giovedì, Novembre 5, 2026
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Ue, tasso di occupazione al 76%

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 il tasso di occupazione medio nell’Unione europea ha raggiunto il 76%, il livello più elevato dall’inizio delle serie storiche nel 2009. Lo riporta Eurostat, secondo cui gli occupati tra 20 e 64 anni sono 197 milioni, lo 0,5% in più rispetto al 2023. I dati più alti sono stati registrati nei Paesi Bassi e Malta, con l’83% degli occupati e nella Repubblica Ceca. I più bassi in Italia, 67%, Grecia e Romania. L’anno scorso, il tasso di sovraqualificazione, che si verifica quando persone con un’istruzione terziaria sono impiegate in professioni che non richiedono un livello di istruzione così elevato, è del 21% e riguarda più le donne che gli uomoni. Il dato più elevato è stato registrato in Spagna, seguita da Grecia e Cipro, il più basso in Lussemburgo, Croazia e Repubblica Ceca.

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Il Pil accelera nel primo trimestre

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre l’Istat stima che il prodotto interno lordo sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto al 2024. La stima preliminare riflette una crescita sia del comparto primario sia di quello industriale, mentre il settore dei servizi ha registrato, nel complesso dei tre mesi, una sostanziale stazionarietà. Per il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti si tratta di “un segnale importante che dimostra la correttezza delle nostre previsioni e l’efficacia delle politiche economiche del governo”. La variazione congiunturale di +0,3%, precisa l’Istat, è la sintesi di un aumento del valore aggiunto sia nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, sia in quello dell’industria. Il primo trimestre del 2025 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al 2024.

/gtr

Agrifood Magazine – 30/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Il riso soffre i cambiamenti climatici
– In aumento i livelli di TFA nei vini europei
– Cia premia l’agricoltura giovane e green
– La spesa italiana vale 11,4 miliardi di euro
mgg/gtr/col

Torna il Festival dell’Appennino, 27 gli appuntamenti

ROMA (ITALPRESS) – Torna il Festival dell’Appennino, “Inclusivo di natura” con la XVI edizione e cresce sempre di più. Gli appuntamenti si svolgono nelle quattro regioni dell’Appennino centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Abruzzo Lazio, Marche e Umbria. La nuova edizione, promossa dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal Bim Tronto, è stata presentata a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
f04/mgg/gsl

In Turchia arrestati 18 funzionari del comune di Istanbul

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Le autorità turche hanno arrestato oggi 18 persone, tra cui funzionari del comune di Istanbul, oltre un mese dopo che il sindaco della città, Ekrem Imamoglu, il principale rivale del presidente Recep Tayyip Erdogan, è finito in carcere. Lo riportano i media turchi.

Tra gli arrestati vi sono Cevat Kaya, fratello della moglie di Imamoglu, ed Elcin Karaoglu, direttore della pianificazione presso il dipartimento del Bosforo del comune. Il tribunale di Istanbul ha stabilito la misura degli arresti domiciliari per altri quattro funzionari del comune.

Negli atti il pubblico ministero definisce gli arrestati membri di un “gruppo criminale formato sotto la guida di Ekrem Imamoglu” e li accusa di corruzione e frode aggravata. Imamoglu, che ha sconfitto alle elezioni amministrative del 2019 e del 2024 il candidato sostenuto da Erdogan, è stato arrestato il 19 marzo a seguito di un annullamento retroattivo del suo diploma universitario.

Il sindaco di Istanbul è membro del principale partito di opposizione il (Chp). Il suo arresto ha scatenato le più grandi proteste a livello nazionale in Turchia. Circa 2.000 persone sono state detenute a livello nazionale durante le proteste.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

UAP chiede trasparenza “Le farmacie non sono presidi sanitari”

ROMA (ITALPRESS) – “È di prim’ordine la notizia che è morta in farmacia una persona che si era andata a sottoporre ad un elettrocardiogramma. Occorre dare le giuste informazioni ai cittadini italiani – insiste la Presidente di U.A.P., Mariastella Giorlandino – l’unione che raggruppa le associazioni di categoria degli ambulatori, poliambulatori ed ospedalità privata accreditata – non si può far passare messaggi fuorvianti che fanno erroneamente credere che le farmacie siano presidi sanitari, perché non lo sono e fatti come quelli accaduti oggi purtroppo lo dimostrano”.

“Dobbiamo ricordarci che le farmacie svolgono attività commerciale in virtù di una mera autorizzazione comunale, non hanno nessuna autorizzazione regionale all’esercizio di attività sanitarie, come invece è richiesto per tutte le strutture sanitarie, non possiedono i 420 requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi richiesti alle strutture sanitarie e soprattutto non possiedono apparecchiature adeguate, spazi adeguati e personale medico specializzato”, prosegue Giorlandino.

“Probabilmente, se queste informazioni basilari fossero state fatte veicolare correttamente, l’ignaro cittadino colpito da un malore non sarebbe andato in farmacia per fare un elettrocardiogramma, dove non sono formati ad effettuare massaggi cardiaci, ma soprattutto dove non c’è personale medico in grado di comprendere la situazione, ma sarebbe andato presso un vero presidio sanitario: cioè una delle 27mila strutture sanitarie presenti in tutto il territorio (ambulatori, poliambulatori, ospedali o clinica privata accreditata) dove il personale medico specializzato avrebbe subito compreso la situazione e avrebbe cercato una soluzione (iniettando adrenalina in caso di asistolia o un antiaritmico in caso di aritmia) anziché attendere la morte del paziente in attesa dell’esito dell’elettrocardiogramma”, ha aggiunto.

“Probabilmente l’esito sarebbe stato comunque infausto, ma almeno il paziente avrebbe avuto assistenza medica, anziché la vendita di un prodotto. Per tali ragioni, l’U.A.P. si rivolge al Governo e al Ministero della Salute: per chiedere chiarezza di informazioni e per garantire che chi eserciti attività sanitaria possieda gli oltre 420 requisiti richiesti dalla normativa in vigore, ai quali sottostanno tutte le strutture sanitarie, così come peraltro recentemente ribadito dalla sentenza del TAR Sicilia, per continuare a garantire il diritto alla salute costituzionalmente tutelato dall’art. 32 e non trasformare la sanità in business in mano alle Lobbies” conclude Giorlandino.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Torna il Festival dell’Appennino, 27 appuntamenti per sei mesi di eventi

ROMA (ITALPRESS) – Il Festival dell’Appennino, ‘Inclusivo di naturà torna con la XVI edizione e cresce sempre di più. I 27 appuntamenti previsti, si terranno nell’arco di sei mesi (dal 4 maggio al 12 ottobre 2025) in 28 comuni distribuiti nelle quattro regioni dell’Appennino centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Abruzzo Lazio, Marche e Umbria. Borghi che custodiscono un prezioso patrimonio culturale storico, artistico, naturistico e di tradizioni e che, dopo anni difficili, anche attraverso questa iniziativa vogliono rilanciarsi, crescere, attrarre nuovi visitatori e riaggregare le loro comunità. Il programma sarà arricchito da 16 concerti, 7 spettacoli teatrali culturali, 6 rappresentazioni di circo contemporaneo, offrendo un palinsesto culturale di elevato livello. Eugenio Finardi, Moni Ovadia, Luca Barbarossa, David Riondino, la Compagnia dei Folli, Saturnino, Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna sono solo alcuni degli artisti che si esibiranno durante le tappe del Festival.
La conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2025 del Festival, promosso dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal Bim Tronto, si è svolta oggi a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’appuntamento hanno partecipato, in presenza o da remoto, il Commissario Straordinario sisma 2016, Guido Castelli; il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco; la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti; gli assessori della Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis e della Regione Lazio Manuela Rinaldi; il Presidente del Bim Tronto, Luigi Contisciani, e il Direttore artistico del Festival, Carlo Lanciotti.
‘Il Festival dell’Appennino – afferma il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli – continua a crescere e diventa sempre più inclusivo. Sono numerose le comunità del sisma che hanno voluto aderire, collaborando con entusiasmo alla buona riuscita di una manifestazione concepita come un tassello rilevante dell’opera di riparazione economica e sociale che stiamo compiendo in questi territori. Luoghi di grande bellezza e tradizione, che hanno voglia di tornare a crescere, nel segno dello sviluppo sostenibile, e di farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio. La parola chiave che ci ha guidati nel concepire questa iniziativa è proprio valorizzazione. Valorizzazione della cultura, della storia, dell’arte, della natura, della cucina. A noi sta il compito di ‘ liberarè il potenziale di assoluto livello di queste terrè.
Per il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco ‘il Festival dell’Appennino è un’iniziativa strategica e ben strutturata per la valorizzazione e il rilancio delle quattro regioni coinvolte.
La sinergia tra territori, la ricchezza del programma e il forte sostegno governativo, in particolare attraverso l’impegno del Commissario Castelli, pongono le basi per un impatto positivo e duraturo sul tessuto economico, sociale e culturale dell’Appennino centrale. La continuità del festival, con la programmazione della sedicesima edizione, testimonia una visione a lungo termine che mira a consolidare l’attrattività di questa splendida area della nostra Nazione, anche attraverso l’attrazione di un turismo consapevole che possa contribuire significativamente al benessere e alla ripresa delle comunità appenninichè.
Il Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti sottolinea che ‘il Festival dell’Appennino è un simbolo di rinascita per le aree montane del Centro Italia. La Regione Umbria sostiene con convinzione questa manifestazione, che unisce cultura, natura e partecipazione. Valorizzare i cammini, i borghi e i paesaggi appenninici significa investire in una nuova centralità per i territori interni, promuovendo sviluppo sostenibile, turismo lento e identità localì.
Per l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi ‘è un impegno importante quello di rilanciare l’Appennino centrale, ancora oggi ferito dal sisma del 2016. Un lavoro che non riguarda solo la ricostruzione materiale, ma anche quella culturale, per far conoscere e vivere l’Appennino centrale anche a chi non lo conosce. Per questo ringrazio il Commissario Guido Castelli, che sta restituendo a questi territori una programmazione sia a livello nazionale che regionale. L’impegno della Regione Lazio è far crescere l’interesse economico di queste aree attraverso la valorizzazione della cultura, della tradizione e di luoghi sorprendentì.
‘Il Festival dell’Appennino – afferma l’assessore della Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis – ha l’obiettivo di valorizzare un’area interna interessata dal sisma che soffre del fenomeno dello spopolamento e, dunque, ha bisogno di strumenti di sostegno. Si investe su turismo sostenibile ed eventi culturali, in una logica che mette al centro gli abitanti di queste comunità. Tutta l’area colpita dal sisma ha necessità di messaggi positivi per far avvicinare nuovi visitatori e rilanciare il territorio. Sono luoghi di grande bellezza che attraverso questo Festival potremo far conoscere di più e meglio. Infatti, grazie a iniziative come questa, si può porre la giusta attenzione su un tema troppo spesso trascurato in passatò.
Per il Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani ‘questa edizione, estesa dalla primavera fino all’autunno, consentirà di destagionalizzare l’offerta turistica portando residenti e turisti nell’anima dei luoghi e delle tradizioni locali, attraverso un’esperienza immersiva e unica- ha dichiarato il presidente BIM Tronto Luigi Contisciani- promuovendo un modo di vivere più lento e connesso con la natura, basato sull’autenticità, la sostenibilità e l’inclusione, creando un circolo virtuoso di crescita culturale, sociale ed economica. Una manifestazione che dallo scorso anno ha creato una rete sinergica tra enti pubblici, istituzioni, imprese e comunità, per una valorizzazione integrata e duratura di questo prezioso patrimonio
che è il nostro appennino centrale. Il festival si conferma un vero e proprio ambasciatore del territorio, capace di attrarre un turismo consapevole e rispettosò.
Il Direttore artistico Carlo Lanciotti afferma che ‘per questa sedicesima edizione, siamo entusiasti di presentare luoghi di pregio naturalistico inediti, una sorpresa anche per la comunità del Festival dell’Appennino che ci segue con passione da anni. Il Festival conferma la sua vocazione multidisciplinare, dove musica, teatro e circo contemporaneo si fondono in un connubio che si adatta in modo unico a ciascuna delle location che ospiteranno gli eventi. Tra gli appuntamenti più suggestivi, spicca quello del 22 giugno, in concomitanza con il solstizio d’estate. In questa occasione, mostreremo la straordinaria possibilità di passare, nel cuore dell’Appennino Centrale, dall’alba sul mare al tramonto in montagna nell’arco di un’ora, un’ora e mezzà.
Il Festival dell’Appennino, promosso congiuntamente dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, con la fondamentale collaborazione dei BIM Vomano-Tordino Teramo, Nera-Velino Cascia e Nera-Velino Rieti, approda all’edizione del 2025 forte del significativo successo della passata edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 20 mila persone. La manifestazione, a forte vocazione turistica e culturale, presenta un’ampia gamma di attività: escursioni guidate, spettacoli dal vivo, performance artistiche, concerti, incontri tematici, presentazioni culturali ed esperienze enogastronomiche di eccellenza. L’obiettivo primario è quello di promuovere un turismo esperienziale e pienamente accessibile, in linea con una visione di inclusione e valorizzazione del patrimonio naturale e umano. Guide alpine specializzate accompagneranno i partecipanti alla scoperta di luoghi di rara bellezza, spesso poco noti, in territori che vogliono costruire un nuovo futuro attraverso lo sviluppo e il contrasto allo spopolamento, fenomeno che si è accentuato a seguito degli ultimi eventi sismici. L’aggettivo ‘inclusivò sottolinea l’impegno del Festival ad aprirsi a tutti, grazie anche all’utilizzo della Joelette per le escursioni.
Un elemento distintivo di questa edizione sarà la riscoperta delle tradizioni locali e delle eccellenze enogastronomiche, che rappresentano l’anima dei borghi dell’Appennino centrale. Il Festival si propone come un ponte tra le comunità dei residenti e i visitatori, un’opportunità per riscoprire insieme l’identità profonda dell’Appennino centrale attraverso escursioni che toccheranno anche 9 itinerari naturalistici e spirituali di grande valore storico e culturale: il Cammino Francescano della Marca, il Cammino di San Francesco, il Sentiero Italia, il Grande Anello dei Borghi Ascolani, il Grande Anello di Arquata del Tronto, il Cammino delle Terre Mutate, il Cammino dei Santuari, il Cammino Lauretano, il Cammino dei Cappuccini.
Il primo appuntamento del Festival dell’Appennino è previsto domenica 4 maggio a Palmiano (Ap). La mattina è prevista un’escursione panoramica alla scoperta dei tesori di questo angolo del Piceno che si affaccia verso i monti Sibillini. Il ritrovo è fissato alle ore 9.15 a Palmiano, con partenza alle ore 9.30. Il percorso, che prevede partenza e arrivo nel comune Piceno, ha una difficoltà E (Escursionistico per tutti), è lungo 6,61 km e ha un tempo di percorrenza di circa 3 ore e mezza. Durante l’escursione sarà possibile assistere alla semina di una delle eccellenze locali, la patata dei Sibillini, e visitare una tartufaia locale, dove un tartuficoltore mostrerà i segreti della cavatura del tartufo nero pregiato. Al rientro, alle ore 13.30, sarà possibile usufruire del punto ristoro della Proloco con menu a 15 euro. Nel pomeriggio, dalle ore 15, si terrà il concerto di BandAdriatica, dove i ritmi del Salento si mescoleranno ai suoni vibranti del Mediterraneo.
La partecipazione agli eventi al Festival è gratuita ma sarà necessario effettuare la prenotazione on line, attraverso la compilazione dell’apposito form sul sito www.festivaldellappennino.it.
-foto ufficio stampa Commissario Straordinario al sisma –
(ITALPRESS).

Tragedia nel catanese, bimba di 7 mesi muore dopo essere stata lanciata dal balcone dalla madre

MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Tragedia a Misterbianco, nel Catanese, dove una bimba di 7 mesi è morta dopo essere stata lanciata da un balcone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno portato in caserma la madre.

La donna, secondo i primi accertamenti, aveva avuto problemi psichici ed era seguita dal Dipartimento di salute mentale della Asp di Catania. Indagini sono in corso. La casa e la zona sono state interdette. Sul posto sono al lavoro gli specialisti della scientifica per i rilievi.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).