sabato, Ottobre 31, 2026
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L’Inter soffre ma vince ancora, Arnautovic e Frattesi firmano il 2-1 all’Udinese

MILANO (ITALPRESS) – Vittoria fondamentale per l’Inter che batte 2-1 l’Udinese. Decisive le reti di Frattesi e Arnautovic nella prima frazione, Solet ha provato a riaprire la gara, ma non è bastato ai bianconeri per trovare il pareggio. Successo numero 20 in stagione per la squadra di Simone Inzaghi – espulso nel finale per proteste -, ora i nerazzurri sono a +6 sul Napoli, in attesa della sfida tra partenopei e Milan di questa sera.

Senza Taremi, fermatosi a causa di un affaticamento muscolare, Simone Inzaghi ha schierato Arnautovic e Thuram nel classico 3-5-2, marchio di fabbrica del tecnico piacentino. L’Udinese ha risposto con un modulo speculare: Lucca unico riferimento in attacco, con Ekkelenkamp a supporto. Dopo 44 secondi Calhanoglu ha tentato il colpo da biliardo, ma il tiro del turco di prima intenzione è terminato sul fondo. I padroni di casa hanno iniziato col piede premuto sull’acceleratore, all’8′ Frattesi – praticamente da dentro l’area piccola – ha colpito il palo esterno. Sono bastati 12 minuti all’Inter per sbloccare la sfida, merito di una giocata collettiva finalizzata dal piattone dello stesso Arnautovic. La rete del raddoppio di Frattesi, arrivata al 29′ della prima frazione, ha di fatto anestetizzato la gara, con i friulani incapaci di trovare una reazione.

Nella ripresa Runjaic ha mandato in campo Iker Bravo al posto di Lovric, i bianconeri hanno iniziato a trovare maggiore coraggio: al 26′ Solet ha anticipato tutti su un cross alto sulla propria trequarti, il difensore francese con un’azione personale fino al limite dell’area interista ha trovato il 2-1 con un gran tiro dalla distanza. Qualche minuto più tardi Lucca, di testa, è stato murato dall’ottimo intervento di Sommer, col portiere svizzero che si è superato anche nel recupero sul tiro ravvicinato di Solet. Terza vittoria consecutiva per l’Inter, che nel prossimo turno affronterà il Parma. L’Udinese, invece, sfiderà il Genoa.

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): Sommer 7; Pavard 6, Acerbi 6, Carlos Augusto 6; Darmian 6 (31’st Zalewski 6), Frattesi 7 (19’st Barella 6), Calhanoglu 6.5 (19’st Asllani 6), Mkhitaryan 6.5, Dimarco 7 (19’st Bisseck 5.5); Arnautovic 7 (10’st Correa 5.5), Thuram 6.5. In panchina: Di Gennaro, Martinez, De Vrij, Aidoo, Alexiou, Berenbruch, Spinaccè. Allenatore: Inzaghi 6.5.

UDINESE (3-5-1-1): Okoye 6; Kristensen 5, Bijol 5.5, Solet 6.5; Ehizibue 5, Atta 5.5 (26’st Payero 6), Karlstrom 5 (26’st Zarraga 6), Lovric 5 (1’st Iker Bravo 6.5), Kamara 5.5 (26’st Modesto 6); Ekkelenkamp 5.5 (35’st Pafundi sv); Lucca 6. In panchina: Piana, Padelli, Davis, Kabasele, Giannetti, Pizarro. Allenatore: Runjaic 5.5.

ARBITRO: Chiffi di Padova 6

RETI: 12’pt Arnautovic, 29’pt Frattesi, 26’st Solet.

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 71.924. Espulso al 47’st Inzaghi (all) per proteste. Ammoniti: Inzaghi (all), Asllani, Barella. Angoli: 2-4. Recupero: 2’pt, 7’st.

– foto IPA Agency –

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Praeneste 2025, Ciacciarelli “Lavorare bene sulla prevenzione delle emergenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Con grande piacere ho avuto modo di partecipare all’importante manifestazione “Praeneste 2025” tenutasi presso il Comune di Palestrina grazie all’impegno ed alla collaborazione tra il Comune, il Gruppo di Protezione Civile di Palestrina, il COREIR (Corpo Regionale di Intervento Rapido del Lazio) e l’AIVEM (Associazione IngegneriVolontari per l’Emergenza). La finalità dell’evento è stata quella di far comprendere a tutta la cittadinanza quale fosse il meccanismo di funzionamento della Protezione Civile e quali sono le procedure da adottare davanti ad imprevedibili stati emergenziali. A tal fine sono stati allestiti un campo di emergenza di prima assistenza e un posto di Assistenza Socio Sanitaria con la finalità di consentire la realizzazione di numerose esercitazioni e la simulazione delle iniziative da intraprendere a sisma appena avvenuto”. Lo dichiara l’assessore alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del Mare e alla Protezione civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

“Ritengo fondamentale la valorizzazione di iniziative come questa, in grado, mediante il giusto bilanciamento tra teoria e prassi, di dare ai cittadini una visione completa ed esaustiva del funzionamento della protezione civile e soprattutto delle misure da intraprendere in casi emergenziali. Ringrazio il Sindaco Macchi e tutti gli organizzatori per aver realizzato questa bellissima manifestazione da prendere come modello anche nel resto del territorio laziale”, conclude l’assessore Ciacciarelli.

– foto ufficio stampa Regione Lazio –

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Capponi “La Calabria stanzia 15 milioni per gli interventi in luoghi degradati”

CATANZARO (ITALPRESS) – Sono aperti i termini per la presentazione delle candidature relative all’avviso P.Art.E.C.I.P.O. – Programmi Articolati E Coordinati In Periferie Organizzate, con il quale la Regione Calabria intende agire per il tramite dei Comuni a contrastare il degrado sociale delle periferie. Lo comunica l’assessore regionale alle politiche sociali, Caterina Capponi, che sottolinea come “in un periodo in cui le statistiche ufficiali segnalano, purtroppo, l’aumento della povertà relativa e di quella assoluta, la Regione con questa azione straordinaria ha messo in campo 15 milioni di fondi della Programmazione Comunitaria Fse+, per intervenire in quei luoghi dove si intrecciano, con più evidenza e maggiore concentrazione di altri, le disuguaglianze ambientali e sociali caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi”.

“Abbiamo previsto la possibilità – spiega Capponi – di proporre una gamma di interventi in grado di promuovere un’inversione di rotta delle aree più problematiche dei nostri comuni, tali da contrastare le situazioni di vulnerabilità e di fragilità delle famiglie, di disagio sociale infantile e adolescenziale di cui sono ormai piene anche le cronache nazionali, interventi di contrasto al disagio abitativo e di sostegno finanziario alle fasce sociali più deboli, nonché misure volte alla creazione di reti e rafforzamento del dialogo sociale”. “L’auspicio – dichiara infine l’assessore Capponi – è che i Comuni, soprattutto quello dove maggiormente insistono aree di particolare degrado socio-economico, sappiano cogliere l’occasione e presentare delle proposte di intervento in grado di incidere positivamente sui propri territori”.

– foto ufficio stampa Regione Calabria –

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Superbike, in Portogallo ottimi risultati per la nuova specifica Pirelli E0125

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Toprak Razgatlioglu (BMW) ha dominato il round portoghese del WorldSBK. Dopo aver vinto Gara1 ieri, oggi il turco ha vinto anche Superpole Race e Gara2 realizzando, nella Superpole Race con il tempo di 1’39″441, il nuovo giro record di gara, che migliora di quasi quattro decimi di secondo quello da lui stesso siglato nel 2023. In entrambe le gare odierne sia il vincitore sia il principale contendente Nicolò Bulega (Ducati) si sono affidati a pneumatici in mescola medium SC1 anteriore e soft di sviluppo in specifica E0125 posteriore.

La nuova posteriore di sviluppo in specifica E0125 è stata la scelta pressoché unanime in entrambe le griglie di Superpole Race e Gara2, con un’unica eccezione: Garret Gerloff (Kawasaki) ha preso il via della gara corta con la supersoft SCX. Per l’anteriore, la più utilizzata è stata la medium SC1, con le sole eccezioni di Alvaro Bautista (Ducati), che ha preferito la hard SC2 in entrambe le gare odierne, e Scott Redding (Ducati) e Remy Gardner (Yamaha), che l’hanno scelta per Gara2. Gara2 della WorldSBK è stata interrotta circa a metà per le condizioni della pista. Alla ripartenza, solo tre piloti hanno cambiato mescola rispetto al primo via: Remy Gardner (Yamaha) e Sam Lowes (Ducati) hanno sostituito l’anteriore, passando rispettivamente da SC2 a SC1 e da SC1 a SC2, mentre Zaqhwan Zaidi (Honda) ha cambiato il posteriore soft in specifica di sviluppo E0125 per la SC0 di gamma.

Prima vittoria in Gara2 WorldSSP per Bo Bendsneyder (MV Agusta), con la combinazione medium SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore, scelta effettuata anche da tutti gli altri piloti. Nel warm up della mattina, Can Oncu (Yamaha) ha fatto registrare il nuovo giro record della pista in 1’42″643 e in Gara2 ha siglato anche il nuovo giro record di gara in 1’42″909, migliorando il precedente di tre decimi abbondanti. “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti a Portimão dalla nuova soft di sviluppo in specifica E0125, perché è stata unanimemente apprezzata ed ampiamente utilizzata in tutto il fine settimana – commenta Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Ha dimostrato ottime prestazioni, tanto da essere addirittura scelta per la qualifica da quasi tutti i piloti al posto della più morbida SCX e che ha contribuito al miglioramento di tutti i record sul giro. È stata anche molto costante, sia nella gara corta sia nelle due gare lunghe: in tutte e tre ha consentito ai contendenti alla vittoria di darsi battaglia fino all’ultima curva. I commenti che abbiamo raccolto da tutti i piloti e dai team sono stati molto positivi, quindi sarà interessante proseguire con questa specifica e fare ulteriori test su diversi circuiti e in altre condizioni”.

“Nonostante la soft di sviluppo abbia praticamente monopolizzato le scelte di questo round, portiamo a casa anche buoni riscontri sulla nuova soft di gamma, la SC0, che è stata utilizzata soprattutto nelle prime fasi del fine settimana. Anche quella sarà un’opzione interessante per i prossimi round”, chiosa Barbier.

– foto IPA Agency –

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Docenti precari, Anief “L’apertura del Decreto Scuola agli idonei è solo il primo passo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sui docenti idonei dei concorsi pubblici ha fatto bene il Governo a dare seguito alle richieste del nostro sindacato, a suon di emendamenti e ricorsi, aprendo finalmente all’immissione in ruolo degli idonei, ma questa decisione non può di certo bastare a superare la supplentite: bisogna stabilizzare tutti gli idonei dei posti messi a bando, senza introdurre soglie, e inserire modifiche al reclutamento scolastico, a partire dal ritorno al doppio canale di reclutamento con l’utilizzo pieno delle Gps, le Graduatorie provinciali delle supplenze. Con queste modifiche si arriverebbe a stabilizzare con regolarità sia dalle graduatorie di merito, dove sono collocati e troverebbero spazio più idonei dei concorsi, sia dalle liste di attesa dei precari, dove stazionano centinaia di migliaia di candidati docenti che hanno dimostrato di avere tutti i titoli per essere immessi in ruolo”. Lo dichiara Marcello Pacifico, presidente dell’Anief, che oggi torna sulla decisione presa in settimana dal Consiglio dei Ministri di allargare le graduatorie dei concorsi svolti dal 2020 ad oggi, inclusi i due collegati al Pnrr, per includervi anche i candidati risultati idonei sinora non considerati vincitori: una procedura di stabilizzazione che si attiverebbe purché gli idonei abbiano raggiunto il punteggio minimo previsto e sino a coprire solo il 30% dei posti messi a bando.

Pacifico ritiene, dunque, che “il via libera agli idonei debba essere il viatico per stabilizzarli tutti in modo graduale e per arrivare in fretta al doppio canale di immissioni in ruolo da utilizzare come prassi, in pianta stabile, e non come concessione transitoria: in questo modo il cerchio si potrebbe finalmente chiudere e il precariato scolastico subirebbe un drastico ridimensionamento”.

Il sindacalista Anief ricorda che “il doppio canale di reclutamento in passato, grazie all’utilizzo delle Gae, già c’era ma poi è stato superato da logiche che hanno portato al record di oltre 200mila supplenze ormai fisse stipulate ogni inizio di anno scolastico”.

“Anche il Ministero dell’Istruzione – continua Pacifico – ha espresso, da oltre un anno, interesse per la nostra proposta: sarebbe bene che da Bruxelles facessero altrettanto, in linea, tra l’altro, che il pronunciamento espresso più volte dalla Commissione europea sull’abuso del precariato, con immissione in ruolo dopo 36 mesi di supplenze, senza mai dimenticare la Direttiva UE 70 del 1999 che impone a tutti gli Stati membri di procedere in questo senso. Una prima rimodulazione dei parametri Pnrr, con il decreto scuola approvato nei giorni passati, è finalmente arrivata; adesso – conclude il leader dell’Anief – tocca alle Gps, che dovrebbero essere utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato anche utilizzando le materie comuni e non solo il sostegno”.

– foto IPA Agency –

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A settembre tre nuovi concerti di Gigi D’Alessio a Napoli

ROMA (ITALPRESS) – Grande successo per i due live in programma a giugno allo stadio Diego Armando Maradona, con il primo concerto il 2 giugno già sold out e gli ultimissimi biglietti disponibili per il secondo, il 3 giugno, ma quella tra Gigi D’Alessio e Napoli continua ad essere una “magica storia d’amore”. E così, a grande richiesta, arriva l’annuncio dell’atteso ritorno in Piazza del Plebiscito con 3 nuove imperdibili serate il 19, 20 e 21 settembre, in uno scenario unico dove negli ultimi tre anni Gigi è stato abbracciato da oltre 200.000 spettatori in 15 date tutte esaurite.

Questi 3 nuovi live, fanno quindi fanno segnare al cantautore un nuovo record con ben 18 live in soli 4 anni sul palco di una delle piazze più iconiche d’Italia. Un appuntamento diventato ormai un must per D’Alessio e il pubblico della sua città. I biglietti per i tre concerti in Piazza del Plebiscito saranno disponibili a partire dalle ore 11 di domani 31 marzo in esclusiva per gli iscritti alla newsletter ufficiale di Gigi D’Alessio, e dalle ore 11 di martedì 1° aprile su Ticketone.it e nei punti vendita abituali.

– foto IPA Agency –

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Ci pensa Kean, la Fiorentina batte l’Atalanta 1-0

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte l’Atalanta e rimane agganciata al carro dell’Europa che conta conquistando un successo che va oltre i tre punti finali. Decide ancora una volta Moise Kean, che chiude la sua personale settimana con una rete pesantissima dopo la doppietta di Dortmund con la Nazionale. Gli orobici, invece, dopo questo ko abbandonano ogni sogno di scudetto e ridimensionano inevitabilmente le proprie ambizioni, con l’attacco nerazzurro che vive una giornata no sotto ogni punto di vista. I padroni di casa devono rinunciare a poche ore dal fischio di inizio a Gosens, che rimedia una distorsione nella seduta di rifinitura, con Palladino che lancia dal 1′ Parisi, mentre gli ospiti recuperano un pò a sorpresa Retegui, titolare insieme a Lookaman in attacco. E’ la Fiorentina a fare la partita, con un iniziale predominio a centrocampo, ma con il passare dei minuti sono gli esterni atalantini, Bellanova e Zappacosta, ad accentrare il gioco fra i propri piedi. Kean soffre la marcatura di Hien che quasi lo annulla. Ma nel finale di tempo, nel momento in cui l’Atalanta dà l’impressione di poter passare (sinistro velenoso di Retegui), ecco la rete del centravanti viola, al 21esimo gol totale stagionale, sfruttando un errore clamoroso di Hien in disimpegno. Seppur in difficoltà in linea mediana, e con Parisi in particolare sempre sorpassato da Bellanova, la squadra gigliata beneficia del buon momento di Fagioli che spesso duetta con Gudmundsson, quest’ultimo vero raccordo fra centrocampo ed attacco. Dopo che proprio l’attaccante islandese in apertura di ripresa fallisce il pallonetto del possibile 2-0, Gasperini cambia la sua Atalanta: fuori Lookman e Retegui, dentro Samardzic e Maldini, con De Ketelaere che avanza. Il belga, però, non incide e così al 70′ viene sostituito da Brescianini, stessa sorte per Gudmundsson che lascia il posto a Beltran. La Fiorentina ha la clamorosa doppia chance di chiudere la partita poco dopo con Ranieri ottimamente servito da Mandragora, ma il capitano viola si fa ipnotizzare da Carnesecchi. Ma la Dea è in giornata no, e così gli uomini di Palladino arrivano soffrendo meno del dovuto al triplice fischio finale in cui possono far festa. Per l’Atalanta una brutta battuta d’arresto che fa male: calendario alla mano, più che allo scudetto i nerazzurri dovranno guardarsi alle spalle.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zangrillo “Avatar Gualdo Tadino? Gli strumenti digitali non possono sostituire il lavoro umano”

PERUGIA (ITALPRESS) – “Lavorare nel pubblico deve diventare un valore aggiunto riconosciuto e apprezzato in tutto il mercato del lavoro. Stiamo costruendo una Pubblica amministrazione più dinamica, attrattiva e competitiva, fondata sul merito, competenze e innovazione”. Lo sostiene il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, in una lunga intervista concessa al direttore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande, che verrà pubblicata domani, lunedì 31 marzo, nelle prime pagine del Corriere dell’Umbria, del Corriere di Arezzo e del Corriere di Siena.

Zangrillo, atteso proprio domani a Perugia per inaugurare insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il nuovo Polo formativo umbro della Scuola nazionale di amministrazione, risponde a domande dulle novità attuate e su quelle in arrivo per il reclutamento, la formazione, l’aggiornamento e l’avanzamento professionale dei dipendenti pubblici. Il ministro, in particolare, annuncia nel dettaglio le novità che riguarderanno gli avanzamenti di carriera dei dipendenti pubblici e alla domanda specifica sulle garanzie per valutazioni obiettive il ministro risponde: “Abbiamo costruito un sistema rigoroso, imparziale e trasparente. La valutazione delle performance avverrà su un arco di cinque anni e includerà una prova esperienziale scritta e orale. Il processo sarà gestito da una commissione composta da cinque direttori generali estratti a sorte, a cui si aggiungono due esperti, anche esterni alla Pubblica amministrazione”.

“Per garantire la massima imparzialità – continua il ministro -, il presidente della commissione sarà scelto al di fuori dell’amministrazione. Chi supererà questa selezione otterrà un incarico dirigenziale temporaneo di almeno quattro anni, al termine del quale sarà sottoposto a una nuova valutazione per l’assegnazione definitiva”.

Il ministro, in merito al recente impiego di un avatar da parte del Comune di Gualdo Tadino, risponde anche a una domanda sull’uso dell’intelligenza artificiale nei rapporti tra enti pubblici e cittadini: “Gli strumenti digitali possono affiancare, ma non sostituire, il lavoro umano. La Pubblica amministrazione è fatta di persone e il rapporto diretto con i cittadini resta il cuore del nostro servizio”.

– foto IPA Agency –

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Kean trascina la Fiorentina alla vittoria, nuovo ko per l’Atalanta

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte l’Atalanta e rimane agganciata al carro dell’Europa che conta conquistando un successo che va oltre i tre punti finali. Decide ancora una volta Moise Kean, che chiude la sua personale settimana con una rete pesantissima dopo la doppietta di Dortmund con la Nazionale. Gli orobici, invece, dopo questo ko abbandonano ogni sogno di scudetto e ridimensionano inevitabilmente le proprie ambizioni, con l’attacco nerazzurro che vive una giornata no sotto ogni punto di vista.

I padroni di casa devono rinunciare a poche ore dal fischio di inizio a Gosens, che rimedia una distorsione nella seduta di rifinitura, con Palladino che lancia dal 1′ Parisi, mentre gli ospiti recuperano un po’ a sorpresa Retegui, titolare insieme a Lookaman in attacco. E’ la Fiorentina a fare la partita, con un iniziale predominio a centrocampo, ma con il passare dei minuti sono gli esterni atalantini, Bellanova e Zappacosta, ad accentrare il gioco fra i propri piedi. Kean soffre la marcatura di Hien che quasi lo annulla. Ma nel finale di tempo, nel momento in cui l’Atalanta dà l’impressione di poter passare (sinistro velenoso di Retegui), ecco la rete del centravanti viola, al 21esimo gol totale stagionale, sfruttando un errore clamoroso di Hien in disimpegno.

Seppur in difficoltà in linea mediana, e con Parisi in particolare sempre sorpassato da Bellanova, la squadra gigliata beneficia del buon momento di Fagioli che spesso duetta con Gudmundsson, quest’ultimo vero raccordo fra centrocampo ed attacco. Dopo che proprio l’attaccante islandese in apertura di ripresa fallisce il pallonetto del possibile 2-0, Gasperini cambia la sua Atalanta: fuori Lookman e Retegui, dentro Samardzic e Maldini, con De Ketelaere che avanza. Il belga, però, non incide e così al 70′ viene sostituito da Brescianini, stessa sorte per Gudmundsson che lascia il posto a Beltran. La Fiorentina ha la clamorosa doppia chance di chiudere la partita poco dopo con Ranieri ottimamente servito da Mandragora, ma il capitano viola si fa ipnotizzare da Carnesecchi. Ma la Dea è in giornata no, e così gli uomini di Palladino arrivano soffrendo meno del dovuto al triplice fischio finale in cui possono far festa. Per l’Atalanta una brutta battuta d’arresto che fa male: calendario alla mano, più che allo scudetto i nerazzurri dovranno guardarsi alle spalle.

IL TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Pongracic 6.5, Pablo Mari 6.5, Ranieri 6; Dodo 6.5 (39′ st Comuzzo sv), Mandragora 5.5, Cataldi 6.5, Fagioli 6.5 (39’st Richardson sv), Parisi 5.5 (25’st Folorunsho 6); Kean 7 (39’st Zaniolo sv), Gudmundsson 6 (21’st Beltran 6). In panchina: Terracciano, Martinelli, Moreno, Adli, Ndour, Caprini. Allenatore: Palladino 7.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6.5; Djimsiti 6, Hien 5, Kolasinac 6; Bellanova 6.5, Pasalic 6 (30’st Cuadrado sv), De Roon 6.5, Zappacosta 6.5 (30’st Ruggeri sv); De Ketelaere 5.5 (20’st Brescianini 5.5); Lookman 5.5 (8’st Samardic 5.5), Retegui 5.5 (8’st Maldini 5). In panchina: Rui Patricio, Rossi, Toloi, Sulemana, Cuadrado, Vlahovic. Allenatore: Gasperini (squalificato, in panchina Gritti) 5.5.

ARBITRO: Doveri di Roma 6.

RETE: 44’pt Kean.

NOTE: pomeriggio di sole, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 20409. Incasso: 521.785 euro. Ammoniti: Hien, Samardzic. Angoli: 5-1 per l’Atalanta. Recupero: 1′, 6′.

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Trump “Possibili dazi sul petrolio russo”. E non esclude il terzo mandato “Ci sono modi per farlo”

ROMA (ITALPRESS) – In un colloquio telefonico con Nbc News il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto “molto arrabbiato” e “incazzato” con l’omologo russo Vladimir Putin per aver criticato la credibilità della leadership del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per Trump questi commenti di Putin “non vanno nel verso giusto”.

“Se la Russia e io non riusciamo a raggiungere un accordo per fermare lo spargimento di sangue in Ucraina, e se penso che sia colpa di Mosca, applicherò tariffe secondarie su tutto il petrolio proveniente dalla Russia – ha aggiunto il presidente statunitense -. Questo significa che se compri petrolio dalla Russia, non puoi fare affari negli Stati Uniti, e ci sarà una tariffa del 25% su tutto il petrolio”.

Trump ha detto che Putin sa che è arrabbiato, ma ha osservato che ha “un ottimo rapporto con lui” e “la rabbia si dissipa rapidamente… se fa la cosa giusta”, aggiungendo che questa settimana è in programma un nuovo colloquio con il presidente russo.

Il tycoon inoltre non esclude un suo terzo mandato alla Casa Bianca. “Molte persone vogliono che lo faccia, ma dico loro che abbiamo ancora molta strada da fare. Mi concentro sul presente”, ha detto Trump, che alla domanda se desideri un altro mandato, ha risposto: “Mi piace lavorare”.
“Non sto scherzando”, ha affermato il presidente quando gli è stato chiesto di chiarire. “Ma è troppo presto per pensarci”, ha aggiunto.
Quando gli è stato chiesto se gli sono stati presentati dei piani per consentirgli di ottenere un terzo mandato, ha risposto: “Ci sono metodi con cui si potrebbe fare”. A quel punto Nbc News gli ha chiesto se un possibile scenario sia quello in cui il vicepresidente JD Vance si candidi per poi passare il ruolo a Trump. “Quello è un metodo”, ha risposto il presidente, che ha aggiunto che “ce ne sono anche altri”, senza però esplicitarli.

– foto IPA Agency –

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