venerdì, Ottobre 30, 2026
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Viktoria Mullova e Misha Mullov-Abbado in concerto a Santa Cecilia

ROMA (ITALPRESS) – Un vero e proprio lessico famigliare fatto di note e suoni lega la violinista Viktoria Mullova e il bassista Misha Mullov-Abbado, madre e figlio, provenienti da due mondi musicali apparentemente diversi, ma che si incontrano e si intrecciano alla perfezione nel programma musicale The music we love, la cui esecuzione è prevista mercoledì 26 marzo alle ore 20.30 in Sala Sinopoli (Auditorium Parco della Musica) per l’Accademia Santa Cecilia a Roma. Il programma musicale prevede l’accostamento di brani accomunati da una grande varietà di stili e di caratteri, da un sound contemporaneo si stampo minimalista allo swing, al jazz più tradizionale o alle atmosfere brasiliane legate alla samba, fino a una certa prossimità con la musica classica.

La ‘musica che amano’, oltre ad essere stata incisa in un omonimo album, sarà eseguita dai due interpreti all’interno di un programma di divertissement, in cui pagine classiche di autori come Bach o Schumann si alternano al pop e jazz, passando anche per la musica tradizionale brasiliana. Musicista dalla personalità e dallo stile inconfondibile, la violinista russa Viktoria Mullova è stata in passato protagonista di una rocambolesca fuga dall’Unione Sovietica durante una tournée in Finlandia, da dove riuscì poi a raggiungere gli Stati Uniti. Figura di spicco del panorama classico, si esibisce insieme al figlio nel progetto The music we love.

Misha Mullov-Abbado, dall’imponente cognome, è cresciuto in un ambiente fortemente musicale (sebbene abbia conosciuto il padre solo una volta cresciuto), e fin da subito si è distinto per la sensibilità artistica, destreggiandosi in una carriera da bassista, compositore e arrangiatore. Vincitore del “Kenny Wheeler Jazz Prize” nel 2014, il londinese Mullov-Abbado è stato eletto “New Generation Artist” dalla BBC Radio 3, nonché nominato artista dell’anno 2014 per la City of Music Foundation

– foto ufficio stampa Accademia Santa Cecilia –

(ITALPRESS).

LBO France acquisisce una partecipazione di maggioranza in Amahorse

MILANO (ITALPRESS) – LBO France, attraverso la sua piattaforma italiana Polis SGR, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in Amahorse, azienda italiana leader nella progettazione e distribuzione di abbigliamento e accessori per l’equitazione. Nell’ambito dell’operazione, i fondatori Riccardo Volpi e Simone Volpi – assistiti dal commercialista-revisore legale Vincenzo Truppa – hanno reinvestito e continueranno a guidare la società. Lo si legge in una nota.
Con sede a San Giustino (Perugia), Amahorse è una delle principali aziende nel settore equestre da oltre 30 anni, riunendo marchi prestigiosi come Acavallo, Equestro e Franceschini Stivali Milano.

Con un team di oltre 50 professionisti, Amahorse ha registrato una crescita solida e sostenibile, supportata da una strategia focalizzata sullo sviluppo di marchi proprietari e sull’acquisizione di altre importanti realtà nazionali, ultima delle quali “Le Selle Italiane”, azienda veneta specializzata nella produzione di selle di alta gamma.
Grazie a una presenza consolidata nei principali mercati globali, oltre 60 paesi in tutto il mondo, l’azienda si afferma come un ambasciatore del Made in Italy a livello internazionale.
Amahorse, continua la nota, collabora inoltre con l’Allevamento Fonte Abeti, una delle scuderie di dressage più prestigiosa a livello europeo.
La collaborazione è finalizzata alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e materiali che vengono testati da esperti cavalieri. Questa collaborazione ha portato alla realizzazione di numerosi prodotti unici nel mercato e oggetto di brevetto.
Questo investimento “rappresenta l’ottava operazione del fondo Small Caps Opportunities II di LBO France, che punta su piccole e medie imprese ad alto potenziale in Francia e Italia. Il fondo si concentra su leader di mercato con forti prospettive di crescita, modelli di business scalabili e potenziale di espansione internazionale, sfruttando l’esperienza operativa di LBO France per accelerarne lo sviluppo”, si legge. Attivo in Italia dal 2010, grazie a un approccio disciplinato, il team ha ottenuto ottimi risultati nelle operazioni già realizzate. Tra gli investimenti italiani recenti figurano Vetroelite, Xolutions, Astidental Bquadro, Demas e Zato.
“Siamo entusiasti di collaborare con Riccardo e Simone Volpi e il loro management team, incluso Giovanni Rossi, per supportare Amahorse in questa nuova fase di sviluppo – ha detto Arthur Bernardin, Chief Private Equity Officer Polis SGR -. Amahorse incarna perfettamente il tipo di azienda su cui investiamo: un leader di mercato con solide fondamenta e un significativo potenziale internazionale. Insieme al management, accelereremo la sua espansione in nuovi mercati e perseguiremo acquisizioni strategiche per consolidarne la posizione di riferimento a livello globale nel settore equestre”.
Riccardo e Simone Volpi, fondatori di Amahorse, hanno aggiunto: “Siamo estremamente soddisfatti di unirci a LBO France. La squadra ha dimostrato una profonda comprensione del nostro business e una visione condivisa dei nostri valori e obiettivi. Il supporto operativo e finanziario sarà fondamentale per accelerare la crescita di Amahorse e rafforzarne ulteriormente la posizione di leader nel settore equestre. Questa partnership rappresenta un passo fondamentale nel percorso che abbiamo costruito per l’azienda negli ultimi 30 anni”.

– foto uffici stampa Polis SGR-LBO France –
(ITALPRESS).

Gasperini “Giusto ricevere critiche, ma mai andare sul personale”

COVERCIANO (ITALPRESS) – “La solidarietà a Thiago Motta? Non è solo per lui, ma per tutti gli allenatori che magari in questo momento hanno delle difficoltà, credo sia giusto nel nostro mestiere ricevere delle critiche a volte anche molto feroci, ma mai andare sulla persona. Andare sul personale è troppo facile, bisogna rimanere sulla professione”. Lo ha dichiarato Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, a margine della consegna della “Panchina d’oro”.

pia/glb/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Inzaghi “Nazionale? Ha sbagliato un tempo ma è in ottime mani”

COVERCIANO (ITALPRESS) – “Abbiamo giocato contro un grandissimo avversario, credo che la Nazionale abbia sbagliato un tempo, il primo a Dortmund, ma secondo me siamo in ottime mani, Luciano è un ottimo allenatore, dopo un primo tempo difficile ha fatto un grande secondo tempo, la partita di San Siro poteva finire con un altro risultato, negli episodi non abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che a volte ci vuole”. Lo ha dichiarato il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi a margine della vittoria della “Panchina d’oro” a Coverciano, sulla doppia sfida di Nations League fra Germania e Italia.

pia/glb/mca3/Italpress

Sicurezza, Zaia “Veneto laboratorio grazie ad accordo con Viminale”

Sicurezza, Zaia

VENEZIA (ITALPRESS) – “La sicurezza dei cittadini è un bene primario e anche in questo ambito il Veneto è un laboratorio. Il protocollo siglato oggi è il primo del genere livello nazionale che, con tre milioni di euro iniziali, stanziati dal Ministero dell’Interno, consente di incentivare il controllo del territorio con fino a ulteriori nuove 350 telecamere, posizionate in punti strategici delle infrastrutture stradali e autostradali”. Questo il commento del presidente della Regione, Luca Zaia, di seguito alla firma del protocollo d’intesa in materia di sicurezza insieme al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

f29/mca1/mgg

Siglato protocollo con il Ministero dell’Interno per controllo territorio, Zaia “Sicurezza primaria”

VENEZIA (ITALPRESS) – “La sicurezza dei cittadini è un bene primario e anche in questo ambito il Veneto è un laboratorio. Il protocollo siglato oggi è il primo del genere livello nazionale che, con tre milioni di euro iniziali, stanziati dal Ministero dell’Interno, consente di incentivare il controllo del territorio con fino a ulteriori nuove 350 telecamere, posizionate in punti strategici delle infrastrutture stradali e autostradali. Approfittando della nostra rete viaria riusciremo a vigilare sul milione di veicoli che ogni giorno transitano attraverso i confini regionali. Saranno telecamere intelligenti in grado di leggere le targhe e altre caratteristiche dei mezzi, individuando in tempo reale quelli segnalati alle forze di Polizia e mandando alert alle centrali. In un simile contesto si moltiplica esponenzialmente l’efficacia delle azioni per rintracciare criminali ricercati”. Questo il commento del presidente della Regione, Luca Zaia, di seguito alla firma del protocollo d’intesa in materia di sicurezza insieme al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il prefetto di Venezia, Darco Pellos (quale rappresentante di tutti i colleghi veneti), il direttore generale di Veneto Strade spa, Giuseppe Franco, il presidente di CAV spa, Monica Manto. Erano presenti, tutti i prefetti e i questori della regione, il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco oltre alla Giunta regionale.

Le telecamere daranno corpo a 42 nuovi sistemi di videosorveglianza su strade regionali, comunali e provinciali e ad altri 16 tra i caselli e lungo le autostrade con una copertura di circa 2.000 chilometri complessivi di arterie strategiche.

“L’obbiettivo è rafforzare il controllo del territorio, ringrazio il ministro Piantendosi e tutti i firmatari del documento per questo progetto che abbiamo messo sul tavolo insieme – prosegue il Governatore -. Un’iniziativa ha che ha una filosofia significativa già nell’utilizzo dei soldi. Il finanziamento, infatti, proviene da un fondo speciale del Ministero composto da risorse sequestrate alla criminalità e che ora vanno ad essere investite nella tutela del territorio e proprio nel contrasto della criminalità. Il Veneto è già una delle regioni più sicure d’Italia e desideriamo resti tale; per questo mettiamo in campo tutte le sinergie possibili. In questo contesto un ruolo primario lo riveste l’impiego di strumenti di videosorveglianza e le moderne tecnologie, sia come deterrente col rafforzamento del sistema di controllo sia come strumento per favorire le indagini che portano alla cattura di protagonisti di azioni illegali contro il patrimonio di altra natura a danno dei cittadini”.

Un ultimo appunto, il presidente Zaia lo ha dedicato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026: “Tra meno di un anno il grande appuntamento sportivo sarà realtà. Saremo sotto gli occhi del mondo e attendiamo nella nostra regione un gran numero di appassionati, stimato intorno ai 2 milioni di presenze. Abbiamo il dovere di garantire la massima sicurezza nei centri ma anche lungo le principali vie di comunicazione. Questo progetto individua i punti nevralgici in cui i dispositivi consentono un monitoraggio 24 ore su 24 per intervenire prontamente in caso di qualsiasi emergenza o reato”.

-Foto ufficio stampa regione Veneto-
(ITALPRESS).