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E’ morto Francis Zammit Dimech, ex presidente ad interim di Malta

MALTA (ITALPRESS) – Francis Zammit Dimech, ex parlamentare, ministro e attuale presidente ad interim di Malta, è scomparso oggi a seguito di una malattia. Aveva 70 anni. Nato nell’ottobre del 1954 era originario di St Julian’s. Per decenni aveva ricoperto ruoli politici di primo piano per il Partito Nazionalista. Era parlamentare dal 1987 al 2017.

A renderlo noto nel lunedì di Pasquetta è stato il leader dell’opposizione Bernard Grech.

Zammit Dimech, figura di spicco nella politica maltese per oltre tre decenni, è stato ricordato da esponenti politici di tutto lo spettro politico come uno statista di rara dignità, intelligenza e grazia.

In un commosso tributo pubblicato su Facebook durante una visita ufficiale in Cina, Bernard Grech ha descritto il veterano politico come “un vero gentiluomo” che ha dedicato la sua vita al servizio pubblico. “Aveva la capacità di appianare ogni difficoltà, risolvere ogni disaccordo, e anche nei momenti difficili, non gli mancava mai un sorriso,” ha scritto Grech. “Francis, mi mancano le parole per esprimere davvero la tristezza che tutti stiamo provando. Grazie, caro Francis. Saremo sempre orgogliosi di chi sei stato e di ciò che hai fatto.”

– foto Ufficio stampa PN  –

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Zaia ricorda Papa Francesco “Il suo Pontificato è stato un raggio di sole”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Quando il 18 maggio (del 2024) dopo giorni di maltempo Papa Francesco e’ arrivato a Verona, commentai che aveva portato il sole. Oggi allargando la visione sulla storia, possiamo fare la stessa considerazione: sul nostro mondo, il suo pontificato e’ stato un raggio di sole, un messaggio forte di attenzione agli ultimi, ai piu’ deboli. Si poteva non essere sempre d’accordo con i suoi pensieri ma in ogni situazione ha parlato a tutti, a credenti e non credenti, ricordando che la nostra comunita’ e’ tale se non lascia indietro nessuno. Il suo messaggio contro quella che chiamava la societa’ dello scarto, e’ un monito che rimarra’ un pilastro su cui misurare anche la nostra attivita’ di amministratori pubblici”. Così il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, in un messaggio nel giorno della morte di Papa Francesco: “Nessuno potra’ mai dimenticare la sua immagine che e’ entrata nelle nostre case nei giorni piu’ bui del Covid. Era solo, isolato nel vuoto di una piazza San Pietro incredibile con sullo sfondo soltanto i lampeggianti delle Forze dell’Ordine. In quella solitudine ha incarnato i sentimenti di smarrimento, incertezza e paura che provavamo tutti in quelle ore, ma con le sue parole ha trovato il modo di rassicurare e accompagnare con la Fede verso la via d’uscita dalla pandemia. Quella visione e’ stata un’omelia per immagini in cui spiegava che nessuno poteva sottrarsi alle responsabilita’ a cui tutti eravamo chiamati, ad uno spirito di altruismo senza il quale non saremmo usciti da quel tunnel. Nel lockdown e’ stato piu’ volte spunto di riflessione”.

“Diversamente da alcuni suoi predecessori non e’ stato proprio di casa nel Veneto ma le sue visite a Venezia e Verona sono state memorabili per portata storica e dimensione dell’evento. Due occasioni che hanno superato la dimensione dell’aspetto religioso e che ora rimangono due ricordi preziosi nella storia della nostra regione che insieme a tutto il mondo e’ addolorata per la scomparsa di un Papa e uomo eccezionale”, conclude Zaia.

Zaia dispone la bandiera a mezz’asta

Zaia ha adottato in data odierna il decreto con cui viene proclamato il lutto regionale per la scomparsa di Papa Francesco. In segno di cordoglio, è stata disposta l’esposizione a mezz’asta della bandiera della Regione del Veneto in tutte le sedi istituzionali centrali e periferiche, nonché presso gli Enti strumentali regionali. “Con profondo rispetto e riconoscenza – dichiara il Presidente Zaia – il Veneto si unisce al dolore del mondo per la perdita di una figura straordinaria, punto di riferimento spirituale e morale”.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, Emiliano “Facile immaginarlo accompagnato dagli angeli in Paradiso”

BARI (ITALPRESS) – “La intensa e dolcissima vita terrena di Papa Francesco si è conclusa oggi lunedì dell’Angelo. È facile immaginarlo adesso accompagnato dagli angeli in Paradiso al cospetto di Dio. Ringraziamo il Signore che ce lo ha donato permettendoci di imparare da lui la semplicità, l’amore per il Creato, il senso della giustizia e della uguaglianza di tutti gli esseri umani. Proseguire senza di lui non sarà facile, ma siamo consapevoli che il suo insegnamento renderà più lieve la nostra fatica”. Lo ha scritto sui social il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, De Pascale “Ha saputo parlare al mondo intero”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Con grande dolore apprendiamo la notizia della scomparsa di Papa Francesco. Una figura che ha saputo parlare al mondo intero, non solo alla comunità cattolica, con parole e gesti di disarmante semplicità e immenso significato”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, alla notizia della morte oggi del Santo Padre. “Una guida e una voce forte sui grandi temi dell’umanità: la giustizia sociale, la lotta alle disuguaglianze, l’accoglienza, il rispetto per il pianeta, la pace– prosegue de Pascale-. Resterà viva in me la memoria della visita apostolica in Emilia-Romagna e delle udienze papali concesse nel 2019 all’Unione province d’Italia e nel 2020 alla delegazione di Ravenna, in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri. Quest’ultima in particolare fu un momento intenso, in cui Papa Francesco volle sottolineare il valore universale dell’opera dantesca. L’annuncio in quella sede della futura lettera apostolica su Dante, poi pubblicata nel 2021, fu il segno concreto di un’attenzione profonda alla cultura come ponte tra popoli, tempi, luoghi e fedi diverse”.

Nel documento Candor lucis aeternae, Papa Francesco scrisse: ‘La vita è un cammino, spesso oscuro e faticoso, ma orientato alla speranza’ ricorda il presidente- Una frase che racchiude l’essenza di un’esistenza vissuta con senso, impegno e fiducia nel futuro; parole che oggi parlano a tutti noi, indipendentemente dalla fede, e che ci portano a ricordarlo con immenso rispetto e gratitudine”. “Alla comunità cattolica e a tutte le persone che in Papa Francesco hanno trovato un riferimento e una voce del cambiamento- conclude de Pascale-, va il mio pensiero affettuoso unito al profondo cordoglio a nome di tutta la Giunta regionale e dell’intera comunità dell’Emilia-Romagna”.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, Fedriga “La sua morte commuove lo spirito del mondo”

TRIESTE (ITALPRESS) – “La morte di Papa Francesco all’indomani della Santa Pasqua commuove come un segno potente tutti i credenti e tutte le persone di buona volontà di questo mondo alla luce di un pontificato contrassegnato dalla grande capacità di avvicinare la vita della Chiesa alle persone comuni: ora è il momento di raccogliersi in preghiera”. Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga ha accolto la notizia della scomparsa del Pontefice.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, il cordoglio di Brugnaro “Ha segnato la storia del nostro tempo”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Addio Papa Francesco! Un immenso dolore che si unisce al ricordo, ancora vivo, della visita del Pontefice a Venezia neanche un anno fa. Le sue parole, i suoi insegnamenti e il forte messaggio di concordia e fratellanza sono stati fonte d’ispirazione per tutti noi e hanno riempito di fede e amore la nostra Città. È stato una figura importante che ha segnato la storia del nostro tempo e della Chiesa. Non dimenticherò mai la sua forza, la sua umanità e la sua instancabile dedizione alla pace e alla libertà. Una scomparsa avvenuta nel giorno in cui l’Angelo annuncia la Risurrezione di Cristo. Un grande Uomo che voglio ricordare con affetto e gratitudine. Il suo ricordo vivrà sempre con noi e ci guiderà verso la costruzione di un futuro migliore di fede, speranza e carità. Come disposto dalla Prefettura di Venezia bandiere a mezz’asta nelle sedi del Comune, a Venezia e a Mestre, in segno di lutto per la scomparsa di Papa Francesco”. E’ il messaggio di cordoglio del sindaco di Venezia e della Città metropolitana Luigi Brugnaro per la scomparsa di Papa Francesco.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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La notizia della morte di Papa Francesco fa il giro del mondo, il cordoglio dei Capi di Stato

ROMA (ITALPRESS) – Dopo pochi minuti dell’annuncio del Vaticano la notizia della morte di Papa Francesco ha fatto il giro del mondo. “Il papa semplice, venuto dalla fine del mondo che ha rotto gli schemi e ha aperto la Chiesa come mai prima”, titola il quotidiano argentino La Nation. “Il pontefice venerato da milioni di cattolici in tutto il mondo e il cui fascino popolare è giunto ben oltre la sua congregazione mondiale”, lo definisce The Guardian. “Una superstar mondiale”, che ha richiamato “folle immense nei suoi numerosi viaggi all’estero, promuovendo instancabilmente il dialogo interreligioso e la pace, schierandosi dalla parte degli emarginati, come i migranti”, ricordano i media filippini.

Anche il sito d’informazione arabo Al Jazeera apre con la notizia della morte di Papa Francesco e le dichiarazioni del Vaticano che annunciano la scomparsa del Pontefice. E riporta un video con la sua ultima apparizione in pubblico, nella giornata di Pasqua. E’ morto “Il Papa degli emarginati”, scrive il New York Times. Mentre per la Cnn Francesco fu “il Papa ‘outsider’ che incontrò una forte resistenza alle sue riforme”. Anche Le Monde ricorda la sua ultima Pasqua e le sue ultime parole, mentre la Pravda lo definisce il Papa della modestia, e l’australiano Daily Telegraph parla di Francesco con le parole dell’arcivescovo di Sidney Anthony Fisher: “Un uomo che infondeva coraggio”. “Papa Francesco ha trascorso la sua vita al servizio dei poveri e sfidando l’ortodossia della Chiesa cattolica”, ricorda il canadese The Globe and Mail.

Il cordoglio è giunto dai leader di tutti i paesi. A cominciare dal segretario di Stato Usa, J.D. Vance, l’ultimo a vederlo in ordine di tempo, in occasione della sua visita a Roma. “Sono stato felice di vederlo ieri. Ma lo ricorderò sempre per l’omelia che ha tenuto nei primissimi giorni del Covid. E’ stato davvero molto bello”, ha scritto Vance su X. “Riposa in pace, Papa Francesco” è il messaggio pubblicato sui social dalla Casa Bianca, insieme alle immagini dell’incontro nel 2017 con il presidente Donald Trump e la First Lady Melania.

“L’Ufficio del presidente piange la scomparsa di Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che nel 2013 è diventato il primo argentino a guidare la Chiesa cattolica e a guidarla con dedizione e amore dal Vaticano”, si legge in un comunicato diramato dalla presidenza argentina. “Francesco sarà ricordato per il suo instancabile impegno a favore dei più deboli della società, per la giustizia e la riconciliazione. L’umiltà e la fede nella misericordia di Dio lo hanno guidato in questo”, afferma il cancelliere tedesco designato, Friedrich Merz.

“Sapeva dare speranza, alleviare la sofferenza con la preghiera e promuovere l’unità. Ha pregato per la pace in Ucraina e per gli ucraini. Siamo addolorati insieme ai cattolici e a tutti i cristiani che hanno guardato a Papa Francesco per un sostegno spirituale. Eterna memoria!”, sono le parole di Volodymyr Zelensky. In una lettera al Camerlengo, Kevin Farrell, il presidente russo Vladimir Putin definisce invece il pontefice “grande difensore della giustizia e dell’umanità”. Re Carlo e la regina Camilla si definiscono “profondamente addolorati”. Mentre il primo ministro britannico Keir Starmer commenta la scomparsa di Papa Francesco elogiando la guida della Chiesa cattolica da parte del Papa e definendola “coraggiosa” e mossa da “una posizione di profonda umiltà”.

Il primo ministro francese Francois Bayrou lo ricorda come un uomo “che non aveva paura di nulla”. Mentre il presidente Emmanuel Macron parla di un Papa “al fianco dei più vulnerabili, dei più fragili con grande umiltà”. L’Unione Africana ha reso omaggio a Papa Francesco salutandolo come un “incrollabile sostenitore della pace” che ha profuso un “impegno coraggioso” nel continente. Il presidente egiziano Al-Sisi ha sottolineato che Papa Francesco lascia un’eredità umana e spirituale di inestimabile valore, impressa per sempre nella coscienza universale.

La Spagna ha proclamato tre giorni di lutto per la morte di Papa Francesco. Ad annunciarlo il ministro della Giustizia, Felix Bolanos. “Siamo molto rattristati dalla morte di un brav’uomo e di un grande Papa”, ha dichiarato Bolanos. “Sono stato molto ispirato dal suo impegno per uno sviluppo inclusivo e a tutto tondo. Il suo affetto per il popolo indiano sarà sempre apprezzato. Possa la sua anima trovare la pace eterna nell’abbraccio di Dio”, ha scritto il primo ministro Narendra Modi su X.

– foto IPA Agency –

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Aeronautica Militare, torna a casa la TFA36

ROMA (ITALPRESS) – Il contingente italiano della Task Force Air 36th Wing dell’Aeronautica Militare, che ha assicurato il servizio di difesa aerea dei Paesi Baltici per otto mesi, ha passato le consegne nei giorni scorsi agli alleati polacchi chiudendo la missione Baltic Thunder II.

La TFA, comandata dal generale Roberto Massarotto, equipaggiata con velivoli Eurofighter Typhoon (F-2000) provenienti dal 36° Stormo di Gioia del Colle, 4° Stormo di Grosseto, 37° Stormo di Trapani e 51° Stormo di Istrana, dal 1 agosto 2024 ha portato a termine 55 “Alpha Scramble” intercettando 82 velivoli non indentificati, totalizzando più di 1500 ore di volo e 400 sortite e la conduzione di diverse attività congiunte con i contingenti multinazionali e NATO schierati nell’aerea di operazioni. Il 2025 celebra anche il traguardo dei dieci anni dalla prima partecipazione dell’Aeronautica Militare in Lituania alla NATO Baltic Air Policing.

Un decennio di impegno e dedizione costante e continuo, in cui è stata garantita la sicurezza dei cieli baltici, nel contesto NATO, e rafforzata la cooperazione internazionale, dimostrando sul campo professionalità e competenza. La salvaguardia dell’integrità dello spazio aereo è un compito permanente della NATO in tempo di pace ed è un chiaro segno di coesione, responsabilità condivisa e solidarietà per tutti i Paesi alleati. La Baltic Air Policing è attiva da aprile 2004. A oggi 17 Paesi Alleati vi hanno partecipato a difesa di Estonia, Lettonia e Lituania.

L’Italia prende parte alle missioni di Air Policing della NATO a difesa dei confini dell’Alleanza sui cieli baltici, islandesi, rumeni, bulgari, polacchi, albanesi e montenegrini. Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il comando e controllo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che è l’Alto Comando della Difesa deputato alla pianificazione, coordinamento e direzione delle operazioni ed esercitazioni interforze in ambito nazionale e internazionale.

– foto IPA Agency –

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