MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).
L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari
L’eccellenza del Made in Italy nella moneta dedicata a Campari
MILANO (ITALPRESS) – L’eccellenza italiana di Campari Group è celebrata nella moneta presentata oggi a Milano, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha valore di 4 euro ed è in argento. E’ stata realizzata dall’artista-incisore Emanuele Ferretti per la Collezione Numismatica 2025. Protagonista della moneta è lo storico “Spiritello”, soggetto nato dalla fantasia di Leonetto Cappiello nel 1921 e prima mascotte del marchio Campari, diventato simbolo di design, avanguardia e visione internazionale, valori intrinseci all’azienda milanese, emblema dell’aperitivo italiano nel mondo. Il personaggio, avvolto nella buccia d’arancia, con il suo slancio e i colori vivaci incarna l’iconico bitter, catturandone lo spirito, la passione e la celebrazione della vita. La realizzazione della Moneta coincide inoltre con il 150º anniversario dalla nascita dell’artista, che attraverso la sua arte ha dato vita a uno dei manifesti simbolo di Campari e uno dei più celebri della storia della pubblicità del XX secolo. Dopo il Francobollo “160 anni di Campari” lanciato nel 2020, la Moneta Campari si inserisce all’interno di un percorso che valorizza l’eccellenza del Gruppo nel sistema produttivo nazionale e del Made In Italy, riconoscendo la storia di un grande marchio e lo spirito imprenditoriale e visionario che da sempre contraddistinguono Campari Group. La presentazione della moneta si è svolta durante la conferenza stampa di questa mattina – che precede la Giornata Nazionale del Made in Italy – al Camparino in Galleria, il celebre locale milanese fondato nel 1915 da Davide Campari, icona e simbolo dell’aperitivo italiano per eccellenza. “La moneta dedicata a Campari non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di ciò che l’Italia sa essere quando unisce pubblico e privato, arte e impresa, memoria e futuro: un tributo al genio creativo italiano” ha sottolineato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri, aggiungendo che “l’omaggio alla storica azienda italiana fondata da Davide Campari è anche un riconoscimento del suo ruolo come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, oltre che eccellenza produttiva e creativa, capace di innovare preservando la sua iconica identità”. “Siamo orgogliosi di ospitare un simbolo del Made in Italy all’interno della Collezione Numismatica 2025 che rende omaggio alle nostre eccellenze. Campari non è solo un marchio di primissimo livello: è una garanzia di qualità, professionalità ed eleganza riconosciuta in tutto il mondo. Un orgoglio italiano, espressione di un’esperienza che sa coniugare tradizione ed innovazione, interpretando al meglio lo spirito del tempo e facendosi precursore di tendenze che hanno contraddistinto e continuano a caratterizzare la storia del nostro Paese” ha commentato Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Campari è molto più di un marchio: è un simbolo dell’ingegno, della creatività e dello stile che rendono grande la Lombardia nel mondo. Con questa moneta celebrativa, rendiamo omaggio a una realtà che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, radicata nel nostro territorio ma con uno sguardo sempre internazionale. E’ anche un riconoscimento al valore culturale ed economico di un’impresa che ha contribuito alla crescita della nostra regione e all’immaginario collettivo italiano. La Lombardia continuerà a sostenere con forza le sue eccellenze, quelle capaci di fare impresa lasciando un segno nella storia” ha dichiarato Marco Alparone, Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia. “Oggi celebriamo il tributo a un’eccellenza italiana che da 165 anni racconta una storia di passione, imprenditorialità e identità. Campari è Milano, è Italia, è quel rosso inconfondibile divenuto icona nel mondo. Un linguaggio unico, espressione di uno stile senza tempo, capace di evolversi senza mai perdere la propria essenza, e che continua a incarnare, con forza e autenticità, l’eleganza e la creatività del saper fare italiano nel mondo” ha affermato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. “Campari è una delle eccellenze italiane più conosciute e amate del mondo. La leggerezza, l’eleganza e l’universalità del marchio Campari sono i tratti distintivi del talento italiano, che è magistralmente ritratto nella moneta” ha commentato Francesco Soro, Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. “Siamo onorati del riconoscimento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato hanno dedicato a Campari Group con la realizzazione della Moneta Campari. Un tributo alla storia e al ruolo imprenditoriale, sociale e culturale del nostro Gruppo, portavoce e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo” ha dichiarato Enrico Bocedi, Group Head of Public Affairs, Communications&Sustainability di Campari Group, che ha aggiunto che “i nostri prodotti accompagnano e hanno accompagnato le vite degli italiani in alcuni tra i momenti storici e personali più significativi celebrando la bellezza della convivialità in un rituale, quello dell’aperitivo, che abbiamo esportato oltre confine ed è oggi apprezzato in tutto il mondo”.
-foto ufficio stampa Campari –
(ITALPRESS).
Portavoce Commissione UE “La visita di Meloni negli Stati Uniti è molto gradita”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni negli Stati Uniti “è molto gradita e strettamente coordinata” con le autorità europee. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Arianna Podestà, nel briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles.
La portavoce ha precisato che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e Meloni “sono state regolarmente in contatto” in questo periodo. “Nei giorni scorsi sono state in contatto anche in relazione a questa missione”, ha aggiunto Podestà.
La portavoce ha infine ribadito quanto già detto dalla stessa von der Leyen, ovvero che “qualsiasi contatto con gli Stati Uniti è ben accetto”. “Naturalmente, la competenza a negoziare gli accordi commerciali spetta all’Ue”, ha infine precisato Podestà.
– foto IPA Agency –
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Housing sociale a Pioltello, Intesa Sanpaolo al fianco delle istituzioni
MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato alla Prefettura di Milano il progetto pilota di rigenerazione urbana e sociale del condominio Cimarosa 1 del quartiere Satellite a Pioltello, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo.
La Prefettura ha coordinato dedicati tavoli di lavoro per condividere con i soggetti interessati gli interventi da mettere in campo e ha dato impulso alle attività di sgombero di 456 immobili abusivamente occupati nel quartiere “Satellite”. Sul piano sociale, ha realizzato con i fondi FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) il Progetto “Abitare insieme”, destinato a potenziare i servizi abitativi, sociali e a sostegno del lavoro a favore di cittadini stranieri nel quartiere. Ha collaborato con gli amministratori dei condomini del quartiere interessati da situazioni di morosità, anche agevolando l’installazione di contatori dell’acqua per unità abitativa.
Il Comune di Pioltello si è reso promotore di alcuni interventi di riqualificazione nel quartiere “Satellite” anche gestendo i fondi del Bando Nazionale Periferie.
Il Tribunale di Milano ha svolto le procedure esecutive sugli immobili del quartiere occupati abusivamente, mediante la nomina di un amministratore giudiziario e di custodi ed esperti in una seconda fase.
Nel 2020, sulla scia della direttrice delineata dal Protocollo del 2016, si era realizzato un ulteriore passo in avanti per il risanamento del quartiere “Satellite”.
L’obiettivo del Protocollo è stato quello di realizzare un Progetto Pilota di housing sociale, improntato a un modello di partnership pubblico-privato con la partecipazione strategica del primo gruppo bancario italiano, che si è occupato della riqualificazione delle parti comuni e della ristrutturazione di 34 appartamenti, su un totale di 209, del Condominio “Cimarosa 1” e della loro ricollocazione a prezzi calmierati, favorendo così la rigenerazione del contesto urbano e il diritto all’abitare con un impatto sociale qualificante per il quartiere e la comunità.
“Un risultato importante – ha evidenziato il prefetto Claudio Sgaraglia – quello raggiunto nel quartiere “Satellite” di Pioltello, testimonianza di un impegno sinergico tra Istituzioni pubbliche e privati, ai quali vanno i miei più sentiti ringraziamenti, volto alla riqualificazione sociale e urbana del territorio e al ripristino della legalità. Sono certo che gli interventi realizzati costituiscano il volano per una concreta ed effettiva rinascita della comunità di riferimento. La Prefettura continuerà ad assicurare il massimo impegno assieme alle Forze di Polizia per garantire al meglio l’ordine e la sicurezza pubblica in quel territorio”.
“Questo progetto di housing sociale rappresenta un modello ambizioso ed efficace di collaborazione tra soggetti pubblici e un operatore privato qual è Intesa Sanpaolo, in piena coerenza con la missione sociale del Gruppo guidato dal Ceo, Carlo Messina – afferma Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo -. L’azione congiunta con il Tribunale, la Prefettura e il Comune di Pioltello ha generato impatto positivo sul quartiere e sulla comunità che lo abita. Il nostro contribuito ha generato valore economico e sociale per il territorio, offrendo abitazioni risanate a costi accessibili. E’ un esempio concreto dell’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo verso le fasce più fragili, con l’auspicio che possa essere replicato in altre città”.
Sono stati, così, restituiti al territorio e alla comunità del quartiere “Satellite” di Pioltello spazi finalmente vivibili e fruibili dai cittadini, nonchè servizi più efficaci ed efficienti per un complessivo maggior valore di 2.500.000 euro.
“Il percorso avviato nel 2016 – ha osservato la sindaca di Pioltello Ivonne Cosciotti – rappresenta una testimonianza importante e significativa di un sistema che funziona, in cui Istituzioni pubbliche si mettono insieme, creano sinergia e lavorano in rete con il coinvolgimento anche di Enti del Terzo Settore, associazioni e privati”.
“L’impegno profuso nella conduzione delle procedure esecutive nel quartiere Satellite – ha affermato la presidente della Terza Sezione Civile del Tribunale di Milano Marianna Galioto – è stato volto al ripristino della legalità tramite la soddisfazione dei creditori nella misura più alta possibile”.
– Foto ufficio stampa Prefettura Milano –
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Provinciali, Figuccia “In campo le migliori risorse della Lega”
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato una lista con diciotto candidati, il quadro è molto articolato. Si tratta di elezioni assolutamente nuove per tutti. Un’elezione di secondo livello che ci ha visto un pò insoddisfatti perché avremmo sicuramente preferito andare ad elezioni di primo livello e dare voce al popolo, ai cittadini. Ci troviamo invece con una elezione di secondo livello che vede scendere in campo le nostre migliori risorse di partito”. Così la segretaria provinciale di Palermo della Lega, Sabrina Figuccia, a margine di un incontro all’hotel Giardino Inglese, nel corso del quale è stato fatto il punto del partito sulle prossime elezioni provinciali in Sicilia.
“Comune per comune – sottolinea – abbiamo individuato 18 candidati tra consiglieri, sindaci, che rappresentano l’intera provincia della nostra Palermo in una sfida che è certamente quella di ritornare a parlare dei temi relativi alle competenze delle province, penso alle scuole, penso alle infrastrutture, alla viabilità, penso alla protezione civile, a tutti quei temi che a causa di una la riforma paradossale, che riforma poi non è stata, ha visto abolire completamente uno strumento assolutamente invece sano e che certamente poteva essere gestito meglio ma sul quale si è fatta davvero una tragedia. Questo nuovo organismo, seppur di secondo livello, siamo certi che contribuirà a rendere migliori le province e speriamo possa essere un elemento di traghettamento verso le elezioni poi di primo livello”. xd6/mca2
Verrazzano Day, celebrazioni e impegno ben oltre i 500 anni
ROMA (ITALPRESS) – La Fondazione Giovanni da Verrazzano – insieme al Comune di Greve in Chianti – celebra il Verrazzano Day edizione 2025. La ricorrenza arriva un anno dopo quella che la Fondazione ha promosso nel 2024 per ricordare i cinquecento anni dalla traversata del navigatore toscano.
Il cinquecentenario non ha segnato il punto d’arrivo per la Fondazione, che anzi ha preso lo slancio per promuovere una nuova attività di ricerca.
E’ stato pubblicato un nuovo volume, una raccolta di studi realizzati da rinomati accademici, molti dei quali provenienti dall’ateneo fiorentino. Questo lavoro va oltre la semplice celebrazione di Giovanni da Verrazzano, offrendo significativi contributi al progresso della storiografia su di lui e non solo. Si concentra su temi specifici, come il ruolo dei mercanti e dei navigatori fiorentini nel commercio con il Nuovo Mondo, l’evoluzione delle conoscenze cartografiche e antropologiche, e il contesto delle tre spedizioni di Verrazzano. Inoltre, si esplora il valore letterario dei suoi resoconti, comprese le famose lettere indirizzate a Francesco I nel 1524. Un gruppo di medici ha anche analizzato lo scambio di malattie tra europei e indigeni dovuto alla colonizzazione americana. Le esplorazioni di Verrazzano sono collocate nel contesto della politica marittima di Firenze durante i primi anni del Cinquecento.
Il volume approfondisce temi affascinanti come la letteratura di viaggio, il rapporto tra europei e indigeni, il significato politico e simbolico della cartografia e le ambizioni marinare di Firenze. Il libro, intitolato “Giovanni da Verrazzano, Studi per il Cinquecentenario”, è edito da Polistampa, Firenze.
Il Verrazzano Day 2025 è in programma giovedì prossimo, 17 aprile, come di consueto, sia nell’omonimo Castello che nel centro storico di Greve in Chianti. Il programma della giornata si aprirà alle 10,30 con la presentazione della nuova pubblicazione “Giovanni da Verrazzano. Studi per il cinquecentenario”, curata dal professor Leonardo Rombai assieme al presidente della Fondazione Luigi Giovanni Cappellini.
Intorno al libro si articolerà poi un simposio con la presenza degli autori che di fatto sono i maggiori esperti e studiosi del navigatore toscano, e che vedrà le conclusioni a cura del professore Formisano, uno degli esperti più autorevoli di Amerigo Vespucci, che con la sua presenza tende a sottolineare la grandezza del contributo fiorentino nell’epopea delle navigazioni verso il Nuovo Mondo.
Alle 13 seguirà l’omaggio agli studenti Grevigiani, vincitori del premio Michele Mazzarella per la loro sceneggiatura a tema.
Alle 16,30 la giornata celebrativa si trasferirà nella piazza Matteotti di Greve in Chianti, con un omaggio al monumento che ricorda Giovanni da Verrazzano e l’inaugurazione del pannello dedicatorio al Giardino dei Navigatori. Iniziativa, questa, realizzata in collaborazione con la città statunitense di Rehoboth Beach, nel Delaware, gemellata con Greve in Chianti.
Alle 17,30 il ritorno al Castello, con la conferenza sul tema “L’intitolazione del ponte a New York: Un capolavoro di diplomazia culturale”, a cura di Antonella Valoroso della Romeyne Robert and Uguccione Sorbello Foundation. “L’intervento della dottoressa Antonella Valoroso, accompagnato da una ricca documentazione fotografica, mostrerà come, sin dai primi decenni del Novecento, la figura di Giovanni da Verrazzano abbia suscitato un interesse crescente oltreoceano, sia all’interno delle comunità italoamericane della costa est che tra alcuni studiosi attivi negli Stati Uniti”, dice Giovanni Luigi Cappellini, Presidente della Fondazione da Verrazzano (nella foto).
A conclusione della giornata la cena a tema con protagonista la cucina “delle ‘Cento lire”, che proporrà ricette della nostalgia italo americana. Tutte le iniziative e gli incontri sono ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Quest’anno le attività della fondazione proseguono come sempre, ed è stato posto il tema della ricerca scientifica con la volontà di raccogliere nuovi contenuti di ricerca. Invitando per questo i migliori ricercatori nazionali e internazionali sul tema a dare il loro contributo questi personaggi, professori e studiosi hanno dato il materiale che sarà al centro dell’incontro 17 aprile e hanno offerto un importante spunto che raccolto in una pubblicazione edita da Polistampa suggellerà questo sforzo.
– Foto ufficio stampa Fondazione Giovanni da Verrazzano –
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Al via la campagna “La tua energia ci ispira” di Snam, le persone al centro
SAN DONATO MILANESE (MILANO) (ITALPRESS) – Snam presenta oggi “La tua energia ci ispira”, la nuova campagna di comunicazione che mira a raccontare e rafforzare l’identità di Snam nel mercato del lavoro (Employer Value Proposition), con l’obiettivo di attrarre nei prossimi tre anni oltre 1.000 nuove persone di talento e accompagnare l’evoluzione del mercato energetico nazionale ed europeo.
Nel contesto lavorativo italiano, caratterizzato da sfide significative, con una crisi demografica e tassi di disoccupazione giovanile elevati, è in crescita il lavoro dei giovani nel settore energia e utilities, con un aumento del 9,4% nel triennio 2021-2024, trainato anche dai settori del gas e dell’energia elettrica (+22,4%).
L’iniziativa si pone l’obiettivo di dialogare in modo più diretto con le nuove generazioni alla ricerca di migliori opportunità di carriera, raccontando l’identità dell’azienda e il suo impegno per realizzare un’infrastruttura paneuropea verso un sistema energetico multi-molecola, tutto a partire dall’energia delle sue persone. La nuova campagna è il risultato di un’analisi dettagliata, svolta in collaborazione con RepTrak sulla base di oltre 2400 interviste e focus group, che ha permesso di identificare i punti chiave dell’identità di Snam come Employer.
Snam punta ad attrarre nei prossimi anni persone neodiplomate e neolaureate, il cui 70% in ambito STEM, al fine di accompagnare il fisiologico turnover delle professionalità, garantendo un giusto mix generazionale e un maggiore equilibrio di genere in tutte le aree, in particolare nelle operations e nelle mansioni più tecniche.
“Snam riconosce nel capitale umano il primo dei pilastri alla base del successo dell’azienda. La nuova campagna che parte oggi vuole riflettere la nostra people strategy, che mette appunto al centro le persone e le loro competenze. Vogliamo raccontare cosa significa lavorare in Snam, luogo dove le persone possono crescere, innovare, sentirsi valorizzate e stare bene. Crediamo, infatti, che ognuno possa portare un contributo unico e prezioso, e siamo per questo determinati a creare un ambiente in cui ciascuno possa esprimere al meglio le proprie capacità e aspirazioni. La nostra Employer Value Proposition è un invito a tutti coloro che condividono i nostri valori e la nostra energia a unirsi a noi per costruire insieme un futuro sostenibile” ha commentato Fabrizio Rutschmann, Chief People & Corporate Services Officer di Snam.
“La tua energia ci ispira” è al centro della campagna di comunicazione digitale, declinata in quattro diversi soggetti, e sviluppata con un tono di voce diretto e nuovo per il settore energy, unita a un visual che reinterpreta in modo giocoso e inaspettato l’asset infrastrutturale di Snam, che diventa ancor di più simbolo e opportunità di connessione.
– foto ufficio stampa SNAM –
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PNRR, con il bando Dritti al Punto 5 milioni per le competenze digitali
ROMA (ITALPRESS) – Sostenere progetti di formazione all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa. Questo l’obiettivo di “Dritti al Punto”, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale che mira a migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale.
Il bando prevede un totale di 5 milioni di euro. Lo sviluppo delle competenze digitali è uno degli obiettivi strategici dell’Unione europea, che mira a dotare almeno l’80% dei cittadini tra i 16 e i 74 anni di competenze digitali di base entro il 2030. A guidare questo processo è il quadro europeo DigComp 2.2, che individua cinque aree chiave – dalla sicurezza informatica, alla creazione di contenuti – ritenute essenziali per una piena partecipazione alla vita sociale e professionale.
L’Italia, tuttavia, registra un significativo ritardo rispetto alla media UE: nel 2023 solo il 46% degli adulti possedeva competenze digitali almeno di base. Il quadro è aggravato da divari generazionali e territoriali: tra i giovani (16-24 anni) la quota sale al 59%, mentre tra gli over 65 crolla al 19%, con le regioni del Sud ampiamente sotto la media UE (34%). Per colmare il ritardo, il PNRR ha attivato la misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, con l’obiettivo di formare 2 milioni di cittadini entro il 2026 attraverso 3000 Punti Digitale Facile.
Sebbene la rete dei punti sia stata attivata, a marzo 2025, sono stati raggiunti circa 760 mila cittadini, pari al 38% dell’obiettivo, con risultati disomogenei tra le diverse regioni. Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “Il potenziamento delle competenze digitali rappresenta un fattore essenziale per il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza nell’era digitale. Acquisire padronanza e consapevolezza nell’uso degli strumenti tecnologici significa, infatti, non solo saperli utilizzare in modo autonomo e responsabile, ma anche comprenderne i vantaggi concreti: dalla possibilità di accedere ai servizi pubblici online, alla partecipazione attiva alla vita democratica. I dati della Commissione europea ci ricordano quanto ancora il nostro Paese debba investire sul fronte delle competenze digitali. In questo contesto, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale sostiene il bando ‘Dritti al Punto’, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, il quale mette in campo 5 milioni di euro per rafforzare la formazione digitale all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le azioni già avviate attraverso la rete dei servizi di facilitazione digitale nell’ambito del PNRR. L’obiettivo è colmare il digital gap, promuovere l’inclusione tecnologica e offrire a tutti i cittadini gli strumenti necessari per esercitare pienamente i propri diritti in una società sempre più connessa”.
Per Giovanni Azzone, Presidente di Acri: “La trasformazione digitale in atto rende sempre più urgente che tutti i cittadini siano dotati delle competenze necessarie per partecipare pienamente alla vita sociale, culturale ed economica del Paese. Tuttavia, l’accesso a queste competenze non è ancora uguale per tutti: per alcune fasce della popolazione c’è il rischio concreto che le disuguaglianze esistenti si aggravino e che ne emergano di nuove. Coerentemente con gli obiettivi del Fondo per la Repubblica Digitale, il nuovo bando ‘Dritti al Punto’ potrà contribuire a contrastare questi divari, rafforzando l’accessibilità alle competenze digitali di base. Attraverso progetti formativi dedicati, sarà possibile animare e rendere sempre più vitali i Punti Digitale Facile diffusi sui territori, affinché un numero crescente di persone possa acquisire le competenze necessarie per affrontare con consapevolezza e autonomia le sfide del presente e del futuro”.
Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “La trasformazione digitale, per essere davvero efficace e giusta, deve mettere al centro le persone. Perché l’innovazione possa rispondere ai bisogni della società, è fondamentale partire dalla formazione, offrendo a ogni cittadino la possibilità di comprendere, utilizzare e governare la tecnologia in modo consapevole. Questo significa garantire accesso equo alle competenze digitali, affinché nessuno resti escluso dai diritti e dalle opportunità che la trasformazione digitale porta con sé. Con il bando ‘Dritti al Punto’ vogliamo rafforzare l’impatto dei Punti Digitale Facile e contribuire a costruire un ecosistema formativo inclusivo, accessibile e capillare, capace di abilitare la cittadinanza digitale a ogni età, in ogni contesto e su tutto il territorio nazionale”.
Il bando “Dritti al Punto” intende sostenere progetti di formazione all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura M1C1 1.7.2 “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa. In particolare, si intende selezionare progetti formativi rivolti a tutti i cittadini, incentrati sui temi come l’alfabetizzazione su informazione e dati, ovvero la capacità di analizzare criticamente fonti e contenuti online e distinguere le informazioni affidabili dalle fake news; la sicurezza informatica, intesa come consapevolezza dei rischi digitali e capacità di proteggere dispositivi e dati personali; la creazione di contenuti digitali, anche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, promuovendo un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e una riflessione sulle implicazioni etiche, sociali e legali dell’IA; infine, la comunicazione e collaborazione attraverso le tecnologie digitali, per incentivare l’uso attivo dei servizi digitali pubblici e privati (come l’uso di app quali Io e IT-Wallet, o servizi come Identità digitale, Domicilio digitale e Fascicolo sanitario elettronico), sviluppando strategie comunicative efficaci e inclusive nei diversi ambienti digitali.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Festa della Resistenza a Roma, ecco il ricco programma di eventi dal 25 al 27 aprile
ROMA (ITALPRESS) – Roma Capitale celebra l’80esimo Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo con una tre giorni, dal 25 al 27 aprile, di eventi a ingresso libero e gratuito nel cuore del quartiere San Lorenzo. Oltre 80 eventi arricchiranno la terza edizione della Festa della Resistenza, presentata questa mattina in Campidoglio dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Con grande gioia presentiamo il programma della nostra Festa della Resistenza, a cui abbiamo lavorato con impegno e in un anno così importante rafforza il tipo di festa e di eventi che già l’anno scorso hanno avuto un successo straordinario. Quest’anno il programma è ancora più ricco. Si creerà una sorta di villaggio della storia, della memoria e dell’impegno civile. Tante personalità della cultura, dell’arte e della storia ci aiuteranno a riflettere su questo passaggio fondativo della nostra democrazia”, ha affermato Gualtieri.
Insieme al Sindaco, tra gli altri, sono intervenuti l‘Assessore alla cultura, Massimo Smeriglio, e il giornalista e scrittore Corrado Augias, che nel corso della Festa terrà un’orazione pubblica il 25 aprile stesso a Piazza dell’Immacolata dal titolo 80 anni di Pace. Il valore della memoria. L’orazione di Augias rientra nell’obiettivo, ha spiegato il Sindaco, di “Contribuire a quello che per noi non è semplicemente un anniversario a cifra tonda, ma è un dovere fondamentale di collegare storia e memoria ricostruendo le vicende che concludono un triennio drammatico per la nostra città e per il nostro paese. Nel ricostruire quegli eventi vogliamo rimarcare il nesso strettissimo che collega la Resistenza, l’Antifascismo, la Liberazione, alla Costituzione e alla Rifondazione del concetto di cittadinanza che ha consentito lo sviluppo pacifico del dopoguerra con i diritti civili, politici e sociali”.
Il programma, dunque, prevede lezioni, incontri, spettacoli, concerti, letture, proiezioni e attività per bambine e bambini, con l’intento di rievocare e condividere i valori fondanti della Resistenza italiana. La Festa della Resistenza si svolgerà in alcuni luoghi simbolici di San Lorenzo, Parco dei Caduti del 19 luglio 1943, Piazza dei Sanniti, Piazza dell’Immacolata e altri, in cui le cicatrici dei bombardamenti sono ancora tangibili, a testimoniare la lotta per la libertà condotta con determinazione da migliaia di donne e uomini tra il 1943 e il 1945.
“Abbiamo l’ambizione in quei tre giorni di parlare anche alle persone più distanti, non solo a quelle che seguono le vicende della Resistenza e che hanno già una coscienza strutturata. Sentiamo una responsabilità morale rispetto alle persone che hanno liberato il nostro paese e quindi abbiamo costruito un ricco programma”, ha detto Smeriglio.
La manifestazione, realizzata con il coordinamento del programma di Silvia Barbagallo e con il contributo scientifico di Michela Ponzani, ospiterà protagoniste e protagonisti del mondo della cultura, artiste e artisti, che offriranno al pubblico approfondimenti e narrazioni su uno dei momenti più significativi della storia italiana ed europea.
Tra le ospiti e gli ospiti di questa edizione: Edoardo Albinati, Corrado Augias, Francesco Cancellato, Ascanio Celestini, Gianrico Carofiglio, Davide Conti, Marco Damilano, Erri De Luca, Paolo Di Paolo, Andrea Fabozzi, Emiliano Fittipaldi, Anna Foa, Francamente, Fulminacci, Umberto Gentiloni, Massimo Giannini, Lucia Goracci, Luciano Ligabue, Lillo, Luigi Manconi, Francesca Mannocchi, Ilaria Moroni, Motta, Andrea Pennacchi, Alessandro Portelli, Andrea Scanzi, Vanessa Scalera, Pietro Sermonti, Benedetta Tobagi, Fabio Tonacci, Tosca, Nicoletta Verna e Paolo Virzì. Festa della Resistenza 2025 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma II, Istituzione Biblioteche di Roma, Casa della Memoria e della Storia, Archivio Flamigni, Fondazione Gramsci, Siae e SoundReef. Media Partner la Repubblica. Mobility partner Atac. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio. Nella giornata inaugurale, alle 16.30, in Piazza dell’Immacolata sono previsti i saluti istituzionali alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, della Presidente della Commissione Cultura capitolina, della Presidente del Municipio Roma II, dell’Assessore alla Cultura dello stesso Municipio e di una rappresentante della Casa della Memoria e della Storia. Seguirà la performance collettiva Roma canta “Bella Ciao”. Il 27 aprile dalle 12.30, invece, in via degli Ausoni e in via dei Volsci, si terrà la tradizionale Pastasciuttata antifascista. Ragazzi con pettorina del Comune di Roma, il 25 aprile distribuiranno le prime pagine del 26 aprile dell’epoca. L’iniziativa immaginata come free press si svolgerà durante il corteo previsto per quel giorno, nelle metro, nei parchi e nelle piazze. Insieme alle prime pagine verrà distribuito il programma della Festa della Resistenza.
Per Augias la ricca partecipazione di personalità della vita culturale ha da un lato un segno positivo ma dall’altro un “cattivo segno, perché sentiamo che bisogna manifestare il nostro attaccamento al coraggio di chi partecipò ma anche la necessità di garantire una libertà che era stata negata e che quei resistenti seppero resuscitare. Quando c’è bisogno, considerato quello che sta accendendo nel mondo, di ritrovarsi intorno a dei valori comuni ciò diventa urgente e questo spiega l’abbondanza delle partecipazioni che mi hanno lasciato trasecolato, quando ho visto l’elenco. Sono contento di essere nel numero perché anch’io sento con profonda inquietudine quello che sta accadendo. Per cui come dice l’inno stringiamoci a coorte”.
“Conservare la memoria e tramandarla non in maniera meccanica è una cosa difficilissima. Vale per la Resistenza come per la Shoah, che tendono a diventare storia consegnata agli atti non della memoria ma dei documenti e dei libri, dunque ben venga ogni iniziativa che cerca di mantenerle in vita”, ha detto Augias che poi ha poi definito “atto miserabile” la rimozione con la ruspa da parte della sindaca di un paese ligure di un cippo dedicato alla memoria di un comandante partigiano: “C’è anche un fascismo con il quale si può discutere ad armi pari, poi c’è un fascismo miserabile che bada alle piccole vendette, comprese quelle sulle spoglie di un morto. Questo dà la misura dell’avversario con il quale abbiamo a che fare. Il che ci deve dare da una parte convinzione e forza e dall’altra consapevolezza che lì la lotta non è ad armi pari perché implicherebbe un certo valore pedagogico. Vorrei avere quella sindaca seduta qua”, per chiederle ha spiegato, “perché l’ha fatto, mi interesserebbe umanamente sapere la ragione di quel gesto incomprensibile”.
-Foto xl5/Italpress-
(ITALPRESS).
Provinciali, Germanà “Sarà un test, come Lega siamo pronti”
PALERMO (ITALPRESS) – “Provinciali? Non è proprio quello che avremmo voluto perché è noto che la Lega ha sempre chiesto a gran voce il ritorno all’elezione diretta delle province, è comunque un test quindi lo affronteremo come tale, siamo pronti, abbiamo fatto delle belle liste in tutte le province. In 7 province su 9 la Lega si presenta col proprio simbolo, ci presenteremo con liste civiche soltanto a Siracusa e Ragusa, dove il territorio ha deciso in questa direzione, quindi siamo abbastanza pronti”. Così il segretario regionale Nino Germanà, a margine di un incontro all’hotel Giardino Inglese, a Palermo, organizzato dalla Lega per fare il punto sulle prossime elezioni provinciali in Sicilia. xd6/mca2
