domenica, Settembre 13, 2026
Home Blog Pagina 1719

Erdogan “Israele cerca di alimentare conflitti settari in Siria”

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Israele “cerca di alimentare conflitti settari in Siria”, ma “la Turchia non tollererà mai i tentativi di far sprofondare il Paese in una nuova ondata di instabilità e continuerà a sostenere la nuova amministrazione di Damasco”, guidata da Ahmed Al-Sharaa. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, durante la cerimonia di apertura del Forum sulla diplomazia ad Antalya.

In Siria, “nessuno dovrebbe fraintendere il nostro approccio alla risoluzione dei problemi attraverso il dialogo, la nostra compostezza non dovrebbe indurre nessuno a false ambizioni”, ha dichiarato. Erdogan ha ribadito il sostegno alla nuova leadership siriana che ha rovesciato il regime di Bashar al-Assad l’8 dicembre 2024.

Critiche a Israele anche sulla guerra a Gaza. Per Erdogan, finché “verrà sabotato il cessate il fuoco a Gaza e le bombe continueranno a cadere su persone innocenti, sarà molto difficile raggiungere una pace duratura in Medio Oriente”.

“La piena adesione della Turchia all’Unione europea è ancora il nostro obiettivo strategico. Siamo pronti e impegnati a prendere il nostro posto nell’Ue”, ha proseguito Erdogan. La Turchia svolge un ruolo strategico nella regione in quanto membro della Nato, ha aggiunto Erdogan, esortando l’Ue a non escludere la Turchia nel suo sforzo di plasmare una nuova architettura della sicurezza nel continente.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Al via in Turchia il Forum di Antalya 2025, tra i partecipanti Lavrov e al-Sharaa

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Con il patrocinio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e ospitato dal ministero degli Affari Esteri turco, ha preso il via oggi, nella città turca di Antalya il quarto Forum diplomatico di Antalya 2025. Secondo l’agenzia Anadolu, il forum “proseguirà fino al 13 aprile, con la partecipazione di capi di Stato e di governo, ministri degli Esteri e rappresentanti di organizzazioni internazionali. Il tema di quest’anno è ‘Sostenere la diplomazia in un mondo diviso’”.

Secondo l’agenzia, “si prevede che al forum parteciperanno circa 4.000 persone, tra cui più di 20 capi di Stato e di governo, più di 70 ministri, tra cui più di 50 ministri degli Esteri, e circa 60 rappresentanti di alto livello di organizzazioni internazionali”, tra cui il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il presidente siriano Ahmad al-Sharaa.

È prevista la partecipazione al forum di un gran numero di funzionari arabi e stranieri, tra cui i ministri degli Esteri di Egitto, Giordania, Qatar, Iraq, Kuwait, Bahrein, Algeria, Tunisia e Mauritania, il primo ministro palestinese, il presidente e il ministro degli Esteri del Consiglio sovrano del Sudan, il primo ministro libico e il presidente della Camera dei rappresentanti libica, nonché il consigliere per la sicurezza nazionale iracheno.

Il governatore di Antalya, Hulusi Sahin, ha dichiarato: “Antalya ospiterà capi di Stato e di governo, ministri degli esteri e un gran numero di rappresentanti di organizzazioni della società civile, istituzioni internazionali, accademici e giornalisti nell’ambito del forum, sottolineando che Antalya riscuote molto successo in questo tipo di eventi”.

L’edizione del 2024 ha attirato partecipanti da 147 paesi, tra cui 19 capi di stato e di governo, e ha ospitato più di 50 sessioni di discussione su diverse questioni politiche, di sicurezza e di sviluppo. Il Forum diplomatico di Antalya è un’importante piattaforma per il dialogo politico ed economico tra leader e rappresentanti di governo su questioni globali, che riunisce personalità di spicco provenienti da tutto il mondo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La salute vien mangiando – Gustosi filetti di sogliola alle mandorle

ROMA (ITALPRESS) – Filetti di sogliola alle mandorle, una ricetta semplice, leggera e nutriente. A parlarne è Rosanna Lambertucci nella nuova puntata di La Salute Vien Mangiando.

sat/azn

La Regione Liguria stanzia 950 mila euro per persone in estrema povertà

GENOVA (ITALPRESS) – Regione Liguria ha stanziato 950 mila euro per interventi a sostegno delle persone in condizione di povertà estrema e senza fissa dimora. Di questi, 700 mila euro andranno al Comune di Genova. I fondi serviranno per implementare i servizi in risposta ai bisogni primari, dalla distribuzione di viveri, indumenti e farmaci, alla cura e l’igiene della persona fino alle mense; servizi di accoglienza notturna come dormitori, i servizi di accoglienza diurni e di inclusione socio-abitativa.

“Abbiamo voluto dare un supporto importante – spiega l’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali della Regione Liguria -, con una attenzione particolare alle città maggiori, dove la presenza di persone senza fissa dimora è giocoforza più alta, senza però dimenticare anche le altre realtà liguri. Con questo stanziamento andremo così a garantire e potenziare le attività svolte dai distretti dagli ambiti sociali per sostenere le persone in situazioni di emarginazione sociale. Il finanziamento è in continuità con altri interventi a sostegno dei Comuni, come ad esempio la recente attivazione del nuovo presidio sociale di comunità nel centro storico di Genova, in Vico della Croce Bianca 24r, dove sono stati implementati gli orari del centro anche nelle fasce serali e notturni”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Rifacimento rete idrica ad Agrigento, Cirillo “Giornata storica”

Rifacimento rete idrica ad Agrigento, Cirillo

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “È una giornata storica e importante per la città di Agrigento il rifacimento di questa rete idrica. È un punto di partenza per tutta la provincia. Ci sono altri progetti in itinere che servono proprio a sistemare queste condotte ‘colabrodo’ e quindi ad andare verso un’azione importante che è quella della conservazione della risorsa idrica”. Così Giovanni Cirillo, presidente Ati idrica Agrigento, a margine della cerimonia di inaugurazione del cantiere per il rifacimento della rete idrica della città, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. xq5/vbo/mca2

A Bolzano “L’albero di tutti”, progetto Confcommercio e Fondazione Falcone per la legalità

BOLZANO (ITALPRESS) – Un nuovo progetto di Confcommercio – Imprese per l’Italia e della Fondazione Falcone in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano, HGV e altre realtà del territorio ha preso il via in Piazza Silvius Magnago, luogo simbolo delle istituzioni altoatesine e della cultura dell’autonomia.

L’opera scelta dalla Confederazione e dall’Istituzione provinciale, a cura di Alessandro de Lisi per la Fondazione Falcone, è il simbolo dell’unione e della partecipazione altoatesina già nel trentennale delle stragi di mafia in Italia, la grande scultura dell’artista gardenese Gregor Prugger, “L’albero dei Tutti”. Un’opera, simbolo di memoria e impegno, che vuole mantenere vivo il ricordo di tutte le vittime della mafia, raccontando con l’arte le storie di partecipazione civile, passione culturale e lotta all’illegalità a favore della comunità.

In occasione dei quarant’anni dall’inizio del maxi processo contro Cosa nostra, si legge in una nota, “questa iniziativa rinsalda il legame tra le Istituzioni e Confcommercio con la Fondazione Falcone e rappresenta un passo verso il futuro, un invito alla riflessione e all’azione contro tutte le forme di criminalità attraverso il linguaggio potente e universale dell’arte. Un’occasione, sottolinea la nota, per organizzare e realizzare eventi, dibattitti, momenti di riflessione con il coinvolgimento del mondo imprenditoriale, istituzionale e della cultura sul territorio nazionale. In questo modo Confcommercio vuole valorizzare anche il ruolo e il valore economico e sociale dell’impresa come presidio e antidoto alle varie forme di criminalità nel progetto straordinario, condiviso, del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, presieduto da Vincenzo Di Fresco e diretto da Alessandro de Lisi, di cui Confcommercio è partner sin dall’inizio e partecipa all’apertura della sede di Palermo. In Alto Adige l’opera troverà posto nella seconda sede nazionale della Fondazione Falcone e del museo che sarà presentata in occasione delle prossime celebrazioni degli anniversari delle stragi di Capaci e di via D’Amelio”.

Patrizia Di Dio, Vice Presidente Confcommercio con delega alla legalità e sicurezza, afferma: “Confcommercio è fortemente impegnata nella promozione della cultura della legalità e del diritto alla libertà d’impresa, considerati presupposti imprescindibili per la crescita e lo sviluppo non solo delle imprese, ma dell’intero Paese. Il connubio con la Fondazione Falcone, col forte legame con Maria Falcone e con il suo esempio di oltre trent’anni di indipendenza e forza civile, soprattutto attraverso il Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e l’arte che aprirà le porte a fine maggio, consente di valorizzare il ruolo fondamentale delle aziende sane del nostro tessuto economico e produttivo, il cui operato quotidiano rappresenta il più potente antidoto contro criminalità, illegalità e cultura dell’omertà. Oltre l’incessante impegno dello Stato, della magistratura e delle forze dell’ordine, la sfida contro la criminalità potrà essere davvero vinta solo attraverso la creazione di economia pulita e posti di lavoro generati da imprenditrici e imprenditori perbene, che ogni giorno scelgono la strada operosa dell’onestà”.

L’iniziativa si inserisce all’interno dell’impegno di Confcommercio per la sicurezza e la legalità e del sostegno della Confederazione all’attività condotta dalla Fondazione Falcone per la valorizzazione e la diffusione delle cultura della legalità, soprattutto tra i giovani, e per radicare il valore della memoria collettiva, dedicando questa esposizione a tutte le imprenditrici, agli imprenditori e ai giovani che fanno impresa che si ribellano, con coraggio e responsabilità, ai ricatti criminali. L’installazione sarà visitabile gratuitamente in piazza Silvius Magnago, da oggi 11 aprile fino al 24 aprile.

– foto ufficio stampa Confcommercio –

(ITALPRESS).

Agrigento, Cantone “I quartieri avranno il 58% d’acqua in più”

Agrigento, Cantone

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Nel momento in cui un micro distretto del progetto inizia a essere efficiente, già quel quartiere avrà il 58% di acqua in più. Senza considerare che poi si tratta di misuratori di ultima generazione, quelli che saranno collocati. Quindi oltre a non avere perdite, avremo il controllo reale e automatizzato di tutti i contatori. E questo è un momento anche di modernizzazione del centro urbano”. Così Settimio Cantone, presidente del cda Aica, a margine della cerimonia di inaugurazione del cantiere per il rifacimento della rete idrica di Agrigento, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. xq5/vbo/mca2

De Luca “Il Governo impugna solo la Campania, opposizioni zitte è una vergogna”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il problema politico e giuridico serio è stato questo: in questi anni, nel Veneto, il presidente della Regione il terzo mandato lo ha fatto e lo sta finendo. Nessuno ha detto niente. Nel Piemonte, nell’estate del 2023, la Regione ha approvato una legge esattamente uguale a quella della Campania e nessuno ha detto niente. Il Governo non l’ha impugnata. La cosa vergognosa è che le forze di opposizione non hanno detto una parola sul principio che per alcune Regioni va tutto bene, per una Regione si fa l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale. Non hanno detto una parola sul fatto che sia stato calpestato il principio secondo cui la legge è uguale per tutti”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo consueto appuntamento settimanale con la diretta Facebook del venerdì pomeriggio, incentrato soprattutto sul commento alla pronuncia della Corte costituzionale che ha bocciato la legge regionale sul terzo mandato impedendo di fatto all’attuale governatore di potersi ricandidare nuovamente per la corsa a Palazzo Santa Lucia.

“Siamo in Italia e ormai in Italia può succedere di tutto sul piano dell’assoluta mancanza di dignità delle forze politiche, ma anche sul declino che ha lo Stato di diritto nel nostro Paese” aggiunge il governatore.

“In Italia siamo in una situazione di totale confusione – ha proseguito il Governatore – Abbiamo Comuni grandi nei quali vi è l’obbligo del doppio mandato, Comuni piccoli nei quali si può andare oltre il secondo mandato, abbiamo i parlamentari, deputati e senatori, che non hanno alcun limite, si possono candidare nei secoli dei secoli. Non c’è nessun limite di mandato per i sottosegretari, per i viceministri, per i ministri, per il presidente del Consiglio, per il Presidente della Repubblica. Hanno introdotto un solo limite che riguarda i presidenti delle Regioni”.

De Luca sottolinea che il veto riguardante i presidenti di Regione deriva da una volontà di “evitare la concentrazione di potere”. “Questa motivazione – spiega il governatore – è una grande idiozia perché un presidente di Regione può essere mandato a casa anche dopo un solo mandato se i cittadini decidono così. In Campania – ricorda De Luca – chi mi ha preceduto alla presidenza è stato sconfitto dopo un solo mandato, in Umbria e in altre regioni è successa la stessa cosa e anche in Sardegna qualche mese fa”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Arriva in edicola ItaliaRALLY

PALERMO (ITALPRESS) – Da martedì 15 aprile sarà in tutte le edicole nazionali il mensile ItaliaRALLY ed in contemporanea on line il sito www.italiarally.it. La nuova testata crossmediale si propone come indispensabile mezzo di consultazione e punto di riferimento per le migliaia di appassionati, piloti e navigatori.

Un’utile strumento di lavoro per tutti i professionisti del settore. Un progetto editoriale che racconta il panorama rallistico internazionale e nazionale andando oltre risultati, classifiche e commenti ma ampliando con approfondimenti, interviste, analisi tecniche e ampio corredo fotografico. Comprendendo tutte le gare per vetture moderne, storiche e classiche, raid e regolarità. Ampio spazio dedicato alla storia e alla cultura delle gare su strada, proponendosi come un vero e proprio moderno magbook.

ItaliaRALLY oltre che in versione cartacea (in vendita in edicola ma anche on line e attraverso Amazon) sarà disponibile anche in formato digitale arricchito con contenuti multimediali. Con una foliazione di partenza di 164 pagine (formato 21×29), al prezzo di copertina di 6 euro (4,50 la versione digitale). Firmata da Dario Pennica (Direttore Responsabile) e Andrea Nicoli (Condirettore) ItaliaRALLY si avvarrà anche delle collaborazioni di ex-piloti Miki Biasion (Campione Italiano, Europeo e due volte Campione del Mondo) e Alex Fiorio (Campione del Mondo Gruppo N), oltre che di un ampio team composto da esperti collaboratori e giovani cronisti che presidieranno soprattutto il sito ed i canali social.

Sarà pertanto anche una vera e propria palestra professionale per aiutare a crescere giovani leve del giornalismo. Il tutto illustrato dall’occhio artistico di abili fotografi che girano per il mondo delle corse.

“Vogliamo raccontare i rally con la passione e la competenza che merita. Non sarà solo una rivista, ma un vero e proprio hub di informazione e cultura rallistica – spiega Dario Pennica. Anche per questa ragione abbiamo affidato il volante della testata a Andrea Nicoli, collega che vanta una specifica ed invidiabile conoscenza, dentro e fuori le auto da corsa, avendo operato nel settore in diversi ambiti oltre che giornalistici, dove pure è uno dei maggiori esperti”.

ItaliaRALLY è edita da Stratos DMP con sede a Palermo, che già pubblica la rivista Sicilia Motori (43 anni di vita editoriale ed è terza per anzianità fra tutte le riviste nazionali di automotive) e libri dedicati al motorsport.

foto: ufficio stampa ItaliaRALLY

(ITALPRESS).

Dal Pentagono allarme nell’Indo-Pacifico, Cina e Nord Corea potenziali minacce

ROMA (ITALPRESS) – Il Dipartimento della Difesa USA ha lanciato nuovi allarmi sul fronte Indo Pacifico. In particolare riguardanti il crescente potenziale militare cinese e nord coreano. Minacce evidenziate anche nel Diplomatic Bluebook 2025 del Giappone in cui viene evidenziata la crescente minaccia alla sicurezza rappresentata dalla Cina, notando i tentativi di Pechino di cambiare unilateralmente lo ‘status quo’ intorno al Mar Cinese Orientale e Meridionale con la forza.

Il rafforzamento militare ‘senza precedenti’ della Cina rappresenta una ‘minaccia reale e seria’ per gli Stati Uniti e gli Alleati, avverte il Pentagono. Così come dalla Nord Corea arrivano report sull’avanzamento dei programmi di ricerca e sviluppo di missili da crociera e di veicoli di planata ipersonici.

Il Dipartimento della Difesa ha annunciato che John Noh, che attualmente ricopre il ruolo di assistente del Segretario alla Difesa per gli affari di sicurezza dell’Indo-Pacifico, ha testimoniato in un’udienza davanti alla Commissione Servizi Armati della Camera, che la Cina sta conducendo una ‘crescita militare senza precedenti’, aumentando le sue capacità convenzionali, nucleari, spaziali e informatiche.

Noh ha detto ai legislatori che la Cina intende “dominare la regione indo-pacifica e sostituire gli Stati Uniti come nazione più potente del mondo”, aggiungendo che il presidente cinese Xi Jinping ha dato all’Esercito Popolare di Liberazione l’ordine di prepararsi a un’invasione di Taiwan entro il 2027.

Durante l’audizione Noh ha dichiarato alla Commissione per i Servizi Armati della Camera che gli Stati Uniti devono ‘ristabilire la deterrenza’ in tutta la regione indo-pacifica investendo nell’industria della difesa statunitense, bilanciando la quota di oneri con i vari alleati e partner e sviluppando “forze militari credibili per il combattimento. Alleanze più forti – ha sottolineato – scoraggiano l’aggressione e creano dilemmi per i nostri avversari”.

Per sottolineare le sfide che il Comando degli Stati Uniti per l’Indo-Pacifico deve affrontare, l’ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando degli Stati Uniti per l’Indo-Pacifico, ha dichiarato: “La Cina ha un comportamento sempre più aggressivo e assertivo. La loro modernizzazione militare senza precedenti, che comprende progressi nell’intelligenza artificiale, capacità spaziali, tra le altre cose, rappresenta una minaccia reale e seria per la nostra patria, per i nostri alleati e per i nostri partner”.

Paparo ha anche confermato che l’Esercito Popolare di Liberazione della Cina ha intensificato le operazioni contro Taiwan del 300% nel 2024, avvertendo che le azioni militari della Cina vicino a Taiwan non sono semplici esercitazioni militari, ma sono ‘prove’ e dimostrazioni di ‘capacità coercitiva’.

“Alla domanda sul perché gli americani dovrebbero preoccuparsi del futuro di Taiwan, l’ammiraglio Samuel Paparo ha risposto che ‘la chiusura della via d’acqua che la separa dalla Cina, uno dei principali canali commerciali del mondo, potrebbe essere più devastante della Grande Depressione degli anni Trenta a livello globale. Inoltre, esporrebbe la dipendenza degli Stati Uniti da Taipei per la produzione di semiconduttori, essenziale per modernizzare e far crescere l’economia nazionale”.

Il comandante del Comando Indo-Pacifico ha anche avvertito che ‘lo sviluppo da parte della Corea del Nord di armi nucleari e missili balistici avanzati – compreso un nuovo missile balistico intercontinentale in grado di raggiungere gli Stati Uniti – rappresenta una minaccia diretta per la nostra patria e per i nostri alleati’.

La minaccia di Pyonyang è stata confermata, sempre davanti la Commissione Servizi Armati della Camera, anche dal comandante delle Forze armate statunitensi, generale Xavier T.Brunson: “Nel corso del prossimo anno, ci aspettiamo che la Corea del Nord sviluppi ulteriormente le capacità ipersoniche e di veicoli di rientro multipli e indipendenti per completare gli obiettivi del governo”, ha testimoniato sottolineando che la Corea del Nord sta continuando a costruire il suo programma di armi nucleari e che il Paese vanta una forza militare di 1,3 milioni di uomini che viene equipaggiata, modernizzata e alimentata dalla Russia.

“Molte di queste munizioni e truppe sono state esportate in Russia nel corso dell’ultimo anno e mezzo, il che dimostra la capacità della Corea del Nord di fornire sostegno esterno ad altri Paesi e di far progredire al contempo le capacità interne” ha aggiunto Brunson. La Corea del Nord rappresenta anche una minaccia informatica sempre più sofisticata e di recente ha rubato circa 1,5 miliardi di dollari in criptovalute. Inoltre, Brunson ha affermato che la leadership del leader nordcoreano Kim Jong Un è passata dall’attenzione per la riunificazione della penisola coreana alla dichiarazione di una posizione di sovranità.

“Questo cambiamento è dimostrato dall’irrigidimento del confine meridionale della Corea del Nord, dal rifiuto delle discussioni sulla riunificazione e dalla distruzione dei monumenti e degli edifici dell’unificazione”.

Alla domanda se i nordcoreani di tutti i giorni siano consapevoli dell’oppressione dell’attuale regime di Kim, Bruson ha risposto che – sulla base delle recenti osservazioni in Ucraina – non lo crede. “Risponderei pienamente a questa domanda guardando le forze [della Corea del Nord] inviate in Ucraina… [Sono assolutamente ideologi che sono legati e credono nel regime che esiste in quel Paese”, ha detto Brunson, aggiungendo di non credere che la maggior parte dei nordcoreani sia al corrente della situazione a causa del rigido controllo del governo sulle comunicazioni esterne.

Brunson ha suggerito che non sarebbe saggio ridurre la presenza militare statunitense nella penisola: sarebbe problematico, ha detto Brunson ai legislatori, osservando che ciò che le Forze armate statunitensi forniscono “è il potenziale per imporre costi nel Mare Orientale alla Russia, il potenziale per imporre costi nel Mare Occidentale alla Cina, e per continuare a fare da deterrente contro la Corea del Nord come è attualmente. Sarà importante concentrare l’attenzione sulle capacità necessarie per prepararsi, dissuadere e poi prevalere in un conflitto, se questo dovesse verificarsi”.

Paparo ha aggiunto che “con la perdita delle forze nella penisola coreana, c’è una maggiore probabilità che la Corea del Nord invada”. Tagliare la forza significativamente al di sotto dei 28.000 effettivi autorizzati ‘ridurrebbe la nostra capacità di prevalere’ in quella zona.

Nella sua audizione l’ammiraglio Paparo ha fatto una riflessione: “Una guerra nel Pacifico occidentale distruggerebbe le economie globali, correrebbe il rischio di diffondere un conflitto nucleare e lascerebbe dietro di sé mezzo milione di ‘morti di disperazione’. Una guerra nella regione, ha detto Paparo, potrebbe produrre “una riduzione del 25 per cento del PIL in Asia, un effetto di riduzione del 10-12 per cento del PIL negli Stati Uniti d’America, un’impennata della disoccupazione dal 7 al 10 per cento’ oltre i livelli normali ‘e 500.000 morti in eccesso per la disperazione”.

Anche un intervento americano di successo ‘dimezzerebbe l’impatto, ma si tratterebbe comunque di un risultato grave’ e di ‘molta miseria umana’. Anche la natura tenue delle alleanze e dei partenariati sarebbe in gioco, ha avvertito. ‘Alcuni Stati’ dell’Indo-Pacifico ‘si sottometterebbero… all’obiettivo a lungo termine della Cina di stabilire le regole del mondo”. Altri, che ‘non si sottometterebbero mai’ alle minacce cinesi, potrebbero avviare programmi di armamento nucleare, aumentando i rischi di un eventuale conflitto.

L’ammiraglio Paparo e il generale Brunson sostengono che Tokyo e Seul esaminerebbero questa opzione se l’impegno militare degli Stati Uniti nella penisola, nell’Asia nordorientale e a Taiwan venisse ridimensionato. Per quanto riguarda i modi per rafforzare la sicurezza dell’Indo-Pacifico, Paparo ha affermato che il comando potrebbe utilizzare maggiori capacità di contrasto C5R [Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer, Cyber, Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione] in ambito cibernetico, spaziale e contro-spaziale e di fuoco ed effetti a lungo raggio che mettono in pericolo le piattaforme e i sistemi di un avversario. Infine un invito: “La decisione di ridimensionare o eliminare USAID avvantaggerebbe la Cina. Una tesi che sostengo. Pechino “coglierebbe al volo l’opportunità di acquisire maggiore influenza rispondendo a disastri naturali e crisi umanitarie”.

– Foto

(ITALPRESS)