mercoledì, Settembre 16, 2026
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Marc Marquez vince la sprint anche a Jerez davanti ad Alex e Bagnaia

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati ufficiale, continua la sua striscia vincente, trionfando anche nella sprint race del Gran Premio di Spagna.

Sul circuito di Jerez, intitolato ad Angel Nieto, l’otto volte iridato consolida il proprio primato nel mondiale, allungando a +20 sul fratello Alex, oggi secondo con la Desmosedici del team Gresini. Completa il podio Pecco Bagnaia, terzo con l’altra Ducati ufficiale.

In quarta posizione si piazza Franco Morbidelli (Ducati Pertamina), davanti a Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), in quinta. Con il sesto posto di Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), le moto della casa di Borgo Panigale si piazzano davanti a tutti.

E’ scivolato, invece, il poleman Fabio Quartararo (Yamaha), nel tentativo disperato di resistere al sorpasso di Marc Marquez durante il secondo passaggio. Nell’ordine, completano la top ten Maverick Vinales, Marco Bezzecchi, Joan Mir, Pedro Acosta. La gara lunga è in programma domani alle ore 14.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Impresa Arnaldi a Madrid, Djokovic battuto. Ok anche Musetti

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Colpo grosso di Matteo Arnaldi al secondo turno del “Mutua Madrid Open”, il secondo Masters 1000 della stagione sulla terra battuta, in scena alla Caja Magica della capitale spagnola, con un montepremi totale pari a 8.055.385 euro. Il tennista sanremese, numero 44 del ranking mondiale, ha eliminato al secondo turno il serbo Novak Djokovic, n.5 Atp e testa di serie numero 4, con il punteggio di 6-3 6-4, maturato in un’ora e 42 minuti di gioco. Per un posto negli ottavi l’azzurro se la vedrà con il bosniaco Damir Dzumhur (63 Atp).

Avanza anche Lorenzo Musetti. Il toscano, numero 11 del mondo e del 10 del tabellone, si è imposto in due set sull’argentino Tomas Martin Etcheverry (51 Atp) con il punteggio di 7-6 (3), 6-2. Sarà Stefanos Tsitsipas l’avversario di Musetti. Il tennista greco, numero 18 del ranking mondiale e 17esima forza del tabellone, ha sconfitto al secondo turno in rimonta il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 3-6 6-4 6-3.

Avanza ai 16esimi anche il canadese Denis Shapovalov, 29esima testa di serie, che ha battuto 6-1, 6-4 il giapponese Key Nishikori. Prossimo avversario sarà Alex De Minaur, vincitore nel match contro Lorenzo Sonego. Il torinese, numero 43 Atp, si è arreso all’australiano, sesta testa di serie, che si è imposto con il punteggio di 6-2, 6-3.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

I funerali di Papa Francesco, uno dei momenti più toccanti

ROMA (ITALPRESS) – Uno dei momenti più toccanti dei funerali di Papa Francesco. Dopo la conclusione della messa il feretro portato a spalla rientra nella Basilica di San Pietro. Quindi il trasferimento sulla papamobile per il corteo funebre fino a Santa Maria Maggiore, dove il pontefice è stato tumulato.
ads/abr/gsl

La folla dei fedeli in Piazza San Pietro

ROMA (ITALPRESS) – In Piazza San Pietro e nelle strade limitrofe i fedeli ascoltano la cerimonia in occasione dei funerali di Papa Francesco.

xb1/pc/gsl

Il cardinale Giovanni Battista Re nell’omelia: “Un Pontefice in mezzo alla gente, ha toccato le menti e i cuori”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando il cardinale Bergoglio, il 13 marzo del 2013, fu eletto dal Conclave a succedere a Papa Benedetto XVI, aveva alle spalle gli anni di vita religiosa nella Compagnia di Gesù e soprattutto era arricchito dall’esperienza di 21 anni di ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Buenos Aires, prima come Ausiliare, poi come Coadiutore e in seguito, soprattutto, come Arcivescovo. La decisione di prendere il nome Francesco apparve subito come la scelta di un programma e di uno stile su cui egli voleva impostare il suo Pontificato, cercando di ispirarsi allo spirito di San Francesco d’Assisi”.

Sono le parole del cardinale Giovanni Battista Re pronunciate durante l’omelia nel corso dei funerali di Papa Francesco. “Conservò il suo temperamento e la sua forma di guida pastorale, e diede subito l’impronta della sua forte personalità nel governo della Chiesa” ha aggiunto “instaurando un contatto diretto con le singole persone e con le popolazioni, desideroso di essere vicino a tutti, con spiccata attenzione alle persone in difficoltà, spendendosi senza misura, in particolare per gli ultimi della terra, gli emarginati. È stato un Papa in mezzo alla gente” ha aggiunto il cardinale Re, “con cuore aperto verso tutti. Inoltre è stato un Papa attento al nuovo che emergeva nella società ed a quanto lo Spirito Santo suscitava nella Chiesa”.

“Il pontificato di Papa Francesco ha toccato le menti e i cuori. Francesco ha scelto la via della donazione fino alla fine della vita terrena. lo ha fatto con forza e serenità. Si è speso senza misura per gli ultimi della terra, in mezzo alla gente, e attento al nuovo che emergeva dalla società. Il Santo Padre era ricco di calore umano e profondamente sensibile ai drammi odierni. Filo conduttore dell’azione di Papa Francesco è stata la convinzione che la chiesa è una casa per tutti, una casa sempre aperta. 

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

L’omelia per Papa Francesco, cardinale Re “Un Pontefice in mezzo alla gente”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando il cardinale Bergoglio, il 13 marzo del 2013, fu eletto dal Conclave a succedere a Papa Benedetto XVI, aveva alle spalle gli anni di vita religiosa nella Compagnia di Gesù e soprattutto era arricchito dall’esperienza di 21 anni di ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Buenos Aires, prima come Ausiliare, poi come Coadiutore e in seguito, soprattutto, come Arcivescovo. La decisione di prendere il nome Francesco apparve subito come la scelta di un programma e di uno stile su cui egli voleva impostare il suo Pontificato, cercando di ispirarsi allo spirito di San Francesco d’Assisi”.

Sono le parole del cardinale Giovanni Battista Re pronunciate durante l’omelia nel corso dei funerali di Papa Francesco. “Conservò il suo temperamento e la sua forma di guida pastorale, e diede subito l’impronta della sua forte personalità nel governo della Chiesa” ha aggiunto “instaurando un contatto diretto con le singole persone e con le popolazioni, desideroso di essere vicino a tutti, con spiccata attenzione alle persone in difficoltà, spendendosi senza misura, in particolare per gli ultimi della terra, gli emarginati. È stato un Papa in mezzo alla gente” ha aggiunto il cardinale Re, “con cuore aperto verso tutti. Inoltre è stato un Papa attento al nuovo che emergeva nella società ed a quanto lo Spirito Santo suscitava nella Chiesa”.

“Il pontificato di Papa Francesco ha toccato le menti e i cuori. Francesco ha scelto la via della donazione fino alla fine della vita terrena. lo ha fatto con forza e serenità. Si è speso senza misura per gli ultimi della terra, in mezzo alla gente, e attento al nuovo che emergeva dalla società. Il Santo Padre era ricco di calore umano e profondamente sensibile ai drammi odierni. Filo conduttore dell’azione di Papa Francesco è stata la convinzione che la chiesa è una casa per tutti, una casa sempre aperta. 

– Foto IPA Agency –

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Teatro Comunale di Vicenza: violino e pianoforte per chiudere la programmazione Società del Quartetto

Lunedì 28 aprile è in programma al Teatro Comunale di Vicenza l’ultimo dei dodici concerti del cartellone 2024/25 promosso dalla Società del Quartetto e inserito nell’ampio ventaglio di proposte artistiche del teatro. 

Alla sala del ridotto si esibirà la violinista tedesca Antje Weithaas con il connazionale Thomas Hoppe a sostituire il suo previsto compagno di viaggio, Dénes Varjon, che ha dovuto rinunciare alla tournée di questi giorni per motivi di salute. 

Invariata l’interessante proposta di programma che pone in testa e in coda due capolavori beethoveniani come la Sonata per violino e pianoforte in La minore Op. 23 e la Sonata in Do minore Op. 30 n. 2. Pagine assai diverse, seppure venute alla luce a poca distanza l’una dall’altra, entrambe recano evidente il “marchio di fabbrica” beethoveniano per il confronto serrato fra i due strumenti, i passaggi altamente drammatici e il dispiego di idee che l’autore, grande conoscitore della tecnica violinistica, mette in campo. 

Al centro dell’impaginato ci sono i coniugi Clara e Robert Schumann. Della prima – compositrice di vaglia, oltre che eccellente pianista – si ascolterà uno dei pezzi in stile schiettamente romantico di maggior successo in tutta la sua produzione: le tre Romanze dall’Opera 22 scritte nell’estate del 1853 in un frangente particolarmente sereno della sua vita familiare. Di Robert Schumann Weithaas & Hoppe eseguono poi la Sonata Op. 105 del 1851 che debuttò alla Gewandhaus di Lipsia riscuotendo larghi consensi. Clara amava molto questa pagina al punto che, dopo la prematura morte del marito, la eseguì varie volte nelle sue tournée, spesso accompagnata da Joseph Joachim al violino. 

Prima del finale con la monumentale seconda Sonata dall’Op. 30 di Beethoven c’è una breve parentesi contemporanea dedicata a György Kurtág, classe 1926, uno dei pochi grandi compositori dell’avanguardia europea ancora in vita. I tre mini-movimenti per violino e pianoforte sono la rielaborazione di un ciclo vocale che il compositore ungherese aveva scritto nel 1979. 

Entrambi i musicisti coltivano una particolare passione per il genere cameristico, che frequentano da molti anni con successo. Alla soglia dei 60 anni Antje Weithaas è fra le interpreti più richieste del panorama internazionale grazie anche ad un repertorio sterminato che parte dai maestri del Seicento e arriva agli autori contemporanei. Solista con le più

rinomate orchestre tedesche e del Nord Europa, ma anche con formazioni come la Los Angeles Philharmonic, la BBC Symphony e la San Francisco Symphony, è altrettanto apprezzata come violinista dell’Arcanto Quartet, da lei fondato nel 2002. 

Thomas Hoppe, di pochi anni più giovane, si è formato alla prestigiosa Juilliard School di New York dove ha in seguito collaborato con Dorothy DeLay e Itzhak Perlman. Pianista dell’Atos Trio, con il quale ha vinto numerosi premi, da quasi 20 anni Hoppe è partner pianistico dei più importanti concorsi violinistici e di musica da camera. 

Il concerto inizia alle 20:45. Biglietti ancora disponibili alla Sede della Società del Quartetto (Vicolo Cieco Retrone 24, info@quartettovicenza.org, tel. 0444 543729), alla biglietteria del Teatro Comunale (Viale Mazzini 39 tel. 0444 324442) e online sul sito.

Malta osserva una giornata di lutto per Papa Francesco

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta si unisce alla comunità internazionale nel lutto per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, venuto a mancare all’inizio di questa settimana all’età di 88 anni.

Come segno di profondo rispetto, il Governo di Malta ha dichiarato nel giorno dei funerali del Papa, giornata nazionale di lutto. Tutte le attività pubbliche e gli eventi organizzati dal governo sono stati cancellati, e le bandiere sugli edifici e uffici governativi vengono issate a mezz’asta.

La nazione è invitata a unirsi in un omaggio solenne a un leader spirituale ricordato in tutto il mondo per la sua instancabile difesa della giustizia sociale, della pace e della dignità di ogni persona.

La Presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, è tra le personalità internazionali presenti alla cerimonia funebre nella Città del Vaticano. Guida una delegazione maltese bipartisan composta da cinque membri, tra cui il marito Anthony Spiteri Debono, il Primo Ministro Robert Abela e sua moglie Lydia Abela, e il Capo dell’Opposizione Bernard Grech. La composizione della delegazione riflette l’unità politica del Paese e i forti legami storici di Malta con la Santa Sede.

L’Arcivescovo Charles Scicluna rappresenta la Conferenza Episcopale Maltese ed è tra i numerosi alti prelati della Chiesa che concelebrano la solenne celebrazione eucaristica in onore del defunto Papa. In una dichiarazione, la Chiesa di Malta ha espresso il suo profondo cordoglio e la propria solidarietà con la Chiesa Universale, ringraziando per la vita di servizio umile e dedizione al Popolo di Dio di Papa Francesco.

Pellegrini maltesi di ogni età e condizione sociale giovani e anziani, sacerdoti e laici hanno viaggiato questa settimana verso Roma per rendere l’ultimo omaggio a Sua Santità Papa Francesco. Riuniti in Piazza San Pietro, si uniscono a migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo in preghiera solenne e per partecipare alla Messa funebre celebrata in onore del defunto pontefice.

Molti pellegrini hanno parlato della compassione, umiltà e del messaggio duraturo di pace e inclusione del Papa, valori che hanno lasciato un’impronta profonda nel popolo maltese durante la sua storica visita alle isole nel 2022. La loro presenza a Roma riflette non solo una devozione personale, ma anche un tributo nazionale condiviso a un leader spirituale che ha ispirato milioni di persone nel mondo. Presente a Piazza San Pietro, l’ambasciatore Maltese per la Santa Sede, Frank Zammit.

Papa Francesco, che ha visitato Malta nel 2022 durante un viaggio apostolico, ha lasciato un segno profondo nella nazione insulare, che rimane in gran parte cattolica e strettamente legata al Vaticano. Oggi Malta china il capo in preghiera e riflessione, rendendo l’ultimo omaggio a un pontefice che ha ispirato milioni di persone con la sua compassione, la sua umiltà e la sua incrollabile ricerca della pace.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Minnesota batte Lakers, Magic e Bucks al primo successo

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tutte sul 2-1. Gara-3 delle tre gare valide per il primo turno dei play-off Nba giocate nella notte, dà lo stesso verdetto per quel che riguarda il risultato delle rispettive serie. Fattore campo decisivo in ognuno dei tre parquet. A Minneapolis i Timberwolves battono 116-104 i Lakers e si portano sul 2-1, trascinati da Jaden McDaniels, Anthony Edwards e Julius Randle.

Il primo mette a referto 30 punti e 5 rimbalzi, il secondo (decisivo nel finale) 29 punti, 8 rimbalzi e altrettanti assist, il terzo 22 punti e 5 rimbalzi. In più dalla panchina arrivano gli 11 punti di Naz Reid e i 10 di Donte DeVincenzo. Tanta carne al fuoco per mettere ko i Lakers nonostante i 38 punti e 10 rimbalzi di LeBron James, mentre Luka Doncic, non al top, deve ‘accontentarsi’ di 17 punti, 7 rimbalzi e 8 assist.

Meglio di lui in termini di punti Austin Reaves che chiude a quota 20, aggiungendo 7 rimbalzi e 4 assist. Minnesota vince e si porta sul 2-1. Accorciano le distanze i Magic. Orlando vince (95-93) gara-3 contro i campioni in carica dei Celtics, puntando sulla solidità di un impianto difensivo che porta risultati anche contro Jayson Tatum e compagni.

Al rientro dopo aver saltato gara-2 la stella di Boston dimostra di star bene e fa registrare al suo attivo 36 punti e 9 rimbalzi, mentre Jaylen Brown si ferma a 19 e Derrick White ne mette a referto 16. I Celtics pagano l’assenza di Jrue Holiday per un problema muscolare e Orlando sfrutta il fattore campo, puntando sui due pilastri del team: Franz Wagner e Paolo Banchero.

Il primo chiude con 32 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, l’italo-americano con 29 punti e 6 rimbalzi. In più c’è la doppia doppia da 10 punti e 12 rimbalzi di Wendell Carter Jr e i Magic possono festeggiare la prima vittoria in una serie ora sul 2-1 per i campioni in carica. Più o meno stessa situazione a Milwaukee dove i Bucks battono 117-101 Indiana e si portano sull’1-2.

Un ottimo terzo quarto permette ai padroni di casa di piegare i Pacers e come sempre il grande trascinatore è Giannis Antetokounmpo con i suoi 37 punti, 12 rimbalzi e 6 assist, ma è strepitoso anche Gary Trent Jr, anche lui a referto con 37 punti. Ai Pacers non bastano i 28 punti di Pascal Siakam, i 18 di Aaron Nesmiyth, nè la doppia doppia da 14 punti e 10 assist (7 i rimbalzi) di Tyrese Haliburton. Vincono i Bucks e la notte Nba si chiude all’insegna dell’equilibrio di tre serie play-off tutte sul 2-1.

– Foto IPA Agency –

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L’ultimo saluto a Papa Francesco, il ricordo dei fedeli

ROMA (ITALPRESS) – Tantissimi i fedeli arrivati dall’Italia e da tutto il mondo per l’ultimo saluto a Papa Francesco, nel ricordo del pontefice in direzione piazza San Pietro.