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Lombardia, Bankitalia “Nel 2024 il Pil a +0,7%”

MILANO (ITALPRESS) – Nel 2024 il Prodotto Interno Lordo delle imprese lombarde ha registrato un aumento pari allo 0,7%, un dato che colloca la regione in linea con la media nazionale. È questo il primo dato che emerge dal rapporto “L’economia della Lombardia” realizzato dalla Banca d’Italia e presentato questa mattina a Milano. Per Giorgio Gobbi, direttore della sede milanese della Banca d’Italia, si tratta di una crescita che tuttavia si muove “a un ritmo non particolarmente sostenuto”.

“La crescita è stata imputabile prevalentemente al settore dei servizi, la manifattura continua a essere debole, il settore delle costruzioni ha rallentato, ma la crescita è stata ancora positiva”, ha aggiunto sottolineando trend positivi di crescita nella prima parte del 2025 A far da traino alle imprese lombarde sono stati anche gli investimenti pubblici sostenuti dalle risorse del PNRR per interventi da realizzare in Lombardia (quasi 14 miliardi di euro). Un discorso particolare riguardano i Giochi Olimpici e Paraolimpici di Milano-Cortina 2026. Gli investimenti sul territorio lombardo connessi con i Giochi ammontano a un totale complessivo di quasi 2,4 miliardi di euro, finanziati prevalentemente con fondi statali e regionali (rispettivamente 56 e 19 per cento). Il piano nazionale per le opere olimpiche prevede la realizzazione di 40 progetti in Lombardia, per complessivi 1,5 miliardi (il 43 per cento degli importi delle opere previste nei territori coinvolti dai Giochi).

La Regione, attraverso il Piano Lombardia, individua interventi aggiuntivi per oltre 500 milioni, ai quali si aggiungono tre progetti gestiti da soggetti privati (più di 300 milioni stimati). Considerando la tipologia di interventi, il 25% delle risorse complessive è destinato alla realizzazione o all’ampliamento degli impianti – sportivi e non – strettamente legati all’evento, il 45% al miglioramento delle infrastrutture stradali per l’accesso alle sedi di svolgimento delle gare e il restante 30% al potenziamento della mobilità ferroviaria. Secondo i dati pubblicati dalla Società Infrastrutture Milano Cortina e dalla Regione Lombardia, a fine maggio i cantieri avviati o conclusi riguardavano 35 progetti, circa la metà di quelli finanziati con risorse pubbliche.

Nel 2024 le esportazioni sono cresciute dello 0,6%, a fronte di una lieve diminuzione in Italia. Stimate a prezzi costanti, sono aumentate in misura analoga, con incrementi elevati nel settore delle apparecchiature elettroniche e forti cali nei comparti della moda. La crescita delle esportazioni è stata di poco inferiore a quella della domanda potenziale per i prodotti della regione (0,9%), con una conseguente moderata erosione della quota di mercato regionale sui principali mercati di destinazione. A pesare sull’export è il contesto macroeconomico incerto. L’andamento del commercio con l’estero ha risentito soprattutto della debolezza della congiuntura in Francia e Germania, principali mercati di sbocco della regione, verso cui i flussi di esportazioni sono diminuiti soprattutto nei settori della metallurgia, della meccanica e, per la Germania, dei mezzi di trasporto. Si sono ridotte anche le esportazioni verso gli Stati Uniti, mercato in cui le vendite della farmaceutica, della metalmeccanica e del comparto moda hanno registrato cali significativi.

“Il quadro economico non è particolarmente favorevole, soprattutto per la Lombardia che è una regione manifatturiera più della media nazionale ed è più aperta allo scambio internazionale della media italiana. Quindi i fattori di tollerabilità dell’economia italiana sono amplificati in Lombardia – ha sottolineato Gobbi – Per esempio il centro finanziario di Milano è aperto e integrato agli scambi internazionali. Il permanere dell’incertezza non facilita l’attività. Però le imprese lombarde anche in passato hanno dimostrato di essere duttili, capaci di trovare nuovi mercati e di adattarsi presto per trarre conclusioni”.

Discorso a parte merita il tema dei dazi da parte dell’amministrazione Trump. Gli Stati Uniti sono il terzo mercato di sbocco dei flussi diretti di esportazione delle merci regionali, con una quota pari all’8,6% sul totale delle esportazioni e un’incidenza sul PIL del 2,9% nel 2022-24, entrambe inferiori alla media italiana (rispettivamente 10,5 e 3,1%). Le esportazioni regionali con un’esposizione relativamente elevata sul mercato statunitense sono quelle de settori delle bevande, della moda (calzaturiero e abbigliamento), dei mobili e della farmaceutica. Secondo il rapporto della Banca d’Italia, circa il 40% delle imprese industriali che esportano negli Stati Uniti si attende una riduzione delle vendite in questo mercato nel biennio 2025-26 in relazione ai dazi americani.

Di queste, le aziende esposte per oltre il 50% delle vendite estere sul mercato statunitense sono un numero esiguo (poco meno del 4%), mentre per il 16% delle imprese gli Stati Uniti rappresentano tra il 25 e il 50% del fatturato estero. La quota di addetti nelle imprese esposte sul mercato statunitense è mediamente contenuta: nel 2022 circa il 2,5% degli occupati regionali lavorava per società di capitali esportatrici con un’incidenza sul fatturato delle vendite negli Stati Uniti superiore al 10%.

Da segnalare che a causa di questo clima di incertezza, gli investimenti dell’industria in senso stretto sono diminuiti del 6,9%. Ulteriore elemento di freno all’economia lombarda è stata la diminuzione del credito bancario alle imprese, pari al -1,6%. Sul fronte del lavoro, in Lombardia il numero degli occupati è cresciuto di circa 37.000 unità (0,8%) grazie al positivo andamento del settore dei servizi, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 3,7% Il reddito disponibile delle famiglie è aumentato dell’1,2% in termini reali. Le retribuzioni sono cresciute in misura contenuta, ma il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione è ancora parziale.

Anche i mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno ripreso a crescere segnando un +1,8% e parimenti ha continuato ad espandersi il credito al consumo (6,7%). Su questo tema, le compravendite di immobili residenziali sono aumentate grazie alla diminuzione dei tassi di interesse e le quotazioni sono ancora salite (rispettivamente 0,5 e 4,1%). Nel segmento non residenziale le compravendite sono cresciute del 2,7%, a fronte di un calo delle quotazioni dell’1,2%.

-Foto xh7/Italpress-
(ITALPRESS).

Volo dell’Air India precipita poco dopo il decollo, 204 morti e un sopravvissuto

NUOVA DELHI (INDIA) (ITALPRESS) – Un aereo di Air India è precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad, nello stato indiano del Gujarat. La compagnia di volo Air India ha confermato in una nota che il volo AI171, da Ahmedabad a Londra Gatwick, è rimasto coinvolto in un incidente oggi dopo il decollo. I corpi già recuperati sono già 204. “Il volo, partito da Ahmedabad alle 13:38 (ora locale), trasportava 242 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo del Boeing 787-8. Di questi, 169 sono cittadini indiani, 53 cittadini britannici, 1 cittadino canadese e 7 cittadini portoghesi. I feriti sono stati trasportati negli ospedali più vicini”, si legge nella nota della compagnia.

L’unico sopravvissuto all’incidente sembra essere il quarantenne Vishwash Kumar Ramesh, di origine anglo-indiana, residente a Londra e in visita ad Ahmedabad ai familiari. Raggiunto dall’Hindustan Times, Ramesh ha dichiarato di aver vissuto a Londra negli ultimi 20 anni e di essere andato in India con il fratello, anche lui a bordo dell’aereo.

“Trenta secondi dopo il decollo, c’è stato un forte rumore e poi l’aereo si è schiantato. È successo tutto in fretta”, ha raccontato Ramesh, precisando di aver riportato “lesioni da impatto”, tra cui contusioni al petto, agli occhi e ai piedi, ma di essere lucido e cosciente. “Quando mi sono alzato, c’erano corpi ovunque intorno a me. Ero spaventato. Mi sono alzato e sono corso. C’erano pezzi dell’aereo tutt’intorno. Qualcuno mi ha afferrato, mi ha messo su un’ambulanza e mi ha portato in ospedale”, ha detto ancora Ramesh.

Il premier indiano Narendra Modi ha descritto l’incidente aereo di Ahmedabad come “straziante indescrivibile”. “La tragedia di Ahmedabad ci ha sconvolti e rattristati. È straziante e indescrivibile”, ha dichiarato Modi in un post su X. Il primo ministro ha aggiunto: “In quest’ora triste, i miei pensieri sono rivolti a tutti coloro che ne sono stati colpiti. Sono in contatto con i ministri e le autorità che stanno lavorando per assistere le persone colpite”.

Sono poche le possibilità di trovare altri superstiti, anche se le ricerche proseguono. La temperatura dovuta alla combustione del carburante “era così alta” che non c’è stata alcuna possibilità “di salvare vite umane” dopo lo schianto, ha detto il ministro indiano dell’Interno, Amit Shah, parlando con i giornalisti secondo quanto riferisce il Times of India. “Il serbatoio pieno dell’aereo e il calore intenso non hanno dato alcuna possibilità di salvare vite umane”, ha detto il ministro.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver offerto “tutto il possibile” alle autorità indiane dopo il “terribile incidente” di Ahmedabad. “Nessuno aveva idea di cosa fosse successo”, ha detto secondo quanto riferisce Sky News. “Sembrava che stesse volando perfettamente”. Trump ha anche affermato di ritenere che si sia trattato di “uno dei peggiori incidenti nella storia dell’aviazione”.

Il premier britannico Keir Starmer ha invece confermato che una squadra investigativa è stata inviata in India per supportare le autorità locali nelle indagini. Secondo quanto riferisce Sky News, Starmer ha definito le notizie sull’incidente “assolutamente devastanti”. “Ci saranno famiglie britanniche e indiane in tutto il paese che saranno profondamente colpite da questo”, ha detto il premier. “I nostri pensieri, prima di tutto, sono con loro”, ha concluso.

L‘Air Accidents Investigation Branch (Aaib) del Regno Unito ha altresì formalmente offerto la propria assistenza all’Aircraft Accident Investigation Bureau dell’India. Secondo il Guardian, l’agenzia del Regno Unito avrà lo status di esperto nell’inchiesta sulla sicurezza indiana poiché a bordo dell’aereo erano presenti cittadini britannici. “Stiamo inviando un team investigativo multidisciplinare in India per supportare l’inchiesta condotta dall’India”, ha fatto sapere l’agenzia britannica in una nota.

Anche il National Transportation Safety Board (Ntsb) degli Stati Uniti invierà una squadra in India per aiutare nelle indagini sullo schianto. Lo riferisce la stessa agenzia statunitense attraverso X. “L’Ntsb guiderà una squadra di investigatori statunitensi che si recherà in India per supportare l’Aircraft Accident Investigation Bureau nelle indagini sullo schianto del Boeing 787 dell’Air India ad Ahmedabad, in India, giovedì”, si legge nel messaggio.

-Foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

Volo dell’Air India precipita poco dopo il decollo, 242 passeggeri a bordo

NUOVA DELHI (INDIA) (ITALPRESS) – Un aereo di Air India è precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto Sardar Vallabhbhai Patel di Ahmedabad, nello stato indiano del Gujarat. Il volo era diretto a Londra Gatwick e sebbene non sia ancora stato reso noto il numero ufficiale dei passeggeri e dell’equipaggio a bordo, l’agenzia di stampa indiana Asian News International (Ani) cita una fonte della sala di controllo della polizia, secondo cui a bordo erano saliti 242 passeggeri. Il velivolo è precipitato nella zona di Meghani, nelle vicinanze dell’aeroporto.

“Il volo AI171, operato sulla tratta Ahmedabad-Londra Gatwick, è stato coinvolto in un incidente oggi, 12 giugno 2025. Stiamo attualmente verificando i dettagli e condivideremo ulteriori aggiornamenti il prima possibile”, fa sapere la compagnia in una nota.

I PASSEGGERI FERITI TRASPORTATI NEGLI OSPEDALI

La compagnia di volo Air India conferma in una nota che il volo AI171, da Ahmedabad a Londra Gatwick, è rimasto coinvolto in un incidente oggi dopo il decollo. “Il volo, partito da Ahmedabad alle 13:38 (ora locale), trasportava 242 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo del Boeing 787-8. Di questi, 169 sono cittadini indiani, 53 cittadini britannici, 1 cittadino canadese e 7 cittadini portoghesi. I feriti sono stati trasportati negli ospedali più vicini”, si legge nella nota della compagnia.

-Foto www.pexels.com-
(ITALPRESS).

Caner “Altri 38,6 milioni a sostegno dei giovani agricoltori veneti”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Diciamo da tempo che il futuro dell’agricoltura è nelle mani dei giovani, che sempre più stanno tornando alla terra con idee innovative e grandi progetti. Ora possiamo dire che la Regione li supporta, tutti quanti. Credo che il messaggio più bello per i giovani imprenditori agricoli in fase di insediamento, sia ritrovarsi accanto l’Istituzione regionale, che prende per mano le loro richieste e le sostiene”. L’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner annuncia di aver più che raddoppiato le risorse di alcune misure del CSR 2023-2027 con l’intento di finanziare tutte le domande che superano l’istruttoria di ammissibilità. Si tratta di 368 domande da parte di giovani imprenditori agricoli per il primo insediamento della loro azienda, con collegate 507 istanze per ammodernamento o diversificazione dell’impresa in cui si insediano. In aggiunta, saranno finanziate anche 144 domande di aiuto per investimenti nella diversificazione delle aziende agricole, 90 per la prevenzione dei danni alle produzioni da calamità naturale (gelo, grandine, insetti), e 24 per l’erogazione di consulenze agli agricoltori.

“I 6 bandi promossi alla fine del 2024 – spiega Caner – cubavano un finanziamento di 35.500.000 euro, ma queste risorse si sono dimostrate insufficienti a soddisfare il numero altissimo di richieste pervenute agli uffici regionali. In considerazione della rilevanza dei progetti candidati al finanziamento, abbiamo deciso di integrare con ulteriori 38.600.000 euro gli aiuti iniziali, consentendo di soddisfare tutte le domande ammissibili. Come si vede, le risorse sono più che raddoppiate rispetto al primo stanziamento, confermando la volontà di prendere per mano i giovani nel loro percorso di insediamento nelle nuove aziende agricole. La grande sfida in termini di identità, per il Veneto ma anche per tutto il Paese, è intercettare i giovani imprenditori con risorse che assicurino loro la possibilità di dedicarsi all’agricoltura – conclude Caner -. Sono peraltro garanzia di sostenibilità perché sono cresciuti e culturalmente predisposti al biologico, al risparmio idrico, all’economia circolare. E lo dimostrano i progetti che hanno presentato per il finanziamento regionale. Da parte nostra, con il CSR 2023-2027 abbiamo tutta l’intenzione di incrementare gli sforzi già fatti con la programmazione PSR 2014-2022, grazie alla quale abbiamo aiutato 2.721 aziende di imprenditori con età media di 28 anni, per il 26% donne; il sostegno in media è stato di 58mila euro”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Gaza, l’arrivo a Milano di 6 minorenni palestinesi da curare

MILANO (ITALPRESS) – È arrivato nella tarda serata dell’11 giugno all’aeroporto militare di Milano Linate il volo dell’Aeronautica Militare partito da Tel Aviv con a bordo 6 minori palestinesi bisognosi di cure e 19 accompagnatori
provenienti dalla Striscia di Gaza. Dei minori, 3 sono stati trasferiti negli ospedali lombardi di Milano e Bergamo e gli altri 3 in Piemonte. A bordo anche il piccolo Adam, unico sopravvissuto ad un bombardamento israeliano nel quale sono rimasti uccisi il padre e 9 fratelli, che viene curato presso l’ospedale Niguarda di Milano.
Ad attenderli oltre al personale medico sanitario tra gli altri la zia del piccolo Adam, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso.
Oltre a questo volo, altri due sono giunti in Italia, atterrando a Pratica di Mare e Verona. In totale 80 palestinesi sono giunti in Italia con i tre voli, tra i quali 17 minori.

xh7/sat/gtr

Europei Genova 2025, Martina Favaretto costretta al forfait per un problema all’adduttore

GENOVA (ITALPRESS) – Martina Favaretto non è riuscita a recuperare da un problema all’adduttore e sarà dunque costretta a saltare i Campionati Europei di Genova 2025, in programma dal 14 al 19 giugno. Al suo posto per la gara individuale di fioretto femminile, prevista sabato nella giornata inaugurale della kermesse continentale, tirerà la campionessa del mondo Alice Volpi, che inizialmente era stata selezionata solo per la prova a squadre nella quale tirerà anche Martina Batini.

Per il team event del 17 giugno, dunque, l’Italia delle fiorettiste si schiererà con il medesimo quartetto che sarà in pedana nell’individuale di sabato 14: Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Anna Cristino. Come riserva è stata preallertata Elena Tangherlini.

“Dispiace moltissimo per Martina Favaretto, che avrebbe meritato questo Europeo in casa dopo una stagione di Coppa del Mondo straordinaria – ha detto il commissario tecnico del fioretto azzurro Simone Vanni -. Lo staff medico della Nazionale, guidato dal dottor Alessandro Pagliaccia, ha seguito con grande attenzione la situazione, giorno per giorno, ed è giusto che l’infortunio vada gestito al meglio e superato, anche in vista del Mondiale che ci attende tra un mese a Tbilisi”.

 “Marty tiferà per le sue compagne: Alice Volpi è una grande campionessa, come Martina Batini. Dunque sarà un’Italia ambiziosa e competitiva in tutte le gare, daremo il massimo anche per Martina Favaretto”, ha chiosato il ct Vanni.

L’Europeo di Genova scatterà sabato 14 giugno con il fioretto femminile e la sciabola maschile: cerimonia d’apertura alle ore 17:45, seguita dalle fasi finali a partire dalle 18:15. Per l’Italia saranno dunque in pedana le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Anna Cristino, e gli sciabolatori Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Dario Cavaliere. Domenica 15 giugno sarà il turno della spada maschile e della sciabola femminile, con semifinali previste dalle ore 18. Gli azzurri in gara saranno gli spadisti Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Andrea Santarelli e Valerio Cuomo nella spada, e le sciabolatrici Michela Battiston, Chiara Mormile, Manuela Spica e Mariella Viale. Il trittico delle prove individuali si concluderà lunedì 16 con la spada femminile e il fioretto maschile.

Le spadiste italiane impegnate saranno Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Sara Maria Kowalczyk, mentre tra i fiorettisti andranno a caccia di medaglie Tommaso Marini, Filippo Macchi, Guillaume Bianchi e Alessio Foconi.

Da martedì 17 cominceranno le competizioni a squadre, con lo stesso programma per le tre giornate conclusive: inizio al mattino al Padiglione Jean Nouvel, finali per il bronzo dalle 15:30 e per l’oro dalle 17:30 al Palasport. Martedì si ripartirà con il fioretto femminile, in cui l’Italia del ct Simone Vanni schiererà Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Alice Volpi. Nella sciabola maschile, il commissario tecnico Andrea Terenzio inserirà Matteo Neri (al posto di Dario Cavaliere), completando il quartetto con Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre. Mercoledì 18 toccherà a spadisti e sciabolatrici. Un cambio rispetto all’individuale anche per il team del ct Dario Chiadò e del delegato Diego Confalonieri: con Davide Di Veroli, Matteo Galassi e Andrea Santarelli ci sarà Gianpaolo Buzzacchino (staffetta con Valerio Cuomo). Confermata invece la formazione della sciabola femminile guidata dal ct Andrea Aquili con Michela Battiston, Chiara Mormile, Manuela Spica e Mariella Viale.

Gran finale giovedì 19: nella spada femminile il ct Chiadò punterà sulle campionesse olimpiche Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, affiancate da Lucrezia Paulis (che prenderà il posto di Sara Kowalczyk). Confermata, infine, dal responsabile d’arma Vanni, la squadra di fioretto maschile composta da Filippo Macchi, Tommaso Marini, Guillaume Bianchi e Alessio Foconi.

Copertura mediatica d’eccezione per l’evento di Genova 2025: tutte le fasi finali saranno trasmesse in diretta su RAI 2 (soltanto le finali per il bronzo delle gare a squadre saranno visibili su RAI Sport) e su Sky Sport. La prima volta di un Europeo di scherma sul secondo canale della tv di Stato ma anche la novità assoluta di un doppio broadcaster per l’Italia.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

Mattarella “Proteggere l’infanzia è un dovere della Repubblica”

ROMA (ITALPRESS) – “Negli ultimi decenni, l’azione congiunta di governi, organizzazioni internazionali e società civile, ha sottratto milioni di bambine e bambini a condizioni di lavoro degradanti, reinserendoli in percorsi di istruzione, protezione e crescita. Frutto di un impegno corale, questi risultati rischiano oggi di essere compromessi dalle crisi globali, dai conflitti armati, dai cambiamenti climatici, dall’aumento delle disuguaglianze”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Si calcola che oltre 160 milioni di minori nel mondo siano ancora coinvolti in forme di lavoro che mettono a rischio la loro salute, ostacolandone lo sviluppo e violandone la libertà – aggiunge il capo dello Stato -. Sono bambini spesso invisibili, costretti a svolgere lavori pericolosi per sopravvivere: perché la fame è più urgente dell’infanzia, perché le loro scuole sono state distrutte dalle bombe, perché non esistono alternative né prospettive. Situazioni sommerse di sfruttamento e di esclusione sono presenti anche in Italia, soprattutto in contesti segnati da fragilità sociale ed economica”.

“L’abbandono scolastico apre la strada alla povertà educativa, all’emarginazione sociale e, nei casi più gravi, al coinvolgimento dei minori in attività illegali o sotto il controllo di ambienti criminali. Si innesca così un circolo vizioso che compromette, di generazione in generazione, le possibilità di crescita e sviluppo dei minori e delle loro famiglie. La Costituzione, agli articoli 31 e 34, afferma con chiarezza il dovere della Repubblica di proteggere l’infanzia e garantire il diritto all’istruzione – conclude Mattarella -. Operare per la piena affermazione dei diritti dei bambini è un dovere sociale che misura la civiltà e la coesione di un popolo. E’ il fondamento su cui costruire una società più giusta, capace di affrontare con responsabilità le sfide presenti e quelle future”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Denunciati 15 falsi broker siciliani per truffa milionaria, 4 rinviati a giudizio

PORDENONE (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno smantellato una rete criminale dedita alla commissione, in Italia e all’estero, di una truffa plurimilionaria sugli investimenti in danno di oltre 200 persone. Denunciati 15 falsi broker per truffa e abusivismo finanziario.

Partendo dalla querela presentata da un anziano pordenonese che – persuaso della liceità delle operazioni e della regolarità degli intermediari – aveva investito oltre 75.000 euro in prodotti, poi rivelatisi, inesistenti, i finanzieri hanno ricostruito l’operatività di un gruppo di 15 falsi broker siciliani (da qui il nome dell’operazione, “Panormus”), che, attraverso 36 società “schermo” – costituite nel Regno Unito, in Romania, Ungheria e Polonia – hanno sottratto, nel corso di 2 anni, quasi 3 milioni di euro ad oltre 200 ignari investitori, italiani ed europei, convinti di stare interagendo con agenti ed intermediari autorizzati e, sotto la loro direzione, di stare effettuando veri investimenti on-line su reali piattaforme di trading.

Una volta carpita la buona fede dei clienti, i falsi intermediari li convincevano ad effettuare una serie di bonifici a favore di una, o più, tra le 36 società sparse in Europa, garantendone l’impiego per l’acquisto di prodotti di investimento o criptovalute. Mentre agli investitori veniva confermato il buon esito delle loro disposizioni, il denaro veniva, in realtà, immediatamente dirottato dai broker verso una serie di altri rapporti finanziari (attestati, principalmente, in Asia), così da ostacolarne il successivo rintraccio.

Di grande importanza sono risultate le perquisizioni eseguite nel territorio siciliano, grazie alle quali è stato possibile ricostruire i viaggi fatti all’estero dai sodali per aprire le società “schermo” e individuare ulteriori imprese non autorizzate ad operare nel campo finanziario. Concluse le indagini, la Procura della Repubblica di Pordenone ha trasmesso il fascicolo, per competenza territoriale, a quella di Palermo che ha rinviato a giudizio i 4 promotori del sodalizio.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

Medicina sistemica integrata, nuovo approccio con al centro i pazienti

ROMA (ITALPRESS) – La malattia non nasce all’improvviso, ma è spesso il risultato di uno squilibrio nei meccanismi vitali dell’organismo. Per indagare e comprendere questi processi è fondamentale un approccio che pone al centro l’individuo nella sua unicità e interezza biologica, emotiva e relazionale. La medicina sistemica integrata unisce conoscenze mediche tradizionali a strumenti della medicina biologica e funzionale per sostenere l’equilibrio naturale del corpo, favorire i processi di autoguarigione e prevenire la comparsa di disturbi cronici. L’obiettivo, insomma, è quello di curare la salute per stare bene il più a lungo possibile. Se e quando la malattia insorge, questo approccio permette di affrontarla in modo più efficace, sostenendo la naturale capacità di adattamento e rigenerazione dell’organismo, corpo e mente. “Quando c’è già la malattia, non è più prevenzione: è già troppo tardi. Oggi abbiamo degli strumenti per poter arrivare a comprendere molto prima e fare in modo che la malattia non si verifichi. Bisogna prendere le persone quando sono relativamente sane e portarle a rafforzare lo stato di salute”. Lo ha detto Paolo Tordiglione, specialista in Anestesiologia e rianimazione, dirigente medico presso il Policlinico Umberto I di Roma e dottore di ricerca in neuroscienze presso l’Università della Sapienza di Roma, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Carabiniere ucciso a colpi di arma da fuoco in provincia di Brindisi

ROMA (ITALPRESS) – Un carabiniere è stato ucciso questa mattina a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, durante un’attività di controllo in contrada Rosea. Secondo le prime informazioni, sembra che il militare sia stato ucciso al termine dell’inseguimento di un’auto colpito mortalmente dalle persone in fuga. Le dinamiche dell’accaduto sono comunque in corso di accertamento.

CROSETTO: “GRANDE DOLORE”

“A nome mio personale e di ogni donna e uomo della Difesa esprimo profondo cordoglio per la drammatica morte del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, servitore dello Stato vilmente ucciso mentre svolgeva, con coraggio e senso del dovere, il proprio lavoro a difesa e a tutela della collettività. Ci ha lasciato tenendo fede al giuramento prestato: proteggere a qualsiasi costo i cittadini e l’Italia. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo ai familiari, ai colleghi dell’Arma e al Comandante Generale Salvatore Luongo”. Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.

-Foto IPA Agency-
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