domenica, Novembre 1, 2026
Home Blog Pagina 2546

Ricerca dell’Università di Firenze “Buchi neri come architetti cosmici”

FIRENZE (ITALPRESS) – I buchi neri che si trovano al centro delle galassie non sono solo divoratori di materia ma veri propri architetti cosmici. È la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori internazionali guidati dall’Università di Firenze e da INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri, protagonisti di un lavoro pubblicato su Nature Astronomy.

Lo studio ha dimostrato per la prima volta che i venti generati dai buchi neri subiscono un’improvvisa accelerazione quando si allontanano dal centro galattico, giocando un ruolo chiave nell’evoluzione delle galassie. “Ogni galassia ospita al centro un buco nero supermassiccio – spiegano i primi firmatari dell’articolo Cosimo Marconcini e Alessandro Marconi, rispettivamente dottorando e docente di Astrofisica del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze -. Questi nuclei galattici attivi (AGN) mentre “mangiano” materia, generano forti venti di gas che si diffondono nello spazio circostante”.

Gli scienziati, spiega un comunicato stampa, hanno scoperto un comportamento sorprendente: nei primi 3.000 anni luce (1 kiloparsec) dalla sorgente, i venti si muovono a velocità costante o addirittura rallentano un po’; in seguito, subiscono una drastica espansione, si riscaldano e accelerano, raggiungendo velocità tali da espellere dalla galassia tutto il gas che incontrano lungo la strada.

A questo risultato i ricercatori sono arrivati analizzando i venti di 10 galassie osservate con il Very Large Telescope (VLT – European Southern Observatory) in Cile – la più importante struttura al mondo per l’astronomia – e con un nuovo strumento per la modellizzazione 3D dei dati, chiamato Moka3D e da loro sviluppato. L’aquisizione viene definita molto importante perché i buchi neri supermassivi possono spingere il gas fuori dalle galassie, fermando la formazione stellare e influenzando la loro evoluzione.

“Infatti – spiegano i due ricercatori – i venti generati dagli Agn regolano la nascita delle stelle, perché se il vento spazza via troppo gas, la galassia avrà meno “carburante” per formarne di nuove. Possono, quindi, influenzare la distribuzione del gas e degli elementi chimici e addirittura fermare la crescita della galassia: se il vento è abbastanza forte da espellere il gas nello spazio intergalattico, la galassia stessa potrebbe smettere di crescere”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Via al quarto mese di esercizio provvisorio

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La presidente Todde e la sua maggioranza non sono stati in grado di approvare nei tempi previsti il bilancio pluriennale, non sono stati in grado di fare una programmazione e di dare una guida e degli obiettivi. Se c’è una cosa in cui siete bravi sono le chiacchiere”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Fausto Piga, nel suo intervento da relatore di minoranza per la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio regionale. Il provvedimento è passato con 27 voti a favore e 20 contrari.

“Non accadeva dal 2013 che la Regione Sardegna approvasse il bilancio nel mese di aprile – ha incalzato Piga – Questo rende l’idea del momento eccezionale che stiamo vivendo. Non era mai accaduto che nel primo anno di legislatura si perdesse così tanto tempo”. E sempre dai banchi della minoranza sono stati diversi gli interventi di critica verso la maggioranza. “Avevate promesso un cambio di passo ma finora non se n’è accorto nessuno” ha detto Alessandro Sorgia (Lega), “è evidente che qualcosa vi è sfuggito di mano” ha aggiunto Giuseppe Talanas (Forza Italia), mentre Alice Aroni (Misto) “abbiamo la prova dell’incapacità della Giunta e del suo dilettantismo”.

Duri anche Paolo Truzzu e Franco Mula di FdI, così come Antonello Peru (Sardegna 20Venti), che hanno contestato la scarsa programmazione. Per la Giunta è intervenuto l’assessore Giuseppe Meloni, che ha affermato di “non essere né imbarazzati né rassegnati”, anche se non certo felici per il ritardo che ha portato all’approvazione del quarto mese di esercizio provvisorio.

Meloni ha ripercorso i temi importanti che hanno visto la Giunta e il Consiglio impegnati dall’estate scorsa ad oggi: aree idonee, variazione di bilancio, l’impostazione della prima manovra finanziaria della legislatura, a cui poi si è aggiunto il Disegno di legge sulla sanità, che ha rappresentato sicuramente una scelta politica.

L’assessore ha invitato tutti i colleghi a “continuare il dialogo per raggiungere un accordo su alcuni dei grandi temi” e arrivare all’approvazione rapida della Manovra. “Credo che ci siano tutte le condizioni”, ha detto. L’Aula ha poi approvato all’unanimità la mozione n. 20 (Truzzu e più) “sull’ipotesi di riconoscimento dello status di Città Balneare o Comunità Marina” con 44 voti favorevoli. Rinviato l’esame delle mozioni n. 32, n. 33 e n. 42. Il presidente dell’assemblea Piero Comandini ha chiuso la seduta e il Consiglio regionale si riunirà domani, primo aprile alle 16, per la riunione congiunta con il Consiglio delle autonomie locali.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Liguria, Rixi “Nomi presidenti Adsp ci sono tutti e sono concordabili”

GENOVA (ITALPRESS) – “I nomi ci sono già tutti e sono già tutti concordabili. Arriveranno a tutti i tavoli di tutte le Regioni”. Lo ha detto il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi a margine dell’assemblea pubblica di Spediporto a Genova, parlando della nomina del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.

“Nelle prossime settimane finisce con Napoli il giro, quindi si procederà con le nomine. L’ho detto una settimana fa, quindi non posso che ripetermi”, ha aggiunto. Poi, rispondendo a Bucci secondo cui dal ministero non è arrivato ancora nessun nome: “Il presidente Bucci è assolutamente allineato con tutte le scelte che vengono fatte”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Dirigente Hamas “Bisogna combattere il piano che Trump ha per Gaza”

GAZA (ITALPRESS) – Un alto dirigente di Hamas invita i sostenitori del gruppo palestinese in tutto il mondo a prendere le armi e combattere il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di trasferire più di due milioni di abitanti di Gaza in paesi confinanti come Egitto e Giordania.

“Di fronte a questo piano sinistro, che unisce massacri e carestia, chiunque possa portare armi, in qualsiasi parte del mondo, deve agire”, afferma Sami Abu Zuhri in una dichiarazione. “Non trattenere un esplosivo, un proiettile, un coltello o una pietra. Lascia che tutti rompano il silenzio”.

Il mese scorso, Trump ha annunciato il suo piano per gli Stati Uniti di prendere il controllo di Gaza e trasferire l’intera popolazione di due milioni di persone prima di guidare gli sforzi di ricostruzione per trasformare la Striscia dilaniata dalla guerra in una località turistica del Mediterraneo. Da allora ha ammorbidito la proposta a metà, chiarendo che nessun palestinese verrà sfrattato con la forza e negando che il piano di trasferimento equivarrebbe a una pulizia etnica.

Secondo il sito di notizie Axios, gli Stati Uniti non hanno lavorato attivamente per far avanzare il piano di Trump, con l’inviato in Medio Oriente Steve Witkoff concentrato invece sul ripristino del cessate il fuoco e dell’accordo di ostaggi tra Israele e Hamas. Israele ha cercato di colmare il vuoto, tenendo colloqui con i paesi dell’Africa orientale afflitti dal conflitto della Somalia e del Sudan del Sud, insieme all’Indonesia e ad altri paesi, per fargli accogliere i palestinesi, ha riferito Axios, citando due funzionari israeliani e un ex funzionario statunitense. Quei colloqui devono ancora dare i loro frutti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Pirelli lancia il nuovo P Zero

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli introduce la quinta generazione di P Zero, il capostipite di una famiglia di pneumatici che dal 1985 “è sinonimo di performance e sicurezza – si legge in una nota -. E’ stato infatti il P Zero a inaugurare al suo debutto il mercato dei pneumatici Ultra-High Performance (UHP), evolvendosi negli anni e riuscendo ad anticipare in ogni nuova versione le esigenze del mondo premium e prestige”.

Nato dall’esperienza di Pirelli nel motorsport, il marchio P Zero ha dato vita a un’intera famiglia di prodotti che oggi copre le diverse necessità dell’alto di gamma.

Il salto generazionale di questo prodotto è stato compiuto grazie a tecnologie di sviluppo innovative. Applicando sistemi di intelligenza artificiale con algoritmi progettati da Pirelli, gli ingegneri di R&D hanno potuto individuare soluzioni innovative, arrivando al livello più elevato di comprensione delle dinamiche legate al funzionamento del pneumatico. A questo scopo hanno contribuito i test dei prototipi tramite strumenti virtuali, che permettono anche di ridurre i tempi e le risorse necessarie per lo sviluppo.

Punti di eccellenza del nuovo P Zero si confermano performance e sicurezza, con un handling migliorato (confermato dai test in pista, sia su asciutto sia su bagnato) e spazi di frenata ridotti (la gamma per il mercato del ricambio al lancio è in classe “A” dell’etichetta europea per il wet). Fra gli obiettivi del nuovo prodotto c’era quello di anticipare le esigenze in rapida evoluzione del mercato automobilistico, a partire dalla transizione verso l’elettrico.
La strategia di sviluppo si è concentrata, dunque, su struttura del pneumatico e disegno battistrada, ottimizzati grazie all’aggiornamento di scanalature e impronta a terra che aumenta la tenuta in curva. La pressione di impronta più equilibrata porta benefici a frenata e tasso di usura, consentendo prestazioni costanti lungo l’intero ciclo di vita del pneumatico.

Il nuovo P Zero si distingue anche a prima vista, grazie alle grafiche rinnovate con marcature a contrasto sul fianco.

La quinta generazione del P Zero offre una gamma fra i 18 e i 23 pollici, con oltre 50 prodotti già disponibili che si sommano agli altri prodotti della famiglia P Zero per raggiungere la completa copertura del mercato premium e prestige in tutte le sue applicazioni.

La maggior parte dei prodotti della nuova offerta P Zero, peraltro, si caratterizza per la presenza di Specialties, a partire da Elect, il pacchetto di tecnologie per auto elettriche e ibride plug-in che consente di aumentare fino al 10% l’autonomia, grazie alla ridotta resistenza al rotolamento, e adotta soluzioni studiate ad hoc per l’elevata coppia e per ridurre la rumorosità. Inoltre, gli ingegneri dell’azienda sono già al lavoro per equipaggiare decine di nuovi modelli che arriveranno prossimamente sul mercato, mentre sono già state omologate versioni specifiche per modelli come Lamborghini Urus SE, Audi A5, BMW M5 e M5 Touring, Mercedes GLE e GLS, Lucid Gravity, Polestar 4, Nio ET9 e Xiaomi SU7.

Alte prestazioni e tecnologia si confermano, anche in questo aggiornamento del modello, i punti chiave della gamma P Zero, che beneficia del rapporto privilegiato di Pirelli con tutte le principali case auto dei segmenti premium e prestige. Rapporto che ha portato i pneumatici del Gruppo a equipaggiare oltre il 50% delle vetture di alta e altissima gamma in tutti i mercati del mondo.

Nel corso dei quarant’anni di storia, sono state oltre 3mila le versioni di P Zero realizzate su misura per modelli come Ferrari F40, Lamborghini Aventador, McLaren P1; tutte le Pagani; Aston Martin V12 Vantage; Porsche 911 in molteplici declinazioni; oltre a decine di modelli di brand come Audi, BMW, Jaguar Land Rover e Mercedes.

La famiglia P Zero è da sempre un laboratorio di sviluppo per Pirelli. E’ nel mondo P Zero che esordiscono innovazioni come Elect (nel 2019), e P Zero E (2023), il primo pneumatico UHP al mondo con più del 55% dei materiali da origine naturale o riciclata e con la “tripla A” nell’etichetta europea.

In questa famiglia trovano posto diversi prodotti UHP studiati per le varie esigenze, dalle auto elettriche ai pneumatici ideati per la pista, fino ai battistrada per l’inverno. Al nuovo P Zero si affiancano, infatti, il P Zero E (che unisce e-mobility, sicurezza, confermata dalla “tripla A” nell’etichetta europea, e riduzione dell’impatto ambientale grazie all’utilizzo di oltre il 55% di materiali di origine naturale o riciclata), il P Zero R (per massimizzare le prestazioni sportive e il piacere di guida di auto e SUV performanti), e il P Zero Trofeo RS (pensato per la guida in pista ma omologato anche per l’uso su strada). La gamma comprende infine P Zero Winter 2, che mantiene performance e piacere di guida anche con fondi bagnati o innevati.

Infine, nel motorsport, da cui il P Zero ha tratto le sue origini, oggi è associato ai pneumatici racing più performanti, dalla Formula 1 alle altre categorie.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

Amministrative, Corecom in campo per il rispetto della par condicio

PALERMO (ITALPRESS) – Con l’indizione dei comizi elettorali, avvenuta il 27 marzo scorso con decreto dell’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla funzione pubblica Andrea Messina, è partita la macchina organizzativa in vista della consultazione elettorale per il rinnovo delle amministrazioni comunali in nove comuni della Sicilia (Castiglione di Sicilia, Favignana, Montemaggiore Belsito, Palagonia, Prizzi, Raddusa, Ramacca Realmonte, e Solarino).

In questo ambito anche il CORECOM Sicilia – Comitato Regionali per le Comunicazioni, organismo funzionale territoriale dell’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha avviato le proprie attività a tutela del rispetto della par condicio. E’ quanto si legge in una nota.

In particolare, sottolinea la nota, per effetto di quanto previsto dall’articolo 9 della Legge 28/2000, è già operativo sin dall’indizione dei comizi elettorali il divieto – che grava esclusivamente in capo alle nove amministrazioni comunali chiamate al voto il 25 e 26 maggio (con eventuale turno di ballottaggio, laddove previsto, per l’8 e il 9 giugno) – “di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Per quanto concerne, invece, le imminenti elezioni di secondo livello per il rinnovo dei Presidenti e dei Consigli dei Liberi Consorzi Comunali e dei Consigli delle Città Metropolitane, in programma il 27 aprile, non trovano applicazione le norme a tutela della par condicio dettate dalla legge 28/2000 fatti salvi, tuttavia, i principi generali a tutela del pluralismo informativo e dei principi di completezza, correttezza ed imparzialità dell’informazione ai quali devono attenersi le emittenti radiotelevisive nel dare copertura alla competizione elettorale, conclude la nota del CORECOM Sicilia.

-Foto ufficio stampa Corecom-
(ITALPRESS).

Al via a Roma la seconda stagione di “Arte al Gazometro”

ROMA (ITALPRESS) – Con la mostra “Punti di Vista”, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria “Il sole” di Fabio Ortolani, Eni ha inaugurato la seconda stagione di “Arte al Gazometro”. 19 artisti figurativi rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo: così, attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l’arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi. “Punti di Vista” potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

f04/fsc/gtr

Va in fiamme Villa Angelica a Villorba, non si registrano danni a persone

TREVISO (ITALPRESS) – Concluso all’alba, dopo una notte di lavoro, l’intervento dei vigili del fuoco a Villorba, in provincia di Treviso, per l’incendio di una villa del XVI secolo, Villa Angelica. 22 le unità impegnate nelle operazioni di soccorso. Non si registrano danni a persone.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Fisco, la giustizia tributaria fa chiarezza sui bonifici da parenti

NAPOLI (ITALPRESS) – Bonifici dei parenti e controllo del fisco. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Eni, torna “Arte al Gazometro” con la mostra “Punti di Vista”

ROMA (ITALPRESS) – Eni ha inaugurato la seconda stagione di Arte al Gazometro con la mostra Punti di Vista, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria “Il sole” di Fabio Ortolani. Diciannove artisti figurativi – tra cui Mimmo Paladino, Ernesto Morales, Atak, Severin Gambier, Erk14, Vera Flux, Lorenzo Capolupi e tanti altri — rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo. Arte al Gazometro, il format che valorizza il talento, le collaborazioni con artisti nazionali e internazionali e le partnership di Eni, si rinnova di anno in anno. Attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l’arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi.
A rappresentare questa edizione di Arte al Gazometro 2025 è l’opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia – movimento artistico nato nel 1980 che promuove il ritorno alla pittura – con un manifesto visivo realizzato per l’occasione, che fonde passato e contemporaneità. Il volto silenzioso e atemporale di un uomo rinascimentale si staglia tra i reticolati metallici del Gazometro, a un passo dalle sponde del Tevere. Dalla sua fronte, si irradiano onde di colore che raccontano la tensione verso il futuro. La mostra è un inno alla pluralità di sguardi e interpretazioni, un dialogo aperto in cui le prospettive si rincorrono e si trasformano. Le opere diventano così racconto corale e sfaccettato dell’esperienza umana. Il percorso espositivo regala uno sguardo inedito sul quotidiano: non semplice contemplazione, ma un’esperienza immersiva, attiva e partecipativa. “Spesso le grandi imprese non hanno un luogo dove mostrarsi e farsi conoscere. Il Gazometro offre invece questa possibilità” e “si sta aprendo per i romani e per tutti quelli che verranno” per “raccontare le storie delle persone, degli artisti, dell’energia; di tutto ciò che stiamo facendo su innovazione e tecnologie. Questo luogo porterà a compimento un passaggio fondamentale: l’impresa resa naturale, a misura di persona, come Eni ha sempre voluto essere”, ha detto Claudio Granata, Director Stakeholder relations & services Eni.

Il Gazometro, ha sottolineato Gloria Denti, Head of Brand Communication Eni, “è entrato a pieno titolo nello skyline di Roma, anche grazie al cinema, e oggi è protagonista di questa mostra in una veste inedita: ancora una volta, è possibile osservarlo anche dall’interno, rendendolo così un luogo sempre più al servizio del territorio. Si apre sempre di più alle persone, che potranno visitarlo e scoprirlo, ma anche ai talenti, uno spazio dove lasciarsi ispirare e superare i confini del convenzionale. Questo appuntamento rappresenta un tassello fondamentale di questo processo di trasformazione, contribuendo a completarne la visione: un’innovazione che è sì tecnologica, ma anche profondamente sociale”.
In un luogo come questo, ha aggiunto il curatore Capasso, “nel quale si parla di futuro e di tecnologie, l’arte non può mancare, perché è un linguaggio orizzontale e universale, accessibile a tutti e mai come oggi supera anche il confine della virtualità”. “Punti di Vista” potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano e sarà possibile registrarsi a partire dal 31 marzo sulla pagina eni.com dedicata alla mostra.

– foto ufficio stampa Eni –
(ITALPRESS).