REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Cataforio, un quartiere di Reggio Calabria, sono stati impegnati in due interventi finalizzati al contrasto di reati ambientali e patrimoniali. Nel primo caso, i militari hanno sorpreso in località Fiumara Calopinace un 34enne intento a smaltire illecitamente rifiuti speciali, riversandoli senza autorizzazione nell’alveo del fiume. L’uomo è stato denunciato per smaltimento illecito di rifiuti.
Il secondo intervento si è svolto nell’area pedemontana, dove i Carabinieri, in collaborazione con il personale specializzato dell’ente distributore di energia elettrica, hanno scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica in un’abitazione privata. Il proprietario è stato arrestato con l’accusa di furto di energia elettrica.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Riversava rifiuti speciali nell’alveo di un fiume, denunciato nel Reggino
E’ morta Eleonora Giorgi
ROMA (ITALPRESS) – E’ morta, all’età di 71 anni Eleonora Giorgi. Da tempo combatteva contro un tumore al pancreas. Nata a Roma, venti anni dopo inizia la carriera prima con un’apparizione in “Roma” di Federico Fellini e, poi, con due film che, insieme al servizio fotografico senza veli per Playboy, la trasformano rapidamente in un sex symbol: “Storia di una monaca di clausura” di Domenico Paolella e “Appassionata” di Gianluigi Calderone.
Dopo una serie di titoli appartenenti al genere della commedia sexy italiana di quegli anni, la Giorgi inizia a ricoprire anche ruoli drammatici: arrivano registi come Giuliano Montaldo (“L’Agnese va a morire”), Alberto Lattuada (“Cuore di cane”), Damiano Damiani (“Un uomo in ginocchio”) e Franco Brusati (“Dimenticare Venezia”). Ciò nonostante, però, il nome dell’attrice rimane legato alla commedia che interpreta con successo negli anni successivi insieme a colleghi come Renato Pozzetto (“Mia moglie è una strega”), Carlo Verdone (“Borotalco”, film che le regala il David di Donatello), Adriano Celentano (“Mani di velluto” e “Grand Hotel Excelsior”). Seguono altri titoli di successo: tra i tanti, “Mani di fata” di Steno, “Sapore di mare 2 – Un anno dopo” di Bruno Cortini e “Compagni di scuola” di Carlo Verdone.
Negli anni ’90 la Giorgi si dedica in modo particolare alla televisione: la vediamo nelle fiction “Morte di una strega”, “Lo zio d’America” e “I Cesaroni”. Dopo il debutto nella regia cinematografica con “Uomini & donne, amori & bugie”, arriva anche il teatro dove è in scena con “Fiori di cactus”, “Due ragazzi irresistibili” e “Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi”. Negli ultimi anni la sua attività è stata prevalentemente televisiva e l’abbiamo vista recitare in una puntata di “Don Matteo” ma anche in pista per “Ballando con le stelle” e concorrente nel “Grande Fratello Vip”.
Anche la vita privata è stata piuttosto movimentata a partire dalla morte, nel 1974, dell’allora fidanzato (e collega) Alessandro Momo a bordo di una moto che non avrebbe potuto guidare a causa dell’età prestatagli proprio dalla Giorgi. Una tragedia che, come lei stessa ha raccontato, l’ha spinta per un periodo al consumo di eroina. Sentimentalmente l’attrice è stata sposata prima con Angelo Rizzoli, da cui ha avuto il figlio Andrea e dal quale si è separata dopo il coinvolgimento di lui nello scandalo P2; e poi con Massimo Ciavarro da cui ha avuto il figlio Paolo. È stata anche fidanzata con lo scrittore Andrea Di Carlo e ha raccontato anche di avere avuto un breve flirt con Warren Beatty.
-foto Ipa Agency –
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A Bologna sequestrati 7 mila articoli contraffatti, 240mila euro il valore
BOLOGNA (ITALPRESS)- I finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, in tre distinte operazioni di servizio, hanno sequestrato circa 5 mila capi di abbigliamento con marchi contraffatti o segni distintivi riconducibili a noti brand della moda e circa 2 mila articoli di elettronica e bigiotteria varia privi dei requisiti di conformità e sicurezza. In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, nel quadro delle attività di contrasto ai traffici illeciti, hanno sottoposto a sequestro un migliaio di capi di abbigliamento di alta moda contraffatti, riferibili al brand australiano Zimmermann e denunciato il rappresentante legale della predetta società per i reati di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” e “ricettazione”.
I militari del Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna sono intervenuti, invece, presso la sede operativa di una società localizzata nel capoluogo felsineo, dove hanno riscontrato l’esposizione, finalizzata alla vendita, di foulard e maglie riproducenti i famosi brand Louis Vuitton, Dior, Burberry, Disney, Fendi e Chanel. Il titolare dell’impresa, di origine cinese, è stato deferito alla locale Procura della Repubblica per il reato di vendita di merce riportante marchi contraffatti. Il valore commerciale della merce contraffatta, sequestrata nell’ambito dei due interventi, ammonta ad oltre 240.000 euro. Infine, i finanzieri della Compagnia di Imola hanno proceduto al sequestro di circa 2 mila articoli di elettronica e bigiotteria varia privi dei requisiti di conformità e sicurezza in un esercizio commerciale di articoli vari di Bologna e gestito da un soggetto di nazionalità cinese.
I prodotti erano privi dei contenuti minimi d’informazione e di tutte le altre indicazioni riferibili alla composizione e all’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute umana
previste dalla legislazione nazionale ed europea. Le anomalie riscontrate, tra cui l’assenza della marcatura CE (sinonimo di qualità certificata), hanno fatto scattare l’immediato sequestro amministrativo dei prodotti la cui messa in commercio avrebbe generato un illecito profitto di circa 4.000 euro. Una persona è stata segnalata alla Camera di Commercio di Bologna per violazioni del Codice del Consumo.
– Foto Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
Mattarella in visita ufficiale in Giappone, l’atterraggio a Tokyo
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica è in visita ufficiale in Giappone fino al 9 marzo. Oggi il Capo dello Stato incontrerà a Tokyo il personale dell’Ambasciata e la comunità italiana. Martedì 4 marzo sarà ricevuto al Palazzo Imperiale dall’Imperatore Naruhito e dall’Imperatrice Masako. Al termine, si trasferirà al palazzo della Dieta per i colloqui con i Presidenti, rispettivamente, della Camera dei Rappresentanti e della Camera dei Consiglieri. Quindi si recherà al Meiji Kinenkan, dove assisterà – insieme al Principe ereditario Fumihito Akishino e alla consorte, Principessa Kiko – al concerto del tenore Vittorio Grigolo.
mca3/mgg/com
Lakers vincono derby coi Clippers, Boston torna a sorridere
ROMA (ITALPRESS) – Sono i Lakers a trionfare nel derby di Los Angeles, uno dei match più attesi andati in scena nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet della Crypto.com Arena, di fronte a quasi 19mila spettatori, la franchigia guidata in panchina da coach Redick si è imposta sui ‘cuginì dei Clippers per 108-102 nonostante i 33 punti messi a segno da Leonard, top-scorer dell’incontro; tra i padroni di casa è decisivo l’ultimo arrivato Doncic, che ne realizza 29. Sono invece due le gare che hanno bisogno di un supplementare per decretare vincitori e vinti. I Cleveland Cavaliers hanno la meglio sui Portland Trail Blazers per 133-129 in virtù, innanzitutto, dei 32 punti siglati da Hunter, che si aggiudica il duello a distanza con l’israeliano Avdija, che non va oltre i 30. New York in versione corsara sul campo di Miami: passano i Knicks, che mettono in ginocchio gli Heat per 116-112 con 31 punti di Brunson, il più prolifico della serata (30 di Adebayo per il quintetto della Florida). Boston, campione in carica, torna a riassaporare il piacevole gusto del successo: i Celtics sfruttano l’impianto amico per sconfiggere i Denver Nuggets per 110-103 sebbene, tra gli ospiti, Murray e Braun infilano, rispettivamente, 26 e 24 punti. Nesmith trascina gli Indiana Pacers alla vittoria: con 27 punti, l’idolo di casa contribuisce a mettere ko i Chicago Bulls per 127-112. Toronto in versione corsara: i Raptors conquistano in volata il match con Orlando Magic, un 104-102 contrassegnato dai 24 punti di Quickley, uno in meno del beniamino locale Wagner. E fanno festa lontano dai propri supporters anche Oklahoma City, New Orleans e Minnesota: i Thunder si impongono per 146-132 sui San Antonio Spurs, i Pelicans vincono per 128-121 su Utah Jazz e i Timberwolves violano il parquet dei Phoenix Suns per 116-98.
– Foto Ipa Agency –
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Lakers vincono derby coi Clippers, Boston torna a sorridere
ROMA (ITALPRESS) – Sono i Lakers a trionfare nel derby di Los Angeles, uno dei match più attesi andati in scena nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet della Crypto.com Arena, di fronte a quasi 19mila spettatori, la franchigia guidata in panchina da coach Redick si è imposta sui ‘cuginì dei Clippers per 108-102 nonostante i 33 punti messi a segno da Leonard, top-scorer dell’incontro; tra i padroni di casa è decisivo l’ultimo arrivato Doncic, che ne realizza 29. Sono invece due le gare che hanno bisogno di un supplementare per decretare vincitori e vinti. I Cleveland Cavaliers hanno la meglio sui Portland Trail Blazers per 133-129 in virtù, innanzitutto, dei 32 punti siglati da Hunter, che si aggiudica il duello a distanza con l’israeliano Avdija, che non va oltre i 30. New York in versione corsara sul campo di Miami: passano i Knicks, che mettono in ginocchio gli Heat per 116-112 con 31 punti di Brunson, il più prolifico della serata (30 di Adebayo per il quintetto della Florida). Boston, campione in carica, torna a riassaporare il piacevole gusto del successo: i Celtics sfruttano l’impianto amico per sconfiggere i Denver Nuggets per 110-103 sebbene, tra gli ospiti, Murray e Braun infilano, rispettivamente, 26 e 24 punti. Nesmith trascina gli Indiana Pacers alla vittoria: con 27 punti, l’idolo di casa contribuisce a mettere ko i Chicago Bulls per 127-112. Toronto in versione corsara: i Raptors conquistano in volata il match con Orlando Magic, un 104-102 contrassegnato dai 24 punti di Quickley, uno in meno del beniamino locale Wagner. E fanno festa lontano dai propri supporters anche Oklahoma City, New Orleans e Minnesota: i Thunder si impongono per 146-132 sui San Antonio Spurs, i Pelicans vincono per 128-121 su Utah Jazz e i Timberwolves violano il parquet dei Phoenix Suns per 116-98.
– Foto Ipa Agency –
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Nucleare, Pichetto Fratin “Il ddl non contrasta con il referendum”
ROMA (ITALPRESS) -“Noi oggi consumiamo circa 300 miliardi di kWh di energia elettrica, tutte le previsioni, gli analisti prevedono che nei prossimi 15- 20 anni questo consumo sarà più che raddoppiato, noi non raggiugeremo questo obiettivo senza anche l’immissione del nuovo nucleare, con piccoli reattori per soddisfare le esigenze degli italiani”.
Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ospite di Radio 24. “Sulla tempistica si parla di un paio d’anni per essere pronti con il quadro giuridico” ha aggiunto “e all’inizio del prossimo decennio verranno fatte le valutazioni sulle centrali, quando ci saranno gli small modular reactor”. Il ministro ha successivamente ricordato che “i referendum in Italia sono abrogativi, questa scelta non va a contrastare quella decisione, il disegno di legge dice che non ci saranno più le grandi centrali”.
-foto Ipa Agency-
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Altra notte tranquilla per il Papa ma la prognosi resta riservata
“Il Papa ha riposato bene tutta la notte”. Questo quanto riportato questa mattina dalla nota diffusa dalla sala stampa vaticana in merito alle condizioni di salute di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio presso l’ospedale Gemelli di Roma. Un aggiornamento che fa eco ai bollettini positivi degli ultimi giorni, nonostante la prognosi resti riservata in ragione di un quadro clinico ancora complesso.
“Il Papa non ha necessitato di ventilazione meccanica non invasiva, ma unicamente di ossigenoterapia ad alti flussi”, aveva fatto sapere nella prima mattinata di domenica 2 marzo la Santa Sede, segnalando inoltre la presenza di Francesco alla consueta messa insieme a quanti si stanno prendendo cura di lui all’interno della struttura ospedaliera romana.
– Foto Ipa Agency –
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Rapinano giovani spagnoli su autobus e ne accoltellano uno, 4 fermi a Milano
MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno fermato 4 giovani egiziani – due 20enni, un 21enne e un 23enne – ritenuti responsabili della rapina pluriaggravata in concorso compiuta ai danni di tre ragazzi spagnoli lo scorso 22 febbraio in viale Romagna. Uno dei due ventenni sottoposti a fermo, inoltre, è stato anche indagato per i reati di lesione personale aggravata e possesso di arma.
Poco prima delle ore 06.00 del 22 febbraio scorso, gli agenti delle volanti della Questura di Milano sono giunti in viale Romagna 47 dove era stata segnalata una rapina con accoltellamento ai danni di alcuni giovani spagnoli che, dopo avere trascorso la serata in discoteca con altri connazionali, si trovavano a bordo dell’autobus della linea 90 per recarsi alla stazione di Milano Lambrate. Dopo i primi accertamenti e la raccolta di informazioni, l’attività investigativa volta a individuare e rintracciare gli autori è stata svolta dai poliziotti della Squadra Mobile. Grazie alla visione delle immagini delle telecamere a bordo del mezzo e all’analisi dei profili social, i poliziotti della 5^ Sezione Antirapine e dei “Falchi” della 6^ Sezione Criminalità Diffusa hanno appurato come i quattro indagati, dieci minuti dopo essere saliti a bordo dell’autobus e avere adocchiato alcuni passeggeri, approfittando della fermata di viale Romagna e la conseguente discesa di alcune persone, si siano compattati frapponendosi tra la porta centrale e le tre vittime guadagnandosi il controllo sulla porta di uscita principale.
Gli indagati, secondo quanto ricostruito, avrebbero prima scippato la collanina a un giovane che, sceso dal mezzo, si è allontanato velocemente e poi derubato un secondo ragazzo spagnolo. Una volta scesi dall’autobus sia i 4 indagati che il gruppo di iberici, un 22enne spagnolo, udite confusione e urla, è intervenuto in soccorso dell’amico e uno degli aggressori lo ha prima aggredito con una coltellata al fianco destro e, subito dopo, minacciato con il coltello di non avvicinarsi. I quattro egiziani si sono poi subito dileguati e il ferito, che aveva perso i sensi, è stato trasportato in codice giallo presso l’Ospedale Fatebenefratelli da dove è stato dimesso con prognosi di 10 giorni.
Giovedì 27 febbraio, verso le ore 14.30, nel corso di un servizio finalizzato all’individuazione dei quattro indagati predisposto dalla Squadra Mobile nei luoghi da loro abitualmente frequentati, i poliziotti hanno individuato in piazzale Loreto l’autore materiale delle lesioni personali che è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico: si tratta di un 20enne regolare sul territorio e incensurato. Poco dopo in via Oropa, e verso le 19 in viale Monza, gli agenti hanno rintracciato e fermato gli altri tre indagati per la rapina: un 21enne senza fissa dimora, provvisto di permesso di soggiorno per richiesta di asilo con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, attualmente sottoposto all’Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; un ventenne incensurato irregolare sul territorio e un 22enne con permesso di soggiorno scaduto, senza fissa dimora, disoccupato e con precedenti di polizia. I quattro fermati sono stati, quindi, accompagnati alla casa circondariale di San Vittore.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
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Oscar, trionfa “Anora” con cinque statuette
ROMA (ITALPRESS) – E’ “Anora” il trionfatore della 97esima edizione degli Oscar: già premiato con la Palma d’Oro al Festival di Cannes, il film che racconta la storia di una giovane spogliarellista che sposa il figlio di un oligarca russo ha vinto anche per la migliore regia, sceneggiatura originale, attrice protagonista e montaggio. Il regista Sean Baker – che in una sola serata ha vinto quattro premi, equiparando Walt Disney (che li vinse per quattro film diversi) – ha ricordato l’importanza delle sale cinematografiche e ha ringraziato le sex workers che “hanno condiviso con me le loro storie, la loro esperienza di vita per anni. A loro va il mio più profondo rispetto”. Alla protagonista, Mikey Madison, è andata la statuetta per la migliore attrice: beffata Demi Moore, candidata per “The Substance” e favorita della vigilia per il suo primo Oscar.
Flop per “Emilia Perez”: dopo il boom di nomination, ben 13, la pellicola di Jacques Audiard, grande favorita fino a poche settimane fa, è stata aspramente criticata dalla comunità messicana, per essere poi travolta dalle polemiche per alcuni vecchi tweet razzisti della protagonista, l’attrice trans spagnola Karla Sofia Gascon, presente alla cerimonia (dopo aver saltato il red carpet) ma seduta lontano dal cast. Nonostante le quotazioni del film in picchiata, Zoe Saldana ha ottenuto la statuetta come miglior attrice non protagonista, categoria in cui era candidata anche Isabella Rossellini per “Conclave”, il film sull’elezione del Papa che si è portato a casa il premio per la miglior sceneggiatura non originale a Peter Straughan, sul palco con una spilla con i colori dell’Ucraina (l’altro omaggio della serata è stato lo ‘Slava Ukrainè pronunciato da Daryl Hannah prima di annunciare la vittoria di Sean Baker per il miglior montaggio di “Anora”).
A mani vuote “A Complete Unknown”, il biopic sulla vita di Bob Dylan, interpretato da Timothèe Chalamet, che era candidato a miglior attore, premio andato invece ad Adrien Brody per “The Brutalist”, dopo l’Oscar vinto nel 2003 per “Il Pianista”. Quello per il miglior attore non protagonista è andato a Kieran Culkin (“A Real Pain”), che dal palco ha ringraziato la moglie, ricordandole che gli aveva promesso quattro figli se avesse vinto la prestigiosa statuetta. L’Oscar per il miglior documentario è andato a “No Other Land” diretto, prodotto, scritto e montato da un collettivo israelo-palestinese, mentre il premio per il miglior film straniero è stato vinto da “Io sono ancora qui” di Walter Salles: è la prima volta nella storia che un film brasiliano viene premiato dall’Academy. Una prima volta importante anche per la Lettonia, con la statuetta per il miglior film di animazione a “Flow” di Gints Zilbalodis, Matiss Kaza, Ron Dyens e Gregory Zalcman. E’ “In the Shadow of the Cypress” il miglior corto d’animazione, mentre l’Oscar per la migliore scenografia è andato a Nathan Crowley e Lee Sandales per “Wicked”, che trionfa anche per i migliori costumi, con Paul Tazewell che ha ricordato dal palco di essere il “primo uomo nero a vincere questo premio”. Quello per il miglior trucco va a Pierre-Olivier Persin, Stèphanie Guillon e Marilyne Scarselli per “The Substance”, mentre la statuetta alla miglior fotografia, consegnata da Alba Rohrwacher, va a Lol Crawley per “The Brutalist”.
-foto Ipa Agency –
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