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Cremona, scoperta associazione a delinquere. Sequestrati 1,5 milioni

CREMONA (ITALPRESS) – Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, il Gruppo della Guardia di Finanza di Cremona in esecuzione di provvedimento cautelare disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia a carico di 4 società di capitali e 3 persone fisiche, ha sottoposto a sequestro 14 immobili, 6 autovetture, 13 rapporti finanziari (recanti saldi attivi per circa 250 mila euro) e 19 mila euro in contanti per un valore stimato di oltre 1 milione e mezzo di euro.

Il Gip ha applicato la misura cautelare del sequestro preventivo convalidando il provvedimento d’urgenza precedentemente emesso dalla Procura, a fronte dei gravi indizi che sarebbero emersi dalle indagini sull’esistenza di una associazione per delinquere costituita da 3 imprenditori edili di Castelcovati (BS) che avrebbero gestito 3 società, intestate a “prestanome” compiacenti ed aventi sede legale presso indirizzi inesistenti di San Bassano (CR), Crema (CR) e Pistoia, dedite all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti al fine di compensare indebitamente il corrispondente credito IVA fittizio per il versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi previdenziali gravanti sulle retribuzioni degli operai edili.

Di fatto tali aziende sarebbero state utilizzate quali “serbatoi di manodopera” al fine di fornire i lavoratori alla società “sana” del gruppo avente sede in Castelcovati (BS), mediante l’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, così somministrando illecitamente la manodopera in difetto delle autorizzazioni ed eludendo i limiti.

L’attività investigativa, scaturita dalle attività di controllo fiscale eseguite a carico delle due imprese cremonesi, ha consentito di ricostruire le condotte illecite che il sodalizio criminale avrebbe realizzato dal 2020 in avanti. Si tratterrebbe, infatti, di fatture per operazioni inesistenti per circa 7 milioni € (di cui 4.8 milioni € oggettivamente inesistenti e 2.2 milioni € soggettivamente inesistenti), indebita compensazione di crediti d’imposta inesistenti per 600 mila €, illecita somministrazione di 339 lavoratori dipendenti per gli anni 2021, 2022 e 2023 e relative sanzioni amministrative per l’importo complessivo di circa 850 mila €.

Le tre imprese sono state poste in Liquidazione Giudiziale dal Tribunale di Brescia ed il relativo approfondimento investigativo ha evidenziato delle condotte di bancarotta fraudolenta patrimoniale in relazione alla distrazione di beni aziendali che sarebbe stata perpetrata per 1.4 milioni €, inoltre parte di tali somme sarebbe stata auto-riciclata acquistando orologi di lusso presso un’orologeria di Montecarlo. Sarebbe, altresì, emersa la mancata adozione dei modelli organizzativi e di gestione idonei a prevenire reati di natura fiscale e fallimentare. La Procura di Brescia ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini in cui vengono contestati i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed indebita compensazione di crediti inesistenti.(ITALPRESS).

Foto: sala stampa Guardia di Finanza

Cremona, scoperta associazione a delinquere. Sequestrati 1,5 milioni

CREMONA (ITALPRESS) – Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, il Gruppo della Guardia di Finanza di Cremona in esecuzione di provvedimento cautelare disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia a carico di 4 società di capitali e 3 persone fisiche, ha sottoposto a sequestro 14 immobili, 6 autovetture, 13 rapporti finanziari (recanti saldi attivi per circa 250 mila euro) e 19 mila euro in contanti per un valore stimato di oltre 1 milione e mezzo di euro. Il Gip ha applicato la misura cautelare del sequestro preventivo convalidando il provvedimento d’urgenza precedentemente emesso dalla Procura, a fronte dei gravi indizi che sarebbero emersi dalle indagini sull’esistenza di una associazione per delinquere costituita da 3 imprenditori edili di Castelcovati (BS) che avrebbero gestito 3 società, intestate a “prestanome” compiacenti ed aventi sede legale presso indirizzi inesistenti di San Bassano (CR), Crema (CR) e Pistoia, dedite all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti al fine di compensare indebitamente il corrispondente credito IVA fittizio per il versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi previdenziali gravanti sulle retribuzioni degli
operai edili. Di fatto tali aziende sarebbero state utilizzate quali “serbatoi di manodopera” al fine di fornire i lavoratori alla società “sana” del gruppo avente sede in Castelcovati (BS), mediante l’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, così somministrando illecitamente la manodopera in difetto delle autorizzazioni ed eludendo i limiti. L’attività investigativa, scaturita dalle attività di controllo fiscale eseguite a carico delle due imprese cremonesi, ha consentito di ricostruire le condotte illecite che il sodalizio criminale avrebbe realizzato dal 2020 in avanti. Si tratterrebbe, infatti, di fatture per operazioni inesistenti per circa 7 milioni € (di cui 4.8 milioni € oggettivamente inesistenti e 2.2 milioni € soggettivamente inesistenti), indebita compensazione di crediti d’imposta inesistenti per 600 mila €, illecita somministrazione di 339 lavoratori dipendenti per gli anni 2021, 2022 e 2023 e relative sanzioni amministrative per l’importo complessivo di circa 850 mila €. Le tre imprese sono state poste in Liquidazione Giudiziale dal Tribunale di Brescia ed il relativo approfondimento investigativo ha evidenziato delle condotte di bancarotta fraudolenta patrimoniale in relazione alla distrazione di beni aziendali che sarebbe stata perpetrata per 1.4 milioni €, inoltre parte di tali somme sarebbe stata auto-riciclata acquistando orologi di lusso presso un’orologeria di Montecarlo. Sarebbe, altresì, emersa la mancata adozione dei modelli organizzativi e di gestione idonei a prevenire reati di natura fiscale e fallimentare. La Procura di Brescia ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini in cui vengono contestati i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed indebita compensazione di crediti inesistenti.(ITALPRESS).

Foto: sala stampa Guardia di Finanza

A Palermo un incontro in Camera di Commercio per la Giornata del Made in Italy

Aa Palermo, il 15 aprile, dalle ore 15, nella Sala Terrasi della Camera di Commercio (via E. Amari, 11 – 2° piano) si celebrerà la Giornata nazionale del Made in Italy. In programma un evento al quale parteciperà con un video intervento anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

S’inizierà con i saluti istituzionali di Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, Edy Tamajo, assessore regionale delle Attività produttive, Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo, e Gaetano Mascellaro, del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

A seguire un focus su identità territoriale dal titolo “Io sono Sicilia”, con la partecipazione di Giuseppe Russello (Omer Spa) Nicola Fiasconaro (Fiasconaro Srl), Manfredi Barbera (Olio Barbera), Lillo Maria Colaleo (Rosa Spa), Maria Giovanna Gulino (Industria Meridionale Alcolici -Ima Srl), Pietro Luigi Matta (Kemeco – Rio Srl).

Subito dopo un focus su innovazione e nuove tecnologie dal titolo “Sicilia Smart” con la presenza di Giuseppe Mandina, dirigente scolastico dell’Istituto superiore ‘Florio’ di Erice (Tp) – liceo del Made in Italy, Daniela Enza Sturiano dell’istituto ‘Pascasino’ di Marsala (Tp) – liceo del Made in Italy, Maria Pensabene, presidente Its Academy – Nuove tecnologie della vita ‘A.Volta’ di Palermo, Salvatore Davino, XCrops Srl, spin-off dell’Università di Palermo, Gabriele Morreale, Wecons Soc Coop., spin-off dell’Università di Palermo.

Concluderanno Guido Barcellona, segretario Camera di Commercio Palermo Enna e Vincenzo Drago, responsabile della Casa del Made in Italy di Palermo. Modera: Federica Noto, rappresentante della Casa del Made in Italy di Palermo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Montecitorio s’illumina con il Tricolore per Giornata Made in Italy

Montecitorio s'illumina con il Tricolore per Giornata Made in Italy

ROMA (ITALPRESS) – Dalla mezzanotte sulla facciata di Montecitorio è proiettato il Tricolore per la Giornata Nazionale del Made in Italy.

abr/mgg/mca3 (Fonte video: Camera dei Deputati)

Cannavacciuolo, lo chef stellato compie 50 anni

ROMA (ITALPRESS) – Cos’hanno in comune i programmi “Cucina da incubo”, “MasterChef Italia”, “Antonino Chef Academy” e “Family Food Fight”, oltre alla messa in onda su Sky Uno? Hanno tutti la presenza (in veste di giudice) di Antonino Cannavacciuolo, pluridecorato chef (finora si è aggiudicato 9 stelle Michelin) al quale facciamo gli auguri per i 50 anni che compie il 16 aprile.

Per Cannavacciuolo la cucina è un affare di famiglia: il padre Andrea, anche lui cuoco, ha insegnato nella scuola alberghiera di Vico Equense nella quale ha studiato il figlio che racconta di avere voluto fare lo chef fin da bambino quando guardava la nonna cucinare.

Poi le prime esperienze lavorative, nella penisola sorrentina, a Capri (su quell’esperienza è nata una querelle con Gualtiero Marchesi che sosteneva di non aver mai avuto “sotto di sé” il giovane chef) e in Francia fino al 1999 quando, con la futura moglie Cinzia Primatesta (che è vegana), prende la gestione della dimora storica Villa Crespi a Orta San Giulio, sul lago d’Orta che, negli anni, si aggiudicherà tre stelle Michelin.

Nel 2013 Cannavacciuolo arriva per la prima volta in tv con “Cucine da incubo”, versione italiana del programma statunitense condotto dallo chef britannico Gordon Ramsay. Seguono altri programmi televisivi in cui il ruolo di conduttore o di giudice si affianca a quello dell’ospite: un titolo per tutti, il Festival di Sanremo (nel 2016).

Attualmente è giudice di MasterChef Italia con Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli. Contemporaneamente apre locali: a Novara il Cannavacciuolo Café & Bistrot, a Torino il Bistrot Cannavacciuolo, solo per citarne un paio. Ha raccontato di non aver mai potuto festeggiare un Capodanno, ricorrenza che lo ha sempre visto impegnato in cucina. Chissà se riuscirà a ritagliarsi almeno qualche ora per soffiare sulle prime 60 candeline.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

La Soprintendenza di Agrigento avvia i programmi di restauro per la città

AGRIGENTO (ITALPRESS) – La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento ha avviato un programma di interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale della città e della provincia, grazie ai fondi europei provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), per un ammontare di quasi 30 milioni di euro, che dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025.

Il programma, nella sua fase progettuale, ha coinvolto importanti studi di progettazione a livello nazionale e gruppi interni, operando in stretta sinergia con la Prefettura di Agrigento – Fondo Edifici di Culto, il Parco Archeologico Valle dei Templi e la Curia Arcivescovile di Agrigento. Tra gli interventi principali nella città di Agrigento figurano tre luoghi iconici della cultura e dell’identità locale: La Casa Natale di Luigi Pirandello, dove si realizzerà un parco attrezzato in armonia con il paesaggio rurale circostante, rimuovendo elementi incongrui e restituendo autenticità visiva e ambientale al sito.

La Chiesa del Complesso Conventuale di Santo Spirito, dove si procederà al restauro dell’apparato decorativo in stucco realizzato da Giacomo Serpotta, con il contributo di specialisti del restauro di livello nazionale. Il Santuario di San Calogero, oggetto di un intervento volto al restauro delle facciate, all’introduzione di un’illuminazione artistica e al superamento delle barriere architettoniche.

Il programma prevede anche il recupero di importanti edifici religiosi in provincia, come la Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo a Canicattì e la Chiesa del SS. Salvatore a Naro, che saranno finalmente restituite alla collettività e potranno diventare nuove sedi espositive.

Nell’anno in cui Agrigento è Capitale Italiana della Cultura, sarà adottata, dove possibile, la formula del “cantiere aperto”, che consentirà al pubblico di osservare da vicino le fasi del restauro, trasformando l’intervento in un’esperienza culturale condivisa. Per aggiornamenti sugli interventi, sulle chiusure temporanee e sulle attività di valorizzazione, è possibile contattare la Soprintendenza di Agrigento tramite i consueti canali istituzionali.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Pasqua e ponti 2025, cresce il turismo organizzato

ROMA (ITALPRESS) – Il calendario particolarmente favorevole della Pasqua e dei Ponti primaverili del 2025 ha dato un forte impulso alle prenotazioni rilevate da ASTOI Confindustria Viaggi, l’Associazione del Tour Operating italiano. I dati dell’Osservatorio ASTOI, consueto appuntamento che monitora i comportamenti degli italiani nei confronti del Turismo Organizzato, evidenziano un incremento dei ricavi del 55% rispetto al 2024.

La possibilità di pianificare viaggi più lunghi con pochi giorni di ferie, grazie alla combinazione delle festività pasquali con il 25 aprile e il 1° maggio, ha creato condizioni ottimali per la programmazione delle vacanze. Rispetto al 2023, anno con disposizione simile del calendario, la crescita ricavi è stata del 40%.

Questa crescita così significativa dimostra che ampie fasce del pubblico italiano hanno scelto di affidare la gestione del proprio tempo libero agli Operatori del Turismo Organizzato.

Il segmento di clientela è variegato, con una prevalenza di famiglie e coppie. Da un lato c’è chi ha approfittato delle chiusure scolastiche, dall’altro adulti con buona capacità di spesa, coppie di ogni età e gruppi di amici che scelgono di viaggiare insieme per vivere un’esperienza all’estero.

Gli italiani confermano una crescente propensione alla prenotazione anticipata: la maggior parte ha organizzato le vacanze con almeno 90 giorni d’anticipo, per beneficiare di condizioni più vantaggiose. Tutti gli operatori ASTOI registrano una netta preferenza per l’Advance Booking, a scapito del last minute. La lunga pausa primaverile si consolida così come momento privilegiato per partire, al pari dell’estate e delle festività di fine anno.

Tra le mete più richieste spicca il Mar Rosso che, dopo un rallentamento dello scorso anno, riconquista una posizione di vertice nel medio raggio. Località come Sharm el Sheikh e Marsa Alam tornano ad attrarre il pubblico italiano grazie alla vicinanza, al clima ideale e al favorevole rapporto qualità-prezzo. Buoni riscontri anche per Emirati Arabi, Oman e Marocco, mentre l’Uzbekistan si distingue per l’offerta culturale.

In Europa si segnalano preferenze per Scandinavia e Islanda, affiancate da Portogallo e Canarie, scelte per la varietà di esperienze e il clima gradevole. Sul lungo raggio è il Giappone a imporsi come la destinazione più citata e desiderata, confermando un trend in costante ascesa. Seguono, con ottimi risultati, Maldive, Kenya, Zanzibar, Indonesia, Thailandia, India, Cina, Stati Uniti, Messico e Repubblica Dominicana.

La durata media delle vacanze di Pasqua e dei Ponti si attesta tra i 7 e i 10 giorni, con soggiorni di 6-7 giorni per Europa e medio raggio, e di 9-11 giorni per il lungo raggio.

Anche la spesa media varia in base alla destinazione e alla tipologia di prodotto: si parte da circa 1.500 euro per viaggi in Europa e medio raggio e per i pacchetti villaggio all inclusive, mentre si arriva a più di 3.000 euro per i viaggi su misura a lungo raggio, con punte di oltre 6.500 euro per le proposte di fascia alta. Quanto alla tipologia di vacanza, si conferma l’equilibrio tra soggiorni mare e viaggi itineranti.

Cresce l’interesse per tour culturali, itinerari naturalistici e viaggi di gruppo, ma restano centrali anche le esperienze balneari, in particolare verso destinazioni come Maldive ed Egitto.

Accanto alla tenuta dei pacchetti volo con soggiorno in villaggio, si registra una crescente domanda di vacanze più personalizzabili e arricchite da esperienze autentiche. Segnalata anche l’influenza di eventi e prodotti di intrattenimento sulle scelte di viaggio: il Giappone, ad esempio, già meta molto amata, è ulteriormente trainato dall’interesse per Expo 2025.

Infine, iniziano a delinearsi le prime indicazioni per l’estate 2025, che si preannuncia nel complesso positiva. Le prenotazioni già registrate dagli Associati ASTOI evidenziano una crescita media compresa tra il 5% e il 10% rispetto allo stesso periodo del 2024, seppure con andamenti differenziati a seconda dei mesi. Giugno appare più in ritardo, probabilmente a causa della vicinanza con i lunghi Ponti primaverili, mentre l’andamento di luglio e agosto è più dinamico, in crescita sull’anno scorso.

L’Italia continua a rappresentare una scelta importante per il turismo estivo, con Sicilia e Sardegna tra le mete più prenotate. Forte l’interesse anche per il Mediterraneo, con Grecia e Baleari in testa, così come il Mar Rosso, che conferma il suo ritorno tra le destinazioni preferite. Sul lungo raggio, il Giappone si distingue ancora come meta di culto per gli italiani, affiancato da Kenya, Zanzibar e Stati Uniti.

Anche il comparto crocieristico registra segnali incoraggianti: le prenotazioni primaverili si sono attestate su buoni livelli e le prospettive estive restano solide. Commenta Pier Ezhaya, Presidente ASTOI Confindustria Viaggi: “Le prenotazioni per Pasqua e i Ponti primaverili registrano un risultato molto positivo che testimonia come il desiderio di viaggiare resti forte nonostante le incertezze geopolitiche e il rallentamento economico. Questo trend conferma anche la fiducia che il pubblico italiano ripone nel Turismo Organizzato, apprezzato per l’affidabilità, le garanzie e la qualità dei servizi offerti. Sempre più persone scelgono di prenotare con anticipo, consapevoli dei vantaggi economici e organizzativi che questa modalità permette. Le destinazioni più amate restano in linea con le stagioni precedenti, ma si segnalano importanti ritorni, come quello del Mar Rosso. Le premesse per l’estate sono altrettanto incoraggianti e si delinea un ottimismo solido e diffuso tra tutti gli Associati”. 

– Foto Ufficio stampa ASTOI –

(ITALPRESS)

La Fipm festeggia il bronzo olimpico di Malan e guarda al futuro

ROMA (ITALPRESS) – Una serata di festa per celebrare lo storico bronzo olimpico di Giorgio Malan a Parigi 2024 e guardare al futuro del pentathlon moderno, ricco di novità e cambiamenti.

L’evento “The Five Gala”, organizzato dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno, si è svolto ieri sera a Roma, presso il Circolo Antico Tiro a Volo. “Dalle nostre radici il futuro” il filo conduttore della serata presentata dalla giornalista Francesca Spaziani Testa e che ha visto il suo momento centrale nella celebrazione della medaglia olimpica conquistata da Giorgio Malan.

A otto mesi da quello storico bronzo vinto nello splendido scenario della Reggia di Versailles, la Fipm ha voluto celebrare il suo campione rivivendo ancora una volta tutti insieme quelle emozioni. “È bello rivivere quelle emozioni, bello quel momento ma è stato bello tutto il viaggio per arrivare fin lì”, ha detto Malan.

In merito alle tante novità di questo sport, il pentatleta torinese ha aggiunto: “L’inserimento degli ostacoli è un bel cambiamento, dispiace dover abbandonare l’equitazione ma a me piacciono le sfide e non vedo l’ora di migliorare in questa prova”.

“Il mio obiettivo è arrivare a Los Angeles e non vedo l’ora di sperimentare. È divertente, ma bisogna adattarsi e sono convinto che riuscirò ad essere competitivo. Sento di avere ancora margine e non vedo l’ora di migliorarmi”, ha aggiunto l’azzurro.

A celebrare Giorgio Malan, il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha ricordato: “Nel quadriennio precedente siamo stati ai primi posti del ranking e competitivi per essere da medaglia sia tra gli uomini che tra le donne. Credo al 100% che questo discorso verrà confermato, puntiamo a raddoppiare le medaglie a Los Angeles. Il pentathlon moderno è uno sport diverso da tutti gli altri, ma ha un grande fascino ed è quello che gli ha permesso di rimanere sempre agganciato al mondo delle Olimpiadi, anche a costo di rinunce. Si è modernizzato, per motivi televisivi, e che piaccia o no è così. Oggi, soprattutto con le nuove generazioni, è quasi impossibile rimanere collegati dall’inizio alla fine. Il pentathlon lo ha saputo fare e lunga vita a voi”.

E guardando al futuro, un augurio speciale è arrivato anche dal presidente del Cip Luca Pancalli, che non è voluto mancare all’evento perché “il primo amore per il pentathlon non si scorda mai. Noi abbiamo anche un progetto importante a livello nazionale con il presidente Bittner, e a livello internazionale. Mi farebbe piacere vedere un giorno il pentathlon all’interno della famiglia paralimpica”.

Assieme a Giorgio Malan, sono stati celebrati anche gli altri tre azzurri che hanno gareggiato a Parigi conquistando importanti risultati: Matteo Cicinelli, quinto, Alice Sotero, tredicesima, ed Elena Micheli (assente giustificata perché in dolce attesa), quinta, nel corso di una serata davvero ricca di emozioni e speciale per molti motivi. “Celebriamo il nostro sport, i nostri atleti, la nostra storia, ma soprattutto celebriamo un’evoluzione – ha evidenziato il presidente Fabrizio Bittner – La Fipm sta crescendo, sta cambiando, e con lei cambia anche la sua immagine. Abbiamo voluto fortemente una nuova identità visiva, un nuovo segno che rappresentasse la forza del nostro movimento, la sua tradizione ma anche la sua proiezione verso il futuro. Il nuovo logo nasce proprio da qui: dal desiderio di unire ciò che siamo sempre stati con ciò che vogliamo diventare. È un segno di passaggio, uno spartiacque tra passato e futuro”.

Entrando nel dettaglio del nuovo logo della Fipm, realizzato da Sabrina Marano Communication e presentato durante la serata, Bittner ha aggiunto: “Abbiamo scelto di abbandonare l’iconografa classica: via le 5 discipline rappresentate da simboli ormai superati, via il pentagono come forma grafica principale. Il focus oggi è su un simbolo semplice, ma potentissimo: il numero 5. Cinque come le discipline, cinque come la nostra identità – ha sottolineato ancora il presidente della Fipm – Un ‘5’ che racchiude il tricolore, rafforzando il senso di appartenenza e la rappresentanza nazionale. Un ‘5’ in cui la forma rotonda richiama la P di Pentathlon rendendolo ancora più unico, riconoscibile, nostro. Accanto al blu istituzionale, entra in campo un nuovo colore più contemporaneo. E soprattutto per la prima volta logo e marchio si fondono in un unico segno chiaro, coerente, distintivo perché l’acronimo è il logo stesso. Anche questo evento è stato pensato come un’anteprima della nuova identità. Abbiamo voluto creare un effetto sorpresa e speriamo di esserci riusciti. Nella comunicazione, nei visual, avete visto frammenti del nuovo logo e ora, finalmente, lo abbiamo svelato. Il claim che accompagna questa nuova fase è: ‘Dalle nostre radici, il futuro’ perché – ha concluso – oggi celebriamo una medaglia olimpica, una storia di valore, ma guardiamo avanti verso il nuovo corso del Pentathlon italiano”.

– Foto Ufficio stampa Fipm –

(ITALPRESS)

Malan “Il Pentathlon cambia, ma noi possiamo migliorare ancora”

Malan

ROMA (ITALPRESS) – “È molto bello poter festeggiare tutti insieme questo risultato bellissimo. Ora ci sono le basi per fare sempre meglio guardando a Los Angeles”. Così il bronzo olimpico, Giorgio Malan, durante l’evento “The Five Gala”, organizzato dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno. “Ora abbiamo qualche cambiamento nel nostro sport, dobbiamo un po’ capire come adattarci al meglio e poi spingere per dare il nostro massimo a Los Angeles, ma sono convinto che possiamo migliorare l’ottimo risultato di Parigi”, ha aggiunto l’azzurro.

spf/ari/gtr

Bittner “Risultati e giovani, felice per il percorso del Pentathlon”

Bittner

ROMA (ITALPRESS) – “L’ultimo quadriennio è stato fenomenale per i risultati ottenuti anche a livello giovanile. Sono felice che il mondo dello sport abbia voluto dare un riconoscimento pubblico al lavoro dei nostri atleti, dei tecnici e in generale della Federazione italiana Pentathlon Moderno”. Così il presidente della Fipm, Fabrizio Bittenr, a margine dell’evento “The Five Gala”, organizzato per celebrare lo storico bronzo olimpico di Giorgio Malan a Parigi 2024 e per presentare il nuovo logo della Federazione.
spf/ari/gtr