mercoledì, Novembre 4, 2026
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Il mondo si prepara per l’ultimo addio a Papa Francesco

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo si prepara per l’ultimo addio a Papa Francesco. Stamani alle 10 si terranno nella Basilica di San Pietro i funerali del Pontefice. Previste delegazioni di 166 Paesi diversi, con in testa l’Argentina, paese d’origine di Papa Bergoglio, e l’Italia.

Migliaia di fedeli in fila dalle prime luci dell’alba, varchi aperti intorno alle 5:30 per entrare in via della Conciliazione. Imponenti le misure di sicurezza in vista delle circa 160 delegazioni di capi di Stato e di governo e delle oltre 200mila persone che parteciperanno alle esequie.

Montati oltre 10 maxi schermi tra piazza San Pietro e via della Conciliazione, fino ad arrivare a Castel Sant’Angelo e piazza Risorgimento. Al termine della funzione il feretro del Santo Padre sarà trasferito nella Basilica di Santa Maria Maggiore al colle Esquilino dove avverrà la tumulazione. Previsto un lungo corteo a passo d’uomo tra le strade del centro storico di Roma.

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in piazza San Pietro per partecipare ai funerali. I posti di leader e capi di Stato sono sulla destra del sagrato. Il cerimoniale del Vaticano prevede l’assegnazione dei posti in base al criterio dell’ordine alfabetico dei Paesi in lingua francese. Il prima fila i rappresentanti di Italia e Argentina, terra natia di Bergoglio.

– Foto IPA Agency –

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Verso la libertà: cinque artisti in mostra dal 27 aprile a Vicenza per riflettere sul senso profondo dell’essere donne (e uomini) liberi

Cinque artisti, cinque linguaggi diversi, una sola grande domanda: cosa significa essere liberi, soprattutto quando a domandarselo sono – ieri come oggi – le donne? Parte da questo interrogativo la mostra collettiva “Verso la libertà”, che sarà inaugurata domenica 27 aprile alle ore 18:00 presso Studio Elle Arte Contemporanea, in Borgo Scroffa 97 a Vicenza. Promossa in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine e curata da Caterina Loperfido e Lina Zenere, l’esposizione mette al centro il tema della libertà – intima, sociale, politica – come condizione in bilico tra conquista e desiderio.

Espongono Stefano Cusumano, Corrado Marangoni(apprezzato autore di foto, anzi Imager creator come ama farsi definire, anche per VicenzaPiù Viva), Nereo Petenello, Marco Pettinà e Federico Politi, chiamati a esprimere con linguaggi polimaterici, sculture, fotografie, stampe e tele, il loro sguardo sul femminile e sul cammino dell’emancipazione. Un cammino fatto di ostacoli ma anche di aperture, in cui l’opera d’arte diventa occasione di interrogarsi sulle “gabbie” e i retaggi mentali che ancora oggi possono rendere la libertà una meta non scontata.

La riflessione proposta dalla mostra è articolata e coinvolge le quattro principali dimensioni della libertà: quella esteriore, cioè l’assenza di coercizioni e costrizioni (la cosiddetta libertà negativa); quella positiva, intesa come possibilità reale di perseguire i propri desideri e obiettivi (accesso all’istruzione, alla salute, all’economia, alla politica); la libertà interiore, ovvero l’emancipazione da paure, dipendenze e automatismi mentali; e infine, la libertà come condizione sociale, con le sue implicazioni di giustizia, democrazia e pari opportunità.

La mostra Verso la libertà sarà visitabile, su prenotazione obbligatoria al numero 333 866 3849, nei seguenti giorni:

  • Mercoledì 30 aprile, ore 17:00–18:30

  • Venerdì 2 maggio, ore 17:00–18:30

  • Venerdì 9 maggio, ore 17:00–18:30

Momento speciale sarà quello del 6 maggio alle ore 17:45, con la lettura di testi di Carla Ravazzolo, tratti dal libro “Nereidi – Donne di Nereo”, ispirati alle opere di Nereo Petenello. Un’occasione per fondere parola e immagine, arte e narrazione, e per proseguire un cammino – quello della libertà – che riguarda tutti, nessuno escluso.

Una mostra da vedere e da ascoltare, per imparare a guardare più in profondità. Verso gli altri, e verso noi stessi.

250 mila nella Basilica di San Pietro per l’ultimo omaggio a Papa Francesco

ROMA (ITALPRESS) – Dalla mattina del 23 aprile fino alla sera del 25 si sono recate nella Basilica di San Pietro per rendere un saluto a Papa Francesco circa 250.000 persone. Lo rende noto la sala stampa vaticana.

Il 25 aprile, già prima dell’apertura della Basilica migliaia di persone si erano messe in coda. L’afflusso è durato tutta la notte, oltre la mezzanotte che era stata programmata, con una breve chiusura (alle 2.30) per dare la possibilità agli addetti di sistemare la Basilica, con l’apertura anticipata alle 5.40.

Con un alert inviato ai telefonini di tutta la città di Roma, all’interno del Gra, la Protezione Civile nazionale ha fatto sapere che per l’ultimo saluto a Papa Francesco, piazza San Pietro avrebbe chiuso alle 17.

In serata il rito della chiusura della bara di Papa Francesco.

il 126 aprile alle 10.00 i funerali solenni in Piazza San Pietro, quindi la traslazione lungo le vie di Roma fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove avverrà la tumulazione.

In merito alle disposizioni protocollari, è stato indicato che tutti i rappresentanti degli Stati saranno disposti sul lato destro guardando la Basilica. In prima fila, i presidenti dell’Argentina e dell’Italia; seguiranno i sovrani regnanti poi i capi di stato, secondo l’ordine alfabetico francese degli Stati rappresentati.

I CARDINALI DOMENICA VISITERANNO LA TOMBA 

La quarta Congregazione Generale dei cardinali, questa mattina, si è aperta alle ore 9:10. Erano presenti 149 cardinali. La Congregazione è iniziata con un momento di preghiera, quindi ha avuto luogo il giuramento di coloro che non lo avevano ancora compiuto, secondo le modalità previste dalla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis.

Nel corso della Congregazione è continuata la lettura della Costituzione, dal capitolo 27 al 32. È stato deciso che, nella giornata di domenica, i cardinali compiranno una visita insieme alla tomba del Santo Padre Francesco, a Santa Maria Maggiore: l’arrivo è previsto alle 16:00. I cardinali attraverseranno la porta santa, visiteranno la tomba di Francesco e poi la cappella dove è esposta la Salus Populi Romani. Quindi celebreranno insieme i vespri.

Sono seguiti gli interventi nell’ambito della riflessione condivisa sulla Chiesa e il mondo. In totale i cardinali intervenuti sono stati 33. Al termine della Congregazione, monsignor Diego Ravelli, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie è intervenuto per illustrare la genesi del rito delle esequie. È stata ribadita la volontà che si tratti delle esequie di un pastore, e non di un sovrano, secondo le scelte liturgiche volute dal Santo Padre e da lui approvate nel giugno 2024. La Congregazione si è conclusa alle ore 12:20. La quinta Congregazione generale dei cardinali si riunirà lunedì mattina alle 9:00.
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-Foto: Ipa Agency-

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Lombardi medaglia d’oro nel fioretto agli Europei Under 23

ROMA (ITALPRESS) – È pioggia di medaglie per l’Italia ai Campionati Europei Under 23 di scherma, in scena a Tallinn. Giulio Lombardi fa suonare per la seconda volta in due giorni l’Inno di Mameli conquistando il titolo continentale di fioretto maschile, in una gara in cui luccica anche il bronzo di Damiano Di Veroli. Ma non finisce qui: Gaia Caforio conquista una splendida medaglia d’argento nella spada femminile, andando a una sola stoccata dal trionfo-bis a un anno di distanza dalla vittoria di Antalya 2024.

La quarta medaglia italiana di giornata la firma un super Cosimo Bertini, bronzo nella sciabola maschile e che prosegue il suo momento magico dopo essersi laureato appena pochi giorni fa a Wuxi campione mondiale Under 20. Marcia in parallelo fino alla “zona medaglie” per Giulio Lombardi e Damiano Di Veroli nel fioretto.

Nel turno da 32 il toscano delle Fiamme Gialle ha battuto l’ucraino Korzhovoi (15-4) mentre il romano delle Fiamme Oro si è imposto nel derby prematuramente proposto dal tabellone contro Tommaso Martini (15-13). Negli ottavi Lombardi ha superato (15-5) il transalpino Spichiger mentre Di Veroli ha eliminato (15-13) l’israeliano Haviv. La certezza del podio è arrivata con le vittorie di Giulio sullo svedese Broberg (15-6) e di Damiano all’ultima stoccata contro il tedesco Kappus (15-14). In semifinale si è consumata la sfida tutta azzurra in cui Lombardi ha battuto per 15-13 Di Veroli, che ha chiuso così al terzo posto e con al collo una preziosa e meritata medaglia di bronzo.

Giulio Lombardi, invece, anche in finale ha dominato fin dalle prime battute imponendosi con il risultato di 15-8 contro il transalpino Anane e conquistando così il titolo europeo Under 23 per la seconda volta dopo Budapest 2023, confermandosi ancora una volta sul podio continentale della categoria a dodici mesi di distanza dal bronzo di Antalya 2024. Stop agli ottavi di finale, invece, per Mattia De Cristofaro, che ha concluso al 9° posto; 17esima posizione per Tommaso Martini. Nella gara delle spadiste, che affrontava da campionessa europea Under 23 uscente, Gaia Caforio, numero 5 del tabellone dopo i gironi, ha debuttato superando con il punteggio di 15-9 contro l’israeliana Yizhaki. Negli ottavi di finale la torinese dell’Aeronautica Militare ha battuto nel derby azzurro Vera Perini con il risultato di 15-7. Nei quarti, contro la tedesca Zittel, Gaia ha ipotecato la medaglia imponendosi per 15-8. In semifinale la piemontese classe 2003 ha dominato l’incontro con l’ungherese Gachalyi, battendola 15-7 e staccando così il pass per la finale. Solo la “priorità” ha tolto all’azzurra il bis d’oro continentale: è stata infatti l’ucraina Maksymenko a festeggiare per il verdetto di 12-11, che ha decretato per Gaia Caforio una comunque splendida medaglia d’argento.

E per l’Italia della spada femminile il bottino poteva essere ancor più ricco: stop nei quarti, infatti, per Lucrezia Paulis e Carola Maccagno, fermate nel match per il podio rispettivamente dalla vincitrice Maksymenko e dall’ungherese Gachalyi. A un passo dalla medaglia, dunque, sia Paulis, quinta classificata, che Maccagno, in settima posizione; mentre ha chiuso undicesima Vera Perini. Terzo gradino del podio, infine, nella sciabola maschile, per Cosimo Bertini. Numero 1 dopo la fase a gironi, il livornese nel suo primo match di giornata ha superato per 15-10 il bulgaro Pelov.

Negli ottavi di finale, il campione del mondo Under 20 di Wuxi ha avuto la meglio sul francese Berger con il risultato di 15-14 entrando tra i migliori otto. Nei quarti di finale Bertini ha vinto, controllandolo fin dai primi istanti, il match contro l’ungherese Pech per 15-7 centrando la zona medaglie. Lo stop per lo sciabolatore del Fides è arrivato contro il polacco Denkiewicz all’ultimo respiro, con il punteggio di 15-14, sancendo la medaglia di bronzo per Cosimo Bertini. Stop negli ottavi di finale per Marco Mastrullo, che ha chiuso al 12° posto. A seguire 18° Edoardo Cantini e 37° Antonio Tallarico.

Dopo le gare individuali, l’Italia è a quota sette medaglie (2 ori, un argento e 4 bronzi) e domani cominciano le gare a squadre. Nella spada maschile il quartetto azzurro sarà composto da Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Simone Mencarelli e Nicolò Del Contrasto. Nel fioretto femminile, invece, in pedana Carlotta Ferrari, Aurora Grandis, Giulia Amore e Irene Bertini. A ruota, nella sciabola femminile il team italiano sarà formato da Benedetta Fusetti, Carlotta Fusetti, Michela Landi e Manuela Spica.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
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Funerali Papa Francesco, Roma si blinda. Il piano di viabilità completo

ROMA (ITALPRESS) – In occasione dei funerali di Papa Francesco previsti per domani, l’Anas ha predisposto un piano straordinario di viabilità nazionale in previsione dell’arrivo di Capi di Stato e di Governo e delle Istituzioni internazionali agli aeroporti di Roma e per l’afflusso dei fedeli nella Capitale provenienti da tutte le regioni italiane.

Potenziato, in particolare, il presidio del personale Anas sulle principali strade di collegamento con Roma dove si prevede traffico ad alta intensità: l’Autostrada A90 “Grande Raccordo Anulare”, l’Autostrada A91 “Roma-Fiumicino” e la SS7 “Appia”. Il monitoraggio Anas è stato rafforzato anche sulle strade consolari, tra le altre le SS1 “Aurelia”, SS2 “Cassia”, SS3 “Flaminia” e SS4 “Salaria”.

Il piano di viabilità prevede un’azione mirata di prevenzione e controllo dei flussi di veicoli provenienti da tutte le regioni italiane: in campo 2.300 unità di personale Anas, su strada e nelle sale operative, già previsti per l’esodo di Pasqua e dei ponti di primavera – con la rimozione temporanea di circa l’80% dei cantieri sulla rete nazionale – con presenze e turni ora rinforzati.

Il piano è stato realizzato in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale che coordina tutte le attività e con Viabilità Italia. Nelle ultime ore si sono tenute numerose riunioni operative per affrontare i temi più urgenti legati alla viabilità. Tra questi, l’aumento del traffico veicolare verso Roma, la gestione dei parcheggi per gli autobus turistici e la pianificazione delle attività in occasione dell’arrivo di autorità straniere presso gli aeroporti di Roma con i relativi trasferimenti verso il centro della città.

L’Anas, inoltre, ha incrementato i servizi di informazione in tempo reale per chi viaggia. Per gli aggiornamenti sul traffico da e verso Roma gli utenti possono chiamare il Numero Verde Anas 800.841.148 e selezionare l’opzione dedicata. Le richieste di informazioni sono aumentate del 36% nelle ultime ore. Sono disponibili ulteriori canali di aggiornamento, come il notiziario trasmesso sulle radio romane e le news pubblicate sul sito web e sui profili social di Anas.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Una squadra di calcio di soli adolescenti

Una squadra di calcio di soli adolescenti

ROMA (ITALPRESS) – Mattia ha 15 anni e con i suoi compagni di classe ha un sogno: riuscire a formare una squadra di calcio di soli adolescenti, non solo i giocatori ma anche tutte le figure che vi ruotano attorno. Il nome c’è già, “Nomentum”: ma da dove si deve partire? Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha chiesto l’aiuto a Michele Danese, direttore sportivo ed ex calciatore.
fsc/gtr

In Cina l’intelligenza artificiale si studia a scuola

In Cina l'intelligenza artificiale si studia a scuola

ROMA (ITALPRESS) – Dal 1 settembre 2025 l’intelligenza artificiale diventerà una materia obbligatoria per tutti gli studenti a partire dai 6 anni. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/gtr

Alex Marquez vola nel venerdì di Jerez, precede Bagnaia e Morbidelli

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nel duello a distanza tra Marc Marquez e Francesco Bagnaia si inserisce ancora una volta Alex Marquez. E’ infatti il pilota Gresini il più veloce al termine del venerdì del Gran Premio di Spagna, grazie al tempo di 1’35″991, firmato nella Practice: lo spagnolo era già stato il migliore anche nelle FP1 mattutine. Alex ribadisce così le sue ambizioni di vittoria a Jerez, circuito sul quale non è mai salito sul podio in MotoGP. Più che positivo anche il venerdì di Bagnaia (+0″103), autore del secondo tempo, e si conferma tra i top anche Franco Morbidelli (+0″162), al terzo posto. Non siamo abituati, invece, a vedere Marc Marquez (+0″267) in quarta posizione, protagonista sulla carta del suo peggior venerdì stagionale. L’otto volte iridato ha raccontato di aver provato in mattinata un assetto differente che non avrebbe dato i suoi frutti. Inoltre, ha individuato nel fratello la lepre da rincorrere in questo weekend: “Alex è il migliore sia nel passo gara che nel time attack. Per il resto, penso che io e Pecco abbiamo un livello simile”. Effettivamente la prestazione di Alex Marquez ha sorpreso non solo dal punto di vista dei tempi, ma anche per la grande caparbietà dimostrata. Lo spagnolo, infatti, è caduto ben due volte tra mattina e pomeriggio, ma la sua fiducia alla guida non ne ha minimamente risentito. “So bene l’errore che ho fatto. Devo cercare di rimanere calmo, perchè la velocità non mi manca. Il modo migliore per chiedere scusa al team è fare il mio dovere in pista”, ha dichiarato Alex a fine Practice. Non bisogna, però, sottovalutare Pecco Bagnaia, vincitore delle ultime tre gare a Jerez. Il pilota di Chivasso è in costante crescita e ha ancora un ampio margine di miglioramento in vista della Sprint di domani. Pecco ha raccontato di non essere ancora pienamente soddisfatto del proprio feeling in moto, nonostante i recenti ottimi risultati: “Ho ormai abbandonato l’idea di ricercare le sensazioni dello scorso anno. Devo venire incontro alla moto nuova”. Alle spalle delle Ducati al quinto posto si piazza la Yamaha di un Fabio Quartararo sempre più consistente. Nell’ordine, la top ten odierna è composta da Fermin Aldeguer, Johann Zarco, Pedro Acosta, Fabio Di Giannantonio e Joan Mir. Il primo degli esclusi dal Q2 diretto è Brad Binder con l’undicesimo tempo: out anche Bezzecchi, Marini e Bastianini.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alex Marquez vola nel venerdì di Jerez, Bagnaia insegue

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nel duello a distanza tra Marc Marquez e Francesco Bagnaia si inserisce ancora una volta Alex Marquez. È infatti il pilota Gresini il più veloce al termine del venerdì del Gran Premio di Spagna, grazie al tempo di 1’35″991, firmato nella Practice: lo spagnolo era già stato il migliore anche nelle FP1 mattutine.  Alex ribadisce così le sue ambizioni di vittoria a Jerez, circuito sul quale non è mai salito sul podio in MotoGP.

Più che positivo anche il venerdì di Bagnaia (+0″103), autore del secondo tempo: si conferma tra i top anche Franco Morbidelli (+0″162), al terzo posto. Non siamo abituati, invece, a vedere Marc Marquez (+0″267) in quarta posizione, protagonista sulla carta del suo peggior venerdì stagionale.

L’otto volte iridato ha raccontato di aver provato in mattinata un assetto differente che non avrebbe dato i suoi frutti. Inoltre, ha individuato nel fratello la lepre da rincorrere in questo weekend: “Alex è il migliore sia nel passo gara che nel time attack. Per il resto, penso che io e Pecco abbiamo un livello simile”. Effettivamente la prestazione di Alex Marquez ha sorpreso non solo dal punto di vista dei tempi, ma anche per la grande caparbietà dimostrata. Lo spagnolo, infatti, è caduto ben due volte tra mattina e pomeriggio, ma la sua fiducia alla guida non ne ha minimamente risentito.

“So bene l’errore che ho fatto. Devo cercare di rimanere calmo, perché la velocità non mi manca. Il modo migliore per chiedere scusa al team è fare il mio dovere in pista”, ha dichiarato Alex a fine Practice. Non bisogna, però, sottovalutare Pecco Bagnaia, vincitore delle ultime tre gare a Jerez. Il pilota di Chivasso è in costante crescita e ha ancora un ampio margine di miglioramento in vista della Sprint di domani.

Pecco ha raccontato di non essere ancora pienamente soddisfatto del proprio feeling in moto, nonostante i recenti ottimi risultati: “Ho ormai abbandonato l’idea di ricercare le sensazioni dello scorso anno. Devo venire incontro alla moto nuova”. Alle spalle delle Ducati al quinto posto si piazza la Yamaha di un Fabio Quartararo sempre più consistente. Nell’ordine, la top ten odierna è composta da Fermin Aldeguer, Johann Zarco, Pedro Acosta, Fabio Di Giannantonio e Joan Mir. Il primo degli escludi dal Q2 diretto è Brad Binder con l’undicesimo tempo: out anche Bezzecchi, Marini e Bastianini. Per quanto riguarda il programma di domani, le qualifiche della classe regina sono in programma alle 10.45, mentre la Sprint sarà alle 15.

I MIGLIORI TEMPI

1. Alex Marquez (Esp) Ducati in 1’35″991 alla velocità media di 165.8 km/h.
2. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati 1’36″094
3. Franco Morbidelli (Ita) Ducati 1’36″153
4. Marc Marquez (Esp) Ducati 1’36″258
5. Fabio Quartararo (Fra) Yamaha 1’36″419
6. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati 1’36″508
7. Johann Zarco (Fra) Honda 1’36″535
8. Pedro Acosta (Esp) Ktm 1’36″630
9. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati 1’36″636
10. Joan Mir (Esp) Honda 1’36″686

-Foto IPA Agency-
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eVitara, la prima Suzuki full electric

ROMA (ITALPRESS) – Arriverà questa estate sul mercato eVitara, la prima Suzuki elettrica. Prodotta nello stabilimento in India, eVitara ha un motore elettrico che offre una guida agile e intuitiva, il sistema di trazione integrale “Allgrip-e” e la piattaforma di nuova concezione “Heartect-e” specifica per ospitare le batterie. L’esterno presenta un design accattivante caratterizzato da pneumatici di grande diametro e da un passo lungo, mentre gli interni presentano un display integrato con funzionalità avanzate. Il gruppo motopropulsore è costituito dal sistema eAxle che integra il motore e l’inverter, insieme alle batterie al litio ferro-fosfato progettate per garantire sicurezza e affidabilità. Il sistema consente un’accelerazione progressiva da fermo e un’accelerazione più decisa in fase di sorpasso ad ogni velocità. È mosso da due assi elettrici indipendenti, uno all’anteriore e uno al posteriore, e la tecnologia “Allgrip-e” è un sistema di trazione integrale elettrica che sfrutta tutta l’esperienza di Suzuki nella tecnologia 4wd. Inoltre, include una modalità “trail” che consente di uscire senza intoppi da terreni difficili applicando la forza frenante alle ruote che slittano e distribuendo la coppia motrice al pneumatico opposto. Su eVitara, debutta la nuova piattaforma “Heartect-e”, sviluppata appositamente per i modelli elettrici, che presenta una struttura leggera e robusta, una protezione dall’elevato voltaggio e interni spaziosi ottenuti grazie a sbalzi ridotti. La struttura robusta della piattaforma elimina la necessità di longheroni d’irrobustimento massimizzando così la capacità di ospitare celle batteria. eVitara viene proposta con 3 versioni di propulsori e l’autonomia in modalità elettrica sarà rispettivamente di 346 km per la versione 49 chilovattòra e 428 km per la 61 chilovattòra, entrambe a due ruote motrici e 412 km per la versione 61 chilovattòra a quattro ruote motrici. Il sistema propulsive garantisce una partenza da fermo rapida e fluida e un’accelerazione decisa in fase di sorpasso da basse ad alte velocità e per la versione a 4 ruote motrici, i due motori elettrici posizionati sugli assali rendono performante la guida su fondi sconnessi.
abr/azn