domenica, Settembre 13, 2026
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Successi per Lakers e Nuggets, Doncic e Jokic trascinano nella notte Nba

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tutte in campo. Chi per conquistare un pass, qualcuno per consolidare una posizione, le altre per continuare a sperare di non chiudere qui la stagione.

Penultimo turno della regular-season Nba con 15 match disputati nella notte italiana. Tra le gare di maggiore interesse quella dei Lakers che, in casa, travolgono con un netto 140-109 i Rockets, per un solido terzo posto a Ovest.

Houston, già con la seconda piazza di Conference al sicuro, preferisce far risparmiare qualche minuto ad alcuni dei suoi campioni, mentre i gialloviola fanno decisamente sul serio e a salire in cattedra è Luka Doncic che mette a referto 39 punti, aggiungendo al suo score anche 8 rimbalzi e 7 assist.

Deve fare i conti con un infortunio LeBron James che ha il tempo di dare il suo contributo con 14, 8 assist e 4 rimbalzi, mentre il figlio Bronny, in quattro minuti di gioco, colleziona 4 punti, 1 rimbalzo e 1 assist.

Per i padroni di casa in doppia cifra anche Austin Reaves (23 punti), Rui Hachimura (16) e, dalla panchina, Dorian Finney-Smith (18). Houston trova un ottimo Cam Whitmore che chiude con 34 punti e 8 rimbalzi e lascia il palazzetto con una sconfitta comunque indolore.

Alle spalle dei Lakers nella Western Conference ci sono i “cugini” dei Clippers che vincono a Sacramento 101-100 con i 28 punti di Kawhi Leonard, la tripla doppia di James Harden (23 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) e la doppia doppia da 17 punti e 11 rimbalzi di Ivan Zubac. Un successo importante per difendere il quarto posto, insidiato dai Nuggets in una classifica che dal 4° all’8° posto è ancora da definire.

Denver, infatti, batte 117-109 Memphis con i Grizzlies che dovranno accontentarsi dei play-in. Ancora una volta a fare la differenza è Nikola Jokic che mette a referto l’ennesima tripla doppia con i suoi 26 punti, 16 rimbalzi e 13 assist. Strepitosa la regular-season del serbo che ha in Aaron Gordon (33 punti) un ottimo partner per portare avanti la missione dei Nuggets.

Memphis lotta, assapora il gusto della possibile vittoria, ma poi soccombe nonostante i 24 punti di Desmond Bane e i 21 di Ja Morant. Ancora tante posizioni da definire a Ovest, situazione molto più chiara a Est con Orlando, Atlanta, Chicago e Miami ai play-in.

In tutto 15 le gare disputate nella notte italiana. Vittorie per Bucks (125-119 sui Pistons con 32 punti, 11 rimbalzi e 15 assist per Antetokounmpo, mentre Detroit va ko nonostante i 36 punti e 12 assist di Cunningham, mentre Fontecchio si ferma a 3 punti), Magic (129-115 sui Pacers con 25 punti per Queen), Hawks (124-110 su Philadelphia con 36 punti e 11 assist per Young), Celtics (i campioni in carica battono gli Hornets 130-94), Cavaliers (108-102 sui Knicks con 26 punti e 13 assist per Garland), Bulls (119-89 sui Wizards con 15 punti, 12 rimbalzi e 8 assist per Vucevic), Heat (153-104 contro i Pelicans con 23 punti e 12 rimbalzi per Adebayo), Mavericks (124-102 ai Raptors con tripla doppia da 23, 13 e 10 per Davis), Timberwolves (117-91 sui Nets con 35 punti e 11 rimbalzi per Gobert), Thunder (145-11 sui Jazz con 32 punti e 9 assist per Joe), Suns (117-99 sugli Spurs con 26 punti e 11 rimbalzi per Dunn) e Warriors (103-86 contro i Blazers con 24 punti e 7 assist per Butler).

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Scovato laboratorio di metanfetamina a Novara, arrestato uno studente

NOVARA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Novara ha arrestato un ragazzo italiano di 23 anni, studente universitario, per possesso non autorizzato di precursori per la sintesi delle droghe e produzione di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile della Questura di Novarasezione narcotici“, sulla scia dell’indagine che ha portato all’arresto di un giovane novarese per il reato di produzione di metanfetamina, ha individuato il presunto fornitore di precursori per la produzione di droghe sintetiche.

Si tratta di sostanze chimiche codificate dal Regolamento Europeo nr 273/2004, di cui è consentito l’acquisto e la vendita esclusivamente a persone giuridiche e che, per tale motivo, sono difficilmente reperibili sul mercato legale ma, al contrario, molto diffuse nel “Darkweb”.

Il giovane è originario di Conegliano Veneto (TV) ma domiciliato a Trieste, dove frequenta l’Università. Aveva in gestione un sito internet per la vendita di prodotti chimici che, in seguito alla diffusione della notizia dell’arresto effettuato a Novara, è stato immediatamente chiuso.

Gli investigatori lo hanno quindi raggiunto nella città friulana e rintracciato proprio presso l’Ateneo dove stava frequentando le lezioni. La successiva perquisizione, eseguita presso il suo domicilio, ha consentito di rinvenire un nuovo laboratorio clandestino per la produzione di droghe sintetiche oltre ad una notevole quantità di precursori.

Venivano inoltre rinvenuti un impianto di distillazione, un microscopio scientifico, una grossa cappa aspira fumi – necessaria per evitare che l’odore prodotto dalla cottura delle sostanze si diffondesse attirando l’attenzione dei vicini – , oltre a dosi di Ketamina ed a francobolli imbevuti di LSD.

Le sostanze chimiche che più hanno attirato l’attenzione degli agenti sono state l’Anidride Acetica, indispensabile per la produzione dell’eroina, la metilammina necessaria per la produzione della metanfetamina e della Ketamina e la Piperidina, sostanza utilizzata per la sintesi di una grande quantità di droghe sintetiche.

Proprio quest’ultima sostanza, valutato il suo largo utilizzo, può essere immagazzinata fino ad un massimo di 500 grammi annuali, limite già raggiunto dal ragazzo con una sola delle spedizioni effettuate all’arrestato novarese e già sequestrate. Per tale ragione si è proceduto all’ arresto del giovane coneglianese: si tratta del primo arresto effettuato in Italia per il possesso di precursori di droghe.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

Medicina Top – 12/4/2025

MILANO (ITALPRESS) – Cefalea, il naso che invecchia e cucina sana: sono i temi della cinquantaquattresima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Cristina Tassorelli, professore ordinario di Neurologia all’Università di Pavia e preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia; Francesco Klinger, professore associato di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università degli Studi di Milano; Massimiliano Mariola, detto Max, è uno chef, conduttore televisivo e food influencer.
fsc/gsl

Ue, Barnier “Positivo incontro Meloni-Trump ma serve negoziatore unico”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi bisogna sapersi adattare, reagire rapidamente, ma soprattutto difendere i nostri interessi comuni in un mondo instabile. Serve metodo. L’unità europea non si decreta. Durante la Brexit, l’abbiamo costruita con una strategia precisa. Ogni settimana io e il mio team inviavamo rapporti a tutte le istituzioni europee, e io partecipavo alle riunioni del Consiglio europeo. Sarebbe utileanche oggi. Ci vorrebbe una figura chiaramente identificata, che parli a nome delle tre istituzioni – Commissione, Consiglio e Parlamento – prendendo il tempo di spiegare e convincere tutti. E’ un impegno personale enorme. Io ho trascorso quattro anni intensi in quel ruolo. Ma ne è valsa la pena”.

Lo ha detto in una intervista a La Repubblica l’ex premier francese, Michel Barnier, già responsabile dell’Ue della trattativa sulla Brexit. Sulla trasferta a Washington di Giorgia Meloni: “Mi sembra positivo, se riesce a ottenere ascolto da Donald Trump – continua – Anche Macron e Starmer sono stati alla Casa Bianca. Il dialogo deve però restare coerente con la difesa del nostro mercato unico. Non può esistere un accordo commerciale diverso tra Italia e Francia. Trump ha detto che vorrebbe fare accordi bilaterali su misura. E’ impossibile. In ogni caso dobbiamo evitare risposte affrettate e disordinate. Non cedere troppo in fretta. E soprattutto non farci impressionare”.

Barnier si sofferma su Trump e le sue politiche: “Attorno a Trump ci sono miliardari e speculatori che non amano l’Europa perchè siamo un continente di 450 milioni di cittadini basato su regole, governance e stabilità. Abbiamo una Banca centrale europea indipendente, norme, vigilanza bancaria, strumenti di controllo.Trump vorrebbe negoziare accordi separati con ogni Paese per dividerci. Anche Putin non ci ama, vede che la Ue è una forza di attrazione democratica. Lo abbiamo visto con l’Ucraina, con i Paesi dell’Est. Forse un giorno anche in Bielorussia o in alcune province russe i cittadini si sveglieranno e chiederanno gli stessi diritti”.

– Foto IPA Agency –

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S&P alza il rating dell’Italia, Giorgetti “Premiata serietà”

ROMA (ITALPRESS) – Standard & Poor’s ha alzato il rating dell’Italia da BBB a BBB+ con outlook stabile. Il giudizio di S&P premia la serietà dell’approccio del governo italiano alla politica di bilancio. Nel clima generale di incertezza, prudenza e responsabilità continueranno a essere la nostra linea di azione”, commenta il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Poker all’Udinese, il Milan resta in corsa per l’Europa

UDINE (ITALPRESS) – Il Milan resta in corsa per un posto in Europa. La squadra rossonera travolge 4-0 l’Udinese al Bluenergy Stadium, nel match valevole per la 32esima giornata di Serie A, e torna al successo dopo quasi un mese: a segno Rafael Leao, Strahinja Pavlovic, Theo Hernandez e Tijjani Reijnders. Pronti via gli uomini di Sergio Conceicao hanno subito una clamorosa occasione con Reijnders che, sul lancio di Pulisic, approfitta di un errore della difesa avversaria e si presenta davanti ad Okoye, il quale riesce a chiudere in corner. Al 13′ i padroni di casa provano a rispondere con Bijol, che viene anticipato da un provvidenziale intervento di Jimenez. Le due compagini fanno fatica ad impensierire i portieri avversari, ma al 33′ arriva un’insidiosa conclusione dalla distanza di Ehizibue, che trova una pronta respinta di Maignan. Nel finale di primo tempo il club meneghino si scatena e mette a referto due reti nel giro di tre minuti. Prima Rafael Leao, su appoggio di Fofana, realizza un gol meraviglioso sotto l’incrocio dei pali, poi Strahinja Pavlovic, sugli sviluppi di un corner, firma il colpo di testa vincente. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 2-0. Ad inizio ripresa è ancora il Milan a partire forte con un contropiede orchestrato da Pulisic che, giunto al limite dell’area, viene arginato da un ottimo intervento di Kristensen. Al 52′ c’è un durissimo scontro di gioco tra Jimenez e Maignan, con quest’ultimo che ha la peggio ed è costretto ad uscire in barella; al suo posto entra Sportiello. Per il francese, che è rimasto cosciente, trauma cranico ed accertamenti in ospedale. Dopo lo spavento l’Udinese prova a riaprire la contesa con Atta che, su assist di Lovric, calcia alto sopra la traversa. Al 68′ è Reijnders a rendersi molto pericoloso con un bel destro a giro che sfiora la parte alta della traversa. Per gli ospiti l’appuntamento con il terzo gol della serata è soltanto rimandato poichè al 74′ Theo Hernandez, sull’imbucata di Abraham, scarica un potentissimo sinistro sotto la traversa per il 3-0. La squadra friulana è ormai allo sbando e i rossoneri ne approfittano per calare il poker all’81’ con Tijjani Reijnders, che deve solo appoggiare la sfera in fondo al sacco su assist di un incontenibile Leao. 4′ più tardi arriva anche la marcatura di Tammy Abraham, ma viene annullata per il fuorigioco dell’attaccante inglese. Nei minuti finali i ragazzi di Sergio Conceicao amministrano il vantaggio fino al triplice fischio, che certifica la quarta sconfitta consecutiva dei bianconeri. In virtù di questo netto successo il Milan resta nono, ma sale a 51 punti, mentre l’Udinese rimane 11esimo a quota 40. Nel prossimo turno i meneghini ospiteranno l’Atalanta al Meazza nel giorno di Pasqua, mentre i bianconeri giocheranno a Torino con i granata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Milan vince e torna a credere nell’Europa, Udinese al tappeto 4-0

UDINE (ITALPRESS) –  Il Milan resta in corsa per un posto in Europa. La squadra rossonera travolge 4-0 l’Udinese al Bluenergy Stadium, nel match valevole per la 32esima giornata di Serie A, e torna al successo dopo quasi un mese: a segno Rafael Leao, Strahinja Pavlovic, Theo Hernandez e Tijjani Reijnders.

Pronti via gli uomini di Sergio Conceicao hanno subito una clamorosa occasione con Reijnders che, sul lancio di Pulisic, approfitta di un errore della difesa avversaria e si presenta davanti ad Okoye, il quale riesce a chiudere in corner. Al 13′ i padroni di casa provano a rispondere con Bijol, che viene anticipato da un provvidenziale intervento di Jimenez. Le due compagini fanno fatica ad impensierire i portieri avversari, ma al 33′ arriva un’insidiosa conclusione dalla distanza di Ehizibue, che trova una pronta respinta di Maignan. Nel finale di primo tempo il club meneghino si scatena e mette a referto due reti nel giro di tre minuti. Prima Rafael Leao, su appoggio di Fofana, realizza un gol meraviglioso sotto l’incrocio dei pali, poi Strahinja Pavlovic, sugli sviluppi di un corner, firma il colpo di testa vincente. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 2-0. Ad inizio ripresa è ancora il Milan a partire forte con un contropiede orchestrato da Pulisic che, giunto al limite dell’area, viene arginato da un ottimo intervento di Kristensen.

Al 52′ c’è un durissimo scontro di gioco tra Jimenez e Maignan, con quest’ultimo che ha la peggio ed è costretto ad uscire in barella; al suo posto entra Sportiello. Per il francese, che è rimasto cosciente, trauma cranico ed accertamenti in ospedale. Dopo lo spavento l’Udinese prova a riaprire la contesa con Atta che, su assist di Lovric, calcia alto sopra la traversa. Al 68′ è Reijnders a rendersi molto pericoloso con un bel destro a giro che sfiora la parte alta della traversa. Per gli ospiti l’appuntamento con il terzo gol della serata è soltanto rimandato poiché al 74′ Theo Hernandez, sull’imbucata di Abraham, scarica un potentissimo sinistro sotto la traversa per il 3-0. La squadra friulana è ormai allo sbando e i rossoneri ne approfittano per calare il poker all’81’ con Tijjani Reijnders, che deve solo appoggiare la sfera in fondo al sacco su assist di un incontenibile Leao. 4′ più tardi arriva anche la marcatura di Tammy Abraham, ma viene annullata per il fuorigioco dell’attaccante inglese. Nei minuti finali i ragazzi di Sergio Conceicao amministrano il vantaggio fino al triplice fischio, che certifica la quarta sconfitta consecutiva dei bianconeri.

In virtù di questo netto successo il Milan resta nono, ma sale a 51 punti, mentre l’Udinese rimane 11esimo a quota 40. Nel prossimo turno i meneghini ospiteranno l’Atalanta al Meazza nel giorno di Pasqua, mentre i bianconeri giocheranno a Torino con i granata.

IL TABELLINO

UDINESE (3-5-1-1): Okoye 6; Kristensen 5.5 (31’st Pafundi 5.5), Bijol 5, Solet 5.5; Ehizibue 6, Lovric 5.5 (20’st Iker Bravo 5.5), Karlstrom 6, Ekkelenkamp 5 (31’st Payero 6), Kamara 5 (20’st Rui Modesto 6); Atta 5.5; Lucca 5 (38’st Pizarro sv). In panchina: Sava, Padelli, Zarraga, Palma, Kabasele, Giannetti. Allenatore: Runjaic 5.

MILAN (3-4-3): Maignan 6 (10’st Sportiello 6); Tomori 6.5, Gabbia 6, Pavlovic 7; Jimenez 6 (28’st Sottil 5.5), Reijnders 7.5, Fofana 6.5, Hernandez 7 (38’st Bartesaghi sv); Pulisic 5.5, Jovic 5 (28’st Abraham 6.5), Leao 7.5 (38’st Terracciano sv). In panchina: Torriani, Chukwueze, Florenzi, Thiaw, Bondo, Camarda, Joao Felix, Musah. Allenatore: Conceicao 6.5.

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6.
RETI: 42’pt Leao, 45’pt Pavlovic; 29’st Hernandez, 36’st Reijnders.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Bijol, Terracciano.
Angoli: 7-4 per il Milan.
Recupero: 1′; 5′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

DDL immobili espropriati, Fiaip-Fimaa-Anama boccia emendamento Potenti

ROMA (ITALPRESS) – La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (FIAIP-FIMAA-ANAMA) manifesta il proprio dissenso per l’emendamento presentato dal Senatore Manfredi Potenti al DDL AS 954 “Determinazione del valore dell’immobile espropriato”, così come riformulato dal Governo.

Secondo la Consulta, infatti, il nuovo testo limita l’efficacia delle procedure esecutive immobiliari e contrasta quindi con il fine ultimo del disegno di legge. Inoltre, penalizza l’attività svolta dagli agenti immobiliari, sebbene questi contribuiscano in modo significativo al corretto svolgimento delle procedure di vendita e di aggiudicazione.

Il DDL “Determinazione del valore dell’immobile espropriato” è attualmente all’esame della Commissione Giustizia del Senato. L’emendamento Potenti, in sostanza, vieta agli agenti immobiliari di svolgere qualunque attività di intermediazione sugli immobili oggetto di vendite forzate, a meno che non siano stati espressamente autorizzati dal giudice. Il testo infatti vieta ai mediatori la pubblicazione e la pubblicizzazione in qualsiasi forma degli avvisi relativi alle vendite forzate in mancanza di autorizzazione del giudice e vieta ai mediatori e ad altri soggetti non autorizzati dal giudice, salvo il caso del soggetto espressamente incaricato da una delle parti interessate, di svolgere attività di intermediazione tra gli interessati all’acquisto di immobili oggetto di giudizi di divisione immobiliari, procedure esecutive e procedure concorsuali, e il professionista incaricato dal giudice delle operazioni di vendita.

“La proposta emendativa – dichiarano i Presidenti delle tre associazioni, Gian Battista Baccarini (FIAIP), Santino Taverna (FIMAA) e Renato Maffey (ANAMA)contrasta fortemente con gli obiettivi del provvedimento, che invece punta a rendere più rapide le procedure esecutive immobiliari. Inoltre, l’emendamento limita in modo discriminatorio l’attività dei mediatori e degli agenti immobiliari. Questi ultimi, infatti, con la propria attività contribuiscono a un miglior risultato economico delle vendite forzate, assicurando che un numero più ampio di soggetti partecipino alla gara. La maggior pubblicizzazione, ma anche la maggiore trasparenza della vendita, rappresentano un beneficio sia per il debitore che per i creditori”.

L’emendamento Potenti presenta inoltre un’ulteriore criticità. “Preclude infatti – concludono Baccarini, Taverna e Maffey – anche l’attività di mediazione nei giudizi di divisione immobiliari, salvo esplicita autorizzazione del giudice. Tale modifica, infatti, escluderebbe gli agenti immobiliari a vantaggio delle grandi società. La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare chiede pertanto al Governo di rivalutare i contenuti di questa proposta di modifica”.

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Rinnovo Rsu, Anief “Vogliamo migliorare regole e diritti”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci interessa urlare più forte per prendere voti, a noi interessa cambiare la scuola per migliorare le condizioni di tutte e tutti”. A dichiararlo è stato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, delineando l’obiettivo generale del sindacato lui guidato alla vigilia delle elezioni Rsu programmate per il 14, 15 e 16 aprile e alle quali parteciperanno probabilmente quasi un milione di lavoratori della scuola. Secondo il sindacalista autonomo è ora di migliorare il sistema scolastico agendo sulle condizioni lavorative: un obiettivo che, sottolinea Pacifico durante una video-intervista ad Orizzonte Scuola, si traduce sia nel lavoro quotidiano a tutela dei diritti del personale scolastico, sia nel costante dialogo con le istituzioni, sia, infine, proprio nell’impegno in vista del rinnovo delle Rsu d’Istituto.

Secondo il leader dell’Anief, la cui piattaforma elettorale è stata oggi presentata e discussa nel corso dell’RSU DAY, la scelta dei rappresentanti dei lavoratori non si limita a una competizione tra candidati, ma rappresenta anche un’occasione per valutare il peso delle organizzazioni sindacali nel settore. “La nostra piattaforma – spiega il presidente – non è nata solo per le Rsu, ma per il rinnovo del contratto. È da mesi che lavoriamo su questi temi e che facciamo assemblee sindacali, in presenza e online”. Negli ultimi tre mesi ha coinvolto oltre centomila docenti e ATA nelle sue assemblee online, oltre a quelle organizzate in presenza. Tra le proposte più urgenti, il sindacalista ha evidenziato la questione dei buoni pasto, oggi non previsti per il personale scolastico, nonostante siano riconosciuti nella restante PA. “Pensiamo, per esempio, ai buoni pasto: tutta la PA li riceve, noi no. Perché? – ha commentato Pacifico – Non siamo certo tutti a dieta. È una questione di dignità”.

Tra le battaglie storiche, il sindacato autonomo rivendica anche il riconoscimento dell’indennità di trasferta anche per chi lavora lontano dalla residenza. “Siamo riusciti ad ottenere – specifica il presidente – mille euro l’anno per chi lavora nelle piccole isole. Ci stiamo battendo per ottenere lo stesso per chi lavora lontano dalla residenza, perché il pendolarismo scolastico è altissimo”. Nella sua azione, racconta Pacifico, il sindacato si è concentrato anche sull’individuazione di strumenti volti a contrastare situazioni di disagio lavorativo e a valorizzare i percorsi professionali del personale scolastico. Tra le condizioni di disagio, è stato messo in evidenza il rischio di burnout legato al carico di lavoro, alla pressione psicologica e alla mancanza di riconoscimento professionale. In tale contesto, il sindacato ha richiesto l’istituzione di una commissione ministeriale che possa valutare lo stress lavoro-correlato attraverso modalità semplici e immediate. Come ha dichiarato Marcello Pacifico, “basterebbe un questionario per accertare lo stress lavoro-correlato. Se il burnout esiste, lo Stato deve intervenire”.

-Foto IPA Agency-
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Leavitt “Tutti hanno bisogno del mercato Usa per sopravvivere”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’economia americana avrà un boom nel momento in cui il resto del programma del presidente Trump entrerà in vigore. Verranno fatti i più grandi tagli fiscali della storia, uniti alla deregolamentazione del nostro settore energetico, accordi commerciali svincolati e rinegoziati che mettono l’america al primo posto. Questa è la formula definitiva per inaugurare l’età dell’oro dell’America. Oltre 75 Paesi hanno contattato l’amministrazione Trump, desiderosi di affrontare le questioni commerciali che hanno danneggiato l’America e i suoi lavoratori”. A dirlo è la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel corso della consueta conferenza stampa nella briefing room della Casa Bianca.

Parlando dei possibili accordi con gli altri Paesi, Leavitt ha ribadito che “i telefoni hanno squillato senza sosta per concludere gli accordi e per questo Trump ha deciso di ricompensare gli altri Paesi con la sospensione di 90 giorni dei dazi doganali reciproci, in modo da poter raggiungere potenziali soluzioni. Il presidente ha accettato di buon grado il fallimentare status del nostro commercio, che ha derubato i nostri lavoratori e le nostre aziende. per questo sta creando la sua influenza nelle negoziazioni meglio di chiunque altro abbia mai occupato lo Studio Ovale prima di lui, e questo processo è attualmente in corso. Ha sentito il Giappone, la Corea del Sud e ha parlato con il Vietnam. L’Italia verrà alla Casa Bianca la prossima settimana e c’è un motivo a tutto questo. Tutti hanno bisogno degli Stati Uniti d’America, del nostro modello di business e dei nostri mercati per sopravvivere. Il presidente sta usando questa leva a nostro vantaggio”.

Secondo la portavoce della Casa Bianca l’obiettivo del programma commerciale del presidente Trump è quello di “rafforzare le industrie manifatturiere del nostro Paese per ridurre il costo della vita e garantire il mantenimento di catene di approvvigionamento essenziali qui in America – ha affermato Leavitt -. Non possiamo dipendere da paesi come la Cina se vogliamo questo paese forte e ricco. Quindi il presidente vuole ripristinare la ricchezza in America consolidando questi posti di lavoro qui in patria, il che si tradurrà in posti di lavoro ben retribuiti e salari più alti per il pubblico americano, quindi gli americani dovrebbero avere fiducia in questo processo. Ha implementato efficacemente i dazi durante il suo primo mandato, riducendo al contempo il costo della vita in questo Paese e adesso si sta concentrando proprio su questo, parlando dei trilioni di dollari che si aspetta di ottenere dalle tariffe doganali e di come possiamo utilizzarli per ripagare il nostro debito e garantire che non dovremo più affrontare un debito nazionale paralizzante che porterà la nostra nazione alla bancarotta per le generazioni future”.

Sollecitata dai giornalisti a rispondere sui dazi alla Cina, Leavitt ha ribadito che “se La Cina continua a reagire non sarà un bene per loro. Gli Stati Uniti d’America sono la migliore economia al mondo, come dimostrano gli oltre 75 Paesi che hanno chiesto all’amministrazione di concludere immediatamente dei buoni accordi. Quindi il presidente vuole fare ciò che è giusto per il popolo americano, vuole vedere pratiche commerciali eque in tutto il mondo. Questa è la sua intenzione”.

Nel corso del suo intervento Leavitt ha parlato del viaggio in Russia da parte dell’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, per trattare in merito al cessate il fuoco nella guerra in Ucraina: “Questo è un ulteriore passo avanti nel processo negoziale verso il cessate il fuoco e un accordo di pace definitivo tra Russia e Ucraina e i negoziati sono in corso – prosegue Leavitt -. Il presidente Trump è stato chiaro nel dire di essere continuamente frustrato da entrambe le parti di questo conflitto e vuole vedere questa guerra finire. Crediamo di avere la forza di volontà e di poter negoziare. Useremo questa forza per raggiungere un accordo di pace e il presidente è determinato a portare a termine questo progetto”.

-Foto xp6/Italpress-
(ITALPRESS).