sabato, Ottobre 31, 2026
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Ucraina, dopo l’incontro con Zelensky Steve Witkoff vola a San Pietroburgo: “Vedrà Putin”

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(Adnkronos) – Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato che l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, è oggi a San Pietroburgo. Lo scrive la Tass, citando la Reuters. Il 19 ottobre, il corrispondente di Axios Barak Ravid ha riferito che Witkoff sperava di visitare la Russia e incontrare il presidente russo Vladimir Putin dopo aver avuto consultazioni con Volodymyr Zelensky a Oslo.  

Witkoff al suo arrivo in Russia è stato accolto all’aeroporto di Pulkovo da Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti. 

Rubio ha anche confermato che i colloqui di Oslo tra Witkoff e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono stati “positivi. Niente di inaspettato – ha detto Rubio -, niente di sorprendente, e ora, con queste idee, può andare a San Pietroburgo e condividerle con la controparte russa, e vediamo se riusciamo a fare dei progressi”. 

 

Intanto, continuano gli attacchi. Un drone russo a pilotaggio remoto ha colpito un autobus di linea a Zaporizhzhia, ferendo una persona. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo ad interim dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin. Lo riporta l’agenzia Ukrinform. “Le forze russe hanno attaccato un autobus di linea a Zaporizhzhia. Un drone a pilotaggio remoto si è schiantato sul tetto dell’autobus”, affermano le autorità regionali su Telegram. 

Le forze ucraine avrebbero invece colpito infrastrutture energetiche nel distretto di Donetsk, nel Donbass occupato e un sito di telecomunicazioni a Luhansk. Lo riferisce The Kyiv Independent. Anche in Crimea si sarebbero verificati blackout a causa di attacchi di droni. Un sito di telecomunicazioni a Luhansk sarebbe stato colpito nel corso di questa notte. Un massiccio attacco di droni avrebbe colpito Chystiakove, occupata dalle forze russe dal 2014, secondo quanto riportato dal canale Exilenova Plus. Nel distretto di Krasnoperekopskyi, in Crimea, alcuni testimoni oculari avrebbero segnalato attacchi di droni vicino alla stazione ferroviaria e l’allarme della difesa aerea russi in funzione, secondo quanto riportato dal canale Crimean Wind. 

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internazionale/esteri

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Caro carburanti, ancora proteste al Sud: presidi Tir a Nola e Avellino Est, a secco distributori e supermercati

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(Adnkronos) – Continua la protesta di autotrasportatori e agricoltori che ormai da giorni sta paralizzando il Sud Italia. In Campania presidi ancora attivi al casello autostradale di Nola, Avellino
Est (dove protestano anche gli agricoltori), Mercato San Severino (Salerno), ma anche a Caianello, Capua, Caserta Nord.  

Prosegue, almeno sino al 27 ottobre, il blocco degli autotrasportatori, che manifestano contro il caro carburanti, ritenendo non sufficienti i provvedimenti promessi ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, durante l’incontro con le associazioni di categoria.  

Ci sono già disagi sulla viabilità, complice anche il maltempo in Campania (con allerta meteo arancione), nel Napoletano e nel Casertano. Ieri sera l’Ente Autonomo Volturno (Eav) ha annunciato il taglio dei servizi su gomma da oggi almeno sino al 24 ottobre quando potrebbero fermarsi metro e treni, a causa della carenza di carburante a disposizione e restano a rischio i trasporti su mare verso Ischia e Procida. 

Tagli alle corse in vista anche per Air Campania. Nel frattempo, la psicosi tra i cittadini si alimenta: sono segnalati sempre più distributori a secco, con lunghe code alle pompe con riserve di carburante specialmente a Napoli e si moltiplicano anche i supermercati con gli scaffali vuoti, per carenza di prodotti freschi. E’ segnalata in difficoltà l’Asia per il recupero dei rifiuti. 

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cronaca

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Decreto sicurezza, tutte le misure varate dopo gli scontri: dal fermo preventivo per i minori ai 500 militari a Milano

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(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del Ministro della giustizia Carlo Nordio e del Ministro della difesa Guido Crosetto, ha approvato ieri pomeriggio un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile dopo i cortei dei giorni scorsi e la guerriglia a Milano. Ma cosa prevede il nuovo testo? Tante le misure previste, secondo la nota ufficiale.  

Per i minori che hanno compiuto i quattordici anni è introdotta una presunzione di imputabilità: la capacità di intendere e di volere si presume fino a prova contraria. Anche ai minorenni si applica l’arresto in flagranza differita. Le norme sul processo penale minorile sono adeguate di conseguenza, anche in materia di misure cautelari. Resta ferma la diminuzione della pena prevista per i minori imputabili. Quando un minore, anche non imputabile, partecipa a determinati reati, a chi esercita la responsabilità genitoriale si applicano sanzioni amministrative, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Sono inoltre agevolate le procedure per il risarcimento dei danni: per quelli a beni pubblici può disporlo direttamente il prefetto, mentre i privati danneggiati possono ottenerlo più rapidamente con un decreto ingiuntivo. 

Per garantire che la libertà di manifestare si eserciti in sicurezza, è introdotto il
delitto di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche
che punisce chi, nel corso di manifestazioni, partecipa a un gruppo di almeno cinque persone che opera in modo organizzato, anche occasionalmente, e utilizza o lancia oggetti atti a offendere o artifici pericolosi, determinando un concreto pericolo per l’incolumità delle persone. Pene più severe sono previste per chi organizza o promuove il gruppo o istiga alle violenze, anche mediante strumenti informatici o telematici. 

È inoltre introdotta una specifica aggravante per il danneggiamento commesso da un gruppo organizzato di almeno cinque persone. Le pene aumentano anche per alcune ipotesi di devastazione e saccheggio e per l’attentato a impianti di pubblica utilità commessi nel corso di manifestazioni. Per tutti questi delitti è consentito l’arresto in flagranza differita. Sono rese procedibili d’ufficio anche le lesioni personali cagionate a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni. 

Sul piano della prevenzione, l’accompagnamento e il trattenimento presso gli uffici di polizia per un massimo di 12 ore (cosiddetto “fermo preventivo”), già previsti in occasione di manifestazioni, sono estesi alle specifiche operazioni di polizia svolte in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone. Si applicano, anche nei confronti dei minorenni, ai soggetti per i quali, sulla base di elementi concreti, vi sia fondato motivo di ritenere che attuino condotte di concreto pericolo per la sicurezza. Restano ferme le garanzie vigenti, comprese le specifiche tutele previste per i minori. Il questore può inoltre disporre il divieto di radunarsi con persone determinate in luoghi specificamente individuati, per una durata non superiore a un anno, anche nei confronti di minori che hanno compiuto i quattordici anni. Il divieto si applica a chi abbia tenuto in gruppo comportamenti intimidatori o violenti e sia già stato destinatario di provvedimenti di prevenzione o condannato per delitti contro la persona o il patrimonio. 

Per consentire la convalida degli arresti nei termini di legge in occasione di eventi con un numero rilevante di arresti, è prevista una procedura accelerata per l’applicazione di magistrati agli uffici giudiziari interessati. 

Infine, fino al 31 dicembre 2026, il contingente delle Forze armate impiegato per il controllo del territorio (Strade sicure) è incrementato di 500 unità per la città di Milano confermando le voci che erano circolate nei giorni scorsi.  

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politica

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Champions, oggi Inter-Shakhtar: orario, probabili formazioni e dove vederla

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(Adnkronos) – L’Inter torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la squadra di Cristian Chivu ospita lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato. Nelle prime due partite i nerazzurri hanno perso 2-1 a Madrid con il Real e 4-3 in casa contro il Brugge. La squadra ucraina ha conquistato finora quattro punti in classifica, frutto del pari per 1-1 all’esordio ad Eindhoven e della vittoria per 3-0 in casa con l’Aek Atene nel match disputato a Stamford Bridge a Londra. Tra due settimane lo Shakhtar giocherà in casa contro il portoghesi dello Sporting Lisbona, mentre l’Inter affronterà il Feyenoord in trasferta.  

Ecco le probabili formazioni di Inter-Shakhtar, in campo alle 21: 

Inter (3-5-2): Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Zieliński, Dimarco; Thuram, Pio Esposito. Allenatore: Chivu. 

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Riznyk; Vinícius Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko, Marlon Gomes; Alisson Santana, Pedrinho, Mendoza; Kauã Elias. Allenatore: Arda Turan. 

Inter-Shakhtar Donetsk, gara valida per il terzo turno della fase campionato di Champions League, sarà visibile in esclusiva in diretta su Sky. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go. 

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sport

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Champions, oggi Como-Manchester United: orario, probabili formazioni e dove vederla

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(Adnkronos) – Il Como torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la squadra di Cesc Fabregas ospita il Manchester United allo stadio Sinigaglia nella terza giornata della fase campionato. Nelle prime due partite i lariani hanno sconfitto 4-1 il Lipsia in casa e perso 3-2 a Rotterdam contro il Feyenoord. Anche i Red Devils hanno tre punti in classifica, frutto della vittoria all’esordio per 4-0 sugli azeri del Sabah a Old Trafford. Sette giorni fa la squadra di Michael Carrick è stata invece battuta 2-0 a Madrid dall’Atletico. Tra due settimane il Como giocherà in trasferta con il Lens, mentre il Manchester United ospiterà la Roma.  

Ecco le probabili formazioni di Como-Manchester United, in campo alle 18.45: 

Como: Sánchez; Couto, Ramón, Kempf, Valle; Perrone, Milla; Kaiki, Baturina, Paz; Douvikas. 

Manchester United: Lammens; Dalot, Maguire, Martínez, Mazraoui; Santos, Baleba; Diallo, Tielemans, Fernandes; Mbeumo. 

Como-Manchester United, gara valida per il terzo turno della fase campionato di Champions League, sarà visibile in esclusiva in diretta su Sky. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go. 

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sport

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Champions League, chi gioca oggi? Le partite in programma e dove vederle

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(Adnkronos) – Torna in campo la Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la massima competizione europea è di nuovo protagonista con la terza giornata. Occhi puntati sull’Inter, a caccia del primo successo stagionale nella fase campionato a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk, e sul Como, che ospiterà il Manchester United al Sinigaglia dopo la sconfitta della scorsa settimana contro il Feyenoord a Rotterdam. Grande attesa anche per il big match tra Arsenal e Bayern Monaco. Ecco il programma delle partite di giornata e dove vederle in tv e streaming.  

Ecco tutte le partite di Champions in programma oggi, mercoledì 21 ottobre: 

Alle ore 18:45
 

Como – Manchester United
 

Lille – Galatasaray 

Alle ore 21
 

Aston Villa – Viking 

Club Brugge – Lens 

Bayern Monaco – Arsenal 

Inter – Shakhtar Donetsk
 

Real Madrid – Lipsia 

Real Betis – Feyenoord 

Sporting – Lask 

Le partite di oggi di Champions League saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match saranno visibili anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

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sport

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Champions, oggi Bayern Monaco-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in chiaro

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(Adnkronos) – Torna in campo la Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, si gioca anche Bayern Monaco-Arsenal, uno dei big match della terza giornata della fase campionato. All’Allianz Arena, i tedeschi – 4 punti nelle prime due giornate – ospitano gli inglesi dopo il pareggio della settimana scorsa contro il Viking per 3-3. La squadra di Arteta, fin qui a punteggio pieno, ha battuto per 3-0 i francesi del Lille sette giorni fa.  

Ecco le probabili formazioni di Bayern Monaco-Arsenal, in programma alle 21:  

Bayern Monaco (4-2-3-1) Urbig; Laimer, Upamecano, Tah, Davies; Kimmich, Pavlovic; Karl, Saibari, Luis Diaz; Kane. All. Kompany 

Arsenal (4-2-3-1) Raya; Timber, Konsa, Gabriel, Calafiori; Rice, Lewis-Skelly; Saka, Odegaard, Madueke; Havertz. All. Arteta 

Bayern Monaco-Arsenal sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su Tv8. Per gli abbonati, la sfida sarà visibile anche in streaming su Sky Go e Now.  

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sport

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Ora solare 2026, l’attesa sta per finire: tra sabato e domenica si cambia

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(Adnkronos) –
Ora solare 2026, ci siamo: manca pochissimo al cambio d’ora che avverrà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre. Le lancette verranno spostate indietro di un’ora, dalle 3 alle 2, e si cambierà di nuovo orario dopo i sette mesi di ora legale, che tornerà tra il 27 e 28 marzo 2027. Smartphone, tablet e computer si aggiorneranno automaticamente con il cambio d’ora, mentre gli orologi analogici dovranno essere regolati manualmente. 

Con il passaggio all’ora solare le notti saranno più lunghe, che le giornate sembreranno più corte e ci saranno più ore di buio, con non pochi effetti sul nostro organismo. Il cambio d’ora può provocare anche temporanei disturbi come sonnolenza, irritabilità e lievi variazioni dell’umore. “Si tratta di una sorta di mini jet lag”, ha spiegato all’Adnkronos Salute Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonnodell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell’università Vita-Salute San Raffaele.  

Per alcune persone sono necessari alcuni giorni di adattamento al nuovo ritmo, dal momento che le giornate diventano più corte e le ore di buio più numerose. Il cambio d’ora può provocare anche – come abbiamo visto – temporanei disturbi come sonnolenza, irritabilità e lievi variazioni dell’umore. Per ritrovare il giusto equilibrio si può ripartire anche dalla tavola. 

“In questo scenario di transizione, la zucca e gli ortaggi a polpa arancione svolgono un ruolo fondamentale grazie al loro contenuto di beta-carotene, un prezioso alleato nell’attività di protezione delle mucose e nel rafforzamento delle barriere epiteliali, le prime a essere sollecitate dai primi sbalzi termici. Accanto a essi, il ritorno strutturato dei legumi e dei cereali integrali garantisce un apporto costante di energia a lento rilascio e di fibre prebiotiche”, è il consiglio dell’immunologo Mauro Minelli, professore di Nutrizione clinica all’università Lum ‘Giuseppe Degennaro’. 

 

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cronaca

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Manovra, rischio iter al cardiopalma in Parlamento: malumori delle opposizioni

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(Adnkronos) –
I ritardi sulla manovra rischiano di prefigurare un iter parlamentare al cardiopalma con relativi timori di una Finanziaria ‘blindata’ per contingentare i tempi dell’esame ed evitare di arrivare a proprio a ridosso della data limite del 31 dicembre. E’ questo il timore diffuso tra i banchi di senatori e deputati dell’opposizione mentre il via libera alla manovra dovrebbe slittare al 28 ottobre. Termine non perentorio quello del 20 ottobre e peraltro disatteso da molti governi, ma con slittamenti di una manciata di giorni in genere. 

 

“Così si rischia di umiliare il Parlamento costringendolo ad un esame in tempi record, impedendo la discussione, zero confronto”, dice all’Adnkronos il senatore Daniele Manca, capogruppo Pd in commissione Bilancio. Parlamentare di lungo corso, Manca attacca anche le indiscrezioni trapelate dopo un vertice al Mef di inserire nel ddl fondo parlamentare da 300 milioni di euro per evitare gli assalti alla diligenza alla manovra. “Il governo prova a comprare il Parlamento per giustificare i suoi ritardi, invece di dare mance ai parlamentari, meglio darli al fondo affitti per gli studenti o alle tante priorità ben più importanti dei fondi per i parlamentari”. Ecco che “il governo dei record, il più longevo, in realtà non sa cosa presentare, tali sono gli elementi di incertezza, dalla flessibilità alle coperture: siamo al fallimento della politica economica e di un governo che nega i problemi reali del paese”.  

All’attacco anche il M5S. “Non è soltanto rabbia per i ritardi della manovra, è indignazione per un Governo che continua a voltarsi dall’altra parte mentre il Paese reale soffre”, sottolinea la pentastellata Ida Carmina, membro della commissione Bilancio di Montecitorio. “Famiglie impoverite, stipendi erosi dall’inflazione, bollette e carburanti sempre più cari. E poi c’è il Mezzogiorno, dove le proteste di autotrasportatori, agricoltori e marinerie, soprattutto in Sicilia, sono il grido di allarme di chi non riesce più a sostenere i costi e vede il proprio lavoro diventare sempre meno remunerativo”, afferma. 

“Queste proteste raccontano una verità che il Governo Meloni continua a ignorare: la questione meridionale esiste, è drammatica e non è mai stata affrontata seriamente. Il Mezzogiorno non ha bisogno di passerelle e promesse elettorali, ma di investimenti, infrastrutture, sostegno alle imprese, lavoro stabile e servizi pubblici efficienti”, dice. 

E sulla manovra dice la sua anche Luigi Marattin, leader del Partito Liberaldemocratico, componente di lunga data in commissione alla Camera. “Il termine del 20 ottobre, purtroppo, è ordinatorio e non perentorio. E negli ultimi anni non è mai stato rispettato, anche se certo se arriva il 23 ottobre o i primi di novembre sono due cose ben diverse”, spiega all’Adnkronos. “Ma il punto centrale è cosa ci sarà scritto dentro e, soprattutto, fare in modo che il Parlamento possa avere una lettura ordinata e compiuta. Questo – sottolinea Marattin – ha poco a che vedere con la data di arrivo, ammesso che sia entro pochi giorni, e ha molto a che vedere con l’organizzazione dei lavori in commissione e dei rapporti tra maggioranza e opposizione”.  

 

Intanto il governo aspetta il via libera Ue alle misure da finanziare con la flessibilità di circa 13,5 miliardi nel 2027: stirandone al massimo la mission, dovrebbero finanziare interventi per famiglie e imprese contro il caro-energia e infrastrutture e sicurezza, anche con un occhio, ove possibile, alle esigenze emerse dopo gli scontri di Milano. Ma, per la manovra di circa 23,5 mld di euro stimati, serviranno ancora quasi 10 miliardi di coperture da reperire senza ricorrere alla leva del disavanzo per non preoccupare i mercati in una fase di rinnovate tensioni e rendimenti in salita e mettere in sicurezza la credibilità conquistata dall’Italia grazie alla politica responsabile e prudente del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il governo nel Dpb ha indicato 5 mld da reperire da banche e assicurazioni, 1,2 miliardi circa dai tagli ai ministeri; 800 milioni circa dai giochi e poi ci sono quasi 3 miliardi di coperture in arrivo dalla generica voce “altre entrate”. (di Luana Cimino) 

 

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economia

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Italia nella morsa del maltempo, perturbazione in arrivo con piogge e nubifragi: le previsioni di Betti (Cnr)

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(Adnkronos) – Italia alle prese col maltempo a causa di una perturbazione che ha creato criticità anche sulla Francia meridionale e sulla Spagna Orientale. Parola di Giulio Betti, meteorologo e ricercatore del Cnr-Lamma, che all’AdnKronos ha spiegato quali sono le previsioni per la giornata di oggi, mercoledì 21 ottobre, e quanto durerà l’emergenza.  

“Già nelle scorse ore è arrivata sull’Italia una perturbazione che aveva portato gravi criticità sull’Europa meridionale. Poi si è spostata verso il nostro Paese, in particolare su Piemonte e Liguria, che sono state le regioni più colpite. Poi piogge diffuse e rovesci si sono concentrati nella serata di ieri sul Nord Ovest, in particolare Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Toscana, Piemonte, e Sardegna con precipitazioni forti”.  

La situazione non è destinata a migliorare oggi: “Nelle prossime ore la perturbazione transiterà verso Est e interesserà soprattutto le regioni peninsulari tirreniche dalla Toscana fino alla Calabria tirrenica, ma anche Lombardia e Triveneto, con piogge copiose e forti temporali. Fermo restando il rischio nubifragi, Lazio e Campania sembrano essere particolarmente esposte alle piogge intense, così come il Friuli e tutta la fascia pre alpina e alpina centro-orientale, tutte aree per le quali la Protezione civile ha diramato allerta meteo arancione. Quando finirà? Già stasera, si sbloccherà la situazione e la perturbazione si allontanerà verso i Balcani”, ha precisato Betti.  

Rispetto alle temperature, l’esperto ha sottolineato che “ci sarà una diminuzione ma non sarà marcata, con i valori che si manterranno oltre i 20 gradi. Caleranno al Nord e sulle regioni tirreniche ma resteranno comunque miti”.  

 

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cronaca

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