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Palermo capitale italiana del volontariato, Lagalla “Città con grande cuore”

PALERMO (ITALPRESS) – La città di Palermo è Capitale Italiana del Volontariato 2025. Un titolo ottenuto grazie alla sinergia tra CeSVoP – Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, Amministrazione comunale di Palermo, Caritas diocesana, Forum Terzo Settore Sicilia.

Il progetto presentato ha superato la valutazione del bando nazionale promosso da CSVnet (associazione nazionale dei CSV), Forum nazionale del Terzo settore e Caritas italiana con il patrocinio dell’ANCI.

IL VIDEO DELLE PAROLE DEL SINDACO DI PALERMO LAGALLA

“Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025 è uno dei non pochi riconoscimenti che in questi ultimi mesi sono arrivati alla nostra città, una città che sta compiendo ogni sforzo per recuperare e guadagnare in termini di attrattività complessiva – ha detto il sindaco del capoluogo siciliano, Roberto Lagalla -. Tra gli elementi dell’attrattività, della positività, c’è certamente anche la solidarietà. Palermo è capitale, vera, di attività che guardano alla situazione sociale, che guardano alla sussidiarietà come metodo di lavoro quotidiano tra le istituzioni pubbliche e i soggetti privati accreditati, soggetti del terzo settore. Si tratta, credo, di un riconoscimento che va a tutto questo grande cuore di questa città, alle sue articolazioni sul territorio del mondo dell’associazionismo e del volontariato ed è una soddisfazione ovviamente anche per l’amministrazione comunale”.

Palermo Capitale Italiana del Volontariato si propone di mettere in evidenza il contributo del volontariato alla vita sociale e culturale della città, promuovere la partecipazione civica attiva come valore costituzionale fondamentale, creare spazi di coprogettazione e condivisione tra cittadini, istituzioni, imprese e Terzo settore, sperimentare percorsi di rigenerazione urbana e sociale che coinvolgano continuativamente la comunità e mostrare un volto di Palermo caratterizzato dalla solidarietà gratuita e dalla partecipazione dei cittadini.

Il tutto sotto lo slogan “Il volontariato che non ti aspetti… il tuo!”, col quale si mira a coinvolgere attivamente tutta la cittadinanza, trasformando i palermitani da spettatori a protagonisti della solidarietà.

IL VIDEO DELLE PAROLE DELL’ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI PENNINO

“Orgogliosamente Palermo Capitale del Volontariato – ha sottolineato Rosi Pennino, assessore comunale alle Politiche Sociali del Comune di Palermo -. Un lavoro che abbiamo messo a sistema insieme alla grande e diffusa rete del volontariato e del terzo settore. Il nostro progetto si è aggiudicato il titolo, il passaggio del testimone qualche mese fa dal comune di Trento. Oggi qui declineremo e delineeremo il programma e sempre di più. Le politiche sociali, le attività sociali e i servizi hanno bisogno non solo della grande rete del volontariato, ma anche della qualità dei servizi che insieme costituiscono la qualità della vita di chi ha bisogno e a cui rendiamo servizi”.

In Sicilia (dati aggiornati al 31 gennaio 2025) sono 9.906 gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, così suddivisi: 2.143 Organizzazioni di Volontariato (22%), 3.525 Associazioni di Promozione Sociale (36%), 3.399 Imprese Sociali (34%) , 839 altri ETS (8%). Mentre su Palermo 1.444 Enti del Terzo Settore, di cui: 283 Organizzazioni di Volontariato, 495 Associazioni di Promozione Sociale, 463 Imprese Sociali, 203 altri ETS. Secondo i dati ISTAT 2022, in Sicilia sono presenti 23.272 enti non profit, con una stima di circa 3.400 enti nella sola città di Palermo.

Come sottolineato da Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP: “Quest’anno il volontariato palermitano sarà simbolo e immagine del volontariato nazionale. Avremo l’occasione di mostrare a tutta Italia un volto di Palermo che magari non ci si aspetta: la solidarietà gratuita che passa attraverso la partecipazione dei cittadini e la loro capacità di trasformare in meglio questa città. Palermo come una grande comunità che cresce e si affranca poco per volta dai tanti problemi, condividendo sogni e speranze che non lasciano solo nessuno”.

I volontari negli enti non profit in Sicilia sono 183.635 (dati ISTAT 2021), così distribuiti per fasce d’età: 41.096 volontari dai 14 ai 29 anni, 81.170 volontari dai 30 ai 54 anni, 36.220 volontari dai 55 ai 64 anni, 25.149 volontari dai 65 anni in su. A Palermo si stima la presenza di oltre 27.000 volontari attivi negli enti non profit, senza considerare il volontariato dei gruppi informali e dei singoli cittadini.

-Foto xd6/Italpress-
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Furto di Var a Dortmund, ma l’Italia impari che i tempi sono due

Da che parte cominciare? Piove sul bagnato. La Ferrari castigata, il Motta esonerato. Ma è l’Italia che va fuori a Dortmund a avvelenarci la domenica, nonostante un buon secondo tempo rovesciato rispetto a San Siro, la doppietta di Kean, l’intervento di una VAR truffaldina, il rigore del 90′ realizzato da Raspadori: resta un pareggio 3-3 che vale la sconfitta meritata con un primo tempo obbrobrioso che stupisce solo i nesci tanto carini con gli Azzurri dopo la magra di San Siro; mi sono sentito solo nel criticarla. Visto che la Nazionale di Spalletti, accarezzata dalla critica dopo il flop di San Siro, a Dortmund è addirittura peggiorata. Drammaticamente.
Tre gol a zero solo nel primo tempo (1-0 al 30′, Kimmic su rigore, palla del gran Goretzka per Kleindienst atterrato da Buongiorno); 2-0 al 35′ di Musiala (lasciato libero nonostante la splendida esibizione di Milano); 3-0 di Kleindienst, di testa, come a San siro. E Spalletti protestava: non facciamoci venire il complesso delle palle inattive. No? Peggio. In tre giorni Madame Faiblesse l’ho vista addirittura in ginocchio. E scusi Spalletti se ogni tanto ci ricordiamo di Germania 2006 (di Dortmund 2006): io ce l’ho ancora nel cuore.
Insieme a quell’Italia-Germania quattrattrè del ’70 che al…70′ – secondo gol di Kean, bello come quello del 3-1 al 49′ – mi ha fatto sognare il 3-4. E quel rigore del 3 a 3 negato? Fatemi dire: furto di VAR. E il 3-3 di Raspadori? Vicini al miracolo
Nel dettaglio, finalmente un’Italia onesta e decisa nel secondo tempo, ma globalmente quanti errori. Avevo chiesto una difesa agguerrita, una solida marcatura a uomo (il mio amato catenaccio che Mourinho fa mettendo un pullman davanti alla porta, ma lui è lui) e siamo arrivati alla follìa di Donnarumma che litiga con l’arbitro mentre Kimmikh e Musiala lo beffano, 2 a 0. Maldini e Gatti si son persi. Una buona difesa non s’inventa, si istruisce con tante lezioni. Abbiamo avuto l’occasione di aggiustare la partita solo con attaccanti che esibiscono personalità, non gioco di squadra. Eppure, come fu bello e corale quel gol di Tonali…Ma ripeto quel che dissi dopo San Siro: le partite hanno due tempi. Ciao Nations.
italo.cucci@italpress.com
(ITALPRESS).

All’Università di Palermo una delegazione di studenti e docenti di Qatar ed Emirati Arabi Uniti

PALERMO (ITALPRESS) – Due settimane all’insegna della ricerca e dell’internazionalizzazione, mettendo insieme tre Atenei di altrettanti Paesi per rafforzare la cooperazione accademica e internazionale. L’Università di Palermo accoglie la Winter School on Diabetes and Cardiometabolic Risk: quaranta docenti e studenti della Qatar University di Doha e della RAK Medical & Health Sciences University degli Emirati Arabi Uniti parteciperanno a un programma intensivo di formazione e ricerca, incentrato su tematiche di primaria rilevanza medico-scientifica come il diabete, l’obesità e le malattie cardiovascolari.

Alla cerimonia di apertura, tenutasi nell’Aula Magna di Palazzo Steri, a Palermo, hanno partecipato il rettore Massimo Midiri, Mohamed El-Tanani, Vice President RAK Medical and Health Sciences University, e Michail Nomikos, Head of Research and Graduate Studies Qatar University; presenti, in collegamento video, anche l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, e il pari ruolo in Qatar, Paolo Toschi. Il programma della Winter School, che prende il via oggi e si concluderà il 4 aprile, prevede sessioni interattive, workshop e tavole rotonde per favorire lo scambio di idee e la collaborazione; un focus particolare sulle strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie cardiometaboliche; lezioni, attività didattiche e training formativi in numerose strutture dell’Università di Palermo e del Policlinico con il coinvolgimento di un gran numero di docenti e giovani ricercatori.

“È una manifestazione di grandissimo impatto sull’internazionalizzazione, nonché il frutto di un lungo lavoro anche diplomatico che ha coinvolto le ambasciate italiane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti – sottolinea Midiri. Oggi per la prima volta vediamo a Palermo e in Sicilia una delegazione di studenti di questi Paesi: faranno un percorso insieme ai nostri docenti sui temi del diabete e della prevenzione cardiovascolare, che in quell’area rappresentano una gravissima causa di morti precoci”.

In più, il rettore evidenzia come “questo progetto avrà un grandissimo impatto sulle relazioni internazionali tra la nostra Università e le loro: per Palermo è un’occasione d’oro, perché questi atenei hanno imponenti finanziamenti privati e se decidessero di investire sulla nostra città andremmo incontro a un’occasione di crescita, sia in ambito tecnologico sia nello scambio che i nostri ragazzi potrebbero avere per frequentare periodi di soggiorno e studio in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti”.

Un plauso all’iniziativa viene rivolto anche da El-Tanani: “Questo evento è davvero importante per il nostro Ateneo: abbiamo mandato qui i nostri studenti per fare esperienza non solo in ambito accademico e clinico, ma anche culturale. Tutto questo cementa la collaborazione tra la nostra Università e quella di Palermo, per favorire lo scambio di studenti in futuro”.

Gli fa eco Nomikos:Siamo davvero contenti di partecipare a quest’iniziativa: penso che i nostri studenti potranno solo trarre benefici da un evento così importante, spero che questo possa essere l’inizio di una collaborazione a lungo termine tra le Università del Qatar e di Palermo. Sono davvero grato agli organizzatori per quello che hanno realizzato”.

Anche l’ambasciatore Fanara rivolge il proprio apprezzamento nei confronti dell’evento, che gli dà modo di riallacciare i contatti con un Ateneo che per lui ha un grande significato: “Mi sono laureato a Palermo 32 anni fa e mi sento onorato di sottolinearne l’impegno in ambito internazionale: lo scorso mese c’è stata la prima storica visita del presidente degli Emirati Arabi Uniti in Italia e Mattarella, anche lui palermitano, ha sottolineato che i rapporti tra i due Paesi devono basarsi sulla ricerca e sulla cooperazione. La presenza dei nostri studenti a Palermo aiuta a rafforzare questa cooperazione: in questa città ci sono tante bellezze straordinarie, ai ragazzi dico di coniugare l’impegno nello studio con quello turistico”.

Pure l’ambasciatore Toschi si dice “contento che la Qatar University abbia aderito a questo programma messo in campo dall’Università di Palermo, questo rafforzerà la cooperazione tra gli atenei dei due paesi: il Qatar si è impegnato fortemente per lo sviluppo di questi temi negli ultimi anni e l’Italia costituisce un interlocutore importante per favorire la ricerca”.

– foto xd8/Italpress –

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A Bari torna Levante For, la fiera dedicata agli appassionati del settore

BARI (ITALPRESS) – Fumetti, manga, giochi da tavolo e cosplay tornano protagonisti alla Fiera del Levante di Bari. È stata presentata, stamane, la III edizione di Levante For, la fiera dedicata agli appassionati del settore, che si svolgerà il 24 e il 25 maggio nel quartiere fieristico del capoluogo pugliese.

Dopo il successo delle scorsa edizione, che ha registrato 30 mila ingressi, Levante For cresce ulteriormente, con l’aggiunta di un secondo spazio espositivo al Nuovo Padiglione, per un totale di oltre 20mila metri quadri di stand, aree tematiche e attività.

Il cuore pulsante dell’evento saranno ancora le associazioni locali, che animeranno gli spazi della Fiera e renderanno l’evento un’occasione unica per immergersi nelle ultime tendenze della cultura pop.

Tra gli ospiti annunciati, il disegnatore spagnolo Iban Coello, noto per il suo lavoro su Venom, Venomverse e Venom War, che ha firmato la locandina di quest’anno. Ci sarà poi Liang Azha, autore cinese di Webtoon, che presenterà i suoi lavori amati in Italia e nel mondo, come All of You e Starting with a Lie, grazie alla collaborazione con la casa editrice Jundo. Non mancheranno inoltre gli appuntamenti musicali, che vedranno protagonisti, tra gli altri, Cristina D’Avena con i Gemboy.

Alla conferenza stampa ha partecipato, tra gli altri, il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli. “Levante For – ha affermato – è un format su cui abbiamo investito. Questa è la terza edizione. Ci stiamo investendo tanto, perché abbiamo visto che non solo questo diventerà un appuntamento fisso del palinsesto della Fiera del levante, ma sta diventando uno dei più attrattivi sia in termini di visitatori, sia in termini di specificità degli allestitori e degli espositori. C’è un mondo di grande vivacità e quest’anno lo abbiamo anche arricchito con un padiglione in più, il che vuol dire che la fiera sta crescendo. Ma soprattutto avremo anche ospiti importanti, che andranno ad animare un evento che raccoglie una fascia di età incredibili: vediamo ragazzini, bambini, ma anche gente adulta, comunque appassionata, che vive questi tre giorni in fiera con un grande entusiasmo. Levante For è dunque è un appuntamento strategico. Per questo come Nuova Fiera del Levante ci stiamo investendo, sviluppando come sempre l’attività delle fiere specializzate”.

-Foto xa2/Italpress-
(ITALPRESS).

Bucci “Liguria regione dinamica e in salute, ma possiamo fare di meglio”

GENOVA (ITALPRESS) – Logistica, turismo e blue economy: sono questi i settori trainanti dell’economia ligure, come testimoniato dai dati presentati oggi al tavolo territoriale dedicato alla Città Metropolitana di Genova di TEHA – The European House – Ambrosetti, tenutosi nella Galleria Aurea del Palazzo di Andrea Doria. Quello di oggi, dedicato nello specifico a Genova ma che ha fornito una panoramica sull’intera Regione, è il primo dei tavoli di lavori del 2025: i prossimi appuntamenti saranno il 14 aprile a Savona, il 5 maggio alla Spezia e il 21 maggio a Imperia, mentre il forum finale è in programma il prossimo 7 luglio a Rapallo.

“L’analisi di TEHA parla di una Liguria e di una Genova in salute, proiettate verso un futuro di sviluppo – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci Particolarmente soddisfacenti sono i numeri relativi all’economia del mare, che confermano il nostro ruolo di guida nel panorama italiano in questo settore, ma anche quelli inerenti la ricerca e la tecnologia, che parlano di un sempre maggior numero di persone impiegate in questi settori tanto strategici per l’economia della Liguria e dell’Italia intera. Dati positivi, insomma, che però non devono farci dimenticare ciò che si può migliorare, a cominciare dal rispetto del cronoprogramma di realizzazione delle nuove infrastrutture e dalla necessità di far incontrare domanda e offerta di lavoro. Presto – conclude il presidente Bucci – ci confronteremo su questi temi con le imprese e i lavoratori liguri, in modo da capire come correggere il tiro in quei settori in cui, come emerge dalla preziosa analisi di TEHA, c’è ancora ciò che ancora non va”.

“Dall’analisi del Think Tank Liguria 2030 di TEHA, giunto alla sua nona edizione, emerge un’immagine del territorio ligure e genovese fortemente dinamico – commenta Valerio De Molli, Managing Partner e CEO, TEHA Group – In particolare, considerando il quadro macroeconomico, risultano assolutamente positive le proiezioni di crescita del Pil regionale per il 2025 (+1,4% contro una media nazionale dell’1,2%) e lo stato di salute del mercato del lavoro, come testimonia il tasso di occupazione pari nel 2024 al 67,3%, anche in questo caso superiore rispetto alla media nazionale del 62,2. Inoltre, in Liguria la percentuale di NEET, nel 2024 è pari al 12,4% (inferiore rispetto alla media nazionale del 15,2%) e con un trend negli ultimi 5 anni in progressiva diminuzione. La Regione può puntare inoltre su alcuni asset strategici del territorio, come l’economia del mare, settore nel quale esercita una vera e propria leadership a livello nazionale, il turismo e la ricerca e sviluppo. L’incontro di oggi, inoltre, intende fornire un quadro strategico della provincia di Genova, Il nostro Osservatorio riporta l’immagine di un territorio, quello genovese, in ottima salute: la provincia di Genova, infatti, cresce o resta stabile rispetto all’anno precedente nel 67,9% dei KPI (19 su 28) migliorando soprattutto nel settore della Formazione e Innovazione, nel quadro demografico e ambientale e nel settore turistico e culturale. Il Tavolo di oggi – conclude De Molli – inaugura la nostra attività di ascolto dei territori tramite un ciclo di incontri nelle province liguri che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi e che rappresenta il core del prossimo Rapporto Strategico 2025 del Think Tank Liguria 2030″.

– foto ufficio stampa Regione Liguria –

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Levante For, Frulli “Sviluppiamo attività delle fiere specializzate”

Levante For, Frulli

BARI (ITALPRESS) – “Levante For – ha affermato il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli – è un format su cui abbiamo investito. Questa è la terza edizione. Ci stiamo investendo tanto, perché abbiamo visto che non solo questo diventerà un appuntamento fisso del palinsesto della Fiera del levante, ma sta diventando uno dei più attrattivi sia in termini di visitatori, sia in termini di specificità degli allestitori e degli espositori. C’è un mondo di grande vivacità e quest’anno lo abbiamo anche arricchito con un padiglione in più, il che vuol dire che la fiera sta crescendo. Ma soprattutto avremo anche ospiti importanti, che andranno ad animare un evento che raccoglie una fascia di età incredibili: vediamo ragazzini, bambini, ma anche gente adulta, comunque appassionata, che vive questi tre giorni in fiera con un grande entusiasmo. Levante For è dunque è un appuntamento strategico. Per questo come Nuova Fiera del Levante ci stiamo investendo, sviluppando come sempre l’attività delle fiere specializzate”. xa2/vbo/mca2

Lollobrigida “Tutto sembra tranne che Governo sia in crisi”

Lollobrigida

ROMA (ITALPRESS) – “A me tutto sembra meno che questo governo sia in crisi. L’opinione pubblica mi sembra sia molto favorevole a un’azione pragmatica ed efficiente di un governo che nei fatti si è sempre dimostrato coeso. Il governo vota sempre insieme, fa scelte di indirizzo insieme, ha un programma al quale siamo ancorati e che stiamo realizzando con una presidente come Meloni che riesce a fare sintesi tra le istanze di forze politiche che sono differenti, altrimenti ci sarebbe un partito unico. Siamo un governo unico forte nei consensi, nei risultati elettorali, nei sondaggi”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine di “Agricoltura È”. “Le cose vanno bene al di là di quelle che possono essere schermaglie politiche. Qui ci saranno molti ministri, esponenti di Lega, FI e FdI e ci confronteremo”, aggiunge.

xb1/sat/mca2

Intesa Sanpaolo rinnova l’impegno come educational partner di Pact4Future

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo è per la seconda volta educational partner di Pact4Future, il forum internazionale organizzato da Corriere della Sera e Università Bocconi, dedicato alle questioni cruciali della società e al futuro del Pianeta.

Nell’ambito del forum, dal 24 al 27 marzo, il Gruppo darà vita ad incontri e laboratori che coinvolgo studenti delle scuole primarie, secondarie e universitari per promuovere conversazioni, incontri e riflessioni su alcuni dei temi di Pact4Future.

Il 24 marzo circa 100 bambini delle classi IV e V elementare verranno coinvolti in un’attività laboratoriale dedicata ai temi della Blue Economy: assisteranno all’interpretazione di alcuni passaggi tratti dalla Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa di Luis Sepúlveda, da parte di una compagnia teatrale e realizzeranno dei collage ispirati al racconto, che verranno poi esposti nel foyer dell’Aula Magna dell’Università Bocconi. Circa 100 ragazzi delle classi seconde e terze della secondaria di I grado esploreranno invece i principi dell’AI attraverso una successione di attività altamente interattive e coinvolgenti e conosceranno da vicino le esperienze di alcuni specialisti del settore.

La mattina del 26 e del 27 marzo per gli studenti di terza, quarta e quinta superiore e dell’università sono invece previsti due incontri presso l’Università Bocconi di Milano, dedicati rispettivamente ai trend trasformativi e alle competenze del futuro, con l’obiettivo di supportare una maggiore consapevolezza su tematiche legate alle nuove economie e alle trasformazioni del futuro. Attraverso l’incontro e il confronto con testimonial e speaker di rilievo che stanno interpretando con successo i cambiamenti in atto, i ragazzi saranno ispirati alle sfide e ai cambiamenti che li attendono circa l’evoluzione delle competenze e dei trend trasformativi della società. In particolare, un evento sarà dedicato alla Blu Economy anche grazie all’osservatorio sviluppato con l’Università Bocconi e alla collaborazione con One Ocean Foundation.

Il sostegno a Pact4Future rientra nell’impegno più ampio per i giovani studenti di Intesa Sanpaolo che da sempre collabora a vari livelli con università e scuole proponendo iniziative di internazionalizzazione, di integrazione con il tessuto industriale, di inclusione educativa, di valorizzazione del talento e del merito, anche attraverso progetti orientati allo sviluppo delle competenze trasversali. Dal 2022 la Banca guidata dal CEO Carlo Messina ha coinvolto oltre 3400 scuole e università, ne sono previste oltre 1.200 per il 2025, raggiungendo l’obiettivo di oltre 4.000 scuole e università nell’arco di Piano d’Impresa 2022-2025.

Nel 2024 Intesa Sanpaolo ha incontrato in presenza con “Build Your Future” oltre 10.000 studenti in tutta Italia per ispirarli e formarli sui grandi processi trasformativi della economia e della società come la digitalizzazione, accelerata dall’intelligenza artificiale, la blue economy, la space economy, le life science e altri.

Il progetto nasce dalle ricerche dell’Osservatorio permanente sul lavoro di domani Look4ward, promosso dalla struttura Education Ecosystem and Global Value Programs guidata da Elisa Zambito Marsala, che ha l’obiettivo di individuare i fabbisogni di nuove competenze e da cui emerge che le professioni del futuro saranno sempre più caratterizzate dalla fusione tra conoscenze tecniche verticali, competenze trasversali e capacità relazionali.

“Intesa Sanpaolo rinnova il sostegno a Pact4Future perché ritiene fondamentale coinvolgere le nuove generazioni in un’ampia riflessione sulle grandi trasformazioni che stanno impattando il nostro modo di vivere e di lavorare – afferma Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo -. Il programma rientra nel piano di azioni strategiche di Education del Gruppo che realizziamo in collaborazione con Università e Scuole su tutto il territorio nazionale. Attraverso questi formati il nostro obiettivo è creare un ecosistema che metta in connessione il mondo accademico con il tessuto industriale, produttivo e dei servizi, coinvolgendo università, istituzioni, aziende, per favorire maggiore consapevolezza sui fabbisogni di competenze delle aziende. Lo scorso anno abbiamo realizzato un format ispirazionale, Build Your Future, per coinvolgere gli studenti sui grandi trend trasformativi dell’economia e della società e le skills del futuro. In pochi mesi ne abbiamo incontrati in presenza oltre 10 mila in tutta Italia, da aprile ripartiremo con le prime tappe a Milano, Roma e Bari”.

-Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
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13 stadi sold out e oltre 550 mila biglietti venduti, parte il Cremonini Live25

ROMA (ITALPRESS) – Sono numeri straordinari quelli del Cremonini Live25, il nuovo tour di Cesare Cremonini che partirà con una doppia data allo stadio San Siro di Milano il 15 e il 16 giugno. Con 13 stadi sold out e oltre 550 mila biglietti venduti, si conferma tra gli eventi live più attesi della prossima estate.

A tre anni di distanza dal suo ultimo tour è grandissima l’attesa per il ritorno sul palco di Cremonini, tra i performer ed artisti più importanti del panorama musicale italiano. Cremonini Live25 arriva dopo l’uscita del disco di inediti “Alaska Baby”, anticipato dai primi due singoli di grande successo “Ora che non ho più te” (ancora ai vertici delle classifiche a cinque mesi dalla sua pubblicazione) e “San Luca” con Luca Carboni. Uno spettacolo, quello di Cremonini, che si preannuncia di una straordinaria forza artistica.

Un progetto live che tiene unito un racconto personale e musicale iniziato con il viaggio nel freddo inverno dell’Alaska e proseguito con la pubblicazione di un album di inediti divenuto già un classico.

Per dare forma al suo progetto creativo Cremonini si è affidato ad alcuni tra i migliori tecnici dell’industria live, da Marc Carolan, già ingegnere del suono dei Muse e degli Snowpatrol, allo studio creativo di Londra NorthHouse, che per la prima volta lavorerà ad uno show italiano dopo aver creato eventi come l’halftime del SuperBowl del 2015, il giubileo di platino della regina Elisabetta d’Inghilterra e il concerto che si è tenuto in occasione dell’incoronazione di re Carlo e ad aver collaborato tra gli altri con Coldplay, Beyonce e Bruno Mars. “Sono pronto a far sognare il pubblico negli stadi. Il conto alla rovescia è iniziato” ha dichiarato Cesare Cremonini.

-Foto ufficio stampa Cesare Cremonini-
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Volvo Trucks Italia prosegue partnership con Four Sustainable Logistics

MILANO (ITALPRESS) – Prosegue la partnership strategica di Volvo Trucks e l’operatore Four Sustainable Logistics per nuove soluzioni di trasporto a Zero Emissioni.

L’operatore Four Sustainable Logistics compie un ulteriore passo avanti nella mobilità e logistica sostenibile con l’ampliamento della propria flotta di camion elettrici. Il numero totale di mezzi a zero emissioni della rete di Four raggiunge quota 40, con l’arrivo di tre nuovi veicoli Volvo Trucks, un traguardo significativo nel panorama italiano ed europeo del trasporto merci.

Due trattori elettrici Volvo FHE 4X2 con cabina Globetrotter frontale Classic, catena cinematica elettrica e 540 kWh di potenza nominale fornita dalle “cubic” batterie di Volvo e possibilità di ricarica sia in AC a 43kW sia in DC fino a 250kW. Four è inoltre il primo cliente a sperimentare il nuovo pacchetto di servizi di ricarica “Bundle Volvo” ed utilizzare la stazione di ricarica Elinta Charge AC da 43 kW, il servizio di assistenza, monitoraggio e reportistica di analisi fornito da Fleet220. Un carro elettrico Volvo FEE 6X2, equipaggiato con quattro pacchi batterie circa 264 kWh, allestito con cassa Lamberet e gruppo frigo Carrier Syberia per una missione di trasporto cittadina.

Con il supporto di RBS (Rental Business Solution), una divisione del Gruppo Volvo, specializzata nell’offerta di noleggio a lungo termine per veicoli Volvo, questa operazione si inserisce in una partnership strategica tra Volvo Trucks Italia e Four Sustainable Logistics, aziende accomunate da un forte impegno nella transizione energetica verso un trasporto a Zero Emissioni. Con l’adozione di soluzioni innovative e altamente performanti, Four Sustainable Logistics conferma il proprio ruolo di pioniere nella logistica sostenibile, contribuendo concretamente alla decarbonizzazione del settore.

“L’incontro con Four Sustainable Logistics risale a qualche anno fa e da allora ne è stata fatta di strada. La visione sull’evoluzione del trasporto pesante è stata da sempre la stessa e la forza, tuttora, è quella di riuscire ad unire competenze diverse e complementari. Un vero lavoro di squadra che ha coinvolto anche attori diversi, nella ricerca della soluzione più giusta e completa. Dal nostro incontro con gli amministratori delegati delle due aziende, sono state rafforzate le basi per dare continuità ai diversi progetti”, ha dichiarato Sabrina Loner, eMob Product Homologation Director di Volvo Trucks Italia.

“Questo investimento testimonia il nostro approccio a un mercato sempre più orientato verso soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale,” ha dichiarato Francesco Carrozzini, Responsabile dello sviluppo di Four Sustainable Logistics. “Il nostro impegno consiste nel progettare, insieme ai clienti, servizi anche economicamente sostenibili: un risultato possibile grazie a una visione di medio e lungo periodo condivisa, che integra l’aumento dell’autonomia di carica dei mezzi, la formazione di autisti altamente qualificati, l’uso di software per l’ottimizzazione e la pianificazione dei percorsi e la diffusione sempre più capillare di infrastrutture di ricarica adatte a questi mezzi”.
Carrozzini ha inoltre annunciato futuri investimenti: “Stiamo pianificando l’acquisto di altri cinque camion elettrici entro la fine del 2025, in collaborazione con clienti di primo piano, replicando le caratteristiche dei veicoli che ritiriamo oggi. Sommati agli acquisti già pianificati dai partner, la rete Four raggiungerà la soglia di 50 camion elettrici entro la fine dell’anno”.

La partnership tra Volvo Trucks e Four si conferma vincente e si estende anche alle iniziative no profit, come la partecipazione a SOS LOGistica: l’associazione per la logistica sostenibile di cui Volvo Trucks è partner dallo scorso ottobre. Fondata vent’anni fa, SOS LOGistica promuove e diffonde le migliori pratiche di sostenibilità logistica, affiancando soci e operatori del settore nell’integrare la sostenibilità come leva strategica e competitiva e contribuendo attivamente alla trasformazione sostenibile dei processi di logistica.

foto: ufficio stampa Volvo Trucks Italia

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