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Indagine CNA Turismo e Commercio, oltre 4 miliardi di giro d’affari per il ponte del 1° maggio

ROMA (ITALPRESS) – Oltre quattro miliardi. A tanto dovrebbe ammontare la spesa turistica complessiva realizzata nel ponte del 1° maggio, dal pomeriggio di mercoledì 30 aprile a domenica 4 maggio compresi. Lo prevede una indagine di CNA Turismo e Commercio.

A girare per l’Italia in questo arco di tempo saranno non meno di dieci milioni di vacanzieri. Perlomeno in sei milioni pernotteranno fuori casa in strutture ricettive alberghiere e/o extra-alberghiere. Due milioni e mezzo i turisti provenienti da oltre confine. In maggioranza partiranno da Stati Uniti d’America, Europa centrale, Regno Unito e Paesi asiatici. La media dei pernottamenti è di tre notti ma a farla salire saranno gli stranieri, che si fermeranno in media quattro notti con una tendenza alla crescita.

Compatibilmente con le condizioni metereologiche, l’aria aperta (dal mare alla montagna e ai laghi) e le scelte esperienziali faranno la parte del leone in questo ponte primaverile. Ma anche città d’arte, con visite a orti botanici e bioparchi a grande richiesta, mete enogastronomiche e centri di benessere (terme, spa e così via) sono destinati ad attrarre numerosi turisti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Buone notizie per chi inizia un’attività, pagherà 50% dei contributi

NAPOLI (ITALPRESS) – Buone notizie per chi intende iniziare un’attività commerciale o artigianale o l’ha iniziata nel 2025. Avrà infatti la possibilità di pagare il 50% dei contributi dovuti. L’economista Gianni Lepre ci spiega come approfittare di questa opportunità.
abr/azn/gtr

Focus ESG – Episodio 52

MILANO (ITALPRESS) – Per il buon uso delle risorse le tematiche ESG sono sempre più importanti, soprattutto se correttamente rappresentate da rating ESG di qualità. Il rischio greenwashing è sempre presente con gravi ripercussioni su tutti gli stakeholders: consumatori, aziende, finanza e anche decisori pubblici. Il greenwashing ha a che fare con la comunicazione e per identificare queste pratiche si deve guardare alla comunicazione di impresa. Comunicazione di tutti i tipi, da quella finanziaria e nei bilanci di sostenibilità a quella di marketing nelle pubblicità. Non dare la giusta attenzione al comunicare rischia di danneggiare le piccole aziende perché deprime il loro valore che in molte analisi sui rating ESG è invece molto promettente. Come rivela lo studio dell’Università di Bolzano sulle Top 100 aziende altoatesine sotto la lente ESG. Usare tutte le sfumature del greenwashing (dal greenrinsing and greenhushing) può invece tradursi in scelte opportunistiche per le grandi aziende alla ricerca di vantaggi nel breve ma senza attenzione al lungo periodo. Con l’uso dell’intelligenza artificiale sempre più dirompente i rischi raddoppiano per tutti ed è quindi importante occuparsene, perché dati e informazioni sono sempre più disponibili ma non sempre di qualità e quindi rappresentativi. Tredici sono le sfumature di greenwashing, raggruppate in tre pilastri che bisogna conoscere. Quali sono quindi le azioni da compiersi? Anche le piccole e le micro aziende devono occuparsene e come? Nella puntata 52 di Focus ESG dedicata alla sensibilizzazione per la corretta comunicazione delle informazioni necessarie ai rating ESG, la professoressa Monica Billio dell’Università Ca’ Foscari Venezia e il professore Massimiliano Bonacchi dell’Università di Bolzano entrano nel merito di quanto sia importante occuparsi della propria comunicazione per poter correttamente indirizzare le risorse non illimitate di cui disponiamo, presentando parte del lavoro Analysis and Signalling of Greenwashing Phenomena per il progetto PNRR Grins, attraverso l’esperienza di un algoritmo addestrato per riconoscere il greenwashing.

sat/gsl

Pio La Torre, Giglione “Seppe colpire al cuore il potere economico delle cosche mafiose”

PALERMO (ITALPRESS) – “Pio La Torre non fu solo un martire della mafia, ma un visionario che seppe colpire al cuore il potere economico delle cosche. Grazie a lui, oggi abbiamo strumenti fondamentali per liberare la nostra economia dal giogo mafioso”. Lo dice Piero Giglione, segretario della Cna Sicilia, che stamani ha partecipato alla commemorazione dell’anniversario della morte di Pio La Torre, sindacalista e dirigente del Partito Comunista Italiano, e del suo amico e autista Rosario Di Salvo, uccisi dalla mafia il 30 aprile del 1982.

“La confisca dei beni e il reato di associazione mafiosa – aggiunge – sono pilastri della legalità, ma la sfida continua: dobbiamo vigilare affinché questi strumenti vengano applicati con sempre maggiore efficacia, restituendo alla collettività i frutti illeciti accumulati dalla criminalità e promuovendo un’economia trasparente e inclusiva”. La CNA Sicilia ribadisce il proprio impegno nel sostenere le imprese che operano nel solco della legalità e nel contrasto a ogni forma di infiltrazione mafiosa.

“Ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo non è solo un dovere morale, ma un monito a non abbassare la guardia”, ha aggiunto Giglione. “La loro eredità vive nelle nostre battaglie quotidiane per un’economia siciliana sana, capace di creare lavoro e sviluppo senza compromessi con l’illegalità”. La commemorazione si è conclusa con la deposizione di una corona di fiori nel luogo dell’agguato, in via Li Muli a Palermo, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni antimafia e della società civile.

– foto IPA Agency –

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Iran, il ministro Araghchi “Prossimi colloqui con gli Usa sabato a Roma”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – La prossima sessione di negoziati tra Teheran e Washington si terrà sabato a Roma. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, a margine di una riunione del governo, riferisce l’agenzia di stampa Mehr. “Ogni negoziato si basa sulle divergenze e l’obiettivo dei negoziati è quello di risolverle e raggiungere un’intesa comune”, ha aggiunto Araghchi, chiarendo che “l’Oman è la sede dei colloqui, ma, per ragioni logistiche, ha deciso di tenerli a Roma. A nostro avviso, la sede dei colloqui non è un luogo molto importante su cui perdere tempo”.

I primi colloqui indiretti tra Usa e Iran si sono svolti in Oman, Roma ha ospitato il secondo round che si è tenuto il 19 aprile nell’ambasciata dell’Oman in Italia, mentre il terzo incontro è avvenuto a Mascate.

“Venerdì a Roma ci sarà anche un incontro con tre Paesi europei, che attualmente svolgono un ruolo marginale – nei colloqui indiretti fra Stati Uniti e Iran sul nucleare – a causa delle politiche sbagliate che hanno adottato”, ha aggiunto il ministro iraniano, come riferisce l’agenzia di stampa Mehr. I Paesi a cui fa riferimento Araghchi sono Regno Unito, Francia e Germania, che nel 2015, insieme agli Stati Uniti, hanno siglato l’accordo sul nucleare (Jcpoa) con l’Iran.

Araghchi ha aggiunto che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) avrà in ultima analisi un ruolo di verifica nei negoziati e che, al momento, l’Agenzia non ha alcun ruolo. “Se si raggiungerà un accordo, la parte di verifica dell’energia nucleare sarà affidata all’Aiea”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

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Papa, per Congregazione cardinali bene passo indietro di Becciu

ROMA (ITALPRESS) – La Congregazione dei cardinali, circa i cardinali elettori, ha rilevato che “sua Santità Papa Francesco, creando un numero di cardinali superiore ai 120, come stabilito dal n. 33 della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis di San Giovanni Paolo II, del 22 febbraio 1996, nell’esercizio della sua suprema potestà, ha dispensato da tale disposizione legislativa, per cui i cardinali eccedenti il numero limite hanno acquisito, a norma del n. 36 della stessa Costituzione Apostolica, il diritto di eleggere il Romano Pontefice, dal momento della loro creazione e pubblicazione”.
Circa il cardinale Giovanni Angelo Becciu, la Congregazione “ha preso atto che egli, avendo a cuore il bene della Chiesa, nonchè per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ha comunicato la sua decisione di non partecipare ad esso”.
A riguardo, la Congregazione esprime “apprezzamento per il gesto da lui compiuto ed auspica che gli organi di giustizia competenti possano accertare definitivamente i fatti”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Fumarola e i 75 anni della Cisl “Necessario il rinnovo dei contratti pubblici e privati”

ROMA (ITALPRESS) – “Le parole del presidente Mattarella ci invitano a fare sempre di più, noi abbiamo un problema di salari, non abbiamo un problema di quantità del lavoro ma di qualità del lavoro, l’esigenza di alzare i salari è sotto gli occhi di tutti, lo si può fare aumentando la produttività redistribuendola sulle buste paga, lo si può fare rinnovando tutti i contratti pubblici e privati”. Lo ha detto Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, a margine dell’evento celebrativo del 75mo anniversario della fondazione del sindacato.

“Noi insistiamo molto per rinnovare quei contratti, penso al pubblico impiego, per i quali ci sono delle risorse ingenti messe a disposizione. Mai era capitata una cosa del genere. Se noi vogliamo davvero dare una risposta a lavoratrici e lavoratori – ha aggiunto – bisogna che ognuno assuma il proprio pezzo di responsabilità e rinnovare i contratti fa parte di questo. Poi è chiaro che serve qualificare il lavoro, quindi più investimenti, stabilizzare il lavoro precario. Facciamo nostro il monito del presidente della Repubblica e cerchiamo quotidianamente di metterlo in pratica”, ha concluso Fumarola.

– foto IPA Agency –

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A Torino il Saudi-Italian Business Forum, Piemonte e Arabia Saudita partner strategici

TORINO (ITALPRESS) – Sono oltre 200 le imprese italiane attive in Arabia Saudita, con una bilancia commerciale attiva di 66 milioni per Torino e di 300 milioni per il Piemonte. A farla da padrone è il settore dei macchinari e apparecchi, che vale un terzo del nostro export complessivo di 70 e 318 milioni rispettivamente per Torino e il Piemonte, su un totale nazionale pari a 6,2 miliardi. Con l’obiettivo di potenziare ulteriormente questo scenario, questa mattina si è svolto il “Saudi-Italian Business Forum” al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino. Presenti il Ministero degli Investimenti Saudita, la Federazione Saudita delle Camere di Commercio, Investimenti Saudi e il Business Council Saudita Italiano.

“I dati dimostrano come l’Arabia Saudita stia guardando al Piemonte come partner strategico per lo sviluppo di settori chiave – spiega Cristina Tumiatti, vicepresidente della Piccola Industria di Unione Industriali Torino – La qualità, l’innovazione e la capacità di adattarsi alle esigenze del mercato Saudita sono i punti di forza che rendono il Made in Italy, e soprattutto in Made in Piemonte, così attrattivo”. Una visione condivisa da Kamel Almunajjed, Co-Chairman del Saudi-Italian Business Council: “Ciò che unisce le nostre nazioni non è solo l’interesse economico, ma una visione condivisa di crescita, innovazione ed eccellenza” dice.

L’Arabia Saudita in termini assoluti ha un Pil che è quasi la metà di quello italiano, ma a livello pro-capite esprime una ricchezza che equivale al 95% di quella italiana. Soprattutto, dal 2010 a oggi il suo Pil è cresciuto di oltre il 50%. Una dinamica che ha attivato un forte afflusso di investimenti esteri netti, che oggi è positiva per 28 miliardi.

– foto xm3/Italpress –

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Mafia, Mattarella “Sensibilizzare i giovani ai principi costituzionali”

ROMA (ITALPRESS) – “Pio La Torre e Rosario Di Salvo sono testimonianza dei valori di dedizione nella difesa dei diritti individuali e collettivi posti a fondamento della pacifica convivenza. Nel 43mo anniversario della loro vile uccisione, la Repubblica rende omaggio al loro impegno per la costruzione di una società libera dal giogo mafioso e in cui a prevalere sia la legalità. La Legge, proposta da Pio La Torre, di efficaci misure legislative nella repressione del fenomeno associativo mafioso è diventata una pietra miliare in questa direzione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente del Centro di studi e iniziative culturali “Pio La Torre”, Emilio Miceli, e al presidente emerito, Vito Lo Monaco.

“L’impegno a estirpare l’intimidazione, l’omertà e le condizioni di assoggettamento poggia anzitutto sulla diffusione di una solida cultura basata sulla sensibilizzazione delle giovani generazioni ai principi costituzionali. Il Progetto Educativo Antimafia, promosso ogni anno dal Centro Studi Pio La Torre, con il prezioso coinvolgimento di studenti e docenti, costituisce, in questo senso, una iniziativa preziosa”, conclude il capo dello Stato.

-Foto: Quirinale-

(ITALPRESS).

Trump festeggia i primi 100 giorni “Stiamo rendendo l’America di nuovo grande”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo qui, nel cuore della nostra Nazione, per celebrare i primi cento giorni di maggior successo dell’amministrazione nella storia del nostro Paese”. Così il presidente statunitense Donald Trump al Macomb Community College nella città di Warren, in Michigan, in occasione dei primi cento giorni del suo secondo mandato.

Il tycoon ha fatto il suo ingresso sulle note di “God Bless the Usa” di Lee Greenwood, brano utilizzato durante i comizi della sua campagna elettorale. Trump ha parlato del lavoro svolto fino a oggi da presidente degli Stati Uniti: “Settimana dopo settimana stiamo ponendo fine all’immigrazione illegale. Ci stiamo riprendendo il nostro lavoro, proteggendo i nostri grandi lavoratori americani delle auto e tutti gli altri. Stiamo ripristinando lo stato di diritto che in qualche modo era andato a farsi benedire. Stiamo mettendo fine all’inflazione, l’incubo peggiore che abbiamo avuto probabilmente nella storia del nostro Paese. Stiamo fermando l’indottrinamento dei nostri figli, stiamo salvando il sogno americano, stiamo rendendo l’America di nuovo grande e sta succedendo velocemente”, ha sottolineato.

Secondo Trump, ciò a cui ha assistito il mondo in queste ultime 14 settimane è stata “una rivoluzione di buon senso. Ci piacciono i confini forti, ci piace una buona istruzione, ci piacciono i tassi di interesse più bassi, ci piace poter comprare una bella macchina e dedurre gli interessi sul prestito, cosa mai accaduta prima. Vogliamo un esercito forte, tasse più basse. I democratici fanno campagna elettorale dicendo che aumenteranno le tasse, non l’avevo mai sentito”. Trump ha anche fatto cenno al disegno di legge sui tagli fiscali, sottolineando l’importanza che quest’ultimo venga approvato dal Congresso: “I democratici aumenteranno le vostre tasse se la legge non passa. Se i democratici prevalgono su questa legge, otterrete un aumento delle tasse del 58%”.

Nel corso del comizio, Trump è tornato in modalità campagna elettorale, trattando gli stessi argomenti utilizzati nei suoi consueti comizi elettorali di 90 minuti e per l’occasione non sono mancate critiche all’ex presidente Joe Biden, definito ancora una volta “corrotto e addormentato” e alla vicepresidente Kamala Harris. Il presidente americano ha anche speso elogi per i suoi sostenitori più fedeli, che si sono presentati al comizio indossando abiti color mattone, che di fatto richiamano il muro di confine tra Messico e Stati Uniti.

“Stiamo riportando indietro il nostro Paese da una classe politica malata. Si sono arricchiti svendendo l’America e non permetteremo più che accada. Abbiamo avuto quattro anni fantastici – ha affermato – con la più grande economia nella storia del nostro Paese. Siamo andati alla grande e faremo meglio ora che abbiamo davvero imparato qualcosa dopo anni di leader che hanno inviato i loro soldi per difendere i confini di Nazioni straniere lontane. È quello che abbiamo fatto combattendo per altri, ma non per noi stessi. Finalmente avete un presidente che difende i vostri confini e la vostra Nazione. Dopo decenni di politici che hanno distrutto Detroit per costruire Pechino, finalmente avete un paladino e dei lavoratori alla Casa Bianca che invece di mettere la Cina al primo posto mettono il Michigan e l’America al primo posto”.

Trump è anche tornato sulle elezioni dello scorso 5 novembre, affermando che in cento giorni la sua amministrazione ha portato “il cambiamento più profondo degli ultimi cento anni. In questo periodo di burocrati non eletti che rubano i vostri stipendi, che attaccano i vostri valori e calpestano le vostre libertà, stiamo fermando la loro rendita, mettendo fine al loro tripudio di potere e stiamo dicendo a migliaia di burocrati corrotti che sono licenziati”.

“In cento giorni abbiamo portato a Washington il cambiamento più profondo degli ultimi cento anni. Ho letto un editoriale che diceva che questa è la presidenza più importante della storia e non è stata nemmeno opera di un gruppo che normalmente ci avrebbe sostenuto. Le elezioni del 5 novembre hanno cambiato tutto e sono state le più importanti che abbiamo mai avuto nel nostro Paese. Stiamo inaugurando l’età dell’oro dell’America”.

Durante il comizio, Trump ha anche mostrato un video che ritraeva alcuni presunti membri di una gang con la testa rasata che venivano deportati a El Salvador: “L’America è una discarica per criminali e non sarà così a lungo, ma mentre noi lottiamo per proteggere gli americani, i democratici di sinistra radicale, che sono così dannosi per questo Paese, stanno lottando per proteggere l’agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti, ma non hanno detto nemmeno una parola di protesta mentre donne e ragazze americane venivano violentate e massacrate da questi mostri. E mentre proviamo a deportare questi criminali, il partito democratico radicale sta correndo in difesa di alcuni dei selvaggi più violenti sulla faccia della terra. Chi diavolo voterebbe per queste persone? Stanno correndo in tribunale per aiutarli, ma non è questo che vuole la gente, non è questo il motivo per cui hanno votato. Per questo ho vinto le elezioni in ogni Stato indeciso e con il voto popolare”, ha chiosato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).