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Conte “Con von der Leyen verso un’economia di guerra”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Von der Leyen parla di economia di guerra, Meloni ci porta in un’economia di guerra volendo cambiare nome al piano ‘RearmEù e prendendoci così in giro”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a Strasburgo insieme ad altri deputati e senatori pentastellati per contestare il piano Rerm Europe proposto dalla Commissione europea. Conte insieme agli esponenti M5S ha protestato davanti la sede del Parlamento europeo con uno striscione che recitava “Basta soldi per le armi”.

“Con questa protesta vogliamo portare alle Istituzioni europee la netta contrarietà dei cittadini al piano RearmEu che prevede uno stanziamento fino a 30 miliardi per l’industria bellica da parte dell’Italia: un salasso che porterà con l’ok di Giorgia Meloni e di tutto il suo governo a ulteriori taglia a sanità, istruzione, welfare e investimenti per le imprese”. Durante il punto stampa, Conte ha inoltre affermato che “tra Meloni e Giorgetti si tratta
di un gioco delle parti” e che l’ipotesi dell’InvestEu, il programma per il rilancio degli investimenti privati nell’Ue, “non esiste”.

-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Gran Bretagna, Re Carlo in visita sulla portaerei Prince of Wales

ROMA (ITALPRESS) – Re Carlo III ha visitato la portaerei della Royal Navy HMS Prince of Wales prima dell’importante dispiegamento in Indo-Pacifico. E’ la prima volta in 40 anni che un monarca visita una nave della marina britannica in mare. Il sovrano, che tra l’altro è anche Commodoro Onorario in capo delle porterei, si è intrattenuto a parlare e scherzare con l’equipaggio dell’unità, ammiraglia della flotta britannica, nel corso di una navigazione nel Canale della Manica, assistendo anche alle esercitazioni di decollo e appontaggio dei caccia di 5° generazione F-35B sul ponte della portaerei di Portsmouth. La HMS Prince of Wales attualmente sta ultimando un addestramento intensivo e propedeutico per la campagna in Indo-Pacifico in alternanza a Italia e Francia al fine di rafforzare, garantire e promuovere, da parte dell’Europa, le partnership di difesa per la sicurezza e la stabilità della regione.

Al personale riunito nell’hangar, Re Carlo III ha detto: “Mentre vi preparate a salpare come nave ammiraglia del Carrier Strike Group del Regno Unito, sulla scia del successo del dispiegamento inaugurale della HMS Queen Elizabeth nel 2021, volevo solo esprimere, a nome della nazione, la mia più sentita gratitudine per i contributi straordinariamente preziosi e i sacrifici personali che voi e le vostre famiglie continuate a fare in nome del dovere. Posso percepire l’attesa e l’eccitazione di molti di voi oggi per ciò che vi aspetta nei prossimi otto mesi e posso solo dire che seguirò i vostri progressi con grande interesse”.

Il Ministero degli Esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo ha annunciato a dicembre che l’ammiraglia sarà a capo del gruppo di portaerei del Regno Unito nell’Indo-Pacifico, durante il quale diventerà la prima delle due portaerei della classe Queen Elizabeth a visitare l’Australia. La nave da guerra da 3,2 miliardi di sterline parteciperà anche all’esercitazione Talisman Sabre, un’esercitazione multinazionale ospitata dall’Australia che coinvolge 19 nazioni. La Prince of Wales attraverserà il Mediterraneo e a maggio sarà impegnata nella MedStrike, una interazione con il Carrier Strike Group della Marina italiana guidato dalla portaerei Cavour, che ha aperto la rotazione in Indo Pacifico (da giugno a ottobre 2024) prima della Charles de Gaulle della marina francese.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

PetNews Magazine – 11/3/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Il dobermann è il miglior difensore che si possa desiderare
– Le piccole rivalità tra due gatti conviventi
– Il cane che batte i denti è un problema?
mgg/gsl

Ambiente, Pichetto Fratin “Dobbiamo mettere mano al Codice”

ROMA (ITALPRESS) – Alla terza edizione del “Forum della Intermodalità sostenibile”, in corso a Roma, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha dichiarato: “Dobbiamo mettere mano al codice dell’Ambiente. Il 1 gennaio 1948 non era una sensibilità quella dell’Ambiente. L’inserimento del tema della sensibilità ambientale nella Costituzione risale al 2022 poi l’accelerazione che abbiamo avuto negli ultimi 4-5 anni ci ha portato a dover intervenire con tutte norme singole. Quello che è fondamentale è mettere ordine.

E ancora: “Tema: data center. Nella struttura della gestione della pubblica amministrazione non c’erano. Noi ci occupavamo come dipartimento energia della produzione man mano adeguando le regole sulla produzione rispetto all’avanzamento delle tecnologie. Vedi settore geotermico ad esempio. Sui data center ad esempio non c’erano regole sui grandi consumatori di energia. Bisogna capire ad esempio come determinare le regole e dall’altra parte capire anche il lato ambientale. Si tratta di una evoluzione quotidiana dovuta ad una velocità del cambiamento senza precedenti che è causato dallo sviluppo della tecnologia e anche da ribaltamento delle regole a livello europeo. Se a livello europeo modificano norme, dobbiamo tenerne conto. Mi son posto in problema: espongo il prodotto e dopo 2-3 mesi cambio oppure aspetto e cerco di introdurre qualcosa che possa durare qualche anno?”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Canada, nuove fregate multiruolo classe River per la Marina

ROMA (ITALPRESS) – Il Dipartimento della Difesa del Canada ha reso noto di aver assegnato ad Irving Shipbuilding Inc. il contratto per la costruzione delle prime fregate multiruolo classe River. La consegna delle prime nove unità alla Royal Canadian Navy per il 2040. La realizzazione delle unità avverrà nel cantiere di Halifax. Le prime tre navi, evoluzione della classe Type26 tuttora in allestimento in Gran Bretagna a cura di BAE Systems, saranno battezzate con i nomi di Fraser, Saint-Laurent, e Mackenzie. Il Canada, nell’ambito della National Shipbuilding Strategy (NSS), ha programmato la costruzione di quindici navi classe River per sostituire le attuali fregate multiruolo classe Halifax ed i cacciatorpediniere classe Iroquois, peraltro radiati da tempo.

Il contratto, che coprirà le spese di completamento dello sviluppo e la fornitura della formazione necessaria, dei pezzi di ricambio e dei prodotti di manutenzione richiesti per gestire e supportare le navi in servizio, ha un valore di 8 miliardi di dollari per i primi sei anni e coprirà solo una parte della spesa per le prime tre navi, il cui costo finale è previsto che si attesterà a 22,2 miliardi di dollari e prevede. E’ comunque previsto un prolungamento con l’avanzamento dei lavori. Per quanto riguarda l’allestimento si procederà per lotti tramite assegnazione di diversi contratti. La classe River sarà una piattaforma multi missione ed avrà sensori subacquei potenziati, radar all’avanguardia ed armi moderne.

E’ previsto che le fregate classe River avranno un dislocamento a vuoto di 8.000 tonnellate, lunghezza di 151,4 metri, larghezza di 20,75 metri, pescaggio operativo 8 metri, saranno dotate di una turbina a gas Rolls Royce MT30 e di due motori elettrici General Eletric e quattro generatori diesel MTU; raggiungeranno una velocità massima di 27 nodi ed avranno la capacità di ospitare fino a 210 uomini di equipaggio. L’architettura della nave prevede una baia multifunzione riconfigurabile a seconda della missione, in grado di ospitare imbarcazioni (oltre quella da 9 metri per salvataggio ed i due RHIB Multi Role da 9-12 metri in dotazione), container e veicoli.

Il sistema di comando e gestione del combattimento sarà del tipo Aegis fornito da Lockheed Martin che sarà integrato con l’USN Cooperative Engagement Capability-Sensor Netting, con un sistema di difesa cyber, con un sistema di navigazione e con il sistema di comunicazioni interne ed esterne protette. Il sensore principale sarà un radar 3D LM SPY-7 allo stato solido AESA e vi saranno radar di navigazione in banda S ed X, oltre la suite di sorveglianza elettro-ottica ed infrarossi (EO/IR) ed un sistema di guerra elettronica Nulka per la protezione dai missili antinave. L’armamento sarà costituito da un sistema missilistico a lancio verticale Mk 41 VLS a 24 celle per missili superficie-aria Standard SM-2 ed ESSM, nonché teoricamente per missili da crociera per attacchi a lungo raggio di precisione Tomahawk. A bordo saranno installati due lanciatori quadrupli per Naval Strike Missiles, un lanciatore RIM-116 RAM per la difesa di punto, un cannone Leonardo 127/62 mm LW, due impianti stabilizzati RapidFire da 40 mm e due lanciasiluri binati per siluri Mk 54 impiegabili anche dal CH-148 Cyclone.

La classe River sarà dotata di sonar montato a prua S2150, sonar attivi e passivi a bassa frequenza trainati di Ultra Electronics, sistema contromisure siluri Sea Sentor S2170, oltre ponte di volo ed hangar dimensionati per le operazioni di un elicottero del tipo CH-148 Cyclone, più spazio aggiuntivo per imbarcare anche Remotely Piloted Systems.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tennis, il Palermo Ladies Open 2025 al via dal 21 luglio nella categoria WTA 125

PALERMO (ITALPRESS) – La storia del grande tennis femminile al Country Time club prosegue nel rispetto di una tradizione che ha avuto inizio nel 1988 con il successo di Karin Kschwendt ed è culminata nelle ultime due stagioni con le vittorie della cinese, Qinwen Zheng, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi. La 36^ edizione dei Palermo Ladies Open è in programma nell’ormai tradizionale seconda metà del mese di luglio.

Il torneo, un WTA 125 dotato di un montepremi di 115 mila dollari, avrà un tabellone principale di 32 giocatrici, mentre 16 saranno le coppie che parteciperanno al torneo di doppio. Le partite delle qualificazioni si giocheranno sabato 19 e domenica 20 luglio, mentre da lunedì 21 prenderanno il via i match del tabellone principale. La finale è in programma domenica 27 luglio.

“Palermo rimane una delle capitali del tennis italiano – hanno sottolineato il presidente del circolo, Giorgio Cammarata, ed il direttore del torneo, Oliviero Palma – dopo la cessione del titolo WTA 250, grazie alla Federazione Italiana Tennis e Padel, il Country Time club tornerà ad organizzare un altro grande torneo. Sarà un WTA 125, l’unico in terra battuta di quella settimana e l’ultimo, prima della stagione in duro che culminerà con gli Us Open. Siamo convinti che, grazie al supporto della FITP ed alla stima che contraddistingue i rapporti con la WTA, andrà in scena un’altra eccellente edizione dei Palermo Ladies Open che, negli ultimi due anni, ha visto in finale Qinwen Zheng contro la nostra Jasmine Paolini nel 2023 e nel luglio scorso, sempre la Zheng contro Karolina Muchova ovvero giocatrici che sono assolute protagoniste del circuito internazionale”.

Sono già in vendita sia gli abbonamenti per assistere a tutte le partite del torneo che i biglietti per le singole giornate. Tessere e tagliandi possono essere acquistati attraverso il circuito Vivaticket oppure alla segreteria del Circolo, in viale dell’Olimpo a Palermo. I prezzi degli abbonamenti vanno da 80 a 120 euro, mentre i biglietti da 5 euro per le qualificazioni a 55 per la finale del 27 luglio.

“La tradizione – ha aggiunto Palma all’Italpress – verrà mantenuta, l’organizzazione è la stessa, l’hotel La Torre sarà l’albergo ufficiale, gli sponsor hanno riconfermato tutti e avremo tante belle cose da fare vedere a queste giocatrici che sono affezionate a Palermo, ci hanno chiesto di rimanere e quindi abbiamo voluto continuare la nostra esperienza”.

– foto xd6/Italpress –

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Belluno, ritrovati otto ordigni bellici in un’area boschiva

Belluno, ritrovati otto ordigni bellici in un'area boschiva

BELLUNO (ITALPRESS) – Le fiamme gialle bellunesi, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e di perlustrazione ambientale, hanno individuato, nel comune di Belluno, località Nevegal, Val Bruna, otto ordigni bellici risalenti a epoche pregresse.

tvi/mca1

Belluno, la Guardia di Finanza mette in sicurezza otto ordigni bellici rinvenuti in un’area boschiva

BELLUNO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Belluno, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e di perlustrazione ambientale, hanno individuato, nel comune di Belluno, località Nevegal, Val Bruna, otto ordigni bellici risalenti a epoche pregresse.

Le granate, riconosciute come bombe a mano, sono state rinvenute in un’area boschiva, nelle immediate vicinanze di un torrente. Gli ordigni risultavano occultati sotto alcuni massi, a protezione di quello che è apparso come un deposito improvvisato, e si trovavano in condizioni inalterate.

D’intesa con la locale Prefettura, è stato immediatamente attuato un primo intervento finalizzato alla messa in sicurezza dell’area, mediante la delimitazione del perimetro attraverso nastro segnaletico e l’apposizione di idonea cartellonistica indicante il segnale di pericolo. Tali misure si sono rese necessarie anche in considerazione della prossimità della zona ad un’area di particolare interesse turistico, adiacente alla palestra di roccia della Val Bruna.

A seguito del ritrovamento, la Prefettura di Belluno è stata prontamente informata ed in qualità di organo coordinatore delle operazioni di bonifica, ha immediatamente attivato il protocollo previsto per la messa in sicurezza e la rimozione degli ordigni, coinvolgendo gli enti competenti tra cui il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, per un preliminare ed ulteriore sopralluogo, l’Artificiere della Questura di Belluno ed il 3° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano di stanza a Udine, incaricato delle successive operazioni tecniche. Le attività di bonifica sono già state avviate su attivazione della Prefettura e proseguiranno fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area interessata.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “Serve una vera rivoluzione culturale per dare buone opportunità ai nostri giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che quando parliamo di istruzione tecnico-professionale e scuole di formazione dobbiamo porci una domanda e un obiettivo: quale tipo di modello vogliamo, un modello che dia prospettive occupazionali e in tempi rapidi, con buone opportunità di realizzazione professionale per i nostri giovani. Siccome noi vogliamo la crescita felice, altro obiettivo è dare competitività al Paese. Per avere una riforma della scuola che raggiunga davvero questi obiettivi dobbiamo fare una vera rivoluzione culturale. Se vogliamo davvero questa rivoluzione culturale dobbiamo mettere lo sviluppo, la crescita e il lavoro al centro, se vogliamo essere concreti dobbiamo parlare di una riforma importante dell’istruzione tecnico-professionale”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in occasione di un convegno organizzato da Forza Italia.

“C’è una visione strategica che appartiene al mondo del centrodestra, una visione che vuole dare chance importanti ai nostri giovani. Basta con la sciocchezza che Valditara vuole perpetuare il blocco dell’ascensore sociale, è esattamente il contrario. C’è un’intelligenza nei nostri istituti tecnico-professionali che va valorizzata. La grande sfida della nostra società – ha aggiunto – è guardare allo sviluppo e alla crescita dell’essere umano, non al primato dell’ideologia non al volgere lo sguardo verso il passato, chi ragiona solo per ideologie privilegia sé stesso e le proprie rigide convinzioni rispetto al bene comune”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Rose Villain, esce il 14 marzo il nuovo album “radio vega”

MILANO (ITALPRESS) – Arriva venerdì 14 marzo “radio vega” (Warner Music Italy), il nuovo album di Rose Villain. Sono 13 i brani, sotto la direzione artistica di Sixpm, che completano la Radio Trilogy di Rose Villain. Al suo fianco, in questo nuovo progetto, ci sono Guè, Lazza, Geolier, chiello e Fabri Fibra, legati da sempre da una grande stima e amicizia reciproca con l’artista.

Quattro le 4 date nei palazzetti: il 23 settembre al Forum di Milano, il 26 alla Kioene Arena di Padova, il 2 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma e il giorno dopo al Palapartenope di Napoli.

Il summer tour la vedrà protagonista di alcuni dei maggiori festival italiani:

29 giugno – TRENTO LIVE FEST – TRENTINO MUSIC ARENA
3 luglio – PERUGIA – L’UMBRIA CHE SPACCA
13 luglio – GALLIPOLI (LE) – PARCO GONDAR
19 luglio – MONDOVI’ (CN) – WAKE UP FESTIVAL
1 agosto – FRANCAVILLA AL MARE (CH) – PIAZZA SANT’ALFONSO
12 agosto – ASCOLI PICENO – ASCOLI SUMMER FESTIVAL
18 agosto – BARLETTA – FOSSATO DEL CASTELLO – OVERSOUND MUSIC
FESTIVAL
21 agosto – LIGNANO SABBIADORO (UD) – ARENA ALPE ADRIA

– foto Kate Biel –

(ITALPRESS).