sabato, Settembre 12, 2026
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Dazi, Tajani “Con gli Usa tratta la Commissione UE”. E sull’Ucraina “Identità di vedute con gli alleati”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sulle spese per la difesa “noi siamo pronti a fare la nostra parte, vogliamo arrivare al 2% e ci arriveremo, però l’imposizione di dazi non agevola ulteriori passi in avanti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa al termine della ministeriale Esteri della Nato a Bruxelles. “Ieri è stato detto che bisogna arrivare al 5%, è più complicato andare in quella direzione se ci sono dei dazi, quindi questo è il punto che ho ribadito”, ha detto il titolare della Farnesina.

Così invece sulla situazione in Ucraina: “Si è parlato molto di relazioni transatlantiche e mi pare che nelle riunioni di oggi, anche quella del Quintetto che si è appena conclusa, cioè Stati Uniti, Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna più il segretario generale della Nato, si sia ribadita una identità di vedute anche sulla questione ucraina e voglia di collaborare. Devo dire che Rubio è sempre stato molto solerte nell’informare gli alleati su come stavano andando i colloqui, che sono prodromici a un’eventuale trattativa, per il cessate del fuoco”, ha aggiunto il ministro.

“Ho ribadito, per quanto riguarda la necessità di rinforzare anche l’industria europea della difesa, che questo non deve precludere accordi con paesi che non fanno parte dell’Unione europea, penso agli Stati Uniti, penso al Regno Unito, penso alla Turchia, penso al Giappone”, ha precisato sul tema della difesa comune europea: “Noi stiamo lavorando per costruire un caccia con inglesi e giapponesi e credo che questo sia in sintonia: c’è una parte d’Europa che è l’Italia, ma lavoriamo con i nostri alleati, con quelli che fanno parte del grande mondo delle democrazie, con quelli che giocano una partita con posizioni diverse rispetto alle grandi autocrazie. Questo è quello che secondo me va anche ribadito, stiamo lavorando per rinforzare la sicurezza europea, ma quando si parla di industria della difesa bisogna essere aperti anche ad altre collaborazioni, non soltanto collaborazioni europee che sono giuste, sacrosante, ma bisogna anche aprirsi ad altre collaborazioni perché sennò si rischia di limitare il mercato e di essere troppo protezionisti”.

Infine, sui dazi, “non si può negoziare (direttamente) con gli Stati Uniti perché la competenza del commercio internazionale è della Commissione europea, quindi tratta il commissario (Ue al Commercio) Sefcovic, ascoltando e confrontandosi con noi. Poi si possono fare operazioni di politica commerciale ed è quello che stiamo facendo noi”, ha detto Tajani a proposito del Piano d’azione presentato nelle scorse settimane per sostenere l’export delle imprese italiane.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dal 23 al 25 maggio a Cernobbio il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2025

CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – Dal 23 al 25 maggio 2025, il BMW Group Classic ospiterà il leggendario Concorso d’Eleganza Villa d’Este, in collaborazione con l’hotel di lusso Villa d’Este. La partnership, nella sua forma attuale, prosegue da 20 anni.
Circa 50 delle auto più spettacolari di tutte le epoche si sfideranno nelle seguenti categorie per aggiudicarsi gli ambiti premi.

Il più prestigioso di tutti è il “Trofeo BMW Group”, assegnato dalla Giuria di alto livello al vincitore assoluto del Concorso d’Eleganza. Class A, Glorious Excess: The Evolution of the ‘Money no Object’ Motor Car, 1920-1940. Class B, Sculpture in Motion: The Decade of the automotive Arms Race, 1928-1938. Class C, Renaissance: The Post-War European Sports Car comes of Age. Class D, Titans of the Track: When the Boss says “Let´s race!”.

Class E, Frozen in Time: Preservation ‘Time Capsules’ from 1900-1973 which have survived in unrestored State. Class F, “Go Big or Go Home”: Automotive Excess of the ’80s to the new Millenium, when nothing seemed too fast, expensive or bold. Class G, Vanishing act: Gone but proudly not forgotten. Class H, Style matters: Opulence meets Elegance before Times change forever.

Ancora una volta verranno inoltre assegnati premi in una categoria speciale per le spettacolari concept car di vari produttori. La sfilata del Concorso d’Eleganza sulla terrazza di Villa d’Este avrà luogo, come da tradizione, nella giornata di sabato. Oltre al prestigioso “Trofeo BMW Group – Best of Show”, i partecipanti e i veicoli in gara al Concorso si contenderanno la vittoria nelle rispettive categorie per aggiudicarsi la “Coppa d’Oro” assegnata attraverso un referendum pubblico, e una serie di altri riconoscimenti, tra cui il “Trofeo del Presidente”, che verrà consegnato da Helmut Kàs, Head of BMW Group Classic e Presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este. Il celebre tenore e brand ambassador di BMW Group Classic, Jonas Kaufmann, consegnerà ancora una volta il “Trofeo Il Canto del Motore” per il miglior sound del motore, scelto dalla giuria.

– foto: ufficio stampa Bmw Group Italia –

(ITALPRESS).

Terremoto in Myanmar, UNHCR “Necessari fondi urgenti per assistere i sopravvissuti”

NAYPYIDAW (MYANMAR) (ITALPRESS) – L’Unhcr, Agenzia Onu per i rifugiati, chiede 16 milioni di dollari per assistere 1,2 milioni di persone sopravvissute al devastante terremoto della scorsa settimana in Myanmar. In una nota l’Unhcr precisa che utilizzerà i fondi per espandere i suoi interventi di emergenza, gestire i siti dove sono accolti gli sfollati e sostenere le persone vulnerabili in sei regioni colpite fino alla fine dell’anno.

Nella settimana successiva al terremoto che ha colpito il Myanmar centrale, l’Unhcr ha distribuito le scorte esistenti nel Paese, tra cui teli di plastica e set da cucina, per circa 25.000 sopravvissuti nelle regioni di Mandalay, Sagaing e Bago, oltre che nella capitale Nay Pyi Taw e in alcune parti dello Stato Shan (sud). Nell’ambito della risposta inter-agenzie al terremoto, l’Unhcr sta guidando la risposta in materia di alloggi, articoli di soccorso di emergenza, coordinamento dei campi e protezione.

L’agenzia sta mobilitando forniture dai suoi magazzini in Myanmar per altre 25.000 persone, ma dovrà rifornire urgentemente le scorte per soddisfare le esigenze massicce nelle aree che soffrono per l’impatto del terremoto, oltre che per quattro anni di conflitto e spostamenti forzati. Questi articoli di soccorso sono fondamentali per le persone che hanno perso tutto, compresi i mezzi per acquistare i rifornimenti, dato che alcuni mercati locali non sono ancora funzionanti.

I finanziamenti aggiuntivi consentiranno all’Unhcr di procurare e distribuire kit di emergenza e articoli di soccorso e di fornire assistenza ai sopravvissuti durante le prime settimane e i primi mesi di recupero. Laddove vengono allestiti siti per accogliere gli sfollati, l’Unhcr coordinerà il lavoro per migliorare la fornitura di servizi e mitigare i rischi.

Grazie ai finanziamenti, l’Unhcr rafforzerà anche i servizi di protezione, tra cui l’assistenza legale, il sostegno psicosociale e gli interventi per i bambini, le donne e le persone con disabilità. Continueranno gli sforzi per sostenere e facilitare l’accesso umanitario sicuro alle aree colpite attraverso partenariati locali.

– foto UNHCR –

(ITALPRESS).

In otto anni investiti 50 milioni per sostituire i passaggi al livello

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un video animato per illustrare il comportamento corretto da adottare quando si attraversa un passaggio a livello, evitando incidenti e disattenzioni che oltre a mettere a repentaglio la sicurezza di chi guida, causano inevitabilmente anche ritardi alle linee ferroviarie. Si intitola, appunto, ‘Come comportarsi a un passaggio a livello’ e a realizzarlo è stato il dipartimento comunicazione di ‘FER – Ferrovie dell’Emilia Romagna’.

Un modo immediato e innovativo per ricordare le buone regole da rispettare durante questo particolare momento e per ribadire l’impegno di FER e della Regione nella riduzione del numero dei passaggi a livello: ben 36 quelli che negli ultimi 8 anni sono stati sostituiti con ponti e strade di collegamento. L’investimento complessivo dal 2017 a oggi tra interventi svolti, in corso e programmati, è di oltre 50 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti ulteriori 7,5 milioni per l’implementazione di un sistema di gestione in sicurezza degli attraversamenti privati.

“Il nostro impegno nel sostituire i passaggi a livello può sembrare secondario rispetto ai progetti di grandi opere, mentre, invece, rappresenta un’operazione fondamentale per aumentare la sicurezza stradale e la puntualità dei treni regionali- sottolinea l’assessora alla Mobilità, Irene Priolo-. Ce lo confermano i dati e la soddisfazione degli utenti, per questo intendiamo proseguire in questo processo di modernizzazione anche in questa legislatura. Nel frattempo, resta importantissima la sensibilizzazione ai buoni comportamenti sulla strada e questo video, nella sua chiarezza e semplicità, aiuta a evidenziare i rischi che si corrono e l’attenzione necessaria, anche in una situazione solo apparentemente banale”.

Ogni singolo ‘tallonamento’ causa un blocco della circolazione Il numero dei cosiddetti ‘tallonamenti’, ovvero le collisioni tra un veicolo e i dispositivi del passaggio a livello (come le barriere e la cassa), è in aumento. Spesso si tratta di veicoli che non rispettano il semaforo rosso e si ritrovano incastrati tra le barriere e le rotaie.

Indipendentemente dal grado di gravità dell’incidente, che può essere anche molto pericoloso, si attiva sempre una procedura di emergenza che porta al bloccaggio del primo treno che sopraggiunge. E la gestione per il ritorno alla normalità prevede un tempo tecnico e l’intervento di personale specializzato, con un inevitabile ritardo sulla circolazione.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Vinitaly, Cirio-Bongioanni “Una vetrina per l’eccellenza made in Piemonte”

TORINO (ITALPRESS) – Da domenica 6 a mercoledì 9 aprile 2025 il Piemonte vitivinicolo ritorna da protagonista a Verona alla 57° edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e distillati, imprescindibile palcoscenico per gli operatori professionali di tutto il mondo. A pochi giorni dall’introduzione dei dazi Usa, sarà anche la prima occasione per il comparto vitivinicolo piemontese di confrontarsi sul tema e i suoi possibili effetti.

Confermata dopo il debutto di successo alla scorsa edizione l’Area Piemonte nel cuore del Padiglione 10 di Veronafiere, dove è ospitata anche la maggior parte degli espositori piemontesi presenti con proprio stand: si tratta di un grande spazio collettivo di 1.500 metri quadri allestito e gestito da Piemonte Land of Wine – l’ente che riunisce i 14 consorzi piemontesi del vino. Nell’Area Piemonte sono presenti 107 produttori di tutto il Piemonte e i 14 consorzi di tutela.

“Il Piemonte torna da protagonista a Vinitaly, palcoscenico imprescindibile per la promozione internazionale non solo dei suoi grandi vini, ma di tutto il suo agroalimentare d’eccellenza e del suo turismo” dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni e l’assessore al Turismo Marina Chiarelli. Numerose le novità di quest’edizione.

Le illustra l’assessore Bongioanni: “Vinitaly 2025 rappresenta per il Piemonte un anno di svolta. Debutta il nuovo brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”, il marchio di qualità che abbiamo presentato a Roma e che da ora accompagnerà le produzioni agroalimentari piemontesi a denominazione d’origine: un patrimonio di 19 vini Docg e 41 Doc, 14 prodotti Dop e 9 Igp, 344 prodotti agroalimentari tradizionali e quasi 600 prodotti tipici di montagna con cui il Piemonte esprime da solo quasi un quarto delle produzioni certificate di tutta la Nazione”. 

“A Vinitaly lanciamo anche la nuova indicazione geografica più ampia ‘Piemonte’, che potrà essere aggiunta sulle etichette dei nostri vini Doc e Docg per identificarli con la regione dove nascono. E l’Alta Langa Docg, il Metodo Classico piemontese proclamato Vino piemontese dell’Anno 2025, inizia di qui il suo viaggio per accogliere gli ospiti dei grandi eventi che nei prossimi mesi vedranno la nostra regione protagonista. Con questi strumenti inauguriamo un nuovo approccio, un radicale cambio di marcia per la promozione del nostro territorio attraverso i suoi prodotti d’eccellenza: ambasciatori del Piemonte in Italia e nel mondo e strumenti per generare più remunerazione ai nostri produttori, nuovo sviluppo e turismo”.

Fitto il calendario di appuntamenti e presentazioni in programma all’Area Piemonte. Domenica 6 alle 14.30 inaugurazione con la presentazione del brand Piemonte is – Eccellenza Piemonte, dell’utilizzo dell’indicazione geografica più ampia “Piemonte” nelle denominazioni d’origine, dell’Alta Langa Docg vino piemontese dell’anno 2025 e del concorso “50 Best Restaurants“.

Con Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, assessore Commercio, Agricoltura e cibo; Marina Chiarelli, assessore Turismo, Cultura, Sport; Francesco Monchiero, presidente Piemonte Land of Wine; Beppe Carlevaris, presidente Visitpiemonte; Maria Cristina Castelletta, presidente Consorzio Alta Langa, Paolo Ricagno, presidente Consorzio di Tutela Vini d’Acqui; modera Danilo Poggio. Alle 16 all’Auditorium Verdi la presidente del Consorzio Alta Langa Maria Cristina Castelletta riceve il Premio Angelo Betti – Benemeriti della viticoltura 2025.

Lunedì 7 alle 12 confronto fra territori Unesco del vino sulla presentazione a Parigi della candidatura dell’area del Roero a Buffer Zone Unesco; alle 15 Salute e consumo di vino nella dieta mediterranea: quali decisioni da assumere alla luce delle conoscenze disponibili, con l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi. Martedì 8 alle 12 l’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte e Fondazione Agrion presentano il report sull’andamento del vino biologico in Piemonte e il progetto dell’Osservatorio del vino biologico del Piemonte. Alle 14.30 convegno Il Piemonte del futuro: Sostenibilità, competitività e nuovi orizzonti di consumo nel vino, a cura di Accademia di Agricoltura di Torino.

E torna dopo il successo dello scorso anno anche il Ristorante Piemonte, all’esterno del Padiglione 10: curato dallo chef stellato piemontese Massimo Camia (Novello – Cn, 1 Stella Michelin), proporrà un menu a base di prodotti piemontesi Dop e Igp accompagnati dai vini Doc e Docg del territorio regionale. In carta piatti come gli Asparagi del Roero alla crema di Grana Padano Dop, i Gobbi di Salsiccia di Bra, patate e porri e il biancostato di Vitellone Piemontese della Coscia cotto a bassa temperatura, la Piccola pasticceria piemontese. Confermato anche lo spazio lounge annesso al ristorante, a cura del Consorzio Asti Docg.

Per Francesco Monchiero, presidente di Piemonte Land of Wine, il Vinitaly 2025 sarà l’occasione per rimarcare che il Piemonte del vino vuole parlare con una voce sola, ma anche che serve una strategia comune davanti a un soft power italiano di cui la filiera del vino fa parte a pieno titolo: “Non dobbiamo temere di confrontarci con situazioni geopolitiche in cambiamento continuo. E per farlo nel migliore dei modi dobbiamo preparaci a costruire strategie comuni, tra aree del vino, ma anche tra fiere agroalimentari e, più in generale con tutto il sistema Italia”. Piemonte Land intende lavorare con tutti i Consorzi associati alla proposta di inserire l’indicazione geografica allargata “Piemonte” sulle etichette dei vini Doc e Docg piemontesi.

Spiega: “L’idea nasce dalla consapevolezza di come il Piemonte sia percepito, a livello mondiale, come garanzia di vini di altissima qualità. Dunque perché non offrire questo straordinario “ombrello” a tutte le denominazioni vinicole del Piemonte, conosciute o meno conosciute? Secondo noi sarebbe un grande risultato non solo di unione, ma anche di comunicazione e di marketing del territorio a livello globale. Se alla fine arriveremo al risultato, come è già successo per grandi aree vinicole estere come quelle francesi, allora daremo un grande valore aggiunto ai nostri vini”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Mattarella riceve delegazione della Fondazione per la Sussidiarietà

Mattarella riceve delegazione della Fondazione per la Sussidiarietà

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione della Fondazione per la Sussidiarietà, guidata dal Presidente Giorgio Vittadini. Dopo l’intervento del Presidente Vittadini, il Presidente MATTARELLA ha rivolto un saluto ai presenti. Al termine dell’incontro è stato consegnato al Capo dello Stato il Primo “Premio Sussidiarietà” per il contributo alla diffusione e alla crescita della cultura della sussidiarietà, realizzato dallo scultore Carlo Steiner. Lo rende noto il Quirinale.

Fonte video: Quirinale
tvi/mca2

Tanti auguri a Robert Downey Jr., l’interprete di Iron Man compie 60 anni

ROMA (ITALPRESS) – Robert John Downey Jr. compie 60 anni. Nato a New York, esordisce sul grande schermo, insieme al padre Robert Downey Sr. e all’attore francese Benoit Moussoulox, già all’età di cinque anni. Nel 1993 è candidato per la prima volta all’Oscar al miglior attore e vince un premio BAFTA per l’interpretazione di Charlie Chaplin nel film Charlot.

Nel 2000 si unisce al cast della serie TV Ally McBeal, grazie alla quale riceve un Golden Globe per il miglior attore non protagonista in una serie e lo Screen Actors Guild Award per il miglior attore in una serie commedia. Il suo personaggio è eliminato dalla serie quando l’attore viene licenziato a causa di due arresti per droga avvenuti tra la fine del 2000 e l’inizio del 2001.

A partire dal 2008, Downey si impone all’attenzione internazionale grazie al ruolo del supereroe Iron Man, apparendo nei film del Marvel Cinematic Universe sia nel ruolo principale, sia come membro di un cast corale o in un cameo. Nel 2009 recita nel film di Guy Ritchie, Sherlock Holmes, vincendo il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale, e nel 2011, nel sequel Sherlock Holmes – Gioco di ombre.

Inoltre è protagonista in The Avengers, Avengers: Age of Ultron, Iron Man 3, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, che fanno parte dei film con i maggiori incassi di sempre. Per tre anni consecutivi, dal 2012 al 2015, è in cima alla lista di Forbes tra gli attori più pagati al mondo, con una stima di circa 80 milioni di dollari tra giugno 2014 e giugno 2015. Nel 2023 ha recitato nel film di Christopher Nolan, Oppenheimer, vincendo l’Oscar al miglior attore non protagonista,il Golden Globe per il miglior attore non protagonista e il BAFTA al miglior attore non protagonista.

– Foto IPA Agency –

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Santanchè “Lavoriamo per un incubatore dell’IA guidato dall’Italia tramite il Ministero”

ROMA (ITALPRESS) – Sono entusiasta di aver lanciato, in questo prestigioso contesto internazionale, l’idea di un incubatore dell’intelligenza artificiale per il turismo, guidato dall’Italia tramite il Ministero, per mettere insieme coloro che ci stanno lavorando e poter dare supporto alle piccole e medie imprese del turismo, anche in termini di formazione, perché l’IA bisogna saperla usare, e dobbiamo vederla non come minaccia ma come opportunità da mettere al servizio dell’uomo, e quindi abbiamo raccontato e iniziato a capire insieme qual è la visione condivisa sull’utilizzo dell’IA”. Da Parigi, queste le parole del ministro del Turismo Daniela Santanchè, relatore principale nella discussione relativa alla digitalizzazione e al ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore turistico presso il Comitato Turismo dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

Il ministro Santanchè ha anche incontrato il vicesegretario generale dell’OCSE Yoshiki Takeuchi, con cui ha approfondito alcune progettualità in tema di silver tourism, e ha tenuto un bilaterale con il segretario generale dell’OCSE Mathias Cormann.

“È stato un grande onore poter presentare al Comitato Turismo OCSE i risultati del primo storico G7 Turismo che, realizzato a Firenze lo scorso novembre, ha fornito un nuovo impulso, una nuova vitalità e un palcoscenico di altissimo profilo a un settore troppo a lungo distante dai riflettori internazionali – dichiara il ministro -. In particolare, l’incontro è stato occasione per portare avanti e approfondire quanto formalizzato nel policy paper adottato all’esito della ministeriale: il primo documento intergovernativo, elaborato congiuntamente a OCSE, sull’impatto dell’IA sul turismo”. 

“Abbiamo quindi ricordato quanto sia importante approcciarsi con cognizione di causa, e attraverso una visione che tenga al centro l’uomo e il territorio, alle tecnologie più innovative – prosegue Santanchè -. Digitalizzazione e IA, infatti, non solo rappresentano un’opportunità significativa per la crescita economica, ma sono anche strumenti fondamentali per definire un comparto turistico più intelligente, sostenibile e performante. La nostra ambizione è chiara: vogliamo promuovere un turismo sostenibile che, al tempo stesso, rispetti e valorizzi ambiente, culture, tradizioni e comunità”.

“L’integrazione sistemica e strutturale delle tecnologie più avanzate all’interno dell’industria turistica deve andare di pari passo con investimenti in formazione e innovazione – continua il ministro -. È questa la strada da seguire per costruire offerte dagli elevati standard qualitativi, altamente specializzata e competitiva, che si armonizzi con l’implementazione di nuove tecnologie digitali e di IA”.

“In Italia, stiamo portando avanti diverse iniziative e sperimentazioni – spiega il ministro -. Abbiamo il Tourism Digital Hub, l’infrastruttura progettata per connettere l’ecosistema turistico e facilitare lo scambio di dati tra operatori pubblici e privati. Abbiamo finanziato diverse start-up innovative nel settore, basate sull’approccio all’IA, per contribuire attivamente alla crescita e alla modernizzazione del turismo: da piattaforme per analizzare le tendenze del mercato ad assistenti digitali per il controllo operativo di qualsiasi struttura ricettiva, passando per app in grado di esplorare le mappature delle montagne italiane in tempo reale per aiutare l’utente a scegliere il percorso migliore, e, ancora, software per la gestione dei servizi legati all’hospitality. A livello comunitario, poi – va avanti Santanchè -, c’è la partecipazione ai progetti DATES e DEPLOYTOUR, orientati a favorire la creazione di uno Spazio Dati Europeo per il Turismo, e all’iniziativa D3HUB, finalizzata a fornire alle destinazioni turistiche una guida nella gestione e condivisione dei dati”.

“In sintesi, oggi abbiamo posto l’accento su tre fattori chiave – riassume il ministro -. L’uso delle tecnologie per incentivare la sostenibilità del turismo, l’importanza di modelli condivisi di governance per la sicurezza dei dati, e la centralità dell’essere umano nel settore turistico”.

“E, sempre nella direzione di un’offerta turistica di grande qualità, abbiamo anche ribadito la necessità di regolamentare le recensioni online – conclude Santanchè -. Un tema sul quale l’Italia è stata la prima Nazione in Europa a intervenire, per garantire trasparenza e concorrenza”.

-Foto ufficio stampa Ministero Turismo-
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All’Aeroporto di Alghero sequestrati 154kg di alimentari in tre mesi

ALGHERO (ITALPRESS) – Ben 154 chilogrammi di alimentari sequestrati nei soli primi 3 mesi del 2025 all’aeroporto di Alghero. Questo il bilancio dei controlli quotidiani svolti dai Funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Sassari, in sinergia con i Finanzieri della Compagnia di Alghero, su prodotti di origine vegetale e animale.

Si tratta principalmente di carne, semi, frutta tropicale e verdura, talvolta in cattivo stato di conservazione, risultati non identificabili, privi di etichettatura che ne attestasse l’origine e la specie e privi della relativa certificazione fitosanitaria.

Gli alimenti sono stati rinvenuti all’interno dei bagagli di passeggeri provenienti da tutto il mondo, maggiormente dal Senegal, Nigeria, Bangladesh, Congo, Cina, Albania, Perù, Filippine e Repubblica della Guinea in arrivo ad Alghero dagli hub intercontinentali della Penisola. I vegetali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per contrastare l’introduzione nel territorio dell’Unione Europea di organismi nocivi e di agenti patogeni infestanti per le specie autoctone.

I vegetali sono custoditi presso i locali di temporanea custodia doganale presso l’aeroporto di Alghero in attesa delle analisi igienico-sanitarie del fitopatologo dell’Assessorato Agricoltura e Riforma Agropastorale della Regione Autonoma della Sardegna. La carne sequestrata è invece confiscata per poi essere smaltita. Il pericolo derivante dall’introduzione nel territorio nazionale di semi e vegetali, infatti, deriva dal fatto che questi prodotti potrebbero contenere organismi nocivi, da sottoporre a quarantena prima della immissione nel territorio dell’Unione Europea.

I vegetali, inoltre, potrebbero essere utilizzati per la riproduzione nei terreni locali, con il rischio di contaminare le coltivazioni autoctone, con grave impatto economico, sociale e ambientale. Il divieto di introdurre prodotti di origine animale contenuti nei bagagli personali dei passeggeri privi di certificazione sanitaria al seguito, invece, è dovuto al fatto che esiste un forte rischio sanitario per l’introduzione di malattie infettive.

-Foto Adm-Gdf-
(ITALPRESS).