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Mattei nuovo Segretario Generale della Difesa, Crosetto “Obiettivo è crescere”

ROMA (ITALPRESS) – Fabio Mattei è il nuovo Segretario Generale della Difesa: il consigliere si è insediato oggi in una cerimonia a Palazzo Guidoni, nell’aeroporto di Roma-Centocelle, alla presenza del ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano. Un incarico “molto prestigioso e nuovo”, ha chiarito Crosetto.

“Abbiamo deciso di separare il Segretariato Generale della Difesa dalla Direzione nazionale degli Armamenti perché sono due cose completamente diverse e avere due vertici” porterà entrambe “le organizzazioni a cambiare, a migliorarsi e a crescere”. Tra i compiti di Mattei ci sarà quello “di far crescere il nostro personale civile e militare: questa organizzazione non può migliorare se le persone che non ci lavorano non sono incentivate, non hanno prospettiva di crescita, di maturazione, di miglioramento”, ha sottolineato Crosetto, che si è detto “drammaticamente preoccupato per quello che può succedere in Medio Oriente, che può avere conseguenze superiori a quelle che ha avuto l’Ucraina sulla nostra vita, sulle nostre economie e sulla nostra sicurezza”.

“Per affrontare queste sfide, ho bisogno di pensare a una difesa in cui tutti sono consapevoli del momento in cui viviamo: dobbiamo costruire qualcosa di diverso da quello che abbiamo immaginato fino a tre anni fa. Vorrei che creassimo il miglior Ministero possibile, sperando di non usarne mai le capacità. Dobbiamo creare un sistema di difesa e deterrenza e non possiamo farlo da soli, dovremmo investire più risorse” e “avere più risorse significa avere più responsabilità”: sono risorse “che non devono essere considerate sprecate” da parte dei cittadini “perché sappiano che quello che facciamo ogni giorno è il prerequisito per la vita democratica”, ha concluso il ministro.

Per questo incarico, Mattei avverte “tanto l’onore quanto l’alto senso di responsabilità” con cui accoglie “la sfida di rendere un’amministrazione già di assoluta eccellenza, sempre più al passo con l’evoluzione incessante del contesto con cui essa si confronta. La singolare complessità e il dinamismo dello scenario su cui questa amministrazione si muove esige infatti efficienza, efficacia e una visione quanto mai lungimirante”, ha sottolineato durante il suo discorso. “Credo che questo sia il senso più profondo della riforma di cui è interessato anche il Segretariato Generale: essa deve essere ora declinata e resa realtà viva nella concretezza dei procedimenti in cui si articola l’azione amministrativa. Per realizzare questo obiettivo, ambizioso ma necessario, sarà dirimente il contributo preziosissimo di tutto il personale, civile e militare, dell’area tecnico-amministrativa”, la cui “altissima professionalità, competenza e esperienza costituirà una risorsa indispensabile in questo progetto innovativo di valorizzazione di un’amministrazione, quella della difesa, centrale negli aspetti geopolitici e mai come oggi protagonista di un cambiamento”.

Per il generale Portolano, la nomina del consigliere Mattei a Segretario Generale della Difesa “dà piena attuazione alla riconfigurazione coordinativa dell’area tecnico-amministrativa della difesa, fortemente voluta dal ministro Crosetto. Un passo significativo per la nostra struttura, un ulteriore tassello nell’ottimizzazione delle risorse e delle competenze del dicastero e una misura necessaria per poter contare su processi decisionali più snelli e assolutamente più veloci”, ha sottolineato.

“Sono sicuro che il nuovo percorso oggi intrapreso renderà il complesso dell’architettura del segretariato generale della difesa più dinamico, più adattivo, flessibile e resiliente, pronto ad affrontare le importanti sfide poste nell’attuale contesto strategico”.

-Foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).

Aeroporto Palermo, Riggio “Mi dimetto da AD e Cda Gesap”

Aeroporto Palermo, Riggio

PALERMO (ITALPRESS) – “Noi avevamo un ordine del giorno che prevede la modifica di alcuni profili professionali interni che da tempo aspettavano. Naturalmente io ho detto ai sindacati che si fanno solo quelli per i quali c’è un accertamento effettivo. Leggo che il Presidente Schifani considera che non c’è sufficiente o addirittura non c’è del tutto visione strategica da parte della governance della Gesap. Considero questo giudizio del tutto improprio, sbagliato e infondato, ma per quanto mi riguarda ovviamente io mi appresto a proporre le mie dimissioni, non più questa volta solo da amministratore delegato, ma anche da consigliere dell’amministrazione, ringraziando il Sindaco e il Presidente della Regione perché mi hanno consentito di fare qualcosa per una città difficile come Palermo”. Così l’amministratore delegato della Gesap Vito Riggio a Travelexpo annuncia le sue dimissioni irrevocabili dopo il comunicato del governatore Schifani.

pc/gtr

(Fonte video: Logos Communication)

Musumeci “Anticipare i cambiamenti del clima facendo prevenzione”

Musumeci

ROMA (ITALPRESS) – “Anticipare i cambiamenti significa fare più prevenzione strutturale e non strutturale, siamo apprezzati in tutto il mondo nella gestione delle emergenze, dobbiamo adesso dedicare particolare attenzione nella prevenzione degli eventi critici e dobbiamo farlo tutti, non solo le istituzioni ma anche la comunità e i cittadini. Il principio dell’autoprotezione ancora non passa e dobbiamo lavorare su questo fronte che è culturale”. Così Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, a margine degli Stati Generali della Protezione Civile 2025.

xb1/tvi/mca2

Libia, quattro arresti per traffico di essere umani

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Le autorità libiche, in collaborazione con la National Crime Agency (NCA) del Regno Unito, hanno arrestato quattro persone sospettate di essere coinvolte in operazioni su larga scala di traffico di migranti.

Gli arresti, che riguardano diverse città della Libia, fanno parte di uno sforzo in corso per smantellare le reti di traffico di esseri umani che operano nella regione del Mediterraneo. L’arresto più significativo è avvenuto il 12 marzo a Tripoli, dove un uomo accusato di essere responsabile del trasporto di centinaia di migranti siriani attraverso il Mediterraneo è stato posto in custodia cautelare.

L’individuo, identificato dalla National Crime Agency e dalle forze di sicurezza libiche come un elemento chiave in una rete di traffico siriano, è ritenuto aver facilitato il movimento illegale di almeno 2.000 migranti verso l’Europa. Le autorità hanno inoltre trovato prove nel suo telefono che indicano che alcuni dei migranti erano diretti nel Regno Unito.

Oltre all’arresto di Tripoli, altre due persone sono state arrestate all’inizio di marzo. Il 10 marzo, un sospetto è stato arrestato a Tobruk, una città portuale nell’est della Libia, per il suo ruolo nel traffico di migranti di varie nazionalità verso la Grecia. L’arresto dell’individuo segue mesi di indagini su una rete più ampia che utilizza le coste libiche come punto di partenza per i viaggi attraverso il Mediterraneo.

Nel frattempo, a gennaio, sono avvenuti altri due arresti nella città di Sabratha, un noto centro per le operazioni di traffico di esseri umani. Un cittadino sudanese è stato arrestato mentre tentava di trasportare 11 migranti curdi iracheni verso l’Europa. Inoltre, un cittadino siriano è stato detenuto dopo essere stato collegato a un’operazione che organizzava il trasporto di circa 400 migranti, principalmente tramite rotte marittime.

Tutti e quattro i detenuti ora devono affrontare un processo presso l’Ufficio del Procuratore generale libico. Le indagini in corso sulle loro attività suggeriscono l’esistenza di una rete complessa di trafficanti che ha sfruttato il caos derivante dall’instabilità politica della Libia per facilitare la migrazione illegale.

Le autorità stanno lavorando con partner internazionali per identificare ulteriori individui e interrompere altre rotte di traffico. Rick Jones, Vice Direttore delle Operazioni Internazionali della NCA, ha sottolineato l’importanza della cooperazione globale nella lotta contro le reti di traffico di esseri umani e di contrabbando. “Questi arresti in Libia evidenziano l’efficacia della cooperazione internazionale nella lotta contro il crimine organizzato legato all’immigrazione. I trafficanti di esseri umani non hanno alcun rispetto per la vita umana, stipando i migranti su barche non idonee, mettendo a rischio le loro vite in viaggi pericolosi”, ha dichiarato Jones.

“Questa operazione dimostra che coloro che traggono profitto da questo commercio sono nel mirino e verranno portati davanti alla giustizia, ovunque operino”. Gli arresti in Libia fanno parte di una strategia più ampia per arginare l’aumento del traffico di esseri umani, che rimane una questione urgente sia per l’Europa che per il Nord Africa.

Negli ultimi mesi, c’è stata un’intensificazione degli sforzi per smantellare le bande di trafficanti, in particolare quelle che operano lungo i confini porosi e le vaste coste della Libia. Questa operazione segue la condanna del trafficante di esseri umani con sede nel Regno Unito, Ahmed Ramadan Mohamad Ebid, che ha orchestrato il trasporto di migliaia di migranti attraverso il Mediterraneo. Ebid, che è responsabile di aver facilitato gli attraversamenti illegali di circa 3.800 migranti dal Nord Africa verso l’Italia, è programmato per essere condannato il 19 maggio 2025.

Mentre le indagini sulle reti di traffico più ampie continuano, le autorità libiche e europee rimangono vigili nei loro sforzi per prevenire ulteriori sfruttamenti di migranti vulnerabili. La cooperazione di successo tra le forze di polizia libiche e del Regno Unito sottolinea la crescente determinazione internazionale a smantellare le operazioni criminali che mettono a rischio vite umane per profitto. Per ora, le autorità continuano a esaminare l’ampio panorama delle rotte di traffico, con l’obiettivo di perseguire i responsabili dell’operazione e garantire al contempo rotte migratorie più sicure in futuro.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Crosetto “Non possiamo creare sistema di difesa e deterrenza da soli”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo creare un sistema di difesa e deterrenza e non possiamo farlo da soli, dovremmo investire più risorse”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante la cerimonia di insediamento del consigliere Fabio Mattei nella carica di Segretario Generale della Difesa, a Palazzo Guidoni nell’aeroporto di Roma-Centocelle. “Avere più risorse significa avere più responsabilità”: sono risorse “che non devono essere considerate sprecate” da parte dei cittadini “perchè sappiano che quello che facciamo ogni giorno è il prerequisito per la vita democratica”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Migranti, Unhcr “Dalla Libia le maggiori partenze verso l’Italia”

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – Nel mese di marzo, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha riportato una diminuzione del 28% nel numero di migranti arrivati in Italia via mare rispetto ai mesi precedenti.

Nonostante questa riduzione, la Libia rimane il paese di partenza dominante, con oltre 2.400 migranti arrivati in Italia durante il mese. Circa il 92% di questi migranti sono partiti dalla Libia, confermando il ruolo cruciale di quest’ultima nella rotta migratoria del Mediterraneo centrale.

La maggior parte, quasi l’80%, ha raggiunto l’isola di Lampedusa. Sebbene anche la Tunisia sia stata un punto di partenza, essa ha rappresentato una proporzione molto più piccola degli arrivi. Il rapporto ha evidenziato che i bengalesi sono stati il gruppo di migranti più numeroso, seguiti da cittadini provenienti da Pakistan, Egitto e Siria.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Meloni “Basta ricostruzioni infinite, prevenzione sempre investimento”

ROMA (ITALPRESS) – “Basta a ricostruzioni infinite per scongiurare lo spopolamento dei territori colpiti, per sostenere la loro ripresa economica e sociale. Se ricostruire è sempre un costo, prevenire è sempre un investimento. Ecco perchè questo governo ha scelto di mettere al centro la cultura della prevenzione partendo soprattutto da scuola e giovani. Una sfida ambiziosa, ma è una sfida che questo governo non ha avuto paura di raccogliere. La prevenzione è il nostro primo obiettivo a tutti i livelli come abbiamo dimostrato per i campi flegrei dove siamo intervenuti con grande celerità”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione degli Stati Generali della Protezione Civile 2025.
“Eventi estremi legati ai cambiamenti climatici, la strutturale fragilità del nostro territorio minacciata dal dissesto idrogeologico, dai rischi sismici e vulcanici, le diverse emergenze vissute in questi anni ci hanno imposto di riflettere su come rendere la Protezione Civile uno strumento sempre più efficace e tempestivo. Il governo ha presentato in Parlamento una proposta di riforma del codice di Protezione Civile per renderlo più attuale alle esigenze che oggi si presentano – prosegue -. Il nostro obiettivo è rafforzare e potenziare un modello di cui andiamo tutti orgogliosi, che negli ultimi 40 anni è diventato un punto di riferimento a livello internazionale. Ci siamo occupati di dotare la Nazione di un quadro normativo più semplice e chiaro per affrontare la fase successiva a una calamità naturale. E’ da poco diventato legge il Codice della ricostruzione che stabilisce chi deve fare cosa, garantisce velocità e efficienza e fissa tempi certi per superare l’emergenza”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo Private Banking torna a miart

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo torna a miart, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea a Milano. La Banca è presente con un progetto espositivo dedicato a Robert Rauschenberg – nel centenario della nascita – a cura di Luca Massimo Barbero, curatore associato della Collezione di Arte e Moderna di Intesa Sanpaolo. La mostra parte dall’area lounge dove è esposto il capolavoro dell’artista statunitense Blu exit, esempio straordinario della serie “Combine Painting” che consacrò il maestro americano come uno dei protagonisti della grande pittura contemporanea internazionale. Anche quest’anno Intesa Sanpaolo Private Banking – la banca del Gruppo dedicata alla gestione delle esigenze finanziarie, assicurative e previdenziali della clientela private, nonché alla gestione e valorizzazione complessiva del patrimonio – è presente a miart nell’area lounge con incontri dedicati al servizio di art advisory, rivolto a chi considera l’arte un’opportunità di crescita diversificata e vuole avvalersi di una consulenza altamente specializzata nella selezione, valutazione e gestione di collezioni o singole opere d’arte.
xh7/mgg/gsl/gtr

Gesap, Schifani “Serve un cambio di Governance”, Riggio “Mi dimetto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le ultime dichiarazioni del vertice della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, evidenziano una preoccupante assenza di visione strategica. Il nostro intervento sull’abolizione dell’addizionale comunale per i soli scali minori, ancora tra l’altro in fase di elaborazione, non è casuale: è una scelta mirata in un’ottica di sistema, pensata per potenziare i collegamenti aerei e incentivare i flussi turistici all’interno di una strategia complessiva di sviluppo di tutta la Sicilia. E questo senza arrecare alcun danno agli scali principali”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Il governo regionale, pur non detenendo quote nell’aeroporto di Palermo – prosegue il presidente Schifani – non resterà a guardare. Metteremo in campo da subito un’azione decisa di moral suasion per favorire un necessario, quanto urgente, rinnovamento, totale o parziale, della governance della Gesap. Serve una guida all’altezza delle sfide che il nuovo contesto economico internazionale ci impone, a iniziare dal processo di privatizzazione così come sta già facendo l’aeroporto di Catania”.

“Al contempo – conclude – auspico che si proceda immediatamente alla nomina di due figure chiave di Gesap: il direttore generale e il responsabile delle risorse umane. La loro assenza sta già rallentando i processi decisionali e rischia di compromettere gli investimenti da 14 milioni di euro, per l’ulteriore ampliamento del terminal, che il mio governo ha destinato nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Non possiamo permetterci ritardi, né tentennamenti, che rischiano di far perdere le somme stanziate, con la conseguente restituzione al ministero”.

Immediata la reazione dell’amministratore delegato della Gesap,  Vito Riggio, che a Travelexpo annuncia le sue dimissioni irrevocabili dopo il comunicato del governatore Schifani. A breve si riunirà il Cda. “Noi avevamo un ordine del giorno che prevede la modifica di alcuni profili professionali interni che da tempo aspettavano. Naturalmente io ho detto ai sindacati che si fanno solo quelli per i quali c’è un accertamento effettivo. Leggo che il Presidente Schifani considera che non c’è sufficiente o addirittura non c’è del tutto visione strategica da parte della governance della Gesap. Considero questo giudizio del tutto improprio, sbagliato e infondato, ma per quanto mi riguarda ovviamente io mi appresto a proporre le mie dimissioni, non più questa volta solo da amministratore delegato, ma anche da consigliere dell’amministrazione, ringraziando il Sindaco e il Presidente della Regione perché mi hanno consentito di fare qualcosa per una città difficile come Palermo”.

“Confronto? Non credo perché nessuno mi ha detto niente – ha proseguito Riggio – . Il Presidente ha fatto un comunicato e quindi prendo atto. Non capisco perché dopo due milioni di passeggeri in più e dopo una richiesta di ritorno che qualche mese fa mi è stata fatta personalmente da lui pubblicamente, ha cambiato opinione. Del tutto legittimo, ma è legittimo che io allora riprenda la mia libertà. Adesso sono pensionato, posso benissimo farlo. Avevo voglia di aiutare Palermo a trovare un socio industriale. Pare che non lo si voglia o non si possa e quindi trovino qualcun altro”.

“Dimissioni irrevocabili? Secondo me sì, adesso non possiamo continuare a giocare. Era una dimissione fatta per avere delle rassicurazioni sul processo di privatizzazione che sono venute a parole ma nei fatti da tre mesi è tutto fermo. Non so perché, non lo voglio sapere. Ripeto, faccio gli auguri e mi ritiro in buon ordine essendo disponibile sempre a dare una mano ma ovviamente a condizioni migliori di quelle che ho trovato” conclude Riggio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

L’intelligenza artificiale generativa un’opportunità per le Pmi

MILANO (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale è un grande acceleratore di produttività, e con i modelli generativi diventa anche più accessibile per le Piccole e Medie Imprese, che vanno accompagnate e sostenute in questo percorso di innovazione. Ne ha parlato Stefania Asti, Data&AI Software Sales Director di IBM Italia, intervistata da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
sat/gsl