MILANO (ITALPRESS) – Al via la prima edizione del Premio Magis Bancomat, nato per iniziativa di Fondazione 153, con la partecipazione di Bancomat in qualità di main sponsor, e il supporto della Fondazione Silvano Toti.
Il Premio ha l’obiettivo di celebrare la letteratura italiana, anche promuovendo progetti solidali, e si articola in due sezioni: il Premio Magis Bancomat Letteratura, per autori affermati, e il Premio Magis Bancomat Esordienti.
“L’importanza della parola scritta come strumento di conoscenza, il sostegno alle nuove generazioni, un’azienda che vuole essere a servizio degli italiani innovando senza abbandonare gli storici valori che ci appartengono. Tutto questo è per noi il premio Magis Bancomat”, ha dichiarato il presidente di Bancomat Franco Dalla Sega. “Siamo orgogliosi che il marchio Bancomat sia nel nome di una tale iniziativa. E saremo con entusiasmo a fianco di prestigiosi giurati, di brillanti scrittori e scrittrici che contribuiranno così a far crescere il nostro paese”.
La giuria che selezionerà le opere più meritevoli è presieduta da Marco Lodoli e composta da autorevoli scrittori, critici letterari ed esponenti del mondo culturale: Giulia Caminito, Andrea Carraro, Carlo D’Amicis, Donatella Di Cesare, Angelo Ferracuti, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Carlo Lucarelli, Annamaria Malato, Sebastiano Nata, Valeria Parrella, Sandra Petrignani, Roberto Saviano, Gianluigi Simonetti, Antonio Spadaro, Elena Stancanelli, Emanuele Trevi e Sandro Veronesi.
Il Premio Magis Bancomat destinerà la somma di 250.000 euro a favore degli organismi umanitari preselezionati da Bancomat e dalla Fondazione 153. Per il 2025 essi sono: Banco Alimentare, Busajo, Caritas, Progetto Rwanda e Save The Children.
I vincitori o le vincitrici delle due categorie in gara avranno il compito di decidere come distribuire la somma destinata ad iniziative solidali: un’occasione unica per celebrare la creatività e per finanziare progetti umanitari.
“Il lavoro di chi scrive e il lavoro di chi opera in campo umanitario sembrano diversissimi, invece hanno caratteristiche comuni. Richiedono tempo, creatività, intelligenza, molto impegno. Non esistono scorciatoie, ci vuole perseveranza. Ogni libro e ogni persona povera, che si aiuta a diventare un essere autonomo e libero, hanno bisogno della stessa cura affettuosa. Una maggiore giustizia è poi importante per far gustare la bellezza che c’è nelle cose. Per questo la nostra frase manifesto raccontare il mondo, renderlo un posto migliore, pur se ambiziosa, rappresenta con fedeltà lo spirito che ci guida” ha dichiarato Sebastiano Nata, Presidente del Comitato Direttivo.
Il vincitore del Premio Magis Bancomat Letteratura, infatti, oltre a ricevere un premio del valore di 10.000 euro, dovrà scegliere come distribuire i 130.000 euro destinati a Busajo, Caritas, Progetto Rwanda e Save The Children. Ciascun organismo umanitario riceverà 27.500 euro, mentre quello prescelto otterrà ulteriori 20.000 euro.
Al vincitore del Premio Magis Bancomat Esordienti verrà attribuito un premio del valore di 4.000 euro. Egli dovrà poi distribuire i 120.000 euro fra i quattro progetti del Banco Alimentare preselezionati. Ognuno dei progetti riceverà 27.000 euro mentre quello prescelto otterrà ulteriori 12.000 euro.
“Crediamo sempre più che la letteratura possa spostare almeno un pò le cose, dentro e fuori di noi, creare bellezza, consapevolezza, partecipazione, nella speranza che tutto possa essere modificato, perchè questo è il compito degli esseri umani: capire, raccontare e raccordare, migliorare. Siamo in un tempo che supera la vanità, il tempo dell’attenzione al mondo e alla vita di chi non deve essere mai dimenticato, perchè tutte le vite sono piccole, sono grandi, sono importanti” ha affermato Marco Lodoli, Presidente della Giuria del Premio.
Concorreranno al Premio Magis Bancomat le opere di narrativa italiana pubblicate tra il 1° agosto 2024 e il 31 luglio 2025. I testi possono essere indicati dalle case editrici, che dovranno far pervenire alla segreteria organizzativa 25 copie dell’opera, entro e non oltre il 5 agosto 2025. Ogni editore può candidare un massimo di 2 opere (una per ogni sezione del Premio). Anche i componenti della giuria potranno selezionare opere ritenute meritevoli.
Per informazioni più dettagliate e per il regolamento è possibile consultare il sito www.premiomagisbancomat.it.
-foto ufficio stampa Bancomat (da sinistra a destra: Stefano Toti, Fondazione Toti; Sandra Petrignani, scrittirice e membro della giuria del Premio Magis Bancomat; Franco Dalla Sega, Presidente di Bancomat; Annamaria Malato, Presidente di Più Libri Più Liberi e membro della giuria del Premio Magis Bancomat;
Sebastiano Nata, Presidente del Comitato Direttivo del Premio Magis Bancomat).
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Narrativa, al via la prima edizione del Premio Magis Bancomat
L’Onu chiede una indagine per la nave diretta a Gaza colpita da un drone
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L‘Ufficio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha chiesto un’indagine indipendente dopo il presunto attacco con droni contro una nave diretta a Gaza e carica di aiuti umanitari, avvenuto nelle acque internazionali vicino a Malta nella prima mattina di venerdì scorso.
L’imbarcazione, chiamata Conscience e organizzata dalla Freedom Flotilla Coalition, trasportava aiuti umanitari verso la Striscia di Gaza quando sarebbe stata colpita, provocando un incendio a bordo e lanciando un segnale di soccorso. Tuttavia, secondo il canale saudita Al Arabiya, che ha citato una fonte della sicurezza occidentale, la nave sarebbe stata organizzata dal gruppo palestinese Hamas.
Le autorità di Malta, Grecia e Turchia hanno successivamente avvertito che avrebbero sequestrato la Conscience nel caso in cui avesse tentato di attraccare nei loro porti, citando preoccupazioni per la presunta affiliazione della nave con Hamas. Nel frattempo, il capitano della nave ha approvato la richiesta del Governo maltese, tramite Transport Malta, di permettere a un perito marittimo maltese di salire a bordo per valutare eventuali danni. Il perito condurrà l’ispezione mentre la nave rimarrà al di fuori delle acque territoriali maltesi.
-Foto Department of Information Malta-
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Dazi, Panetta “Bisogna scegliere l’apertura, non le barriere”
ROMA (ITALPRESS) – “Possiamo trovare ispirazione nel viaggio di Marco Polo. Partendo da Venezia nel 1271, giovane mercante, viaggiò in Cina dove divenne consigliere del Khan e un devoto ammiratore della cultura asiatica. La sua odissea di 17 anni, poi narrata ne ‘Il Milione’, contribuì a collegare i continenti, a promuovere il commercio e, infine, a ispirare futuri esploratori, tra cui Cristoforo Colombo. Lasciamoci guidare, oggi, dallo spirito di Marco Polo, che attraversò non solo i confini della geografia, ma anche quelli dell’immaginazione. ‘Volevo scoprire’, scrisse, ‘e la volontà fu più forte della paura’. Anche noi possiamo continuare a scegliere la cooperazione anziché il conflitto, l’apertura anziché le barriere e il coraggio anziché l’esitazione: il futuro che stiamo costruendo non richiede nulla di meno”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento di apertura alla 58^ Riunione Annuale del Consiglio dei Governatori della Banca Asiatica di Sviluppo.
– Foto IPA Agency –
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Occhiuto dona una pianta di peperoncino alla nave scuola Amerigo Vespucci
CATANZARO (ITALPRESS) – “Il peperoncino calabrese alla conquista dei mari di tutto il mondo. Ho donato una pianta al comandante della nave scuola Amerigo Vespucci. Uno dei simboli della Calabria entra così a far parte delle specie vegetali che accompagnano l’equipaggio del Veliero della nostra Marina Militare nelle sue traversate internazionali. Avviso ai naviganti: la Nave Vespucci ora viaggia con una marcia in più… piccante”. Lo scrivo sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
-Foto Facebook di Roberto Occhiuto-
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Biennale di Venezia, inaugurato a Mestre il “Bissuola Immersive Lab”
VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata oggi a Mestre (Biblioteca Carpenedo Bissuola-Parco Albanese) – alla presenza del presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco e del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – il “Bissuola Immersive Lab”.
Si tratta di un nuovo ambiente che offre fino al 13 luglio, in particolare ai giovani e agli adolescenti, una selezione di oltre 52 opere XR (Extended Reality), Video immersivi e Mondi virtuali provenienti dalla sezione Venice Immersive della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il “Bissuola Immersive Lab” sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19, con ingresso libero (registrazione dell’accesso in loco, info promozione@labiennale.org).
Per Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia: “ll Bissuola Immersive Lab – che ha l’obiettivo principale di avvicinare i giovani e gli adolescenti alle potenzialità espressive e artistiche dei media immersivi, insieme offrendo loro un’esperienza formativa – rappresenta un nuovo capitolo dell’importante collaborazione fra la Biennale e il Comune di Venezia, in spazi della terraferma veneziana messi a disposizione dall’Amministrazione. Una collaborazione che negli anni recenti ha prodotto positive e rilevanti ricadute sociali. In particolare si ricordano, sempre al Parco Albanese, le attività del CIMM (Centro di Informatica Musicale e Multimediale) nel complesso del Centro Civico, gli spettacoli di Danza, Musica e Teatro, le attività Educational (workshop, happening) per scuole, famiglie e cittadinanza, i concerti e i laboratori per il Carnevale dei Ragazzi. Inoltre, negli spazi aperti di Forte Marghera sono periodicamente allestite da anni installazioni di Arte e Architettura, nonché Progetti speciali dell’Archivio Storico (nel 2021 Archèus. Labirinto Mozart). Un’opera di rigenerazione urbana attraverso la cultura”.
Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema, ha dichiarato: “Siamo particolarmente lieti di mettere a disposizione di un pubblico perlopiù giovane una selezione di progetti presentati negli ultimi anni a Venice Immersive. La Mostra del Cinema di Venezia è stato il primo festival a credere nelle potenzialità espressive di un nuovo linguaggio servito da una tecnologia inedita, con la creazione nel 2017 del primo concorso dedicato alla realtà virtuale. Ora nuovi spettatori dopo quelli della Mostra potranno sperimentare le potenzialità artistiche e spettacolari del nuovo mezzo”.
Il “Bissuola Immersive Lab” si configura in particolare come un archivio dinamico di contenuti XR (Extended Reality), Video immersivi e Mondi virtuali. Un luogo in cui i giovani possono esplorare e sperimentare le nuove realtà immersive attraverso opere che affrontano tematiche sia di rilevanza sociale, sia esperienze più ludiche e avventurose, che portano alla scoperta dello spazio, di mondi fantastici, umani e non-umani. Tutte le opere sono in lingua originale con sottotitoli inglesi. Le durate variano dai 7 ai 60 minuti. Si consiglia la fruizione a partire dai 13 anni. Il programma completo è consultabile sul sito www.labiennale.org al link https://www.labiennale.org/it/cinema/2025/bissuola-immersive-lab.
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è stata uno dei primi festival di cinema al mondo a manifestare interesse per la Virtual Reality. A partire dal 2017, la Biennale ha dato il via alla prima competizione di opere in Realtà Virtuale tra i principali festival, tenutasi sulla location dell’isola del Lazzaretto Vecchio al Lido, con una Giuria internazionale. Con l’edizione 2022 la sezione è stata rinominata Venice Immersive. Fin dalle primissime edizioni, la sezione, che si tiene ancora sull’isola del Lazzaretto Vecchio, denominata Venice Immersive Island, si è affermata sulla scena come un evento unico, la più significativa manifestazione annuale mondiale dedicata alle arti e ai media immersivi.
-Foto Comune di Venezia-
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Il compositore Pietro Cangiano presenta la sua opera alla presidente di Malta Spiteri Debono
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il compositore italiano Pietro Cangiano ha ufficialmente presentato alla presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, la pubblicazione della sua innovativa opera musicale Il Grande Assedio di Malta. L’opera, un poema sinfonico, è la prima composizione musicale a raccontare i drammatici eventi del Grande Assedio del 1565 — un momento cruciale nella storia di Malta e del Mediterraneo, quando la popolazione dell’isola, insieme ai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, respinse le forze dell’Impero Ottomano.
Durante la presentazione ufficiale, il Maestro Cangiano era accompagnato da Fabrizio Romano, ambasciatore d’Italia a Malta, dalla consorte Nancy Milesis Romano e da funzionari dell’ambasciata d’Italia a Malta. Il progetto musicale rappresenta una pietra miliare culturale nei rapporti tra Italia e Malta, mettendo in risalto memorie storiche condivise attraverso il linguaggio universale della musica.
-Foto Ufficio presidente di Malta-
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A Tornatore il premio ‘Cinecittà David 70’, Borgonzoni “Straordinario contributo al cinema italiano”
ROMA (ITALPRESS) – “Nell’edizione in cui si festeggia l’importante traguardo dei 70 anni di uno degli appuntamenti più attesi per celebrare il cinema italiano, un Premio Speciale a un artista che tanto con le sue opere ne ha trasmesso la magia e il fascino nel mondo. Dal palcoscenico allestito al Teatro 5 di Cinecittà, nel cuore del simbolo per eccellenza dell’industria italiana cinematografica e dell’audiovisivo, un omaggio a Giuseppe Tornatore, protagonista indiscusso della storia del grande schermo”.
Così il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, annunciando la notizia del conferimento del Premio Speciale Cinecittà David 70 al regista siciliano Giuseppe Tornatore. Promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano per la settantesima edizione dei Premi David di Donatello, il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 7 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta su Rai 1.
“Le storie raccontate da Giuseppe Tornatore – ha aggiunto il Sottosegretario Borgonzoni – hanno conquistato un pubblico internazionale e alimentato in intere generazioni la passione per il cinema in sala. È questo un Premio per onorarne il talento e il suo straordinario contributo al cinema italiano”.
L’Amministratore delegato di Cinecittà, Manuela Cacciamani, ha dichiarato: “La serata dei David di Donatello è la festa in cui si ritrova la comunità del cinema italiano. Cinecittà è la sua casa, dove questa comunità ogni giorno lavora per dare vita ai nostri sogni. Poche persone come Giuseppe Tornatore hanno saputo rendere l’arte e l’emozione di tutta la filiera di questi sogni. La scrittura, la tecnica di ripresa, le scene, la musica, il montaggio, la luce, l’arte degli attori, tutti gli elementi sono nei suoi film elevati con reverenza, cura, emozione. Ed è presente, stratificato, l’amore per l’intera storia del nostro cinema. Con la sua passione rigorosa, la sua intelligenza, i suoi occhi luminosi, Tornatore ha portato il cinema italiano e i mestieri di Cinecittà – come una bandiera – sulle vette dell’immaginario, nel nostro Paese e nel mondo. Ricordandoci quanto siamo bravi a costruire sogni. Per questo Cinecittà consegna a Giuseppe Tornatore questo primo Premio Speciale Cinecittà David 70, con orgoglio e sincera gratitudine”.
La Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, Piera Detassis, ha aggiunto: “Giuseppe Tornatore non è solo il grande regista che tutti conosciamo, è ormai sinonimo stesso della magia del cinema in tutto il mondo, grazie all’emozione immortale di Nuovo Cinema Paradiso. Cinecittà è stata la casa dei suoi sogni e di alcune fra le sue più avventurose immagini. L’Accademia del Cinema Italiano è onorata di condividere proprio con Cinecittà e il Ministero della Cultura il Premio Speciale “Cinecittà David 70″ che festeggia il talento sconfinato di Tornatore, e insieme il suo grande legame con la storia dei David: ben 11 sono infatti le statuette che il regista ha conquistato nella sua carriera, un primato da festeggiare”.
Giuseppe Tornatore è nato a Bagheria (Palermo) nel 1956. Dopo lunghi anni dedicati alla fotografia, al teatro ed alla realizzazione di numerosi documentari, esordisce appena trentenne nella regia cinematografica con il film “Il Camorrista” del quale firma la sceneggiatura insieme a Massimo De Rita.
Ma è nel 1989 che si impone all’attenzione del cinema internazionale con “Nuovo Cinema Paradiso”, il film di cui è soggettista e sceneggiatore che gli varrà l’Oscar come migliore film straniero. Da allora i film di Tornatore sono stati regolarmente distribuiti in tutto il mondo riscuotendo premi e successo. Tra gli attori più noti che hanno preso parte nei suoi film ricordiamo: Ben Gazzarra, Marcello Mastroianni, Michèle Morgan, Sergio Castellitto, Philippe Noiret, Tim Roth, Gerard Depardieau, Roman Polanski, Monica Bellucci, Michele Placido, Ksenia Rappoport, Ficarra & Picone, Margherita Buy, Lina Sastri, Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Donald Sutherland, Jeremy Irons.
– Foto IPA Agency –
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Gaming on line a tutta velocità al Comicon di Napoli
NAPOLI (ITALPRESS) – Gaming on line a tutta velocità al Comicon di Napoli. E’ il frutto dell’accordo tecnologico tra Open Fiber e l’operatore di telecomunicazioni Dimensione che ha permesso di portare una connettività all’avanguardia all’interno dei padiglioni del Festival internazionale della cultura pop.
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Lanzarin “Bisogna investire in prevenzione per guadagnare in salute”
VENEZIA (ITALPRESS) – “Dobbiamo seminare una cultura del benessere, puntando sull’importanza di promuovere corretti e sani stili di vita, valorizzando i comportamenti virtuosi: evitare la sedentarietà e gli abusi di qualsiasi tipo, dal fumo agli alcolici; prediligere un’alimentazione sana, preferendo i prodotti locali della filiera corta; limitare lo screen time, ovvero l’eccessivo collegamento ai dispositivi digitali; vivere relazioni sane. Prendersi cura di sé è il primo obiettivo per essere protagonisti della propria salute. Un traguardo che la Regione del Veneto sostiene da anni con la campagna ‘Vivo bene Veneto’, inserita nel Piano Regionale di Prevenzione”. Lo ha evidenziato l‘assessore alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin, intervenendo questa mattina al Palazzo della Ragione a Padova, all’evento “Giovani, Salute e Stili di Vita”, a cui hanno partecipato oltre 520 studenti e una cinquantina di docenti della Provincia di Padova.
L’appuntamento, che ha unito competenze scientifiche a momenti teatrali e di musica, è stata un’ulteriore tappa di un programma di promozione di Sani Stili di Vita, promosso da oltre tre anni dal Dipartimento Salute donna e bambino, in stretta collaborazione con l’Università di Padova, l’Azienda Ospedale e la Fondazione Salus Pueri. Lo scopo è di sensibilizzare i giovani sull’importanza di adottare comportamenti sani fin da piccoli, con l’obiettivo di prevenire problemi di salute a lungo termine, come quelli cardiovascolari e respiratori, i tumori, il diabete, l’obesità e le alterazioni del benessere psicologico) che causano ogni anno il 70% delle morti premature e assorbono la maggior parte delle risorse dei servizi sanitari.
Gli ultimi studi scientifici – è stato evidenziato – parlano chiaro: meno del 2% degli adolescenti segue uno stile di vita sano, il 41% dei giovani fuma sigarette, nonostante il fumo sia la principale causa di morte prevenibile ed evitabile. Un adolescente su due non pratica attività fisica, preferendo la sedentarietà; l’uso dei dispositivi digitali è cresciuto in modo esponenziale, determinando effetti collaterali significativi, quali l’isolamento, la dipendenza, la depressione, la mancanza di autostima.
“Per questo motivo – ha ribadito l’assessore Lanzarin – informare correttamente e impegnarsi per facilitare, fin dai primi anni di vita, corrette abitudini diventa una priorità imprescindibile e un vitale investimento per la salute non solo individuale ma anche collettiva soprattutto per le generazioni future. Oggi, grazie alla ricerca, abbiamo guadagnato anni di vita, ma sono cresciute anche le malattie croniche. Investire in prevenzione vuol dire quindi guadagnare in salute attraverso comportamenti virtuosi”.
“È questa una nuova ‘missione’ del pediatra moderno – ha spiegato il prof. Eugenio Baraldi, direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino – non più solo orientato esclusivamente alla cura del bambino già malato, ma attento a preservarne la salute. Promuovere una cultura della salute però è un compito assai arduo, perché significa far prendere coscienza a intere generazioni delle proprie scelte, smuovere la coscienza sociale, modificare i comportamenti di grandi gruppi, promuovere e offrire nuovi modelli culturali e comportamentali”.
-Foto regione Veneto-
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