sabato, Settembre 12, 2026
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Bologna vince il premio per la settimana europea per la mobilità

BOLOGNA (ITALPRESS) – Durante la cerimonia di premiazione della Settimana europea della mobilità, Apostolos Tzitzikostas, Commissario per i Trasporti sostenibili e il turismo, ha conferito a Bologna il premio della Settimana europea della mobilità e a PeÜky mestem, un’associazione ceca, il premio Azione per la mobilità. I due premi sono volti a sensibilizzare alla mobilità urbana sostenibile e riconoscono le iniziative di eccellenza attuate durante la Settimana europea della mobilità del 2024.

La giuria ha encomiato Bologna per aver reso la mobilità sostenibile più accessibile grazie a una straordinaria serie di “Giornate senz’auto” durante la Settimana della mobilità, stand informativi e attività didattiche. Molte organizzazioni locali, private e guidate dai cittadini, sono state coinvolte in eventi sui piani urbani della mobilità sostenibile e nella trasformazione dello spazio pubblico, il che ha contribuito a promuovere un senso di titolarità da parte della comunità.

PeÜky mestem ha colpito per una campagna nazionale che promuove la mobilità attiva coinvolgendo 501 scuole in 338 città ceche. L’iniziativa incoraggiava le famiglie ad andare a scuola a piedi, mettendo in luce i benefici per la salute e l’ambiente. La città slovena di Solcava ha ricevuto una menzione speciale per il suo impegno nel trasporto sostenibile, dimostrando che anche le piccole comunità possono fare la differenza.

Il Commissario Tzitzikostas ha dichiarato: “I vincitori di quest’anno hanno eccelso nella progettazione di spazi pubblici dinamici e accessibili a tutti, che non sono solo spazi verdi, ma anche vivaci centri di comunità e contatto. I finalisti hanno dimostrato che le mete turistiche popolari possono anche servire le comunità locali promuovendo il trasporto sostenibile. Congratulazioni a tutti!”.

Durante la Settimana europea della mobilità, che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre, le città possono scegliere di ospitare una Giornata senz’auto, attività che promuovono nuove infrastrutture e informare sulle opzioni di mobilità sostenibile. Nel 2024 hanno partecipato più di 2 700 città di 45 paesi. Più di 900 imprese, istituti di istruzione, organizzazioni della società civile, iniziative dei cittadini e comuni hanno registrato azioni per la mobilità.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’Amerigo Vespucci a Venezia, sindaco Brugnaro alla cerimonia di benvenuto

VENEZIA (ITALPRESS) – Il maestoso veliero della Marina Militare italiana, l’Amerigo Vespucci, è arrivato a Venezia dove rimarrà ormeggiato, in Riva San Biasio, fino a lunedì 31 marzo. La nave scuola della Marina porta con sé un motto significativo: “Non chi comincia ma quel che persevera”, attribuito a Leonardo da Vinci, che celebra il valore della determinazione.

Cerimonia ufficiale di benvenuto con la partecipazione della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord che ha eseguito l’Inno Nazionale, alla presenza del Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Militare di Venezia, Contrammiraglio Domenico Guglielmi, del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del Capitano di vascello, comandante della Nave Vespucci, Giuseppe Lai e del sottocapo di Stato maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra, Giuseppe Berutti Bergotto. Presente anche il prefetto Darco Pellos, insieme ai vertici delle autorità civili e militari.

“E’ un orgoglio avere qui a Venezia l’Amerigo Vespucci, maestosa nave scuola della Marina Militare – ha dichiarato il primo cittadino – Per la città è un’occasione importante che anticipa anche l’inizio della sesta edizione del Salone Nautico. La Marina Militare è di casa a Venezia, ampliando l’Arsenale anche in polo culturale. Oggi è importante aprirsi a diversi mercati e rotte internazionali in termini di scambi commerciali, il mio ringraziamente va pertanto a tutte le donne e gli uomini in divisa della Marina Militare che riescono a garantire la nostra sicurezza attraverso la deterrenza, la professionalità, con amore e con serietà. Il mare è il luogo dove confluiscono tutte le nostre acque. Dobbiamo portare rispetto all’elemento acqua, che bisogna preservare difendendo così il futuro del nostro Paese e il Mediterraneo è il cuore pulsante del futuro globale”.

L’Amerigo Vespucci è un punto di riferimento per la formazione degli allievi della Marina e di giovani appartenenti ad associazioni veliche. Da oltre tre decenni è attivamente coinvolto nella tutela dell’ambiente, collaborando con organizzazioni come UNICEF, WWF e Marevivo. Grazie alle sue missioni internazionali, è considerato una vera e propria ambasciata itinerante dell’Italia nel mondo.

“L’Amerigo Vespucci ci ha permesso di allacciare rapporti con moltissime nazioni – ha commentato il Sottocapo di stato maggiore della Marina Militare, Giuseppe Berutti Bergotto facendo apprezzare l’immagine e le tradizioni marinare dell’Italia all’estero, con le maestranze italiane capaci di costruire navi altamente tecnologiche. Il Vespucci è stato disegnato e progettato come ‘nave scuola’ per l’addestramento di tutti gli ufficiali di Marina al primo anno di Accademia, mentre con il Villaggio Italia esponiamo le nostre eccellenze ad un pubblico internazionale”.

Dal 28 al 30 marzo, l’Amerigo Vespucci e il “Villaggio IN Italia” saranno aperti alle visite, per celebrare e condividere il racconto dei due anni di tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci. Domenica 30 marzo, ci sarà il saluto dall’acqua organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le remiere della città, gli appassionati di voga, i gruppi sportivi, le associazioni di vela e di categoria, i circoli velici, le darsene, e tutti coloro che portano il mare nel cuore. Il corteo partirà da punta della Dogana alle 10.30 e arriverà in prossimità dell’Amerigo Vespucci per omaggiarla con l’alzaremi.

-Foto comune di Venezia-
(ITALPRESS).

Prosciolto per danno erariale D’Orsi, ex presidente della Provincia di Agrigento

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Prosciolto l’ex presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi, e altri politici e dirigenti, ai quali era stato contestato un danno erariale di oltre 400 mila euro. La Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, nel 2022, aveva contestato al professore D’Orsi, in solido con altre persone, all’epoca dei fatti ai vertici dell’Amministrazione provinciale, un presunto danno erariale quantificato in misura pari a circa 400 mila euro e correlato al pagamento delle indennità di risultato in favore dei dirigenti dell’ex Provincia di Agrigento relativamente ai “Cicli valutativi2012 – 2013 – 2014 -2015 – 2016 – 2017.

La pubblica accusa ha asserito che, in violazione dei principi dettati in materia dalla legge Brunetta, “… non vi era alcun ciclo della performance e la retribuzione di risultato era in realtà una componente fissa del trattamento economico…”.

A sostegno di tali tesi accusatorie, la Procura ha asserito che gli obiettivi venivano definiti e assegnati ai dirigenti alla fine dell’anno stesso di valutazione e che, peraltro, gli obbiettivi in questione riproducevano il mansionario. Eugenio D’Orsi, Piero Marchetta, Salvatore Tannorella, Benito Infurnari e Giuseppe Marino, interessati a vario titolo dalla vicenda per il ruolo ricoperto all’epoca dei fatti, hanno dunque conferito mandato difensivo agli avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi.

I difensori hanno preliminarmente eccepito l’inammissibilità della citazione dell’Attore Pubblico per violazione delle condizioni prescritte dall’articolo 70 del Codice di Giustizia Contabile ai fini della riapertura del fascicolo istruttorio precedentemente archiviato.

La norma processuale in questione, secondo quanto rilevato dagli avvocati difensori, prevede specificatamente, con riguardo a fatti oggetto di una istruttoria precedentemente archiviata, che la Procura debba adottare un provvedimento motivato evidenziando elementi nuovi sopravvenuti che giustifichino una nuova azione.

Gli stessi difensori hanno rilevato la prescrizione delle voci di danno erariale relative alle annualità 2012, 2013, 2014, 2015. In ogni caso, i legali hanno rilevato che, a differenza di quanto sostenuto dalla Procura Regionale, il ciclo della performance era tutt’altro che fittizio tanto è vero che gli obbiettivi venivano assegnati all’inizio di ogni anno e risultavano caratterizzati dal grado di specificità richiesto dalla legge Brunetta.

Nell’udienza del 12 luglio 2023, la Corte dei Conti per la Regione Siciliana ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in ragione della presenza tra le parti evocate in giudizio di un Giudice contabile assegnato alla Sezione di Controllo per la Regione Sicilia indicando, altresì, il Giudice competente innanzi al quale riassumere il giudizio, ovverosia la Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria.

Riassunta la causa, la Corte dei Conti per la Regione Calabria, in totale accoglimento delle tesi difensive degli avvocati difensori, ha dichiarato la nullità della citazione a giudizio per le annualità 2012-2013-2014 rilevando la violazione dell’articolo 70 del codice di giustizia contabile, la prescrizione del presunto danno riguardante l’annualità 2016 e, nel merito, ha rilevato l’assenza di qualsivoglia irregolarità in relazione ai cicli della performance che hanno investito le annualità 2016 – 2017. La Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria, inoltre, ha liquidato le spese dovute alle parti prosciolte in misura pari a 6.300 euro.

– Foto IPA Agency –

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Un milione di euro destinato all’incremento del turismo enogastronomico

CAGLIARI (ITALPRESS) – Un milione di euro è stato destinato per incrementare lo sviluppo del turismo attraverso l’organizzazione di manifestazioni enogastronomiche, in grado di favorire la valorizzazione e la promozione del territorio grazie alla conoscenza dei prodotti tipici locali. Il bando è relativo al Cartellone delle Manifestazioni del turismo enogastronomico.

Si tratta del settimo dei 12 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025. Potranno presentare istanza, entro il 18 aprile, i comuni con meno di 3000 abitanti che organizzano le manifestazioni in grado di favorire la valorizzazione del territorio attraverso la conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici del luogo in cui si svolgono gli eventi.

L’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di diecimila euro. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso. Sarà considerato premiante lo svolgimento delle attività in periodi non di altissima stagione.

“Anche queste manifestazioni – sottolinea l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu contribuiscono a consolidare la strategia di richiamare nei piccoli centri, flussi di turismo lento, attento alle tradizioni. L’Assessorato punta a finanziare almeno cento eventi, dimostrando un tangibile sostegno ai comuni, specie quelli delle zone interne, che, grazie all’impegno dei volontari delle pro loco o di altre associazioni, mantengono vive le tradizioni culinarie locali”.

-Foto IPA Agency-
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Dazi, Schlein “Meloni sceglie di difendere l’interesse nazionale Usa”

ROMA (ITALPRESS) –Giorgia Meloni ha scelto di difendere l’interesse nazionale, ma quello americano. Anzi, quello di Trump e Musk. Oggi è più chiaro che mai, ha scelto di indossare il cappellino MAGA, ammainando di fatto da palazzo Chigi la bandiera italiana e quella europea. Ed è un problema enorme invece per l’interesse nazionale italiano se la presidente del consiglio sceglie di dare ragione a chi, come Vance, dà dei parassiti agli europei, insultando quindi anche noi italiani, dopo giorni di imbarazzante silenzio”. Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Ed è agli italiani che Giorgia Meloni dovrà spiegare perchè ha scelto Trump come “primo alleato”, quando il prossimo 2 aprile entreranno in vigore i dazi USA del 25% sulle nostre merci, sulle nostre eccellenze, che pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie italiane. Giorgia Meloni vada dire a loro “state calmi, ragazzi, ragioniamoci” – aggiunge Schlein -. Il governo Meloni si sta trasformando giorno dopo giorno nel cavallo di Troia dell’amministrazione Trump all’interno dell’Unione Europea, in uno strumento degli oligarchi americani utilizzato nel nostro continente per fare i loro interessi. Un fatto grave e imbarazzante per l’Italia, Paese membro fondatore dell’Unione. Questa deriva va fermata, è il momento di difendere i nostri interessi e il nostro oorgoglio di italiani e di europei”.

– Foto IPA Agency –

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Palermo, Dionisi “Niente alibi, voglio una squadra serena”

PALERMO (ITALPRESS) – Lasciarsi alle spalle il recente passato e dare una sterzata al campionato per centrare l’obiettivo play-off: questo l’obiettivo tracciato dall‘allenatore del Palermo Alessio Dionisi, in conferenza stampa al centro sportivo di Torretta, in vista sia dell’impegno con la Salernitana che del finale di campionato.

“Sono state due settimane un po’ movimentate, più all’esterno che all’interno – sottolinea Dionisi, – Mi identifico nella squadra e i ragazzi si sono allenati bene, su quello che è uscito ho perso poco tempo perché non mi interessa. Osti ha parlato con me e poi ha riferito tutto, siamo al di sotto delle aspettative e c’è una responsabilità dell’allenatore, ma la responsabilità va divisa e condivisa: non mi tiro indietro e non voglio alibi, quello che mi interessa è vedere una squadra che gioca con serenità, cosa che non ha fatto sempre. Pure io mi sento in discussione, ma le decisioni spettano ad altri; Galassi è una persona di spessore e sa raccogliere l’attenzione del gruppo squadra, le sue parole sono state molto positive e hanno trasferito emozioni importanti”. 

Contro la Salernitana, ammette il tecnico, non sarà semplice: “Ci ha già battuto all’andata e in casa ha un’altra marcia: vogliamo esprimere le nostre qualità di gioco, ma ci vuole anche mentalità difensiva e nel finale con la Cremonese non l’abbiamo avuta, abbiamo perso duelli in area e non ce lo possiamo permettere. Ora si gioca con il peso della classifica e tutte le partite sono equilibrate: dobbiamo concentrarci su di noi, perché ad oggi siamo fuori dai play-off e ovviamente vogliamo arrivarci”.

Partendo dal finale sciagurato contro i grigiorossi, Dionisi fa il punto su cosa non sta funzionando nel Palermo: “Abbiamo dei limiti su cui lavorare, ci sono volte che non abbiamo equilibrio all’interno di una partita: l’importante non è chi fa gol, ma quanti ne facciamo e quante partite vinciamo. Rispetto al girone d’andata il numero di gol presi è aumentato e questo ci ha fatto perdere un po’ di punti”.

Infine, sui singoli, “Di Francesco non ci sarà, perché ha avuto un problema che non gli permetterà di venire a Salerno. Senza Verre metteremo in campo un giocatore con caratteristiche diverse, ma sempre con la stessa idea di gioco. Sirigu ha avuto l’influenza, ma ha recuperato dall’infortunio. Nikolaou ancora non si sta allenando con la squadra e ci vorrà un po’ di tempo, Di Mariano da ieri ha ripreso a fare lavoro pieno con il gruppo ed è disponibile: valuterò il suo impiego”.

-Foto IPA Agency-
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Sciopero metalmeccanici, Bombardieri “Pongono questione che riguarda tutto il Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutta la Uil è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici che oggi rinunciano a una giornata del proprio salario per rivendicare il diritto a un contratto giusto”. È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri.

“Lo sciopero odierno è per chiedere aumenti salariali che salvaguardino il potere d’acquisto di milioni di lavoratrici e lavoratori, che hanno visto erodere il proprio reddito sino all’impoverimento. Lo testimoniano i recentissimi dati dell’Oil, che – ha ricordato Bombardieri – semmai ce ne fosse stato bisogno, confermano le nostre preoccupazioni e ci rafforzano nella nostra battaglia. Oggi, i metalmeccanici pongono una questione che riguarda tutto il Paese. Se non crescono i salari, se non si riduce e non si redistribuisce l’orario di lavoro, se non si costruisce una politica industriale per lo sviluppo, non c’è futuro per nessuno. Lo sciopero odierno, dunque – ha sottolineato il leader della Uil – rivendica non solo un contratto, ma una visione moderna, efficace e giusta del nostro sistema produttivo e della nostra economia. Gli imprenditori comprendano che devono investire sul lavoro e accettino le piattaforme sindacali. Il governo faccia la propria parte, detassando gli aumenti contrattuali. Queste scelte – ha concluso Bombardieri – sono nell’interesse di tutti”.

-Foto IPA Agency-
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Maltempo, Giani “In Toscana lo stato d’emergenza nazionale è necessario”

FIRENZE (ITALPRESS) – “E’ talmente palese ed evidente che per i danni subiti e per l’allarme provocato con la necessità di pensare sempre più a opere di prevenzione, che lo stato d’emergenza nazionale sia necessario”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a chi gli ha chiesto se si attenda che il governo possa decretare presto lo stato d’emergenza nazionale dopo i danni provocati dal maltempo avvenuto due settimane fa in vari punti della Toscana.

“Io spero che venga dato seguito a quanto il direttore della Protezione Civile Ciciliano ci disse nella sua presenza domenica scorsa proprio qua a Firenze -ha aggiunto Giani-, ovvero che per decretarlo sarebbe stato atteso il successivo fine settimana. Devo dire che dopo” tale periodo “dove l’acqua che è piovuta è stata meno rispetto a quella che potevamo pensare, oggi gli ispettori che vengono a verificare i danni potrebbero fare quella relazione che tutti sentiamo essere naturale e conseguente a quello che è accaduto” e dunque far decretare “lo stato d’emergenza nazionale”.

-Foto IPA Agency-
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Palmigiano nuovo presidente di Confcommercio Professioni Ordinistiche di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – L‘avvocato Alessandro Palmigiano è il nuovo presidente di Confcommercio Professioni Ordinistiche Palermo, nell’ambito della federazione che dà rappresentanza alle associazioni professionali e che conta in Italia circa 20 mila professionisti.

L’assemblea ha rinnovato anche il consiglio direttivo dell’associazione: il vicepresidente vicario è Antonio Di Fresco, i consiglieri sono Walter Emanuele Angelico, Michele Orlando, Lucio Savagnone e Gabriella Tutone. Palmigiano succede ad Alessandro Dagnino che ha lasciato l’associazione per assumere la guida dell’assessorato regionale all’Economia.

“È un onore e una grande responsabilità – ha detto Alessandro Palmigiano -. Lavoreremo per rafforzare la voce dei professionisti nella società e per tutelare i loro interessi . L’obiettivo del nostro mandato sarà quello di portare avanti iniziative concrete e di valorizzare la figura del professionista, garantendo anche l’accesso agli incentivi governativi che possono sostenere la crescita e l’innovazione”.

“L’esperienza e la competenza di Alessandro Palmigiano – ha commentato Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermoe il contributo di consiglieri di indiscusso valore saranno fondamentali per rappresentare al meglio il mondo delle professioni in un contesto di mercato in cui è cresciuto progressivamente il bisogno dei servizi, l’esigenza di specializzazione e sono aumentati i servizi professionali”.

Alessandro Palmigiano è avvocato Cassazionista e Managing Partner dello studio legale Palmigiano e Associati. Si occupa di diritto civile e commerciale, con particolare attenzione al diritto bancario, oltre che di diritto internazionale, offrendo assistenza a clientela privata e business sia in Italia che all’estero. È stato membro di importanti gruppi di studio e di ricerca nazionali ed internazionali, tra i quali anche nominati dalla Commissione Europea. Ha tenuto relazioni in numerosi convegni nazionali ed internazionali sulle tematiche giuridiche correlate alle sue aree di attività. Ha svariate pubblicazioni ed è autore di vari libri. Da aprile 2009 è Console onorario della Repubblica di Lituania per la Regione Siciliana.

-Foto ufficio stampa Confcommercio, da sinistra Lucio Savagnone, Antonio Di Fresco, Gabriella Tutone, Alessandro Palmigiano, Michele Orlando, Walter Emanuele Angelico-
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Terna, con l’ora legale l’Italia risparmierà circa 100 milioni di euro

ROMA (ITALPRESS) – Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, durante i sette mesi di ora legale l’Italia risparmierà circa 100 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 330 milioni di kWh che genererà, inoltre, un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 160 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

L’ora legale sarà in vigore da domenica 30 marzo, quando alle due di notte le lancette saranno spostate in avanti di sessanta minuti, e terminerà domenica 26 ottobre, con il ritorno all’ora solare.

Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2025 è calcolato considerando che il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’ARERA) è, per il primo trimestre 2025, pari a circa 29,9 centesimi di euro al lordo delle imposte. I circa 330 milioni di kWh di minori consumi di elettricità equivalgono al fabbisogno medio annuo di oltre 125 mila famiglie. Dal 2004 al 2024, secondo l’analisi della società guidata da Giuseppina Di Foggia, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di oltre 11,7 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,2 miliardi di euro.

-Foto ufficio stampa Terna-
(ITALPRESS).