mercoledì, Settembre 16, 2026
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Firmato il contratto di sviluppo per il nuovo impianto STM a Catania

ROMA (ITALPRESS) – È stato firmato il contratto di sviluppo per il rilancio delle attività dello stabilimento di Catania di STMicroelectronics. Il contratto vede come parti l’impresa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e la Regione Siciliana. La firma è avvenuta alla presenza del ministro Adolfo Urso e degli assessori regionali dell’Economia Alessandro Dagnino e delle Attività produttive Edy Tamajo, presenti su delega del governatore Renato Schifani.

L’accordo prevede investimenti complessivi per 5 miliardi e 58 milioni di euro, con agevolazioni pubbliche pari a 2 miliardi e 63 milioni di euro. Di questi, 300 milioni sono stati stanziati dalla Regione Siciliana con delibera della giunta regionale adottata ieri, a valere sui fondi Step.

Il progetto, approvato dalla Commissione europea ai sensi del Chips Act, ha ottenuto il riconoscimento di investimento di “particolare rilevanza strategica”, in quanto darà vita al primo impianto integrato in Europa per la produzione di dispositivi in carburo di silicio da 200 mm. Un’iniziativa unica nel panorama europeo, destinata a rafforzare la capacità e la competitività del sistema produttivo nazionale e comunitario dei semiconduttori.
«Siamo di fronte a un investimento che costituisce un unicum a livello mondiale. Lo stabilimento sarà capace di coprire l’intera filiera produttiva nello stesso sito – ha dichiarato l’assessore all’Economia DagninoLa Regione ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, accompagnandolo in tutte le fasi istruttorie e ottenendo garanzie sia rispetto ai livelli occupazionali che al mantenimento dell’investimento in tutte le fasi del progetto che si protrarrà fino al 2037».

«Oggi dimostriamo che, quando le istituzioni lavorano in sinergia, i risultati arrivano – afferma l’assessore alle Attività Produttive TamajoLa firma di questo contratto è il frutto di una strategia industriale chiara, condivisa e fortemente voluta dalla Regione Siciliana. Abbiamo messo in campo risorse, competenze e capacità di visione, sostenendo un investimento che segna una svolta per il nostro tessuto produttivo. Con STMicroelectronics la Sicilia entra nel cuore della rivoluzione tecnologica europea e lo fa da protagonista. La politica industriale ha senso solo se genera sviluppo nei territori. Oggi non celebriamo solo un investimento miliardario, ma un patto tra impresa, istituzioni e comunità. Un progetto che parla di occupazione, formazione, innovazione».

Il progetto STMicroelectronics coinvolgerà 135 fornitori localizzati in Sicilia e porterà benefici anche in termini ambientali e di sostenibilità, contribuendo alla transizione verde e digitale dell’economia europea. L’impresa si impegna, inoltre, ad attivare collaborazioni con centri di ricerca e università, istituire una nuova accademia nel campo della microelettronica e sviluppare competenze specifiche attraverso un piano di formazione per il capitale umano.

Secondo le previsioni, l’investimento genererà ricadute occupazionali significative, con circa 8.623 unità lavorative annue (ULA) in Sicilia e 2.966 nuove assunzioni solo nella nostra regione, di cui oltre 1.200 altamente qualificate. Si stima anche un valore aggiunto di 895 milioni di euro per il territorio siciliano.

Il programma di sviluppo sarà completato entro dicembre 2032, con la possibilità di una proroga di 18 mesi, e prevede l’erogazione delle agevolazioni in base allo stato di avanzamento dei lavori. Successivamente alla fase dell’investimento sarà avviata la fase della piena operatività.

– Foto Ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS)

Cucinella all’UniBg “Necessaria una politica della Casa pubblica”

BERGAMO (ITALPRESS) – L’architetto Mario Cucinella, designer del Padiglione Italia all’Expo 2025 Osaka, oggi nell’Aula Magna di Sant’Agostino di Bergamo in occasione della conferenza “Innovazione con le radici: il patrimonio culturale delle città come cuore pulsante per la rigenerazione” inserita nel palinsesto di Bergamo Next Level, la quattro giorni (7-10 maggio) promossa dall’Università degli studi di Bergamo che mette al centro il valore del patrimonio culturale come leva per l’innovazione, la sostenibilità e la costruzione di comunità inclusive con talk, visite guidate, spettacoli e tavole rotonde a partecipazione gratuita sui grandi temi del nostro tempo ha così commentato il tema guida dell’evento.

“Il tema, molto attuale nel nostro Paese, e da lungo tempo, è: come il passato può essere una ispirazione per la rigenerazione. Cioè, come guardare al passato non solo come a una cosa da tutelare, ma anche come a una fonte di ispirazione per migliorare la qualità del contemporaneo. È il mio lavoro: dialogare con la storia facendo del contemporaneo. La tutela va bene, ma il passato non va mummificato” ha detto.

“Oggi costruire è un atto di responsabilità politica, sociale ed economica. Ma negli ultimi decenni si è costruito solo secondo una visione economica, si è persa l’idea della bellezza con cui la società si rappresentava. Agli architetti piace fare solo le cose glamour. Sembra che abbiamo perso il senso civico del mestiere. Invece bisognerebbe aprire, per esempio, una stagione della casa pubblica” ha aggiunto.

“Il piano casa del dopoguerra ha coinvolto degli architetti, allora giovani, che poi sono diventati le firme dell’architettura italiana moderna. Oggi la politica ha deciso che il tema della casa, per il quale nemmeno il PNRR ha linee di finanziamento, non è più un tema politico. Non c’è più una programmazione in tal senso. Basta vedere cos’è successo a Milano. Dopo vent’anni di politiche speculative, la gente non trova la casa a misura del suo stipendio. Il privato è assolutamente necessario, ma non ha più un contraltare dal punto di vista pubblico che servirebbe a calmierare un mercato che ha solo una vena speculativa. A quel punto il mercato è selvaggio. Massimi guadagni e minima spesa. Non critico negativamente questa logica: è la logica del mercato. Però l’altro interlocutore non c’è più. Io, in parte, qualcosa ho fatto, sia pure non in ambito pubblico. Proprio a Milano abbiamo fatto un quartiere, SeiMilano, vicino alla fermata del metrò Bisceglie, in edilizia convenzionata. Che non è pubblica (non sarebbe stato possibile) ma comunque accessibile alle famiglie medie” ha concluso.

Bergamo Next Level è un’iniziativa promossa e organizzata dall’Università degli studi di Bergamo, con il coordinamento scientifico di oltre 60 docenti, ricercatori e centri di Ateneo, e con il contributo determinante della comunità studentesca.

Gli appuntamenti sono realizzati con il patrocinio di Ministero dell’Università e della Ricerca, CRUI (Conferenza dei Rettori) Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo e gode della partecipazione attiva delle principali istituzioni locali e nazionali, dall’ANCI fino a europarlamentari, senatori e esponenti di enti del mondo economico e culturale bergamasco come SACBO, Fondazione della Comunità Bergamasca, Confindustria Bergamo, Biblioteca Civica Angelo Mai, GAMEC, Teatro Donizetti. La manifestazione gode del contributo di Intesa Sanpaolo.

– Foto Ufficio stampa UniBg –

(ITALPRESS)

Conclave, i fedeli assistono alla chiusura della Cappella Sistina

Conclave, i fedeli assistono alla chiusura della Cappella Sistina

ROMA (ITALPRESS) – La chiusura della porta della Cappella Sistina per l’avvio del conclave vista da uno dei maxischermi allestiti in piazza San Pietro. Dai fedeli in piazza un applauso.

xl5/mca2/sat

Conclave, applausi per il cardinale Zuppi durante il suo giuramento

Conclave, applausi per il cardinale Zuppi durante il suo giuramento

ROMA (ITALPRESS) – Durante il giuramento del Cardinale Matteo Maria Zuppi, avvenuto insieme agli altri elettori del Conclave, da San Pietro sono partiti alcuni applausi nei suoi confronti mentre veniva diffuso il video in diretta sugli schermi della Piazza. xl5/mca3

Elezioni RSU, Anief in crescita

ROMA (ITALPRESS) – L’Anief è cresciuto più degli altri sindacati, secondo l’ultimo risultato Rsu: 20 mila voti in più e una crescita del 2%. A commentare i numeri è il presidente dell’Anief Marcelllo Pacifico in occasione dell’incontro organizzato in ARAN.
xl5/mgg/gtr

Meloni “Spread più che dimezzato da quando siamo al Governo”

Meloni

ROMA (ITALPRESS) – “Lo spread oggi è più che dimezzato rispetto a quando ci siamo insediati. Uno spread più basso significa miliardi di interessi sul debito pubblico risparmiato dallo stato con risorse che possono essere destinate ad altre esigenze: sanità, istruzione, sostegno ai redditi più bassi. L’ufficio parlamentare di bilancio ha calcolato che nel solo biennio 2025-2026 questo risparmio dovrebbe ammontare a circa 10,5 miliardi di euro”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del Question Time al Senato.

xh7/sat/mca2
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Malagò “Ceferin su stadi? Niente che non si conosceva”

Malagò

MILANO (ITALPRESS) – A Linate per l’inaugurazione della “Runway Lounge” di Ita Airways, il presidente del Coni commenta l’uscita del numero uno della Uefa sugli stadi italiani (“sono una vergogna”): “Siccome c’è una scadenza relativamente breve – il riferimento agli Europei 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia – mi sembra che tutti i soggetti sappiano perfettamente che ci sarà da fare qualcosa di diverso, di più rispetto a quello che si è fatto in passato”.

xm4/glb/mca2

Mostre, il tour di “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia” parte da Malta

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Sarà esposta dall’8 al 18 maggio nella sede del Parlamento di Malta la mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, su iniziativa del Comune di Palermo in collaborazione con il Parlamento di Malta, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Malta e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di La Valletta. A conclusione, proseguirà il tour internazionale.
“Accogliere nel cuore del Parlamento maltese la mostra Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è molto più che un gesto di ospitalità culturale – afferma il Presidente della Camera dei Rappresentanti Anglu Farrugia -. E’ un atto di riconoscimento profondo verso una storia che ci appartiene, una devozione che ha attraversato secoli e mari. Santa Rosalia non è soltanto la patrona di Palermo, è anche un simbolo di rinascita mediterranea, di fede condivisa, di resilienza collettiva. In questo spirito, invito calorosamente il pubblico maltese e internazionale a visitare questa straordinaria esposizione, che intreccia arte, memoria e identità in un dialogo vivo tra le nostre due isole sorelle. E’ un’opportunità rara per respirare la bellezza di un patrimonio comune che continua a fiorire, da Palermo a Valletta”.
Il progetto espositivo Palermo rifiorisce con Santa Rosalia / Palermo blooms with Santa Rosalia, curato da Sandro Follari, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Valentina Falletta e Claudia Giocondo, nasce nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare i 400 anni dal rinvenimento, nel luglio 1624, delle spoglie mortali di Santa Rosalia, patrona della città.
“Siamo onorati che la nostra mostra sia ospitata all’interno di una prestigiosa sede istituzionale, come quella del Parlamento di Malta – afferma il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – per la seconda tappa di un tour internazionale grazie al quale stiamo raccontando la bellezza del patrimonio storico, artistico e culturale di Palermo attraverso la sua più nota tradizione: il Festino di Santa Rosalia, che ogni anno il 14 e 15 luglio attira milioni di visitatori. La spettacolarità della scorsa edizione, rappresentata dalle immagini e dai video in esposizione, ci ha permesso di ricevere la medaglia di bronzo al BEA WORLD 2024 come miglior evento internazionale, grazie alla direzione artistica di Marco Balich. Continueremo questo tour raggiungendo Pechino, Londra e gli Stati Uniti per poi proseguire nel 2026, rievocando, attraverso questa mostra, il culto e la storia della Santuzza noto in tutto il mondo”
Le opere in mostra realizzate da fotografi professionisti e fotoreporter in occasione del Festino del 14 luglio 2024, presentano un coinvolgente racconto visivo della città di Palermo e della sua più nota tradizione. Sono state selezionate da una autorevole commissione composta da Roberto Gueli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia; Gianfranco Marrone, Professore ordinario di Semiotica presso l’Università di Palermo e Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttore della Galleria Arte Moderna di Palermo.
“Onorato di collaborare alla realizzazione di questa esposizione che rappresenta un apprezzatissimo contributo al consolidamento delle relazioni di Malta con l’Italia e la Sicilia e rafforza il già esemplare legame fra i nostri due popoli”, dichiara l’Ambasciatore d’Italia a Malta Fabrizio Romano.
“E’ una grande gioia avere un simile progetto artistico qui a Malta, il Paese in cui la Festa – cioè, l’insieme delle celebrazioni liturgiche e folkloristiche che si svolgono nelle varie città dell’arcipelago – è stata dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco – afferma la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, Serena Alessi – Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è un progetto che racconta un territorio, non solo un momento dell’anno, e lo fa attraverso il talento di fotografi e fotografe d’eccezione. E’ un appuntamento artistico speciale, che l’Istituto Italiano di Cultura di Malta promuove con grande onore e vero piacere”.
La mostra è organizzata dal Comune di Palermo con la collaborazione dell’Area Cultura. E’ realizzata da Civita Sicilia anche grazie al contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
Saranno in mostra anche: un video del Festino realizzato dall’Agenzia di comunicazione Albamedia e un video che propone Palermo vista dall’alto, con momenti immersivi in alcuni suggestivi luoghi storici della città, per una produzione realizzata da Aerial Film Studios.
La mostra sarà visitabile gratuitamente presso il Parlamento di Malta dall’8 al 18 maggio coi seguenti orari: lunedì – venerdì ore 09:00 -17:00; sabato e domenica ore 09:00 – 12:00.

– foto Andrea Vagni –
(ITALPRESS).

Mostre, il tour di “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia” parte da Malta

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Sarà esposta dall’8 al 18 maggio nella sede del Parlamento di Malta la mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, su iniziativa del Comune di Palermo in collaborazione con il Parlamento di Malta, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Malta e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di La Valletta. A conclusione, proseguirà il tour internazionale.
“Accogliere nel cuore del Parlamento maltese la mostra Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è molto più che un gesto di ospitalità culturale – afferma il Presidente della Camera dei Rappresentanti Anglu Farrugia -. E’ un atto di riconoscimento profondo verso una storia che ci appartiene, una devozione che ha attraversato secoli e mari. Santa Rosalia non è soltanto la patrona di Palermo, è anche un simbolo di rinascita mediterranea, di fede condivisa, di resilienza collettiva. In questo spirito, invito calorosamente il pubblico maltese e internazionale a visitare questa straordinaria esposizione, che intreccia arte, memoria e identità in un dialogo vivo tra le nostre due isole sorelle. E’ un’opportunità rara per respirare la bellezza di un patrimonio comune che continua a fiorire, da Palermo a Valletta”.
Il progetto espositivo Palermo rifiorisce con Santa Rosalia / Palermo blooms with Santa Rosalia, curato da Sandro Follari, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Valentina Falletta e Claudia Giocondo, nasce nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare i 400 anni dal rinvenimento, nel luglio 1624, delle spoglie mortali di Santa Rosalia, patrona della città.
“Siamo onorati che la nostra mostra sia ospitata all’interno di una prestigiosa sede istituzionale, come quella del Parlamento di Malta – afferma il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – per la seconda tappa di un tour internazionale grazie al quale stiamo raccontando la bellezza del patrimonio storico, artistico e culturale di Palermo attraverso la sua più nota tradizione: il Festino di Santa Rosalia, che ogni anno il 14 e 15 luglio attira milioni di visitatori. La spettacolarità della scorsa edizione, rappresentata dalle immagini e dai video in esposizione, ci ha permesso di ricevere la medaglia di bronzo al BEA WORLD 2024 come miglior evento internazionale, grazie alla direzione artistica di Marco Balich. Continueremo questo tour raggiungendo Pechino, Londra e gli Stati Uniti per poi proseguire nel 2026, rievocando, attraverso questa mostra, il culto e la storia della Santuzza noto in tutto il mondo”
Le opere in mostra realizzate da fotografi professionisti e fotoreporter in occasione del Festino del 14 luglio 2024, presentano un coinvolgente racconto visivo della città di Palermo e della sua più nota tradizione. Sono state selezionate da una autorevole commissione composta da Roberto Gueli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia; Gianfranco Marrone, Professore ordinario di Semiotica presso l’Università di Palermo e Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttore della Galleria Arte Moderna di Palermo.
“Onorato di collaborare alla realizzazione di questa esposizione che rappresenta un apprezzatissimo contributo al consolidamento delle relazioni di Malta con l’Italia e la Sicilia e rafforza il già esemplare legame fra i nostri due popoli”, dichiara l’Ambasciatore d’Italia a Malta Fabrizio Romano.
“E’ una grande gioia avere un simile progetto artistico qui a Malta, il Paese in cui la Festa – cioè, l’insieme delle celebrazioni liturgiche e folkloristiche che si svolgono nelle varie città dell’arcipelago – è stata dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco – afferma la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, Serena Alessi – Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è un progetto che racconta un territorio, non solo un momento dell’anno, e lo fa attraverso il talento di fotografi e fotografe d’eccezione. E’ un appuntamento artistico speciale, che l’Istituto Italiano di Cultura di Malta promuove con grande onore e vero piacere”.
La mostra è organizzata dal Comune di Palermo con la collaborazione dell’Area Cultura. E’ realizzata da Civita Sicilia anche grazie al contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
Saranno in mostra anche: un video del Festino realizzato dall’Agenzia di comunicazione Albamedia e un video che propone Palermo vista dall’alto, con momenti immersivi in alcuni suggestivi luoghi storici della città, per una produzione realizzata da Aerial Film Studios.
La mostra sarà visitabile gratuitamente presso il Parlamento di Malta dall’8 al 18 maggio coi seguenti orari: lunedì – venerdì ore 09:00 -17:00; sabato e domenica ore 09:00 – 12:00.

– foto Andrea Vagni –
(ITALPRESS).

Mostre, il tour di “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia” parte da Malta

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Sarà esposta dall’8 al 18 maggio nella sede del Parlamento di Malta la mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, su iniziativa del Comune di Palermo in collaborazione con il Parlamento di Malta, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Malta e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di La Valletta. A conclusione, proseguirà il tour internazionale.
“Accogliere nel cuore del Parlamento maltese la mostra Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è molto più che un gesto di ospitalità culturale – afferma il Presidente della Camera dei Rappresentanti Anglu Farrugia -. E’ un atto di riconoscimento profondo verso una storia che ci appartiene, una devozione che ha attraversato secoli e mari. Santa Rosalia non è soltanto la patrona di Palermo, è anche un simbolo di rinascita mediterranea, di fede condivisa, di resilienza collettiva. In questo spirito, invito calorosamente il pubblico maltese e internazionale a visitare questa straordinaria esposizione, che intreccia arte, memoria e identità in un dialogo vivo tra le nostre due isole sorelle. E’ un’opportunità rara per respirare la bellezza di un patrimonio comune che continua a fiorire, da Palermo a Valletta”.
Il progetto espositivo Palermo rifiorisce con Santa Rosalia / Palermo blooms with Santa Rosalia, curato da Sandro Follari, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Valentina Falletta e Claudia Giocondo, nasce nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare i 400 anni dal rinvenimento, nel luglio 1624, delle spoglie mortali di Santa Rosalia, patrona della città.
“Siamo onorati che la nostra mostra sia ospitata all’interno di una prestigiosa sede istituzionale, come quella del Parlamento di Malta – afferma il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – per la seconda tappa di un tour internazionale grazie al quale stiamo raccontando la bellezza del patrimonio storico, artistico e culturale di Palermo attraverso la sua più nota tradizione: il Festino di Santa Rosalia, che ogni anno il 14 e 15 luglio attira milioni di visitatori. La spettacolarità della scorsa edizione, rappresentata dalle immagini e dai video in esposizione, ci ha permesso di ricevere la medaglia di bronzo al BEA WORLD 2024 come miglior evento internazionale, grazie alla direzione artistica di Marco Balich. Continueremo questo tour raggiungendo Pechino, Londra e gli Stati Uniti per poi proseguire nel 2026, rievocando, attraverso questa mostra, il culto e la storia della Santuzza noto in tutto il mondo”
Le opere in mostra realizzate da fotografi professionisti e fotoreporter in occasione del Festino del 14 luglio 2024, presentano un coinvolgente racconto visivo della città di Palermo e della sua più nota tradizione. Sono state selezionate da una autorevole commissione composta da Roberto Gueli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia; Gianfranco Marrone, Professore ordinario di Semiotica presso l’Università di Palermo e Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttore della Galleria Arte Moderna di Palermo.
“Onorato di collaborare alla realizzazione di questa esposizione che rappresenta un apprezzatissimo contributo al consolidamento delle relazioni di Malta con l’Italia e la Sicilia e rafforza il già esemplare legame fra i nostri due popoli”, dichiara l’Ambasciatore d’Italia a Malta Fabrizio Romano.
“E’ una grande gioia avere un simile progetto artistico qui a Malta, il Paese in cui la Festa – cioè, l’insieme delle celebrazioni liturgiche e folkloristiche che si svolgono nelle varie città dell’arcipelago – è stata dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco – afferma la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta, Serena Alessi – Palermo rifiorisce con Santa Rosalia è un progetto che racconta un territorio, non solo un momento dell’anno, e lo fa attraverso il talento di fotografi e fotografe d’eccezione. E’ un appuntamento artistico speciale, che l’Istituto Italiano di Cultura di Malta promuove con grande onore e vero piacere”.
La mostra è organizzata dal Comune di Palermo con la collaborazione dell’Area Cultura. E’ realizzata da Civita Sicilia anche grazie al contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
Saranno in mostra anche: un video del Festino realizzato dall’Agenzia di comunicazione Albamedia e un video che propone Palermo vista dall’alto, con momenti immersivi in alcuni suggestivi luoghi storici della città, per una produzione realizzata da Aerial Film Studios.
La mostra sarà visitabile gratuitamente presso il Parlamento di Malta dall’8 al 18 maggio coi seguenti orari: lunedì – venerdì ore 09:00 -17:00; sabato e domenica ore 09:00 – 12:00.

– foto Andrea Vagni –
(ITALPRESS).