mercoledì, Settembre 9, 2026
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Lazio, Nobili “Vogliamo un bilancio che risponda agli interessi dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Pensiamo di chiudere quando saranno stati fatti gli interessi dei cittadini del Lazio. E’ la nostra bussola, la nostra opposizione è una opposizione seria, rigorosa ma ovviamente costruttiva e non pregiudiziale nell’interesse dei cittadini. In particolare abbiamo chiesto che i soldi che si sono liberati per gli investimenti e che sono importanti non vadano dispersi in mille microinterventi, ma che siano concentrati su investimenti infrastrutturali che servono alla nostra regione, al nostro territorio, soprattutto nel momento in cui il governo fa mancare delle risorse. Penso ad esempio ai 50 milioni che servono per proseguire il lavoro sulla metro C, di cui proprio pochi giorni fa sono state inaugurate le nuove stazioni a Roma e poi risorse per la sicurezza, risorse per il sociale. Insomma, vogliamo che sia un bilancio che davvero risponda agli interessi di tutti e tutte le cittadine del Lazio”. Così Luciano Nobili, consigliere regionale di Italia Viva e presidente della Commissione Pnrr e Grandi Eventi, ai microfoni dell’Italpress durante
una pausa dei lavori d’Aula per l’approvazione della manovra di bilancio.

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Federico Ricci nuovo amministratore del Gruppo Corriere, subentra a Marco Corridori

MILANO (ITALPRESS) – Federico Ricci entra a far parte del Gruppo Cepu per supportare la finanza di gruppo e, dal primo febbraio 2026, assumerà anche l’incarico di amministratore unico del Gruppo Corriere. Ne dà notizia un comunicato dell’azienda editrice.

Ricci, 48 anni, è stato presentato oggi alla redazione dalla proprietà che ha ringraziato l’attuale amministratore del Gruppo, ingegner Marco Corridori, per il lavoro “svolto con successo fino ad oggi”, un’opera di “gestione – è stato sottolineato – che ha contribuito al risanamento e al rilancio del Gruppo Corriere in soli tre anni”. L’ingegner Marco Corridori continua la sua attività di manager del gruppo Cepu mantenendo le guide dell’Accademia del Volo in qualità di accountable manager e di Aergrifo srl come amministratore unico.

Le testate giornalistiche del Gruppo Corriere – dirette dal primo gennaio 2023 da Sergio Casagrande – comprendono i quotidiani Corriere dell’Umbria, Corriere di Arezzo, Corriere di Siena e Corriere di Maremma, i rispettivi siti internet di informazione, Radio Corriere dell’Umbria e una serie di supplementi mensili e collane e-book. Sempre al Gruppo Corriere fanno capo l’agenzia di raccolta pubblicitaria omonima e il Corriere Formazione – Corriere Academy che offre anche un master di giornalismo locale. Federico Ricci, manager di origini umbre, è da oltre venti anni nella prima linea di aziende di numerosi settori, dall’Information Technology all’industria di marca, dalle banche al farmaceutico, alle infrastrutture.

In Umbria è conosciuto in particolare per aver contribuito al rilancio della catena di Farmacie comunali di Perugia e poi al salvataggio, risanamento e rilancio di quella di Terni, oltre ad essere noto per essere stato per 5 anni capo di gabinetto della presidenza della Regione, gestendo, tra l’altro, tutti i dossier più delicati del governo regionale e le aziende partecipate. Ha lungamente lavorato in contesti nazionali ed internazionali ed il suo ultimo ruolo da amministratore delegato di Antognolla spa, uno dei brand umbri più noti nel mondo, si è concluso con la valorizzazione dell’asset, ora di proprietà di uno dei più grandi gruppi immobiliari del mondo, la Emiratina EMAAR di Mohamed Alabbar.

– Foto ufficio stampa Gruppo Corriere –

(ITALPRESS).

Checco Zalone torna nelle sale a Natale con il nuovo film “Buen camino”

ROMA (ITALPRESS) – A cinque anni dal suo ultimo film “Tolo tolo”, Checco Zalone torna nelle sale (il 25 dicembre) con “Buen camino” quinto titolo nato dal connubio con il regista Gennaro Nunziante. L’attesa è tanta, sia nel pubblico sia nei produttori: “Il 26 Cameron chiederà: ‘Chi è Zalone?”‘ scherza il comico riferendosi ad “Avatar 3”, appena uscito. “Buen camino”, che lui definisce “un film familiare”, racconta la storia di un padre – figlio nullafacente di un uomo ricchissimo che passa la vita tra lusso sfrenato, barche, ville e fidanzate sempre più giovani – che all’improvviso si trova a inseguire letteralmente la figlia diciassettenne Cristal (Letizia Arnò) che ha deciso di rinunciare ai beni materiali e mettersi in viaggio sul Cammino di Santiago de Compostela. Costretto anche lui a rinunciare al lusso cui è abituato, si ritrova anche lui a macinare centinaia di chilometri, mangiare e dormire negli ostelli. L’esperienza lascerà il segno, grazie anche all’incontro con Alma (Beatriz Arjona) che lo aiuterà a ricostruire un rapporto con la figlia.

Si ride guardando “Buen camino”, anche con qualche battuta non proprio politicamente corretta: una su Gaza, una su “Schindler’s List”, una sull’11 settembre: “Bisogna essere intelligentemente scorretti” dice Zalone e Nunziante aggiunge: “I romanzi di formazione partono da un presupposto, bisogna arrivare al finale. Quelle del film sono le battute di un uomo ricco e cretino, gli sono permesse dal suo status. Poi c’è una rigenerazione, i finali dei nostri film ci raccontano di persone che crescono”. A proposito di crescita, Zalone afferma di aspettare con un po’ di ansia la risposta che il film troverà nel pubblico più giovane: “La loro fruizione della comicità è immediata, mi spaventa l’idea di tenere ragazzini scalmanati fermi al cinema per un’ora e mezza”. Lui, però, ai giovanissimi piace: “Mi seguono sui social e spezzettano i miei film. Funziono anche spezzettato!”.

Sulla scelta di una location decisamente insolita per un film comico come il Cammino di Santiago, Nunziante spiega: “Abbiamo immaginato Checco come uno ricco e pensato a un luogo che stridesse con lui, con uno che non cerca Dio perché lui si considera tale. Poi – aggiunge il regista – abbiamo pensato a quello che ti fa andare fuori di testa in famiglia, cioè quando un figlio non corrisponde più alla tua identità. Nel nostro caso, il ricco va in crisi quando la figlia dice che non ne vuole più sapere delle cose materiali e lui, per capirla, deve mettersi a camminare a piedi”. Dopo, aggiungiamo, avere provato a percorrere la prima parte del Cammino a bordo di una delle sue Ferrari color rosso fuoco. Zalone riprende: “Quando avevo l’età di Cristal non cercavo la spiritualità, volevo fare il pianista. Ora, forse, farei davvero il Cammino perché ho visto tanta gente cambiare, ho sentito racconti di chi è cambiato in maniera significativa”. Nunziante aggiunge: “Io a 17 anni avevo un elemento spirituale, pensavo che la vita non finisse nella vita e che tutto quello che ti succede sulla terra sia una piccola parentesi. Per molti anni l’elemento della spiritualità è stato deriso per il presidio marxista rispetto alla dottrina sociale della Chiesa, invece l’uomo deve misurarsi con l’ignoto e questo lo può fare bene il comico. La commedia non dà risposte ma presenta dubbi e fa crescere; la certezza, invece, è sempre volgare”.

A chi chiede a Zalone se, come la giovane del film, anche lui abbia avuto qualche volta la tentazione di mollare tutto, l’attore risponde: “Lo penso ogni mezz’ora, sento molto la tensione, a volte penso proprio di non alzarmi“. Anche ai ragazzi di oggi succede “perché non hanno fiducia in loro stessi e non scelgono un percorso”. Gli fa eco Nunziante: “Anche i valori in campo oggi non sono così fidelizzabili, a volte mollare non è solo il segno di una propria debolezza. Oggi le università sono piene di sottomarche di facoltà e i ragazzi hanno la lucidità per capirlo”. “Buen camino” è una produzione Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL e in collaborazione con Netflix. Distribuisce Medusa Film.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, estradato in Italia un esponente di spicco del traffico di cocaina dal Sudamerica

ROMA (ITALPRESS) – E’ atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare (RM) proveniente dall’aeroporto militare di Bruxelles, scortato da operatori delle forze di polizia italiane impiegati nel Progetto ICAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), un personaggio di spicco della ‘ndrangheta con il ruolo di intermediatore nel traffico internazionale di cocaina dal sudamerica all’Europa. Colpito da mandato di arresto europeo della DDA di Reggio Calabria già dal marzo del 2023, per ottenere la sua consegna in Italia è stata necessaria una complessa attività di cooperazione con le autorità belghe e di coordinamento tra diversi uffici e forze di polizia nazionali, condotta dallo “SCIP” (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia), attraverso la dipendente Divisione “S.I.Re.N.E.” e gli operatori del Progetto ICAN, unitamente ai Carabinieri del ROS. Residente da tempo in Belgio, il 63enne ha ritardato l’estradizione per l’Italia adducendo patologia cardiaca in corso di verifica.

Per questo motivo è stato trasportato in Italia con un aereo tipo ATR42 appositamente messo a disposizione dalla Guardia di Finanza, dotato di spazio sufficiente ad ospitare a bordo non solo l’arrestato e la scorta, ma anche una struttura di supporto sanitario della Direzione Centrale di Sanità del Ministero dell’Interno. Tale figura di spicco nei traffici internazionali di cocaina gestiti dalla ‘ndrangheta della Locride era emersa nell’ambito dell’indagine denominata “EUREKA” condotta dal ROS Centrale congiuntamente al Nucleo Investigativo Carabinieri di Locri (RC) e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Olimpiadi di Milano-Cortina sono una vetrina per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Le gare olimpiche e paralimpiche sono legate da valori umani e sociali. In questo tempo difficile sarà molto importante il messaggio di pace e amicizia. Sarà importante la diffusione di questo messaggio da parte di tutti gli atleti e le atlete”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di consegna, al Quirinale, del Tricolore ai portabandiera olimpici e paralimpici in vista dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. “Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono una vetrina per l’Italia. Sono certo che tutti gli atleti e atlete renderanno onore all’Italia con il loro comportamento. Vi auguro grandi successi”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

– Fonte video: Quirinale –

mec/mc/azn

Meloni “No alla narrazione di chi contrappone il pacifismo alle forze armate”

ROMA (ITALPRESS) – “La pace è un bene prezioso quando si possiede ed è da ricercare con ogni sforzo quando la si perde, però questo lo comprendo più di qualunque altro chi conosce la guerra e deve fronteggiarla. Per questo non ho mai accettato la narrazione di chi contrappone l’idea del pacifismo alle forze armate”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in visita al Comando operativo di vertice interforze. Assicurare sicurezza e difesa a livello globale è “un valore enorme – osserva -, soprattutto in un tempo come quello che stiamo attraversando perché è un tempo nel quale le parole guerra e pace tornano in maniera prepotente nella nostra attualità, diventano dibattito politico, ci fanno interrogare”.

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Fonte video: Palazzo Chigi

Lollobrigida “Da Agea erogati 5,6 miliardi di euro nel 2025”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 2025 è stato un anno importante per l’Agricoltura italiana, e lo è stato soprattutto perché abbiamo operato la riforma più importante: quella di rendere la pubblica amministrazione, lo Stato, un alleato per gli agricoltori. Agea, l’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura, nel 2025 ha erogato oltre 5,6 miliardi di euro diventando un vanto per l’Italia. Non a caso è stata scelta dall’Europa come modello di Agenzia per le erogazioni in agricoltura nell’Ucraina pacificata. Lavorando vediamo come mettere lo Stato nelle condizioni di fare lo Stato ci consente di raggiungere risultati eccezionali, successi che fino a poco tempo fa non credevamo possibili. Sono traguardi di cui andare orgogliosi e che rappresentano un ottimo punto di partenza per fare ancora meglio nel 2026″. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida commentando i risultati di Agea nel 2025.

L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha, infatti, erogato 5,6 miliardi di euro nel 2025 per Aiuti Diretti, Sviluppo Rurale, Gestione del Rischio (solo per superfici e animali Agea ha erogato 292.458.847,23 euro) e Aiuti Nazionali (per gli indigenti, ad esempio, l’importo è di 55 milioni di euro). Una performance in crescita se paragonata al biennio precedente all’insediamento di questa governance, in particolare, rispetto al 2022 la percentuale si attesta a + 28,59% e rispetto al 2021 a + 20,66%. Un dato su tutti: dal 2023 Agea ha erogato 15.147.156.484,31 euro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).