giovedì, Settembre 17, 2026
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Trump vola in Medio Oriente, quattro giorni di incontri tra Riad, Doha e Abu Dhabi

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via oggi quella che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito una “storica” visita in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Lo ha detto in una conferenza stampa alla Casa Bianca prima della sua partenza per la capitale saudita Riad, all’inizio delle sue visite ufficiali all’estero dal 13 al 16 maggio, che includeranno anche Doha e Abu Dhabi. Il presidente Trump è giunto a Riad, ribadendo la sua strategia per il primo mandato, iniziata con una storica visita in Arabia Saudita nello stesso mese del 2017. Durante la visita, Trump ha incontrato il Re Salman bin Abdulaziz, e ha assistito alla firma di diversi importanti accordi tra i due Paesi. La portavoce della Casa Bianca Caroline Leavitt ha sottolineato la grande importanza che il presidente Trump attribuisce al suo viaggio in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.

Durante una conferenza stampa tenutasi venerdì, Leavitt ha affermato: “Il presidente Trump cerca di rafforzare le relazioni con i paesi del Medio Oriente”, sottolineando che dopo otto anni, “il presidente Trump tornerà per riaffermare la sua visione di un Medio Oriente prospero e di successo, in cui gli Stati Uniti e i paesi del Medio Oriente costruiscono relazioni cooperative e in cui l’estremismo viene sconfitto e sostituito dallo scambio culturale e commerciale”.

Secondo la Casa Bianca, la visita del presidente degli Stati Uniti comprenderà un programma fitto di incontri bilaterali con leader aziendali e investitori, oltre alla sua partecipazione al Forum sugli investimenti tra Arabia Saudita e Stati Uniti. Mercoledì Trump si unirà ai leader del Consiglio di cooperazione del Golfo per il quinto vertice Golfo-Stati Uniti a Riad.

Il Dipartimento di Stato americano ha confermato al giornale saudita Asharq Al-Awsat che la visita “non sottovaluterà il ruolo del Regno nell’ospitare i negoziati relativi alla guerra in Ucraina e il suo ruolo nel calmare la situazione in Sudan e Yemen”.

Il portavoce regionale del Dipartimento di Stato americano, Samuel Werberg, ha affermato che il suo Paese “apprezza le iniziative del Regno nel sostenere soluzioni politiche ai conflitti, i suoi continui sforzi per proteggere i mercati energetici globali e il suo contributo alla stabilità regionale attraverso strumenti diplomatici regionali e internazionali”. Riguardo alle questioni che si prevede saranno discusse durante la visita del Presidente degli Stati Uniti, Werberg ha confermato che includeranno questioni strategiche legate alla “sicurezza regionale, alla cooperazione in materia di difesa, agli investimenti in tecnologia e alle energie rinnovabili”, sottolineando che “rafforzeranno il coordinamento sulle minacce marittime nel Mar Rosso, così come sugli sviluppi a Gaza, in Libano, Yemen, Sudan, Libia, Libano e Iraq, e contrasteranno il comportamento destabilizzante dell’Iran”, ha affermato. “La visita del presidente Trump in Arabia Saudita rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la partnership strategica tra gli Stati Uniti e il Regno dell’Arabia Saudita in settori quali difesa, sicurezza, investimenti ed energia”, ha aggiunto Werberg.

– foto IPA Agency –

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Torna la calma a Tripoli dopo una notte di scontri, ucciso il capo della milizia Al-Kikli

ROMA (ITALPRESS) – E’ tornata la calma questa mattina nella capitale libica Tripoli dopo gli scontri avvenuti nella notte. Il corrispondente della Tv Al Jazeera ha riferito che nella città regna una calma cauta, sebbene di tanto in tanto si possano udire sporadici colpi di arma da fuoco. Da parte sua, il primo ministro del governo di unità nazionale, Abdul Hamid Dbeibah, ha elogiato gli sforzi dell’esercito e della polizia nel garantire la sicurezza e imporre l’autorità statale nella capitale. Anche il Ministero dell’Interno ha annunciato che la situazione è sotto controllo e che le forze di sicurezza stanno compiendo ogni sforzo per mantenere la sicurezza e contenere la situazione.

Il Ministero della Difesa del Governo di unità nazionale in Libia ha annunciato il controllo dell’intera area di Abu Salim a sud della capitale Tripoli, in seguito a sanguinosi scontri in cui è stato ucciso il capo dell’Apparato di supporto e stabilità, Abdul Ghani al-Kikli (Ghaniwa). Il ministero ha aggiunto in una dichiarazione che l’operazione militare a Tripoli si è conclusa con successo dopo la cattura della zona di Abu Salim, che ospita il quartier generale principale e la maggior parte delle sedi centrali dell’apparato di stabilizzazione e supporto. Ha confermato che le sue forze continuano a lavorare per garantire sicurezza e stabilità durature nella capitale.

LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE ALBERINI

– foto IPA Agency –

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L’Atalanta batte la Roma e stacca il pass per la Champions

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta vince 2-1 contro la Roma e trova la sua quinta qualificazione alla Champions League sotto la gestione Gasperini. A decidere la sfida il gol di Sulemana nel secondo tempo, i nerazzurri festeggiano dunque l’ennesimo pass continentale. Si complica invece la corsa dei giallorossi, che restano a -1 da Juventus e Lazio, tutto è ancora aperto per il quarto posto. I capitolini – alla prima sconfitta in campionato in questo 2025, ultimo ko a Como il 15 dicembre scorso – sfideranno il Milan, ultimo match all’Olimpico di Claudio Ranieri, i bergamaschi affronteranno invece il Genoa.
Prima dell’inizio del match è stato ricordato Oliviero Garlini, ex attaccante nerazzurro, scomparso nei giorni scorsi. Le due curve atalantine, inoltre, hanno deciso di non cantare nè sventolare bandiere in memoria di Riccardo Claris, tifoso nerazzurro assassinato domenica scorsa nei pressi del Gewiss Stadium. Gasperini ha deciso di giocarsi subito la carta Lookman, nonostante l’infiammazione al tendine d’Achille il nigeriano è partito subito forte trovando il gol del vantaggio al 9′ con una conclusione dal limite sul secondo palo. La squadra di Ranieri ha sofferto, i padroni di casa hanno sciupato ben tre occasioni con De Ketelaere, incapace di inquadrare la porta difesa da Svilar. I capitolini sono riusciti a risalire il campo dalla mezz’ora in poi, al 32′ Cristante – su una palla tagliata dalla destra di Soulè – di testa è riuscito a pareggiare i conti. Nella ripresa la squadra di Gasperini ha avuto lo stesso approccio aggressivo, i capitolini hanno sfruttato maggiormente le ripartenze: al 18′ Sozza ha assegnato un calcio di rigore agli ospiti per un contatto tra Konè e Pasalic, ma la decisione è stata ribaltata dopo il richiamo del Var all’on field review. La gara è cambiata nuovamente al 31′ della ripresa quando Sulemana, già pericoloso poco dopo il suo ingresso in campo, ha trovato la rete da tre punti.
– foto Image –
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Arriva la piattaforma digitale per il monitoraggio dei consumi idrici

ROMA (ITALPRESS) – Rispondere con strumenti digitali e innovativi alla crescente emergenza siccità e alle sfide poste dai cambiamenti climatici. Questo l’obiettivo della nuova piattaforma digitale per il monitoraggio dei consumi idrici civili e irrigui, sviluppata dall’Autorità del Bacino Idrico dell’Appennino Centrale, Aubac, in collaborazione con gestori e consorzi di bonifica e presentata all’Acquario Romano.
mgg/azn

Proposta di Valditara al Consiglio UE “Divieto di usare gli smartphone in classe”

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato oggi, nel corso della riunione del Consiglio dell’Unione europea dedicata all’Istruzione, la proposta per una raccomandazione europea che scoraggi l’uso degli smartphone in classe in tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Unione.

“I risultati degli studi scientifici dimostrano che l’abuso di dispositivi mobili durante l’infanzia e la preadolescenza incide negativamente sullo sviluppo cognitivo, causando perdita di concentrazione e memoria, riduzione delle competenze linguistiche e del pensiero critico. Oltre al calo delle performance scolastiche, l’uso eccessivo degli smartphone in età precoce è riconosciuto come una delle principali cause di isolamento sociale. È giunto il momento di intervenire con decisione per tutelare il benessere e l’apprendimento dei nostri giovani”, ha dichiarato il Ministro Valditara, aggiungendo: “Valuteremo se estendere il divieto anche alle superiori”. 

La proposta italiana si inserisce in un contesto europeo già attivo su questo fronte, dove diversi Stati membri hanno adottato misure per limitare o vietare l’uso dei dispositivi mobili nelle scuole, in particolare per gli alunni più piccoli. In Italia, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha già avviato interventi concreti: “A partire da settembre 2024, è stato disposto il divieto di utilizzo degli smartphone in classe per tutti gli alunni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Rimane consentito l’uso dei dispositivi previsti nei piani didattici personalizzati per studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento. Se vogliamo davvero bene ai nostri figli, dobbiamo garantirgli a scuola una pausa dai cellulari. Ora”, prosegue Valditara, “è necessario un approccio coordinato a livello europeo anche sul tema dell’accesso ai social network per contrastare fenomeni come il cyberbullismo, la pedopornografia, gli atti di autolesionismo, e la violenza di genere”. La proposta italiana ha riscosso una ampia condivisione all’interno del Consiglio. Diversi Stati membri sono intervenuti per sostenere l’iniziativa italiana. Nessun intervento contrario.

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Ucraina, Tajani “Convergenza totale a Londra sul sostegno a Kiev”

VERONA (ITALPRESS) – “A Londra è andata molto bene. C’è una convergenza totale di cinque grandi Paesi sul sostegno all’Ucraina. Lavoriamo tutti per la pace, una pace giusta, come ha detto Papa Leone XIV”. Lo ha detto a Verona il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Noi – prosegue – siamo impegnati per fare ciò. Se l’obiettivo è quello della pace, bisogna innanzitutto arrivare a un cessate il fuoco, credo che sia una condizione importante se si vuole avviare un dialogo serio e costruttivo. Poi naturalmente dipende dall’Ucraina decidere, perché quando devi fare una trattativa con la Federazione Russa saranno gli ucraini a decidere in che modo fare la trattativa”.
mgg/mca1

(Fonte video: Farnesina)

Tajani “A Londra convergenza totale sul sostegno all’Ucraina, lavoriamo tutti per la pace”

VERONA (ITALPRESS) – “A Londra è andata molto bene. C’è una convergenza totale di cinque grandi Paesi sul sostegno all’Ucraina. Lavoriamo tutti per la pace, una pace giusta, come ha detto Papa Leone XIV”. Lo ha detto a Verona il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“Noi – prosegue – siamo impegnati per fare ciò. Se l’obiettivo è quello della pace, bisogna innanzitutto arrivare a un cessate il fuoco, credo che sia una condizione importante se si vuole avviare un dialogo serio e costruttivo. Poi naturalmente dipende dall’Ucraina decidere, perché quando devi fare una trattativa con la Federazione Russa saranno gli ucraini a decidere in che modo fare la trattativa”

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Terapie CAR-T, ematologia bolognese capofila contro tumori del sangue

BOLOGNA (ITALPRESS) – AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma ha promosso a Bologna un confronto tra specialisti in Oncoematologia per fare il punto sui risultati raggiunti e le prospettive future delle CAR-T. L’evento “CAR-T Cells, risultati e prospettive nei tumori del sangue” precede l’apertura dell’Hematology Summit.
f33/mgg/gtr

Ancelotti è il nuovo ct del Brasile, obiettivo Mondiali 2026

RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – La corte serrata di Ednaldo Rodrigues alla fine ha dato i suoi frutti: Carlo Ancelotti ha detto sì e da giugno siederà sulla panchina dei “pentacampeao” per provare a rinverdire gli antichi fasti. Il giorno dopo la sconfitta del Real Madrid contro il Barcellona per 4-3 che di fatto ha chiuso i conti per la Liga (blaugrana a +7 a tre giornate dalla fine), ecco l’annuncio tanto atteso: il 65enne tecnico di Reggiolo è il nuovo ct del Brasile con contratto fino alla fine dei Mondiali 2026 che si giocheranno fra Canada, Messico e Stati Uniti. “La più grande nazionale della storia del calcio sarà guidata dall’allenatore più vincente del mondo”, si legge nella nota della Federcalcio verdeoro (Cbf), che dà appuntamento ad Ancelotti per la prossima finestra Fifa di qualificazioni mondiali, con la Seleçao attesa dalle sfide con Ecuador il 5 giugno a Guayaquil e Paraguay cinque giorni dopo a San Paolo. Un doppio impegno delicato visto che i verdeoro arrivano dall’umiliante 4-1 subito dall’Argentina – e che è costato il posto a Dorival Junior – e sono attualmente terzi a 21 punti assieme a Uruguay e Paraguay, con la Colombia sesta a quota 20. “Portare Carlo Ancelotti al timone del Brasile è più di una mossa strategica – ha rivendicato con orgoglio Rodrigues, presidente della Cfb – è una dichiarazione al mondo che siamo determinati a riconquistare il gradino più alto del podio. Lui è il più grande allenatore della storia e, ora, è al comando della nazionale più importante del pianeta. Insieme, scriveremo nuovi capitoli gloriosi del calcio brasiliano”. Per il tecnico di Reggiolo una sfida esigente: il Brasile è la nazionale che ha vinto più Mondiali (5) ma l’ultimo risale al 2002 e da allora si è sempre fermato ai quarti tranne che nel 2014, quando però in casa chiuse quarto dopo l’1-7 contro la Germania in semifinale. La Coppa America conquistata nel 2019 è stata una delle rare gioie degli ultimi anni, dove il Brasile ha visto gli eterni rivali dell’Argentina trionfare su tutti i fronti, Mondiale compreso. Una delusione dopo l’altra, insomma, da qui il lungo pressing su Ancelotti. Già a fine 2023 sembrava che ci potessero essere le premesse per un accordo, poi però l’allenatore italiano preferì rinnovare col Real fino al 2026. Ma negli ultimi mesi il vento a Madrid è cambiato: l’uscita dalla Champions nei quarti e la finale di Coppa del Re persa col Barça hanno reso instabile la posizione di Ancelotti, aiutando così i verdeoro nella loro opera di convincimento. Il primo atto ufficiale da nuovo ct del Brasile sarà la lista dei convocati per i due già citati impegni con Ecuador e Paraguay, con il 65enne allenatore italiano che dovrebbe iniziare il suo incarico già il 26 maggio, il giorno dopo l’ultima giornata di Liga. Unico tecnico ad aver vinto il campionato nei 5 più importanti tornei europei (Milan in Italia, Psg in Francia, Chelsea in Inghilterra, Bayern Monaco in Germania e Real Madrid in Spagna) e ad aver conquistato 5 Champions (due coi rossoneri e tre con i blancos), Ancelotti sarà il primo ct straniero in 111 anni di storia della Seleçao. Ad accompagnarlo, però, non ci sarà il figlio Davide, pronto a essere coinvolto in un valzer di panchine che si chiude a Madrid: sarebbe lui il favorito per guidare il Como al posto di Fabregas, a sua volta il prescelto del Bayer Leverkusen per sostituire Xabi Alonso che dall’1 giugno – e quindi già dal prossimo Mondiale per Club – è atteso al timone del Real.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).