mercoledì, Settembre 16, 2026
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La Liguria autorizza le immissioni di trote nei corsi d’acqua regionali

GENOVA (ITALPRESS) – La giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza, in attesa di un provvedimento ministeriale che individui le specie ittiche di acqua dolce qualificate come autoctone, le immissioni di trote nei corsi d’acqua liguri, con le modalità di gestione previste dalla carta ittica regionale ai sensi della l.r 8/2014.

“Un via libera importante per tutti gli amanti della pesca sportiva – spiega il consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Pesca sportivaIn questo modo consentiamo ai molti appassionati, in attesa della conclusione dell’iter parlamentare di proroga dei termini previsti dal comma 837bis dell’articolo 1 della legge 234/2021, di riprendere un’attività che si era bruscamente interrotta il 31 marzo del 2025, scongiurando le ricadute negative sull’indotto socio-economico e sul turismo outdoor connesso alla pesca ricreativa e sportiva, con particolare riguardo alle aree interne della nostra regione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Alleanza Italia-Turchia, Cossiga “Un segno di pragmaticità”

ROMA (ITALPRESS) – Italia e Turchia intensificano la propria intesa nel settore Difesa, attraverso nuovi accordi industriali, firmati a Roma, aprendo nuovi scenari anche in ottica di un rafforzamento della posizione dell’Italia nella regione euro-mediterranea.

Per Giuseppe Cossiga, presidente della Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (Aiad), si tratta di “un’intesa dettata dalla pragmaticità e dalle prospettive comuni”. In un’intervista a Formiche.net, il rappresentante dell’AIAD esamina le implicazioni di questa alleanza e il ruolo che l’Italia potrà giocare nel nuovo scenario europeo.

“Il rapporto tra Italia e Turchia nel campo industriale della difesa è solido e consolidato da tempo – dice -. I nostri due Paesi hanno già collaborato molto in passato e continuano a farlo, anche in modo crescente. Le industrie turche, come Baykar, sono in forte espansione e hanno già acquisito aziende italiane come Piaggio, oltre ad aver investito nella filiera del munizionamento. In questo contesto, la Turchia è un attore chiave della Nato e del Mediterraneo, ed è per l’Italia un partner naturale e strategico. Inoltre, Ankara guarda all’Italia con apertura, al contrario di altri partner europei più rigidi. Il clima di cooperazione industriale è quindi molto favorevole, ma richiede serietà e coerenza: con la Turchia, più ancora che con gli attori arabi, è essenziale rispettare la parola data negli accordi”.

L’intesa tra Italia e Tuchia, però, potrebbe creare qualche malumore tra i Paesi della NATO che non hanno buoni rapporti con Ankara. “Non credo che ci si debbano aspettare particolari sorprese – sottolinea Cossiga -. Francia e Germania, pur essendo partner industriali chiave dell’Italia, hanno spesso adottato atteggiamenti chiusi o ostili nei confronti della Turchia. La Germania, ad esempio, ha recentemente posto il veto sulla vendita di 40 Eurofighter alla Turchia, mentre la Francia ha avuto scontri, anche gravi, con Ankara, ad esempio nel Mediterraneo orientale. Noi, al contrario, siamo percepiti in modo diverso dalla Turchia, che infatti è molto aperta nei nostri confronti”.

Quindi l’Italia “si sta semplicemente comportando in modo pragmatico, cogliendo un’opportunità strategica che altri hanno trascurato. Non è un comportamento nuovo da parte dei partner europei essere spregiudicati o protezionisti: ora è l’Italia a fare una mossa razionale, rafforzando il proprio posizionamento. Costruire un rapporto forte con la Turchia è fondamentale, soprattutto per chi – come l’Italia – ha una vocazione mediterranea. Sarebbe miope trascurare un attore come la Turchia unicamente per motivi di politica interna o d’immagine”.

Gli accordi tra Italia e Turchia prevedono anche lo sviluppo di progetti legati a droni: Leonardo e Baykar intanto hanno raggiunto un accordo che porterà alla creazione di una joint venture per la produzione di mezzi UAV: “L’Europa è molto in ritardo in tutto il settore dei droni, dalle loitering munitions ai piccoli droni Fpv da ricognizione, fino ai grandi velivoli a pilotaggio remoto – afferma Cossiga -. Questo gap si può colmare non solo sviluppando tecnologie da zero, ma anche attraverso alleanze intelligenti e l’accordo tra Leonardo e Baykar nasce proprio da questa logica. Baykar è un leader riconosciuto nei droni da combattimento ù come quelli impiegati in Ucraina, mentre Leonardo rappresenta un’eccellenza nel campo dei sensori e dei sistemi elettronici. La joint venture combina queste due competenze e oltre all’apertura di nuovi scenari industriali e commerciali, l’intesa consente a Baykar – tramite Piaggio – di accedere al mercato europeo, da cui era in parte esclusa. E l’Italia? L’Italia, da parte sua, guadagna una posizione di rilievo in un comparto chiave per la difesa del futuro mentre consolida intese di grande valore strategico. Pensiamo all’elicottero Mangusta che, nella versione T129, esiste anche in Turchia, a riprova di come l’industria italiana ha permesso alla Turchia di produrre il suo elicottero di attacco. Sul rapporto Italia- Turchia, c’è una storia dietro e c’è un futuro davanti”.

– Foto IPA Agency –

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Regno Unito, il principe Harry “Vorrei una riconciliazione con la mia famiglia”

ROMA (ITALPRESS) – Harry, duca di Sussex e figlio del re Carlo III d’Inghilterra, ha dichiarato alla BBC che “vorrebbe una riconciliazione” con la Famiglia Reale. Il principe ha parlato con l’emittente britannica in California dopo aver perso un ricorso sui livelli di sicurezza a cui lui e la sua famiglia hanno diritto mentre si trovano nel Regno Unito.

“Non riesco a immaginare un mondo in cui riporterei mia moglie e i miei figli nel Regno Unito a questo punto”, ha dichiarato dopo la sconfitta nella causa legale, per la quale si è definito “deluso“. “Vorrei tanto una riconciliazione con la mia famiglia. Non ha senso continuare a litigare, la vita è preziosa”, ha detto Harry, che ha affermato che la disputa sulla sua sicurezza era “sempre stata il punto dolente”.

– Foto IPA Agency –

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Arrestati in Egitto tre componenti di una banda di trafficanti

CATANIA (ITALPRESS) – Arrestati in Egitto, nell’ambito dell’operazione “EL RAIS“, altri tre componenti di un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, operante tra la Turchia, l’Egitto e l’Italia.

Lo scorso 8 aprile, su disposizione della DDA, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal gip presso il Tribunale di Catania, che ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di 15 soggetti di nazionalità egiziana gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di migranti e del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso, con l’aggravante della transnazionalità.

Arrestati in Egitto 3 componenti banda trafficanti di migranti / VIDEO

Gli arresti sono stati il risultato di una vasta operazione Investigativa coordinata dalla Procura – Direzione Distrettuale Antimafia – condotta dallo Sco – Servizio Centrale Operativo e dalla Squadra Mobile di Siracusa in stretta sinergia con Interpol e l’Agenzia Europea EUROPOL nell’ambito dell’Operational Task Force (OTF) del “Mediterraneo orientale”.

Nell’ambito di quest’ultimo canale di cooperazione internazionale e di scambio informativo, nei giorni scorsi, in Egitto, grazie alle incessanti interlocuzioni con le autorità di quel Paese, sono stati arrestati altri 3 componenti dell’organizzazione criminale, tra cui il “braccio destro” del capo del sodalizio, nonché nipote diretto di quest’ultimo, che operava direttamente dalla sua città natale gestendone gli affari illeciti insieme a suoi collaboratori.

La nuova serie di arresti ha definitivamente messo fine ad uno dei più articolati e ben organizzati sodalizi dediti al traffico di migranti sulla cosiddetta Rotta del Mediterraneo Orientale, che nel caso di specie si stima abbia favorito l’ingresso clandestino in Italia di almeno 3.000 persone a partire dal 2021 ad oggi, calcolando introiti per l’organizzazione criminale di almeno 30 milioni di dollari.

Più in generale, l’intera attività, ha disarticolato una complessa rete criminale operante tra l’Egitto, la Turchia e la Grecia, con importanti connessioni sul territorio nazionale, consentendo di identificare il capo dell’organizzazione, un cittadino egiziano che si avvaleva, per portare a termine le proprie attività illecite, della strettissima collaborazione di alcuni suoi congiunti residenti nel loro paese d’origine.

L’operazione, effettuata simultaneamente in diverse nazioni grazie alla stretta sinergia e collaborazione tra la Polizia di Stato e le forze di polizia estere (tra cui quelle tedesche, albanesi, turche e omanite), ha permesso di assicurare alla giustizia tutti i componenti del sodalizio operanti fuori dall’Egitto e una parte di quelli in quest’ultimo paese.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

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Lo chef Andrea Buffoni: “Vi racconto come ho iniziato a cucinare”

ROMA (ITALPRESS) – Questa settimana gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ci raccontano la storia di Andrea Buffoni, lo chef di Artie 5ive, uno dei rapper più ascoltati del momento. Una storia che affonda le radici nella sua adolescenza: “ho imparato guardando cucinare le mie nonne”.
abr/azn

Giuli “Maggiore attenzione ai giovani e al linguaggio del fumetto”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Questo nuovo Mic ha una maggiore attenzione rispetto ai giovani e al linguaggio del fumetto, che è un linguaggio di creatività contemporanea formidabile che intercetta le aspirazioni, i desideri, l’immaginario delle giovanissime generazioni ed è a loro che dobbiamo rivolgere la nostra cura, la nostra attenzione, il nostro pensiero, i nostri investimenti”. Lo dice il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, parlando con i giornalisti a margine della sua visita alla Mostra d’Oltremare di Napoli, in occasione della XXV edizione di Comicon Napoli. “Qui c’è lo stand del ministero della Cultura a dimostrazione del fatto che l’attenzione c’è” sottolinea Giuli, che sostiene come investire sul fumetto a Napoli “ha un valore particolare, senza nulla togliere al Lucca Comics e altre manifestazioni che sono fondamentali in tutta Italia, perché Napoli in questo momento è una città giovane e dinamica, piena di promesse che bisogna mantenere”. xc9/vbo

Dormire di più fa bene, anche se sei adolescente

ROMA (ITALPRESS) – Dormire di più fa bene, soprattutto se sei adolescente. Lo dice uno studio dell’Università di Shanghai in collaborazione con quella di Cambridge. E’ una delle tre notizie della rassegna stampa degli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti.
abr/azn

Ucraina, il premier Shmyhal “L’accordo con gli Usa ci proteggerà”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – L’accordo sullo sfruttamento del sottosuolo con gli Stati Uniti “contribuirà a proteggere l’Ucraina ora” e a creare una partnership a lungo termine “con la più grande economia del mondo in futuro”.

Lo ha dichiarato il primo ministro Denys Shmyhal durante una riunione del Consiglio dei ministri, secondo quanto riferisce l’agenzia Rbc ucraina. “C’è un’altra cosa importante: questo accordo ci permetterà di proteggere meglio il Paese, qui e ora. È meglio proteggere il nostro cielo, grazie ai sistemi di difesa aerea americani. È meglio proteggere il nostro territorio, grazie ad armi moderne”, ha aggiunto il primo ministro osservando che il documento è un “segnale al regime del Cremlino”, che indica che gli Stati Uniti restano con l’Ucraina e sono pronti a sostenerla.

“È importante per l’Ucraina non solo porre fine a questa guerra, ma anche raggiungere una pace giusta. Ciò significa una ricostruzione su larga scala basata sul principio del ‘meglio di prima’. Ciò significa l’adesione all’Ue”, ha inoltre ribadito il primo ministro di Kiev. Shmyhal ha infine sottolineato che la firma dell’accordo è “la migliore garanzia” per la sicurezza dell’Ucraina.

La notte del primo maggio l’Ucraina e gli Stati Uniti hanno firmato un accordo sulle risorse del sottosuolo, che prevede una partnership economica tra i due Paesi. In base al documento, gli Stati Uniti avranno accesso alle risorse naturali ucraine e i profitti saranno destinati a un Fondo congiunto di investimento per la ricostruzione.

L’accordo riguarda 57 tipi di minerali e resterà in vigore finché entrambe le parti non decideranno di porre fine alla cooperazione. Attualmente il testo attende di essere ratificato dal Parlamento di Kiev. Secondo fonti dell’agenzia Rbc Ucraina, la ratifica potrebbe avvenire la prossima settimana, l’8 maggio.

– Foto IPA Agency –

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A Bari si celebra il 164° anniversario dell’Esercito Italiano

BARI (ITALPRESS) – Questa mattina, sul Lungomare Nazario Sauro, si è svolta la cerimonia militare per il 164° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabela Rauti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e di altre autorità civili, militari e religiose.

A premessa della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro presso il Sacrario dei Caduti d’Oltremare per commemorare i Caduti di tutte le guerre. In rappresentanza di tutte le armi e specialità dell’Esercito, è stata schierata, come simbolo dei valori fondanti dell’Esercito, una Brigata di formazione composta da compagnie in uniforme storica e aliquote di reggimenti ad elevata connotazione specialistica, in grado di operare in contesti ad altissima intensità e multidominio, dove tecnologia e addestramento risultano fondamentali.

La cerimonia è stata scandita dalle note della Banda dell’Esercito. Il Sottosegretario Rauti, nel corso del discorso, ha evidenziato: “E’ per me un onore essere qui, ed è un onore avere la delega all’Esercito, la componente più antica e più numerosa delle Forze Armate. E non c’è occasione migliore del compleanno dell’Esercito per ringraziare il Capo di Stato Maggiore, Generale Masiello, che sta perseguendo obiettivi strategici ed introducendo un cambio di passo nella Forza Armata. Non c’è occasione più felice di un compleanno per ringraziare i Reparti schierati ed ognuno di voi; siete qui a rappresentare anche tutti gli Ufficiali, i Sottufficiali, i Graduati ed i Volontari che sono in servizio al Villaggio Esercito in onore di questa festa e quelli che non sono presenti oggi; a tutti voglio dire che sono consapevole del vostro impegno quotidiano e vi sono grata per lo spirito di sacrificio e di servizio alla Nazione. Da Sottosegretario alla Difesa – ormai da due anni – mi sento “una di voi”, lavoro con voi con rispetto, ammirazione – ed aggiungo – con affetto. Uomini e donne dell’Esercito, Vi ringrazio per quello che fate e per come lo fate; la Nazione vi guarda ed è consapevole che il percorso che l’ha resa rispettata nel mondo è lastricato anche dal vostro operato e da quello di chi vi ha preceduto. L’Italia “a testa alta”, l’Italia del Tricolore che sventola in Patria e all’estero vi deve la sua riconoscenza ed è fiera di voi. Ed io sono fiera di voi”.

Successivamente, nel suo intervento il Generale Portolano ha evidenziato che oggi celebrando il 164º anniversario dell’Esercito Italiano, “si onorano l’impegno e i sacrifici di quanti servono il Paese nelle sue diverse armi, corpi e specialità e ai quali gli italiani guardano da sempre con fiducia, ammirazione e gratitudine. Dal 4 maggio 1861, quando Manfredo Fanti lo decretò, l’Esercito si è dimostrato una preziosa risorsa di virtù e professionalità. Ha affrontato continui adattamenti con il mutare degli scenari geopolitici, proteggendo l’integrità nazionale e difendendo valori fondamentali. Per questo la memoria storica dell’Esercito è soprattutto memoria di coraggio e di sacrificio. Oggi, le sfide globali richiedono prontezza a fronteggiare minacce tradizionali ed emergenti, mantenendo validi i principi classici dell’arte della guerra. La sicurezza delle famiglie, dei confini, della democrazia e delle istituzioni democratiche non può essere data per scontata. Deve essere conquistata e protetta quotidianamente. Solo attraverso uno strumento militare moderno, funzionale, adeguato nelle sue dimensioni, integrato, interforze, tecnologicamente bilanciato e all’avanguardia, si può garantire la sicurezza nazionale. Nonostante il progresso tecnologico stia trasformando i conflitti, la componente più importante delle Forze Armate rimane il personale civile e militare della Difesa”.

Durante il suo intervento, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha sottolineato: “La nostra missione è ancorata al dovere di pensare come difendere e proteggere i valori di libertà, giustizia e democrazia, in piena continuità con la nostra storia e in attuazione dei principi cardine della nostra Costituzione. Uomini e Donne dell’Esercito, è il vostro Comandante che vi parla, è uno di voi che vi parla, da soldato fra soldati, come ho sempre parlato ai miei uomini in 44 anni di vita militare. Tutti noi, un giorno più o meno lontano, prestando giuramento davanti al tricolore, abbiamo scelto liberamente di essere artefici di un’alta missione, la cui stella polare resta l’evoluzione continua, la sicurezza del popolo italiano e la memoria di coloro che, nel tempo, hanno donato la propria vita per rendere l’Italia libera, unita e democratica. Buona Festa dell’Esercito Italiano!”.

Sono poi state conferite dal Sottosegretario Rauti, dinanzi alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e a tutti i reparti schierati, alcune onorificenze a reparti e al personale che si sono distinti per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all’estero.

Dopo il deflusso dei medaglieri è seguito quello della Brigata di formazione, durante il quale i paracadutisti del Reparto Attività Sportive hanno eseguito un aviolancio del tricolore e di una bandiera con il logo dell’Esercito, per rappresentare la notevole capacità delle varie componenti militari e l’elevatissima specializzazione dei reparti della Forza Armata, dimostrata anche attraverso lo sfilamento di mezzi e assetti tecnologici, tra cui velivoli di ultima generazione dell’aviazione dell’Esercito e dal contestuale aviolancio a mare dei paracadutisti del Comando delle Forze Speciali.

Le celebrazioni si sono concluse con gli onori finali scanditi dalla musica eseguita dalla Fanfara del 7° reggimento bersaglieri. In occasione di questo 164° anniversario, inoltre, dal primo maggio è stato allestito a Bari, in Piazza della Libertà, il “Villaggio Esercito”, dove i cittadini hanno potuto cimentarsi in diverse attività legate al mondo militare, fra cui il percorso di military fitness, l’arrampicata su parete di roccia artificiale, il simulatore di volo, oltre a poter visitare una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito Italiano, tra cui il laboratorio mobile CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare), con quadrupede robotizzato Q-UGV, gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni), i sistemi di targeting (armi contro-drone), tutto al ritmo della musica di Radio Esercito. Il “Villaggio Esercito” chiuderà il prossimo 4 maggio alle ore 14.00 con la cerimonia dell’ammainabandiera.

– Foto Ufficio stampa Esercito –

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Trend positivo per Alfa Romeo, aprile 2025 il miglior mese degli ultimi 5 anni

TORINO (ITALPRESS) – Prosegue il trend di crescita per Alfa Romeo che chiude un mese di aprile estremamente positivo. Con 3.273 immatricolazioni, infatti, il brand registra un incremento del 43% rispetto allo stesso mese del 2024, conquistando una quota di mercato del 2,4%, in crescita di 0,7 punti percentuali. Si tratta del miglior risultato mensile da aprile 2020.

A trainare la performance è Alfa Romeo Junior, la compatta sportiva che ha conquistato il mercato grazie alla sua doppia offerta ibrida ed elettrica e al suo stile distintivo: con 1.775 immatricolazioni, rappresenta oltre la metà dei volumi del marchio nel mese, confermandosi il modello del Biscione più venduto e quello con la gamma più completa del segmento B-SUV Premium, grazie anche alla recente introduzione della versione Ibrida Q4, che di certo contribuirà ad accrescerne il successo.

Seguono gli ottimi risultati commerciali di Alfa Romeo Tonale, che con 1.147 unità immatricolate si conferma tra i pilastri dell’offerta del brand. Proprio il C-SUV, che ha segnato l’ingresso del marchio nell’era dell’elettrificazione, ha recentemente superato il traguardo delle 100.000 unità prodotte nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, simbolo dell’eccellenza manifatturiera italiana.

Ambasciatrice globale del marchio, del resto, Tonale unisce stile italiano, tecnologia d’avanguardia e sportività in una proposta apprezzata da pubblico e critica in tutto il mondo.

Anche nel cumulato annuo, Alfa Romeo conferma il proprio slancio. Nei primi quattro mesi del 2025, il marchio totalizza 11.794 immatricolazioni, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo del 2024, con una quota di mercato del 2,0%, in aumento di 0,5 punti percentuali.

Questi risultati brillanti confermano la solidità della strategia Alfa Romeo, fondata su una gamma rinnovata, sulla valorizzazione del know-how italiano e sulla capacità di interpretare le esigenze della mobilità contemporanea senza rinunciare al proprio DNA sportivo.

– Foto Ufficio stampa Alfa Romeo –

(ITALPRESS)