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“Voci dal Cuore”, il ricordo si fa libro

(Articolo sul libro “Voci dal Cuore” del Direttivo di Vicenza In Centro n.5-2025)

Immaginate di poter sfogliare un libro di storia vicentina, le cui pagine sono i vostri preziosi ricordi personali. Memorie di chi ha vissuto, vive e ama Vicenza. “Voci dal Cuore” sarà una raccolta di frammenti di vita, aneddoti personali che, come tessere di un mosaico, andranno a comporre un ritratto vivido e autentico della città. Non la grande Storia, ma le piccole storie quotidiane, le tradizioni tramandate, le emozioni legate ai vostri luoghi: tutto concorrerà a definire l’identità unica di Vicenza, che le promotrici del progetto, dott.ssa Gabriela Gavioli, titolare di Edizioni Saecula, e la Dott.ssa Michela Menegus, andranno a raccogliere in un volume. L’obiettivo è ambizioso quanto affascinante: condividere i vostri ricordi per preservare e tramandare un patrimonio immateriale di inestimabile valore. Il cuore pulsante dell’iniziativa risiede nel coinvolgimento diretto di tutti i nostri soci
per il recupero della storia orale. Si intende così valorizzare la vostra esperienza quali custodi di un sapere prezioso, di tradizioni e valori che rischiano altrimenti di sbiadire. Queste voci, cariche di vissuto, saranno la linfa vitale per la creazione e pubblicazione di un volume corale, destinato a vedere la luce in occasione dell’Anno Giubilare Mariano. Vicenza in Centro, grazie a tutti i suoi soci, è desiderosa di contribuire, attraverso gli occhi e le parole di coloro che invieranno le proprie testimonianze, alla pubblicazione di un testo unico per la città.

Petrini “Un uso consapevole dell’olio Evoo è una scelta strategica per la salute”

ROMA (ITALPRESS) – “L’integrazione alimentare rappresenta un fenomeno in crescita costante a livello globale. Secondo recenti studi di mercato, il settore degli integratori alimentari ha superato i 150 miliardi di dollari nel 2022 e se ne prevede un’ulteriore espansione nei prossimi anni. In Italia, il mercato degli integratori vale oltre quattro miliardi di euro, con una crescita annua media del 6%. Questo dato riflette una crescente consapevolezza dei consumatori sull’importanza della nutrizione e della prevenzione”. Lo afferma Francesca Petrini, presidente di Cna Agroalimentare. “Cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sedentario rappresentano uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche. Una dieta si definisce adeguata quando è in grado di assicurare il soddisfacimento dei fabbisogni di energia e nutrienti, in termini sia quantitativi che qualitativi degli alimenti consumati, rispettando le combinazioni e le proporzioni in modo da non arrecare potenziali rischi per la salute”, sottolinea.

Petrini invita a riflettere su alcuni punti chiave “e sul perché l’integrazione sia diventata così rilevante: 1. Declino nutrizionale dei cibi – A causa dell’agricoltura intensiva, molti alimenti oggi contengono meno vitamine e minerali rispetto al passato. Un esempio classico è la riduzione del contenuto di magnesio e zinco nei vegetali. 2. Dieta moderna squilibrata – Il consumo eccessivo di zuccheri raffinati, grassi saturi e alimenti ultraprocessati porta a carenze di nutrienti essenziali come omega-3, vitamine e antiossidanti. 3. Stili di vita e stress – Stress, inquinamento e ritmi frenetici aumentano il fabbisogno di alcuni micronutrienti, come vitamina C, magnesio e vitamine del gruppo B, fondamentali per il sistema nervoso e la gestione dell’energia. 4. Ruolo mirato dell’integrazione – Gli integratori non devono sostituire una dieta sana, ma possono colmare specifiche carenze. A esempio, la vitamina D è essenziale per chi ha poca esposizione al sole, mentre gli omega-3 sono cruciali per chi non consuma abbastanza pesce. 5. Innovazione negli alimenti funzionali – Prodotti come gli oli arricchiti con vitamine, rappresentano un’evoluzione importante perché permettono di integrare nutrienti essenziali in modo naturale e sinergico, direttamente attraverso l’alimentazione quotidiana”.

Secondo la presidente di Cna Agroalimentare “l’approccio ideale è quello della nutrizione consapevole, in cui un’alimentazione equilibrata viene supportata, quando necessario, da integrazioni mirate e scientificamente validate. L’olio extra vergine di oliva è un alimento cardine della Dieta Mediterranea, considerata dall’Unesco “patrimonio immateriale dell’umanità”. Ricco di grassi monoinsaturi, antiossidanti e composti fenolici, l’Evoo contribuisce a migliorare diversi aspetti della salute. Rispetto ad altri oli vegetali, ha una maggiore stabilità ossidativa e proprietà antinfiammatorie naturali. L’olio extra vergine di oliva si presta in modo eccellente a essere un vettore di vitamine e altri nutrienti essenziali come già dimostrato da alcune aziende olearie italiane. Tra le integrazioni più comuni troviamo: Vitamina D: essenziale per la salute delle ossa e il sistema immunitario, spesso carente nella popolazione italiana. Vitamina E: un potente antiossidante liposolubile che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Omega-3: acidi grassi essenziali con proprietà antinfiammatorie e benefiche per il sistema cardiovascolare. Queste integrazioni sono particolarmente indicate per fasce di popolazione con carenze nutrizionali, come anziani o persone con diete sbilanciate”.

“Secondo i dati dell’Efsa (European Food Safety Authority), circa il 30% della popolazione italiana presenta una carenza di Vitamina D, una percentuale superiore alla media europea, che si attesta intorno al 20-25%. Gravissimo se si considera che l’Italia è il “Paese del Sole”. Anche l’apporto di Omega-3 è spesso insufficiente, con un consumo medio inferiore alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

“D’altra parte, il consumo di Evoo in Italia è uno dei più alti in Europa, con circa dodici litri pro capite all’anno, rispetto ai due litri pro capite nei Paesi del Nord Europa – sottolinea Petrini -. Tuttavia, l’abbandono progressivo della Dieta Mediterranea sta portando a una riduzione di questi benefici nutrizionali. L’Evoo merita dunque un ulteriore salto di qualità per diventare sempre più strumento preventivo grazie al suo ruolo chiave nella prevenzione di numerose patologie. Malattie cardiovascolari: riduce il rischio di infarto e ictus grazie all’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi e composti fenolici. Diabete di tipo 2: migliora la sensibilità all’insulina e aiuta a regolare la glicemia. Malattie neurodegenerative: i polifenoli presenti nell’Evoo contribuiscono alla protezione delle cellule nervose, riducendo il rischio di Alzheimer. Infiammazioni croniche: i composti bioattivi dell’Evoo hanno effetti antinfiammatori paragonabili a quelli di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans). Integrare l’alimentazione con olio extra vergine di oliva arricchito con vitamine e nutrienti può rappresentare una strategia efficace per migliorare il profilo nutrizionale della popolazione e prevenire patologie croniche – conclude Petrini -. La sua combinazione di grassi sani e sostanze bioattive lo rende un alimento ideale per una dieta equilibrata e salutare. Pertanto, promuovere l’uso consapevole dell’olio Evoo, sia come alimento che come base per integratori, può essere una scelta strategica per la salute pubblica. E’ quindi necessario promuovere sempre più una cultura salutistica degli alimenti e dei corretti stili di vita attraverso un’opera di sensibilizzazione della popolazione andando oltre i confini del mondo sanitario tout court”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Conclave, Rocca “Fino all’intronizzazione l’attenzione sarà massima”

ROMA (ITALPRESS) – “Si sta collaborando fianco a fianco anche con il Dipartimento della Protezione civile. I numeri saranno importanti ma il sistema non ha mai smesso di funzionare. Fino alla cerimonia di intronizzazione, che vedrà una partecipazione numerosa, l’attenzione sarà massima e manterremo sempre lo stesso profilo di collaborazione leale e istituzionale”. Così, in merito al Conclave, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine di una conferenza stampa in Regione. xb1/vbo/mca1

Gualtieri “A Piazzale Clodio riqualificazione urbana e ambientale”

ROMA (ITALPRESS) – “Si tratta di un lavoro molto positivo, abbiamo modificato tutti insieme il progetto originario che non interviene nella zona del pratone ma nelle parti già asfaltate. Questo ci consente di riqualificare il parco e l’intero piazzale Clodio. Faremo una bellissima opera di riqualificazione urbana e ambientale”. Così il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione del decreto regionale riguardante l’ampliamento della Città giudiziaria di Piazzale Clodio, il ripristino della “Porta” del Parco di Monte Mario e il riassetto della vegetazione della collina di Monte Mario colpita dall’incendio di luglio 2024. “È un bell’esempio di come dei problemi oggettivi si affrontano con spirito di collaborazione e trovano delle sintesi tra un intervento necessario per la giustizia e una riqualificazione ambientale del parco”, aggiunge. xb1/vbo/mca1

In Vaticano il giuramento degli addetti al Conclave

ROMA (ITALPRESS) – Nella Cappella Paolina, Prima Loggia del Palazzo Apostolico Vaticano, si è svolto il giuramento di segretezza degli officiali e degli addetti al Conclave, che inizierà il 7 maggio.

mca2/sat
(Fonte video: Vatican Media)

Mattarella in visita al CPO Giulio Onesti “Impianto all’avanguardia e struttura straordinaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Voglio ringraziarvi per tanti motivi, in primis per l’opportunità offerta con questa visita al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, una struttura straordinaria, un impianto all’avanguardia, un punto di riferimento per lo sport nazionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al termine della sua visita al Cpo Giulio Onesti, all’Acqua Acetosa. “È un centro che raccoglie tradizione e futuro, sin da Giulio Onesti e per poi venire trasmessa nelle successive presidenze fino a Giovanni Malagò e i tanti successi raccolti in questo periodo – ha proseguito il Capo dello Stato -. Vi ringrazio per avermi generosamente associato ai vostri meriti da protagonisti dello sport, mi sento abusivo. E vi ringrazio per quello che fate ogni giorno. Dietro ai successi ci sono allenamento, rinunce e impegno per superare i propri limiti, questo consente i successi raccolti. Non è solo il prestigio regalato al nostro Paese con serietà e lealtà, ma anche un messaggio fondamentale lanciato ai nostri giovani per la pratica sportiva. Perché lo sport trasmette valori importanti come la convivenza, i rapporti con gli altri, il rispetto e arricchisce la vita sociale. Grazie, aspettiamo i prossimi successi”.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA

“Signor Presidente, cominciamo sempre con la stessa parola ma non ne esistono altre così chiare: grazie. Abbiamo cercato di raccontarle questo meraviglioso luogo per renderla testimone e protagonista”. Con queste parole il presidente del Coni Giovanni Malagò ha salutato il Capo dello Stato Sergio Mattarella al termine della visita al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti. “Ringrazio anche la politica perché in un certo momento non era chiaro cosa dovesse succedere ai Cpo – ha proseguito il numero uno dello sport italiano nel suo intervento in Aula Magna – Credo sia sacrosanto che il Coni abbia la gestione di questi luoghi per storia, competenza e logica. Queste mura trasudano di storia dal 1954, quando Giulio Onesti ebbe un’idea geniale. Era indispensabile per l’Italia e in particolare per Roma riavere credibilità internazionale dopo la Seconda Guerra Mondiale. E ricevemmo la fiducia dal Cio prima con Cortina 1956 e poi con Roma 1960. Il Centro Giulio Onesti è in un contesto logistico e geografico ideale, arricchito nel tempo con la competenza che nasce dalla qualità della preparazione olimpica, diretta e coordinata dal segretario generale Carlo Mornati. E arricchito con l’Istituto di medicina e scienze dello sport, nostro fiore all’occhiello”.

“Teniamo moltissimo a questo centro e sarei felice se tutti i luoghi pubblici fossero curati con questo tipo di attenzione. Non è un fatto soltanto economico – ha concluso Malagò – ma è amore. Questo ci rende unici. Il Coni non è soltanto questo, ma è anche questo. E oggi la nostra storia è arricchita dalla presenza del presidente Mattarella”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Ucraina, appello dei cardinali “per una pace giusta e duratura”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Noi Cardinali di Santa Romana Chiesa, riuniti in Congregazione Generale prima dell’inizio
del Conclave, costatato con rammarico che non si sono registrati progressi per favorire i processi di pace in Ucraina, in Medio Oriente e in tante altre parti del mondo, anzi che si sono intensificati gli attacchi specialmente a danno della popolazione civile, formuliamo un sentito appello a tutte le parti coinvolte affinchè si giunga quanto prima ad un cessate il fuoco permanente e si negozi, senza precondizioni e ulteriori indugi, la pace lungamente desiderata dalle popolazioni coinvolte e dal mondo intero. Invitiamo tutti i fedeli a intensificare la supplica al Signore per una pace giusta e duratura”. Così i cardinali in una dichiarazione congiunta diffusa dalla Sala Stampa Vaticana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’Università Cattolica propone un confronto internazionale sulla malnutrizione

CREMONA (ITALPRESS) – È stato Papa Francesco a definire per la prima volta l’università “laboratorio di speranza”. Era il 2021. Nel suo videomessaggio indirizzato all‘Università Cattolica del Sacro Cuore per l’inaugurazione del suo centesimo anno accademico, Papa Francesco parlò dell’università come “una comunità aperta al mondo senza paura”, sottolineando che questa è vera speranza. Lo ha ricordato il Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli nel suo intervento in apertura del colloquio scientifico “La Speranza per un pianeta nutrito: quale agenda per le università cattoliche?”, nell’aula magna del campus di Cremona, nell’ambito dell’iniziativa di ateneo sulla Speranza nell’anno giubilare che vede protagoniste tutte le 12 Facoltà della Cattolica.

“Per essere davvero università generatrici di speranza, studiosi e ricercatori sono chiamati a sviluppare nuovi modelli, ponendo al centro la questione antropologica”, ha affermato la professoressa Beccalli. Una “rigenerazione intellettuale” nella quale è fondamentale “cambiare paradigma verso uno sviluppo inclusivo e sostenibile”.

“Per accogliere attivamente i temi del Giubileo 2025 Spes non confundit e promuovere un Cammino di Speranza, la nostra Facoltà, in collaborazione con la FUCE e con la Fondazione Gravissimum Educationis del Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano, ha ideato questa iniziativa della durata di due giorni, di respiro internazionale, per rafforzare la collaborazione tra le università cattoliche, in modo da affrontare una delle sfide più urgenti al mondo: ridurre la malnutrizione, che continua a colpire una parte significativa della popolazione globale”, ha detto Pier Sandro Cocconcelli, Preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, nella sessione plenaria dell’evento alla quale hanno partecipato anche don Davide Milani, segretario generale della Fondazione Pontificia Gravissimum educationis, e Isabel Maria de Oliveira Capeloa Gil, Rettore della Universidade Catòlica Portuguesa e Presidente della Federazione internazionale delle Università cattoliche (FIUC). “La speranza non delude” ha proseguito Cocconcelli. “Noi abbiamo la speranza di dotare le giovani generazioni di competenze scientifiche e tecniche avanzate, unite a una profonda visione etica, affinché possano affrontare una sfida così grande a livello globale”

L’evento vuole promuovere un dialogo multidisciplinare e transdisciplinare all’interno della comunità universitaria cattolica in Europa e Africa. “Il degrado ambientale è strettamente legato ai problemi della fame e della malnutrizione che, se non affrontati, potrebbero innescare una grave instabilità globale” ha aggiunto la professoressa Beccalli, citando l’ultimo rapporto The State of Food Security and Nutrition in the World, redatto da cinque agenzie specializzate delle Nazioni Unite, secondo il quale nel 2023 circa 733 milioni di persone hanno sofferto la fame. Si tratta di una persona su 11 in tutto il mondo, mentre oltre 2,3 miliardi di persone si trovano ad affrontare un’insicurezza alimentare moderata o grave. “Questa tendenza allarmante sottolinea l’urgente necessità di un’azione coordinata per combattere la fame e la malnutrizione”, ha aggiunto Beccalli, secondo la quale “particolarmente preoccupante è la situazione in Africa, dove circa il 20% della popolazione soffre di insicurezza alimentare”.

Proprio per questo, il Piano Africa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore prosegue la tradizione di impegno dell’ateneo, rafforzando progetti educativi e di ricerca, con 125 progetti attivi in 40 paesi africani, dieci dei quali ospitati proprio dai campus di Piacenza e di Cremona, e realizzati attraverso la collaborazione con università, istituzioni, imprese e comunità locali. Del resto, ha concluso il Rettore, fame e malnutrizione “sono il risultato di profonde disuguaglianze e polarizzazioni”, e “non possono essere considerate esternalità negative di un buon modello economico”.

-Foto Università Cattolica-
(ITALPRESS).

Mattarella “CPO Giulio Onesti struttura all’avanguardia”

ROMA (ITALPRESS) – Voglio ringraziarvi per tanti motivi, in primis per l’opportunità offerta con questa visita al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, una struttura straordinaria, un impianto all’avanguardia, un punto di riferimento per lo sport nazionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al termine della sua visita al Cpo Giulio Onesti, all’Acqua Acetosa.

gm/mca2
Fonte video: Quirinale

Petrucci “L’economia del mare ha un ruolo fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – L’intergruppo parlamentare per l’Economia del mare “nasce perché finalmente, dopo anni, ci siamo resi conto che questa risorsa è stata sottovalutata. Invece ha un ruolo fondamentale per la nostra economia e per il nostro sviluppo economico”. Lo ha detto la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci, presidente dell’Intergruppo parlamentare sull’Economia del mare, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’intergruppo in Senato.

xi2/sat/mca2