sabato, Settembre 12, 2026
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Milano-Cortina sbarca negli States, roadshow fa tappa a New York

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Fondazione Milano-Cortina 2026 ha fatto tappa a New York per presentare le opportunità economiche, infrastrutturali e culturali legate ai prossimi Giochi Olimpici Invernali. L’evento, ospitato dal Consolato Generale d’Italia a Park Avenue, si inserisce in un roadshow internazionale che tocca otto capitali strategiche, da Berlino a Pechino, passando per Parigi, Vienna e Seul. La missione è chiara: attrarre attenzione, investimenti e collaborazione internazionale verso un Olimpiade che si prefigge non solo di celebrare lo sport, ma di lasciare un’impronta concreta sul territorio, a livello economico, ambientale e culturale.

Ad aprire la serata il console generale Fabrizio Di Michele, che ha sottolineato il valore geopolitico e simbolico dell’iniziativa: “Questi Giochi uniscono tre regioni in un unico progetto. Un messaggio forte, anche alla luce del contesto globale, dove pace, cooperazione e uguaglianza diventano risorse strategiche, non solo ideali”. Il CEO della Fondazione Milano-Cortina Andrea Varnier, ha evidenziato i numeri e il potenziale dell’evento: “Mancano 312 giorni e siamo già a metà dei biglietti venduti. Milano-Cortina rappresenta un nuovo modello per i Giochi: distribuito, sostenibile, radicato nel patrimonio culturale italiano. E’ una sfida operativa, ma anche una straordinaria opportunità per innovare e costruire valore duraturo”.

LE PAROLE DEL CEO VARNIER

Un concetto ripreso dal vicepresidente della Regione Lombardia, Marco Alparone, che ha definito Milano-Cortina “un laboratorio di eccellenza italiana, capace di coniugare sport e sviluppo. Stiamo puntando su infrastrutture intelligenti, riuso degli impianti esistenti, tecnologie verdi: vogliamo che ogni euro investito produca un ritorno concreto per i cittadini, oggi e domani”. Nicola Polito, Coo di Trentino Marketing, ha ricordato il peso dell’economia turistica e sportiva nel tessuto produttivo locale: “Il Trentino è pronto ad accogliere il mondo. Lo sport non è solo passione, è motore economico, è lavoro, è qualità della vita”.

L’INTERVISTA AL CONSOLE DI MICHELE

La serata, moderata dal giornalista Mario Calvo-Platero, profondo conoscitore dell’economia transatlantica, ha messo in luce come i Giochi possano diventare volano per rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo, rafforzando partnership commerciali e investimenti esteri. Hanno portato la loro testimonianza anche Gene “Tiger” Sykes, presidente del Comitato Olimpico e Paralimpico statunitense, e due stelle dello sport americano: la campionessa olimpica di pattinaggio Sarah Hughes e il tre volte oro paralimpico di ice sledge hockey Declan Farmer. Due esempi concreti di come lo sport possa trasformarsi in leva di ispirazione e inclusione. Milano-Cortina 2026 si presenta quindi oltreoceano non solo come un evento sportivo, ma come una vetrina dell’Italia che investe, innova e guarda al futuro.
– Foto xo6/Italpress –
(ITALPRESS).

Traffico di droga fra Catania e Messina, 11 misure cautelari

MESSINA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su conforme richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, con cui sono state disposte misure cautelari personali nei confronti di 11 persone, indiziate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
All’operazione hanno preso parte oltre 60 Carabinieri, tra cui i militari del Nucleo Cinofili di Palermo per la ricerca di droga e armi.
Il provvedimento cautelare è stato emesso nell’ambito dell’indagine diretta dalla DDA di Messina e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina e della Compagnia di Taormina, che ha documentato l’influenza del clan “Cappello” di Catania nella fascia jonica della provincia messinese e che ha già consentito, il 13 marzo scorso, l’esecuzione di altra ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di 25 persone, per associazione finalizzata al narcotraffico, numerosi episodi di spaccio di stupefacenti, estorsione e rapina, reati aggravati ai sensi dell’art. 416-bis.1 del codice penale, poichè commessi con metodo mafioso o con il fine di agevolare il clan “Cappello” di Catania.
-foto screenshot video Carabinieri –
(ITALPRESS).

Uccisa in strada a Messina, fermato il presunto assassino

MESSINA (ITALPRESS) – E’ stato fermato il presunto autore dell’omicidio della giovane ventiduenne ferita a morte ieri a Messina dai colpi di coltello del suo carnefice.
Nella notte i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito il decreto di fermo emesso dalla Procura peloritana.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Centrosinistra, Renzi “Non ci possiamo dividere, lavoro per alternativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2027 sarà un referendum su Meloni: non ci possiamo dividere nel centrosinistra. Se lo facciamo ancora, come nel 2022, rivincono loro. Io lavoro per l’alternativa”. La ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, intervistato da Repubblica. E a riguardo della politica estera proposta dalla premier, Renzi aggiunge: “Era per Putin, poi si è schierata con Zelensky. E’ passata da Biden a Trump. L’altro giorno Vance ha fatto un attacco violentissimo all’Europa e lei lo ha giustificato sul Financial Times. Meloni guarda a Budapest, mentre noi guardiamo a Ventotene. Molti, anche a sinistra dicono a bassa voce: ‘Però è brava…’. Se il paragone è Salvini sono tutti bravi. Ma i risultati non arrivano”.(ITALPRESS).

– IPA Agency –

Mandato di arresto internazionale, il leader dei serbi di Bosnia Dodik si rifugia a Mosca

ROMA (ITALPRESS) – Il leader dei serbi di Bosnia, Milorad Dodik, ricercato dalla giustizia del suo Paese per attentati all’ordine costituzionale, si è rifugiato a Mosca come reso da lui stesso in un video pubblicato su X. “Sono arrivato a Mosca. Inizio ogni mia visita qui con una visita alla Tomba del Milite Ignoto per rendere omaggio ai 28 milioni di russi caduti nella Seconda Guerra Mondiale”. Quattro giorni fa i giudici hanno richiesto nei suoi
confronti un mandato di arresto internazionale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Incendio Tesla a Roma, Gualtieri “Fatto di estrema gravità”

ROMA (ITALPRESS) – “L’incendio avvenuto ai danni di una concessionaria Tesla nella zona di Torre Angela, è un fatto di estrema gravità. Al momento sono in corso le indagini per accertare le cause dell’evento, nessuna ipotesi viene al momento esclusa e ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine con cui sono in contatto. Se fosse confermata la matrice dolosa dell’incendio si tratterebbe di un atto inaccettabile da condannare nella maniera più ferma”. Così in una nota il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri in merito all’incendio nella zona di Torre Angela ai danni di una concessionaria Tesla.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Migranti, Piantedosi “Primi trasferimenti in Albania tra 7-10 giorni”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ ragionevole prevedere che i migranti verranno trasferiti dall’Italia all’Albania tra i sette e i dieci giorni: stiamo valutando tutta la logistica dei trasferimenti, ma i tempi saranno quelli. Per adesso abbiamo una capienza che si aggira sui 44 posti, ma può presto superare i 140”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ospite a “Cinque minuti” su Rai1.

“L’operazione avviene a spese invariate, perchè il Cpr già esisteva. Al contempo non cambia la funzione complessiva del centro. Non servirà l’approvazione della magistratura, in quanto potranno essere trasferite in Albania anche persone che hanno già avuto la convalida del giudice di pace sul territorio italiano”, ha spiegato.

“Qualcuno ha parlato della possibilità che possano fare domanda di protezione internazionale e in quel caso se ne dovrebbe occupare la Corte d’Appello di Roma. Tuttavia la legge è strutturata in maniera tale che anche in questo caso verrebbero trattenuti in Albania. Il controllo delle frontiere è un tema attuale e una soluzione cui guarda tutta l’Europa, con l’obiettivo di salvare il diritto delle persone e al contempo rafforzare il sistema dei rimpatri e iniziare una stagione di contrasto serio al traffico di esseri umani”, ha concluso Piantedosi.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Studentessa accoltellata e uccisa in strada a Messina, caccia al presunto assassino

MESSINA (ITALPRESS) – Prosegue la caccia al giovane presunto assassino della studentessa originaria di Misilmeri, paese in provincia di Palermo, ferita con un coltello alla gola fuori dallo stadio Celeste a Messina e morta dissanguata al Policlinico G. Martino.

Secondo alcune testimonianze, si tratta dell’ex fidanzato che avrebbe reciso con un taglio alla giugulare la donna, a seguito della sua decisione di interrompere la relazione. La giovane frequentava il corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico.

Il cordoglio del sindaco Basile

“Sono senza parole. Oggi Messina è stata scossa da una tragedia immensa: una giovane vita è stata spezzata in modo brutale. La violenza di questo gesto ci lascia increduli e profondamente addolorati”. Lo scrive sui social il sindaco di Messina, Federico Basile che aggiunge: “Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari e agli amici. In questo momento di dolore insopportabile, sappiate che la città di Messina è con voi. Condanniamo con tutta la forza questo atto di violenza e confidiamo che la giustizia possa fare il suo corso”.

Le parole della Rettrice Spatari

“Condanniamo con tutta la forza questo atto di violenza e confidiamo che la giustizia possa fare il suo corso. Domani verrà sospesa l’attività didattica del corso di studio triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell’Università degli Studi di Messina”. Così la rettrice
dell’Università di Messina, Giovanna Spatari. “A nome di tutta la comunità accademica esprimo profondo dolore e sgomento. L’Università di Messina si stringe attorno ai familiari, ad amiche e colleghe, ad amici e colleghi” in questo terribile momento. “La perdita di una
giovane vita è sempre una tragedia immane, ma quando questa vita viene spezzata in modo così brutale, la nostra sofferenza è ancora più acuta”, aggiunge.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Pari senza gol nello scontro salvezza fra Verona e Parma

VERONA (ITALPRESS) – Si chiude sullo 0-0 la sfida salvezza tra Hellas Verona e Parma. Qualche occasione e un bel ritmo nel primo tempo, poche emozioni nella ripresa: un punto a testa che permette ai crociati di respirare – l’Empoli terz’ultimo è a soli tre punti -, situazione differente per quanto riguarda i veronesi, ora a quota 30. Manca poco alla squadra di Zanetti per potersi togliere definitivamente dalla zona rossa.
La gara si è infiammata dopo pochi secondi quando Mosquera ha colpito la traversa da posizione defilata. Il 3-4-1-2 pensato da Zanetti ha creato qualche problema al Parma, i ducali hanno risposto con il tiro dal limite di Almqvist terminato di poco fuori. La squadra di Chivu ha espresso un buon calcio, al 23′ gli ospiti hanno chiesto un fallo in area di rigore per un contatto tra Bonny e Tchatchoua, ma il direttore di gara ha lasciato correre (leggero il tocco tra i due avvenuto fuori area, come evidenziato poi dai replay). L’attaccante francese ha provato a sbloccare il punteggio nel finale di primo tempo, ma Ghilardi ha deviato la girata di prima intenzione in calcio d’angolo. Buona occasione anche per Almqvist sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma Montipò si è opposto con un ottimo intervento sul colpo di testa ravvicinato. Nella ripresa è successo poco e nulla, i padroni di casa hanno fatto fatica a costruire palle gol, il Parma ha invece ha avuto il colpo del ko con Camara praticamente allo scadere, ma lo stesso Montipò si è opposto con un ottimo intervento di piede. La risposta degli scaligeri è arrivata con Tengstedt, che a recupero inoltrato ha sfiorato la rete con un’incornata dal centro dell’area. Un punto a testa che muove la classifica, nel prossimo turno il Verona sfiderà il Torino mentre il Parma affronterà l’Inter campione d’Italia in carica e attuale capolista.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Verona e Parma non si fanno male, finisce 0-0 lo scontro salvezza al Bentegodi

VERONA (ITALPRESS) – Si chiude sullo 0-0 la sfida salvezza tra Hellas Verona e Parma. Qualche occasione e un bel ritmo nel primo tempo, poche emozioni nella ripresa: un punto a testa che permette ai crociati di respirare – l’Empoli terz’ultimo è a soli tre punti -, situazione differente per quanto riguarda i veronesi, ora a quota 30. Manca poco alla squadra di Zanetti per potersi togliere definitivamente dalla zona rossa.

La gara si è infiammata dopo pochi secondi quando Mosquera ha colpito la traversa da posizione defilata. Il 3-4-1-2 pensato da Zanetti ha creato qualche problema al Parma, i ducali hanno risposto con il tiro dal limite di Almqvist terminato di poco fuori. La squadra di Chivu ha espresso un buon calcio, al 23′ gli ospiti hanno chiesto un fallo in area di rigore per un contatto tra Bonny e Tchatchoua, ma il direttore di gara ha lasciato correre (leggero il tocco tra i due avvenuto fuori area, come evidenziato poi dai replay). L’attaccante francese ha provato a sbloccare il punteggio nel finale di primo tempo, ma Ghilardi ha deviato la girata di prima intenzione in calcio d’angolo. Buona occasione anche per Almqvist sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma Montipò si è opposto con un ottimo intervento sul colpo di testa ravvicinato.

Nella ripresa è successo poco e nulla, i padroni di casa hanno fatto fatica a costruire palle gol, il Parma ha invece ha avuto il colpo del ko con Camara praticamente allo scadere, ma lo stesso Montipò si è opposto con un ottimo intervento di piede. La risposta degli scaligeri è arrivata con Tengstedt, che a recupero inoltrato ha sfiorato la rete con un’incornata dal centro dell’area. Un punto a testa che muove la classifica, nel prossimo turno il Verona sfiderà il Torino mentre il Parma affronterà l’Inter campione d’Italia in carica e attuale capolista.

IL TABELLINO

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò 6.5; Ghilardi 6.5, Coppola 6.5, Valentini 6; Tchatchoua 5.5, Duda 6.5, Dawidowicz 6 (24’st Serdar 6), Bernede 5.5 (14’st Kastanos 6), Bradaric 6 (38’st Oyegoke sv); Mosquera 5 (14’st Tengstedt 6), Sarr 5.5 (38’st Livramento sv) In panchina: Berardi, Perilli, Frese, Daniliuc, Slotsager, Luan Patrick, Lazovic, Lambourde, Ajayi, Cissè. Allenatore: Zanetti 6.5.

PARMA (4-3-3): Suzuki 6; Delprato 6, Vogliacco 6.5, Valenti 6.5, Valeri 6; Bernabé 6 (43’st Estevez sv), Keita 6, Sohm 5.5 (47’st Djuric sv); Man 5.5 (43’st Camara sv), Bonny 6 (24’st Pellegrino 6), Almqvist 5.5 (24’st Ondreijka 6). In panchina: Marcone, Corvi, Balogh, Lovik, Leoni, Hainaut, Haj. Allenatore: Chivu 6.5.

ARBITRO: Sacchi di Macerata 6

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Dawidowicz, Delprato, Bradaric. Angoli: 5-5. Recupero: 1’pt, 6’st.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).