lunedì, Settembre 14, 2026
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A Milano sequestrati 7 kg di marijuana nascosta in un orto

MILANO (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi presso Alzaia Naviglio Grande a Milano, all’intersezione via Molinetto di Lorenteggio, durante un’attività di controllo estesa all’interno degli orti, gli agenti dell’unità cinofili, accompagnati dal cane pastore Qarlo di due anni e mezzo e da circa un anno in servizio effettivo presso i ghisa di Milano, hanno rinvenuto e sequestrato 7 kg di marijuana all’interno di alcuni sacchi di plastica. Erano sommariamente nascosti in un capanno di fortuna fra attrezzi e cianfrusaglie.

– Foto Ufficio stampa Comune di Milano –

(ITALPRESS)

Kedrion Biopharma chiude 2024 con +10% e lancia nuova identità

CASTELVECCHIO PASCOLI (LUCCA) (ITALPRESS) – Kedrion Biopharma, azienda biofarmaceutica che raccoglie e fraziona il plasma, presenta la sua nuova identità e i risultati finanziari del 2024.
L’annuncio della nuova Kedrion sottolinea l’impegno dell’azienda nello sviluppo di terapie per patologie gravi e debilitanti nonchè malattie rare e ultra-rare.
Nel 2024 Kedrion ha segnato una crescita a doppia cifra, con un fatturato che ha raggiunto 1.578 milioni di euro, un aumento del +10% rispetto al 2023. L’EBITDA reported è cresciuto del 28% a 232 milioni di euro, mentre l’EBITDA adjusted è salito del 20% a 279 milioni di euro. Il miglioramento dei margini e una gestione finanziaria rigorosa hanno generato un flusso di cassa positivo, finanziando interamente gli investimenti e rafforzando le attività.
Questi dati riflettono una strategia che ha reso Kedrion un’azienda da circa 5.200 dipendenti con una presenza in oltre 100 paesi. La sede centrale di Kedrion si trova in Italia e il gruppo ha società affiliate in Europa, Regno Unito, Nord America, America Latina e Asia. L’azienda gestisce una vasta rete di centri per la raccolta del plasma negli Stati Uniti e in Europa. “Questi centri – si legge in una nota – riforniscono di plasma gli impianti di frazionamento e supportano un ampio portfolio di 38 prodotti. Con questi numeri l’azienda si posiziona al quinto posto tra i player mondiali nel settore delle terapie plasmaderivate.
La nuova identità di Kedrion raccoglie tutte le società affiliate sotto un unico brand e riflette la missione di supportare i pazienti garantendo un più ampio accesso a trattamenti che migliorano la vita. Il nuovo logo simboleggia un link e racchiude l’essenza stessa dell’azienda ovvero la sua capacità di creare connessioni rare. Kedrion favorisce connessioni tra donatori, pazienti, ricercatori, caregiver e familiari. Un tratto distintivo che caratterizza ogni innovazione, investimento e ottimizzazione di processo, allo scopo di raggiungere il maggior numero di persone in tutto il mondo. Kedrion è da sempre impegnata nella ricerca e nell’innovazione, in particolare per trovare soluzioni a necessità terapeutiche che non hanno ancora una risposta. Ed è grazie alla ricerca che l’azienda è stata in grado di identificare due soluzioni terapeutiche uniche al mondo per due malattie rare estremamente gravi”.
Oggi, la pipeline di Kedrion si sta espandendo con nuove terapie in fase di sviluppo e future richieste di designazione di farmaco orfano. Inoltre, l’azienda sta esplorando l’uso di nuove proteine per malattie rare utilizzando la proteomica e le frazioni di scarto del plasma per aprire la strada a trattamenti futuri.
“L’impegno di Kedrion nell’utilizzo di materiali precedentemente considerati di scarto fa parte di un approccio più ampio che vede l’azienda fortemente impegnata nella sostenibilità.
Kedrion sta portando avanti un Piano Net Zero per ridurre l’impatto ambientale, e si sta allineando con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi), che stabilisce obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni e la tutela del clima”.
“La nostra storia nel settore dei plasmaderivati risale a molti decenni fa – afferma Paolo Mariucci, Chairman del Board di Kedrion Biopharma -. Il percorso che abbiamo intrapreso è stato lungo, e oggi siamo un player di spicco nel settore. I traguardi raggiunti nel 2024 rappresentano un’altra pietra miliare in questo percorso, ma il successo non si misura solo in numeri, bensì con la profondità e l’ampiezza dei nostri ideali, della nostra dedizione e della nostra visione. E, soprattutto, il successo si riflette nella qualità delle relazioni con le persone che serviamo, i nostri pazienti, e con coloro con cui collaboriamo, donatori, ricercatori, operatori sanitari e gruppi di advocacy. Questo impegno è ben rappresentato dalla nuova identità che mostriamo oggi al mondo”.
“Oggi per noi si apre un capitolo importante. Negli ultimi anni, Kedrion ha espanso le proprie competenze, la propria portata, e capacità – spiega Ugo di Francesco, CEO di Kedrion Biopharma -. Oggi siamo pronti a svelare la nostra nuova identità e a presentarci come un’unica azienda. Ogni connessione, dai donatori ai pazienti ai nostri dipendenti e partner, ha un impatto che dura nel tempo. Noi le chiamiamo “connessioni rare”: esse rappresentano il valore su cui abbiamo deciso di fondare la nostra nuova identità. Il 2024 è stato un anno significativo per la nostra crescita, e i prossimi anni saranno cruciali per consolidare ulteriormente la nostra presenza come azienda biofarmaceutica globale”.

– Foto ufficio stampa Kedrion Biopharma –

(ITALPRESS).

Kedrion Biopharma chiude 2024 con +10% e lancia nuova identità

CASTELVECCHIO PASCOLI (LUCCA) (ITALPRESS) – Kedrion Biopharma, azienda biofarmaceutica che raccoglie e fraziona il plasma, presenta la sua nuova identità e i risultati finanziari del 2024.
L’annuncio della nuova Kedrion sottolinea l’impegno dell’azienda nello sviluppo di terapie per patologie gravi e debilitanti nonchè malattie rare e ultra-rare.
Nel 2024 Kedrion ha segnato una crescita a doppia cifra, con un fatturato che ha raggiunto 1.578 milioni di euro, un aumento del +10% rispetto al 2023. L’EBITDA reported è cresciuto del 28% a 232 milioni di euro, mentre l’EBITDA adjusted è salito del 20% a 279 milioni di euro. Il miglioramento dei margini e una gestione finanziaria rigorosa hanno generato un flusso di cassa positivo, finanziando interamente gli investimenti e rafforzando le attività.
Questi dati riflettono una strategia che ha reso Kedrion un’azienda da circa 5.200 dipendenti con una presenza in oltre 100 paesi. La sede centrale di Kedrion si trova in Italia e il gruppo ha società affiliate in Europa, Regno Unito, Nord America, America Latina e Asia. L’azienda gestisce una vasta rete di centri per la raccolta del plasma negli Stati Uniti e in Europa. “Questi centri – si legge in una nota – riforniscono di plasma gli impianti di frazionamento e supportano un ampio portfolio di 38 prodotti. Con questi numeri l’azienda si posiziona al quinto posto tra i player mondiali nel settore delle terapie plasmaderivate.
La nuova identità di Kedrion raccoglie tutte le società affiliate sotto un unico brand e riflette la missione di supportare i pazienti garantendo un più ampio accesso a trattamenti che migliorano la vita. Il nuovo logo simboleggia un link e racchiude l’essenza stessa dell’azienda ovvero la sua capacità di creare connessioni rare. Kedrion favorisce connessioni tra donatori, pazienti, ricercatori, caregiver e familiari. Un tratto distintivo che caratterizza ogni innovazione, investimento e ottimizzazione di processo, allo scopo di raggiungere il maggior numero di persone in tutto il mondo. Kedrion è da sempre impegnata nella ricerca e nell’innovazione, in particolare per trovare soluzioni a necessità terapeutiche che non hanno ancora una risposta. Ed è grazie alla ricerca che l’azienda è stata in grado di identificare due soluzioni terapeutiche uniche al mondo per due malattie rare estremamente gravi”.
Oggi, la pipeline di Kedrion si sta espandendo con nuove terapie in fase di sviluppo e future richieste di designazione di farmaco orfano. Inoltre, l’azienda sta esplorando l’uso di nuove proteine per malattie rare utilizzando la proteomica e le frazioni di scarto del plasma per aprire la strada a trattamenti futuri.
“L’impegno di Kedrion nell’utilizzo di materiali precedentemente considerati di scarto fa parte di un approccio più ampio che vede l’azienda fortemente impegnata nella sostenibilità.
Kedrion sta portando avanti un Piano Net Zero per ridurre l’impatto ambientale, e si sta allineando con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi), che stabilisce obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni e la tutela del clima”.
“La nostra storia nel settore dei plasmaderivati risale a molti decenni fa – afferma Paolo Mariucci, Chairman del Board di Kedrion Biopharma -. Il percorso che abbiamo intrapreso è stato lungo, e oggi siamo un player di spicco nel settore. I traguardi raggiunti nel 2024 rappresentano un’altra pietra miliare in questo percorso, ma il successo non si misura solo in numeri, bensì con la profondità e l’ampiezza dei nostri ideali, della nostra dedizione e della nostra visione. E, soprattutto, il successo si riflette nella qualità delle relazioni con le persone che serviamo, i nostri pazienti, e con coloro con cui collaboriamo, donatori, ricercatori, operatori sanitari e gruppi di advocacy. Questo impegno è ben rappresentato dalla nuova identità che mostriamo oggi al mondo”.
“Oggi per noi si apre un capitolo importante. Negli ultimi anni, Kedrion ha espanso le proprie competenze, la propria portata, e capacità – spiega Ugo di Francesco, CEO di Kedrion Biopharma -. Oggi siamo pronti a svelare la nostra nuova identità e a presentarci come un’unica azienda. Ogni connessione, dai donatori ai pazienti ai nostri dipendenti e partner, ha un impatto che dura nel tempo. Noi le chiamiamo “connessioni rare”: esse rappresentano il valore su cui abbiamo deciso di fondare la nostra nuova identità. Il 2024 è stato un anno significativo per la nostra crescita, e i prossimi anni saranno cruciali per consolidare ulteriormente la nostra presenza come azienda biofarmaceutica globale”.

– Foto ufficio stampa Kedrion Biopharma –

(ITALPRESS).

Sardegna, Manca riceve l’ambasciatrice della Lituania in Italia

CAGLIARI (ITALPRESS) – L’assessora regionale dei Trasporti della Sardegna, Barbara Manca, in rappresentanza della presidente Alessandra Todde, ha ricevuto a Villa Devoto l’ambasciatrice della Repubblica di Lituania in Italia, Dalia Kreiviene. Dopo lo scambio di alcuni doni, l’assessora Manca e l’ambasciatrice Kreiviene hanno approfondito vari temi e condiviso un forte spirito di cooperazione e collaborazione, finalizzato a rafforzare e accrescere le relazioni istituzionali, culturali e commerciali tra la Sardegna e la Lituania. L’ambasciatrice lituana ha espresso la propria gratitudine per l’accoglienza ricevuta nell’Isola e ha manifestato il desiderio di intensificare le opportunità di collaborazione tra i due territori.

“Negli ultimi anni – ha commentato l’esponente della Giunta regionale sarda – i rapporti di scambio con la Repubblica Lituana sono notevolmente cresciuti in termini quantitativi e qualitativi. Sono tantissimi i lituani interessati a scoprire e conoscere la Sardegna e sono altrettanti i sardi che hanno approfondito la conoscenza del Paese baltico per motivi culturali, turistici, di studio o di lavoro. Con l’ambasciatrice abbiamo discusso anche delle tante opportunità future legate ai trasporti che possono favorire la promozione della Sardegna in Lituania e viceversa”.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Il modello di prevenzione antimafia applicato per la costruzione dei nuovi ospedali

CATANZARO (ITALPRESS) – Il modello di prevenzione antimafia, sulla scorta di quanto avvenuto con le recenti opere realizzate per le Olimpiadi di Milano-Cortina, sarà applicato anche alla costruzione dei nuovi ospedali in Calabria previsti a Vibo Valentia, Piana di Gioia Tauro e Sibaritide.

A spiegarne i dettagli in una conferenza stampa a Catanzaro è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in qualità di commissario delegato per l’attuazione degli interventi riguardanti il sistema degli ospedali regionali. “Ho dimostrato di essere piuttosto decisionista, ma anche cosciente che maggiori sono i poteri attribuiti e maggiore deve essere la prudenza. Per questo motivo ho chiesto al ministro Crosetto il supporto necessario tecnico del Genio militare e dei carabinieri per i Rup, alla Guardia di Finanza il sostegno per la contabilità speciale, al ministro Piantedosi e al sottosegretario Wanda Ferro di dare alla Calabria il supporto della struttura di prevenzione antimafia. Una struttura operativa per prevenire le infiltrazioni nei cantieri delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, sventando un tentativo di infiltrazione di una ‘ndrina calabrese. E’ necessaria la condivisione di tutte le articolazioni dello Stato e delle forze dell’ordine, quelle datoriali e dei sindacati, solo così dimostreremo che anche in Calabria si possono fare opere pubbliche importanti”. 

Il commissario Occhiuto ha aggiunto che “se non utilizziamo le possibilità offerte dall’ordinanza di Protezione civile rischiamo che i lavori si fermino di nuovo dopo venti anni. Non deve essere data la possibilità che le tante risorse in campo vadano ai poteri criminali, in questi tre anni e mezzo abbiamo raggiunto risultati nella costruzione dei nuovi ospedali mai registrati prima. Ospedali che da troppi anni i calabresi aspettano e da troppi anni sono solo sulla carta”.

Presente anche il capo struttura di prevenzione antimafia del ministero dell’Interno, Paolo Canaparo, il quale ha spiegato che la mission è “mettere a sistema tutta la rete di prevenzione, sviluppando attività intense anche con la magistratura. Una grande sfida, la stessa messa in campo per le Olimpiadi invernali, per cui puntiamo anche qui ad avere buoni risultati, rafforzando e aumentando al massimo i controlli antimafia senza in alcun modo intralciare i lavori nei tempi programmati”.

Il protocollo operativo riguarda tutti i contratti e sub-contratti di lavori, servizi e forniture, connessi alla realizzazione delle opere. Prevista nella prima fase l’iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori, con controlli accurati che riguardano anche le condizioni di sicurezza dei lavoratori. “Rinnovo l’appello al sistema imprenditoriale a non avere timore, a denunciare qualsiasi forma di pressione o di indebita ingerenza, perché prima si arriva e prima si riducono i rischi di infiltrazione”, ha rimarcato Canaparo. Dalla sottosegretaria all’Interno, Wanda Ferro, è arrivata l’ulteriore sottolineatura di “una importante sinergia che porterà anche alla firma di un accordo, dimostrando che la Calabria vuole premiare i cittadini onesti e consegnare una sanità che sia una fabbrica di salute e non di consenso”.

-Foto regione Calabria-
(ITALPRESS).

Arriva il primo vaccino anti-pneumococcico specifico per adulti

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha approvato il vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della malattia invasiva e della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae in individui di età pari o superiore a 18 anni. Il vaccino è specificamente progettato per proteggere gli adulti dai sierotipi responsabili della maggior parte dei casi di malattia pneumococcica invasiva (IPD) e l’approvazione da parte della Commissione Europea si basa sui dati di sicurezza e immunogenicità del programma clinico STRIDE di Fase 3. Si tratta di “un nuovo punto di svolta nella prevenzione delle patologie da pneumococco negli adulti e negli anziani”, ha detto Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratrice delegata MSD Italia, nel corso dell’evento organizzato al Chiostro del Bramante a Roma. “Siamo orgogliosi di poter portare l’innovazione, frutto della nostra ricerca, per una fascia della popolazione per cui fino a ieri non c’era una specifica soluzione su misura. Ancora una volta siamo protagonisti nell’ambito della prevenzione con l’obiettivo di prevenire pericolose patologie stando sempre al fianco di tutti gli attori del Servizio Sanitario Nazionale. A distanza di tre anni dall’approvazione del nostro vaccino coniugato 15-valente indicato anche per la popolazione pediatrica, oggi con l’introduzione di V116 siamo in grado di proteggere finalmente in modo adeguato tutte le fasce di popolazione dalla nascita all’età anziana. La nostra missione rimane da sempre quella di innovare nel campo della prevenzione e della vaccinazione per garantire più vita di qualità a tutti e a tutte”.
Con questo nuovo vaccino, ha aggiunto Enrico Di Rosa, Direttore UOC Servizio Igiene Sanità Pubblica (SISP) ASL Roma 1 e presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.), “per la prima volta potremo contare su una nuova opzione specificatamente pensata e sviluppata per la popolazione adulta: può essere considerato una soluzione ‘su misurà perchè è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia specifica di questa popolazione, estendendo la copertura sierotipica a quei ceppi che interessano specificatamente adulti e anziani, con l’effetto di ampliare la copertura dei sierotipi, mantenendo al tempo stesso l’efficacia. Mi auguro che questa innovazione possa essere a disposizione dei servizi sanitari regionali già per la prossima campagna vaccinale anti-pneumococcica che come sempre inizierà con la campagna anti-influenzale, non vedo l’ora di poter avere presto questo nuovo vaccino nella cassetta degli attrezzi della prevenzione”. Questa decisione autorizza la commercializzazione del vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea (UE), nonchè in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. I tempi di disponibilità nei singoli Paesi dipenderanno da molteplici fattori, tra cui il completamento delle procedure di rimborso. Questo vaccino è stato approvato negli Stati Uniti nel giugno 2024, in Canada nel luglio 2024 e in Australia nel gennaio 2025.
“Nella nostra pratica quotidiana con i pazienti adulti, riconosciamo l’importante impatto che le malattie invasive e le polmoniti da pneumococco possono avere sulla salute delle persone, in particolare nella fascia anziana. L’approvazione di questo nuovo vaccino rappresenta un avanzamento cruciale nella prevenzione di queste patologie, poichè è specificamente progettato per adulti e anziani. Gli studi clinici hanno dimostrato la sua efficacia e sicurezza, garantendo la migliore compliance; infatti, con un’unica somministrazione, il soggetto è protetto per tutta la vita contro la malattia pneumococcica”, ha commentato Tommasa Maio, responsabile nazionale Area Vaccini della Federazione italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). “Attualmente, le coperture vaccinali per questa immunizzazione risultano ancora lontane dall’obiettivo del 75%. E’ fondamentale e possibile intensificare gli sforzi per prevenire queste patologie di rilevante importanza. In qualità di medici di Medicina Generale, abbiamo già dimostrato la nostra capacità di fare la differenza nella vaccinazione degli adulti. Oggi, grazie a questa innovazione, abbiamo l’opportunità di esercitare un impatto significativo sul miglioramento della salute e del benessere della nostra popolazione anziana”.
L’approvazione da parte dell’UE – ha spiegato Giancarlo Icardi, professore ordinario di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica all’Università di Genova, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Igiene Ospedale Policlinico San Martino IRCCS Genova e coordinatore del Comitato Scientifico Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I) – “sottolinea il valore di questo vaccino, già dimostrato durante tutte le fasi di studio. Dai dati emerge un ottimo profilo di immunogenicità in tutta la popolazione adulta e anziana, nella quale rientrano i soggetti con più elevato rischio di patologia pneumococcica, quali pazienti diabetici, affetti da patologie cardiovascolari e malattie respiratorie croniche. Il nuovo vaccino V116 include 8 sierotipi unici che fino a oggi non erano contenuti in altri vaccini, equivalenti a un 13% di copertura nella popolazione over 64. Questo vaccino sarà in grado di rivedere il paradigma di protezione, infatti, V116 è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia dei sierotipi maggiormente coinvolti nelle malattie invasive e nelle polmoniti pneumococciche”.
Per Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto e presidente Happy Ageing, “le patologie da pneumococco, incluse le polmoniti, sono un problema rilevante di sanità pubblica, soprattutto per adulti e in special modo per gli anziani con o senza comorbidità. Proteggere la crescente popolazione anziana con strumenti di prevenzione mirati è la strategia più efficace per tutelare la salute delle persone e garantire in futuro la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Prevenire le patologie da pneumococco in questa fascia d’età particolarmente fragile può fare un’enorme differenza nel raggiungere l’obiettivo di un invecchiamento attivo e in salute. Ricordo che la vaccinazione anti-pneumococcica è gratuita nei 65enni e per gli over 18 con comorbidità, nei nati dal 1952 la gratuità viene mantenuta a vita”.
Per Giovanna Elisa Calabrò, professore associato di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, “il nuovo vaccino, coprendo sierotipi specifici per la protezione della popolazione adulta, secondo un’analisi di farmaco-economia che stiamo conducendo nell’ambito di una valutazione HTA, potrebbe evitare oltre 11.000 casi di malattia pneumococcica invasiva e non, generando un risparmio totale, in termini di costi sanitari diretti e indiretti, pari a circa 56 milioni di euro. Inoltre, l’analisi introduce uno scenario di confronto con un sistema di sorveglianza di un Paese europeo simile, la
Francia. Adattando l’epidemiologia italiana con i dati di sorveglianza francesi, il beneficio di V116 risulterebbe ancora più significativo, arrivando a circa 21.000 casi di malattia evitati con un risparmio totale, tra costi diretti e indiretti, superiore a 110 milioni di euro”.
-foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).

Arriva il primo vaccino anti-pneumococcico specifico per adulti

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha approvato il vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della malattia invasiva e della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae in individui di età pari o superiore a 18 anni. Il vaccino è specificamente progettato per proteggere gli adulti dai sierotipi responsabili della maggior parte dei casi di malattia pneumococcica invasiva (IPD) e l’approvazione da parte della Commissione Europea si basa sui dati di sicurezza e immunogenicità del programma clinico STRIDE di Fase 3. Si tratta di “un nuovo punto di svolta nella prevenzione delle patologie da pneumococco negli adulti e negli anziani”, ha detto Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratrice delegata MSD Italia, nel corso dell’evento organizzato al Chiostro del Bramante a Roma. “Siamo orgogliosi di poter portare l’innovazione, frutto della nostra ricerca, per una fascia della popolazione per cui fino a ieri non c’era una specifica soluzione su misura. Ancora una volta siamo protagonisti nell’ambito della prevenzione con l’obiettivo di prevenire pericolose patologie stando sempre al fianco di tutti gli attori del Servizio Sanitario Nazionale. A distanza di tre anni dall’approvazione del nostro vaccino coniugato 15-valente indicato anche per la popolazione pediatrica, oggi con l’introduzione di V116 siamo in grado di proteggere finalmente in modo adeguato tutte le fasce di popolazione dalla nascita all’età anziana. La nostra missione rimane da sempre quella di innovare nel campo della prevenzione e della vaccinazione per garantire più vita di qualità a tutti e a tutte”.
Con questo nuovo vaccino, ha aggiunto Enrico Di Rosa, Direttore UOC Servizio Igiene Sanità Pubblica (SISP) ASL Roma 1 e presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.), “per la prima volta potremo contare su una nuova opzione specificatamente pensata e sviluppata per la popolazione adulta: può essere considerato una soluzione ‘su misurà perchè è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia specifica di questa popolazione, estendendo la copertura sierotipica a quei ceppi che interessano specificatamente adulti e anziani, con l’effetto di ampliare la copertura dei sierotipi, mantenendo al tempo stesso l’efficacia. Mi auguro che questa innovazione possa essere a disposizione dei servizi sanitari regionali già per la prossima campagna vaccinale anti-pneumococcica che come sempre inizierà con la campagna anti-influenzale, non vedo l’ora di poter avere presto questo nuovo vaccino nella cassetta degli attrezzi della prevenzione”. Questa decisione autorizza la commercializzazione del vaccino pneumococcico coniugato 21-valente di MSD (V116) in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea (UE), nonchè in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. I tempi di disponibilità nei singoli Paesi dipenderanno da molteplici fattori, tra cui il completamento delle procedure di rimborso. Questo vaccino è stato approvato negli Stati Uniti nel giugno 2024, in Canada nel luglio 2024 e in Australia nel gennaio 2025.
“Nella nostra pratica quotidiana con i pazienti adulti, riconosciamo l’importante impatto che le malattie invasive e le polmoniti da pneumococco possono avere sulla salute delle persone, in particolare nella fascia anziana. L’approvazione di questo nuovo vaccino rappresenta un avanzamento cruciale nella prevenzione di queste patologie, poichè è specificamente progettato per adulti e anziani. Gli studi clinici hanno dimostrato la sua efficacia e sicurezza, garantendo la migliore compliance; infatti, con un’unica somministrazione, il soggetto è protetto per tutta la vita contro la malattia pneumococcica”, ha commentato Tommasa Maio, responsabile nazionale Area Vaccini della Federazione italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). “Attualmente, le coperture vaccinali per questa immunizzazione risultano ancora lontane dall’obiettivo del 75%. E’ fondamentale e possibile intensificare gli sforzi per prevenire queste patologie di rilevante importanza. In qualità di medici di Medicina Generale, abbiamo già dimostrato la nostra capacità di fare la differenza nella vaccinazione degli adulti. Oggi, grazie a questa innovazione, abbiamo l’opportunità di esercitare un impatto significativo sul miglioramento della salute e del benessere della nostra popolazione anziana”.
L’approvazione da parte dell’UE – ha spiegato Giancarlo Icardi, professore ordinario di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica all’Università di Genova, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Igiene Ospedale Policlinico San Martino IRCCS Genova e coordinatore del Comitato Scientifico Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I) – “sottolinea il valore di questo vaccino, già dimostrato durante tutte le fasi di studio. Dai dati emerge un ottimo profilo di immunogenicità in tutta la popolazione adulta e anziana, nella quale rientrano i soggetti con più elevato rischio di patologia pneumococcica, quali pazienti diabetici, affetti da patologie cardiovascolari e malattie respiratorie croniche. Il nuovo vaccino V116 include 8 sierotipi unici che fino a oggi non erano contenuti in altri vaccini, equivalenti a un 13% di copertura nella popolazione over 64. Questo vaccino sarà in grado di rivedere il paradigma di protezione, infatti, V116 è stato disegnato sulla base dell’epidemiologia dei sierotipi maggiormente coinvolti nelle malattie invasive e nelle polmoniti pneumococciche”.
Per Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto e presidente Happy Ageing, “le patologie da pneumococco, incluse le polmoniti, sono un problema rilevante di sanità pubblica, soprattutto per adulti e in special modo per gli anziani con o senza comorbidità. Proteggere la crescente popolazione anziana con strumenti di prevenzione mirati è la strategia più efficace per tutelare la salute delle persone e garantire in futuro la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Prevenire le patologie da pneumococco in questa fascia d’età particolarmente fragile può fare un’enorme differenza nel raggiungere l’obiettivo di un invecchiamento attivo e in salute. Ricordo che la vaccinazione anti-pneumococcica è gratuita nei 65enni e per gli over 18 con comorbidità, nei nati dal 1952 la gratuità viene mantenuta a vita”.
Per Giovanna Elisa Calabrò, professore associato di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, “il nuovo vaccino, coprendo sierotipi specifici per la protezione della popolazione adulta, secondo un’analisi di farmaco-economia che stiamo conducendo nell’ambito di una valutazione HTA, potrebbe evitare oltre 11.000 casi di malattia pneumococcica invasiva e non, generando un risparmio totale, in termini di costi sanitari diretti e indiretti, pari a circa 56 milioni di euro. Inoltre, l’analisi introduce uno scenario di confronto con un sistema di sorveglianza di un Paese europeo simile, la
Francia. Adattando l’epidemiologia italiana con i dati di sorveglianza francesi, il beneficio di V116 risulterebbe ancora più significativo, arrivando a circa 21.000 casi di malattia evitati con un risparmio totale, tra costi diretti e indiretti, superiore a 110 milioni di euro”.
-foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).

Ue “La visita di Meloni negli Usa coordinata le con autorità europee”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni negli Stati Uniti “è molto gradita e strettamente coordinata” con le autorità europee. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Arianna Podestà, nel briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles. La portavoce ha precisato che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Meloni “sono state regolarmente in contatto” in questo periodo.
“Nei giorni scorsi sono state in contatto anche in relazione a questa missione”, ha aggiunto Podestà. La portavoce ha infine ribadito quanto già detto dalla stessa von der Leyen, ovvero che “qualsiasi contatto con gli Stati Uniti è ben accetto”.
“Naturalmente, la competenza a negoziare gli accordi commerciali spetta all’Ue”, ha infine precisato Podestà.

– Foto IPA Agency -.

(ITALPRESS).

L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari

MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).

L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari

MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).