giovedì, Settembre 17, 2026
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Joaquin Phoenix in “Eddington” a Cannes 78, l’America a nervi tesi di Ari Aster

CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un tuffo grottesco nell’America più profonda e uno sguardo ironico alle contraddizioni di un paese che sta scivolando nel baratro della sua provincia: in Concorso a Cannes 78 c’è il nuovo film di Ari Aster, “Eddington”, commedia ad alta tensione sociale cucita addosso a Joaquin Phoenix, che torna a lavorare con il regista a tre anni di distanza da “Beau ha paura”.

Lo scenario questa volta non è metropolitano, ma offerto da una cittadina del New Mexico al confine con una riserva indiana. Non serve però la presenza dei nativi a scatenare la tensione in paese: siamo in piena pandemia da Covid, gli animi sono esacerbati e Joe, lo sceriffo locale interpretato da un Joaquin Phoenix imbolsito e un po’ farsesco, tenta molto malamente di tenere a bada la tensione. In realtà lui stesso non è poi così tranquillo, considerata la rivalità che lo oppone per motivi più personali che politici a Ted Garcia, il sindaco messicano uscente in via di rielezione. Affetto da asma e fermamente convinto dell’inutilità delle mascherine, Joe decide di candidarsi a sua volta a sindaco, mentre deve anche tenere a bada le tensioni razziali legate alle proteste del movimento Black Lives Matter che dalle metropoli si sta estendendo in quella remota provincia dell’America. Quello che potrebbe essere un tranquillo paesino di provincia diventa insomma lo specchio delle più assurde contraddizioni storiche e sociali dell’America esacerbate dall’uso scriteriato del social media. E come già in “Boe ha paura” il corpo un po’ goffo e insicuro di Joaquin Phoenix accoglie in sé tutta la tensione che monta e che è destinata a diventare violenza cieca.

Partito come una commedia dalle sfumature grottesche, “Eddington” diventa via via un dramma che gioca ironicamente con la tensione e la violenza che innesca, trasformandosi in una parabola estrema, in cui il regista mette in scena quella angoscia diffusa che vede serpeggiare nelle vene dell’America. Con Emma Stone che interpreta la presenza quasi surreale della moglie di Joe, “Eddington” funziona meglio nella seconda parte che nella prima, troppo lunga e ripetitiva. Ari Aster ormai dà prova di una visione autoriale molto precisa e riconoscibile, collocandosi nella linea del cinema d’autore americano a metà strada tra i fratelli Coen e Wes Anderson. Joaquin Phoenix è al solito una presenza che dà valore al film, lavorando di fantasia anche quando, come in questo caso, deve costruire personaggi ad alta tensione simbolica.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sardegna, Todde a Verso Sud “La coesione non è una concessione, ma un diritto”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dopo la tappa del roadshow a Nuoro, lo scorso 14 marzo, la presidente della Regione torna a un evento del TEHA Group – The European House Ambrosetti. Oggi infatti Alessandra Todde era a Sorrento, dove ha portato la voce della Sardegna alla quarta edizione del Forum internazionale Verso Sud. “Due momenti diversi ma uniti da una stessa visione: riportare il Meridione e le sue due più grandi isole al centro delle agende istituzionali, economiche e sociali del Paese e del Mediterraneo, mare che bagna le nostre coste e quelle di un insieme di Paesi con un immenso potenziale e coi quali collaboriamo ancora troppo poco”.

Durante il suo intervento la presidente della Regione ha toccato diversi punti del percorso avviato in Sardegna. A iniziare dalla transizione energetica giusta, “con una politica basata sulla combinazione idroelettrico, fonti rinnovabili, con il gas utilizzato per la produzione industriale al posto del carbone. Puntando sulla programmazione e non sulle autorizzazioni a macchia di leopardo e senza regole, con un investimento da 700 milioni per rendere i centri urbani e rurali protagonisti attraverso l’autoproduzione e le Comunità Energetiche”, ha sottolineato Todde nel suo intervento.

Al centro dei temi affrontati anche la continuità territoriale, per le persone e le merci, “con un piano condiviso col Ministero che accompagnerà la Regione in Europa per le interlocuzioni sul nuovo modello che stiamo proponendo per facilitare la mobilità delle persone e delle merci a costi che non compromettano la competitività delle imprese sarde. Chiederemo all’Europa un peso diverso della mobilità per tutti i sardi rispetto alle sole regole di mercato”, ha evidenziato Todde.

Il consesso di Ambrosetti si è dimostrato molto attento e interessato a un progetto fondamentale per lo sviluppo dell’Isola e per il riequilibro tra zone costiere e urbane e aree interne: l’Einstein Telescope. “La candidatura della Sardegna per la realizzazione dell’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità unica e stiamo lavorando perché si trasformi in una importantissima realtà in grado di contribuire significativamente al rilancio di un’area che ne ha grande bisogno”, sottolinea infatti la presidente. “La Sardegna deve crescere tutta insieme e lo stesso vale per l’Italia e per l’Europa. Questo significa coesione”, ha poi rimarcato Todde.

La presidente ha poi parlato di lavoro e formazione, “per mettere in comunicazione le filiere industriali e i luoghi dove si formano le competenze dei nostri e delle nostre giovani”, di infrastrutture e sanità territoriale, “con l’obiettivo di non lasciare indietro nessun comune, nessuna persona, nessuna parte dell’isola”. “La coesione – ha concluso la presidente Todde – non è una concessione, è un diritto. La voce dei territori, specialmente di quelli con maggiore necessità di crescita, deve essere pienamente riconosciuta nel disegno delle politiche europee e nazionali”.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Domenica elezioni decisive per Romania, Polonia e Portogallo

ROMA (ITALPRESS) – Domenica 18 maggio tre Paesi europei vanno alle urne per elezioni cruciali. In Romania, il ballottaggio presidenziale vede George Simion, leader di Aur, che ha dominato il primo turno del 4 maggio con il 40,96%, contro l’indipendente Nicusor Dan, sindaco di Bucarest. Dopo l’annullamento del voto 2024 per interferenze, i sondaggi indicano una gara serrata. In Polonia, il primo turno delle presidenziali oppone il candidato europeista di Ko a due rivali di estrema destra, con un ballottaggio probabile. In Portogallo, le elezioni parlamentari anticipate rischiano di confermare l’instabilità, senza maggioranze nette tra conservatori, socialisti e populisti.

Ballottaggio tra Simion e Dan in Romania

In Romania i cittadini voteranno per scegliere il prossimo presidente tra Simion e Dan. Simion, 38 anni, guida l’Alleanza per l’Unità dei Romeni (Aur) e ha ricevuto l’appoggio dell’ultranazionalista Calin Georgescu, candidato indipendente e vincitore a sorpresa del primo turno a novembre 2024, turno poi annullato. Lo stesso Georgescu è stato poi escluso dalla seconda corsa presidenziale per decisione della commissione elettorale. Al primo turno del 4 maggio, Simion ha ottenuto il 40,5% dei voti, con un forte 61% tra la diaspora. I sondaggi più recenti mostrano un testa a testa, dopo che Simion era in vantaggio sul 55enne sindaco di Bucarest Dan. Candidato indipendente con una piattaforma pro-Ue, Dan è stato il fondatore del partito riformista Unione Salvate la Romania, partito da cui si è dimesso nel 2016.

In Polonia favorito Trzaskowski, ma probabile ballottaggio

Le elezioni presidenziali in Polonia vedono Rafal Trzaskowski, sindaco di Varsavia e candidato della Coalizione civica (Ko), come favorito con oltre il 30% nei sondaggi. Un ballottaggio il 1° giugno è quasi certo, poiché nessun candidato sembra in grado di vincere al primo turno. Trzaskowski, già candidato nel 2020 e sconfitto da Andrzej Duda, potrebbe beneficiare al secondo turno del sostegno di elettori di altri partiti della maggioranza, come Terza via (Szymon Holownia, 8%) e Nuova Sinistra (Magdalena Biejat, 6%). Il principale avversario è Karol Nawrocki (Pis), al 23%, la cui campagna è stata segnata da controversie: legami passati con un estremista di destra e uno scandalo immobiliare legato a un monolocale a Danzica. Al terzo posto compare nei sondaggi Slawomir Mentzen (Confederazione), con il 13%. Mentzen rappresenta l’estrema destra e potrebbe influenzare il ballottaggio: se i suoi elettori appoggiassero Nawrocki, la sfida sarebbe aperta. I sondaggi danno Trzaskowski favorito al ballottaggio, con oltre il 55% sia contro Nawrocki sia contro Mentzen.

Tanta incertezza in Portogallo

Le elezioni parlamentari in Portogallo, previste per domenica, vedranno 10,8 milioni di elettori scegliere i 230 membri dell’Assemblea nazionale. Tra le 18 forze in gara spiccano la coalizione conservatrice Alleanza Democratica (Psd) del premier uscente Luís Montenegro, il Partito Socialista (Ps) e il partito populista Chega. I sondaggi danno il Psd al 34,8%, seguito dal Ps al 28,1% e Chega al 15,2%. Nessun partito sembra raggiungere la maggioranza assoluta. Montenegro, sfiduciato a marzo 2024 per accuse di conflitto d’interessi, propone tagli fiscali, 59 mila alloggi pubblici e aumento del salario minimo a 1.100 euro. A livello politico, Montenegro esclude alleanze con Chega. Il socialista Pedro Nuno Santos punta su sanità pubblica, salario minimo a 1.000 euro entro il 2026 e rinnovabili.

– foto IPA Agency –

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Milano, alle Gallerie d’Italia “Look at me like you love me” di Dugan

MILANO (ITALPRESS) – Esplorare i temi complessi della personalità, delle relazioni, dell’identità, dell’amore e della famiglia. Nella Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra il 17 maggio, apre alle Gallerie d’Italia – Milano di Intesa Sanpaolo la mostra “Look at me like you love me – Guardami come se mi amassi” dell’artista statunitense Jess T. Dugan. Il progetto fotografico, a cura di Renata Ferri, è ideato e organizzato con la struttura Diversity, Equity & Inclusion della Banca e con la collaborazione di ISPROUD, la community interna LGBTQ+. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 ottobre.

xp2/f14/fsc/gtr

Campi Flegrei, Musumeci “Per il momento si procede senza stato di emergenza”

ROMA (ITALPRESS) – L’attività prevista dal governo nei Campi Flegrei può proseguire con gli strumenti normativi speciali vigenti, senza che si ricorra, almeno per ora, al regime straordinario di emergenza. È questo l’esito della istruttoria dei tecnici del dipartimento nazionale della Protezione civile, condotta su richiesta del ministro Nello Musumeci.

“Ribadisco la massima attenzione e l’impegno del governo verso la popolazione di quell’area. E mi auguro – sottolinea il ministro Musumeci a margine del forum “Verso Sud” organizzato da The European House Ambrosetti a Sorrento – che le lentezze più volte lamentate dalle istituzioni del territorio possano essere superate nel più breve tempo possibile. È questo un compito di coordinamento e di vigilanza che il dipartimento nazionale saprà svolgere con tutto l’impegno possibile”.

– foto IPA Agency –

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Coppa del Mondo di scherma paralimpica, bronzo per Mogos nella sciabola a Eger

EGER (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Ancora una medaglia per l’Italia nella prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica a Eger. Nella seconda giornata della tappa in Ungheria è bronzo per Andreea Ionela Mogos nella prova di sciabola femminile categoria B, seconda volta sul podio nel 2025 per lei dopo l’argento della prova di Pisa.

Si sono fermati ad un passo dal podio Loredana Trigilia nella sciabola A, Emanuele Lambertini nella spada A e di Michele Massa nella categoria B. La gara di Andreea Ionela Mogos è iniziata con il successo negli ottavi di finale contro l’ucraina Pozniak con il punteggio di 15-4. La portacolori delle Fiamme Oro ha poi vinto nei quarti di finale contro la georgiana Khetsuriani per 15-9 centrando la zona medaglia. Solo l’ultima stoccata ha fermato la corsa dell’azzura che è stata battuta dall’atleta paralimpica neutrale Kastsiuchkova 15-14 raggiungendo così la medaglia di bronzo.

Stop negli ottavi di finale per Julia Anna Markowska che ha chiuso in decimaa posizione dopo l’argento di ieri nella spada. Si è fermato ad un passo dal podio Emanuele Lambertini nella spada maschile categoria A. L’azzurro è entrato in gara con il 15-5 contro l’uzbeko Kholjigitov nel tabellone da 32. Negli ottavi ancora un successo per l’atleta delle Fiamme Oro che per 15-13 ha superato il polacco Calka. Nei quarti la sconfitta per l’azzurro battuto 15-11 dal cinese Zhong con il 5° posto finale.

Settima piazza per Loredana Trigilia nella sciabola femminile A. La capitana, dopo un’ottima fase a gironi, ha vinto nel match degli ottavi di finale contro la francese Delavoipiere con il punteggio di 15-5. Nei quarti si è chiusa la gara dell’atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che è stata battuta dalla polacca Drozdz per 15-6 classificandosi in settima posizione. Nella spada maschile B si è fermato nei quarti di finale Michele Massa. Lo spadista dell’Accademia Scherma Fermo ha vinto il suo primo match di giornata, nel tabellone da 32, contro il polacco Pikoluk 15-10. Il marchigiano ha proseguito la sua gara battendo il cinese Hu 15-7 negli ottavi.

Stop nei quarti per l’azzurro contro il lettone Garklus-Gurevics dopo un match molto equilibrato per 15-12 con il sesto posto finale. Nella stessa prova 33° Andrea Jaquier. Domani terza giornata, l’ultima dedicata alle prove individuali nella tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Eger. Dalle 9 il fioretto femminile B con Andreea Ionela Mogos. Dalle 13 spazio per la sciabola maschile B, con Andrea Jacquier e Gianmarco Paolucci, e il fioretto femminile A in cui tornerà in pedana Loredana Trigilia.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

Mattarella “Le accademie contribuiscono al futuro del nostro Paese”

TORINO (ITALPRESS) – “Nella modernizzazione di tanti settori del nostro Paese, le accademie hanno svolto un ruolo decisivo nell’agricoltura, con un contributo forte e costante. Le accademie non solo conservano le reliquie preziose del passato, conservando la storia della nostra cultura, dei suoi progressi e della sua crescita, ma sono anche luoghi vivi di ricerca, studio, applicazione, suggerimento per il futuro delle società. Questo fa delle accademie un punto nevralgico per il contributo decisivo alla vita del nostro Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’inaugurazione del 240mo anno accademico dell’Accademia di Agricoltura di Torino, durante la sua visita alla Reggia della Venaria Reale. “Le accademie non sono luoghi che guardano al passato ma al futuro, mantenendo il prezioso ricordo dell’insegnamento. Le accademie faranno la loro parte, contribuendo al futuro del nostro Paese”, ha aggiunto.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Salone del Libro, Giuli “Non escludo l’ingresso del Mic nella governance”

TORINO (ITALPRESS) – “Ci sono tempi e modi, ma non lo escludo affatto. Sappiamo perfettamente qual è l’importanza del Salone del Libro e sappiamo che la dimensione internazionale, la caratura del Salone è destinata a crescere ulteriormente e noi seguiamo da vicino questa storia importante di successo crescente e il nostro impegno è destinato ad aumentare. Per ora mi limito a dire questo”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ribadisce l’interesse del Ministero a entrare nella governance del Salone Internazionale del Libro, rispondendo a una domanda a margine della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Reggia della Venaria Reale. “E’ indubbio che quando si entra in una governance di quel livello si aumenta la dotazione economica, però io non sto annunciando l’ingresso, sto dicendo che ne stiamo parlando. Non lo sto escludendo, ma va da sé che il Ministero sia pure in una situazione economicamente, come sapete, non eccelsa per tutti i ministeri, comunque fa la propria parte” ha aggiunto Giuli.

Sulla visita di Mattarella a Torino, il ministro Giuli ha poi detto: “L’ho ascoltato nelle belle parole sulla ricerca scientifica e sull’importanza dell’Accademia. È stata una bella giornata, abbiamo fatto un bagno di luce nella galleria più bella del mondo e un bagno di illuminismo attraverso una lezione magistrale sull’importanza della ricerca scientifica anche nell’agricoltura”.

– foto screenshot video xn3/Italpress –

(ITALPRESS).

Salone Libro, Giuli “Non escludo ingresso del Mic nella governance”

TORINO (ITALPRESS) – “Ci sono tempi e modi, ma non lo escludo affatto. Sappiamo perfettamente qual è l’importanza del Salone del Libro e sappiamo che la dimensione internazionale, la caratura del Salone è destinata a crescere ulteriormente e noi seguiamo da vicino questa storia importante di successo crescente e il nostro impegno è destinato ad aumentare. Per ora mi limito a dire questo”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ribadisce l’interesse del Ministero a entrare nella governance del Salone Internazionale del Libro, rispondendo a una domanda a margine della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Reggia della Venaria Reale. “E’ indubbio che quando si entra in una governance di quel livello si aumenta la dotazione economica, però io non sto annunciando l’ingresso, sto dicendo che ne stiamo parlando. Non lo sto escludendo, ma va da sé che il Ministero sia pure in una situazione economicamente, come sapete, non eccelsa per tutti i ministeri, comunque fa la propria parte”, ha aggiunto Giuli.

xn3/mca1/sat

Nelle libere di Imola debutta la mescola C6, Berra “Impressione positiva”

IMOLA (ITALPRESS) – La prima giornata del Gran Premio dell’Emilia-Romagna e del Made in Italy ha visto la McLaren ancora una volta sugli scudi. Sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere sono stati infatti Oscar Piastri e Lando Norris, sempre in quest’ordine, ad occupare i primi due posti delle classifiche finali. Il leader del campionato ha fermato i cronometri sull’1’16″545 in FP1, scendendo poi di oltre un secondo (1’15″293) in FP2. Contenutissimi i divari dall’australiano per il suo compagno di squadra: 32 millesimi nella prima sessione, 25 nella seconda.

A Imola ha fatto il suo debutto ufficiale la C6, la mescola più morbida della gamma 2025. Nel corso delle due ore di prove libere, nessuno ha utilizzato la Hard, nemmeno per un giro di rodaggio come saltuariamente qualche squadra fa, un segnale di quanto la C4 sarà protagonista nella gara di domenica. Soft e Medium si sono così distribuite in maniera perfettamente speculare il chilometraggio complessivo: 2.307,230 per ciascuna delle due mescole, pari a 470 giri. “C’era molta curiosità per il debutto della C6, non solo – immagino – per squadre e piloti ma anche per noi – ammette Simone Berra, Pirelli Chief Engineer – Del resto, la Soft di questo Gran Premio non era mai stata utilizzata con queste vetture e l’ultima volta in cui si era vista in pista risale alla giornata di test post-campionato svoltasi ad Abu Dhabi nel dicembre scorso”.

“Di primo acchito – prosegue Berra – possiamo dire che l’impressione è positiva. La C6 ha dimostrato di essere un’ottima gomma da qualifica, consentendo ai piloti di spingere per tutto il giro, senza accusare cali di prestazione nell’ultimo settore. Inoltre, con un’accurata gestione della fase di raffreddamento, si è visto come sia possibile ottenere almeno un altro giro cronometrato di buon livello e che, perlomeno in FP1, se usata anche per una serie di giri consecutivi non abbia sviluppato graining. In FP2 abbiamo visto tutte le squadre effettuare dei long run con la Medium, che ha mostrato un degrado relativamente contenuto grazie ad un livello di gestione del passo piuttosto importante. Considerato che la pista deve ancora gommarsi e che domenica è possibile avere temperature non eccessivamente elevate – fattori che si sommeranno alle caratteristiche strutturali di un circuito dotato della pit-lane più lunga del calendario iridato – è prevedibile che le squadre punteranno ad una strategia basata su un solo pit-stop. Non è un caso che oggi nessuno abbia usato la Hard, preferendo chiaramente conservare la C4 per usarla domenica, proteggendosi così anche in caso – eventualità molto frequente ad Imola – di una neutralizzazione”.

“Sulla carta – chiosa Berra – la doppia sosta non è un’eventualità da escludere – tutt’altro – ma sappiamo bene come le squadre e i piloti siano maestri nella gestione delle gomme e su una pista con un tempo perso in pit-lane (27 secondi) così alto la sosta singola diventa l’opzione più probabile”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).