venerdì, Settembre 11, 2026
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Meloni alla Camera, “Da colloquio Trump-Putin primissimi spiragli”

ROMA (ITALPRESS) – “La compattezza del governo non è data dalla presenza dei ministri in Aula, ho sempre detto che, quando sono impegnati in altre vicende, fanno bene a fare il loro lavoro. Credo sia più importante questo che fare compagnia a me, me la posso cavare da sola”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche alla Camera.

Una seduta ad alta tensione dopo che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle sue repliche ha letto alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene prendendone le distanze e affermando “questa non è la mia Europa”. Insorgono le opposizioni e il presidente, Lorenzo Fontana, sospende la seduta. Dopo pochi minuti, riprende la discussione che prevede le dichiarazioni di voto, ma continua la bagarre e la seduta viene nuovamente sospesa.

Le parole della Premier

Su Trump e sulla stabilità internazionale: “Sosteniamo gli sforzi di Trump, è un leader forte che può porre condizioni per garantire una pace giusta e duratura. Non credo che vedremo le scene di debolezza occidentale che abbiamo visto in Afghanistan. Mi chiedete sempre se sto con l’Europa o con gli Usa. Io sto sempre con l’Italia. Non seguo pedissequamente né l’Ue e neppure gli Usa. Sto con l’Italia, sto con l’UE perché l’Italia è in Europa ma sono anche per la compattezza dell’Occidente”.

Tra i temi caldi in aula quello della guerra in Ucraina: “Non credo di aver mai usato la parola vittoria rispetto alla guerra in Ucraina, ho sempre detto che dovevamo garantire la deterrenza necessaria per arrivare alla pace”. E ancora: “Ieri c’è stata una lunga telefonata Trump e Putin, da quello che apprendiamo tra i punti discussi c’è l’ipotesi di un cessate il fuoco parziale limitato alle infrastrutture strategiche. Penso che si tratterebbe di un primissimo spiraglio che va nel senso di quanto concordato a monte tra Trump e Zelensky”.

“Estendere l’art.5 della Nato all’Ucraina a me sembra la proposta più semplice, più efficace delle altre, anche perché aiuterebbe a svelare un bluff. Se la Russia non ha in mente di invadere nuovamente i vicini, non si capisce perché non dovrebbe accettare le garanzie di sicurezza che sono difensive. La grande questione della pace tra Russia e Ucraina si gioca sulle garanzie di sicurezza”, ha aggiunto.

Così infine la premier sui dazi: “Non c’è dubbio che per noi i dazi siano un problema, il tema che cerco di porre e sul quale non ho certezze è quale sia la reazione migliore. Abbiamo un surplus commerciale nei confronti degli Usa nei beni e loro nei nostri confronti per i servizi. Credo che questa sia una questione da tenere in considerazione per evitare una guerra commerciale. La risposta ai dazi sui beni come riflesso temo potrebbe crearci più problemi”.

– foto IPA Agency –

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Bilancio 2025-2027 Emilia-Romagna, manovra da 14,3 miliardi di euro

BOLOGNA (ITALPRESS) – Ridimensionati gli aumenti dell’addizionale Irpef nel triennio e, in attesa di definire un nuovo sistema di compartecipazione progressiva basata sull’Isee, nessun ticket farmaceutico per i cittadini già esenti. Sono queste le novità contenute nella manovra di bilancio 2025-2027 della Regione Emilia-Romagna, al termine del confronto con le parti sociali e il tavolo con Cgil, Cisl e Uil da cui è scaturito un verbale sui correttivi.

Manovra che, dopo l’esame di tutte le Commissioni assembleari, approderà domani in Commissione bilancio per gli emendamenti. L’arrivo in Aula per il voto finale dell’Assemblea legislativa è previsto per fine mese. Si tratta del primo bilancio della XII Legislatura, che va ad assumere le priorità definite dal programma di mandato del presidente, Michele de Pascale: un volume da 14,3 miliardi di euro, di cui oltre 10 per la sanità, e con il quale terminerà contestualmente l’attuale esercizio provvisorio per i conti regionali.

“Ci troviamo a predisporre una manovra di bilancio particolarmente complessa in tempi molto rapidi considerata la tempistica di insediamento e la finalità di limitare al massimo l’esercizio provvisorio-sottolineano de Pascale e l’assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi-. Questo aspetto in una fase iniziale ha reso più complicato il pieno sviluppo del confronto con tutte le realtà associative e sindacali, che però abbiamo voluto immediatamente recuperare con determinazione e con volontà di ascolto. La Regione Emilia-Romagna ha scelto di assumersi la responsabilità di difendere prioritariamente il servizio sanitario e la tutela delle fragilità, a fronte di una politica nazionale, e questo è un dato oggettivo, che taglia risorse agli enti locali e non garantisce un adeguato finanziamento alla tutela della salute pubblica”.

Per questo, “si è valutato di azionare una pluralità di leve per distribuire nella maniera più equa possibile la manovra. Per aspetti normativi indipendenti dalla volontà della Regione, sul 2025 l’unica leva fiscale azionabile è principalmente quella dell’addizionale Irpef, mentre sul 2026 e 2027 è, invece, possibile intervenire anche con altri gettiti. A fronte delle richieste emerse dal confronto con sindacati, abbiamo preso l’impegno formale di prevedere, contestualmente all’entrata in vigore della manovra complessiva, una riduzione della terza aliquota Irpef che riacquisisce una piena progressività”.

De Pascale e Baruffi hanno voluto ringraziare le organizzazioni sindacali e le forze economiche e sociali: “Pur nell’esprimere legittime critiche, hanno affrontato questa discussione con un grande senso di responsabilità, ribadendo insieme a noi la priorità del Servizio sanitario regionale, e la manovra passa ora al dibattito dell’Assemblea legislativa. Da questo momento- concludono- il nostro impegno sarà dimostrare agli emiliano-romagnoli che queste risorse andranno realmente a garantire e incrementare i servizi essenziali”.

– foto IPA Agency –

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Gaza, Hamas “Non chiudiamo la porta ai negoziati”

GAZA (ITALPRESS) – Un funzionario di Hamas ha confermato oggi che il movimento non ha chiuso la porta ai negoziati, nonostante i violenti raid israeliani sulla Striscia di Gaza da ieri, chiedendo ai mediatori di costringere lo Stato ebraico a implementare l’accordo di cessate il fuoco. Taher al-Nunu, consigliere per i media del capo dell’ufficio politico del movimento, ha dichiarato citato dai media arabi che “Hamas non ha chiuso la porta ai negoziati e non c’è bisogno di nuovi accordi, dato che un accordo è stato firmato da tutte le parti”.

Ha aggiunto: “Hamas chiede ai mediatori e alla comunità internazionale di costringere l’occupazione a cessare l’aggressione, attuare l’accordo di cessate il fuoco e iniziare la seconda fase” della tregua iniziata lo scorso gennaio. Il ministero della Salute di Gaza ha annunciato la morte di oltre 420 persone martedì negli attacchi aerei israeliani a sorpresa che hanno posto fine alla fragile tregua tra Israele e Hamas, durata settimane dall’entrata in vigore del cessate il fuoco a gennaio.

– foto IPA Agency –

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Banche, insediata la nuova commissione regionale Abi

PALERMO (ITALPRESS) – Necessario accelerare sulle capacità di spesa dei fondi Pnrr come occasione di rilancio del territorio e sulle opportunità provenienti dalla Zes unica per il Mezzogiorno, soprattutto nell’attuale fase di contenimento dei piani di investimento da parte delle imprese. È quanto emerge dalla riunione di insediamento della Commissione regionale Abi Sicilia, a Palermo. Nello specifico, Salvatore Malandrino (Regional Manager Sicilia di UniCredit), con delibera del Comitato esecutivo dell’Abi è stato confermato alla presidenza di Abi Sicilia per il prossimo biennio.

“In questo scenario – ha affermato Malandrinodove si registra un rallentamento della domanda di prestiti è più che mai necessario rafforzare la collaborazione tra le banche del territorio e tutti gli attori economici e istituzionali per riattivare i punti di forza produttivi anche ricorrendo ai vari strumenti agevolativi e di garanzia a disposizione: dai fondi rotativi ai programmi di sviluppo rurale e a tutti gli strumenti utili a veicolare la liquidità alle imprese in modo corretto e tempestivo”.

I dati del Fondo di garanzia per le Pmi Di particolare rilievo, quindi, l’attivazione della sezione speciale del Fondo di garanzia della Regione Siciliana destinata a sostenere le imprese del territorio nell’accesso al credito. Il tema rientra nella più generale operatività in capo al Fondo di garanzia per le PMI che rappresenta, attualmente, lo strumento più efficace a vantaggio delle imprese italiane per la maggior parte di piccola e piccolissima dimensione, con livelli di capitalizzazione non sempre adeguati e minori possibilità di offerta di coperture alternative in linea con le esigenze delle banche.

Nello specifico, in Sicilia l’azione del Fondo di garanzia per le PMI, a fine 2024, ha registrato 20.482 domande accolte, attivando oltre 2,9 miliardi di nuovi finanziamenti con particolare riferimento ai settori del commercio all’ingrosso e al dettaglio; attività dei servizi di ristorazione; coltivazioni agricole e prodotti animali; lavori di costruzione specializzati e costruzione di edifici; industrie alimentari e trasporto terrestre.

Oltre al Presidente Salvatore Malandrino, compongono la Commissione regionale Marco Canzonieri (Vicepresidente Abi Sicilia e Vice Direttore generale di Banca Agricola Popolare di Sicilia); Filippo Corsaro (Credit Agricole Italia); Concetto Costa (Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo); Vincenzo Ferrara (Banco BPM); Michelangelo Guccione (Credito Emiliano); Alice Maria Riera (Banca Sella); Gilberto Riolo (BNL BNP Paribas); Sebastiano Sartorio (Intesa Sanpaolo); Caterina Scaravilli (Banca Monte dei Paschi di Siena); Valter Schneck (Banca Mediolanum); Valerio Valzelli (BPER Banca).

– Foto Ufficio stampa Unicredit –

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Mulè “Tregua a Gaza instabile, Israele non raccolga provocazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “La tregua di Gaza è assai instabile: oggi celebriamo non l’avvio di una tregua reale, ma il ritorno a scenario di guerra e questo non doveva succedere. Facciamo un appello alla grande responsabilità che in questo momento ha Israele nel non raccogliere altre provocazioni e superare questo momento per avviare definitivamente un percorso di pace“. Così il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a margine del quinto forum internazionale ‘Pace, prosperità e sicurezza’, tenutosi al teatro Politeama Garibaldi a Palermo.

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Block “Sostengo il ruolo della Corte Penale internazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il diritto penale internazionale, materia di cui mi occupo, sta avendo un forte sviluppo anche attraverso il ruolo della Corte penale internazionale. È evidente che i problemi non si possono o si devono risolvere esclusivamente in via repressiva, ma attraverso un’opera diplomatica e di mediazione che devono compiere non i magistrati ma i politici. Il compito della Corte penale internazionale, di cui personalmente sostengo il ruolo, è garantire una giustizia al di sopra della politica e degli Stati”. Così il procuratore generale militare della Corte di Cassazione Maurizio Block a margine del quinto forum internazionale ‘Pace, prosperità e sicurezza’, tenutosi al teatro Politeama Garibaldi a Palermo.

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E’ morta Nadia Cassini, l’attrice icona della commedia sexy all’italiana aveva 76 anni

ROMA (ITALPRESS) – Che vestisse i panni dell’infermiera, della dottoressa, dell’insegnante o dell’assistente sociale, Nadia Cassini ha fatto sognare generazioni di spettatori dei film racchiusi genericamente nel termine “commedia sexy all’italiana”. È Nadia Cassini (vero nome Gianna Lou Müller), attrice e showgirl morta oggi a Reggio Calabria, all’età di 76 anni.

La Cassini, che era malata da tempo, era diventata famosa all’inizio degli anni Settanta grazie al film erotico “Il dio serpente”, diventato presto un cult grazie anche a lei, bella e con un fisico statuario. All’epoca era arrivata in Italia con il marito Igor Cassini Loiewski, fratello dello stilista Oleg ma, subito dopo il divorzio, si trasferì prima in Grecia e poi a Londra con Yorgo Voyagis, che sposò e dal quale ebbe la figlia Cassandra. Il secondo divorzio la portò di nuovo in Italia dove riprese la carriera cinematografica nel filone comico-erotico (frequentato all’epoca da Lino Banfi, Enzo Cannavale, Alvaro Vitali e Renzo Montagnani, solo per citarne qualcuno): “L’insegnante ballaà con tutta la classe”, “L’infermiera nella corsia dei militari”, “La dottoressa ci sta col colonnello”, “Spogliamoci così, senza pudorà”, “Io tigro, tu tigri, egli tigra” sono solo alcuni dei film che l’hanno vista protagonista. L’ultimo è stato “Giovani, belle, probabilmente ricche”, interpretato anche da Carmen Russo.

La Cassini ha frequentato anche la televisione, a partire dal programma “Quantunque io” di Enrico Montesano ma la difficoltà a esprimersi bene in italiano ha limitato la sua presenza sul piccolo schermo. L’abbiamo vista, tra l’altro, in “Premiatissima”, “Drive in” e “Risatissima” prima del ritiro dalle scene dovuto soprattutto a un intervento di chirurgia plastica che ebbe un esito devastante e di fatto la sfigurò, facendola precipitare nell’abuso di alcol e droga. Riuscì a disintossicarsi ma non tornò più sullo schermo. Tra i suoi amori, quello giovanile con lo scrittore belga George Simenon, il “papà” del commissario Maigret, di 46 anni più grande di lei.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Prodotti agroalimentari tradizionali, salgono a 5.717 quelli contenuti nell’elenco nazionale del Masaf

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 5.717 i prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) contenuti nell’elenco nazionale del Masaf, aggiornato con decreto del ministro Francesco Lollobrigida. Si aggiungono così 77 nuovi PAT nazionali. I PAT individuano prodotti tipici italiani radicati nei territori da almeno 25 anni, spesso di nicchia e capaci di rappresentare piccole realtà italiane da valorizzare.

L’elenco nazionale, tenuto dal ministero, viene aggiornato ogni anno in base ai prodotti agroalimentari definiti tradizionali dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano. La Regione con più prodotti PAT si conferma la Campania (610, +9 rispetto all’anno precedente), stabilmente seguita dal Lazio (492, +20) e dalla Toscana (468, +1).

Tra i nuovi arrivi figurano il Cece di Tricarico in Basilicata, il Cavatiello di Palomonte in Campania, la Goletta stagionata in Emilia Romagna, la Salsiccia matta nel Lazio, l’Oca di Lomellina in Lombardia, la Crescia sfogliata di Urbino nelle Marche, il Cappone di Racconigi in Piemonte, la Mostarda di uva di Troia in Puglia, i Ravioli di patate con origano selvatico di Ardauli in Sardegna, la Fava Cottoia di Modica in Sicilia, gli Spaghetti di Lari in Toscana, i Bigoli in salsa nel Veneto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Turchia, arrestato il sindaco di Istanbul Imamoglu

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La polizia turca ha arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, nell’ambito di un’indagine su presunti legami di corruzione e terrorismo, secondo quanto riportato dai media. L’agenzia Anadolu afferma che i procuratori hanno emesso mandati di cattura per circa altre 100 persone.
Le autorità hanno chiuso diverse strade intorno a Istanbul e vietato le manifestazioni in città per quattro giorni, in un apparente tentativo di prevenire le proteste in seguito all’arresto. L’arresto è avvenuto dopo una perquisizione nella sua abitazione, il giorno dopo che un’università aveva invalidato il suo diploma, squalificando di fatto la popolare figura dell’opposizione dalla corsa alla presidenza. Avere una laurea è un requisito per candidarsi alle elezioni secondo la legge turca.
Il partito del sindaco, il principale partito di opposizione, il Republican Peoplès Party, terrà le primarie domenica, dove Imamoglu dovrebbe essere scelto come candidato per le future elezioni presidenziali.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Blackcircles.it, obiettivo crescita a doppia cifra anche nel 2025

MILANO (ITALPRESS) – A poco più di un anno dal lancio sul mercato italiano, Blackcircles.it, azienda multimarca del Gruppo Michelin, fa un primo bilancio del 2024 e guarda con ambizione al 2025.
Il 2024 ha rappresentato il primo vero anno di attività per Blackcircles.it sul mercato italiano, e le vendite hanno superato le stime del 15%. A contribuire a questa performance sono diversi fattori, “tra cui la presenza di un solido servizio clienti e la possibilità per gli utenti di acquistare pneumatici con il servizio di montaggio incluso presso una rete di circa 1000 officine partner su tutto il territorio italiano, aspetto che distingue il brand. Hanno inoltre influito anche la quantità e qualità dei brand e degli articoli disponibili”, sottolinea Blackcircles.
Emanuele Quattrin, amministratore delegato Blackcircles Italy, commenta così: “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti finora in quanto lanciare una startup è sempre un’operazione sfidante. L’ottima accoglienza da parte dei consumatori italiani alla nostra offerta (www.blackcircles.it) non era scontata. Le recensioni positive su Google Reviews e Trustpilot confermano che la fiducia dei consumatori è ben risposta e ci indicano che la strada intrapresa è quella corretta. L’obiettivo è continuare a crescere in doppia cifra anche nel 2025”.
Blackcircles si pone traguardi ambiziosi per il 2025: aumentare il numero di officine partner per offrire un servizio di montaggio sempre più capillare ed efficiente; miglioramento del percorso del consumatore sul sito, rendendo l’esperienza d’acquisto ancora più facile ed intuitiva; crescita delle vendite, con l’obiettivo di migliorare i risultati del 2024 per rafforzare ulteriormente la presenza nel mercato italiano.
Nel 2024, il mercato europeo degli pneumatici ha registrato una ripresa, con un incremento delle vendite del 5% rispetto all’anno precedente. In particolare, gli pneumatici “All Season” hanno segnato un +16%, mentre quelli invernali sono cresciuti del 7%. Al contrario, le vendite di pneumatici estivi hanno subito una lieve flessione del 2%. Questa tendenza conferma una crescente domanda di soluzioni versatili per tutte le stagioni.
Anche il digitale continua a cambiare le abitudini di acquisto in Italia, infatti 53 milioni di persone, corrispondenti al 90% circa della popolazione, utilizza internet e il 71% è attivo sui social media.
Blackcircles si dice “pronta a rafforzare la sua presenza digitale offrendo agli utenti un’esperienza d’acquisto semplice come un click”.

– foto ufficio stampa Blackcircles –

(ITALPRESS).