ROMA (ITALPRESS) – Tre fratelli Reale più Bertini: è il quartetto d’oro della sciabola maschile italiana, campione d’Europa a squadre della categoria Giovani in un’altra splendida domenica per la scherma azzurra a livello giovanile, chiusa in bellezza dal bronzo del team di spada femminile. Due podi che sanciscono la vittoria dell’Italia (anche) nel Medagliere per Nazioni Under 20, bissando il successo già conquistato tra gli Under 17, ai Campionati Europei Cadetti e Giovani 2025 conclusisi oggi ad Antalya, in Turchia. Manca solo il podio dei fiorettisti, piazzatisi al 5° posto, ma i titoli di coda della kermesse continentale sono inequivocabili e confermano la spedizione azzurrina potenza del Vecchio Continente, mettendone in luce non solo tanti talenti ma anche un grandissimo spirito di squadra.
E’ stata una giornata storica per la scherma italiana, perchè mai una squadra con tre fratelli era riuscita a vincere un titolo così importante. Ci sono riusciti Edoardo, Valerio e Leonardo Reale, nominati dal più grande al più piccolo, a cui si è unito Cosimo Bertini. Ne è venuto fuori, con la guida dei maestri Sorin Radoi e Luigi Miracco, il team campione d’Europa Under 20.
Compatti, solidi ed efficaci sin dalle prime battute, gli azzurrini hanno superato per 45-33 l’Olanda negli ottavi e con ancora più autorità hanno eliminato nei quarti l’Ungheria con il punteggio di 45-30. Si è arrivati così alla semifinale contro la Polonia in cui gli sciabolatori italiani hanno offerto un’altra prova di forza, vincendo con un netto 45-31 e staccando il pass per l’ultimo atto. La finale contro la Francia ha rappresentato il sigillo di una grandissima gara per l’Italia della sciabola maschile: prima in vantaggio, poi rimontati e quasi “staccati”, Bertini e i fratelli Reale con uno strepitoso “ultimo giro” di assalti, nelle tre frazioni conclusive, sono riusciti a superare per 45-40 i transalpini e a mettersi al collo la medaglia d’oro.
Svettano sul terzo gradino del podio della spada femminile, a ruota, Giulia Paulis, Allegra Cristofoletto, Eleonora Orso ed Elisa Treglia. Le spadiste italiane hanno debuttato superando negli ottavi di finale la Grecia per 45-29.
Nei quarti le ragazze condotte dai maestri Paolo Zanobini e Dago Tassinari hanno sciorinato un’altra ottima prestazione, battendo la Germania con il risultato di 45-34, successo che è valso un biglietto per le “top 4”. Solo in semifinale contro l’Ucraina, pur lottando con tanto carattere, l’Italia è uscita sconfitta con il punteggio di 43-33. Ma non ha affatto rinunciato al sogno di una medaglia. Ed è andata a prendersela, nella sfida per il bronzo contro la Francia: in un match equilibrato ed emozionante, il quartetto Paulis-Cristofoletto-Orso-Treglia s’è imposto 38-35, conquistando un meritatissimo podio.
Quinto posto infine per il team azzurrino di fioretto maschile. Matteo Iacomoni, Mattia De Cristofaro, Federico Greganti ed Elia Pasin erano stati ammessi per diritto di ranking ai quarti di finale, dove sono stati sconfitti dalla Germania con il punteggio di 45-35. Uno stop che ha dirottato al tabellone dei piazzamenti i fiorettisti guidati dalle maestre Francesca Bortolozzi e Maria Elena Proietti. Qui l’Italia ha battuto l’Ucraina (45-38) e Polonia (45-37), onorando sino in fondo l’Europeo e chiudendo in 5^ posizione.
L’Italia ha chiuso così con 10 medaglie l’Europeo Under 20 di Antalya, che si sommano alle 13 conquistate tra gli Under 17, vincendo – così come fatto per i Cadetti – anche il Medagliere della categoria Giovani. In totale sono ben 23 i podi per la spedizione azzurrina in Turchia, una delle più ricche degli ultimi anni. Risultati da festeggiare, prima di ripartire immediatamente: perchè già da domani per la meglio gioventù della scherma azzurra ci sarà da pensare all’obiettivo più importante della stagione: il Mondiale giovanile di Wuxi, in Cina, in programma dal 7 al 15 aprile.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).
Europei Giovani, l’Italia vince pure il medagliere Under 20
Lollobrigida “La Sicilia punto di riferimento per l’agroalimentare”
VERONA (ITALPRESS) – “La Sicilia è una Regione straordinaria, da sempre riconosciuta come punto di riferimento per il settore agroalimentare italiano e mondiale. È fondamentale che torni a ricoprire questo ruolo di leadership, grazie al lavoro che sta svolgendo l’Assessore Barbagallo e tutta la Giunta regionale, e al supporto concreto che il nostro Governo è pronto a offrire. Abbiamo scelto la Sicilia come sede per il G7 Agricoltura e l’Expo Divinazione, eventi che mettono in evidenza il sistema Italia, che è straordinariamente forte quando è consapevole delle proprie potenzialità. Non solo dobbiamo valorizzare i nostri prodotti intrinsecamente eccellenti, ma anche dare loro un valore di mercato, affinché possano raggiungere nuovi traguardi a livello globale. Questi eventi sono un esempio lampante di come l’Italia sappia fare bene in questo ambito”. Lo ha dichiarato Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, intervenuto a Verona in occasione di Sol25, l’importante evento internazionale dedicato all’olio di qualità. vbo
(fonte video Ital Communication)
Monza-Torino 0-2, decidono Elmas e Casadei
MONZA (ITALPRESS) – Il Torino supera 2-0 il Monza all’U-Power Stadium nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decidono le reti di Eljif Elmas e Cesare Casadei. La formazione ospite parte subito con i piede sull’acceleratore con una conclusione di Casadei al 6′, che si spegne sul fondo. Gli uomini guidati da Paolo Vanoli continuano a spingere, mentre i brianzoli cercano di colpire in contropiede. La prima vera chance per i padroni di casa arriva al 18′ con un tiro di Keita Balde, che sfiora il palo. Al 27′ c’è un’azione insistita di Vlasic, che appoggia per Walukiewicz: il difensore calcia malissimo e favorisce il facile intervento di Turati. Nel finale di primo tempo il Monza si riaffaccia nella metà campo avversaria con una conclusione di Kyriakoupoulos, che però viene bloccata da un attento Milinkovic-Savic. Al 41′ il Torino trova la rete del vantaggio con Eljif Elmas, che è bravo ad inserirsi e a deviare in porta un cross di Lazaro, battendo Turati. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0.
Nella ripresa la compagine piemontese riprende da dove aveva lasciato, andando molto vicina al raddoppio al 50′ con Casadei, sulla cui conclusione Turati compie un miracolo. I biancorossi non restano a guardare e nell’arco di pochi minuti si ritagliano due occasioni importanti, prima con Zeroli che calcia alto da buona posizione e poi con Adams, che viene murato da un ottimo Turati. Dopo aver corso qualche rischio, il Torino riprende in mano la gara e al 66′ realizza il raddoppio con Cesare Casadei: il centrocampista sfrutta un errore di Palacios sul traversone di Adams per firmare il 2-0. Mister Alessandro Nesta si gioca il tutto per tutto attraverso delle sostituzioni, ma non riesce da invertire le sorti del match. Nel finale i ritmi di gioco si abbassano notevolmente e favoriscono i granata, che difendono il 2-0 fino al triplice fischio di Rapuano. In virtù di questo successo il Torino consolida l’undicesimo posto salendo a 34 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 14. Nel prossimo turno i piemontesi affronteranno il Parma al Tardini sabato 8 marzo, mentre i lombardi saranno impegnati al Meazza contro l’Inter.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Monza-Torino 0-2, decidono Elmas e Casadei
MONZA (ITALPRESS) – Il Torino supera 2-0 il Monza all’U-Power Stadium nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decidono le reti di Eljif Elmas e Cesare Casadei. La formazione ospite parte subito con i piede sull’acceleratore con una conclusione di Casadei al 6′, che si spegne sul fondo. Gli uomini guidati da Paolo Vanoli continuano a spingere, mentre i brianzoli cercano di colpire in contropiede. La prima vera chance per i padroni di casa arriva al 18′ con un tiro di Keita Balde, che sfiora il palo. Al 27′ c’è un’azione insistita di Vlasic, che appoggia per Walukiewicz: il difensore calcia malissimo e favorisce il facile intervento di Turati. Nel finale di primo tempo il Monza si riaffaccia nella metà campo avversaria con una conclusione di Kyriakoupoulos, che però viene bloccata da un attento Milinkovic-Savic. Al 41′ il Torino trova la rete del vantaggio con Eljif Elmas, che è bravo ad inserirsi e a deviare in porta un cross di Lazaro, battendo Turati. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0.
Nella ripresa la compagine piemontese riprende da dove aveva lasciato, andando molto vicina al raddoppio al 50′ con Casadei, sulla cui conclusione Turati compie un miracolo. I biancorossi non restano a guardare e nell’arco di pochi minuti si ritagliano due occasioni importanti, prima con Zeroli che calcia alto da buona posizione e poi con Adams, che viene murato da un ottimo Turati. Dopo aver corso qualche rischio, il Torino riprende in mano la gara e al 66′ realizza il raddoppio con Cesare Casadei: il centrocampista sfrutta un errore di Palacios sul traversone di Adams per firmare il 2-0. Mister Alessandro Nesta si gioca il tutto per tutto attraverso delle sostituzioni, ma non riesce da invertire le sorti del match. Nel finale i ritmi di gioco si abbassano notevolmente e favoriscono i granata, che difendono il 2-0 fino al triplice fischio di Rapuano. In virtù di questo successo il Torino consolida l’undicesimo posto salendo a 34 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 14. Nel prossimo turno i piemontesi affronteranno il Parma al Tardini sabato 8 marzo, mentre i lombardi saranno impegnati al Meazza contro l’Inter.
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Kristoffersen vince lo Slalom di Kranjska Gora
KRANJSKA GORA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Henrik Kristoffersen vince lo slalom di Kranjska Gora, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino 2024/2025. Il norvegese (1’39″26) bissa il successo di ieri in gigante e batte di 17 centesimi il connazionale Timon Haugan. Completa il podio l’austriaco Manuel Feller (+0″23). Beffa per lo svizzero Loic Meillard, che perde tre posizioni e chiude quarto a 0″24. Rimonta incredibile del francese Victor Muffat-Jeandet, che risale dalla 26^ fino alla 6^ piazza. Alex Vinatzer è in top ten. L’azzurro termina nono a 0″94 davanti al francese Clement Noel, 10^ a 0″99. A punti anche Stefano Gross, 18^ a 1″46. Uscite per Marco Schwarz, Daniel Yule, Alexander Steen Olsen e Samuel Kolega.
– Foto: Ipa Agency –
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Kristoffersen vince lo Slalom di Kranjska Gora
KRANJSKA GORA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Henrik Kristoffersen vince lo slalom di Kranjska Gora, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino 2024/2025. Il norvegese (1’39″26) bissa il successo di ieri in gigante e batte di 17 centesimi il connazionale Timon Haugan. Completa il podio l’austriaco Manuel Feller (+0″23). Beffa per lo svizzero Loic Meillard, che perde tre posizioni e chiude quarto a 0″24. Rimonta incredibile del francese Victor Muffat-Jeandet, che risale dalla 26^ fino alla 6^ piazza. Alex Vinatzer è in top ten. L’azzurro termina nono a 0″94 davanti al francese Clement Noel, 10^ a 0″99. A punti anche Stefano Gross, 18^ a 1″46. Uscite per Marco Schwarz, Daniel Yule, Alexander Steen Olsen e Samuel Kolega.
– Foto: Ipa Agency –
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Juve, Thiago Motta “Trasformiamo in campo delusione e rabbia”
TORINO (ITALPRESS) – “C’è una grandissima delusione da parte di tutti dopo la partita di Coppa Italia con l’Empoli. Ero arrabbiato perchè voglio bene i miei giocatori, li conosco molto bene. Sanno che abbiamo sbagliato una cosa che non si può sbagliare. Abbiamo fatto 39 partite e con l’Empoli abbiamo sbagliato su una cosa che non si può sbagliare. Li vedo tutti i giorni in allenamento, so la responsabilità che si prendono, ma nell’ultima non lo abbiamo fatto. L’atteggiamento nel primo tempo non è stato buono, ci siamo messi in grande difficoltà. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati per un modo positivo e per essere una cosa costruttiva”. Così il tecnico della Juve Thiago Motta alla vigilia della sfida con il Verona torna a parlare dell’eliminazione in Coppa Italia e del suo sfogo.
“Il rapporto con i ragazzi è fantastico e chi dice il contrario dice una bugia. Il rapporto tra me è la squadra è ottimo, sempre è stato e sempre lo sarà. C’è uno staff, c’è responsabilità, c’è comunicazione. Il mio ruolo come allenatore è quello di prendere delle decisioni dove ci metto tantissimo tempo. Non voglio sbagliare con nessuno di loro, le cose che dico all’esterno è perchè le dico all’interno. Se io avessi dei figli vorrei che avessero un allenatore come sono io, onesto e diretto. Che ci mette tantissimo a dire le cose, quando dirlo e quando farlo. Ci tengo tantissimo ai miei ragazzi, voglio bene a loro e gli vorrò sempre bene. Poi normale che ci siano decisioni da prendere, chi gioca e chi non gioca. Ma sempre con rispetto”. Su quello che deve essere il cammino della Juve da qui alla fine: “Mancano 12 partite e in ogni partita dobbiamo pensare di fare il massimo e ottenere il risultato migliore possibile. La nostra ambizione è di conquistare vittorie per raggiungere il nostro obiettivo con grande sacrificio, a cominciare dalla partita di domani con il Verona che è una buona squadra e arriva da una bella vittoria con la Fiorentina. Sarà complicata ma allo stesso tempo abbiamo energia e voglia di trasformare questa nostra arrabbiatura e dimostrare di essere superiori in campo e ottenere i tre punti”.
Su Koopmeiners il tecnico bianconero dice: “Ha fatto delle partite di grandissimo livello. Io come allenatore sono molto contento di averlo con noi, è un giocatore di alto livello. Quando la squadra ha funzionato lui ha fatto delle ottime prestazioni, poi si vedono altre cose come può essere un gol, un assist e alzare ancora di più il giudizio di un giocatore. Io sul contesto che voglio vedere in campo tante partite ha fatto bene. Veniamo da una sconfitta in Coppa Italia, lui come tutta la squadra non ha fatto bene. Può migliorare, non è al suo massimo livello oggi, lo sa e lo sappiamo ma può ritrovare il suo livello per darlo alla squadra. Thuram titolare solamente 2 volte nelle ultime 15 partite? Quando faccio una scelta il momento è su tutto, ci metto tantissimo tempo e non sono incompetente. Sono più di 20 anni nel mondo del calcio e sono molto competente. Per ottenere la migliore squadra in ogni momento le scelte vanno fatte. Quando ha giocato sono stato contento perchè ha fatto prestazioni ottime. Era arrabbiato quando non giocava ma ha sempre rispettato la scelta dell’allenatore e i compagni che erano in campo. Sono contento di quello che ha portato alla squadra fino ad oggi, ha un margine di miglioramento fisico, mentale, tecnico”.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Juve, Thiago Motta “Trasformiamo in campo delusione e rabbia”
TORINO (ITALPRESS) – “C’è una grandissima delusione da parte di tutti dopo la partita di Coppa Italia con l’Empoli. Ero arrabbiato perchè voglio bene i miei giocatori, li conosco molto bene. Sanno che abbiamo sbagliato una cosa che non si può sbagliare. Abbiamo fatto 39 partite e con l’Empoli abbiamo sbagliato su una cosa che non si può sbagliare. Li vedo tutti i giorni in allenamento, so la responsabilità che si prendono, ma nell’ultima non lo abbiamo fatto. L’atteggiamento nel primo tempo non è stato buono, ci siamo messi in grande difficoltà. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati per un modo positivo e per essere una cosa costruttiva”. Così il tecnico della Juve Thiago Motta alla vigilia della sfida con il Verona torna a parlare dell’eliminazione in Coppa Italia e del suo sfogo.
“Il rapporto con i ragazzi è fantastico e chi dice il contrario dice una bugia. Il rapporto tra me è la squadra è ottimo, sempre è stato e sempre lo sarà. C’è uno staff, c’è responsabilità, c’è comunicazione. Il mio ruolo come allenatore è quello di prendere delle decisioni dove ci metto tantissimo tempo. Non voglio sbagliare con nessuno di loro, le cose che dico all’esterno è perchè le dico all’interno. Se io avessi dei figli vorrei che avessero un allenatore come sono io, onesto e diretto. Che ci mette tantissimo a dire le cose, quando dirlo e quando farlo. Ci tengo tantissimo ai miei ragazzi, voglio bene a loro e gli vorrò sempre bene. Poi normale che ci siano decisioni da prendere, chi gioca e chi non gioca. Ma sempre con rispetto”. Su quello che deve essere il cammino della Juve da qui alla fine: “Mancano 12 partite e in ogni partita dobbiamo pensare di fare il massimo e ottenere il risultato migliore possibile. La nostra ambizione è di conquistare vittorie per raggiungere il nostro obiettivo con grande sacrificio, a cominciare dalla partita di domani con il Verona che è una buona squadra e arriva da una bella vittoria con la Fiorentina. Sarà complicata ma allo stesso tempo abbiamo energia e voglia di trasformare questa nostra arrabbiatura e dimostrare di essere superiori in campo e ottenere i tre punti”.
Su Koopmeiners il tecnico bianconero dice: “Ha fatto delle partite di grandissimo livello. Io come allenatore sono molto contento di averlo con noi, è un giocatore di alto livello. Quando la squadra ha funzionato lui ha fatto delle ottime prestazioni, poi si vedono altre cose come può essere un gol, un assist e alzare ancora di più il giudizio di un giocatore. Io sul contesto che voglio vedere in campo tante partite ha fatto bene. Veniamo da una sconfitta in Coppa Italia, lui come tutta la squadra non ha fatto bene. Può migliorare, non è al suo massimo livello oggi, lo sa e lo sappiamo ma può ritrovare il suo livello per darlo alla squadra. Thuram titolare solamente 2 volte nelle ultime 15 partite? Quando faccio una scelta il momento è su tutto, ci metto tantissimo tempo e non sono incompetente. Sono più di 20 anni nel mondo del calcio e sono molto competente. Per ottenere la migliore squadra in ogni momento le scelte vanno fatte. Quando ha giocato sono stato contento perchè ha fatto prestazioni ottime. Era arrabbiato quando non giocava ma ha sempre rispettato la scelta dell’allenatore e i compagni che erano in campo. Sono contento di quello che ha portato alla squadra fino ad oggi, ha un margine di miglioramento fisico, mentale, tecnico”.
– Foto: Ipa Agency –
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La Regione Siciliana protagonista a Verona con il suo “Oro verde”
VERONA (ITALPRESS) – La Sicilia, con il suo inconfondibile olio extravergine d’oliva, sarà al centro della scena questa sera al Palazzo della Gran Guardia di Verona, in occasione di Sol 2025, l’evento internazionale dedicato all’olio di qualità. Protagonista indiscusso sarà l’oro verde siciliano, simbolo di una cultura millenaria e di una tradizione agroalimentare d’eccellenza. Grazie all’organizzazione dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO), lo show cooking offrirà al pubblico un’immersione tra cultura e innovazione, celebrando le peculiarità del brand Sicilia. Chef di fama e professionisti del settore guideranno i partecipanti in un viaggio sensoriale unico, attraverso ricette autentiche della tradizione che esaltano le straordinarie qualità aromatiche e organolettiche dell’olio EVO siciliano.
“La serata non rappresenta solo un momento di degustazione, ma anche un’importante occasione di incontro tra istituzioni, buyer e aziende. L’obiettivo è valorizzare a livello nazionale e internazionale il ruolo dell’olio siciliano che, con il suo legame profondo con il territorio, le condizioni climatiche uniche e le varietà autoctone, si è guadagnato un posto tra i migliori oli extravergine al mondo”, ha dichiarato Salvatore Barbagallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana.
Insieme a lui, Giuseppa Mistretta, Commissario Straordinario dell’IRVO, e Vito Bentivegna, Direttore Generale dell’IRVO, accompagneranno gli ospiti in questo straordinario viaggio gastronomico, esaltando il valore culturale e identitario dell’olio siciliano come simbolo d’eccellenza e tradizione. Lo show cooking si inserisce nel ricco programma di Sol 2025, che dal 2 al 4 marzo accoglie produttori, esperti e appassionati presso Veronafiere, confermandosi come evento di riferimento per il settore.
Domani, alle ore 11.00, presso lo stand IRVO (Padiglione 2 – Area C3/D3 SOLEXPO di Veronafiere), si terrà una conferenza stampa durante la quale verrà annunciato un importante traguardo per la Sicilia: la proclamazione come European Region of Gastronomy 2025 da parte dell’Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo (IGCAT).
La Sicilia è la prima regione italiana a ricevere questo prestigioso riconoscimento, che la consacra protagonista sulla scena internazionale non solo per la sua tradizione culinaria, ma anche per il valore economico e culturale dei suoi prodotti certificati DOP e IGP. “Questo premio celebra la capacità della Regione di trasformare il proprio patrimonio gastronomico in un motore di sviluppo sostenibile e di promozione del territorio, confermando la Sicilia come eccellenza nel panorama mondiale”, ha sottolineato l’assessore Salvatore Barbagallo.
– foto Ital Communication, da sinistra Salvatore Barbagallo e Francesco Lollobrigida –
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