giovedì, Settembre 17, 2026
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Coppa del Mondo fioretto Shanghai, dodici italiane nel tabellone principale

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia fa en plein nelle fasi preliminari della gara femminile nel Grand Prix di fioretto a Shanghai (Cina). Sono 12 le azzurre del ct Simone Vanni qualificate per il tabellone principale di domenica.

Erano già ammesse per diritto di ranking Martina Favaretto, Arianna Errigo, Anna Cristino, Alice Volpi, Martina Batini ed Elena Tangherlini. Grazie ad un’ottima fase a gironi si sono qualificate subito anche Matilde Molinari, Martina Sinigalia e Carlotta Ferrari; l’en plein si è completato con i successi nei tabelloni preliminari di Camilla Mancini, Francesca Palumbo e Irene Bertini.

Domani la seconda giornata di gare a Shanghai con le fasi preliminari maschili del Grand Prix. Già già qualificati per il tabellone principale Filippo Macchi, Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi e Davide Filippi. In pedana fin dalla fase a gironi Tommaso Martini, Giulio Lombardi, Damiano Di Veroli, Alessio Di Tommaso, Damiano Rosatelli, Giuseppe Franzoni e Matteo Iacomoni.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

Andava in giro con un giavellotto, uomo di 57 anni denunciato a Roma

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Roma Eur, in collaborazione con i Nas ed i colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, nel quartiere Torrino e all’Eur, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della microcriminalità, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso dei controlli, i militari hanno denunciato alla Procura un uomo di 57 anni, fermato per un controllo in un giardino pubblico, e trovato, senza giustificato motivo, in possesso di un giavellotto con puntale in metallo che è stato sequestrato. Tre persone, invece, sono state segnalate al Prefetto quali assuntori di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Complessivamente i militari hanno identificato 63 persone e controllato 27 veicoli.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
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Droni russi sorvolano lo spazio aereo della Nato, intervengono due caccia italiani

ROMA (ITALPRESS) – Gli Eurofighter Typhoon della Task Force Air 51° Stormo dell’Aeronautica Militare italiana, schierati in Romania, sono decollati nei giorni scorsi dalla base di Mihail Kogalniceanu, nei pressi di Constanza, in risposta ad un allarme lanciato nell’area nord-orientale del Paese.

L’intervento dei due caccia italiani, coordinati con gli F-16 dell’Aeronautica militare rumena, è avvenuto nell’ambito dell’operazione Enhanced Air Policing – Southern Area, denominata “Black Storm II”, volta a garantire la sicurezza e l’integrità dello spazio aereo della NATO. L’ordine di decollo immediato, noto come “alpha scramble”, è stato impartito dal Combined Air Operations Center (CAOC) della NATO a Torrejón in risposta a una serie di attività condotte da DRONI della Federazione Russa che hanno preso di mira le infrastrutture portuali ucraine nella regione sud-occidentale dell’Ucraina, vicino al confine.

Guidati dal Control Reporting Center (CRC) di Balote?ti, i velivoli italiani hanno monitorato il confine settentrionale della Romania, in particolare nell’area di Tulcea, con l’obiettivo di individuare e tracciare eventuali droni in avvicinamento allo spazio aereo della NATO. Dopo ore di pattugliamento congiunto con gli aerei rumeni, lo stato di allerta è stato revocato intorno alle 5 del mattino.

Le missioni di pattugliamento aereo sono una componente chiave della difesa collettiva della NATO, che assicura una sorveglianza costante 24 ore su 24, 7 giorni su 7, del suo spazio aereo. L’Aeronautica Militare Italiana partecipa alle operazioni in Romania con propri mezzi, operando sotto la direzione del Comando Operazioni Congiunte per le questioni nazionali e sotto il controllo operativo del CAOC della NATO per le attività internazionali.

-Foto IPA Agency-
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Zaia “Stima del Pil in crescita, +0,5% nel 2024 e +0,8% nel 2025”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Di fronte a un contesto internazionale caratterizzato da grande incertezza, su cui pesano tra l’altro i dazi statunitensi, i numeri statistici raccontano un Veneto che fino ad oggi è stato capace di restare al passo con le sfide. I risultati più significativi arrivano dal turismo e dal mondo del lavoro. Il 2024 infatti è il nuovo anno record per flussi turistici. Con un aumento di arrivi (+3,3%) e di presenze (+2,2%) importante rispetto al 2023. I numeri del 2024 tratteggiano un quadro positivo anche per il mercato del lavoro del Veneto con 2.230.000 gli occupati, +0,2% rispetto all’anno precedente, per un tasso di occupazione totale pari al 70,2% contro il 62,2% dell’Italia e un tasso di disoccupazione che ha toccato il minimo storico del 3%”. Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta così i dati contenuti bollettino socio-economico di aprile 2025 redatto dalla Statistica regionale in cui si fa il punto dei dati congiunturali riferiti all’anno 2024 su Pil, inflazione, export, turismo, istruzione, lavoro, ambiente e clima, trasporti.

Il Bollettino riporta i numeri dell’economia mondiale sono stimati in prospettiva dal Fondo Monetario Internazionale al +3,3% per il 2024 e +2,8% per il 2025. Nell’economia dell’UE continua una crescita lenta: +0,9% nel 2024, +0,8% nel 2025, ma continua il processo di disinflazione.

In Italia il Prodotto Interno Lordo negli ultimi tre mesi del 2024 è risultato in lieve crescita (+0,1%), dopo la variazione nulla del trimestre precedente e produce una variazione annuale 2024/23 del +0,7%.

“Il contesto dell’economia globale nel 2024 indica una crescita modesta e un contesto di sfide persistenti che si riflette anche nei numeri del Veneto – prosegue Zaia-. La previsione di Prometeia per il 2025 indica il PIL italiano in crescita dello 0,6%, e per il Veneto si stima una crescita pari a +0,5% nel 2024 e +0,8% nel 2025. Per i consumi delle famiglie e per gli investimenti fissi lordi del 2024 in Veneto è ipotizzato +0,5% e +0,6%, rispettivamente. Nel 2025 si prevede che i consumi delle famiglie venete crescano dello 0,9% e gli investimenti fissi lordi dello 1,2%. L’inflazione nel primo trimestre 2025 in Veneto è salita del 2,2% spinta dai prezzi dei beni energetici dai servizi ricettivi e dai pacchetti vacanza. Nel complesso nel 2024 il tasso di inflazione è stato dell’1% in Italia e dell’1,3% in Veneto. A scendere di più sono stati i prezzi dell’abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da +1,5% a -5,9%) e i prezzi dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (da 10,1% a 2,7%)”.

I numeri dei primi mesi del 2025 riflettono anche in Veneto le difficoltà dello scenario globale. “Per il turismo, complice un carnevale arrivato presto il primo bimestre 2025 segna un -3,8% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente– conferma il Presidente-. Anche dal lato imprese si inizia in negativo con una riduzione del numero di imprese venete (-0,8% rispetto al primo trimestre 2024) in tutti i macrosettori a eccezione del comparto dei servizi”.

Il rapporto statistico evidenzia infine i dati positivi riguardo alla diminuzione dei Neet: nel 2024 in Veneto sono il 14% in meno dell’anno precedente, incidendo per il 9% sui giovani 15-29enni, il secondo valore più basso tra le regioni italiane, raggiungendo già il target europeo della quota al massimo del 9% entro il 2030. I Neet sono maggiori tra gli stranieri: a fronte dell’8,6% italiani che vivono in Veneto si conta circa un quarto dei 15-29enni stranieri residenti in Veneto in condizione di Neet.

Il 2024 è stato un anno positivo per porti e aeroporti. Per gli aeroporti veneti sono stati 18,3 milioni i passeggeri movimentati (+3,1% annuo). Per i due porti veneti, Venezia e Chioggia, il 2024 sono cresciuti del +3,7% quanto a tonnellate di merci movimentate.

-Foto IPA Agency-
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UniCredit fornisce una donazione per la realizzazione di una fattoria didattica sociale nel palermitano

PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit ha fornito un contributo economico alla Cooperativa Rigenerazioni Onlus per la realizzazione del progetto di fattoria didattica sociale nella zona di Sant’Onofrio, a Trabia, in provincia di Palermo. Il progetto, si legge in una nota, ha previsto l’avviamento e la strutturazione di nuovi spazi e servizi all’interno della Fattoria Didattica Sociale Sant’Onofrio ed è nato dall’esigenza di mettere a coltura dei terreni non utilizzati adeguatamente, supportando l’attività agricola con servizi educativi, formativi e turistici, di richiamo alla tradizione contadina siciliana e capaci di creare opportunità di inserimento socio-lavorativo per soggetti svantaggiati.

La Cooperativa Rigenerazioni Onlus supporta la crescita dell’azienda agricola, occupandosi della formazione imprenditoriale dei giovani coinvolti nel progetto e facilita la commercializzazione delle farine, legumi, miele e formaggi prodotti. La Cooperativa Rigenerazioni Onlus nasce nel 2016 come spin-off dell’istituto Don Calabria per promuovere una stabile inclusione nel mondo del lavoro dei giovani detenuti dell”istituto Penitenziario Minorile Malaspina di Palermo, attraverso un laboratorio di pasticceria con il progetto “Cotti in Fragranza”.

Nel 2018 ha inaugurato un secondo nucleo operativo all’interno dell’ex convento di Casa San Francesco nel quartiere Ballarò di Palermo, aprendo il locale “Al Fresco giardino pizza e bistrot” al fine di accrescere il numero dei giovani coinvolti e consentire la prosecuzione dei percorsi lavorativi una volta espiata la pena detentiva.

“UniCredit è da sempre vicina alle esigenze del territorio – ha sottolineato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCreditfornendo un contributo concreto alle necessità delle comunità in cui opera. La nostra donazione è stata resa possibile grazie a UniCreditCard Flexia Etica, collegata ad un progetto etico. La carta etica prevede che il due per mille delle spese effettuate dai clienti vada ad alimentare, senza alcun onere a carico del titolare della carta, uno specifico Fondo le cui disponibilità sono destinate a diverse iniziative e progetti di solidarietà portate avanti da organizzazioni senza scopo di lucro, che si prefiggono obiettivi socialmente utili. Dal 2011 ad oggi, attraverso la nostra carta etica, la banca ha assegnato in Sicilia oltre 2,5 milioni di euro a 211 progetti di onlus che operano nell’isola”.

“Questa donazione – ha aggiunto Don Ivo Pasa, vicepresidente della Cooperativa sociale Rigenerazioni Onlusrappresenta molto più di un aiuto economico: è un seme di speranza che germoglia su una terra desiderosa di riscatto. La nostra fattoria didattica sociale non è solo un luogo di lavoro ma uno spazio di rinascita, dove la terra coltivata diventa metafora di vite che si rigenerano. Crediamo profondamente che il lavoro, vissuto come servizio e occasione di crescita, sia una via concreta per restituire dignità a chi ha vissuto situazioni di fragilità. Ringraziamo UniCredit per aver creduto in questo cammino, che ha radici nella tradizione cristiana della cura e dell’accoglienza”. 

-Foto ufficio stampa Unicredit-
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Istat, ad aprile l’inflazione è allo stesso livello di marzo (+1,9%)

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile, secondo i dati definitivi dell’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1,9% su base annua (come nel mese precedente); la stima preliminare era +2,0%.

La stabilità dell’inflazione sottende andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento risultano soprattutto i prezzi dei beni energetici non regolamentati (da +0,7% a -3,4%) e quelli dei tabacchi (da +4,6% a +3,4%); per contro, accelerano i prezzi dei beni energetici regolamentati (da +27,2% a +31,7%), quelli dei beni alimentari, sia non lavorati (da +3,3% a +4,2%) sia lavorati (da +1,9% a +2,2%), e quelli dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +4,4%). L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera (da +1,7% a +2,1%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +1,8% a +2,2%).

La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si attenua (da +1,5% a +1,0%), mentre quella dei servizi sale (da +2,5% a +3,0%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si amplia, portandosi a +2,0 punti percentuali (era +1,0 nel mese precedente). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano un’accelerazione del tasso tendenziale di variazione (da +2,1% a +2,6%), quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto un rallentamento (da +1,9% a +1,6%). Il lieve aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente alla crescita dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+3,4%), ma anche a quella dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,8%), che risentono entrambi di fattori stagionali; aumentano inoltre i prezzi degli alimentari non lavorati (+0,7%) e lavorati (+0,5%) e quelli dei servizi relativi all’abitazione (+0,3%).

Tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (-6,9%) e non regolamentati (-5,8%) e di quelli dei beni durevoli (-0,3%). L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,4% per l’indice generale e a +1,6% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo ad aprile aumenta dello 0,4% su base mensile, per effetto della fine dei saldi stagionali, e del 2,0% su base annua; la stima preliminare era +2,1%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, registra una variazione congiunturale di -0,1% e un aumento dell’1,7% su base annua.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Focus Lavoro & Welfare – Puntata del 16 maggio 2025

ROMA (ITALPRESS) – L’edilizia sostenibile, la sicurezza nei cantieri, lo sviluppo delle periferie per combattere le disuguaglianze. Sono questi i temi affrontati nella quattordicesima puntata del Focus Lavoro&Welfare, format tv dell’agenzia Italpress a cura di Cesare Damiano, che intervista Fabrizio Capaccioli. presidente del Green Building Council Italia.

mrv/sat

Realpolitik – Pace in Ucraina, siamo a una svolta?

ROMA (ITALPRESS) – Siamo a una svolta per la guerra in Ucraina? Nella nuova puntata della rubrica dell’Italpress Realpolitik l’ambasciatore Giampiero Massolo parla della nuova fase che il conflitto potrebbe vivere nelle prossime settimane. “Non bisogna però confondere gli incontri diretti, a qualsiasi livello, seppure siano un fatto nuovo, con l’avvio di un vero e proprio negoziato di pace”, afferma Massolo.
abr/azn

Conclusi i colloqui Russia-Ucraina a Istanbul. Per Kiev “pochi progressi”, i russi “soddisfatti”

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – L’incontro di Istanbul “non ha portato a progressi significativi”. Così una fonte diplomatica ucraina ha riferito dell’andamento dei colloqui odierni al sito Axios. Sono durati poco più di un’ora e mezza i negoziati tra la delegazione russa e quella ucraina, negoziati che non hanno visto la presenza dei due capi di Stato, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Quest’ultimo, commentando l’assenza di Putin, ha dichiarato da Tirana, dove si trova per il vertice della Comunità politica europea (Cpe), che Mosca ha inviato a Istanbul una delegazione composta “dalle stesse persone” che c’erano ai primi e unici negoziati tenuti nel 2022, a conflitto appena iniziato. “Se si scopre che la delegazione russa è solo un teatrino, allora il mondo deve reagire”, ha dichiarato Zelensky, invocando ulteriori sanzioni nei confronti del settore energetico e del sistema bancario della Russia. Sull’andamento dei colloqui si hanno solo indiscrezioni al momento, ma certamente sono state discusse le condizioni per un cessate il fuoco e per il rilascio dei prigionieri di entrambe le parti.

L’emittente britannica Sky News cita fonti riservate secondo cui tra le richieste di Mosca “c’era il ritiro dei soldati ucraini dal suo territorio per garantire un cessate il fuoco”. Sempre secondo le stesse fonti, altre richieste russe sarebbero state “inaccettabili”. Secondo il capo della delegazione ucraina, il ministro della Difesa Rustem Umerov, nei colloqui di Istanbul si è parlato del cessate il fuoco, “dell’aspetto umanitario” e della possibilità di un incontro tra Zelensky e Putin. Riguardo ai prigionieri, “lo scambio 1.000 per 1.000 dovrebbe avvenire a breve. Sappiamo la data, ma non ne parliamo ancora“, ha detto Umerov secondo quanto rilancia l’agenzia “Rbc Ucraina”. Per quanto riguarda un possibile cessate il fuoco, “sono state discusse tutte le modalità”, ma i dettagli saranno annunciati in seguito ha detto Umerov. Per quanto riguarda infine l’incontro con Putin, secondo il capo del dicastero ucraino della Difesa, “(le parti) stanno lavorando per organizzarlo”. Il ministro ha sottolineato che “ora bisogna concentrarsi sullo scambio” dei prigionieri, dopodiché verranno annunciati gli ulteriori passi nell’ambito dei negoziati. Il capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, ha invece espresso “soddisfazione” per l’andamento dei colloqui a Istanbul.

“In generale, siamo soddisfatti del risultato e siamo pronti a proseguire i contatti. Nei prossimi giorni avrà luogo uno scambio su larga scala di prigionieri di guerra, 1.000 per 1.000”, ha ribadito il capo della delegazione di Mosca.

Il secondo punto, secondo Medinsky, è la richiesta ucraina di negoziati diretti tra Zelensky e Putin, richiesta di cui “è stato preso atto”. In terzo luogo, ha proseguito il capo della delegazione russa, entrambe le parti dovrebbero preparare un piano per il cessate il fuoco. “Abbiamo concordato che ciascuna parte presenterà la propria visione di un possibile futuro cessate il fuoco. Dopo la presentazione di tale visione riteniamo opportuno, come concordato, proseguire i negoziati”, ha concluso Medinsky.

-Foto IPA Agency-

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Oggi i colloqui Russia-Ucraina, Rubio è arrivato a Istanbul

ROMA (ITALPRESS) – Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, è arrivato presso l’ufficio presidenziale di Dolmabahce, a Istanbul, dove oggi si tengono due riunioni trilaterali tra Turchia-Usa-Ucraina, alle 10:45 locali, e Turchia-Russia-Ucraina, alle 12:30 locali.

Lo riferisce l’agenzia di stampa turca statale Anadolu, aggiungendo che la delegazione guidata da Rubio parteciperà all’incontro tripartito Turchia-Usa-Ucraina che si terrà presso l’ufficio presidenziale di Dolmabahce in mattinata. Si prevede che la delegazione statunitense terrà anche colloqui bilaterali con la delegazione ucraina, aggiunge Anadolu.

A seguire, riferiscono i media turchi, è prevista una sessione separata con le delegazioni di Turchia, Russia e Ucraina. Alle riunioni parteciperanno il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, una delegazione statunitense guidata dal Segretario di Stato Marco Rubio, una delegazione ucraina guidata dal ministro della Difesa Rustem Umerov e una delegazione russa guidata da Vladimir Medinsky, consigliere del presidente Vladimir Putin.

L’emittente britannica Bbc riferisce che ai colloqui con i russi non parteciperà Rubio, ma il direttore dell’ufficio per la pianificazione, Michael Anton.

-Foto IPA Agency-
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