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Al via la quinta edizione di Bergamo Next Level

BERGAMO (ITALPRESS) –  L’Università degli studi di Bergamo è lieta di annunciare la quinta edizione di Bergamo Next Level, l’evento annuale di Public Engagement che si propone come un’occasione di dialogo con la comunità territoriale bergamasca sulle grandi sfide attuali.

L’edizione 2025, intitolata “Innovazione con le radici: preservare per rigenerare IA, Memoria e Creazione di Nuovi Mondi”, si svolgerà dal 7 al 10 maggio 2025 e sarà concentrata in particolar modo nella sede di Sant’Agostino, luogo identitario dell’Università situato in connessione con il Sito Unesco delle fortificazioni veneziane.

L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, si è consolidata dal 2021 come appuntamento di riferimento per la comunità accademica bergamasca che si apre alla cittadinanza. L’evento è realizzato in collaborazione con istituzioni pubbliche e private del territorio e mette al centro il tema dell’innovazione, sottolineando l’importanza delle radici culturali e identitarie per preservare e rigenerare società e territori.

Il palinsesto di Bergamo Next Level 2025 sarà ricco di appuntamenti gratuiti e aperti a tutti i cittadini, caratterizzato da un format più snello e con eventi di richiamo nazionale e internazionale, concentrati in meno giorni ma più intensi, da mercoledì 7 maggio a sabato 10 maggio. Tra le novità di questa edizione: una serie di eventi di avvicinamento alla rassegna, che si sono svolti nei mesi di marzo e aprile; la versione Young Bergamo Next Level che prevede un maggiore coinvolgimento degli studenti dell’Università di Bergamo nelle fasi di creazione degli eventi (come lo spettacolo teatrale Erasmus), nella gestione e nel supporto organizzativo il coinvolgimento della radio UniBg OnAir per interviste e approfondimenti.

La sede di Sant’Agostino è stata scelta come cuore pulsante dell’evento, un luogo storico della memoria e, al contempo, un centro di innovazione. Il complesso di Sant’Agostino rappresenta un luogo simbolico per raccontare la memoria della città, con le sue plurime funzioni e rappresentazioni dal 1290 al 2025. Verranno inoltre valorizzati due tesori della Bergamo veneziana: il Dictionarium di Ambrogio Calepio e il Chronicon universale di Iacopo Filippo Foresti, legati all’innovazione tecnologica della stampa e al rapporto tra cultura pubblica e privata, che portò alla costruzione del Chiostro Maggiore.

L’evento inaugurale del 7 maggio includerà un’esposizione inedita del Dictionarium autografo di Ambrogio Calepio. Il palinsesto prenderà il via mercoledì 7 maggio alle 15:00, nella Sala Castoldi della sede di Sant’Agostino, con ‘Pagine trasformate in pitture: gli affreschi mai visti nei nuovi spazi della Biblioteca universitaria di Sant’Agostino’ – un momento istituzionale dedicato all’inaugurazione dei rinnovati spazi comuni nel Chiostro Minore seguita da una visita guidata alla presenza del Rettore Sergio Cavalieri, della Sindaca Elena Carnevali, della Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Bergamo e Brescia Anna Maria Basso Bert e Annalisa Bardelli, Direttrice dei Servizi bibliotecari Unibg.

A seguire, dalle ore 18:00 alle ore 19:00, l’evento inaugurale ‘Innovazione con le radici: il patrimonio culturale delle città come cuore pulsante per la rigenerazione’, una Conferenza Spettacolo che si terrà nell’Aula Magna di Sant’Agostino. Questo appuntamento, con la partecipazione del keynote speaker Mario Cucinella, architetto di fama internazionale, sarà incentrato sulla ricostruzione della memoria delle città in ottica di sostenibilità e sull’impatto delle tecnologie sul patrimonio culturale.

Tutte le sere, dal 7 al 10 maggio, sarà possibile partecipare a un’esperienza artistica immersiva di suoni e luci rivolta a grandi e piccoli per immergersi in un nuovo Mondo generato dall’importante patrimonio culturale di Sant’Agostino. La giornata di giovedì 8 maggio sarà dedicata all’internazionalizzazione con un primo evento sui Paesaggi culturali, patrimonio e comunità cinesi, per poi passare alle sfide trasformative della Cooperazione Internazionale nel nuovo scenario mondiale, in occasione dell’anniversario dei 40 anni di fondazione del CESVI. Sarà inoltre affrontato il tema della sostenibilità idrica nella tavola rotonda ‘Dalla siccità alla resilienza: costruire un futuro idrico sostenibile’ e si terrà lo spettacolo teatrale curato dal Teatro Erasmus ‘Young Bergamo Next Level’.

Venerdì 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, gli eventi spazieranno dal rapporto tra ‘Università e mondo del lavoro’, per passare al ‘Clean Industrial Deal: Trasformazione Industriale e Rigenerazione Territoriale”. Una lezione aperta divulgativa sarà dedicata a ‘La Fortezza di Bergamo verso il 2027’, in vista delle celebrazioni per il decennale del titolo UNESCO delle Mura Veneziane.

La serata proporrà un talk con Giulio Tremonti e un confronto su ‘Benessere e salute di fronte alle sfide contemporanee’ con esponenti della ricerca sanitaria italiana come Franco Locatelli e Ariela Benigni. Sabato 10 maggio si terrà l’evento conclusivo della rassegna, un talk e tavola rotonda intitolato ‘Verso un Manifesto di Bergamo Città Universitaria’. Questo momento importante, alla presenza di referenti di ANCI, della CRUI, del Rettore dell’Università di Bergamo e della Sindaca di Bergamo, rafforzerà la sinergia tra Ateneo e Comune per uno sviluppo sinergico tra Università e Città, promuovendo l’attrattività della città per gli studenti e residenti. La giornata includerà anche un talk sul rapporto tra ‘Giovani, Sport e Formazione tra città e montagna’ e una conferenza-spettacolo sulla valorizzazione delle tradizioni culturali del territorio ‘Le vie della Commedia’.

Tra gli ospiti attesi Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato della Repubblica Italiana; Giulio Tremonti, Ginevra Bruzzone, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giulio Terzi di Sant’Agata, Senatore della Repubblica e membro ad honorem di CESVI; il Sindaco di Bucha Anatoliy Fedoruk, Paolo Magri, Amministratore Delegato e Chair del Comitato Scientifico ISPI, l’architetto Mario Cucinella progettista del Padiglione Italia dell’Expo di Osaka 2025; Giovanna Iannantuoni, Presidente della CRUI, Alberto Felice De Toni, Sindaco di Udine e Presidente Tavolo di Coordinamento Comuni e Università, Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, Direttore del dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Anna Maria Basso Bert, soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, oltre a numerosi ospiti internazionali e rappresentanti delle istituzioni a scala nazionale e i principali attori del mondo istituzionale bergamasco a scala europea, nazionale e regionale e i referenti del mondo delle imprese e associativo.

Per l’organizzazione di BNL 2025 è al lavoro un Comitato scientifico composto da una componente di Unibg, presieduta da Sergio Cavalieri, Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, con Elisabetta Bani, Prorettrice per la valorizzazione delle conoscenze e rapporti con il territorio, Francesca Pasquali, Prorettrice alla Comunicazione, Mariafrancesca Sicilia, Prorettrice alla Ricerca, Adolfo Scotto di Luzio, Prorettore alla didattica, Federica Burini, Delegata del Rettore al Public Engagement, Giacomo Copani, Dirigente area ricerca e terza missione, Matteo Spreafico, Project Manager di Bergamo Next Level 2025. Ad essi si sono affiancati diversi esponenti delle istituzioni bergamasche, tra cui Roberta Frigeni, Direttrice del Museo delle storie di Bergamo, Andrea Moltrasio, Daniele Rocchetti, Gianluca Selvestrel.

Quest’anno, le studentesse e gli studenti dell’Università di Bergamo avranno un ruolo attivo con Young Bergamo Next Level e saranno coinvolti in diverse attività, tra cui: Coinvolgimento della radio UniBg OnAir per interviste e approfondimenti. Visite guidate di Sant’Agostino (anche in lingua straniera); Interventi tematici durante gli eventi di BNL2025; Spettacolo teatrale a cura del “Teatro Erasmus”, realizzato sotto la direzione di Claudio Morandi del Centro Universitario Teatrale, prevede tre momenti teatrali scritti dagli studenti e recitati in inglese (giovedì 8 maggio, 21:00 – 23:00, Teatro Sant’Andrea). Conferenza-spettacolo “Le vie della Commedia. Valorizzazione delle tradizioni culturali del territorio” per dare voce alla collaborazione con il festival di Commedia dell’Arte “Le vie della commedia”, spin-off di deSidera Teatro Festival e alla progettazione laboratoriale rivolta a studentesse e studenti dell’Ateneo (sabato 10 maggio, 17:00 – 18:30, Chiostro Minore Sant’Agostino).

-Foto ufficio stampa Università Bergamo-
(ITALPRESS).

 

In Consiglio regionale 14,792 mln per i vitalizi nel 2024

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La spesa del Consiglio regionale della Sardegna per i vitalizi nel 2024 è stata di 14,792 milioni di euro al lordo delle imposte, per un decremento di 114.258 euro rispetto all’esercizio precedente. Per le indennità consiliari si registrano pagamento per 7,854 milioni di euro. Il trattamento mensile spettante ai consiglieri regionali della Sardegna si articola in un’indennità pari a 6.600 euro lordi e un rimborso forfettario per le spese inerenti all’esercizio del mandato pari a 3.850 euro”.

Lo ha riferito oggi il consigliere regionale Lorenzo Cozzolino (Oc), presentando durante la seduta dell’Assemblea sarda di questa mattina il “Rendiconto della gestione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2024 (Doc N 16)”.

Le risorse disponibili che derivano dal contributo ordinario al funzionamento sono di 76 milioni di euro dal bilancio regionale, a cui si aggiungono quelle per le funzioni delegate (119mila dall’Agicom). Le entrate accertate ammontano a 98,614 milioni di euro, le riscossioni a 92 milioni di euro, mentre i residui attivi sono pari a 6,250 milioni di euro. Il totale delle spese è di 74,286 milioni di euro, quello dei pagamenti supera i 73 milioni e i residui passivi sono 6,912 milioni di euro.

Inoltre, “l’indennità aggiuntiva per la carica di presidente del Consiglio e della Regione è pari a 2.500 euro mensile lorda e quella per i consiglieri che fanno parte della Giunta regionale è pari a 1.200 euro, mentre non sono previste indennità aggiuntive per qualunque altro tipo di carica ricoperto dai consiglieri e dalle consigliere regionale”. La spesa per il personale consiliare ammonta a 7,545 milioni di euro, mentre per il personale assegnato ai gruppi la spesa e di 1,787 milioni di euro. Il documento è stato infine approvato dall’Aula.

– Foto ufficio stampa consiglio regionale Sardegna –

(ITALPRESS)

Occhiuto al congresso Ppe “Famiglia popolare pronta a sfide future”

CATANZARO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, parteciperà oggi e domani, nelle sue qualità di vice segretario nazionale di Forza Italia e di membro del Comitato delle Regioni, al Congresso del Partito popolare europeo, in corso a Valencia.
L’assise del Ppe coinvolgerà nel corso della due giorni 800 delegati e 1.200 ospiti provenienti da 40 Paesi. Previsti gli interventi del presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, del presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, del vice premier e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani – che presenterà e illustrerà una risoluzione su competitività e industria -, e di 15 capi di Stato o di governo.
Forza Italia, da decenni attore protagonista all’interno del Ppe, con il presidente Silvio Berlusconi che ha contribuito a radicare e far crescere questa realtà, parteciperà al Congresso con una numerosa delegazione e sosterrà, come annunciato dal partito, la ricandidatura di Manfred Weber alla guida del Ppe.
“Sono onorato di prendere parte ai lavori del Congresso del Partito popolare europeo, la più grande e prestigiosa famiglia politica del nostro Continente”, afferma il presidente Roberto Occhiuto, che aggiunge: “L’Europa si appresta a vivere anni complicati, e dovrà misurarsi con sfide globali sempre più complesse. Conflitti internazionali, nuovi equilibri geopolitici, dazi, immigrazione, sviluppo economico, transizione green, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro.
Sono molteplici e tutti pregnanti i temi che dovremo affrontare nel prossimo futuro, e il Ppe avrà un ruolo determinante per approcciarsi in modo corretto a queste sfide epocali.
Lo faremo con la forza della nostra storia, della tradizione popolare, e con il consenso che questa famiglia politica continua a riscuotere tra i cittadini europei”.
– foto ufficio stampa Regione Calabria –
(ITALPRESS).

Mattarella “Equità nei salari per i migranti, contrastare caporalato”

LATINA (ITALPRESS) – “La variabile territoriale incide direttamente sul lavoro. La carenza dei servizi nelle aree interne favorisce lo spopolamento e con esso il venir meno delle opportunità di utilizzo delle risorse e dei saperi di queste aree. Occorre porre argine a queste dinamiche, per non rischiare di provocare vuoti e fratture nel corpo unitario del Paese. A sopperire al calo demografico, non bastano le migrazioni dall’estero, tanto che – come ricordava il ministro Calderone – permane la circostanza che un lavoratore su due tra quelli cercati dalle imprese, permane tra quelli a “difficile reperibilità””. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Latina dopo la visita all’azienda Bsp Pharmaceuticals. “Peraltro il trattamento dei migranti – con salari che, secondo l’Oil, risultano inferiori di un quarto rispetto a quelli dei connazionali – se non con fenomeni scandalosi come il caporalato, va contrastato con fermezza. Il carattere della nostra società è a misura della dignità della persona che lavora, anche per rispettare l’articolo 36 della nostra Costituzione – ha aggiunto il capo dello Stato -. “Non venga mai meno il principio di umanità come cardine del nostro agire quotidiano” ci ha ricordato Papa Francesco nella benedizione pasquale, il suo ultimo messaggio. Il confronto tra le parti sociali, il dialogo favorito dalle istituzioni, è stato nella nostra storia – con intese dal valore epocale – un volano di progresso civile, sociale, economico”.

mca3/sat
(fonte video: Quirinale)

Parte dalla Sicilia il tour dei 25 anni di carriera di Fabrizio Moro, tutte le date e le tappe

ROMA (ITALPRESS) – Dopo i due concerti-evento al Palazzo dello Sport di Roma e all’Unipol Forum di Milano, proseguono i festeggiamenti per i 25 anni di carriera di Fabrizio Moro con il tour estivo Fabrizio Moro Live 2025, al via il 23 maggio proprio dalla Sicilia.

La prima data in calendario si terrà infatti venerdì 23 maggio ad Augusta, in Piazza Castello. L’evento è organizzato dal Comune di Augusta e si terrà ad ingresso gratuito con inizio alle ore 22.00. L’artista tornerà in tour sull’Isola ad agosto per la tappa in programma a Letojanni il 24 agosto in Piazza Corrado Cagli. L’evento si terrà ad ingresso gratuito ed è organizzato dal Comune di Letojanni con il supporto della Regione Siciliana, e dell’Assessorato del turismo, sport e spettacolo.

Durante il live il cantautore romano, insieme al pubblico, compirà un emozionante viaggio musicale attraverso le canzoni che, dagli esordi fino ad oggi, hanno segnato il suo percorso artistico. Ad accompagnare Fabrizio Moro sul palco Danilo Molinari e Roberto “Red” Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso, Alessandro Inolti alla batteria e il Maestro Claudio Junior Bielli al pianoforte. Il tour Fabrizio Moro Live 2025 è prodotto e organizzato da Friends&Partners. La tappe in Sicilia sono realizzate in collaborazione con Puntoeacapo Srl.

-Foto ufficio stampa Puntoeacapo-
(ITALPRESS).

I prototipi elettrici Range Rover superano i test invernali

ARJEPLOG (SVEZIA) (ITALPRESS) – Range Rover ridefinisce ciò che un SUV di lusso elettrico può essere, alla ricerca dell’esperienza di guida legata al suo nome. Proseguendo in questa missione, i prototipi Range Rover Electric hanno completato con successo una seconda stagione di test e sviluppo nelle condizioni gelide del Circolo Polare Artico.

Con oltre 72.000 chilometri di test su laghi ghiacciati e piste terrestri, l’ultima stagione invernale nel nord Europa ha permesso agli ingegneri di sottoporre l’avanzato sistema di gestione termica di Range Rover Electric, ad un impegnativo programma di prove sul campo. Le piste del lago ghiacciato hanno anche fornito un prezioso banco di prova per la dinamica del veicolo, inclusa la tecnica del single pedal drive e le sospensioni pneumatiche a doppia camera commutabile.

Un elemento fondamentale dell’ultima fase di sviluppo ad Arjeplog, in Svezia, è stata la convalida, da parte degli ingegneri, della nuova tecnologia ThermAssist di Range Rover Electric. L’avanzato sistema di gestione termica di bordo riduce il consumo di energia per il riscaldamento fino al 40% e mira a recuperare il calore per riscaldare il sistema di propulsione o la cabina a temperature ambiente fino a -10° C.

L’avanzata tecnologia di gestione del calore assicura che Range Rover Electric offra un’autonomia di guida ottimizzata, anche alle temperature più fredde. Inoltre, riduce al minimo l’impatto delle temperature estreme sulle prestazioni di ricarica, offrendo ai clienti la certezza che la funzionalità di ricarica del veicolo sia ottimale quando questo viene collegato alla rete. All’interno è sempre disponibile un ambiente costantemente caldo, nonostante il freddo esterno.

foto: JLR Italia

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Confartigianato, G. Meloni “Bene le imprese nonostante la burocrazia”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il 1° maggio, Festa del Lavoro e dei Lavoratori, ogni anno ci ricorda un principio fondamentale: il lavoro è molto più di un mezzo di sostentamento. È una parte integrante della dignità dell’uomo, della sua crescita personale, della sua realizzazione. In questo contesto, le imprese artigiane sarde rappresentano un modello esemplare di come l’occupazione possa essere buona, sicura, stabile e, soprattutto, dignitosa”.

Così il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Giacomo Meloni, in occasione delle festività del 1° maggio. “Il lavoratore di oggi, e soprattutto quello di domani – prosegue Meloni – cerca soddisfazione, crescita, equilibrio tra vita e professione. Gli artigiani lo sanno bene: è la passione, unita alla competenza, a costruire ogni giorno quel “buon lavoro” che dà senso alla fatica e apre le porte al futuro. Ma ancora oggi, purtroppo, le imprese artigiane debbano fare i conti con difficoltà rilevanti quali l’aumento dei costi generali e dell’energia, la burocrazia asfissiante e, soprattutto, la carenza di manodopera qualificata. Nonostante queste criticità, la maggior parte degli artigiani sardi sceglie di non riversare questi problemi sui lavoratori o sui clienti, ma di assorbire, per quanto possibile, gli aumenti per garantire continuità, qualità e stabilità al proprio lavoro e al tessuto sociale che ne dipende”.

Secondo quanto riporta Confartigianato, in Sardegna ci sono 66.401 lavoratori (33.771 dipendenti e 32.630 indipendenti) dell’artigianato, che rappresentano il 20,5% degli addetti del totale economia (seconda regione per peso più elevato, preceduta nel ranking regionale solo dalle Marche).

Questi contribuiscono alla realizzazione del 7,8% del valore aggiunto del territorio (rientrando nella top 10 per più ampio contributo dell’artigianato alla ricchezza territoriale con valore maggiore del 6,6% nazionale) e il 2,3% del valore aggiunto realizzato da tutto l’artigianato italiano. Nel 2024 l’occupazione in Sardegna è cresciuta del 2,6% (+15mila unità) grazie all’aumento sia di dipendenti (+5mila) che di indipendenti (+10mila).

Nel triennio 2021-2024, nonostante le crisi internazionali, l’occupazione sull’isola è aumentata del 5,2% (+29mila), contribuendo al dato nazionale (+6,1%) e a quello del Mezzogiorno (+8,0%). Inoltre, nel mondo della micro e piccola impresa e nell’artigianato sardo è più alta la quota di dipendenti giovani.

Nelle imprese fino a 49 addetti – di cui fa parte la totalità delle imprese artigiane – la quota di dipendenti under 30 è del 16,4%, 7,9 punti superiore all’8,5% delle medie e grandi imprese con almeno 50 addetti, e sale al 18,8% nelle micro imprese fino a 9 addetti, dove è più elevato il peso dell’artigianato.

Difficile però reperire la manodopera: i 10 profili più ricercati (con oltre 300 entrate programmate nel 2024) e più difficili da reperire sono: Installatori di impianti di isolamento e insonorizzazione (91,8%), Meccanici artigianali, riparatori e manutentori di automobili (78,6%), Idraulici e posatori di tubazioni idrauliche e di gas (75,0%), Tecnici della gestione di cantieri edili (74,3%), Muratori in pietra, mattoni, refrattari (70,1%), Falegnami ed attrezzisti di macchine per la lavorazione del legno (69,4%), Elettricisti nelle costruzioni civili (67,6%), Conduttori di autobus, di tram e di filobus (64,7%), Montatori di carpenteria metallica (64,6%) ed Estetisti e truccatori (63,0%).

– Foto Ufficio stampa Confartigianato –

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Assemblea Cgil contro mafia e corruzione, Grasso “Sembra quasi che non esistano più”

PALERMO (ITALPRESS) – Un’azione coordinata tra politica e società civile per liberare dal giogo mafioso le aree più a rischio: questo il messaggio rilanciato alla seconda assemblea nazionale “Contro mafia e corruzione”, organizzata dalla Cgil al San Paolo Palace Hotel a Palermo. Il referendum dell’8-9 giugno in questo senso sarà un appuntamento cruciale per dare una scossa, affrontando con strumenti più definiti i temi del lavoro e della cittadinanza. All’evento ha preso parte, tra gli altri, l’ex presidente del Senato, Pietro Grasso: in più sono stati diversi i rappresentanti del sindacato e del panorama politico-istituzionale che sono intervenuti per tracciare una strada comune contro il disagio sociale, soprattutto tra i giovani.
“Oggi si intrecciano i temi della lotta alla mafia e dei diritti – sottolinea Grasso -. Non si può pensare di combattere la mafia se non si risolvono i temi sociali ed economici di questa terra. Questa violenza è anche frutto del disagio e del malessere sociale: deve essere la politica ad affrontare i problemi dei giovani, non tanto con norme che aggravano le pene quanto affrontando le questioni e cercando di risolverle; serve un dialogo con la comunità, per far sì che i giovani possano essere incanalati non verso la violenza ma verso il senso del vivere insieme”. L’ex presidente del Senato lancia poi un allarme sulla minore attenzione nei confronti di Cosa nostra: “Non c’è dubbio che da tempo ormai non si parli più di mafia: è sparita dai media e dal centro dell’azione politico-amministrativa, sembra quasi che non esista più o quantomeno si vuole far passare quest’idea. Gli omicidi sono diminuiti moltissimo e si vuole dare l’impressione che la mafia si occupi sempre di più di affari, cercando di infiltrarsi nell’economia legale, negli appalti, nelle forniture e nelle concessioni utilizzando il denaro che viene dai vari traffici per entrare nell’economia”.
L’eccidio di sabato sera a Monreale è poi uno spunto per affrontare il tema della pervasività mafiosa in determinate aree: “Questa violenza – sottolinea Grasso – è frutto di un malessere delle periferie: questi ragazzi hanno come maestra di vita la strada anzichè la scuola, l’impegno, la società; sono pronti a reagire con la violenza a qualsiasi cosa. Oggi si muore per un pestone o una spinta, non si può che recriminare tutto questo: scuola, famiglia e comunità devono agire insieme per affrontare questi disagi giovanili, ognuno deve fare la sua parte nella lotta alla mafia, nell’educazione dei figli, nel comportarsi per il bene della comunità. Oggi c’è un individualismo sempre più sfrenato, con l’interesse a guardare il proprio e non pensare al bene comune: è il momento di stringersi tutti insieme per affrontare al meglio questo problema”.
– foto xd8 Italpress –
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Mattarella “Rafforzare l’impegno per la sicurezza sul lavoro”

LATINA (ITALPRESS) – “Quella delle morti del lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione. Non sono tollerabili nè indifferenza nè rassegnazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Latina dopo la visita all’azienda Bsp Pharmaceuticals, in occasione delle celebrazioni della Festa del Lavoro.
“E’ evidente che l’impegno per la sicurezza nel lavoro richiede di essere rafforzato. Riguarda le istituzioni, le imprese, i lavoratori – ha aggiunto Mattarella -. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro come tema di un Primo maggio unitario”.
“Tra due giorni celebreremo la data simbolo del 1° maggio: la festa del lavoro – ha detto il capo dello Stato -. Un lavoro che non può consegnare alla morte, ma sia indice di sviluppo, motore di progresso, sia strumento per realizzarsi come persona. Il lavoro non può separarsi mai dall’idea di persona, dall’irriducibile unicità e dignità di ogni donna e di ogni uomo”.
“Per quanto ci riguarda si registrano, in questo periodo, segnali incoraggianti sui livelli di occupazione. Permangono, d’altro lato, aspetti di preoccupazione sui livelli salariali, come segnalano i dati statistici e anche l’ultimo Rapporto mondiale 2024-2025 dell’Organizzazione internazionale del lavoro – ha proseguito il presidente -. L’Italia – nota il documento – “si distingue per una dinamica salariale negativa nel lungo periodo, con salari reali inferiori a quelli del 2008″, nonostante l’avvenuta ripresa a partire dal 2024. Questo mentre, a partire dal 2022, la produttività è cresciuta”.
“Sappiamo tutti come le questioni salariali siano fondamentali per la riduzione delle disuguaglianze, per un equo godimento dei frutti offerti dall’innovazione, dal progresso – ha aggiunto il capo dello Stato -. Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. Salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia. Incidono anche sul preoccupante calo demografico, perchè i giovani incontrano difficoltà a progettare con solidità il proprio futuro. Resta, inoltre, alto il numero di giovani, con preparazione anche di alta qualificazione, spinti all’emigrazione. Questi fenomeni impoveriscono il nostro “capitale umano””.
“Nessuno deve sentirsi scartato o escluso. La Repubblica è fondata sul lavoro. Il lavoro è radice di libertà, ha animato la nostra democrazia, ha prodotto eguaglianza e, dunque, coesione sociale. Il progresso civile, la effettiva esistenza dei diritti, la sostenibilità del nostro modello sono legati, al tempo stesso, all’efficacia delle istituzioni e all’attività degli attori economici e sociali – ha detto ancora Mattarella -. Il lavoro richiama e sollecita la corresponsabilità, la solidarietà. Il lavoro è stato il vettore più potente di giustizia, di mobilità sociale, di costruzione del welfare. Il futuro del lavoro è già cominciato. Non è un caso che l’OIL abbia posto, al centro del suo impegno nella Giornata del 28 aprile, il tema della intelligenza artificiale e della digitalizzazione, per porre in guardia dai rischi per le condizioni di lavoro, che si accompagnano alle grandi opportunità offerte”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).