giovedì, Settembre 17, 2026
Home Blog Pagina 1471

Mandelli “Farmacisti pronti a risolvere anche problemi sociali”

ROMA (ITALPRESS) – “La farmacia di comunità, grazie alla capillarità e alla relazione di fiducia con i cittadini, può rappresentare un presidio fondamentale nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne. Sicuramente da sempre i farmacisti sono stati gli interlocutori privilegiati delle persone che hanno necessità e bisogni di salute”. Lo ha detto Andrea Mandelli, presidente della Fofi, a margine della conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa firmato tra il Ministero delle Pari Opportunità e l’associazione delle farmacie impegnate nella difesa delle donne vittime di violenza: “In questo caso ci occupiamo di una necessità primaria, quella delle persone che hanno bisogno di una mano, per qualche situazione complessa, e quindi la necessità di allargare sempre più la rete dei farmacisti per essere accanto di chi ha bisogno, non solo per problemi di salute ma per problemi molto più gravi, il nostro impegno è sempre il solito: siamo pronti a risolvere i problemi anche sociali”.

xc3/mca1/sat

Schifani “Sicilia protagonista della crescita del sud, premiato il lavoro svolto”

PALERMO (ITALPRESS) – “I dati diffusi dall’Istat rappresentano una conferma importante dell’efficacia delle politiche messe in campo dal mio governo. La nostra Isola, insieme all’Abruzzo, registra la crescita del Pil più alta d’Italia nel 2023, pari al +2,1%, il doppio rispetto alla media nazionale. È un risultato che ci rende orgogliosi e che testimonia come il Mezzogiorno, e in particolare la Sicilia, stiano tornando ad essere motori attivi dell’economia italiana”.

Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, commentando i dati diffusi oggi da Stefano Menghinello, direttore del Dipartimento per le statistiche economiche, ambientali e conti nazionali dell’Istat, nel corso di un’audizione parlamentare sul federalismo fiscale.

“Questo traguardo – prosegue Schifaninon è frutto del caso, ma il risultato di una strategia mirata a valorizzare le risorse del territorio, a sostenere le imprese, attrarre investimenti e migliorare le infrastrutture. Siamo consapevoli, comunque, che permangono ampi divari, soprattutto in termini di reddito pro-capite, ma questo dato dimostra che siamo sulla strada giusta. Continueremo a lavorare con determinazione per rendere strutturale questa crescita, puntando su innovazione, lavoro, sostenibilità e coesione sociale. Il nostro obiettivo resta quello di costruire una Sicilia più moderna, più giusta e più competitiva”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il fenicottero rosa torna a nidificare nella Riserva naturale “Saline di Priolo”

PALERMO (ITALPRESS) – Il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) è tornato a nidificare nella Riserva naturale orientata “Saline di Priolo”, nel Siracusano. Un piccolo nucleo di coppie si è insediato nella riserva, che fa parte del Sistema delle aree naturali protette della Regione Siciliana ed è gestita dalla Lipu.

“Le saline di Priolo – ha detto l‘assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – sono uno dei simboli più forti e struggenti della rinascita ambientale in Sicilia. In un luogo segnato da decenni di impatti industriali, la natura ha dimostrato di potere ancora vincere. Il ritorno del fenicottero rosa non è solo una conquista ecologica, è un segnale potente che ci invita a credere in una Sicilia capace di rinascere, anche nei territori più complessi. Ovviamente non tutti i problemi della zona sono risolti ma questo è un bell’esempio di come le strade per la ripartenza di un’area anche degradata possano essere molteplici e avvincenti”.

La notizia della nidificazione è la conferma dell’eccezionale valore ecologico e simbolico di questo sito Natura 2000, che ospita habitat prioritari e specie protette a livello comunitario, e che nel 2015 divenne celebre per la prima nidificazione accertata del fenicottero in Sicilia. Il ritorno avviene dopo tre anni di assenza, dovuti all’abbandono della colonia in seguito allo sparo di fuochi d’artificio a ridosso dell’area, nella zona che ospita un mercato e dove si svolgono manifestazioni ed eventi musicali.

“Non possiamo più permettere – sottolinea Savarino – che la fruizione incontrollata, la musica ad alto volume o i fuochi d’artificio mettano a rischio questo patrimonio naturale unico. La sfida non è impedire le attività economiche, ma costruire insieme regole chiare e condivise. Dobbiamo lavorare per una convivenza intelligente, che permetta agli operatori commerciali di continuare le loro attività, ma nel pieno rispetto della legge e della biodiversità. È un dovere verso le future generazioni. Le Saline hanno offerto al territorio priolese un’occasione rara di riconversione d’immagine, attirando migliaia di visitatori ogni anno, anche dall’estero, e restituendo alla comunità un luogo di bellezza, pace e speranza. Preservare questo miracolo della natura significa tutelare anche un’opportunità turistica e culturale che può rappresentare il motore di una nuova economia sostenibile”.

-Foto Regione Siciliana-
(ITALPRESS).

Caporalato, il CNEL approva ordine del giorno per contrastare lo sfruttamento lavorativo

ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea del CNEL ha approvato nella seduta odierna un Ordine del Giorno sulle politiche di prevenzione e contrasto delle forme di sfruttamento lavorativo e del caporalato. L’obiettivo è pervenire a una strategia complessiva in materia, anche mediante un percorso concertativo con le forze sociali presenti al CNEL.

L’Assemblea ha deliberato la stesura di un documento di Osservazioni e Proposte sul tema e di esercitare, inoltre, le prerogative di iniziativa legislativa, ai sensi dell’articolo 99 della Costituzione. Trova così conferma la volontà del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro di imprimere, in coerenza con il quadro normativo di cui alla legge 199/2016, un forte innalzamento quantitativo e qualitativo nelle attività di contrasto delle forme di intermediazione di manodopera e di caporalato, anche attraverso strumenti di coordinamento di istituzioni e organismi già esistenti e operanti.

Le istruttorie che seguiranno nei prossimi mesi saranno accompagnate anche dalla realizzazione di uno studio di approfondimento, realizzato attraverso il coinvolgimento e la condivisione delle parti sociali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cossolo “Le farmacie aiutano le donne vittime di violenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Su 4 milioni di persone che entrano in farmacia il 75% sono donne, quindi la capacità di interagire con una donna da parte di una collega farmacista è sicuramente più alta, questo ha un significato molto importante per poter accogliere queste persone, indirizzarle verso eventuali rimedi, e anche verificare i segnali spia per evitare l’escalation delle violenze”. Lo ha affermato Marco Cossolo, presidente di Federfarma, a margine della conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa firmato tra il Ministero delle Pari Opportunità e l’associazione delle farmacie impegnate nella difesa delle donne vittime di violenza.

xc3/mca1/sat

La crisi climatica colpisce i raccolti globali di grano

ROMA (ITALPRESS) – I cambiamenti climatici causati dall’uomo stanno riducendo in modo significativo la produttività agricola globale, con conseguenze preoccupanti per la sicurezza alimentare mondiale. Secondo una ricerca guidata da David Lobell della Stanford University, pubblicata sulla prestigiosa rivista dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti d’America, i cambiamenti climatici hanno già ridotto del 10% la produzione globale di grano rispetto a uno scenario ipotetico privo di riscaldamento globale.
E il grano non è l’unica coltura colpita: anche orzo e mais mostrano cali rilevanti nelle rese, rispettivamente del 12-14% e del 4%.
Lo studio ha esaminato oltre mezzo secolo di dati, utilizzando modelli colturali avanzati e database della FAO, per ricostruire l’evoluzione delle rese agricole in funzione del cambiamento climatico.
I risultati evidenziano chiaramente che le regioni agricole più produttive del pianeta – tra cui Europa, Cina e Russia – stanno già subendo gli effetti negativi del riscaldamento globale.
Tra il 1974 e il 2023, le innovazioni agronomiche e tecnologiche hanno permesso di aumentare le rese globali tra il 69% e il 123%. Tuttavia, gli impatti negativi del cambiamento climatico hanno già iniziato a erodere questi guadagni, minacciando la stabilità del sistema alimentare mondiale.
Le condizioni meteo estreme del 2024 confermano il trend. In Cina, maggiore produttore di grano al mondo, caldo e siccità mettono a rischio i raccolti. In Inghilterra, la primavera più secca degli ultimi 70 anni ha danneggiato gravemente le colture.
Uno degli aspetti più allarmanti emersi dallo studio è che le stagioni di coltivazione più fresche di oggi sono più calde dell’80% delle stagioni di cinquant’anni fa.
In alcune regioni, persino le annate meno calde di oggi superano le temperature più alte registrate mezzo secolo fa.
Lo studio lancia anche un monito: «La scienza climatica ha fatto un lavoro straordinario nell’anticipare gli impatti globali sui principali cereali. Dovremmo continuare ad affidarci a questa scienza per guidare le decisioni politiche», specialmente per colture di largo consumo ma meno centrali per la sicurezza alimentare, come caffè, cacao, arance e olive.
gsl

Cresce il consumo di miele, il 70% lo consuma a colazione

ROMA (ITALPRESS) – Cresce il consumo di miele. Nell’ultimo anno, quasi 4 italiani su 10 (36,5%) hanno aumentato il consumo di miele, con un 10,4% che lo ha incrementato di molto.
Oggi, come rivela l’indagine AstraRicerch ‘Gli italiani e il Miele’ per il Gruppo Miele Unione Italiana Food, più di 1 italiano su 2 consuma miele settimanalmente: il 21,2% lo fa 5 o più volte a settimana (e ben il 17,4% tutti i giorni) e il 32,3% lo fa da 1 a 3 volte a settimana.
Con un consumo pro capite di 400/450 grammi all’anno, il miele è prevalentemente consumato come dolcificante nelle bevande calde o fredde (54,5%), spalmato su pane o fette biscottate (46,9%) o anche così come è, al cucchiaio (38,1%). Il momento in cui viene consumato di più è al mattino per 7 italiani su 10 (70,2%), mentre il suo utilizzo in cucina è legato alla preparazione di dolci (34,9%), con i formaggi (33,6%), nello yogurt (29,6%).
I consumatori di miele però non si considerano suoi veri conoscitori: meno della metà dichiara di conoscere molto o abbastanza bene il miele (40,8%), con quasi 4 italiani su 10 (38,5%) che dichiarano di volerne sapere di più su come utilizzarlo al meglio nella ricettazione.
Secondo il vademecum su tutti gli usi del miele in cucina di Unione Italiana Food, come fonte straordinaria di zuccheri semplici (fruttosio e glucosio sono presenti dall’85% al 95%), rappresenta un cibo altamente energetico con un potere dolcificante superiore allo zucchero bianco nonché fonte di energia che il nostro organismo può sfruttare.
Inoltre, una parte degli zuccheri contenuti nel miele, “fermentano nell’intestino comportandosi come sostanze prebiotiche che vanno a nutrire la flora batterica intestinale, rafforzando il microbiota intestinale e favorendo la crescita di batteri “buoni”.
gsl

Elisoccorso, le 5 basi di AREU dotate di sangue a bordo

MILANO (ITALPRESS) – Da oggi, tutte le cinque basi di elisoccorso regionali (Milano, Bergamo, Brescia, Como e Sondrio) gestite da AREU sono dotate di plasma e globuli rossi a bordo, per consentire un intervento immediato in caso di shock emorragico, una delle principali cause di mortalità evitabile nei traumi maggiori, soprattutto nei giovani.

Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Palazzo Lombardia, l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso che era affiancato dal direttore generale di AREU, Massimo Lombardo e da Francesco Daminelli, anestesista rianimatore e referente della base elisoccorso di Bergamo che è stata la prima a sperimentare il progetto ‘Blood on Board’.

Il progetto nasce dalla sinergia tra AREU, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali e i SIMT delle ASST coinvolte (Niguarda, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Spedali Civili di Brescia, ASST Lariana, ASST Valtellina). Questa collaborazione ha coinvolto tutti gli attori del sistema di soccorso regionale.

L’estensione del progetto a livello regionale rappresenta un significativo passo avanti verso un’assistenza sempre più integrata, tempestiva e aderente agli standard internazionali. “Con questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolasola Lombardia si pone come modello a livello nazionale, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di ricevere una trasfusione precoce direttamente sul luogo dell’emergenza. Si tratta di un passo avanti decisivo per la sicurezza e la qualità delle cure, che potrà fare la differenza tra la vita e la morte in situazioni critiche. Il nostro obiettivo è sempre quello di garantire standard di eccellenza e di innovazione, mettendo al centro la salute delle persone”.

Grazie a questa sinergia, ogni elicottero dell’elisoccorso è ora equipaggiato con: contenitori isotermici per il mantenimento dei prodotti ematici a temperatura controllata; sistemi di riscaldamento attivo per la trasfusione, in linea con i più avanzati standard internazionali. Nel solo 2024, l’elisoccorso lombardo ha effettuato 5.673 missioni, di cui oltre 5.000 per soccorsi primari.

“Questa innovazione – ha proseguito Bertolaso è frutto di una straordinaria sinergia tra istituzioni, professionisti e strutture sanitarie, e rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione multidisciplinare possa rafforzare la rete del soccorso e salvare vite umane. Siamo orgogliosi di essere la prima regione in Italia a garantire la trasfusione bilanciata precoce di emocomponenti su tutto il territorio, secondo le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità”.

“Da oggi abbiamo un’arma in più – ha aggiunto Lombardo – per fronteggiare i gravi traumatismi dove c’è un’emorragia massiva. Possiamo iniziare una procedura salvavita già durante il trasporto, guadagnando tempo prezioso nel percorso verso l’ospedale, dopo aver validato il protocollo con risultati estremamente positivi ed estendendola dunque a tutto il territorio della Lombardia”.

“Portando la trasfusione bilanciata di emocomponenti sul luogo dell’evento – ha concluso Francesco Daminellila Lombardia si allinea ai più moderni standard internazionali per il trattamento dello shock emorragico da trauma. È importante sottolineare che questo è un risultato di sistema, reso possibile grazie alla collaborazione di AREU con la rete dei servizi di medicina trasfusionale della Lombardia”.

– Foto Ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS)

Policlinico Palermo, Furnari “Ridurre liste d’attesa obiettivo etico”

PALERMO (ITALPRESS) – Soddisfazione del personale interno, degli utenti e assessorato e Università sono i principali cardini su cui si muove Maria Grazia Furnari, direttrice generale del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo che, in un’intervista all’Agenzia Italpress, a distanza di un anno dal suo insediamento, traccia un primo bilancio del lavoro svolto. Per quanto riguarda il problema delle liste d’attesa, obiettivo dato dal governo, “noi abbiamo lavorato e risposto all’indicazione dell’assessorato che ci diceva di abbattere le liste d’attesa dell’80% per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali e del 70% per le chirurgiche. Più di 38mila prestazioni che erano in attesa le abbiamo recuperate, per le prestazioni chirurgiche ne abbiamo recuperate 2.500 su 2.800 raggiungendo il 70%. L’obbligo non è solo un obiettivo formale ma è anche etico”, ha detto.

fsc/gtr