giovedì, Novembre 5, 2026
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Gravina “Il movimento del calcio femminile in crescita costante”

Gravina

ROMA (ITALPRESS) – “Il calcio femminile sta vivendo un momento di continua evoluzione e che richiede sempre maggiore attenzione. Il calcio femminile serve a tutto il movimento calcistico italiano”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina a margine dell’evento “Frecciarossa Game On – Women in Sport 2025”, organizzato dalla Divisione Serie A femminile professionistica della Federcalcio e dal Gruppo FS presso Officine Farneto.

spf/glb/mca2

Di Silvestre “Concorso Villa d’Este sintesi tradizione-innovazione”

Di Silvestre

MILANO (ITALPRESS) – L’edizione 2025 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este “si prospetta innovativa, affascinante, con una sintesi perfetta tra innovazione e tradizione” e coincidente con “i 70 anni di Bmw Isetta. Si tratta forse dell’automobile che ha davvero rappresentato l’antesignana della mobilità urbana e la mettiamo in relazione con l’ultima nata di casa Bmw, l’M3 CS Touring, quindi un’automobile che esprime oggi al meglio i valori sportivi del brand Bmw attraverso un concetto di maggiore potenza, minor peso e prestazioni eccellenti”. Lo ha detto Massimiliano di Silvestre, presidente e amministratore delegato Bmw Italia, a margine della presentazione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este.

xh7/mca2

Mattarella “Si affacciano fantasmi di un passato di conflitti”

Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “Contribuire ad assicurare la cornice di sicurezza internazionale entro la quale la nostra comunità nazionale possa vivere liberamente e prosperare costituisce responsabilità di grande impegno per la Forza Armata. Soprattutto in un quadro come quello di oggi fortemente destabilizzato e in cui si affacciano fantasmi di un passato di conflitti che pensavamo definitivamente archiviato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione del 164° anniversario di costituzione dell’Esercito, ha ricevuto al Quirinale il generale di corpo d’armata Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata.

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(Fonte video: Quirinale)

Alfa Romeo chiude il primo trimestre del 2025 in forte crescita, ecco tutti i dati

TORINO (ITALPRESS) – Alfa Romeo chiude il primo trimestre del 2025 con risultati in forte crescita, confermando una continua espansione internazionale che oggi la vede presente in oltre 70 mercati in tutto il mondo. Le consegne a clienti finali crescono del 29% a livello globale rispetto allo stesso periodo del 2024, con performance robuste in Enlarged Europe (+43%) e Middle East and Africa (+9%).

Fondamentale per questi risultati è stato il contributo di Junior che, grazie all’offerta commerciale più completa del segmento, è disponibile in due varianti elettriche (156cv e 280cv), ibrida 145hp ed Ibrida Q4. A pochi mesi dal lancio in 38 Paesi ha raggiunto i 35.000 ordini, di cui il 18% è rappresentato dalla configurazione full electric. L’entusiasmo con cui i clienti europei hanno accolto Junior funge da traino all’intera gamma composta da Tonale, Giulia e Stelvio, che nei loro rispettivi segmenti continuano a rappresentare, a livello globale, i valori di sportività e innovazione insiti nel marchio Alfa Romeo.

Va anche sottolineata la performance dello scorso marzo, che si è chiuso come il miglior mese commerciale per Alfa Romeo dal giugno 2019 con oltre 8.700 vetture vendute globalmente, pari a un aumento del +33% rispetto a marzo 2024. Nello stesso mese, il brand ha registrato in Europa (EU 30) la quota di mercato più alta dal 2018, attestandosi allo 0,5%, in crescita di 0,15 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Il primo trimestre del 2025 è quindi molto positivo, così come il mese di marzo che si dimostra altrettanto rilevante. Un’accelerazione importante per Alfa Romeo, che guarda con fiducia ai prossimi mesi grazie a una gamma sempre più competitiva e coerente con le nuove esigenze di mercato. Come dimostra il recente debutto della Junior Ibrida Q4, a completamento dell’offerta più ampia del segmento, e della serie speciale di gamma INTENSA, che celebra l’identità e il fascino di Alfa Romeo attraverso esclusivi interventi di design.

“Il primo trimestre del 2025 si chiude con risultati commerciali molto positivi, testimonianza del grande entusiasmo e determinazione con il quale la squadra Alfa Romeo affronta la continua evoluzione del settore automobilistico – afferma Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo -. Grande merito a Junior, che è stata accolta con estremo entusiasmo e che, con 35.000 ordini dal lancio a oggi, dà il la al futuro del marchio che, con nuova Stelvio e nuova Giulia, scrive una ennesima pagina nella storia del Made in Italy. I nostri concessionari e i nostri partners svolgono un ruolo fondamentale e i risultati commerciali del Q1 sono l’occasione ideale per ringraziarli per l’impegno e la dedizione nel raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi”.

-Foto ufficio stampa Stellantis-
(ITALPRESS).

L’8 maggio esce la colonna sonora di Carmen Consoli per il film “L’amore che ho”

ROMA (ITALPRESS) – In uscita l’8 maggio 2025, in contemporanea con il film, arriva L’amuri ca v’haju è la colonna sonora originale curata, composta e prodotta da Carmen Consoli per L’amore che ho, il nuovo film di Paolo Licata ispirato alla vita personale e artistica di Rosa Balistreri.

Il progetto rappresenta un tributo profondo e partecipato a una delle figure più emblematiche della cultura musicale siciliana del Novecento. Pubblicata da Narciso Records, l’etichetta fondata dalla stessa Consoli, con distribuzione ADA – Warner, la colonna sonora sarà disponibile dall’8 maggio su tutte le piattaforme digitali e prossimamente anche in formato vinile. Artista dalla visione poliedrica, Carmen Consoli ha assunto un ruolo centrale nella realizzazione del progetto, curando non solo la scrittura e la produzione musicale, ma anche gli arrangiamenti, l’orchestrazione e la preparazione vocale delle attrici protagoniste del film, delle quali è stata vocal coach. Oltre alla dimensione musicale, la cantautrice catanese appare nel film anche come attrice, nel ruolo di Alice, artista di strada e chitarrista che condivide un tratto del percorso con Rosa.

Nel film, Rosa Balistreri è raccontata attraverso quattro fasi della sua vita, interpretate da attrici diverse: l’infanzia segnata da un padre violento, il matrimonio combinato e il carcere, il periodo del trasferimento a Firenze e del successo nazionale, e infine la vecchiaia, con il ritorno nella sua Sicilia. A dare voce e corpo alla protagonista, simbolicamente, sono tutte donne, e ciascuna interpreta i brani in funzione della fase narrativa assegnata, facendo della voce di Rosa una voce collettiva: quella di chi ha lottato, resistito, subito abusi, ma non ha mai smesso di cantare e raccontare.

Anita Pomario è così la giovane Rosa, madre e moglie, e interpreta con delicatezza le ninna nanne dedicate alla figlia; Donatella Finocchiaro dà forza ai brani più politici e di denuncia, contro mafia, corruzione e oppressione; Lucia Sardo interpreta la Rosa anziana, e canta con una voce più dolce e consapevole, segnata dalla riconciliazione con la propria storia. La colonna sonora mescola canti della tradizione popolare (resi celebri dalla stessa Balistreri) e composizioni originali di Carmen Consoli, pensate per accompagnare emotivamente i momenti chiave della narrazione. Ogni tema musicale ha una sua identità sonora precisa, ottenuta attraverso una ricerca timbrica raffinata e un’orchestrazione coerente con il tono emotivo della scena.

Tra i brani originali si distinguono: “A scavaddata”, che racconta la giovinezza di Rosa con colori mediterranei e arabeggianti, grazie a una strumentazione eterogenea che include bouzouki, chitarra elettrica, theremin, cajon e violino; “Lu requiem”, tema drammatico legato all’omicidio della sorella di Rosa, dominato dagli archi intensi dell’Orchestra Popolare Siciliana; “Angela Nica”, dedicato al rapporto tra Rosa e la figlia Angela, ma anche alla bambina che Rosa è stata, con una composizione malinconica e delicata, costruita intorno al glockenspiel e alle chitarre suonate dalla Consoli, tra cui una chitarra classica appartenuta alla sua prozia. Il brano che dà il titolo al progetto, “L’amuri ca v’haju”, è l’unico a contenere la voce originale di Rosa Balistreri, in una versione toccante ed essenziale accompagnata solo da due chitarre classiche suonate da Massimo Roccaforte e dalla stessa Consoli. L’arrangiamento spoglio intende lasciare spazio alla potenza cruda della voce di Rosa, emblema della sua autenticità e forza espressiva.

A completare la colonna sonora, la partecipazione straordinaria di Mario Incudine, uno degli artisti più rappresentativi della nuova scena della musica popolare siciliana. Incudine interpreta un cantastorie a cui la piccola Rosa confida il suo sogno di diventare artista. I brani a lui affidati – tra cui “Na virinedda”, “A barunissa di Carini”, “U baruni re canalazzi” – sono proposti in arrangiamenti essenziali e popolari, con voce e chitarra acustica, e nella versione di Carmen arricchiti dal mandolino di Roccaforte. “L’amuri ca v’haju” La colonna sonora curata dalla Consoli oltre ad essere un atto d’amore nei confronti di una cantautrice e di una ‘attivista’ (come amava definirsi la stessa Rosa Balistreri) impareggiabile, è un dialogo, una ‘nota a margine’ d’ogni espressione degli attori, un commento al delicato mondo interiore dei personaggi del film.

-Foto ufficio stampa Carmen Consoli-
(ITALPRESS).

Un perito maltese salirà a bordo della nave Conscience dopo il sospetto attacco con il drone

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un perito maltese è stato autorizzato a salire a bordo della nave umanitaria Conscience a seguito del sospetto attacco con drone. Lo ha comunicato oggi il primo ministro maltese Robert Abela al Parlamento. Durante un’informativa che ha preceduto la plenaria del pomeriggio, Abela ha riferito che funzionari di Transport Malta e rappresentanti della Freedom Flotilla Coalition hanno discusso domenica della situazione, dopo che l’imbarcazione era rimasta danneggiata in quello che gli attivisti hanno descritto come un attacco con drone.

La Conscience, parte della Gaza Freedom Flotilla Coalition, era diretta a Gaza per consegnare aiuti umanitari quando venerdì sarebbe stata attaccata. L’attacco ha causato gravi danni alla nave, lasciandola senza elettricità e con infiltrazioni d’acqua. Gli attivisti a bordo hanno dichiarato che l’imbarcazione non è in grado di navigare e necessita urgentemente di riparazioni.

Secondo Abela, i rappresentanti della nave inizialmente avevano richiesto l’ingresso automatico a Malta come condizione per autorizzare la salita a bordo del perito maltese – una richiesta respinta dal governo. Una seconda proposta, che prevedeva l’accesso del perito in cambio dell’ingresso della nave nelle acque maltesi, è stata anch’essa respinta. Una terza proposta prevedeva l’imbarco di tre individui non legati alla vicenda in cambio dell’accesso del perito, ma anche questa è stata rifiutata. Alla fine, i rappresentanti dell’imbarcazione hanno accettato che il perito salisse a bordo secondo le condizioni stabilite dal governo maltese.

-Foto Department of Information Malta-
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Tennis, a Salsomaggiore vincono Geng e Bilozertsev

Tennis, a Salsomaggiore vincono Geng e Bilozertsev

SALSOMAGGIORE TERME (ITALPRESS) – Geng e Bilozertsev trionfano a Salsomaggiore nella 42^ edizione del Torneo Bayer. L’evento rappresenta non solo una vetrina per le promesse del tennis internazionale, ma anche un’occasione per promuovere valori fondamentali come impegno, benessere e inclusione.
mgg/gsl

Tennis, Geng e Bilozertsev trionfano a Salsomaggiore

SALSOMAGGIORE TERME (PARMA) (ITALPRESS) – Si è svolta a Salsomaggiore la 42^ edizione del Torneo Bayer. L’evento rappresenta non solo una vetrina per le promesse del tennis internazionale, ma anche un’occasione per promuovere valori fondamentali come impegno, benessere e inclusione. Con le finali di singolare giocate nella giornata conclusiva, il pubblico di Salsomaggiore ha potuto ammirare alcuni dei nomi destinati a scrivere pagine importanti del tennis mondiale. A imporsi nel tabellone femminile è stata la quattordicenne cinese Geng che ha superato anche l’ostacolo rappresentato dalla russa Vasilisa Dorofeeva-Rybas in tre set combattutissimi. “Questo è un momento molto speciale per me – afferma – perchè non sono mai arrivata in semifinale o in finale prima d’ora. Ho potuto giocare con molti giocatori italiani e con altri provenienti da tutto il mondo, ed è davvero un’esperienza molto bella, soprattutto perchè questa città è probabilmente uno dei miei posti preferiti in cui abbia mai giocato un torneo. Sono molto felice di essere qui”. La finale maschile, invece, ha avuto un andamento molto più lineare: l’ucraino Nikita Bilozertsev ha avuto la meglio sullo sloveno Sesko, spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta. “E’ un torneo davvero bello, con un’ottima organizzazione. E’ un torneo storico e sono davvero felice di averlo vinto. Spero, in futuro, di entrare quest’anno nella Top 10 junior e poi cercherò di dare il massimo anche nel tennis professionistico maschile. Il mio sogno è diventare il numero uno”.
Il giorno prima, sono stati gli italiani a prendersi la scena: Gribaldo e Balducci hanno conquistato il titolo di doppio maschile, l’unico sigillo tricolore dell’edizione 2025.

-foto ufficio stampa Bayer (i risultati delle finali – Donne: Geng (Chn) – Dorofeeva Rybas (NFI) 6/3 3/6 7/5. Uomini: Bilozertsev (Ukr) – Sesko (Slo) 6/3 6/2).
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Mattarella “Si affacciano fantasmi di un passato di conflitti”

ROMA (ITALPRESS) – “Contribuire ad assicurare la cornice di sicurezza internazionale entro la quale la nostra comunità nazionale possa vivere liberamente e prosperare costituisce responsabilità di grande impegno per la Forza Armata. Soprattutto in un quadro come quello di oggi fortemente destabilizzato e in cui si affacciano fantasmi di un passato di conflitti che pensavamo definitivamente archiviato“. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione del 164° anniversario di costituzione dell’Esercito, ha ricevuto al Quirinale il Generale C.A. Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA

“Il capitale umano rappresentato dalle donne e dagli uomini dell’esercito è prezioso e la sua importanza è accresciuta proprio dagli sviluppi tecnologici, da questi avanzamenti tecnologici in atto nel settore della difesa – ha aggiunto il capo dello Stato -. Sarebbe un grave errore immaginare che in un mondo sempre più cibernetico, robotizzato, dotato di intelligenza artificiale, si possa fare a meno della consapevolezza umana, della capacità di discernimento, del coraggio di agire, di sentimenti come l’altruismo e la solidarietà, della creatività e di quant’altro appartiene soltanto all’essere umano. L’evoluzione tecnologica non cancella le ragioni dell’etica improntata al rispetto della dignità umana. Si tratta di adeguare quella a questa, di evitare di consegnare a sistemi di armamento dotati di intelligenza artificiale la valutazione e la scelta circa la vita o la morte delle persone. Si tratta di utilizzarne le capacità senza rischiare di perdere il controllo”.

“Il progressivo deterioramento della situazione geopolitica internazionale impone oggi un ennesimo cambiamento. La professionalità e l’abilità mostrate in ogni occasione e riconosciute in maniera unanime, in ambito sia nazionale sia internazionale, sono caratteri ed elementi di alto valore per affrontare con efficacia le sfide attuali e quelle future – ha detto ancora il presidente della Repubblica -. La nostra Costituzione costituisce il fondamento delle azioni di ogni militare. I valori della libertà, dell’eguaglianza, della giustizia, della dignità della persona, scolpiti nei suoi primi articoli, ispirano giorno per giorno l’operato dell’esercito – ha sottolineato il capo dello Stato -. Nel giuramento solenne di servire la patria, la Repubblica, con disciplina e onore, si realizza l’impegno a difendere con lealtà questi ideali. Ogni vostra missione rappresenta piena testimonianza della fedeltà ai principi democratici e ai diritti inviolabili su cui si fonda la nostra nazione. L’esercito italiano, ovunque operi, è chiamato a custodire e difendere questi valori fondamentali, testimoniando con il proprio impegno quotidiano la fedeltà alla dignità delle persone e dei popoli, alla libertà, alla pace”.

“In questa occasione rivolgo un pensiero particolare agli oltre 7.500 vostri commilitoni che in questo momento sono schierati in aree di interesse vitale, dall’Europa Nord-Orientale, al Medio Oriente, all’Africa, nell’ambito di missioni determinate da Governo e Parlamento per contribuire alle iniziative di pace della comunità internazionale – ha proseguito Mattarella -. Durante i miei incontri, sia con capi di Stato dei Paesi dove avete operato o state operando, sia con capi di Stato di Paesi alleati, è motivo di orgoglio per me raccogliere sempre i giudizi lusinghieri sul lavoro che svolgete per la professionalità e il senso di umanità che lo caratterizzano. Testimonianza di un atteggiamento costante, attento sia agli aspetti tecnici sia ai profili umani, in un quadro di autentica volontà d’aiuto al prossimo che fa onore all’Esercito e all’Italia. Una riflessione riguarda anche i compiti gravosi cui assolve l’Esercito sul territorio nazionale, anche con azioni di supplenza e di sostegno in condizioni di emergenza a favore di altre pubbliche amministrazioni. Spesso vi si aggiunge il soccorso alle operazioni colpite da calamità naturali. E’ di grande significato il contributo offerto alla cornice di sicurezza per il libero espedarsi dell’attività della nostra comunità nazionale. L’Italia è grata per l’impegno delle donne, degli uomini e dell’Esercito”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Per Veronafiere nel 2024 ricavi pari a 125,5 milioni, Bricolo confermato presidente

VERONA (ITALPRESS) – Federico Bricolo è stato confermato all’unanimità presidente di Veronafiere per il triennio 2025-2028. Lo ha deciso oggi l’Assemblea dei Soci che, dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2024 del Gruppo, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione: Romano Artoni, vicepresidente uscente e manager con lunga esperienza nel settore finanziario; Marina Montedoro, nuova vicepresidente, direttrice di Coldiretti Veneto; Barbara Ferro, esperta in programmazione strategica, pianificazione economico-finanziaria e organizzazione; Désirée Zucchi, imprenditrice del settore culturale e formatrice aziendale; Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis; Alfonso Sonato, commercialista e revisore legale con incarichi in enti pubblici e privati. Si tratta di un Consiglio rinnovato per due terzi – con cinque nuovi consiglieri su sette – che per la prima volta nella storia di Veronafiere presenta una maggioranza femminile, con quattro donne su sette componenti.

“La riconferma alla presidenza di Veronafiere è un onore e una responsabilità che accolgo con il massimo impegno – commenta Federico Bricolo -. Ci tengo quindi ad esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i Soci per la rinnovata fiducia. Senza la loro vicinanza all’Azienda dimostrata in questi anni i risultati record ottenuti con gli ultimi bilanci non sarebbero stati possibili. Grazie anche al Consiglio di amministrazione uscente per il grande lavoro fatto e per le tante responsabilità che si è assunto e all’amministratore delegato Maurizio Danese per il lavoro svolto e la collaborazione di questi anni. Si apre oggi un altro triennio pieno di sfide e di nuovi risultati da raggiungere, che affronteremo con spirito di squadra con il CdA appena nominato, caratterizzato da visione, energia e competenze e con il direttore generale Adolfo Rebughini. Con le colleghe, la cui forte presenza sarà senz’altro un valore aggiunto, e i colleghi del Consiglio di amministrazione, inizieremo subito a lavorare per consolidare e far crescere ulteriormente il posizionamento di Veronafiere, nel panorama fieristico nazionale e internazionale, come player di riferimento per la promozione delle importanti filiere del Made in Italy rappresentate nel nostro portafoglio”.

“Concludo il mio mandato di amministratore delegato con soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti – aggiunge Maurizio Danese -. In questi anni abbiamo guidato Veronafiere in una fase molto delicata riportando la Spa alla solidità finanziaria come dimostrano i risultati record del bilancio 2024. Con il nuovo piano strategico di sviluppo ONE Veronafiere 2024-2026, in piena attuazione, abbiamo efficientato e ottimizzato il perimetro societario del Gruppo, investendo su persone e tecnologie, integrando i criteri ESG, introducendo nuovi format ed eventi e soprattutto abbiamo rafforzato l’internazionalizzazione di molti brand implementando anche in calendario estero e il presidio sui mercati consolidati ed emergenti. Tra gli obiettivi messi a segno, c’è sicuramente quello della svolta business di Vinitaly nel 2022, perseguita grazie a una nuova politica di incoming in linea con le esigenze del settore. Una decisione condivisa che ha avvalorato anche Vinitaly and the City, divenuto un evento culturale trasversale in grado di completare la nostra offerta fieristica. Lascio, quindi, una fiera più solida, innovativa e pronta alle sfide future. Ringrazio i Soci, il presidente Federico Bricolo, il direttore generale Adolfo Rebughini e tutta la squadra di Veronafiere per il lavoro svolto insieme”.

Approvato il bilancio consolidato

Approvato oggi all’unanimità dall’Assemblea dei Soci di Veronafiere il bilancio consolidato relativo all’esercizio al 31 dicembre 2024: ricavi in crescita, utile record e rafforzamento della posizione finanziaria Verona, 5 maggio 2025 – Il 2024 segna il miglior bilancio di sempre nella storia di Veronafiere, sia a livello di Gruppo che per la Capogruppo. I risultati, precedentemente approvati dal CdA e oggi all’unanimità anche dall’Assemblea dei Soci di Veronafiere, confermano il pieno rilancio dell’attività fieristica e l’efficacia della nuova traiettoria strategica avviata con il Piano ONE Veronafiere 2024-2026.

I ricavi consolidati del Gruppo raggiungono i 125,5 milioni di euro, con un incremento di 5 milioni rispetto ai 120,5 milioni dell’esercizio 2023. L’EBITDA si attesta a 25,8 milioni di euro, in aumento di 3,5 milioni rispetto ai 22,3 milioni dell’anno precedente, con una crescita percentuale del 15,7%. Il risultato netto di Gruppo al 31 dicembre 2024 rileva un utile di 9,5 milioni di euro a fronte di un utile dell’esercizio precedente di 3,8 milioni del 2023, segnando un incremento del 150%. La capogruppo Veronafiere SpA presenta risultati altrettanto significativi. I ricavi si attestano a 101,5 milioni di euro, in crescita di 7,7 milioni rispetto ai 93,8 milioni del 2023, con un aumento del 7,8%. L’EBITDA raggiunge i 20 milioni di euro, migliorando di 5,9 milioni il dato dello scorso anno, pari a una crescita del 37,3%. L’utile netto della capogruppo si attesta a 9,2 milioni di euro, quasi quadruplicato rispetto ai 2,3 milioni registrati nel 2023.

Dal punto di vista patrimoniale, la gestione del capitale circolante ha evidenziato un significativo efficientamento, con una riduzione dei crediti verso clienti pari a €4,2 milioni e degli altri crediti per €8,3 milioni. L’indebitamento finanziario netto (PFN) si è sensibilmente ridotto, passando da -€17,9 milioni a -€6,4 milioni, con un rapporto PFN/EBITDA pari a -0,25 (rispetto a -0,80 dell’anno precedente), a conferma del progressivo rafforzamento della struttura finanziaria. Il patrimonio netto si incrementa di €4,8 milioni, effetto combinato del risultato d’esercizio e dell’aumento della partecipazione in società controllate. Risultati record che riflettono l’importante calendario di eventi organizzati nel 2024 da Veronafiere: 45 manifestazioni, di cui 35 in Italia e 10 all’estero in Brasile, Cina, Kazakistan, Serbia e Stati Uniti d’America. Il quartiere fieristico ha registrato 861.090 visitatori e 11.867 espositori, su una superficie espositiva netta pari a 623.272 metri quadrati. L’attività congressuale ha visto lo svolgimento di 342 eventi, per un totale di 62.900 operatori.

“Tra i più importanti risultati che il 2024 porta in dote c’è quello di aver dato un nuovo impulso al processo di proiezione internazionale di Veronafiere e dei suoi prodotti – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. A ottobre abbiamo portato a Chicago il mondo del vino con la prima edizione di Vinitaly.USA. Parallelamente ha preso il via un nuovo corso in Sud America, con la trasformazione della storica Vitória Stone Fair in Marmomac Brazil, a San Paolo. Il rafforzamento delle strutture operative in Asia e Brasile, inoltre, ha ulteriormente consolidato il posizionamento globale del brand Veronafiere. Il Consiglio di amministrazione e la struttura operativa di Veronafiere hanno condiviso gli obiettivi nel corso di un anno molto intenso e reso ancora più impegnativo dalla crescente instabilità a livello geopolitico. In questo scenario abbiamo iniziato a sviluppare concretamente le linee del Piano strategico ONE Veronafiere, portando nel primo anno i primi concreti, importanti risultati”.

“Il faro intorno a cui abbiamo orientato tutta la nostra attività è il Piano strategico di Sviluppo 2024-2026, approvato a fine 2023 – conferma Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. L’obiettivo era chiaro: valorizzare sotto un’unica regia tutte le società del Gruppo, dagli allestimenti a quelle operanti all’estero, in modo da creare valore in termini di fatturato e di know-how di mercato riferito alle industry che presidiamo con le rassegne e gli eventi a marchio Veronafiere in Italia e nel mondo. Le linee di crescita sono state quindi plasmate su un modello di business che ha nel fattore umano la chiave del proprio successo e incardinate su quattro pilastri: crescita sostenibile del business nazionale, presenza internazionale strutturata, sviluppo di un’offerta di servizi e allestimenti completa e competitiva, utilizzo dei dati a supporto del business. A sostegno di queste direttrici sono state attivate azioni mirate: semplificazione societaria, ridefinizione organizzativa con investimenti sulle persone, interventi tecnologici e infrastrutturali e l’adozione di politiche ESG integrate a ogni livello. Un percorso di evoluzione e crescita che anche nel 2024 ha visto l’impegno fondamentale di tutti i dipendenti del nostro Gruppo che, con professionalità e passione, hanno contribuito a riaffermare con orgoglio il ruolo determinante di Veronafiere e dei suoi prodotti nel promuovere nel mondo e supportare filiere strategiche del nostro made in Italy”.

Nel 2024, Veronafiere ha proseguito il percorso di sostenibilità ambientale con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico installato sulla copertura del tetto del padiglione 8, capace di generare ogni anno 1.184 MWh di energia pulita e di ridurre di 770 tonnellate le emissioni di CO₂. L’82% dei rifiuti prodotti durante le manifestazioni è stato avviato a recupero, mentre sono state installate in quartiere 5 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. L’impegno sociale si è concretizzato in numerosi progetti di inclusione e responsabilità condivisa, tra cui Riding the Blue, Si sostiene in carcere, Cantine della solidarietà, l’iniziativa Apen’Down e il progetto della cooperativa Galileo per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità. Sul fronte della governance, Veronafiere ha rafforzato le politiche interne attente all’uguaglianza e all’inclusione, così come la promozione di una cultura aziendale basata sul rispetto, l’empowerment e il benessere di lavoratrici e lavoratori. In questa direzione vanno l’ottenimento della certificazione per la Parità di genere conforme alla UNI/PdR 125:2022, e l’implementazione di percorsi di formazione continua per il personale, insieme all’adozione di una nuova Carta dei Valori redatta in collaborazione con i dipendenti.

“Nel triennio 2022-2024 – spiega Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere –, l’Azienda, su impulso dei Soci, ha completato un percorso di rafforzamento industriale e finanziario che ha ridefinito il modello di governance, consolidato i conti, rilanciato l’attività caratteristica e attivato una progettualità strategica di lungo periodo. È stato individuato e nominato il direttore generale e sono state ridefinite le macro-aree operative (B2B, B2C e Wine & Food), potenziando le funzioni di marketing, comunicazione e controllo. Dal punto di vista economico-finanziario, il mandato si è aperto con una situazione patrimoniale complessa e si è chiuso con una piena ricostituzione della solidità del Gruppo. A fronte di una perdita consolidata di 6,1 milioni di euro nel 2022, nel 2023 è stato registrato un utile di 3,9 milioni di euro, accompagnato da una crescita dei ricavi del +11,9% e un EBITDA in aumento del 26,2%. Il 2024 ha ulteriormente confermato questa traiettoria. In aggiunta, è stato attuato un programma di riorganizzazione societaria che ha portato alla razionalizzazione del perimetro del Gruppo, con l’incorporazione di PMT, la dismissione di VPE, Metef e Lems India e il riassetto di Eurotend e Intex”.

Dal 2022 al 2024 Veronafiere ha organizzato 144 manifestazioni (109 in Italia e 35 all’estero), con 12 nuovi prodotti, accogliendo oltre 2,3 milioni di visitatori su 1,77 milioni di metri quadrati netti espositivi. In quartiere anche 165.000 operatori intervenuti agli 870 congressi. Risultati resi possibili anche grazie alla centralità dell’incoming, per garantire circolarità e respiro alle opportunità di business.

– foto ufficio stampa Veronafiere –

(ITALPRESS).