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Alex Marquez vola nel venerdì di Jerez, precede Bagnaia e Morbidelli

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nel duello a distanza tra Marc Marquez e Francesco Bagnaia si inserisce ancora una volta Alex Marquez. E’ infatti il pilota Gresini il più veloce al termine del venerdì del Gran Premio di Spagna, grazie al tempo di 1’35″991, firmato nella Practice: lo spagnolo era già stato il migliore anche nelle FP1 mattutine. Alex ribadisce così le sue ambizioni di vittoria a Jerez, circuito sul quale non è mai salito sul podio in MotoGP. Più che positivo anche il venerdì di Bagnaia (+0″103), autore del secondo tempo, e si conferma tra i top anche Franco Morbidelli (+0″162), al terzo posto. Non siamo abituati, invece, a vedere Marc Marquez (+0″267) in quarta posizione, protagonista sulla carta del suo peggior venerdì stagionale. L’otto volte iridato ha raccontato di aver provato in mattinata un assetto differente che non avrebbe dato i suoi frutti. Inoltre, ha individuato nel fratello la lepre da rincorrere in questo weekend: “Alex è il migliore sia nel passo gara che nel time attack. Per il resto, penso che io e Pecco abbiamo un livello simile”. Effettivamente la prestazione di Alex Marquez ha sorpreso non solo dal punto di vista dei tempi, ma anche per la grande caparbietà dimostrata. Lo spagnolo, infatti, è caduto ben due volte tra mattina e pomeriggio, ma la sua fiducia alla guida non ne ha minimamente risentito. “So bene l’errore che ho fatto. Devo cercare di rimanere calmo, perchè la velocità non mi manca. Il modo migliore per chiedere scusa al team è fare il mio dovere in pista”, ha dichiarato Alex a fine Practice. Non bisogna, però, sottovalutare Pecco Bagnaia, vincitore delle ultime tre gare a Jerez. Il pilota di Chivasso è in costante crescita e ha ancora un ampio margine di miglioramento in vista della Sprint di domani. Pecco ha raccontato di non essere ancora pienamente soddisfatto del proprio feeling in moto, nonostante i recenti ottimi risultati: “Ho ormai abbandonato l’idea di ricercare le sensazioni dello scorso anno. Devo venire incontro alla moto nuova”. Alle spalle delle Ducati al quinto posto si piazza la Yamaha di un Fabio Quartararo sempre più consistente. Nell’ordine, la top ten odierna è composta da Fermin Aldeguer, Johann Zarco, Pedro Acosta, Fabio Di Giannantonio e Joan Mir. Il primo degli esclusi dal Q2 diretto è Brad Binder con l’undicesimo tempo: out anche Bezzecchi, Marini e Bastianini.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alex Marquez vola nel venerdì di Jerez, Bagnaia insegue

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nel duello a distanza tra Marc Marquez e Francesco Bagnaia si inserisce ancora una volta Alex Marquez. È infatti il pilota Gresini il più veloce al termine del venerdì del Gran Premio di Spagna, grazie al tempo di 1’35″991, firmato nella Practice: lo spagnolo era già stato il migliore anche nelle FP1 mattutine.  Alex ribadisce così le sue ambizioni di vittoria a Jerez, circuito sul quale non è mai salito sul podio in MotoGP.

Più che positivo anche il venerdì di Bagnaia (+0″103), autore del secondo tempo: si conferma tra i top anche Franco Morbidelli (+0″162), al terzo posto. Non siamo abituati, invece, a vedere Marc Marquez (+0″267) in quarta posizione, protagonista sulla carta del suo peggior venerdì stagionale.

L’otto volte iridato ha raccontato di aver provato in mattinata un assetto differente che non avrebbe dato i suoi frutti. Inoltre, ha individuato nel fratello la lepre da rincorrere in questo weekend: “Alex è il migliore sia nel passo gara che nel time attack. Per il resto, penso che io e Pecco abbiamo un livello simile”. Effettivamente la prestazione di Alex Marquez ha sorpreso non solo dal punto di vista dei tempi, ma anche per la grande caparbietà dimostrata. Lo spagnolo, infatti, è caduto ben due volte tra mattina e pomeriggio, ma la sua fiducia alla guida non ne ha minimamente risentito.

“So bene l’errore che ho fatto. Devo cercare di rimanere calmo, perché la velocità non mi manca. Il modo migliore per chiedere scusa al team è fare il mio dovere in pista”, ha dichiarato Alex a fine Practice. Non bisogna, però, sottovalutare Pecco Bagnaia, vincitore delle ultime tre gare a Jerez. Il pilota di Chivasso è in costante crescita e ha ancora un ampio margine di miglioramento in vista della Sprint di domani.

Pecco ha raccontato di non essere ancora pienamente soddisfatto del proprio feeling in moto, nonostante i recenti ottimi risultati: “Ho ormai abbandonato l’idea di ricercare le sensazioni dello scorso anno. Devo venire incontro alla moto nuova”. Alle spalle delle Ducati al quinto posto si piazza la Yamaha di un Fabio Quartararo sempre più consistente. Nell’ordine, la top ten odierna è composta da Fermin Aldeguer, Johann Zarco, Pedro Acosta, Fabio Di Giannantonio e Joan Mir. Il primo degli escludi dal Q2 diretto è Brad Binder con l’undicesimo tempo: out anche Bezzecchi, Marini e Bastianini. Per quanto riguarda il programma di domani, le qualifiche della classe regina sono in programma alle 10.45, mentre la Sprint sarà alle 15.

I MIGLIORI TEMPI

1. Alex Marquez (Esp) Ducati in 1’35″991 alla velocità media di 165.8 km/h.
2. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati 1’36″094
3. Franco Morbidelli (Ita) Ducati 1’36″153
4. Marc Marquez (Esp) Ducati 1’36″258
5. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha 1’36″419
6. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati 1’36″508
7. Johann Zarco (Fra) Honda 1’36″535
8. Pedro Acosta (Esp) Ktm 1’36″630
9. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati 1’36″636
10. Joan Mir (Esp) Honda 1’36″686

-Foto IPA Agency-
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eVitara, la prima Suzuki full electric

ROMA (ITALPRESS) – Arriverà questa estate sul mercato eVitara, la prima Suzuki elettrica. Prodotta nello stabilimento in India, eVitara ha un motore elettrico che offre una guida agile e intuitiva, il sistema di trazione integrale “Allgrip-e” e la piattaforma di nuova concezione “Heartect-e” specifica per ospitare le batterie. L’esterno presenta un design accattivante caratterizzato da pneumatici di grande diametro e da un passo lungo, mentre gli interni presentano un display integrato con funzionalità avanzate. Il gruppo motopropulsore è costituito dal sistema eAxle che integra il motore e l’inverter, insieme alle batterie al litio ferro-fosfato progettate per garantire sicurezza e affidabilità. Il sistema consente un’accelerazione progressiva da fermo e un’accelerazione più decisa in fase di sorpasso ad ogni velocità. È mosso da due assi elettrici indipendenti, uno all’anteriore e uno al posteriore, e la tecnologia “Allgrip-e” è un sistema di trazione integrale elettrica che sfrutta tutta l’esperienza di Suzuki nella tecnologia 4wd. Inoltre, include una modalità “trail” che consente di uscire senza intoppi da terreni difficili applicando la forza frenante alle ruote che slittano e distribuendo la coppia motrice al pneumatico opposto. Su eVitara, debutta la nuova piattaforma “Heartect-e”, sviluppata appositamente per i modelli elettrici, che presenta una struttura leggera e robusta, una protezione dall’elevato voltaggio e interni spaziosi ottenuti grazie a sbalzi ridotti. La struttura robusta della piattaforma elimina la necessità di longheroni d’irrobustimento massimizzando così la capacità di ospitare celle batteria. eVitara viene proposta con 3 versioni di propulsori e l’autonomia in modalità elettrica sarà rispettivamente di 346 km per la versione 49 chilovattòra e 428 km per la 61 chilovattòra, entrambe a due ruote motrici e 412 km per la versione 61 chilovattòra a quattro ruote motrici. Il sistema propulsive garantisce una partenza da fermo rapida e fluida e un’accelerazione decisa in fase di sorpasso da basse ad alte velocità e per la versione a 4 ruote motrici, i due motori elettrici posizionati sugli assali rendono performante la guida su fondi sconnessi.
abr/azn

25 aprile, Sala “Papa Francesco si è definito partigiano”

MILANO (ITALPRESS) – “Vorrei ricordare a tutti che questo Papa si è definito partigiano”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenendo dal palco in Piazza Duomo in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, nell’80esimo anniversario della Liberazione.

“Oggi – ha esordito – cade l’80esimo anniversario della Liberazione e dell’avvento della democrazia, sempre imperfetta ma piena. Ma non possiamo ignorare che solo pochi giorni fa il Papa ha abbandonato le sue spoglie terrene, e domani se ne terranno le esequie. È un Papa che ha toccato le sensibilità più diverse di credenti e laici”.

Sala ha ricordato che “nella sua prima visita fuori Roma, nel luglio del 2013, il Papa scelse Lampedusa, dove erano morti oltre 300 migranti, la strage più grande del Mediterraneo. E lì disse: ‘Credo che vivere voglia dire essere partigiani’, spiegando che chi vive veramente non può che essere cittadino e partigiano”.

Il sindaco ha poi sottolineato come “quel Pontefice ci ha avvertito che stiamo vivendo una terza guerra mondiale a pezzi. Aveva ragione. Ha cercato con la diplomazia una pace vera tra Russia e Ucraina, e ha inviato a Gaza il suo patriarca in quel massacro.

Sala ha quindi lanciato un appello contro l’indifferenza: “Oggi bisogna schierarsi, non si può restare neutrali. Bisogna essere partigiane e partigiani. Sentiamo parlare di patrioti, ma di quale patria? Di divisioni, del ‘prima io’? Piccole patrie contro il sogno di una grande comunità, quella europea. In cui essere partigiani significa far parte di una grande fratellanza di persone libere e uguali”.

Infine, ha avvertito: “Diritti che in Europa davamo per acquisiti sono sotto attacco. L’Europa oggi sembra l’unico spazio al mondo dove la democrazia è ancora tutelata. Siamo di fronte a un’avanzata di falsi patriottismi, di persone che dicono oscenità come ‘due Mattarella per mezzo Putin’”.

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Mercedes-Benz Vision V, la limousine del futuro

ROMA (ITALPRESS) – In casa Mercedes-Benz a partire dal 2026, l’introduzione della Van Electric Architecture, modulare, flessibile e scalabile, darà inizio a una nuova era. La nuova piattaforma permette di ridefinire il concetto di van per uso privato e lo porta nel segmento lusso, con un’attenzione particolare alla “Private Lounge”. La futura gamma di modelli spazierà dai pratici van per famiglie del segmento base alle esclusive navette per VIP, fino a lussuose limousine con un’enorme quantità di spazio, ciascuna in linea con le diverse esigenze dei clienti. Ampliando la fascia alta della sua gamma di modelli, Mercedes-Benz Vans definisce così un segmento unico nel suo genere. La show car Vision V offre un’anticipazione della versione top di gamma, combinando ampi spazi con la massima esclusività e un’esperienza digitale coinvolgente. La Vision V è una lussuosa ed elegante limousine con autista. Elementi artigianali analogici si fondono con un’esperienza d’uso coinvolgente per creare un’esperienza con un effetto avvolgente. Gli esterni sportivi ed eleganti sottolineano il design iconico ed evidenziano allo stesso tempo dinamismo e status.
abr/azn

Uno studio svela l’attività cerebrale responsabile della memoria

Uno studio svela l'attività cerebrale responsabile della memoria

ROMA (ITALPRESS) – Uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari del “pàllio”, la parte più esterna del cervello in via di sviluppo: è qui che hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l’ippocampo e la corteccia entorinale.

sat/azn

Salute Magazine – 25/4/2025

Salute Magazine - 25/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Mammografie, diagnosi più attendibili con l’Intelligenza Artificiale
– Uno studio svela l’attività cerebrale responsabile della memoria
– Arriva un nuovo trattamento per l’alopecia
sat/azn

25 aprile, Brugnaro “Questo è un giorno di rinascita e risurrezione”

VENEZIA (ITALPRESS) – Una cerimonia breve, scandita dal ricordo e dal silenzio, ha aperto questa mattina a Venezia le celebrazioni dell’80^ anniversario della Liberazione alla presenza del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e delle autorità militari e civili della città.

“Ci ritroviamo oggi, in questo luogo carico di storia e di significato, per celebrare insieme l’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Ricorderemo tra pochi giorni anche la liberazione della nostra amata città, Venezia avvenuta tra il 28 e 29 aprile 1945 – le parole del sindaco Brugnaro – Ottant’anni: è la durata di una vita. Una vita intera. Sono sempre meno i testimoni diretti di quei giorni. Per questo non possiamo permetterci di dimenticare. Perché ciò che è accaduto riguarda ancora noi, riguarda le nostre scelte, la nostra responsabilità, il mondo che vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi”. 

Nel discorso del sindaco anche l’importanza del fare memoria: “Campo del Ghetto non è solo un luogo della memoria, è un luogo della convivenza, della cultura, della resistenza, materiale ma soprattutto spirituale. Venezia ha sempre saputo unire, non dividere. Qui il passato ci parla, ma non ci schiaccia. Ci ricorda quanto sia prezioso vivere insieme, nel rispetto e nella diversità”, ha detto rivolgendo ai giovani l’invito di farsi custodi vigili della memoria.

“Abbiamo il dovere di far memoria, come ci ha ricordato Papa Francesco il 28 aprile scorso in Piazza San Marco perché fare memoria non significa restare fermi nel passato, ma illuminare il presente per aprirsi al futuro”. Il ricordo del Santo Padre è proseguito con la citazione delle parole che Papa Francesco un anno fa ha rivolto a Venezia: “Oggi assumono un significato ancora più profondo: ‘Venezia, terra che fa fratelli’. Ecco la nostra missione. Ecco il nostro impegno”, ha concluso Brugnaro.

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Il settore dell’agroalimentare traina l’economia italiana, Lollobrigida “Quadro incoraggiante”

ROMA (ITALPRESS) – L’agroalimentare italiano si conferma uno dei settori trainanti dell’economia nazionale anche nel 2024. A evidenziarlo è il nuovo Report Agrimercati di ISMEA – l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – relativo al quarto trimestre del 2024.

L’industria alimentare ha chiuso l’anno con un incremento della produzione pari all’1,8%, confermando la solidità del comparto e facendo registrare un risultato particolarmente positivo nell’export. Le esportazioni italiane di alimenti e bevande nel 2024 sono aumentate del 7,5% rispetto al livello del 2023 sfiorando il record di 70 miliardi di euro, con una performance migliore rispetto alle esportazioni complessive che sono rimaste per lo più ferme sul livello del 2023.

Tra i prodotti più esportati, troviamo: i vini, l’olio extravergine, la pasta, i formaggi stagionati e i prodotti da forno, con l’ottima performance dei vini spumanti (+13% in volume, +10% in valore). Sul fronte economico, l’andamento dei prezzi dei mezzi correnti di produzione conferma una riduzione nel 2024, con un -3,7% del valore medio dell’indice Ismea rispetto al 2023.

Secondo i dati dell’Osservatorio sui consumi alimentari Ismea-NielsenIQ, nel 2024 il carrello della spesa per i prodotti alimentari da consumare in casa è costato agli italiani lo 0,9% in più rispetto al 2023.

“L’agroalimentare italiano continua a dimostrarsi una colonna portante della nostra economia e i dati relativi al 2024 ce lo confermano con chiarezza. Il nuovo Report Agrimercati di ISMEA, restituisce un quadro incoraggiante, che premia il lavoro, la dedizione e la qualità che da sempre contraddistinguono le nostre filiere agricole e alimentari” – scrive il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“Questi risultati – prosegue il Ministro Lollobrigida – sono frutto dell’impegno dei nostri imprenditori, ma anche di un Governo – quello guidato da Giorgia Meloni – che crede nel settore primario e lo sostiene con azioni concrete. L’agroalimentare non è solo economia: è identità, è territorio, è orgoglio italiano. E noi continueremo a valorizzarlo, in Italia e nel mondo”.

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Nuovi soldati si uniscono alla missione Nato in Kosovo

(KOSOVO) (ITALPRESS) – Oggi si sono uniti alla missione NATO in Kosovo (KFOR) soldati provenienti da Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. Lo ha annunciato il KFOR, secondo quanto riporta il quotidiano Danas.

Il comandante del KFOR, Enrico Barduani, che ha presieduto la cerimonia, ha dichiarato che l’espansione della missione testimonia il costante impegno per la sicurezza duratura in tutto il Kosovo e per la stabilità regionale, anche attraverso il sostegno al dialogo per la normalizzazione dei rapporti tra Belgrado e Pristina sotto l’egida dell’Ue.

In un comunicato, il KFOR ha affermato che continua a contribuire a un ambiente sicuro per tutte le persone e comunità che vivono in Kosovo, in linea con il suo mandato di lunga data conferito dalle Nazioni Unite, sulla base della Risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, in ogni momento e in maniera imparziale, e in stretta collaborazione con la Polizia del Kosovo e la missione Eulex.

Dall’inizio del 2024, alla missione KFOR si sono uniti soldati provenienti da cinque Stati membri europei della NATO. Oltre a Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, anche Francia e Portogallo hanno aderito alla missione, rispettivamente a gennaio e settembre 2024.

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