PALERMO (ITALPRESS) – “I cani avvistati tra la zona Kalsa e la Fonderia sono stati recuperati e adesso si trovano presso la struttura sanitaria veterinaria comunale. Questa operazione è stata eseguita dal personale del Canile a cui ho assistito personalmente”. Lo rende noto l’assessore al Benessere animale del comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli.
“Sottolineo che i cani erano già stati individuati, visitati e microchippati dal nucleo benessere animale della Polizia Municipale e dai veterinari dell’Asp la settimana scorsa dopo le diverse denunce e segnalazioni – aggiunge -. Il mio appello rivolto ai proprietari è quello di non lasciare incustoditi i cani perchè possono essere un pericolo per altri animali, per le colonie feline sul territorio, per le persone, per gli automobilisti e per se stessi”.
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Cani avvistati nella zona della Kalsa a Palermo, Ferrandelli “Condotti al canile”
Sorsi di benessere – Una salsa leggera e saporita per ogni occasione
ROMA (ITALPRESS) – Yogurt bianco, olio extra vergine di oliva, gocce di limone, erbette miste e senape in grani per una salsa fresca e versatile. Perfetta per insalate, pinzimonio con crudité, polpette di verdure, burger vegani o petto di pollo, per aggiungere gusto e freschezza a ogni piatto. A prepararla è Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
sat/mrv
Trump non molla sulla Groenlandia e sui dazi conferma “Nessun rinvio”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente americano Donald Trump, non molla sulla Groenlandia. Lo ha ribadito parlando ai microfoni di Nbc News. “Otterremo la Groenlandia al 100% – ha dichiarato -. Ci sono possibilità che gli Stati Uniti la prendano senza la forza militare, ma nulla è escluso”.
Poi, ha confermato che il prossimo 2 aprile scatteranno i dazi senza alcun rinvio. Nell’intervista ha ribadito che le tariffe saranno permanenti e che negozierà solo con chi offrirà concessioni significative agli Usa. Infatti, si è detto pronto a trattare solo con i Paesi “disposti a darci qualcosa di grande, altrimenti non c’è spazio per negoziare”.
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Dovbyk lancia la Roma, a Lecce arriva il settimo sigillo
LECCE (ITALPRESS) – Anche senza Dybala, la Roma porta a casa la settima vittoria consecutiva in Serie A. Al ‘Via del Mare’ la squadra di Claudio Ranieri batte il Lecce 1-0 grazie ad un gol di Dovbyk e resta a quattro punti di distanza dal quarto posto occupato dal Bologna.
Il difficile momento dei salentini (quinta sconfitta di fila per gli uomini di Giampaolo) ha pesato come un macigno sulla prestazione dei padroni di casa, apparsi poco lucidi sia in area avversaria sia nella prima costruzione. Nel 2025 in Serie A Lecce e Roma sono le due squadre che hanno effettuato più conclusioni (15) in seguito a un recupero offensivo. Un dato confermato dal copione di gara al ‘Via del Mare’, dove sono gli errori la fonte principale di occasioni delle due formazioni.
Al 9′ Falcone sbaglia i tempi dell’uscita e travolge Guilbert, offrendo la palla dell’1-0 ad Angelino che sbaglia col suo mancino a porta vuota. Al 21′ il Lecce la combina ancora grossa: Falcone rischia il passaggio corto per Ramadani, Kone gliela scippa ma sul tiro a botta sicura del francese c’è l’intervento miracoloso del portiere salentino. Al 37′ è il Lecce a rendersi pericoloso: Karlsson premia la sovrapposizione di Gallo, che arriva al tiro e scalda i guantoni di Svilar.
L’estremo difensore romanista si ripete al 44′: Kone perde palla e aziona la ripartenza, il compito di chiudere il contropiede tocca a Karlsson che calcia senza convinzione, favorendo la presa del serbo. Ben più pericoloso al 59′ è il tiro da centrocampo di Krstovic, che vede Svilar fuori dai pali e tenta la soluzione a sorpresa sfiorando il palo.
Al 72′ la Roma va in gol con Mancini sugli sviluppi di un colpo di testa di Dovbyk da corner, ma l’arbitro annulla e il Var dopo un lunghissimo controllo conferma la decisione di campo.
La rete del vantaggio romanista è solo rinviata all’80’: Dovbyk – tra i peggiori fino a quel momento – si sbarazza di Baschirotto con uno spalla a spalla, entra in area e col mancino batte Falcone sul primo palo. La Roma al 95′ spreca la palla del 2-0 con Shomurodov, ma la sostanza non cambia: Ranieri a 52 punti, Giampaolo fermo a 25 in diciassettesima posizione.
IL TABELLINO
LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Guilbert 6, Gaspar 5.5, Baschirotto 5, Gallo 5; Coulibaly 6.5 (27′ st Kaba 6), Ramadani 6 (39′ st Rebic sv); Pierotti 5.5 (13′ st Banda 6), Helgason 6 (27′ st Berisha 6), Karlsson 5 (13′ st N’Dri 6); Krstovic 6.5. In panchina: Fruchtl, Samooja, Veiga, Jean, Gabriel, Sala, Rafia, Pierret, Morente, Burnete. Allenatore: Giampaolo 5.5.
ROMA (3-4-2-1): Svilar 6.5; Mancini 6.5, Hummels 6.5, Ndicka 7; Saelemaekers 5.5 (39′ st El Shaarawy sv), Kone 6, Cristante 6, Angelino 5.5; Soulè 6 (27′ st Shomurodov 6), Pellegrini 5.5 (27′ st Baldanzi 6); Dovbyk 7 (39′ st Pisilli sv). In panchina: De Marzi, Gollini, Nelsson, Salah-Eddine, Sangarè, Paredes, Gourna Douath. In panchina: Ranieri 6.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 6.
RETE: 35′ st Dovbyk.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Karlsson, Baldanzi, Saelemaekers.
Angoli: 6-6.
Recupero: 1′ pt, 6′ st.
-Foto IPA Agency-
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Marc Marquez vince anche la Sprint di Austin, Bagnaia terzo
AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, vince la Sprint Race del Gran Premio delle Americhe e rimane a punteggio pieno in campionato (86 punti). Sul circuito di Austin, l’otto volte iridato ha preceduto al traguardo il fratello Alex (Ducati Gresini), al secondo posto, e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), al terzo. Dopo qualche iniziale scaramuccia con Alex e Pecco e un rischio di caduta, Marc ha mantenuto la testa della corsa senza troppi patemi. I primi a ritrovarsi esclusi dal podio sono le due Ducati Pertamina: chiude quarto Fabio DI Giannantonio, davanti a Franco Morbidelli. Convincente sesto posto per Fabio Quartararo (Yamaha), nonostante il calo finale. Nell’ordine, completano la top ten Pedro Acosta, Luca Marini, Ai Ogura e Marco Bezzecchi. La gara “lunga” è in programma domani sera alle 21.
– Foto Ipa Agency –
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Marc Marquez vince la sprint ad Austin, Bagnaia sul podio
AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, vince la Sprint Race del Gran Premio delle Americhe e rimane a punteggio pieno in campionato (86 punti).
Sul circuito di Austin, l’otto volte iridato ha preceduto al traguardo il fratello Alex (Ducati Gresini), al secondo posto, e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), al terzo. Dopo qualche iniziale scaramuccia con Alex e Pecco e un rischio di caduta, Marc ha mantenuto la testa della corsa senza troppi patemi.
I primi a ritrovarsi esclusi dal podio sono le due Ducati Pertamina: chiude quarto Fabio Di Giannantonio, davanti a Franco Morbidelli. Convincente sesto posto per Fabio Quartararo (Yamaha), nonostante il calo finale. Nell’ordine, completano la top ten Pedro Acosta, Luca Marini, Ai Ogura e Marco Bezzecchi. La gara “lunga” è in programma domani sera alle 21.
L’ORDINE DI ARRIVO
- Marc Marquez (Ducati) 20’29″509
- Alex Marquez (Ducati) +0.795
- Francesco Bagnaia (Ducati) +1.918
- Fabio Di Giannantonio (Ducati) +8.536
- Franco Morbidelli (Ducati) +9.685
- Fabio Quartararo (Yamaha) +10.676
- Pedro Acosta (KTM) +12.049
- Luca Marini (Honda) +13.588
- Ai Ogura (Aprilia) +13.752
- Marco Bezzecchi (Aprilia) +14.584
-Foto IPA Agency-
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Poste Italiane acquisisce da Vivendi un ulteriore 15% di Tim
ROMA (ITALPRESS) – Come deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane”) nella seduta del 26 marzo 2025, in data odierna è stata formalizzata, mediante sottoscrizione del relativo atto di compravendita, l’acquisizione da Vivendi SE (“Vivendi”) di azioni ordinarie di Telecom Italia S.p.A. (“TIM”) corrispondenti al 15,00% del totale delle azioni ordinarie e al 10,77% del capitale sociale di TIM.
Al suo perfezionamento, atteso entro il primo semestre del 2025, Poste Italiane – già azionista con il 9,81% delle azioni ordinarie acquisito da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. lo scorso 15 febbraio – arriverà a detenere in TIM una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale, divenendone il maggiore azionista. In ogni caso, Poste Italiane non intende acquisire una partecipazione superiore alla soglia rilevante ai fini della disciplina sulle offerte pubbliche di acquisto obbligatorie. Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni, pari a € 684 milioni (al prezzo di euro € 0,2975 per azione) sarà finanziato mediante cassa disponibile.
L’operazione è sospensivamente condizionata alla notifica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese. L’operazione rappresenta per Poste Italiane un investimento di natura strategica, realizzato con l’obiettivo di svolgere un ruolo di azionista industriale di lungo periodo, che possa favorire la creazione di sinergie tra Poste Italiane e TIM, nonché apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder, oltreché promuovere il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia.
Come precedentemente comunicato, è in fase avanzata la negoziazione per la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay S.p.A. (“Postepay”) – società interamente controllata da Poste Italiane – all’infrastruttura di rete mobile di TIM a partire dal 1° gennaio 2026. Inoltre, sono in corso valutazioni finalizzate all’avvio di partnership industriali volte a valorizzare le molteplici opportunità per la realizzazione di sinergie tra le due aziende nei settori i) della telefonia, dei servizi ICT e dei contenuti media, ii) dei servizi finanziari, assicurativi e dei pagamenti, e iii) dell’energia.
-Foto ufficio stampa Poste Italiane-
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Davide Di Veroli bronzo a Marrakech nella spada, azzurre giù dal podio
MARRAKECH (MAROCCO) (ITALPRESS) – Il bronzo di Marrakech è l’ottava medaglia in Coppa del Mondo per Davide Di Veroli, la seconda in questa stagione dopo il trionfo di Heidenheim. Un terzo posto di grande valore, nella tappa marocchina del circuito iridato, per il 23enne romano delle Fiamme Oro che nel suo percorso ha affrontato e battuto anche l’amico e compagno di nazionale Andrea Santarelli, piazzatosi 12°.
Peccato per altri due possibili podi azzurri sfumati, entrambi di una sola stoccata, nella gara femminile dove si sono classificate 5^ Giulia Rizzi e 6^ Rossella Fiamingo. Davide Di Veroli ha iniziato la sua cavalcata con un netto 15-7 nel primo incontro di giornata sul portoghese Frazao.
Nel secondo match il romano ha avuto la meglio sul francese Correnti per 15-13. Negli ottavi è arrivato il derby contro Andrea Santarelli, vinto da Di Veroli con il punteggio di 15-13. Dopo essere entrato tra i ‘top 8’, Davide si è preso la rivincita rispetto al Grand Prix di Budapest sullo svizzero Hauri, battendolo 15-7 e arrivando così a medaglia. Lo stop per l’azzurro è arrivato in semifinale contro il ceco Jurka (15-11) ma il terzo gradino del podio rappresenta una conferma importante per il nuovo percorso di Davide Di Veroli, festeggiato insieme al maestro – delegato tecnico della spada maschile – Diego Confalonieri.
Segnali positivi anche per Andrea Santarelli che, prima della sconfitta nel derby contro Di Veroli, aveva battuto il cinese Zhang (15-5) e poi l’israeliano Frielich (15-10). Per lo spadista umbro, reduce anche dalle qualificazioni del venerdì, 12^ posizione alla sua seconda gara stagione.
Così gli altri azzurri in gara oggi: 32° Gianpaolo Buzzacchino, 42° Enrico Piatti, 47° Simone Mencarelli, 48° Valerio Cuomo.
LA GARA FEMMINILE
Nella prova femminile è mancata la medaglia ma non la luce di due campionesse nella prova individuale femminile: 5° posto per Giulia Rizzi e 6° di Rossella Fiamingo, entrambe battute di una sola stoccata nei rispettivi quarti di finale, eppure sempre protagoniste dopo i recenti podi di Budapest (due settimane fa per la friulana) e Barcellona (il mese scorso per la siciliana).
Il percorso di Rizzi e Fiamingo in Marocco è iniziato con le vittorie contro la coreana Park (15-10) e la giapponese Yoshimura (15-10). Nel turno delle 32 le due olimpioniche azzurre hanno avuto la meglio sulla spadista di Kong Kong Chan (14-13) e sulla svizzera Favre (15-13). Negli ottavi la portacolori delle Fiamme Oro si è imposta per 15-10 nel derby contro Federica Isola, mentre l’atleta dei Carabinieri ha battuto con il punteggio di 14-13 la polacca Brych.
Nei quarti di finale è arrivata la doppia beffa che ha costretto entrambe le azzurre ai piedi del podio: Giulia Rizzi è stata battuta dall’estone Lehis con il punteggio di 11-10 e stesso destino è toccata a Rossella Fiamingo, superata 9-8 dall’ungherese Muhari.
Detto della buona prova di Federica Isola, che si è classificata 13^ dopo aver perso la sfida tutta in casa Italia con Rizzi, per quanto riguarda le altre azzurre hanno chiuso 30^ Lucrezia Paulis, 32^ Roberta Marzani, 33^ Alberta Santuccio, 52^ Nicol Foietta, 59^ Gaia Caforio e 60^ Sara Maria Kowalczyk.
Domani, nell’ultima giornata della tappa di Coppa del Mondo di spada a Marrakech, sono in programma le due prove a squadre. L’Italia del CT Dario Chiadò al femminile salirà in pedana con il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio e Federica Isola, Lucrezia Paulis. Il team maschile, invece, sarà formato da Davide Di Veroli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino ed Enrico Piatti.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).
Al Cairo Michel Battiston è nona nella sciabola, 16^ Benedetta Fusetti
IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Si sono fermate a un passo dalle “top 8” Michela Battiston e Benedetta Fusetti nella Coppa del Mondo di sciabola femminile al Cairo, chiudendo rispettivamente in 9^ e 16^ posizione.
La prova delle due azzurre è iniziata con le vittorie nel tabellone da 64 contro la cinese Lin all’ultima stoccata (15-14) per la friulana dell’Aeronautica e contro la bulgara Ivanova (15-9) per la padovana delle Fiamme Gialle. Le due hanno proseguito la giornata con i successi sulla coreana Kim (15-11) e l’ungherese Pusztai (15-14).
Stop per entrambe gli ottavi di finale: Battiston è stata fermata dalla greca Georgiadou (15-7) classificandosi 9^, mentre Fusetti è uscita all’ultima stoccata contro la spagnola Navarro (15-14) chiudendo 16^.
Out nel turno precedente Chiara Mormile (battuta 15-13 dall’ungherese Szucs), 29^ in graduatoria; a seguire 34^ Eloisa Passaro, 40^ Martina Criscio, 45^ Manuela Spica, 52^ Claudia Rotili, 59^ Giulia Arpino, 60^ Michela Landi, 61^ Maria Clementina Polli e 62^ Alessia Di Carlo.
Domani in Egitto la prova a squadre per le sciabolatrici. L’Italia del ct Andrea Aquili salirà in pedana negli ottavi di finale contro la Polonia con il quartetto composto da Michela Battiston, Chiara Mormile, Michela Landi e Manuela Spica.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
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La Juve batte il Genoa al debutto di Tudor, decide Yildiz
TORINO (ITALPRESS) – Buona la prima per la nuova Juventus targata Igor Tudor. La squadra bianconera ha sconfitto 1-0 il Genoa di Patrick Vieira in una gara valida per la 30esima giornata di Serie A giocata all’Allianz Stadium di Torino. Di Yildiz la rete (splendida) che ha deciso la sfida e inaugurato il nuovo corso della Signora.
Il cambio in panchina, con l’arrivo del tecnico croato al posto di Thiago Motta, ha portato con sè anche una nuova veste tattica per la Juventus con il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1. E la squadra bianconera ha ritrovato anche il supporto del proprio pubblico dopo le pesanti contestazioni delle partite precedenti. Il Genoa, dal canto suo, sceso in campo con la quarta maglia gialloblu celebrativa per gli imminenti 120 anni del Boca Juniors fondato da cinque genovesi, aveva in avvio rinunciato a Malinovskyi. Dopo una prima fase di pressione, in cui la Juventus non era mai riuscita a creare occasioni pericolose e il Genoa aveva trovato in un paio di occasioni la conclusione dalla distanza con Frendrup (senza però creare grosse difficoltà al portiere bianconero Di Gregorio), la squadra di casa è passata in vantaggio.
Al 25′, da una rimessa veloce che ha avuto Tudor tra i protagonisti, la palla è andata a Vlahovic che dopo un rimpallo fortunoso su Vazquez ha servito Yildiz bravo ad andare via in velocità, a saltare con un dribbling De Winter e a battere Leali con un destro potente in diagonale. Genoa molto vicino al pareggio al 10′ della ripresa, quando da un assist di esterno destro di Sabelli è stato Pinamonti a calciare di poco a lato in girata al volo. Qualche raro acuto sia da una parte sia dall’altra nel finale di gara, una conclusione rasoterra di Weah nel recupero parata a terra in due tempi da Leali, al termine di una gara che nel complesso ha regalato grande intensità ma poche emozioni e poco lavoro per i due portieri. Il successo ha così permesso alla Juventus di ritrovare il sorriso dei tifosi e di tornare a muovere la classifica dopo un digiuno durato due partite, restando così in scia al Bologna per la corsa al quarto posto. Per il Genoa, invece, una sconfitta che ha interrotto la serie positiva dei rossoblù che erano riusciti a conquistare sette punti nelle ultime tre giornate.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
