giovedì, Settembre 17, 2026
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Meloni “Ucraina ci ricorda che libertà è significato nostra identità”

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Continueremo a essere al fianco dell’Ucraina e a fare ogni sforzo affinché questa guerra finisca immediatamente, perché la nostra libertà e la nostra sicurezza dipendono dal ristabilimento della forza del diritto sulla legge dei più forti. Ogni giorno, l’eroismo e la tenacia del popolo ucraino ci ricordano che cos’è l’Europa e qual è il significato più profondo della nostra identità comune: la libertà”. Così la presidente del
Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla riunione della Comunità Politica Europea, a Tirana.
“Il mondo ha capito chi era davvero disposto a sedersi al tavolo dei negoziati e chi no. E questo dimostra anche, rispetto a certa propaganda, chi cerca la pace e chi no”, ha aggiunto Meloni.

sat/gsl
(Fonte video: Palazzo Chigi)

La Salute Vien Mangiando – Una ricetta contro le gambe gonfie

ROMA (ITALPRESS) – Una corretta idratazione e un’alimentazione appropriata possono aiutare la circolazione. Rosanna Lambertucci nella nuova puntata di La Salute Vien Mangiando propone un filetto di merluzzo con capperi e olive nere.

sat/azn

Ucraina, Meloni “L’Italia non è disponibile all’invio di truppe”

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Rispetto a questo dibattito sulla mancata presenza italiana nelle riunioni tra Gran Bretagna, Francia, Polonia, Germania e Ucraina io devo ribadire una cosa che ho già spiegato diverse volte, e cioé che l’Italia ha da tempo dichiarato di non essere disponibile a mandare truppe in Ucraina”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa a margine della riunione della Comunità Politica Europea, a Tirana.
“Non avrebbe senso per noi partecipare a dei formati che hanno degli obiettivi sui quali non abbiamo dichiarato la nostra disponibilità”, ha aggiunto.

gtr/sat
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Le McLaren dominano il venerdì di Imola, Piastri il più veloce

IMOLA (ITALPRESS) – Le McLaren dettano legge anche nel venerdì di Imola. Prime due sessioni di libere del Gran Premio dell’Emilia Romagna a forti tinte papaya, con Oscar Piastri che fa segnare il miglior tempo sia al mattino (1’16″545) che al pomeriggio (1’15″293), precedendo di un soffio il compagno di squadra Lando Norris, di appena 25 millesimi più lento nelle FP2 dopo i 32 di ritardo della prima sessione.

E’ comunque nel pomeriggio che si registrano i tempi migliori, con la sorprendente Alpine di Pierre Gasly che si piazza terza a 0″276 da Piastri davanti a George Russell su Mercedes e Max Verstappen su Red Bull, con l’olandese a circa 4 decimi e mezzo.

Il migliore dei ferraristi è Charles Leclerc che, 12esimo al mattino, scala fino al sesto posto la classifica dei tempi, attestandosi a 0″475 da Piastri. Passo indietro invece per Lewis Hamilton: se nelle FP1 era riuscito a piazzarsi quinto contenendo sotto il decimo il ritardo dal miglior crono, nella seconda sessione – pur abbassando il tempo sul giro di circa sette decimi – chiude undicesimo a 0″650.

Pomeriggio positivo per le Williams, con Alexander Albon e Carlos Sainz a chiudere la Top Ten, per Andrea Kimi Antonelli è stato invece un venerdì complicato: il 18enne pilota bolognese della Mercedes è solo 18esimo a poco più di 1″1 dal crono di riferimento.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Meloni “Italia coerente, non è disponibile a inviare truppe”. Macron “Il vertice era sul cessate il fuoco”

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Rispetto a questo dibattito sulla mancata presenza italiana nelle riunioni tra Gran Bretagna, Francia, Polonia, Germania e Ucraina io devo ribadire una cosa che ho già spiegato diverse volte, e cioè che l’Italia ha da tempo dichiarato di non essere disponibile a mandare truppe in Ucraina”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa a margine della riunione della Comunità Politica Europea, a Tirana.

“Non avrebbe senso per noi partecipare a dei formati che hanno degli obiettivi sui quali non abbiamo dichiarato la nostra disponibilità – ha aggiunto -. Credo che sia un fatto di chiarezza e di coerenza, e a chi si lamenta, l’opposizione per esempio, chiedo la stessa chiarezza e la stessa coerenza. Ci si chiede di partecipare a questi formati perchè dovremmo mandare truppe in Ucraina o ci si chiede di partecipare per fare una foto e poi dire di no? In queste cose bisogna essere seri e io sono una persona seria”.

“L’Italia che ha sempre sostenuto l’Ucraina e continua a sostenerla nell’ambito di quello che è stato deciso in ambito Ue e in ambito Onu continua a partecipare a tutti gli altri tavoli, livelli, format e iniziative. Su questa iniziativa specifica non abbiamo dato la nostra disponibilità. Spero di essere stata ancora una volta molto chiara”, ha proseguito Meloni.

Macron smentisce Meloni, “Il vertice era sul cessate il fuoco”

“C’è un errore di interpretazione. Non abbiamo parlato di inviare truppe, la discussione era su un cessate il fuoco in Ucraina. Guardiamoci dal divulgare false informazioni, ce ne sono a sufficienza di quelle russe”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Tirana dopo la riunione della Comunità Politica Europea, rispondendo a una domanda sulle parole di Giorgia Meloni sul vertice dei cosiddetti Volenterosi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bernaudo “L’Italia va liberata dallo statalismo”

MILANO (ITALPRESS) – Liberisti Italiani si prepara a celebrare il suo primo congresso nazionale sabato 17 maggio, a Roma, a cinque anni dalla nascita del movimento. Un appuntamento che segnerà la nascita del “Partito della Motosega”, che ricorda le parole chiave e gli slogan del presidente argentino Javier Milei. “Non siamo epigoni di Milei perché noi siamo arrivati prima come movimento, ma il presidente argentino sta ottenendo grandi risultati, dimostrando che lo statalismo si può superare”, spiega il presidente uscente di Liberisti Italiani, Andrea Bernaudo, in un’intervista a Claudio Brachino per l’agenzia Italpress.

sat/gsl

Sinner rimonta Paul e vola in finale agli Internazionali, super sfida con Alcaraz che ha battuto Musetti

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in finale agli Internazionali d’Italia 2025. Il numero 1 del mondo batte in rimonta Tommy Paul: 1-6 6-0 6-3 il punteggio in favore del tre volte campione Slam che, dopo una partenza a rilento, è salito progressivamente di colpi chiudendo i conti in un’ora e 43 minuti. Sinner domenica affronterà in finale Carlos Alcaraz. Lo spagnolo in semifinale ha battuto l’italiano Lorenzo Musetti in due set.

“Tutti i giorni sono diversi. Ieri mi sono sentito molto bene in campo, oggi ero 6-1 sotto dopo mezz’ora. Posso sicuramente giocare meglio. A prescindere dal risultato,
arriverò al Roland Garros con fiducia”. Queste le parole a caldo dell’azzurro al termine del match che riporta un italiano in finale a Roma dopo 47 anni. “Il pubblico mi ha dato una mano a girare la partita, nonostante non mi sentissi benissimo in campo. In finale dovrò giocare un match incredibile”, aggiunge Sinner.

“Sicuramente è stato bravo Paul, non ci sono scuse, la gamba è connessa un po’ con la vescica, ma non ci sono preoccupazioni, domani ho un importante giorno di risposo, ci
alleneremo un po’, giusto per sentire il campo”, ha poi spiegato a Sky Sport in merito ai segnali di allarme che ha lanciato durante il match per qualche piccolo problemino fisico. “Possiamo essere super contenti, ero in grande difficoltà, poi ho trovato il modo per battere un giocatore molto solido che ama giocare a Roma. Sono felice, ma so che se domenica se vorrò giocare alla pari con Alcaraz dovrò aumentare il livello. Lui ha aggiunto altre cose alle sue qualità, sta servendo molto meglio, sa fare più cose con maggiore sicurezza. Gestisce tutti i momenti in ottima maniera, è un giocatore ultra-completo”.

MUSETTI SI ARRENDE AD ALCARAZ

Lorenzo Musetti si è invece appunto fermato in semifinale. Il toscano, nove del mondo e otto del seeding, ha ceduto in due set al cospetto di Alcaraz, terzo nel ranking Atp e numero tre del tabellone, col punteggio di 6-3 7-6 (4), in poco più di due ore di gioco.

“Oggi le condizioni di gioco erano complicate e il vento ha condizionato la partita. Sono contento di come ho gestito il tutto e di essere riuscito a portare a casa il match”. Queste le parole dello spagnolo subito dopo il successo contro il carrarino: “Oggi sono stato più concreto e sono riuscito a fare la differenza nei momenti importanti”, aggiunge.

“Oggi è stata una giornata dura per me. Sono entrato in campo con un’ottima mentalità ma dal primo punto ho iniziato a faticare molto. E’ stata una sfida complicata. Ero troppo concentrato sulle cose negative e non sono riuscito a esprimere il mio miglior tennis, anche a causa del vento”. Così Lorenzo Musetti in conferenza stampa: “Il campo proponeva delle condizioni diverse rispetto alle ultime volte. Con le gambe mi sentivo abbastanza fermo e ho sbagliato tanto. La chiave del match è stata la solidità di Alcaraz, che è stato più bravo nei momenti importanti. Credo che questo match mi servirà da lezione”, aggiunge Musetti. Su Alcaraz: “È un fenomeno che viene criticato tanto e inutilmente; basta vedere i suoi numeri. Anche se oggi non è stata una delle sue migliori partite, lui è un avversario che ha pochi punti deboli. Forse non ha un servizio devastante ma è molto aggressivo e cerca sempre di comandare il gioco. Ci sono momenti in cui è ingiocabile, mentre ci sono altre situazioni in cui lascia un po’ di spazio agli avversari. Credo che sulla terra rossa il miglior Alcaraz sia favorito contro chiunque, anche contro Sinner”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Musetti si arrende ad Alcaraz in semifinale agli Internazionali, in serata Sinner sfida Paul

ROMA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti si ferma in semifinale agli Internazionali d’Italia di tennis, il torneo Atp Masters 1000 in scena a Roma, al Foro Italico. Il toscano, nove del mondo e otto del seeding, cede in due set di fronte allo spagnolo Carlos Alcaraz, terzo nel ranking Atp e numero tre del tabellone, col punteggio di 6-3 7-6 (4), in poco più di due ore di gioco.

LE PAROLE DI ALCARAZ E MUSETTI

“Oggi le condizioni di gioco erano complicate e il vento ha condizionato la partita. Sono contento di come ho gestito il tutto e di essere riuscito a portare a casa il match”. Queste le parole dello spagnolo subito dopo il successo contro il carrarino: “Oggi sono stato più concreto e sono riuscito a fare la differenza nei momenti importanti”, aggiunge.

“Oggi è stata una giornata dura per me. Sono entrato in campo con un’ottima mentalità ma dal primo punto ho iniziato a faticare molto. E’ stata una sfida complicata. Ero troppo concentrato sulle cose negative e non sono riuscito a esprimere il mio miglior tennis, anche a causa del vento”. Così Lorenzo Musetti in conferenza stampa: “Il campo proponeva delle condizioni diverse rispetto alle ultime volte. Con le gambe mi sentivo abbastanza fermo e ho sbagliato tanto. La chiave del match è stata la solidità di Alcaraz, che è stato più bravo nei momenti importanti. Credo che questo match mi servirà da lezione”, aggiunge Musetti. Su Alcaraz: “È un fenomeno che viene criticato tanto e inutilmente; basta vedere i suoi numeri. Anche se oggi non è stata una delle sue migliori partite, lui è un avversario che ha pochi punti deboli. Forse non ha un servizio devastante ma è molto aggressivo e cerca sempre di comandare il gioco. Ci sono momenti in cui è ingiocabile, mentre ci sono altre situazioni in cui lascia un po’ di spazio agli avversari. Credo che sulla terra rossa il miglior Alcaraz sia favorito contro chiunque, anche contro Sinner”.

Domenica in finale Alcaraz sfiderà il vincente della sfida tra l’azzurro Jannik Sinner e lo statunitense Tommy Paul, incontro programmato in serata alle ore 20.30. E al Foro Italico sale altissima l’attesa per il match del numero uno al mondo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).