venerdì, Settembre 18, 2026
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Incendio in un palazzo a Milano, donna presa dal panico si butta dal quinto piano e muore

MILANO (ITALPRESS) – A Milano nella notte, in un palazzo di sette piani in viale Abruzzi 64, si è sviluppato un incendio all’altezza del quarto piano. Una donna brasiliana di 48 anni, presa dal panico, si è buttata dal quinto piano ed è morta qualche ora dopo in ospedale.

L’incendio si è sviluppato attorno alle 00.30 e immediatamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Gli occupanti dello stabile, inizialmente evacuati a scopo precauzionale, sono rientrati ad eccezione di quelli dell’appartamento interessato e di quelli adiacenti, per un totale di 12 appartamenti, per i quali è stato diffidato l’uso, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Due persone sono state ricoverate in codice verde. Attivato NIA Lombardia per attività investigativa sulle cause dell’incendio.

– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco Milano –

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Zverev ko, sarà semifinale Sinner-Djokovic al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sarà Novak Djokovic l’avversario di Jannik Sinner nella semifinale del Roland Garros 2025 venerdì. Il serbo ha battuto in rimonta il finalista della passata edizione Alexander Zverev: 4-6 6-3 6-2 6-4, in tre ore e 19 minuti di gioco, il punteggio in favore del 24 volte campione Slam. Sarà il nono confronto tra Sinner e Djokovic. I testa a testa sono in parità (4-4), ma l’altoatesino ha vinto quattro degli ultimi cinque precedenti. L’ultima sfida risale alla finale del Masters 1000 di Shanghai 2024, dove Sinner si è imposto in due set.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Germania rimontata, Portogallo in finale di Nations League

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Portogallo espugna l’Allianz Arena e vola in finale di Nations League. Sono Conceiçào e Ronaldo a rimontare l’iniziale vantaggio della Germania firmato da Wirtz e a mettere la firma sul 2-1 finale. I tedeschi partono bene e sfiorano il vantaggio al 19′, quando Pavlovic cade in area, la palla schizza su Woltemade che ci prova con il destro, ma Diogo Costa ci mette i guantoni e salva i suoi in corner. L’estremo difensore lusitano si ripete due minuti più tardi, quando riesce ad abbassarsi in un lampo su un destro improvviso dal limite di Goretzka, deviando nuovamente in angolo. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Gli uomini di Nagelsmann partono forte e al 3′ passano già in vantaggio. Wirtz serve Kimmich, che dal limite dell’area gli restituisce la palla con un preciso scavetto che il fantasista del Bayer Leverkusen, molto corteggiato dal Liverpool, sfrutta al meglio battendo Diogo Costa con un colpo di testa millimetrico. La successiva revisione al Var di Vincic per un possibile fuorigioco di Woltemade non fa cambiare l’idea all’arbitro, che conferma l’1-0. Sul fronte opposto, al 12′, è Bruno Fernandes a provarci con un destro a giro che, sfiorato da un difensore, termina di poco a lato la sua corsa. La musica cambia con le sostituzioni e, al 18′, gli ospiti trovano il pareggio. Il neo entrato Conceiçào lascia sul posto Gosens, avanza verso il limite dell’area a lascia partire un sinistro magico che si infila sotto l’incrocio dei pali lontano per l’1-1. La rimonta si completa al 23′. Nuno Mendes chiede e ottiene il triangolo da Bruno Fernandes, entra in area e serve al centro un pallone comodo per Ronaldo, che insacca a porta quasi vuota per il 2-1. Conceiçào è scatenato e al 37′ conclude fuori di un soffio con il sinistro al termine di una rapida ripartenza. Sul capovolgimento di fronte, il neo entrato Adeyemi entra in area e ci prova con un sinistro improvviso, centrando il palo esterno. L’ultima occasione dell’incontro arriva al 44′ ed è per i ragazzi di Martìnez, quando Ter Stegen compie un doppio miracolo ravvicinato, prima su Diogo Jota e poi sul solito Conceiçào. Il risultato non cambierà più. Il Portogallo attende ora la vincente della sfida di domani tra Spagna e Francia per scoprire quale sarà la sua avversaria nella finalissima di domenica.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Germania rimontata a Monaco, il Portogallo vola in finale di Nations League

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Portogallo è la prima finalista della Nations League 2025. A Monaco di Baviera la Germania padrona di casa viene rimontata 2-1: al vantaggio di Wirtz (48′) rispondono lo juventino Conceicao (63′) e l’eterno Cristiano Ronaldo (68′). Il Portogallo sfiderà domenica alle 21 in finale la vincente di Spagna-Francia, in programma domani, mentre i tedeschi saranno impegnati qualche ora prima (ore 15) nella sfida per il terzo posto.

IL TABELLINO

GERMANIA (3-4-3): Ter Stegen 7; Tah 5.5, Koch 5.5, Anton 5 (26’st Adeyemi 6); Kimmich 7, Goretzka 6.5, Pavlovic 5.5 (26′ st Nmecha 6), Mittelstädt 6 (15’st Gosens 5); Sané 5.5 (15’st Gnabry 5.5), Woltemade 5.5 (16’st Füllkrug 5.5), Wirtz 7. In panchina: Baumann, Nübel, Gross, Undav, Kehrer, Raum, Andrich, Bischof. Allenatore: Nagelsmann 5.

PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa 7; Joao Neves 6 (13’st Semedo 6), Rúben Dias 6.5, Gonçalo Inßcio 6.5, Nuno Mendes 7; Ruben Neves 5.5 (13’st Vitinha 6.5), Bernardo Silva 6.5; Trincão 5 (13’st Conceição 7.5), Bruno Fernandes 7, Pedro Neto 6 (38’st Diogo Jota sv); Ronaldo 7 (45’st Palhinha sv). In panchina: José Sß, António Silva, Dalot, Ramos, Joao Félix, Veiga, Leão, Gonçalves, Rui Silva, Mora. Allenatore: Martínez 7.

ARBITRO: Vincic (Slovenia) 5.5

RETI: 3’st Wirtz, 18’st Conceição, 23’st Ronaldo.

NOTE: cielo coperto, campo in buone condizioni. Ammoniti: Ruben Neves, Martínez (allenatore), Tah, Wirtz, Rúben Dias, Füllkrug. Angoli 3-4. Recupero 1′ pt, 5′ st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Scalisi Palminteri “Murale Schillaci dedicato a chi sta ai margini”

Scalisi Palminteri

PALERMO (ITALPRESS) – “Il murale è dedicato non a Totò Schillaci ma a chi non fa gol, a chi non vince, a chi sta in panchina o ai margini, proprio come le persone di questo quartiere, che hanno bisogno di essere viste, guardate, amate, curate: questo murale è dedicato a loro e alle persone che sono venute a trovarmi in questi giorni mentre lavoravo, esprimendomi tutto l’amore che hanno per Totò. Questo dipinto spero sia una luce che si accende su questo quartiere e che possa scaturire una valanga di campi sportivi, giardini, servizi per chi vive qua”. Lo ha detto l’artista Igor Scalisi Palminteri all’Italpress a margine dell’inaugurazione del murale da lui realizzato in onore di Totò Schillaci al Cep di Palermo.

xd8/tvi/mca1

Galvagno “Fondamentale ricordare Totò Schillaci, figura esemplare”

Galvagno

PALERMO (ITALPRESS) – “Per tutti noi è fondamentale ricordare Totò Schillaci, che rappresenta certamente il Maradona siciliano: è riuscito, in un quartiere difficile come questo, a non cadere in chissà quale tentazione e ha inseguito un sogno, che lo ha portato a emergere nel mondo dello sport. Oggi lo raffiguriamo con orgoglio in un quartiere molto difficile, insieme alla sua famiglia e grazie al lavoro di un grandissimo artista che lo ha ben rappresentato: vogliamo aprire un percorso di rigenerazione urbana, ci auguriamo che le nuove generazioni possano prendere ad esempio una figura come Schillaci e non cadano in errori dove purtroppo sempre più frequentemente i giovani cadono”. Lo ha detto il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, a margine dell’inaugurazione di un murale dedicato a Totò Schillaci al Cep di Palermo.

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Murale per Schillaci, Mirri “Il sogno di Totò era giocare col Palermo”

Murale per Schillaci, Mirri

PALERMO (ITALPRESS) – “Ricordiamo tutti Totò a Italia ’90 con quegli occhi meravigliosi realizzati alle nostre spalle: il ricordo più bello è, quando abbiamo costituito il nuovo Palermo sei anni fa, l’aver voluto fortemente che lui giocasse con la maglia rosanero. Il suo sogno era giocare con il Palermo non una semplice partita di esibizione, ma indossare questa maglia: purtroppo negli anni ’90 questo non è stato possibile per tanti motivi, ma quella sera lui venne e giocò. Questo è l’ultimo ricordo dolce che ho nel cuore”. Lo ha detto il presidente del Palermo Fc, Dario Mirri, a margine dell’inaugurazione di un murale dedicato a Totò Schillaci al Cep.

xd8/tvi/mca1

A Palermo un murale dedicato a Totò Schillaci, si affaccia sul campo da calcio del Cep

PALERMO (ITALPRESS) – I suoi occhi spiritati vegliano sulla gente del Cep, che lo ha visto crescere sia calcisticamente che umanamente fino a farlo diventare l’eroe di un intero paese ai Mondiali del 1990: la memoria di Totò Schillaci si rinvigorisce attraverso un murale, che si chiama proprio Totò e si affaccia sul campo da calcio del quartiere in cui l’ex stella tra le altre di Messina e Juventus (oltre che naturalmente della Nazionale), morto lo scorso 18 settembre, ha dato i primi tiri a un pallone. L’opera, 15×14 metri, è a cura dell’artista Igor Scalisi Palminteri e punta, attraverso l’arte urbana, a rendere omaggio al giocatore e al luogo che più di tutti ha segnato la sua esistenza. Il patrocinio della realizzazione è stato curato dalla Fondazione Federico II e dal Palermo Fc, in rappresentanza delle quali hanno partecipato alla cerimonia di presentazione i rispettivi presidenti, Gaetano Galvagno e Dario Mirri, oltre naturalmente allo stesso Scalisi Palminteri. Presenti anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’ex capitano della Juventus e compagno di Schillaci Stefano Tacconi e il deputato regionale Vincenzo Figuccia, tra gli ideatori dell’iniziativa.

L’inaugurazione del murale, cui hanno preso parte anche alcuni membri della famiglia Schillaci, è stata accompagnata da un light show ad opera di Giulia Galioto (Odd Agency): un segno ulteriore del legame tra Palermo e Totò, che pur non avendo mai vestito il rosanero ha portato in alto il nome della città a suon di gol. I suoi funerali videro una partecipazione incredibile da ogni angolo del capoluogo, con una forte commozione attorno alla maglia azzurra numero 19 collocata sulla sua bara: adesso Totò torna a casa volgendo il suo sguardo verso quello che a tutti gli effetti è il suo campetto, dove oggi tanti ragazzini sognano di ripercorrere le orme calcistiche del loro idolo. Il murale si inserisce in un ampio progetto di rigenerazione urbana della città e prevede, in ottica futura, la realizzazione di un nuovo campo da calcio a cinque proprio di fronte all’opera: sarà intitolato a Schillaci e aperto a tutti i bambini e ragazzi del quartiere, con la supervisione di volontari per garantire programmi di allenamento e accesso gratuito alle attività sportive.

“Questo è il primo passo, mi fa piacere che sia stato progettato proprio al Cep perché è da qui che è partito Totò Schillaci e anche quello da cui è partito il nuovo Palermo – sottolinea Mirri,Grazie al contributo del Palermo Fc in favore della città in tanti avranno presto la possibilità di giocare in questo spazio. Ricordiamo tutti Totò a Italia ’90 con quegli occhi meravigliosi realizzati alle nostre spalle: il ricordo più bello è, quando abbiamo costituito il nuovo Palermo sei anni fa, l’aver voluto fortemente che lui giocasse con la maglia rosanero. Il suo sogno era giocare con il Palermo non una semplice partita di esibizione, ma indossare questa maglia: purtroppo negli anni ’90 questo non è stato possibile per tanti motivi, ma quella sera lui venne e giocò. Questo è l’ultimo ricordo dolce che ho nel cuore”.

Il presidente del Palermo si concede poi una riflessione sulla stagione sportiva: “Non credo che i nostri tifosi si fermino davanti alle difficoltà: abbiamo superato 125 anni di storia e fallimenti veri. Quelli sportivi non sono fallimenti, oggi il Palermo ha una forza e una dimensione che ci permettono di guardare avanti con orgoglio, passione e determinazione: gli errori si commettono, ma quando si cade ci si rialza. Non ci sono salvatori e colpevoli: bisogna lavorare tutti insieme, non so chi sarà l’allenatore ma chiunque sia va sostenuto. Chi è passato da qui ha avuto sulle spalle i segni della fatica, come se fosse l’unico responsabile o l’unico eroe: non è così, ci si carica sulle spalle le responsabilità e si va avanti, dal primo all’ultimo dei tifosi, dei giocatori e dello staff”.

Galvagno evidenzia come “per tutti noi è fondamentale ricordare Totò Schillaci, che rappresenta certamente il Maradona siciliano: è riuscito, in un quartiere difficile come questo, a non cadere in chissà quale tentazione e ha inseguito un sogno, che lo ha portato a emergere nel mondo dello sport. Oggi lo raffiguriamo con orgoglio in un quartiere molto difficile, insieme alla sua famiglia e grazie al lavoro di un grandissimo artista che lo ha ben rappresentato: vogliamo aprire un percorso di I rigenerazione urbana, ci auguriamo che le nuove generazioni possano prendere ad esempio una figura come Schillaci e non cadano in errori dove purtroppo sempre più frequentemente i giovani cadono. Noi vogliamo dire che si può cambiare, che i sogni esistono e che nella vita non bisogna mai smettere di sognare: al contempo vogliamo fare capire quant’è importante la libertà. Oggi è veramente stupido pensare di ricorrere a scorciatoie o trovare ragazzi in mezzo alla strada che spacciano per qualche decina di euro in più: il lavoro è sacrificio e sudore, non esistono scorciatoie e ci auguriamo che questi ragazzi lo possano capire”.

Scalisi Palminteri racconta come il murale è dedicato “non a Totò Schillaci ma a chi non fa gol, a chi non vince, a chi sta in panchina o ai margini, proprio come le persone di questo quartiere, che hanno bisogno di essere viste, guardate, amate, curate: questo murale è dedicato a loro e alle persone che sono venute a trovarmi in questi giorni mentre lavoravo, esprimendomi tutto l’amore che hanno per Totò. Questo dipinto spero sia una luce che si accende su questo quartiere e che possa scaturire una valanga di campi sportivi, giardini, servizi per chi vive qua”. Nel sottolineare l’impegno del Comune per le zone più a rischio della città, Lagalla si sofferma sull’omaggio che Palermo si appresta a dare al suo sportivo più rappresentativo: “Quest’amministrazione ha voluto e vuole ripartire dalle periferie: grazie alle collaborazioni istituzionali c’è la possibilità di interventi importanti, tanto sul Ceo quanto su Borgo Nuovo; speriamo grazie alla gestione commissariale di poterli realizzare in tempi brevi, perché i cittadini hanno bisogno di vedere le cose fatte. A Schillaci come amministrazione comunale abbiamo deciso di dedicargli una strada: c’è necessità della deroga prefettizia per un’intitolazione prima dei dieci anni dalla morte, chiederemo questa deroga e sono convinto che nel giro di qualche mese riusciremo ad avere una strada intitolata a Totò Schillaci vicino allo stadio di Palermo”.

Anche Tacconi celebra l’ex compagno, ricordandolo in un paio di aneddoti: “Quando è arrivato a Torino Schillaci era molto spaesato: veniva da Messina e da capitano me lo sono preso un po’ sotto le mie braccia, portandolo ai grandi successi. Tra i messaggi che mi sono arrivati durante la convalescenza c’erano pure quelli di Totò e di Vialli: me li tengo belli stretti. Ho tanti ricordi di Schillaci, anche dopo che abbiamo smesso: l’anno in cui siamo andati in Giappone gli ho chiesto di parlare come loro, ma lui non sapeva una parola di giapponese. Dovevamo rivederci a Montecatini, lui voleva vedermi a tutti i costi, ma è morto pochi giorni prima”.

– foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS).

Mattarella “Tra Italia e Usa patrimonio condiviso valori e principi”

Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto oggi in Quirinale una delegazione della National Italian American Foundation (NIAF) in occasione del 50° anniversario della sua fondazione. L’incontro ha rappresentato un’occasione per ribadire la profondità e la solidità dei legami tra Stati Uniti e Italia, sottolineando il ruolo cruciale della comunità italoamericana e i valori condivisi che uniscono le due nazioni. Nel suo discorso, il Presidente Mattarella ha espresso gratitudine alla NIAF per il suo “costante contributo al dialogo tra la Comunità degli italiani d’America e la Repubblica Italiana” in cinquant’anni di attività. Ha evidenziato come il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, e in particolare con l’Italia, sia un “rapporto di reciproco e rispettoso arricchimento”, basato su un “patrimonio condiviso di valori e di principi”. Tra questi, Mattarella ha citato libertà, uguaglianza, diritti della persona, democrazia, cooperazione economica e libertà di mercato, definendoli “obiettivo di speranza per tanti popoli del mondo”. Ha inoltre sottolineato che la pace e la sicurezza internazionale sono “debitrici al rapporto transatlantico”.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Trovato il corpo senza vita di Maria Denisa Adas, fermato un 32enne

PRATO (ITALPRESS) – Alle ore 11:20 circa di questa mattina è stato trovato il corpo senza vita verosimilmente appartenente a Maria Denisa Paun (Adas), in località Montecatini Terme, a ridosso di un casolare abbandonato, nascosto tra i rovi, percorrendo una mulattiera. Il Procuratore della Repubblica di Prato ha proceduto a un sopralluogo con l’ausilio dei militari dei Carabinieri del Ros, del G.I.S e dei Nuclei Investigativi dei Reparti Operativi di Prato e di Firenze, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco. La Procura ha provveduto a emettere un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un soggetto di nazionalità rumena di 32 anni, residente a Monsumanno Terme, in provincia di Pistoia. I titoli di reato contestati sono: omicidio e soppressione di cadavere. Decisivi per adottare il provvedimento sono risultati essere le risultanze delle telecamere, l’analisi dei tabulati telefonici e dei tracciati dei positioning sulla vettura Golf utilizzata dal presunto responsabile destinatario del provvedimento di fermo. Si dovrà procedere a esame autoptico presso le apposite strutture pratesi e la Procura provvede a interrogare il fermato per raccogliere la sua versione dei fatti, ove ritenga di farlo.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri)