Dalla star del giorno Julianne Moore, che presenta ‘The Debut’ e riceve il premio alla Carriera, all’esordio alla regia di Valerio Lundini, ‘Cambogia’, fino alla miniserie Rai ‘Livatino – Il giudice e i suoi assassini’ di Michele Placido: ecco le cose da sapere sulla nona giornata della Festa del Cinema di Roma. (Videonews da Lucrezia Leombruni)
Padre stermina la famiglia a Tolosa poi si toglie la vita: tra le vittime il figlio di due anni
(Adnkronos) – Un bambino di due anni, sua madre di circa 30 e una donna sulla sessantina (madre dell’aggressore) sono stati trovati morti nella notte nella loro abitazione a Tolosa (Alta Garonna), in Francia. Sarebbero stati uccisi a coltellate.
Lo ha appreso Le Parisien da una fonte di polizia e dal procuratore di Tolosa, David Charmatz. È stato inoltre rinvenuto un quarto corpo, quello del padre, che, secondo la stessa fonte si sarebbe suicidato dopo aver commesso il triplice omicidio.
Lunedì sera gli agenti di polizia si sono recati per la prima volta presso l’abitazione di una famiglia a Tolosa per rispondere a una “lite
familiare”. All’interno viveva una coppia con il figlio di due anni. Ma al loro arrivo, nessuno ha risposto al campanello. Quando la famiglia “non ha risposto alle loro chiamate” il giorno successivo, la polizia è tornata in quella casa facendo la tragica scoperta.
La procura di Tolosa ha aperto un fascicolo per “omicidio del coniuge”, “omicidio di un ascendente” e “infanticidio”, ha dichiarato al quotidiano Le Parisien il procuratore David Charmatz. L’indagine è stata affidata alla DCOS (Divisione per la criminalità organizzata e specializzata).
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Alzheimer: sfida Ssn è garantire accesso equo a diagnosi e terapia
Garantire ai pazienti con Alzheimer un accesso equo alle nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche è una delle principali sfide per il sistema sanitario italiano. La malattia colpisce circa 700mila persone nel Paese e coinvolge oltre 3 milioni di familiari e caregiver. Il tema è stato al centro dell’incontro “La malattia di Alzheimer come sfida di sanità pubblica”, promosso alla Camera dei Deputati su iniziativa dell’Onorevole Annarita Patriarca. Nel corso dell’evento è stato presentato anche lo studio di Altems Advisor su nove Regioni per un confronto sulle priorità per le persone con malattia di Alzheimer.
Alzheimer, geriatra Secreto, ‘i nuovi pazienti sono sempre più giovani’
“I nuovi pazienti con Alzheimer sono sempre più giovani e in fase iniziale di malattia; tuttavia, una corretta valutazione multidimensionale, che non si limiti soltanto ai problemi della memoria ma che ragioni in termini di lettura funzionale del disturbo cognitivo, è essenziale per evidenziare i bisogni reali dei malati”. Lo ha detto Piero Secreto, direttore Struttura complessa geriatria riabilitativa presidio ospedaliero Fatebenefratelli Torino, durante l’evento istituzionale ‘L’Alzheimer come sfida di Alzheimer pubblica’ che si è svolto a Roma nel corso del quale è stato presentato uno studio di Altems Advisory sulla governance, percorsi e readiness organizzativa in 9 Regioni.
La notte londinese di Cremonini: sul palco Salmo, Fibra e Malika per presentare ‘Amateur’
Cesare Cremonini come un esordiente a Londra, o almeno così vorrebbe sentirsi. Il cantautore bolognese ha scelto il palco dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, luogo storico della musica dal vivo britannica, per presentare ‘Amateur’, il suo decimo album di inediti. Ad affiancarlo in questa notte speciale ci sono stati gli ospiti del disco: Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane. Nel parterre, ad applaudire l’artista, c’erano l’amica Elisa (che nell’album firma un brano proprio insieme a Cremonini), Davide Petrella (Tropico), Valentino Rossi e il calciatore Edoardo Bove. A fare il tifo per lui anche gli affetti più stretti: la fidanzata Caterina Licini e l’immancabile madre dell’artista. (di Loredana Errico)
Totti e la prima visita alla prostata, urologi ‘diventi testimonial della prevenzione che salva la vita’
(Adnkronos) – “Sicuramente qualsiasi momento di comunicazione dedicato alla prevenzione del tumore alla prostata va bene. Francesco Totti ci ha dato una mano ad accendere i riflettori per il mese di novembre che è proprio dedicato alla prevenzione del tumore della prostata e della salute maschile, promosso dalla Società Italiana di Urologia (Siu). E’ il cancro più frequente negli uomini, 40mila casi ogni anno in Italia e 7mila morti; quasi 600mila uomini che continuano a convivere con la neoplasia. Davanti a un problema di così forte impatto epidemiologico, la prevenzione è fondamentale. Non è una patologia di nicchia ma di grande impatto sociale che si può prevenire con la visita annuale dopo i 50 anni e con esami come il Psa e la risonanza magnetica. Come le donne fanno la prevenzione per il tumore al seno, gli uomini dovrebbero fare la visita urologica annuale”. Così all’Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di Urologia, Giuseppe Carrieri, interviene dopo il racconto che l’ex 10 della Roma ha fatto della sua prima visita alla prostata durante la presentazione a Roma del suo libro ‘Oltre’. “Arriva questo, due metri, con un pollice enorme. Gli ho detto: ‘Che cosa vuoi fare con questo arnese…?’. L’ex capitano della Roma ha fatto divertire il pubblico del Teatro Brancaccio con il suo racconto, scandito da tempi comici non banali: “Non ti azzardare – ha continuato – che ti uccido. Non lo conoscevo ma già lo odiavo, solo il pensiero che lui arrivava da giù, avevo la pelle d’oca… Qui tutti avete fatto la visita alla prostata, no? Vabbè, andate a farla che è bellissima…”.
“Il contesto leggero nel quale Totti ha raccontato l’approccio alla visita alla prostata non rende bene l’idea – avverte Carrieri – e come Siu ci sentiamo di tranquillizzare gli uomini: non è un ‘atto di violenza’ ma prima di tutto un colloquio a 360 gradi tra medico e paziente. Noi ci battiamo affinché lo screening del cancro alla prostata venga inserito nei Lea, sappiamo che questa prevenzione potrebbe portare a una riduzione del 25% della mortalità, ovvero 1.800 morti in meno ogni anno. Insomma, la visita urologica – chiosa il presidente – non è una ‘barzelletta’ e non dobbiamo drammatizzare un atto medico che è focalizzato alla prevenzione. Non si deve avere paura del controllo della prostata. Speriamo che Francesco Totti possa aiutarci in futuro per ampliare il messaggio della prevenzione e della diagnosi precoce”.
Dal 28 al 31 ottobre a Riccione si svolgerà il 99.esimo congresso nazionale della Siu. Recentemente la Società italiana di Urologia ha presentato al ministero della Salute, il nuovo ‘Decalogo della Longevità Uro-Andrologica’, una guida pratica pensata per guidare i cittadini verso scelte di vita consapevoli e comportamenti preventivi quotidiani. Il decalogo evidenzia inoltre come sia fondamentale non sottovalutare i campanelli d’allarme e i segnali del corpo. Alzarsi spesso di notte per urinare disturba il sonno e può rappresentare un segnale non solo prostatico, ma anche di problematiche cardiache o metaboliche. Allo stesso modo, variazioni del getto urinario, urgenza o difficoltà non vanno bollati come semplici conseguenze dell’età. Ampio spazio è dedicato agli stili di vita e alla prevenzione a 360 gradi: l’adesione alla dieta Mediterranea e la corretta idratazione (riducendo i liquidi la sera per tutelare il sonno) proteggono reni e vie urinarie; si richiama inoltre l’attenzione alla protezione dalle esposizioni professionali a sostanze chimiche e calore, all’osservazione e all’autocontrollo dei genitali, alla tutela della fertilità di coppia e alla revisione periodica delle terapie farmacologiche con l’avanzare dell’età.
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Al via la fase II della Zis, a Milano nasce ‘Officina AI’
Durante il convegno promosso da Assolombarda, Regione Lombardia e Made, sul tema dell’Intelligenza Artificiale applicata al mondo reale, è stata sottoscritta la delibera per l’avvio della seconda fase della Zis – la Zona di Innovazione e Sviluppo milanese ribattezzata “Officina AI”. Il progetto si fonda su una cooperazione tra pubblico e privato che coinvolge 19 attori, con l’obiettivo di supportare il tessuto imprenditoriale, specialmente le piccole e medie imprese, in ogni fase del percorso: dalla nascita delle iniziative tecnologiche fino alla loro effettiva industrializzazione.
Onu: “La Terra si riscalderà di 2,6°C entro la fine del secolo, emissioni sono a livelli record”
(Adnkronos) – Le emissioni globali di gas serra sono rimaste a livelli record nel 2025 e la Terra si riscalderà di 2,6°C entro la fine del secolo, anche se i governi rispetteranno i loro ultimi impegni sul clima secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato oggi. “Le emissioni restano a livelli record. E i piani climatici nazionali e le politiche attuali sono pericolosamente insufficienti, indicando un riscaldamento compreso tra 2,6°C e 2,8°C”, ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in occasione della presentazione del rapporto annuale sul divario delle emissioni.
Il mondo deve ridurre le emissioni di carbonio di quasi un quinto nei prossimi quattro anni e di quasi la metà entro un decennio, per evitare di superare gli obiettivi climatici con un margine disastroso. Sebbene la “finestra di opportunità” per contenere l’aumento delle temperature a 1,5°C, in linea con le raccomandazioni scientifiche, sia ormai chiusa, è ancora possibile limitare il superamento di tale obiettivo, secondo quanto emerge dal rapporto sul ‘divario delle emissioni’ del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), che, tra obiettivi climatici e politiche ha rilevato che i paesi non riescono a tradurre i loro obiettivi a lungo termine di riduzione delle emissioni in azioni a breve termine.
Le emissioni globali di carbonio sembrano essersi stabilizzate: i livelli di emissione nel 2025 sono risultati sostanzialmente simili a quelli dell’anno precedente. Tuttavia, gli analisti dell’Unep si sono mostrati cauti nel definirlo un picco, date le grandi incertezze geopolitiche e la crescente dipendenza dai combustibili fossili, nonostante la forte crescita delle energie rinnovabili. Ridurre le emissioni di gas serra del 18% entro il 2030 e del 45% entro il 2045 offrirebbe buone probabilità di limitare l’aumento delle temperature a 1,7°C rispetto ai livelli preindustriali. Ciò consentirebbe comunque che eventi come le ondate di calore record degli ultimi mesi diventino frequenti e comuni, ma potrebbe contribuire a impedire che peggiorino drasticamente.
I governi sono stati avvertiti per anni che il tempo stava per scadere, ha affermato Inger Andersen, direttrice esecutiva dell’Unep. “Dicevamo che c’era ancora un’opportunità se avessimo fatto questo sforzo erculeo per rimanere entro il limite di 1,5°C”, ha detto. “Ora è chiaro che lo sforzo erculeo non è stato fatto. Abbiamo temporeggiato e ora diciamo che questa finestra di opportunità si è chiusa”. Ciononostante, ha esortato i paesi a mantenere l’obiettivo di 1,5°C, fulcro dell’accordo di Parigi sul clima. “Possiamo fare in modo che il superamento di tale obiettivo sia il più breve e rapido possibile. Non è il momento di gettare la spugna e arrendersi. Si tratta di trovare la strada per tornare indietro, il più breve e rapido possibile”.
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Assolombarda, l’industria è coraggiosa ma chiede più dialogo
A Milano il forte messaggio dall’assemblea degli industriali lombardi, che ha visto anche la partecipazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e un focus su competitività e intelligenza artificiale.
Maltempo, perturbazione in transito sull’Italia: piogge e venti, prima neve e temperature in calo
(Adnkronos) – Una perturbazione atlantica, dopo aver interessato la Penisola Iberica e la Francia meridionale, ha raggiunto l’Italia determinando una fase di marcata instabilità a partire dai settori occidentali.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che il sistema frontale continuerà il suo fisiologico spostamento verso est, alimentando precipitazioni diffuse e localmente intense su buona parte del territorio nazionale.
Nel corso della mattinata di mercoledì le piogge interesseranno la Liguria (in fase di esaurimento), la Lombardia, il Triveneto, la Toscana, il Lazio e la Campania. Successivamente, il fronte traslerà verso sud, estendendo la fenomenologia a Calabria e Sicilia. Le precipitazioni risulteranno localmente abbondanti, con accumuli stimati localmente fino a 100 mm/24h su Lombardia, Nord-Est e, in particolar modo, sui settori costieri di Toscana, Lazio e Campania.
Per ogni valutazione sulle potenziali criticità idrogeologiche derivanti da tali quantitativi su terreni già saturi, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile.
Il transito del sistema depressionario sarà accompagnato da una sensibile intensificazione della ventilazione, caratterizzata da una classica rotazione ciclonica: i flussi si disporranno inizialmente di Scirocco, per poi ruotare da Libeccio e infine da Maestrale. Contestualmente si registrerà una generale diminuzione delle temperature massime, che faticheranno a superare la soglia dei 20°C, riallineandosi alle medie climatologiche del periodo o portandosi localmente al di sotto di esse.
La giornata di giovedì vedrà il progressivo allontanamento della perturbazione, con residui fenomeni a carico del Nord-Est e nevicate sull’arco alpino a quote superiori ai 2000 metri. La stabilizzazione atmosferica risulterà tuttavia temporanea.
Già da venerdì un nuovo impulso instabile potrebbe raggiungere il Nord-Ovest, con precipitazioni attese in particolare sulla Liguria di Levante. Sabato il fronte scivolerà lungo le coste tirreniche verso il Meridione, rinnovando condizioni di instabilità al Centro-Sud. Domenica la persistenza di una decisa ventilazione di Maestrale manterrà attiva una residua variabilità, consolidando un assetto sinottico tipicamente autunnale.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 21. Al Nord: piogge diffuse, specie al mattino, su Lombardia e Triveneto (accumuli fino a 100 mm/24h); parziale miglioramento a partire da ovest. Al Centro: precipitazioni diffuse e localmente intense su Toscana, Umbria e Lazio; venti forti fino a 40-50 km/h con raffiche. Al Sud e sulle Isole: peggioramento in Campania con rovesci in estensione al resto del Sud; venti forti fino a 40-50 km/h con raffiche.
Giovedì 22. Al Nord: residue precipitazioni sul Triveneto, neve sulle Alpi oltre i 2000 metri; sole altrove. Al Centro: bel tempo prevalente. Al Sud e sulle Isole: generale miglioramento.
Venerdì 23. Al Nord: piogge al Nordovest, specie su Liguria orientale. Al Centro: nuvolosità in intensificazione. Al Sud e sulle Isole: tempo in prevalenza stabile.
Tendenza: sabato, precipitazioni al Centro-Sud; domenica, soleggiata salvo locali rovesci al Sud. Temperature massime quasi ovunque inferiori ai 20°C.
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