dell’omaggio al patrimonio della leggendaria Fiat 600 del 1955. La Fiat 600 è un pezzo di storia e un simbolo dell’ambizione di motorizzare l’Italia del dopoguerra, affiancando e infine superando la tanto amata 500 “Topolino”. La sua presenza in gara è anche un tributo a Dante Giacosa, il più famoso progettista di FIAT di cui nel 2025 si celebrerà il 120º anniversario della nascita. Giacosa ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’auto italiana con modelli iconici come la Topolino, la 600 e la 500-vetture che hanno contribuito a rendere la mobilità un diritto accessibile a tutti.

La 43esimaedizione della 1000 Miglia, la leggendaria gara di regolarità per auto d’epoca, che dal 17 al 21 giugno 2025 vedrà oltre 400 veicoli percorrere il classico tracciato Brescia-Roma-Brescia. L’evento di quest’anno si snoda lungo un tracciato “a otto” ispirato a quello delle prime 12 edizioni della 1000 Miglia di velocità, rievocando le origini di una delle più grandi leggende del motorsport italiano.

– foto: ufficio stampa Stellantis –

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Conflitto Israele-Iran, Tajani sente i ministri degli Esteri di Qatar e Iraq

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito dei contatti telefonici con i partner Ue e regionali, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al Thani e con il vice primo ministro e ministro degli Esteri dell‘Iraq, Fuad Hussein.

Secondo una nota della Farnesina, i colloqui hanno ha permesso di fare il punto sulle operazioni militari tra Iran e Israele. Tajani ha espresso la preoccupazione del governo italiano per il rischio di escalation nella regione e sottolineato l’importanza della ripresa dei negoziati sul nucleare. Il ministro ha sollevato anche il tema degli effetti economici per tutta la regione delle operazioni militari. Il responsabile della Farnesina, incaricato di seguire anche il Commercio internazionale, ha ricordato agli interlocutori che il 40% del Pil italiano deriva dall’export.

Il premier del Qatar ha condiviso informazioni sulla pericolosità degli scontri militari per il suo paese e ad esempio anche per i circa 10.000 tecnici internazionali impegnati sulle piattaforme petrolifere off-shore dell’emirato, e ha condiviso l’impostazione del governo italiano che sta lavorando per una de-escalation e un ritorno a una fase di confronto diplomatico.

Nel colloquio col ministro iracheno, Tajani ha ricevuto informazioni sulla agibilità momentanea dei punti di imbarco del petrolio iracheno, che passa tutto attraverso lo stretto di Hormuz. Il titolare della Farnesina ha espresso apprezzamento per la posizione di moderazione esercitata dall’Iraq – ove sono presenti circa 500 militari italiani e circa 500 tra iscritti Aire e presenze stabili – auspicando un intervento da parte delle Autorità irachene verso Teheran per favorire una ripresa dei negoziati.

RIUNIONE ALLA FARNESINA TRA TAJANI E AMBASCIATORI COINVOLTI

É in corso dall’Unitß di Crisi della Farnesina una riunione del ministro degli Esteri Antonio Tajani con gli ambasciatori italiani presso i Paesi interessati alle dinamiche prodotte dagli scontri militari fra Iran e Israele. Secondo quanto riferisce una nota della Farnesina, è stata fatta innanzitutto una valutazione sulla situazione dei cittadini italiani presenti in Israele e Iran: utilizzando i valichi terrestri e in attesa dell’apertura degli aeroporti, le ambasciate e i consolati italiani stanno assistendo i connazionali che vogliono lasciare i due Paesi. Fra i temi affrontati, anche quelli relativi agli aspetti economici del conflitto. Il timore principale è quello di un blocco militare dello stretto di Hormuz, attraverso cui passa il 30% circa del petrolio trasferito a livello globale, per 20 milioni di barili al giorno. Altro timore è quello che una escalation del conflitto possa coinvolgere gli stati del Golfo dirimpettai dell’Iran, potenziali obiettivi di azioni militari.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).