giovedì, Settembre 17, 2026
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FS, premiati i vincitori del concorso letterario “A/R andata e racconto”

TORINO (ITALPRESS) – E’ Maurizia Di Stefano, con il suo “Mare More”, la vincitrice della terza edizione di “A/R andata e racconto. Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l’uso”, concorso per racconti inediti di scrittrici e scrittori esordienti, nato dalla collaborazione tra il Gruppo Fs Italiane e il Salone internazionale del Libro di Torino. La cerimonia si è svolta proprio in occasione della grande fiera libraria che come di consueto si è tenuta al Lingotto. “Il nostro Gruppo – ha dichiarato Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS – è motore di cultura e innovazione. Le immagini che accompagnano ogni viaggiatore rappresentano un elemento chiave della nostra strategia di comunicazione: sono strumenti che contribuiscono a costruire un’identità visiva coerente, riconoscibile e capace di generare valore. Quest’anno abbiamo scelto di raccontare la leggerezza del viaggio, perchè viaggiare con i nostri treni significa vivere un’esperienza che va oltre lo spostamento fisico. Il tempo del viaggio a bordo è un tempo ritrovato, uno spazio sospeso dove persone, idee e territori entrano in connessione”.
Di Stefano è stata premiata dalla giuria composta da Guido Catalano, Antonella Lattanzi, Lorenza Pieri, Matteo Nucci, Nadeesha Uyangoda, Simona Vinci e Alessandra Calise.
L’evento ha visto la partecipazione degli altri 15 finalisti e della direttrice e del presidente del Salone, Annalena Benini e Silvio Vitale.
“Volevamo raccontare – continua Calise – il tema della leggerezza. Ha vinto un racconto che in apparenza non è molto leggero perchè racconta la storia di una persona che scappa dal disastro di Chernobyl per respirare l’aria pulita del nostro Paese. Questo racconto ci ha colpito perchè essere leggeri significa anche trovare nella gravità e nella pesantezza dei tempi moderni un qualcosa che ci riporta un tempo leggero”.
“Mare More” di Maurizia Di Stefano parla del viaggio di una bambina di Chernobyl che, a causa del disastro alla centrale nucleare del 1986, arriva in Italia per sottoporsi a interventi di ossigenazione.
“Il mio racconto – spiega Di Stefano – nasce mentre ero ricoverata in ospedale e ascoltavo le storie delle persone con cui condividevo la degenza. Questa è la storia personale di una badante che accudiva una signora ricoverata e che io ho raccolto e messo in forma di romanzo. Il viaggio di questi bambini era comunque un momento felice come la scoperta del mare dal finestrino del treno da parte della protagonista”.
Il secondo classificato è “Il Segnalibro” di Franco Ravello mentre terzi ex aequo sono Edoardo Maresca con “L’uomo in fuga” e “Caporale Express” di Riccardo Grasso. I quattro racconti saranno pubblicati in un’antologia insieme a quelli dei componenti della giuria, mentre gli altri finalisti hanno ricevuto una carta regalo Trenitalia.
A seguire, il tema del racconto itinerante è stato trattato anche nel panel “Nuove narrative di viaggio”. L’incontro, moderato dal vicedirettore di Sky Tg24, Omar Schillaci, ha visto confrontarsi Alessandra Calise con il fotoreporter Ciro Fusco e con il Ceo & founder Loquis, Bruno Pellegrini. Un’occasione per illustrare le infinite possibilità di narrare il viaggio dalla letteratura tradizionale, ai moderni podcast, passando per i reportage fotografici e filmati.

– foto ufficio stampa Gruppo FS –
(ITALPRESS).

Guidesi “Serve rendere l’artigianato più attrattivo per i giovani”

MILANO (ITALPRESS) – Quaranta giovani artigiani provenienti dalle diverse province lombarde e numerosi stand, laboratori e attività. Al via la seconda edizione del Festival ‘Made in Lombardia’, allestito come un vero e proprio villaggio artigiano in piazza Città di Lombardia e organizzato dalla Regione Lombardia e Unioncamere in collaborazione con la startup ‘Eccellenza Italiana’.

A fronte del grandissimo successo del 2024, la Regione ha deciso dare spazio anche quest’anno a una giornata che ha lo scopo di conoscere da vicino le professioni, i prodotti e le aziende che rappresentano l’artigianato lombardo in Italia e nel mondo. Lo spirito della manifestazione, rivolta soprattutto a studenti delle scuole superiori e laureandi, è valorizzare la figura dell’artigiano nei confronti delle nuove generazioni.

In programma, workshop e incontri interattivi con esperti di fama nazionale e internazionale nei diversi settori del comparto, dalla moda al design, dall’enogastronomia all’intrattenimento. Tra le novità dell’edizione di quest’anno, un numero ancora maggiore di artigiani coinvolti: dalla liuteria al vetro soffiato, fino all’arte ceramica.

Fino alla chiusura alle 17.30, il palco centrale ospiterà dimostrazioni dal vivo durante tutta la giornata: si potrà assistere alla creazione su misura di borse in tela, alle lavorazioni del legno da parte di scultori artigiani e ad altre espressioni del ‘saper fare’ che rendono la Lombardia un punto di riferimento del panorama europeo.

Il festival è stato aperto dal “Milanese Imbruttito” Germano Lanzoni e dai saluti istituzionali dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e promotore dell’iniziativa, Guido Guidesi. “È importante innescare un cambio di approccio al mondo dell’artigianato, che deve tornare ad essere attrattivo per i giovani, in modo da non disperdere l’enorme patrimonio lombardo di conoscenze ed ingegno – sottolinea – . È necessario valorizzare le tante positività che questi mestieri custodiscono e raccontare le storie di successi di grandi artigiani che oggi, ad esempio, esportano in tutto il mondo. Come Regione vogliamo continuare a scommettere sui giovani, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgimento; anche grazie a queste iniziative abbiamo la conferma che, se stimolati, i ragazzi hanno potenzialità straordinarie”.

“La Lombardia – prosegue – esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha consentito alla nostra terra di primeggiare, dal punto di vista economico e sociale, in Europa e non solo. Il nostro sostegno al comparto dell’artigianato è assoluto e si declina in misure e strumenti specifici a supporto degli investimenti delle imprese, così come nella strategia delle filiere per agevolare le connessioni tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi”.

Ma occorre, appunto, “anche un cambio di passo in termini di mentalità: lavorare nell’artigianato significa spesso scegliere una solida stabilità professionale, avere la soddisfazione del fare, esprimersi attraverso la creatività e diventare interpreti e custodi di tradizioni uniche innovandole e rinnovandole”.

La sfida è partita e la Lombardia si candida ad essere anche in questo caso protagonista, e lo vuole fare con il rilancio dell’artigianato attraverso la forza dei giovani”, conclude.

– Foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS)

Crosetto “Governo affianco del popolo palestinese, giusto manifestare”

TORINO (ITALPRESS) – “Penso che a un Salone del libro e della cultura tutti debbano poter parlare, nessuno ha l’autorità morale di decidere chi sta zitto e chi può parlare. Arrivando qui mi hanno detto di non passare davanti allo stand Rai perché c’erano manifestanti pro Palestina, io ci sono passato perché non vedo nulla di male, nè a passare nè a manifestare”.

Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riguardo a qualche contestazione ricevuta da un gruppo di persone durante il Salone Internazionale del Libro a Torino.

“Dovrebbero ricordarsi però che in questi giorni, come in tanti altri giorni, decine di bambini palestinesi sono arrivati in Italia grazie al Ministero della Difesa, così come gli aiuti umanitari continuano ad arrivare anche quando c’è la guerra, anche quando cadono le bombe israeliane in quei territori grazie agli uomini e alle donne della Difesa, che il primo ospedale arrivato quando è scoppiata la guerra è stato quello a bordo della nave Vulcano mandato dalla Difesa italiana – ha aggiunto CrosettoCi sono molti motivi per cui non essere orgogliosi di questo Paese, ma in questa bruttissima guerra c’è una posizione italiana di cui dovremmo essere fieri, quella di essere senza se e senza ma a fianco della popolazione palestinese, donne, uomini e bambini che hanno subito una violenza che non meritavano. Ho sempre distinto tra il destino della Palestina e il ruolo di Hamas, che sono due cose diverse, continuo a sperare che prima o poi nasca uno stato palestinese dove possano vivere in pace milioni di palestinesi che lo meritano”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Droga, contanti e un arsenale, arrestato uno spagnolo ad Aprilia

APRILIA (ITALPRESS) – I militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino spagnolo di 46 anni, ritenuto responsabile di introduzione nello Stato e detenzione illegale di armi da guerra e comuni, anche clandestine, con relativo munizionamento, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. I militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare in un appartamento ubicato in località Campo di Carne, individuato nel seguire gli spostamenti di alcuni soggetti nel corso dei servizi di controllo del territorio in atto. I carabinieri hanno rinvenuto all’interno di una stanza dell’immobile diversi borsoni e sacche contenenti un vero e proprio arsenale. In particolare, sono stati ritrovati 7 fucili mitragliatori, 7 fucili, anche a pompa, 6 carabine, 23 pistole, tra semiautomatiche e revolver, il tutto di diversa fabbricazione e nazionalità, 3 bombe a mano, due di nazionalità inglese e una americana, circa 2.500 cartucce di vario calibro, serbatoi delle diverse armi, silenziatori, 2 giubbotti antiproiettile e due uniformi delle forze dell’ordine complete. Inoltre, nel corso della perquisizione sono state rivenute 189 banconote da 50 euro, per un valore complessivo di 9.450 euro, verosimilmente contraffatte, oltre 300 grammi di hashish.

tvi/mca3 (fonte video: Ufficio stampa Carabinieri)
(ITALPRESS)

A Palermo microchippatura gratuita per cani e gatti, l’appuntamento al Centro Guadagna

PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolta oggi presso il Centro Guadagna di via Villagrazia la giornata itinerante di microchippatura gratuita per cani e gatti. Sono stati circa cento gli animali da affezione microchippati.

Lo rende noto l’assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli presente sul posto per questo nuovo appuntamento promosso dal Comune di Palermo in collaborazione con il settore veterinario dell’ASP, il gruppo cinofili della polizia municipale e dei vigili del fuoco e della rete delle associazioni animaliste.

“Anche oggi – ha commentato Ferrandelliabbiamo vissuto una straordinaria giornata che ha visto un buon numero di cittadini portare per la microchippatura i propri animali da affezione. Questo dimostra che il messaggio culturale che inviamo ormai da mesi attecchisce nella coscienza di quei palermitani che amano gli animali e che sanno di trovare supporto nelle istituzioni nei vari quartieri della città dove si organizzano questi appuntamenti. Questa – conclude l’assessore – è occasioni per ringraziare per la collaborazione anche il Centro Guadagna che ha messo a disposizione la logistica”.

– Foto Ufficio stampa Comune di Palermo –

(ITALPRESS)

Bono Vox torna a Cannes con il suo biopic ‘Stories of Surrender’

CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una vita on stage, da irlandese cattolico a star mondiale, passando per gli anni della scuola, l’incontro con i compagni di band e i rapporti con il padre: il bianco e nero della regia di Andrew Dominik governa “Bono, Stories of Surrender”, il biopic narrato e cantato in prima persona da Bono Vox portato in Proiezione Speciale a Cannes 78.

Un’anteprima sulla Croisette del film evento che dal 30 maggio sarà disponibile su Apple tv+ e che fissa sullo schermo il “book tour” “Stories of Surrender: An Evening of Words, Music and Some Mischief…”. Si tratta dello spettacolo che Bono ha portato in giro per il mondo ad accompagnare la pubblicazione nel 2022 della sua autobiografia “Surrender: 40 canzoni, una storia” (Mondadori).

Ma l’intenzione del film non è solo quella di allargare la platea dei “pochi” privilegiati che hanno assistito alle quindici date dello spettacolo, dal Beacon Theatre di New York al Palladium di Londra, dal Grand Rex di Parigi al Coliseum di Madrid, sino alla data addizionale del San Carlo di Napoli.

È proprio su quest’ultima data che il film di Adrew Dominick si chiude, a suggellare un legame familiare con la baia di Sorrento che unisce Bono in particolare alla memoria del padre, il tenore cattolico Bob Hewson, che costituisce uno dei punti fermi della narrazione della sua autobiografia.

Costruito come un film on stage, “Bono: Stories of Surrender” mette in mostra la straordinaria tenuta della star anche sulla scena non propriamente musicale: seguendo l’impianto dello spettacolo, Dominick lavora un po’ come ha fatto per Marilyn in “Blonde”, cercando gli slittamenti di piano tra i tempi narrativi. Il focus del film resta il palco sul quale l’interprete ricostruisce in narrazione gli eventi salienti della sua vita e della sua carriera.

Ad accompagnarlo non gli U2 ma un batterista, una tastierista e un’arpa. Bono persegue una narrazione in prima persona dei suoi ricordi, contando su pochi elementi scenografici: un tavolo e quattro sedie e, in un angolo, due poltroncine e un tavolino, a simulare la Sala Sorrento dell’Ambasciata Italiana a Dublino in cui periodicamente incontrava il padre.

Il contrappunto offerto dai grandi successi degli U2 (da Sunday Bloody Sunday a With or Without You e tutte le altre) segna le tappe di una carriera iniziata quando a scuola ha incontrato The Edge ovvero il chitarrista David Howell Evans, il batterista Larry Mullen Jr. e il bassista Adam Clayton con i quali ha fondato la band che in principio avrebbe dovuto chiamarsi “The Hype”.

L’importanza della moglie Alison che ha creduto in lui sin dai tempi della scuola, la morte della madre e soprattutto il rapporto contrastato col padre cattolico, che ha guardato alla sua carriera di rocker con diffidenza sino agli ultimi anni, sono gli snodi della narrazione. Su tutto spicca il racconto divertente del rapporto con Luciano Pavarotti e la sua visita inattesa a Dublino, che prelude all’impegno di Bono e della band sulla scena dei concerti umanitari in cui si è sempre distinta. Tutto tiene insieme una narrazione che sa essere divertente e coinvolgente sino al finale che ritrova i colori della baia di Sorrento e all’omaggio che Bono offre, in onore del padre, alla canzone tradizionale partenopea, eseguendo a cappella Torna a Sorrento.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Rinvenuto un arsenale ad Aprilia, arrestato uno spagnolo

APRILIA (ITALPRESS) – I militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino spagnolo di 46 anni, ritenuto responsabile di introduzione nello Stato e detenzione illegale di armi da guerra e comuni, anche clandestine, con relativo munizionamento, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate.

I militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare in un appartamento ubicato in località Campo di Carne, individuato nel seguire gli spostamenti di alcuni soggetti nel corso dei servizi di controllo del territorio in atto.

I carabinieri hanno rinvenuto all’interno di una stanza dell’immobile diversi borsoni e sacche contenenti un vero e proprio arsenale. In particolare, sono stati ritrovati 7 fucili mitragliatori, 7 fucili, anche a pompa, 6 carabine, 23 pistole, tra semiautomatiche e revolver, il tutto di diversa fabbricazione e nazionalità, 3 bombe a mano, due di nazionalità inglese e una americana, circa 2.500 cartucce di vario calibro, serbatoi delle diverse armi, silenziatori, 2 giubbotti antiproiettile e due uniformi delle forze dell’ordine complete. Inoltre, nel corso della perquisizione sono state rivenute 189 banconote da 50 euro, per un valore complessivo di 9.450 euro, verosimilmente contraffatte, oltre 300 grammi di hashish.

Quanto rinvenuto nel corso della perquisizione è stato sottoposto a sequestro, tra cui le 3 bombe a mano che, con l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria sono state fatte brillare dalla Squadra Artificieri Antisabotaggio del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Roma. I Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’indagato.

Proseguiranno gli accertamenti già avviati sia sulle armi che la droga sequestrate, nell’ambito delle disposizioni che saranno impartite dall’Autorità Giudiziaria delle Procure della Repubblica di Latina, le quali saranno sottoposte ad accertamenti di natura balistica le prime, al fine di stabilire la loro provenienza e il loro eventuale utilizzo in pregresse azioni di fuoco, e ad accertamenti di laboratorio la droga, per le analisi di natura qualitativa e quantitativa. Espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, l’indagato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

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Noi Moderati, Romano-Galati “Foti neo coordinatore del partito a Reggio Calabria”

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Nino Foti eletto per acclamazione Coordinatore Provinciale a Reggio Calabria. Questo il risultato del primo congresso di Noi Moderati che si è tenuto nella citta”. Così Saverio Romano coordinatore politico di Noi Moderati e Pino Galati vicepresidente vicario del partito e Sud del Mondo.

“Il partito prosegue nel suo percorso congressuale – commentano Romano e Galaticonfrontandosi con il territorio, con i sindaci e gli amministratori locali, con i tesserati e con gli elettori. Si fa strada il progetto politico di un partito di Centro che sta offrendo il suo importante contributo al governo Meloni e alla coalizione di centrodestra. Attraverso il Partito lavoreremo al servizio del territorio per rilanciare nuove politiche di sviluppo sostenibile. Lavoro, infrastrutture e coesione sociale le priorità”. L’elezione è stato il momento conclusivo di una manifestazione molto partecipata, svoltasi questa mattina al Grand Hotel Excelsior.

Insieme a Nino Foti, politico di lunga esperienza e figura storica di riferimento per il centrodestra reggino, già componente del Direttivo nazionale di Noi Moderati,sono stati eletti anche i componenti del nuovo Coordinamento Provinciale e i Delegati che prenderanno parte all’elezione del prossimo Coordinamento Regionale.

“Sono molto orgoglioso di questo incarico – ha commentato Fotianche perché ho registrato fiducia, entusiasmo e voglia di partecipazione, sia da parte di militanti e sostenitori che di un’importante rete di amministratori locali che hanno aderito a questo nuovo progetto mantenendo una preziosa continuità con tutto il lavoro che nel corso degli anni abbiamo portato avanti. Sono certo che la storia, le battaglie e i principi del popolo moderato reggino troveranno in questo nuovo progetto un terreno fertile”.

Guardando al futuro ha poi aggiunto: “Lavoreremo per creare un gruppo ancora più radicato e coeso, per offrire una rappresentanza unitaria e riconoscibile al partito a livello provinciale, in raccordo costante con gli organismi regionali e nazionali. Attraverso il Partito saremo al servizio del territorio per raccogliere le istanze dei cittadini, valorizzare la provincia di Reggio Calabria e radicare sempre di più i nostri valori, cercando di rilanciare politiche di sviluppo sostenibile secondo quelle che riteniamo essere priorità: in primis lavoro, infrastrutture e coesione sociale”.

In conclusione un focus sui primi obiettivi: “Avvieremo subito una fase di ascolto e coinvolgimento delle realtà civiche, associative, imprenditoriali e datoriali, cercando di intercettare le loro necessità e valorizzare il capitale umano e sociale già presente. Vogliamo contribuire attivamente alla costruzione di una proposta politica credibile e riconoscibile, ed essere pronti in vista delle prossime scadenze elettorali locali e regionali”.

– Foto Ufficio stampa Noi Moderati –

(ITALPRESS)

Salute del fegato, a Roma la corsa del Policlinico Campus Bio-Medico

ROMA (ITALPRESS) – Tra medici, infermieri, sportivi, volontari e cittadini comuni, sono oltre cento i partecipanti che questa mattina hanno preso parte alla settima edizione di Run for Liver, la corsa non competitiva organizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. L’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione è stata promossa dall’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico di Trigoria e ha avuto l’obiettivo principale di informare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica per la salute del fegato. Uomini e donne di diverse età si sono incontrati nel cuore verde della Capitale per un percorso di cinque chilometri all’interno di Villa Borghese, segnalato e presidiato da atleti esperti. Consulti nutrizionali, esami specialistici e incontri informativi gratuiti presso il vicino Poliambulatorio Campus Bio-Medico Porta Pinciana hanno poi completato il programma della giornata.
“Il fegato è un organo vitale e ‘silenziosò, ma centrale nel metabolismo – ha spiegato l’epatologo Giovanni Galati, tra gli ideatori dell’evento -. Con iniziative come questa vogliamo contribuire a una maggiore consapevolezza collettiva”.
“La sindrome metabolica è sempre più diffusa ed è legata a stili di vita sedentari ed eccessi alimentari, ma può essere prevenuta nella maggior parte dei casi attraverso screening e, soprattutto, attività fisica regolare”, ha sottolineato il professor Antonio Picardi, direttore dell’Unità di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
Le malattie epatiche, infatti, colpiscono oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo e causano 2 milioni di decessi ogni anno. In Italia, sono state circa 20.000 le persone che hanno perso la vita nel 2024 a causa di una patologia legata al fegato. Ad aggravare questo quadro la circostanza che, spesso, tali disfunzioni colpiscano in modo silente, senza alcun sintomo fino allo stadio avanzato, portando a diagnosi tardive e a gravi complicanze. Eppure, circa il 90% di questi casi sarebbe evitabile grazie a controlli preventivi e a corretti stili di vita.
L’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia di estrazione internistica è dotata di un reparto di degenze ordinarie, Day Hospital e ambulatori specialistici. Si occupa principalmente della diagnosi e della cura di epatiti virali acute e croniche, epatopatie metaboliche, alcolica e autoimmuni, malattie biliari e cirrosi epatica. In collaborazione con le Unità Operative di Oncologia medica, Diagnostica per immagini e Chirurgia generale, vengono svolti trattamenti e interventi per neoplasie epatiche. La UOC di Medicina clinica ed Epatologia ha registrato più di 400 ricoveri nell’ultimo anno, oltre 300 accessi in Day Hospital e quasi 12.000 visite specialistiche, di cui più di 2.000 per Epatocarcinoma.
Il Poliambulatorio Campus Bio-Medico Porta Pinciana si trova a Roma in viale del Galoppatoio 33, nel cuore di Villa Borghese e a pochi passi da Via Veneto. Il centro offre in totale otto ambulatori per visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, una sala per la chirurgia ambulatoriale, due poltrone odontoiatriche e un punto prelievi in regime privato e assicurato. Sono numerose, inoltre, le prestazioni e i pacchetti di prevenzione prenotabili presso il Poliambulatorio attraverso Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale della Fondazione che consente di prenotare e svolgere visite ed esami a tariffe agevolate.

– foto ufficio stampa Policlinico Campus Bio-Medico –
(ITALPRESS).

Salute del fegato, a Roma la corsa del Policlinico Campus Bio-Medico

ROMA (ITALPRESS) – Tra medici, infermieri, sportivi, volontari e cittadini comuni, sono oltre cento i partecipanti che questa mattina hanno preso parte alla settima edizione di Run for Liver, la corsa non competitiva organizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. L’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione è stata promossa dall’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico di Trigoria e ha avuto l’obiettivo principale di informare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica per la salute del fegato. Uomini e donne di diverse età si sono incontrati nel cuore verde della Capitale per un percorso di cinque chilometri all’interno di Villa Borghese, segnalato e presidiato da atleti esperti. Consulti nutrizionali, esami specialistici e incontri informativi gratuiti presso il vicino Poliambulatorio Campus Bio-Medico Porta Pinciana hanno poi completato il programma della giornata.
“Il fegato è un organo vitale e ‘silenziosò, ma centrale nel metabolismo – ha spiegato l’epatologo Giovanni Galati, tra gli ideatori dell’evento -. Con iniziative come questa vogliamo contribuire a una maggiore consapevolezza collettiva”.
“La sindrome metabolica è sempre più diffusa ed è legata a stili di vita sedentari ed eccessi alimentari, ma può essere prevenuta nella maggior parte dei casi attraverso screening e, soprattutto, attività fisica regolare”, ha sottolineato il professor Antonio Picardi, direttore dell’Unità di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
Le malattie epatiche, infatti, colpiscono oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo e causano 2 milioni di decessi ogni anno. In Italia, sono state circa 20.000 le persone che hanno perso la vita nel 2024 a causa di una patologia legata al fegato. Ad aggravare questo quadro la circostanza che, spesso, tali disfunzioni colpiscano in modo silente, senza alcun sintomo fino allo stadio avanzato, portando a diagnosi tardive e a gravi complicanze. Eppure, circa il 90% di questi casi sarebbe evitabile grazie a controlli preventivi e a corretti stili di vita.
L’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia di estrazione internistica è dotata di un reparto di degenze ordinarie, Day Hospital e ambulatori specialistici. Si occupa principalmente della diagnosi e della cura di epatiti virali acute e croniche, epatopatie metaboliche, alcolica e autoimmuni, malattie biliari e cirrosi epatica. In collaborazione con le Unità Operative di Oncologia medica, Diagnostica per immagini e Chirurgia generale, vengono svolti trattamenti e interventi per neoplasie epatiche. La UOC di Medicina clinica ed Epatologia ha registrato più di 400 ricoveri nell’ultimo anno, oltre 300 accessi in Day Hospital e quasi 12.000 visite specialistiche, di cui più di 2.000 per Epatocarcinoma.
Il Poliambulatorio Campus Bio-Medico Porta Pinciana si trova a Roma in viale del Galoppatoio 33, nel cuore di Villa Borghese e a pochi passi da Via Veneto. Il centro offre in totale otto ambulatori per visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, una sala per la chirurgia ambulatoriale, due poltrone odontoiatriche e un punto prelievi in regime privato e assicurato. Sono numerose, inoltre, le prestazioni e i pacchetti di prevenzione prenotabili presso il Poliambulatorio attraverso Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale della Fondazione che consente di prenotare e svolgere visite ed esami a tariffe agevolate.

– foto ufficio stampa Policlinico Campus Bio-Medico –
(ITALPRESS).