TORINO (ITALPRESS) – Sono oltre 200 le imprese italiane attive in Arabia Saudita, con una bilancia commerciale attiva di 66 milioni per Torino e di 300 milioni per il Piemonte. A farla da padrone è il settore dei macchinari e apparecchi, che vale un terzo del nostro export complessivo di 70 e 318 milioni rispettivamente per Torino e il Piemonte, su un totale nazionale pari a 6,2 miliardi. Con l’obiettivo di potenziare ulteriormente questo scenario, questa mattina si è svolto il “Saudi-Italian Business Forum” al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino. Presenti il Ministero degli Investimenti Saudita, la Federazione Saudita delle Camere di Commercio, Investimenti Saudi e il Business Council Saudita Italiano.
“I dati dimostrano come l’Arabia Saudita stia guardando al Piemonte come partner strategico per lo sviluppo di settori chiave – spiega Cristina Tumiatti, vicepresidente della Piccola Industria di Unione Industriali Torino – La qualità, l’innovazione e la capacità di adattarsi alle esigenze del mercato Saudita sono i punti di forza che rendono il Made in Italy, e soprattutto in Made in Piemonte, così attrattivo”. Una visione condivisa da Kamel Almunajjed, Co-Chairman del Saudi-Italian Business Council: “Ciò che unisce le nostre nazioni non è solo l’interesse economico, ma una visione condivisa di crescita, innovazione ed eccellenza” dice.
L’Arabia Saudita in termini assoluti ha un Pil che è quasi la metà di quello italiano, ma a livello pro-capite esprime una ricchezza che equivale al 95% di quella italiana. Soprattutto, dal 2010 a oggi il suo Pil è cresciuto di oltre il 50%. Una dinamica che ha attivato un forte afflusso di investimenti esteri netti, che oggi è positiva per 28 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – “Pio La Torre e Rosario Di Salvo sono testimonianza dei valori di dedizione nella difesa dei diritti individuali e collettivi posti a fondamento della pacifica convivenza. Nel 43mo anniversario della loro vile uccisione, la Repubblica rende omaggio al loro impegno per la costruzione di una società libera dal giogo mafioso e in cui a prevalere sia la legalità. La Legge, proposta da Pio La Torre, di efficaci misure legislative nella repressione del fenomeno associativo mafioso è diventata una pietra miliare in questa direzione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente del Centro di studi e iniziative culturali “Pio La Torre”, Emilio Miceli, e al presidente emerito, Vito Lo Monaco.
“L’impegno a estirpare l’intimidazione, l’omertà e le condizioni di assoggettamento poggia anzitutto sulla diffusione di una solida cultura basata sulla sensibilizzazione delle giovani generazioni ai principi costituzionali. Il Progetto Educativo Antimafia, promosso ogni anno dal Centro Studi Pio La Torre, con il prezioso coinvolgimento di studenti e docenti, costituisce, in questo senso, una iniziativa preziosa”, conclude il capo dello Stato.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo qui, nel cuore della nostra Nazione, per celebrare i primi cento giorni di maggior successo dell’amministrazione nella storia del nostro Paese”. Così il presidente statunitense Donald Trump al Macomb Community College nella città di Warren, in Michigan, in occasione dei primi cento giorni del suo secondo mandato.
Il tycoon ha fatto il suo ingresso sulle note di “God Bless the Usa” di Lee Greenwood, brano utilizzato durante i comizi della sua campagna elettorale. Trump ha parlato del lavoro svolto fino a oggi da presidente degli Stati Uniti: “Settimana dopo settimana stiamo ponendo fine all’immigrazione illegale. Ci stiamo riprendendo il nostro lavoro, proteggendo i nostri grandi lavoratori americani delle auto e tutti gli altri. Stiamo ripristinando lo stato di diritto che in qualche modo era andato a farsi benedire. Stiamo mettendo fine all’inflazione, l’incubo peggiore che abbiamo avuto probabilmente nella storia del nostro Paese. Stiamo fermando l’indottrinamento dei nostri figli, stiamo salvando il sogno americano, stiamo rendendo l’America di nuovo grande e sta succedendo velocemente”, ha sottolineato.
Secondo Trump, ciò a cui ha assistito il mondo in queste ultime 14 settimane è stata “una rivoluzione di buon senso. Ci piacciono i confini forti, ci piace una buona istruzione, ci piacciono i tassi di interesse più bassi, ci piace poter comprare una bella macchina e dedurre gli interessi sul prestito, cosa mai accaduta prima. Vogliamo un esercito forte, tasse più basse. I democratici fanno campagna elettorale dicendo che aumenteranno le tasse, non l’avevo mai sentito”. Trump ha anche fatto cenno al disegno di legge sui tagli fiscali, sottolineando l’importanza che quest’ultimo venga approvato dal Congresso: “I democratici aumenteranno le vostre tasse se la legge non passa. Se i democratici prevalgono su questa legge, otterrete un aumento delle tasse del 58%”.
Nel corso del comizio, Trump è tornato in modalità campagna elettorale, trattando gli stessi argomenti utilizzati nei suoi consueti comizi elettorali di 90 minuti e per l’occasione non sono mancate critiche all’ex presidente Joe Biden, definito ancora una volta “corrotto e addormentato” e alla vicepresidente Kamala Harris. Il presidente americano ha anche speso elogi per i suoi sostenitori più fedeli, che si sono presentati al comizio indossando abiti color mattone, che di fatto richiamano il muro di confine tra Messico e Stati Uniti.
“Stiamo riportando indietro il nostro Paese da una classe politica malata. Si sono arricchiti svendendo l’America e non permetteremo più che accada. Abbiamo avuto quattro anni fantastici – ha affermato – con la più grande economia nella storia del nostro Paese. Siamo andati alla grande e faremo meglio ora che abbiamo davvero imparato qualcosa dopo anni di leader che hanno inviato i loro soldi per difendere i confini di Nazioni straniere lontane. È quello che abbiamo fatto combattendo per altri, ma non per noi stessi. Finalmente avete un presidente che difende i vostri confini e la vostra Nazione. Dopo decenni di politici che hanno distrutto Detroit per costruire Pechino, finalmente avete un paladino e dei lavoratori alla Casa Bianca che invece di mettere la Cina al primo posto mettono il Michigan e l’America al primo posto”.
Trump è anche tornato sulle elezioni dello scorso 5 novembre, affermando che in cento giorni la sua amministrazione ha portato “il cambiamento più profondo degli ultimi cento anni. In questo periodo di burocrati non eletti che rubano i vostri stipendi, che attaccano i vostri valori e calpestano le vostre libertà, stiamo fermando la loro rendita, mettendo fine al loro tripudio di potere e stiamo dicendo a migliaia di burocrati corrotti che sono licenziati”.
“In cento giorni abbiamo portato a Washington il cambiamento più profondo degli ultimi cento anni. Ho letto un editoriale che diceva che questa è la presidenza più importante della storia e non è stata nemmeno opera di un gruppo che normalmente ci avrebbe sostenuto. Le elezioni del 5 novembre hanno cambiato tutto e sono state le più importanti che abbiamo mai avuto nel nostro Paese. Stiamo inaugurando l’età dell’oro dell’America”.
Durante il comizio, Trump ha anche mostrato un video che ritraeva alcuni presunti membri di una gang con la testa rasata che venivano deportati a El Salvador: “L’America è una discarica per criminali e non sarà così a lungo, ma mentre noi lottiamo per proteggere gli americani, i democratici di sinistra radicale, che sono così dannosi per questo Paese, stanno lottando per proteggere l’agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti, ma non hanno detto nemmeno una parola di protesta mentre donne e ragazze americane venivano violentate e massacrate da questi mostri. E mentre proviamo a deportare questi criminali, il partito democratico radicale sta correndo in difesa di alcuni dei selvaggi più violenti sulla faccia della terra. Chi diavolo voterebbe per queste persone? Stanno correndo in tribunale per aiutarli, ma non è questo che vuole la gente, non è questo il motivo per cui hanno votato. Per questo ho vinto le elezioni in ogni Stato indeciso e con il voto popolare”, ha chiosato.
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Basta un gol in avvio al Paris Saint-Germain per espugnare l’Emirates Stadium nella semifinale d’andata di Champions. E’ Dembèlè a decidere il match in favore dei francesi contro i padroni di casa dell’Arsenal. Il gol vittoria dei parigini arriva dopo nemmeno quattro minuti. Dembèlè allarga sulla sinistra per Kvaratskhelia, che entra in area e restituisce il pallone all’indietro al suo compagno, che va al tiro con il sinistro superando Raya, grazie anche all’aiuto del palo. Gli uomini di Luis Enrique giocano meglio e alla mezz’ora vanno vicini al raddoppio, quando Raya ferma con un intervento a mano aperta un insidioso rasoterra di Douè. Al 37′, dall’altra parte del campo, Neves compie un intervento difensivo decisivo su Merino, smarcato al tiro da ottima posizione. I gunners crescono e tre minuti dopo impensieriscono nuovamente Donnarumma, quando Saka mette in mezzo un cross velenoso dalla sinistra che scavalca l’estremo difensore, trovando però Martinelli in leggero ritardo per l’impatto a botta sicura. Allo scadere, il portiere azzurro si iscrive alla partita con una grande parata in tuffo sulla sua destra che ferma una conclusione ravvicinata di Martinelli. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Gli inglesi partono forte e al 2′ vanno a segno con Merino dagli sviluppi di calcio piazzato, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. All’11, Trossard scappa sulla sinistra sfruttando un buco di Hakimi, entra in area e ci prova con il mancino nell’angolino lontano, ma Donnarumma è superlativo e salva i suoi in corner. Al 39′, Barcola ha sul destro la palla del 2-0 ma, dopo essere stato servito con i tempi giusti in area di rigore, allarga troppo con il destro e grazia Raya. Un minuto dopo, è Ramos a sfiorare il raddoppio quando raccoglie un lancio lungo dalla difesa, entra in area e va al tiro di punta ma centra in pieno la traversa. Nel finale, i campioni di Francia resistono senza patemi agli assalti avversari e portano a casa la vittoria. Per il Psg è un successo di fondamentale importanza in vista della semifinale di ritorno, in programma tra otto giorni al Parco dei Principi. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Basta un gol in avvio al Paris Saint-Germain per espugnare l’Emirates Stadium nella semifinale d’andata di Champions. È Dembélé a decidere il match in favore dei francesi contro i padroni di casa dell’Arsenal.
Il gol vittoria dei parigini arriva dopo nemmeno quattro minuti. Dembélé allarga sulla sinistra per Kvaratskhelia, che entra in area e restituisce il pallone all’indietro al suo compagno, che va al tiro con il sinistro superando Raya, grazie anche all’aiuto del palo. Gli uomini di Luis Enrique giocano meglio e alla mezz’ora vanno vicini al raddoppio, quando Raya ferma con un intervento a mano aperta un insidioso rasoterra di Doué. Al 37′, dall’altra parte del campo, Neves compie un intervento difensivo decisivo su Merino, smarcato al tiro da ottima posizione. I gunners crescono e tre minuti dopo impensieriscono nuovamente Donnarumma, quando Saka mette in mezzo un cross velenoso dalla sinistra che scavalca l’estremo difensore, trovando però Martinelli in leggero ritardo per l’impatto a botta sicura. Allo scadere, il portiere azzurro si iscrive alla partita con una grande parata in tuffo sulla sua destra che ferma una conclusione ravvicinata di Martinelli. Il primo tempo si chiude sull’1-0.
Gli inglesi partono forte e al 2′ vanno a segno con Merino dagli sviluppi di calcio piazzato, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo la segnalazione del Var. All’11, Trossard scappa sulla sinistra sfruttando un buco di Hakimi, entra in area e ci prova con il mancino nell’angolino lontano, ma Donnarumma è superlativo e salva i suoi in corner. Al 39′, Barcola ha sul destro la palla del 2-0 ma, dopo essere stato servito con i tempi giusti in area di rigore, allarga troppo con il destro e grazia Raya. Un minuto dopo, è Ramos a sfiorare il raddoppio quando raccoglie un lancio lungo dalla difesa, entra in area e va al tiro di punta ma centra in pieno la traversa. Nel finale, i campioni di Francia resistono senza patemi agli assalti avversari e portano a casa la vittoria. Per il Psg è un successo di fondamentale importanza in vista della semifinale di ritorno, in programma tra otto giorni al Parco dei Principi.
IL TABELLINO
ARSENAL (4-2-3-1): Raya 6.5; Timber 5 (38′ st White sv), Saliba 5.5, Kiwior 5.5, Lewis-Skelly 6; Rice 6, Merino 6; Saka 5, Odegaard 5.5 (45′ st Nwaneri sv), Trossard 5.5; Martinelli 5. In panchina: Neto, Setford, Tierney, Zinchenko, Henry-Francis, Butler-Oyedeji, Kabia, Sterling. Allenatore: Arteta 6
PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): Donnarumma 7.5; Hakimi 5.5, Marquinhos 6.5, Pacho 6.5, Mendes 7; Neves 7 (44′ st Zaire-Emery sv), Vitinha 6.5, Ruiz 6.5; Doué 6.5 (31′ st Ramos sv), Dembélé 7.5 (25′ st Barcola 5.5), Kvaratskhelia 7. In panchina: Safonov, Tenas, Hernandez, Beraldo, Kimpembe, Mayulu, Lee, Mbaye. In panchina: Luis Enrique 7.
Arbitro: Vincic (Slovenia) 6
RETI: 4′ pt Dembélé.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Trossard, Saka, Hakimi, Neves.
Angoli 3-1.
Recupero 1′ pt, 5′ st.
MILANO (ITALPRESS) – “Sono per la prima volta diventata azionista di maggioranza di Chiara Ferragni Brand”. Ad annunciarlo su Instagram Chiara Ferragni.“E’ la scelta di rimettere le mani sulla mia storia, senza delegare, senza più far finta che tutto vada bene quando non va. E’ assumersi il peso e la bellezza di guidare, decidere, cambiare. E’ essere libera per la prima volta nel portare avanti il mio brand e il mio nome”, aggiunge. “Congratulazioni Chiara, ti comunico che da questo momento hai il 99% della società che ha il tuo brand”, è il messaggio che l’influencer ha condiviso sui social.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sul taglio delle tasse faremo il più importante disegno di legge della storia”. Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump che ha risposto ad alcune domande della stampa prima di lasciare la Casa Bianca a bordo dell’elicottero presidenziale per dirigersi in Michigan, dove terrà un discorso sui primi cento giorni della sua amministrazione. Trump ha poi parlato dell’ordine esecutivo in merito alla sensibile riduzione dei dazi del 25% sulle automobili, definendo tale provvedimento come “un piccolo aiuto”.
Il presidente ha inoltre dichiarato di aver raggiunto un accordo con l’India sui dazi: “L’India sta procedendo alla grande, penso che troveremo un accordo con loro”, ha affermato. Nel corso del suo punto stampa, Trump ha inoltre affermato che visiterà l’Africa, anche se non ha ancora reso nota nessuna data specifica.
Successivamente Trump si è concentrato sui progetti per il futuro: “Penso che abbiamo fatto tutto, o lo stiamo facendo – ha affermato -. Per esempio, il confine è in ottime condizioni e questa è la mia priorità. L’economia sarebbe sicuramente in ottima forma, e penso che stia andando alla grande. Perdevamo miliardi e miliardi di dollari al giorno con il commercio, e ora l’ho ridotto a un livello molto basso, e presto guadagneremo un sacco di soldi. Un elemento molto importante su cui stiamo lavorando ora, più importante di qualsiasi altra cosa, con il confine in buone condizioni, è il fatto che vogliamo ottenere un nuovo accordo. Se lo realizziamo, questa è la cosa più importante. E penso che lo realizzeremo. Abbiamo un grande sostegno repubblicano. Se i Democratici lo bloccassero, avremmo un aumento delle tasse del 60%. Non credo che accadrà. Abbiamo un grande sostegno da parte dei Repubblicani”.
Nel corso del punto stampa Trump ha anche parlato la decisione di Amazon di pubblicare un rapporto che mostra un aumento dei prezzi legato all’imposizione di dazi da parte degli Stati Uniti, definendo l’imprenditore Jeff Bezos come “Un bravo ragazzo”: “È stato fantastico, ha risolto il problema molto rapidamente e ha fatto la cosa giusta”. Le parole di Trump hanno fatto seguito alle precedenti critiche della portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt all’azienda e alla successiva smentita del portavoce di Amazon: “Il team che gestisce il nostro negozio ha preso in considerazione l’idea di indicare i costi di importazione su alcuni prodotti, ipotesi che non è mai stata approvata e non verrà attuata”. La smentita di Amazon sarebbe arrivata dopo una telefonata fra Trump e Jeff Bezos
“Il nuovo Papa? Mi piacerebbe essere papa” – ha risposto scherzando alla domanda dei giornalisti sul nuovo Pontefice – quella sarebbe la mia scelta numero uno”. Poi Trump ha aggiunto serio: “Non so, non ho preferenze – ha continuato – Devo dire che abbiamo un cardinale che viene da New York che e’ molto buono. Vedremo quello che succede” ha aggiunto riferendosi all‘arcivescovo di New York, Timothy Dolan.
PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolto a Palermo, presso i locali del Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DPRC), il tavolo operativo convocato dal Direttore Generale Salvatore Cocina, nominato Commissario per l’Emergenza Viabilità dalla Giunta Regionale su input del Presidente Renato Schifani.
Il tavolo è stato dedicato a una verifica preliminare dello stato di avanzamento degli interventi di prima fase, avviati dal Sindaco di Taormina, Cateno De Luca, nella sua qualità di Soggetto Attuatore, per poi affrontare la programmazione degli interventi di seconda fase, finalizzati a risolvere in modo strutturale le criticità della viabilità dell’intero comprensorio, come richiesto dai Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola.
All’incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dei Comuni interessati, i referenti di RFI, ANAS, l’Università di Catania – in qualità di consulente tecnico incaricato dal DPRC – e le principali istituzioni coinvolte. Su impulso del Commissario Cocina, si è proceduto alla stesura di un primo elenco degli interventi da considerare risolutivi delle attuali criticità.
“È fondamentale dare risposte concrete al nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco di Taormina, Cateno De Luca -. Abbiamo chiesto un confronto immediato anche con le strutture ministeriali a Roma, perché questa emergenza richiede soluzioni rapide, coordinate e definitive”.
Il percorso avviato oggi si inserisce nella prospettiva del prossimo incontro già programmato con l’Amministratore Delegato di RFI, previsto per il 14 maggio, con l’obiettivo di definire un piano d’azione condiviso che garantisca sicurezza e continuità della mobilità in tutto il comprensorio.
Il Comune di Vicenza promuove “Tutti in scena, dove il gioco diventa arte”, una rassegna di sei appuntamenti dedicati all’animazione, alla magia e alle arti circensi, pensata per coinvolgere famiglie, bambini e adulti nelle piazze principali del centro storico. Promossa da Federica Pagliara dell’Associazione Piazze Beriche, con il sostegno di Agsm Aim e Confcommercio Vicenza, questa iniziativa si svolgerà tra maggio e luglio, portando artisti di strada, giocolieri, maghi e comici in piazza dei Signori, contra’ Garibaldi e piazza San Lorenzo, per un programma ricco di spettacoli, laboratori e momenti di divertimento.
La locandina della rassegna
L’appuntamento di esordio: 2 maggio in piazza dei Signori
Il primo evento si tiene il 2 maggio in piazza dei Signori, dalle 16 alle 19. Un pomeriggio di spettacoli con artisti itineranti, tra cui giocolieri che si esibiranno anche in bicicletta, trampolieri e teatranti. I bambini avranno modo di divertirsi con bolle di sapone giganti e giochi di legno di una volta, come il salto con la corda e il gioco delle scope. L’obiettivo è creare un’atmosfera di allegria e coinvolgimento, portando nelle piazze principali del centro storico un’offerta di intrattenimento semplice e tradizionale, rivisitata con un tocco artistico. La stessa programmazione si ripeterà sabato 7 giugno, con orario 17-20, offrendo ancora più occasioni di svago per le famiglie.
Piazza San Lorenzo: 2 e 7 maggio tra magia e spettacoli circensi
Il 2 maggio, in contemporanea, in piazza San Lorenzo si svolgeranno esibizioni di giocolieri e uno spettacolo intitolato “Utku”. Questa rappresentazione, che nella lingua delle montagne andine del Sud America significa cotone, celebra la resistenza e l’eleganza di questa fibra naturale. Attraverso manipolazioni di oggetti e acrobatica aerea, gli artisti intrecciano il filo di cotone come simbolo di resilienza, regalando momenti di stupore e poesia. Il 7 maggio, invece, in questa stessa piazza si terrà il “Circo in valigia”, una scuola di circo con laboratori dedicati ai bambini dai 5 anni, che potranno cimentarsi in esercizi di equilibrio, giocoleria, acrobazie e giochi motori, sotto la guida di artisti professionisti. Quattro aree allestite con tappeti rossi ospiteranno attività come giocoleria con fazzoletti, palline, flower sticks e cerchi, oltre a esercizi di equilibrismo su pedane e trampoli. La giornata prevede anche la presenza del Cometa Circus, con artisti circensi che si esibiranno con ruote Cyr, monociclo e giochi di prestigio.
Laboratori e comicità: 31 maggio a piazza dei Signori e oltre
Il 31 maggio, sempre in piazza dei Signori, si svolgerà un laboratorio di giocoleria intitolato “A piccoli passi nell’arte del circo”, rivolto a bambini di tutte le età. Artisti di strada guideranno i partecipanti nell’esecuzione di esercizi acrobatici, con l’uso di attrezzi circensi, e intraprenderanno semplici giochi motori e piroette, accompagnati dal vivo dai musicisti di Organ-Ethic. Contestualmente, in piazza San Lorenzo, si terrà una dimostrazione comica di mimo intitolata “Arriva il Conte Von Tok”, che durerà circa 60 minuti e sarà ripetuta più volte nel pomeriggio, regalando sorrisi e momenti di umorismo a grandi e bambini.
L’estate delle arti circensi e magia: 21 giugno e 5 luglio
Il 21 giugno, al Giardino Salvi, si replica l’esperienza del “Circo in valigia” con laboratori e attività di circo per bambini e ragazzi dai 5 anni in su. Anche questa volta, le aree di attività prevedono esercizi di equilibrio, giocoleria e acrobazie, con il coinvolgimento di piccoli e grandi. La giornata si arricchirà anche di una dimostrazione di magia con il mago Jhon Sostegni, che coinvolgerà il pubblico in spettacoli colorati e interattivi, creando un’atmosfera di meraviglia e stupore.
Infine, il 5 luglio, il ciclo si concluderà con un evento serale in corso Fogazzaro e piazza San Lorenzo, dalle 20.30 alle 23.30. Trampolieri vestiti di costumi luminosi a led e un giocoliere con giochi di luce intratterranno il pubblico in una performance che unisce arte, magia e spettacolo di strada, portando in scena giochi di luci e momenti di grande suggestione per chiudere in bellezza questa rassegna.
Un’iniziativa dedicata alla comunità e al divertimento
“Con sei appuntamenti dedicati al gioco e alla magia”, commenta l’assessore Leone Zilio, “vogliamo portare nelle piazze principali del centro storico di Vicenza famiglie e bambini, rendendo la nostra città ancora più viva e festosa”. L’intera rassegna mira a valorizzare le tradizioni dell’intrattenimento di strada, offrendo momenti di svago che uniscono divertimento, arte e cultura, creando un vero e proprio festival di emozioni che coinvolge tutte le età.
Il programma completo si può consultare sulla pagina dedicata del sito degli eventi del Comune di Vicenza.
ROMA (ITALPRESS) – “I salari e la sanità sono le questioni centrali di questo Paese e bene ha fatto il presidente Mattarella a ricordarlo. Ora però bisognerebbe agire in due modi: stimolando gli investimenti, perchè il mercato sta crollando, e con il salario minimo, perchè la gente non può non arrivare a fine mese”. Lo dichiara il leader di Azione Carlo Calenda. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).