mercoledì, Settembre 16, 2026
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Sciopero dei ferrovieri, Landini “Pieno sostegno, bisogna dare un’accelerata alla trattativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Pieno sostegno allo sciopero dei ferrovieri per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2023”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.Quella dei ferrovieri, insieme a molte altre, sia nel settore pubblico che in quello privato, é un’altra importante categoria – sottolinea il leader della Cgil – senza contratto e ancora senza un rinnovo che permetta di aumentare il valore reale dei salari anche in rapporto all’inflazione. Tutto questo è inaccettabile”.

“Per questo è necessario dare ora una decisiva accelerata alla trattativa, riconoscendo agli oltre 90 mila ferrovieri e lavoratori degli appalti, oggi in sciopero, un adeguato aumento salariale, in grado di aumentare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione e ottenere, dal punto di vista normativo, un’adeguata conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro”, conclude Landini.

-Foto IPA Agency-
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Suzuki presente al Giro d’Italia 2025 con una flotta di 50 moto

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki rafforza il suo legame con il mondo del ciclismo e si presenta al Giro d’Italia 2025, in programma dal 9 maggio al 1° giugno, con una flotta di 50 moto. Contestualmente si terrà anche il Giro-E, lo spin-off elettrico del Giro d’Italia. Suzuki supporterà la corsa ciclistica negli spostamenti dello staff e del personale per garantire sicurezza, tempestività nei collegamenti e assistenza continua durante una delle competizioni più impegnative e iconiche del calendario ciclistico internazionale.

“La presenza di Suzuki non è una novità nel circuito delle grandi classiche firmate RCS Sport & Events: il marchio giapponese è già stato protagonista di eventi come Strade Bianche, Milano-Sanremo, Tirreno-Adriatico, fino ad arrivare a supportare l’esordio del Giro d’Abruzzo – sottolinea una nota -. Ora l’impegno cresce ulteriormente in vista del Giro d’Italia 2025, che partirà in maniera inedita dall’Albania, con le prime tre tappe ospitate oltre Adriatico, per poi attraversare l’Italia fino al grande finale a Roma, che per la settima volta accoglierà l’arrivo della Corsa Rosa”.

Le moto Suzuki selezionate per l’evento “sono modelli pensati per affrontare ogni tipo di terreno e condizione, combinando affidabilità, agilità e potenza. Tra i mezzi più utilizzati figurano i modelli V-Strom 800 e 1050, perfetti per le tappe di montagna o strade miste, e modelli come le Suzuki GSX-S1000GT e Suzuki GSX-S1000GX”.

Suzuki garantirà “una vera e propria presenza attiva e dinamica nel cuore della corsa, al fianco di atleti, staff e spettatori, a testimoniare una visione condivisa di passione per lo sport, tecnologia avanzata e impegno nella mobilità sostenibile“.

Nel circuito “Corse Rosa” Suzuki avrà inoltre un ruolo di rilievo nelle gare Giro Next Gen e nel Giro d’Italia Women, dove metterà a disposizione, oltre la flotta moto, anche la propria flotta auto. Suzuki sarà infatti Auto del Giro Next Gen, la competizione dedicata ai migliori talenti Under 23 del ciclismo mondiale, in programma dal 15 al 22 giugno, e del Giro d’Italia Women, la corsa a tappe al femminile che si terrà dal 6 al 13 luglio, con partenza da Bergamo e arrivo finale a Imola”. Suzuki è recentemente diventata partner della Lega Ciclismo Professionistico “rafforzando il proprio ruolo come attore attivo e promotore di uno sport inclusivo e rispettoso dell’ambiente”.

-Foto ufficio stampa Suzuki-
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Colpo New York a Boston, ok anche Denver in gara-1 delle semifinali di Conference

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il fattore campo è il grande sconfitto della notte Nba. Le due gare-1 delle semifinali play-off di Conference si chiudono con le vittorie degli ospiti che aprono la serie al meglio e si godono due successi di grande rilievo. New York mette ko i campioni in carica, imponendosi a Boston 105-108 all’overtime e risalendo la china dopo un secondo quarto chiuso con un +15 dai padroni di casa.

I Celtics, che nella regular-season avevano ottenuto un quattro su quattro negli scontri diretti con i Knicks, danno l’impressione di poter calare il pokerissimo, ma dopo l’intervallo la partita cambia. OG Anunoby e Jalen Brunson trascinano New York con 29 punti a testa, ma è la prestazione di squadra a fare la differenza con le doppie doppie da 14 punti e 13 rimbalzi di Karl-Anthony Towns e da 14 punti e 11 rimbalzi di Josh Hart. L’unico a non andare in doppia cifra del quintetto iniziale è Mikal Bridges, ma è fondamentale il suo contributo nel limitare le stelle degli avversari, in difficoltà soprattutto nelle triple. Di punti ne fanno 23 a testa Jayson Tatum e Jaylen Brown, con il primo che mette a referto anche 16 rimbalzi, c’è la doppia doppia anche per Derrick White con 19 punti e 11 rimbalzi, mentre ne fa 16 Jrue Holiday, nessuno Kristaps Porzingis, non al top e in campo solo per 13 minuti. Vincono i Knicks, campioni in carica ko all’overtime e chiamati all’immediato riscatto.

Vittoria in trasferta anche per i Nuggets che si impongono 121-119 sul parquet di Oklahoma, grazie alla tripla del sorpasso finale di Aaron Gordon. Per lui doppia doppia da 22 punti e 14 rimbalzi, ma al solito a fare la differenza è uno strepitoso Nikola Jokic che fa regoistrare al suo attivo 42 punti e 22 rimbalzi, aggiungendo anche 6 assist. Non è tutto qui perchè ci sono i 21 punti di Jamal Murray e i 18, dalla panchina, di Russell Westbrook, oltre alla terza doppia doppia di Denver che porta la firma di Christian Braun (11 punti e 13 rimbalzi).

Se da una parte il più atteso era Jokic, dall’altra non delude le attese neanche Shai Gilgeous-Alexander che chiude con 33 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, ma non basta ai Thunder che portano tutto il quintetto in doppia cifra con Jalen Williams che ne fa 16, 14 sono quelli di Dort, 12 a testa per Holmgren e Hartenstein (per lui anche 9 rimbalzi), in più dalla panchina arrivano anche i 20 di Alex Caruso, ma il verdetto di gara-1 dice Nuggets.

-Foto IPA Agency-
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Witkoff “Presto altri paesi negli accordi di Abramo”

ROMA (ITALPRESS) – “Molto presto ci aspettiamo di sentire molti annunci relativi all’espansione degli Accordi di Abramo”. Lo ha dichiarato il consigliere e inviato del presidente degli Stati Uniti per il Medio Oriente, Steve Witkoff, durante il ricevimento per la Giornata dell’indipendenza di Israele a Washington, come riporta il Jerusalem Post.

Dal 13 al 16 maggio Trump sarà in visita in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Nel 2020, gli Accordi di Abramo hanno sancito l’avvio delle relazioni diplomatiche di Israele con Emirati e Bahrain. L’obiettivo dichiarato da Usa e Israele più volte è quello di avviare le relazioni diplomatiche fra Tel Aviv e Riad. 

-Foto IPA Agency-
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Furti in appartamento, undici arresti a Reggio Calabria

CALABRIA (ITALPRESS) – Sono undici le persone arrestate all’alba di oggi nell’ambito dell’operazione “Case Sicure” coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e curata dagli investigatori della Polizia di Stato di Reggio Calabria. Gli indagati, dieci uomini e una donna, sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi da fuoco.

Secondo quanto emerso dalle indagini il gruppo avrebbe dato vita ad una associazione per delinquere perfettamente strutturata ed organizzata con precisa ripartizione di ruoli e compiti in modo da colpire in modo rapido e redditizio. Nulla era lasciato al caso; guidati da due cittadini reggini appartenenti alla comunità Rom, i sodali si muovevano professionalmente con tanto di sopralluoghi, ripetuti anche più volte nell’arco della giornata, e briefing per pianificare nel dettaglio l’ingresso nelle abitazioni e la via di fuga più sicura.

Il compito di “studiare” le vittime era affidato ad una giovane donna reggina, anche lei della comunità Rom, che annotava le abitudini di vita dei padroni di casa anche citofonando per meglio comprendere chi fosse presente in casa. Acquisite le informazioni, entravano in azione gli “operativi”; in pochissimo tempo, riuscivano a forzare la serratura della porta di ingresso oppure, in taluni casi, muoversi da veri acrobati tra balconi e grondaie alla ricerca di una persiana o una porta-finestra lasciata incautamente socchiusa e precedentemente individuata.

Una volta all’interno, con l’utilizzo dei “ferri del mestiere”, eventuali casseforti venivano velocemente scassinate e ripulite di banconote e preziosi. La fuga, anche questa preparata nel dettaglio, avveniva sempre con veicoli diversi. I due capi, poi, provvedevano alla divisione del bottino secondo il “grado di rischio” che ciascuno dei partecipi aveva affrontato durante le incursioni.

I magistrati reggini e i poliziotti della Mobile hanno ricostruito più di dieci episodi, portati a termine in meno di sei mesi, che hanno fruttato al gruppo quasi 150.000 euro tra contanti e preziosi. Asportati anche due fucili calibro 12 e due pistole calibro 7.65 regolarmente detenuti. Il blitz, scattato alle prime luci di oggi nel rione Ciccarello, ha visto impegnati più di settanta uomini della Polizia di Stato. Gli arrestati sono stati accompagnati presso il carcere di Arghillà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
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Trovati con file pedopornografici, tre arresti in Sicilia

CATANIA (ITALPRESS) – Operazione della Polizia di Stato contro lo sfruttamento sessuale dei minori online. Indagate otto persone, di cui tre arrestate, per detenzione di ingente materiale pedopornografico a seguito del sequestro di numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file illegali.

L’indagine è stata coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania ed è stata avviata dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale che, grazie alla collaborazione con l’organizzazione no profit Child Rescue Coalition, ha utilizzato avanzati tool investigativi per geolocalizzare in Sicilia alcuni utilizzatori degli account con i quali erano stati condivisi e scaricati immagini e video di pornografia minorile.

Gli approfondimenti investigativi del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Catania hanno consentito alla Procura della Repubblica di Catania di emettere decreti di perquisizione personale ed informatica nei confronti di tutti gli indagati.

Nel corso delle operazioni, all’interno dei dispositivi in uso a tre indagati è stato rinvenuto un ingente quantitativo di immagini e video pedopornografici, circostanza che ha determinato il loro arresto in flagranza di reato, successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari presso i Tribunali di Catania, di Ragusa e di Siracusa.

Gli indagati sono di varie estrazioni sociali e tutti di sesso maschile, con età compresa tra 40 e i 60 anni e sono residenti nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa.

– Foto: ufficio stampa Polizia –

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“Mussolini, ultimo atto”: il Circolo Gramsci propone film e dibattito il 7 maggio a Vicenza

Un film scomodo, potente, ancora attuale. Il Circolo culturale “Antonio Gramsci” di Vicenza invita la cittadinanza alla proiezione di Mussolini, ultimo atto, capolavoro del 1974 diretto da Carlo Lizzani, mercoledì 7 maggio alle ore 20, nella sede di via Alberto Mario 12. A seguire, un dibattito aperto accompagnerà la visione, per riflettere sul significato storico e simbolico della fine del fascismo.

Girato con rigore e sobrietà, il film racconta gli ultimi giorni del Duce, interpretato magistralmente da Rod Steiger, fino alla cattura e fucilazione a Dongo. Accanto a lui, Franco Nero dà volto al partigiano Walter Audisio. Ma più che una cronaca, Mussolini, ultimo atto è un’opera di cinema civile: attraverso atmosfere tese e una regia essenziale, Lizzani costruisce un affresco corale della tragedia italiana del 1945, dove le luci plumbee e il silenzio pesano quanto le parole.

Non a caso, la pellicola fu presa di mira dalla destra neofascista: il 30 aprile 1974, una bomba esplose a Savona, vicino a una sala dove era in proiezione. L’attentato segnò uno dei momenti più bui della cosiddetta “strategia della tensione”, ma rese evidente la forza dirompente del cinema quando osa toccare la memoria collettiva.

Riproporre oggi Mussolini, ultimo atto è un gesto culturale e politico. Non solo per commemorare l’80° anniversario della Liberazione, ma per ricordare che la Storia si può anche dimenticare – se non si coltiva. Il Circolo Gramsci accompagna la visione con materiali d’archivio e testimonianze d’epoca, per offrire uno sguardo critico sul passato e su come esso ancora abiti il presente.

In tempi di revisionismi striscianti e amnesie pilotate, il cinema di Lizzani torna come antidoto e lezione. La memoria, se condivisa, può ancora educare.

E proprio il cinema – quando è arte impegnata – riesce a toccare corde che i libri di storia a volte non raggiungono. Per questo, riscoprire Mussolini, ultimo atto significa anche riscoprire il potere narrativo delle immagini nel costruire coscienza critica.

Corte dei Conti UE “Impegno nel ruolo di custode delle finanze”

ROMA (ITALPRESS) – La Corte dei conti europea ha presentato oggi una relazione sulle attività svolte nel 2024, in cui fornisce un quadro completo del lavoro svolto dal proprio personale e di quanto conseguito lo scorso anno. “Con le sue osservazioni e raccomandazioni, la Corte contribuisce a far sì che il denaro pubblico sia ben utilizzato e che l’Europa fissi e raggiunga i suoi obiettivi nel modo più efficace – si legge in una nota -. L’UE ha superato la metà dell’attuale periodo di bilancio settennale e la Corte presterà molta attenzione a cosa succederà nei prossimi anni. Come mostrato dal recente passato, le priorità dell’UE e, di conseguenza, l’architettura del bilancio di quest’ultima possono mutare rapidamente. In questo contesto, la Corte dei conti europea continua ad impegnarsi ad assolvere il proprio ruolo cruciale di custode delle finanze dell’UE, contribuendo in modo determinante a far sì che il denaro dei contribuenti venga ben utilizzato e segnalando questioni che incidono direttamente sul benessere dei cittadini dell’UE. Nel 2024, la Corte ha continuato a passare al vaglio le politiche e i programmi dell’UE, valutare la gestione finanziaria dei fondi di cui quest’ultima dispone e verificare il rapporto tra costi e benefici conseguito dalle azioni intraprese”.

“In qualità di revisore indipendente delle finanze e delle azioni dell’UE, la Corte è consapevole che le significative modifiche delle modalità di attuazione del bilancio dell’UE incideranno sul modo in cui essa potrà svolgere la propria missione”, ha affermato il Presidente Tony Murphy. “La Corte condivide gli obiettivi della flessibilità e della semplificazione, ma è fondamentale che gli sforzi in tal senso non vadano a scapito della rendicontabilità e della trasparenza”, ha aggiunto.

La Corte ha sede a Lussemburgo, ma spesso i suoi auditor effettuano controlli in loco su vari organismi, tra cui la Commissione europea (la principale entità controllata dalla Corte), altre istituzioni e altri organismi dell’UE, organizzazioni internazionali, nonché autorità nazionali, regionali e locali che gestiscono fondi dell’UE. Gli auditor della Corte espletano controlli in loco anche presso i destinatari di fondi UE, sia nell’UE stessa che al suo esterno. Nel far ciò, ottengono direttamente elementi probatori non solo dai responsabili della gestione delle politiche, dei programmi e dei fondi dell’UE, ma anche da coloro che beneficiano direttamente di tale denaro.

All’esito di questo lavoro, la Corte ha reso note le conclusioni tratte da tali controlli e ha formulato raccomandazioni pertinenti nei documenti pubblicati lo scorso anno, tra cui le relazioni annuali sul bilancio dell’UE e le agenzie dell’UE, nonché 28 relazioni speciali su varie tematiche, quattro analisi e tre pareri su proposte legislative. Queste pubblicazioni costituiscono una fonte di informazioni essenziale per i cittadini e i responsabili delle politiche dell’UE, in quanto offrono una disamina indipendente ed oggettiva di aspetti cruciali per l’UE.

Lo scorso anno, gli audit della Corte hanno riguardato temi quali la sicurezza dell’approvvigionamento di gas, l’etichettatura degli alimenti, l’intelligenza artificiale, l’adattamento ai cambiamenti climatici, lo Stato di diritto, la politica industriale dell’UE in materia di idrogeno, il sostegno ai rifugiati, gli aiuti di Stato in tempi di crisi, l’agricoltura biologica, i veicoli a zero emissioni e molti altri. Il più recente programma di lavoro della Corte, pubblicato nel novembre 2024, elenca 69 audit e analisi da espletare tra il 2025 e il 2026. Tra le tematiche oggetto del controllo figurano gli incendi boschivi, il traffico di tabacco, la fornitura di materie prime critiche, le zone marine protette dell’UE, la cooperazione in materia di sicurezza nucleare, la strategia dell’UE in materia di prodotti farmaceutici e le sanzioni commerciali contro la Russia. Nelle proprie relazioni speciali, la Corte appura se siano stati raggiunti gli obiettivi delle politiche e dei programmi selezionati dell’UE nonché se i risultati siano stati ottenuti in modo efficace ed efficiente. La Corte formula inoltre raccomandazioni, individuando modi per risparmiare risorse, lavorare meglio, evitare sprechi e conseguire con maggiore efficacia gli obiettivi strategici previsti.

– foto IPA Agency –

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Il Milan vince in rimonta a Marassi, 2-1 sul Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta per 2-1 in casa del Genoa e tiene accesa ancora una piccola speranza in chiave Europa. A decidere la sfida sono la rete di Leao e l’autogol di Frendrup, arrivati dopo il momentaneo vantaggio ligure con Vitinha.
La prima chance arriva al 7′ ed è per i padroni di casa, con Maignan costretto a un grande intervento in tuffo su un mancino ravvicinato e angolato di Norton-Cuffy. Il portiere francese è ancora decisivo al 23′, quando salva sulla linea un quasi autogol di Pulisic dopo un corner battuto dalla destra. Poco dopo, Fofana è costretto a uscire dal campo per un problema al piede sinistro. Al suo posto entra Leao, lasciato inizialmente a riposo. Gli uomini di Conceicao si vedono per la prima volta al 38′, quando Hernandez trova spazio centralmente, si avvicina al limite dell’area e calcia con il mancino, ma Leali para in due tempi. L’estremo difensore rossoblù è decisivo al 41′, quando Leao serve nello stretto Pulisic che va al tiro a botta sicura, ma si fa sbarrare la strada dallo stesso Leali in uscita. E’ l’ultima occasione della prima frazione. Al 13′ della ripresa, Thorsby riceve la palla in area e serve all’indietro Frendrup, il quale ci prova con il destro ma la sfera esce a lato. Al quarto d’ora, Vieira mette in campo Vitinha al posto di Messias e la scelta viene premiata dopo appena un minuto. Dalla sinistra, Martin crossa al centro trovando proprio il neo entrato, che impatta alla grande con il piatto destro al volo e infila Maignan nell’angolino per l’1-0. La risposta dei rossoneri arriva al 31′. Joao Felix serve il neo entrato Gimenez che si allarga sulla destra e serve a rimorchio Leao, che firma l’1-1 con il destro sfruttando anche una deviazione di Norton-Cuffy. La rimonta si completa dopo un solo minuto. La formazione di casa si fa trovare scoperta quando Leao riceve palla sulla sinistra da Reijnders, entra in area e serve al centro Joao Felix, con Frendrup che lo anticipa ma ingannando Leali con un tocco fortuito che si infila nell’angolino, superando il suo compagno di squadra per il 2-1. Poco dopo, Leao viene ammonito e salterà per squalifica la prossima sfida di campionato con il Bologna. Il forcing finale del Genoa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Saranno invece i 7 volte campioni d’Europa ad avere un’ultima opportunità in pieno recupero, con Leali che evita un passivo peggiore stoppando in tuffo una conclusione del solito Leao.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Ancora una vittoria in rimonta per il Milan, Genoa battuto 1-2 al Ferraris

GENOVA (ITALPRESS) – Il Milan vince in rimonta per 2-1 in casa del Genoa e tiene accesa ancora una piccola speranza in chiave Europa. A decidere la sfida sono la rete di Leao e l’autogol di Frendrup, arrivati dopo il momentaneo vantaggio ligure con Vitinha.

La prima chance arriva al 7′ ed è per i padroni di casa, con Maignan costretto a un grande intervento in tuffo su un mancino ravvicinato e angolato di Norton-Cuffy. Il portiere francese è ancora decisivo al 23′, quando salva sulla linea un quasi autogol di Pulisic dopo un corner battuto dalla destra. Poco dopo, Fofana è costretto a uscire dal campo per un problema al piede sinistro. Al suo posto entra Leao, lasciato inizialmente a riposo. Gli uomini di Conceicao si vedono per la prima volta al 38′, quando Hernandez trova spazio centralmente, si avvicina al limite dell’area e calcia con il mancino, ma Leali para in due tempi. L’estremo difensore rossoblù è decisivo al 41′, quando Leao serve nello stretto Pulisic che va al tiro a botta sicura, ma si fa sbarrare la strada dallo stesso Leali in uscita. È l’ultima occasione della prima frazione.

Al 13′ della ripresa, Thorsby riceve la palla in area e serve all’indietro Frendrup, il quale ci prova con il destro ma la sfera esce a lato. Al quarto d’ora, Vieira mette in campo Vitinha al posto di Messias e la scelta viene premiata dopo appena un minuto. Dalla sinistra, Martin crossa al centro trovando proprio il neo entrato, che impatta alla grande con il piatto destro al volo e infila Maignan nell’angolino per l’1-0. La risposta dei rossoneri arriva al 31′. Joao Felix serve il neo entrato Gimenez che si allarga sulla destra e serve a rimorchio Leao, che firma l’1-1 con il destro sfruttando anche una deviazione di Norton-Cuffy. La rimonta si completa dopo un solo minuto. La formazione di casa si fa trovare scoperta quando Leao riceve palla sulla sinistra da Reijnders, entra in area e serve al centro Joao Felix, con Frendrup che lo anticipa ma ingannando Leali con un tocco fortuito che si infila nell’angolino, superando il suo compagno di squadra per il 2-1. Poco dopo, Leao viene ammonito e salterà per squalifica la prossima sfida di campionato con il Bologna. Il forcing finale del Genoa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Saranno invece i 7 volte campioni d’Europa ad avere un’ultima opportunità in pieno recupero, con Leali che evita un passivo peggiore stoppando in tuffo una conclusione del solito Leao.

IL TABELLINO

GENOA (4-2-3-1): Leali 7; Sabelli 6 (1’st Zanoli 6.5), Vasquez 5, De Winter 5, Martin 7; Frendrup 5.5, Masini 6; Messias 6 (15’st Vitinha 7), Thorsby 6.5 (27’st Ahanor sv), Norton-Cuffy 5.5 (41’st Ekhator sv); Pinamonti 6. In panchina: Siegrist, Sommariva, Badelj, Bani, Kassa, Otoa, Venturino. Allenatore: Vieira 6.

MILAN (3-5-2): Maignan 7.5; Tomori 6 (34’st Walker sv), Gabbia 6.5, Pavlovic 5.5; Jimenez 5 (25’st Joao Felix 6.5), Reijnders 6.5, Fofana 6 (28’pt Leao 7.5), Loftus-Cheek 5.5, Hernandez 6; Pulisic 6.5 (34’st Musah sv), Jovic 5 (25’st Gimenez 7). In panchina: Sportiello, Torriani, Bartesaghi, Florenzi, Emerson Royal, Terracciano, Thiaw, Camarda, Chukwueze. Allenatore: Conceicao 7.

ARBITRO: Collu di Cagliari 6

RETI: 16’st Vitinha, 31’st Leao, 32’st Frendrup (aut.)

NOTE: serata piovosa, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Pavlovic, Thorsby, Loftus-Cheek, Leao, Gabbia, Joao Felix. Angoli 8-7 per il Genoa. Recupero 2′, 5′ +2′.

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(ITALPRESS).