venerdì, Settembre 11, 2026
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Nucleare, Artizzu “Nuove centrali volano per distretti innovativi”

ROMA (ITALPRESS) – “Nulla vieta che si realizzino nuove centrali nucleari prima di aver completato i lavori di smantellamento delle vecchie. E’ infatti possibile avere contemporaneamente, sullo stesso sito, reattori in funzione, in smantellamento e in costruzione, grazie a tecniche di compartimentazione di cantieri e sistemi di sicurezza. La centrale nucleare di nuova generazione è piccola e modulare, perfetta per creare attorno a sè un ecosistema industriale, fatto di alte tecnologie, spesso energivore, come nei settori di acciaio, vetro, carta e data center basati sull’intelligenza artificiale. I siti delle nuove centrali nucleari, in questo modo, saranno il volano per distretti industriali innovativi”. Così Gian Luca Artizzu, Ad di Sogin, in un’intervista a Il Riformista. “Da quando 38 anni fa sono state chiuse le
centrali nucleari, Sogin ha continuato a conservare buona parte
delle competenze operative, da impianto, ingegneristiche,
chimico-fisiche, ambientali, utili non solo per il
decommissioning, ma anche in uno scenario di ripartenza del
nucleare. Sogin però non è un’azienda che costruisce reattori
nucleari. Noi siamo conduttori di impianti e attendiamo di capire
verso quale tecnologia ci si orienterà”, ha spiegato l’Ad.
“In questo momento abbiamo quattro ex centrali nucleari in fase di smantellamento, siti preziosi sotto il profilo industriale e, ovviamente, nucleare. Sono siti costruiti con importanti difese idrauliche, in zone poco o affatto sismiche, su dorsali ad alta tensione e dotati di cabine primarie e sottostazioni elettriche, aree dotate dei migliori sistemi di sicurezza, barriere fisiche, no-fly zone e prese d’acqua per il raffreddamento. Siti che potrebbero essere immediatamente reimpiegati”, ha concluso Artizzu.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Sogin-

Damiano “Le aziende chiedono più Cigs, è un brutto segnale”

ROMA (ITALPRESS) – “I dati sulla richiesta di decreti per attivare la cassa integrazione guadagni straordinaria nei primi due mesi del 2025 – diffusi dal ministero del Lavoro ed elaborati dal Centro Studi dell’associazione Lavoro&Welfare – fanno suonare nuovi campanelli d’allarme per lo stato reale delle imprese. Su base tendenziale, cioè in confronto al medesimo periodo dell’anno precedente, tra gennaio e febbraio, la richiesta di decreti di Cig Straordinaria è cresciuta di quasi il 39%. Cresce con forza la causale ‘crisi per cessazione totale dell’attività’ (+71,05%)”. È quanto dichiara Cesare Damiano, presidente dell’associazione Lavoro&Welfare

“Segue la causale ‘crisi aziendale’ (+15,69%). Mentre scendono di quasi il 30% le riorganizzazioni aziendali: insomma, questo ammortizzatore sociale straordinario viene richiesto più per situazioni seriamente critiche e per chiusura delle attività, che per riorganizzazioni intese a rimettere in carreggiata l’impresa o un suo stabilimento. L’aumento di richiesta di decreti di Cig straordinaria, tra gennaio e febbraio, si accompagna a quello delle aziende che vi ricorrono: 536 imprese, +38,86%”, prosegue Damiano

“Cresce anche la quantità delle singole unità produttive per le quali viene presentata la richiesta: dai 771 siti dello stesso periodo del 2024 a 866 nel 2025, con un aumento del 12,32%. E’ un brutto segnale che giunge delle aziende italiane immerse in una realtà che il Governo Meloni sembra voler ignorare. il tessuto produttivo del nostro Paese è in chiare, reali e urgenti condizioni critiche che, per essere superate, richiedono u sostegno non occasionale”, conclude Damiano.

(ITALPRESS).

 

Sardegna, Satta “Oltre 6 milioni di euro al settore vitivinicolo”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Abbiamo voluto dare un segnale chiaro di condivisione e sostegno alle filiere vitivinicole e al sistema cooperativistico, fondamentale per garantire la sostenibilità economica e sociale del settore. È importante premiare la collaborazione tra produttori con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nella produzione di vini di qualità e la loro commercializzazione che valorizza la nostra isola in tutto il mondo”. Lo dichiara l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, a seguito della firma dei decreti che prevedono il finanziamento degli interventi settoriali “Investimenti” nel vitivinicolo, con una dotazione finanziaria di 2.055.789 di euro e quelli di “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” per cui sono previsti 4.500.000 per l’annualità 2025-2026.

Il primo intervento per il quale le imprese vitivinicole del territorio regionale potranno presentare domanda con scadenza al 30 aprile 2025, prevede che i contributi (nella misura del 50% della spesa ammissibile) siano utilizzati per investimenti materiali e immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vitivinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, aumentarne la competitività e l’efficientamento energetico e globale.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Educazione e crescita, la Lega Dilettanti lancia “Sport is Respect”

ROMA (ITALPRESS) – La Rappresentativa Under 19 della Lega Nazionale Dilettanti è stata protagonista del primo appuntamento di “Sport Is Respect”, progetto promosso dal Consiglio d’Europa in collaborazione con la LND.

La formazione di mister Mauro Mazza, in raduno al Centro di Formazione Federale di Catanzaro, è scesa in campo sotto la supervisione dei referenti del progetto per una partita a tema. Due tempi da quindici minuti (con l’assegnazione a ciascun giocatore di un ruolo segreto), incastonati tra un briefing iniziale e un momento di riflessione finale.

“Tramite questo percorso di formazione esperenziale – dichiara Luca De Simoni, coordinatore dell’Area CSR della Lega Dilettanti – la nostra Lega vuole portare i ragazzi delle Rappresentative a riflettere su temi fondamentali che riguardano le discriminazioni di ogni tipo, nonchè ad avere una capacità di inclusione e di sensibilità, fattori che favoriscono anche la crescita agonistica della squadra. Come afferma il presidente Abete, la Lega Nazionale Dilettanti si muove su due gambe: quella sociale e quella agonistica. Questo progetto, che sviluppiamo con il Consiglio D’Europa, riesce a fonderle perfettamente, con un effetto tangibile sui ragazzi che giocano nelle Rappresentative, di cui il 37%, approda tra i professionisti. Speriamo che, con lo sviluppo di una maggiore sensibilità, possano avere un impatto ancora più forte quando questi ragazzi, da calciatori professionisti, diventeranno modelli per i bambini”.

“E’ un allenamento a tema, quindi c’è un aspetto innovativo. Si vanno a toccare argomenti attuali, che vanno affrontati concretamente e in campo abbiamo la possibilità di essere concreti”, ha aggiunto invece Alberto Branchesi, coordinatore delle Rappresentative LND.

Soddisfatto anche Rosario Coco, facilitatore del progetto e formatore del Consiglio d’Europa: “Il focus dell’educazione non formale è quello di avviare un processo di riflessione”. Secondo mister Mauro Mazza “i ragazzi hanno partecipato concretamente e hanno dimostrato un sincero interesse, come abbiamo appurato nel briefing finale”. Il progetto sbarca ora a Roma, dove martedì 11 marzo saranno coinvolti i ragazzi dell’Under 17.

– Foto Spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Veneto, Zaia “Stop alla roulette dei test d’ingresso di Medicina”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Per troppi anni migliaia di ragazzi hanno visto il loro sogno di diventare medici, veterinari o odontoiatri infrangersi contro un test di ingresso che spesso non premiava il talento, la vocazione e la determinazione. Finalmente siamo a un passo dal cambiare questo sistema ingiusto, che ha più volte dimostrato i suoi limiti. Ringrazio il Governo per aver portato avanti questa battaglia e mi auguro che il Parlamento approvi in via definitiva questa riforma, dando una vera opportunità a chi vuole dedicare la propria vita alla cura degli altri”. Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta il provvedimento sulla revisione dell’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria, che sarà votato in via definitiva nei prossimi giorni.

“Questa riforma è una rivoluzione di buon senso: basta con i test a crocette che decidono il destino di un giovane in poche ore. Con il nuovo sistema, tutti potranno accedere al primo semestre e dimostrare sul campo di avere le capacità per proseguire. È un cambio di passo che va incontro ai bisogni della nostra sanità e che darà una chance concreta a tanti ragazzi e ragazze pronti a mettersi in gioco. Sono peraltro certo che gli esiti della riforma, dopo un periodo di applicazione, dimostreranno nei fatti che le perplessità espresse da alcune parti non avevano ragione di essere”. “Servono più medici e professionisti sanitari – conclude Zaia – e serve che siano selezionati in modo giusto, basandosi su merito e impegno, non su una lotteria”.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

 

Aricò “In Sicilia ogni giorno 55 mila persone usano il treno”

PALERMO (ITALPRESS) – “In Sicilia c’è un contratto di servizio solido sottoscritto con Trenitalia. Abbiamo lavorato con Trenitalia e RFI, il contratto di servizio ha avuto una gestazione complessa seppur breve. Nei prossimi dieci anni vale 2 miliardi e 200 milioni di euro”. Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Siciliana, Alessandro Aricò, in occasione della presentazione delle novità di “Regionale”, il nuovo brand di Trenitalia, che si è svolta alla Stazione centrale di Palermo.

fsc/mca1

Legalità, a Lecce giornata dedicata al ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa

LECCE (ITALPRESS) – Il Teatro Apollo di Lecce ha ospitato una giornata di grande significato e rilevanza sociale dedicata alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, simbolo di legalità e giustizia in Italia. L’evento, organizzato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, tra cui l’Ufficio Scolastico Provinciale, “Libera contro le mafie” e il “Locomotive Jazz Festival”, si inserisce nel progetto “Port_Attori di Legalità” che fino adesso ha già coinvolto migliaia di studenti salentini in un percorso di formazione sui valori della legalità.

La giornata è stata caratterizzata da una forte partecipazione giovanile con ben oltre 700 studenti delle scuole secondarie di tutta la provincia presenti in sala, dimostrando un grande interesse e una viva partecipazione ai temi trattati. La manifestazione è iniziata con l’intonazione dell’Inno Nazionale, eseguito dagli studenti del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Maglie, un momento di forte unità e memoria collettiva. I giornalisti Fabiana Pacella e Loris Coppola hanno poi introdotto l’evento, raccontando la vita e l’impegno del Generale Dalla Chiesa nella lotta contro la mafia, sottolineando il suo sacrificio per la giustizia e l’eredità valoriale che continua a ispirare le nuove generazioni. Significativi gli interventi del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Donato D’Amato, del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Loredana Capone, del Prefetto di Lecce, Natalino Manno e del Presidente della Provincia, Stefano Minerva. Ha inoltre preso la parola il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce, Mario Trifiletti.

Il momento centrale dell’evento è stato l’incontro con Simona Dalla Chiesa, figlia del Generale, che ha condiviso la sua esperienza e i valori che il padre ha incarnato. La sua testimonianza, accompagnata da letture teatralizzate degli studenti del Liceo “Don Tonino Bello” di Copertino, ha offerto ai partecipanti una profonda occasione di riflessione sulla leadership morale e sull’importanza dell’impegno civile. La giornata ha incluso anche un intervento musicale con la “Preghiera del Mare”, eseguita dal Maestro sassofonista Raffaele Casarano e un confronto diretto con ragazzi dei tre “Presidi di Libera” nel Salento, che hanno posto domande a Simona Dalla Chiesa e al Colonnello Donato D’Amato, rendendo il dibattito interattivo ed emozionante, rafforzando il legame tra la memoria storica e le sfide attuali e future.

La manifestazione si è conclusa con un gesto simbolico: una rappresentanza dei bambini della scuola secondaria di primo grado dello “Zimbalo” di Lecce ha donato un mazzo di fiori a Simona Dalla Chiesa e ringraziato il Colonnello D’Amato per il suo impegno nella promozione della legalità. Mentre studenti del Liceo Artistico di Galatina “Pietro Colonna”, del Liceo Artistico di Nardò “E. Vanoni”, del Liceo Artistico di Poggiardo “Nino della Notte”, del liceo Artistico di Parabita “E. Giannelli” e del Liceo Artistico e Coreutico di Lecce “Ciardo-Pellegrino”, hanno omaggiato la figlia del Generale con opere realizzate appositamente per l’occasione. Questo gesto ha rappresentato un segno tangibile di riconoscenza e rispetto per l’eredità lasciata dal Generale. Per chiudere la giornata, dopo la lettura teatralizzata della lettera scritta dagli alunni del Liceo Scientifico ‘Gonzaga’ di Palermo il 21 maggio 1982 in segno di solidarietà e sostegno alla lotta contro la mafia, gli studenti del Liceo Classico e Musicale ‘Palmieri’ di Lecce hanno suonato la “Fedelissima” dell’Arma dei Carabinieri, lasciando un messaggio di unità e impegno verso la legalità.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Ex Nba e Olimpia Samardo Samuels arrestato a Milano per atti persecutori

MILANO (ITALPRESS) – Il 36enne ex campione Nba e dell’Olimpia Milano, con la quale ha vinto uno scudetto nel 2014, Samardo Samuels è stato arrestato sabato sera dai Carabinieri del capoluogo lombardo per atti persecutori. Lo riportano diversi quotidiani milanesi che ricostruiscono la vicenda che ha portato all’arresto dell’ex atleta con passaporto giamaicano.

Ad allertare i Carabinieri una telefonata dei membri di una famiglia residente nello stesso stabile di Samuels in zona Farini, infastidita dal comportamento dell’ex giocatore di basket, in evidente stato di alterazione, che nel cortile beveva e ascolta musica a tutto volume, mentre il suo cane, un corso, girava libero senza museruola. Quattro ore dopo Samuels veniva dichiarato in stato di arresto per atti persecutori e per aver violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Lo scorso 13 febbraio, infatti, il Tribunale di Milano gli aveva intimato di stare lontano proprio da quella famiglia che sabato sera avrebbe minacciato per l’ennesima volta e che per tornare in casa ha dovuto aspettare l’intervento dei carabinieri. Anche con gli uomini in divisa l’ex giocatore di basket non sarebbe stato collaborativo. Nel frattempo, nella caserma di via Vincenzo Monti, si sono poi presentate alcune delle vittime per formalizzare nuove denunce nei confronti dell’ex cestista, che sarà processato per direttissima.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).