giovedì, Ottobre 29, 2026
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La Fiorentina vola ai quarti, 3-1 al Panathinaikos

FIRENZE (ITALPRESS) – Viola avanti, greci a casa. La Fiorentina batte 3-1 il Panathinaikos e ribalta la sconfitta dell’andata (2-3) qualificandosi per i quarti di finale di Conference League, dove fra il 10 e il 17 aprile sfiderà gli sloveni del Celje.

Un successo meritatissimo quello di Ranieri e compagni che partono forte, segnano subito due gol, soffrono a inizio ripresa, poi trovano la rete del momentaneo 3-0 e hanno qualche patema d’animo solo nei 10 minuti successivi al rigore segnato da Ionnaidis.

Il primo tempo è un autentico dominio viola. Infatti al netto di una partenza di studio, gli uomini di Palladino poi hanno il predominio territoriale godendo soprattutto dell’ottima serata di Gudmundsson che fa l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco. E’ pero’ un sinistro dai 25 metri di Mandragora a fulminare Dragowski al 12′. Prima del raddoppio ancora il numero 8 gigliato scalda le mani del portiere ospite. Poi il 2-0 della Fiorentina con Gudmundsson che sfrutta al meglio un assist di Ranieri, straordinario a recuperare palla sulla trequarti difensiva greca.

Dragowski tiene aperta la qualificazione salvando varie volte, soprattutto su Kean in chiusura di prima frazione. Deluso dai 45′ iniziali il tecnico Rui Bravo già al 57′ inserisce una seconda punta, ovvero Ionnaidis e proprio quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, si vede salvare la battuta a rete da Comuzzo. La contromossa di Palladino è il doppio cambio Folorunsho-Beltran per Cataldi-Gudmundsson.

A chiudere la contesa ci pensa Moise Kean a 15′ dalla fine con una rete che fa esplodere il Franchi. Il Panathinaikos però non demorde e a 10′ dalla fine Ioannaidis su calcio di rigore firma il 3-1. L’arbitro, l’incerto scozzese Beaton, assegna sette minuti di recupero, in cui fra l’altro gli ospiti rimangono in dieci per espulsione di Mladenovic, ma al triplice fischio finale i tifosi viola possono esultare, la Fiorentina vola ai quarti di Conference League

-Foto Ipa/Agency-
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Mase, insediato tavolo Ecodesign per valorizzare innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato oggi presso il Mase il Tavolo Ecodesign, istituito nell’ambito della Strategia nazionale per l’economia circolare per rafforzare le politiche di progettazione sostenibile.

Un passaggio chiave per l’Italia, che punta a orientare in modo proattivo le scelte comunitarie e a valorizzare le innovazioni già avviate nel sistema industriale nazionale, senza penalizzare le filiere produttive e della ricerca.

Il Tavolo, che riunisce istituzioni, enti di ricerca e associazioni industriali, supporterà l’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1781 che introduce regole per rendere i prodotti più ecologici e ridurre il loro impatto ambientale. Tra le novità, il passaporto digitale di prodotto, che non sarà solo un sistema di controllo, ma anche un modo per rendere i prodotti europei piu’ competitivi. “Questo strumento potrà avere un impatto positivo in molti settori, ad esempio nel settore del tessile e della moda, aiutando a contrastare il fast fashion, gli sprechi e a tutelare un settore chiave per l’Italia” ha commentato il Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile Laura D’Aprile.

-Foto Ipa/Agency-
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Scuola e sport, firmato protocollo per potenziare impianti

ROMA (ITALPRESS) – “Si rafforza ulteriormente l‘alleanza tra la scuola e lo sport. Offriremo ulteriori, nuove e più incisive opportunità alle società e alle associazioni sportive del territorio attraverso le palestre scolastiche”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, commentando la firma del protocollo d’intesa col Ministero dell’Istruzione e del Merito e Sport e Salute per potenziare l’offerta di attività sportive e di garantire la sicurezza degli impianti sportivi nelle scuole attraverso interventi di recupero e riqualificazione.

“Con la firma di questo protocollo, offriamo ai nostri giovani importanti opportunità per l’esercizio della pratica sportiva all’interno delle nostre scuole – sottolinea dal canto suo il collega Giuseppe Valditara – Fra l’altro, ricordo che investiamo quasi 900 milioni di euro per dotare le scuole italiane di nuove palestre o per ristrutturare quelle esistenti, un investimento con anche fondi del ministero che non c’era mai stato per la scuola italiana”.

-Foto Ipa/Agency-
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Maltempo, a Firenze scuole chiuse

FIRENZE (ITALPRESS) – In conseguenza dell’emissione, in data odierna, da parte della Regione Toscana, del bollettino di condizioni meteo avverse di colore arancione, in via preventivo-precauzionale è stato convocato il Centro di coordinamento soccorsi, coordinato dalla Prefettura di Firenze.

La situazione è stata costantemente monitorata nel corso delle riunioni che si sono susseguite nel pomeriggio sia in sede di Centro Coordinamento Soccorsi, sia in sede di Unità di crisi regionale. In particolare, nel corso dell’ultima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi sono stati ulteriormente analizzati i profili di rischio connessi alla tipologia di allerta emessa dalla Regione, con specifico riferimento agli intensi valori di pioggia previsti a partire dalla prima mattinata di domani, in aggiunta alle precipitazioni attese per la nottata odierna.

Al termine dell’incontro di questa sera, tenuto conto del potenziale rischio di piena dei fiumi e della consistenza dei livelli pluviometrici attesi soprattutto nell’arco temporale compreso tra le prime ore della mattina di domani 14 marzo, fino alle ore 14 dello stesso giorno, è stata ritenuta, in via assolutamente precauzionale e considerata l’eccezionalità del potenziale evento, necessaria l’adozione di provvedimenti di chiusura delle scuole, nonché di ogni altro provvedimento finalizzato a ridurre al minimo il traffico pedonale e veicolare.

Nel contempo sono state adottate le ulteriori seguenti decisioni: verrà effettuato un attento e costante monitoraggio delle arterie autostradali statali e di proprietà della Città metropolitana.

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A Napoli al via la Bmt, Santanché “Turismo in ottima salute”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Il turismo è in ottima salute grazie agli imprenditori, ai lavoratori, alla filiera e al governo, che sta creando le condizioni per farlo prosperare di più e meglio. La Borsa Mediterranea del turismo è importante per tutta l’Italia“. Queste le parole della ministra del turismo Daniela Santanchè che ha visitato quest’oggi, a Napoli, la Bmt, giunta alla ventottesima edizione.

“Qui sono presenti molte Regioni e i players del turismo. Questa è anche un’occasione per ribadire che il Sud sta crescendo moltissimo: dobbiamo rafforzare la vocazione turistica del Mezzogiorno, destagionalizzare, perché qui c’è il tempo bello tutto l’anno, e dire che non ci sono solo le città come Napoli, non c’è solo Sorrento, Ischia e Capri, ma ci sono anche località cosiddette minori, ma che per noi non lo sono, dove dobbiamo aumentare l’offerta turistica e far vivere un’esperienza”, ha detto Santanchè, intervenuta all’evento inaugurale di Bmt, in programma nella Mostra d’Oltremare di Napoli fino a sabato 15 marzo. La Borsa Mediterranea del turismo è organizzata da Progecta, azienda leader nell’organizzazione di fiere professionali.

“La Bmt – ha spiegato il patron di Progecta, Angioletto De Negri – è così importante perché è organizzata da chi si occupa di turismo da cinquant’anni. È la più amata dalle agenzie di viaggio perché è la più affollata e la più completa: fin dall’inizio ci siamo occupati sia del settore outgoing che di quello incoming. Chiunque viene qua trova delle novità”.

All’inaugurazione di Bmt, moderata da Valentina della Corte, hanno partecipato anche Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari esteri, Alessandra Priante, presidente Enit, Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania, Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, e Gianluca Caramanna, deputato di FdI e consigliere della ministra del Turismo.

“Il governo sostiene al 100% la Borsa Mediterranea del Turismo. Bmt – ha evidenziato Cirielli – è un evento straordinario, non soltanto per il Turismo: è un evento internazionale, con la partecipazione di 50 Paesi stranieri, ed è una platea straordinaria anche di rapporti diplomatici. Per questo il ministero degli Esteri ha deciso di essere presente: la Farnesina punta a livello internazionale sulla promozione turistica”.

“L’Italia – ha aggiunto Priante – deve essere consapevole di essere il Paese più desiderato del mondo. Quello che noi facciamo, soprattutto con fiere come Bmt, è tradurre questo desiderio in click di prenotazione, portando i turisti a visitare non solo questa meravigliosa regione, la Campania, questa stupenda città, Napoli, ma tutto il Sud, in particolare, e chiaramente tutta l’Italia”.

“Per il Sud Italia – ha spiegato Caramanna – il Turismo è veramente un traino fondamentale per l’economia. Qui in Campania abbiamo visto dai dati che in questo momento bisogna puntare su un turismo di qualità, altospendente: in media il turista che arriva in Campania spende di più rispetto ai turisti che arrivano in altre Regioni d’Italia. E la narrazione fatta dai turisti che tornano a casa è positiva: Napoli e tutta la Campania sono un’ottima destinazione turistica”.

-Foto Ipa/Agency-
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Lollobrigida e Kadis, dialogo su settore pesca in Italia e in Ue

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto presso l‘Hotel Excelsior di Roma, il convegno “Il settore della pesca in Italia e l’Unione Europea: sfide ed opportunità”, organizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, su iniziativa del Ministro Francesco Lollobrigida, in occasione della prima visita ufficiale in Italia del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni italiane ed europee, con la partecipazione degli assessori regionali alla pesca e dei principali rappresentanti del settore ittico nazionale. Al centro del dibattito, le prospettive e le sfide del comparto nel contesto delle politiche europee, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla tutela delle marinerie italiane e alla competitività delle imprese coinvolte.

Durante i lavori, il Ministro Lollobrigida ha evidenziato la necessità di un dialogo costante tra Italia e Unione Europea per garantire il sostegno e lo sviluppo del settore ittico. “Voglio esprimere il mio sincero ringraziamento al Commissario Kadis – ha affermato il Ministro – una persona esperta che conosce la materia nel dettaglio e che viene da un grande paese come Cipro. Noi crediamo che l’Europa deve decidere dove andare, e l’Italia vuole aiutare l’Europa a scegliere un indirizzo e una direzione che, a nostro avviso, non può che essere legata alla sovranità alimentare, cioè alla capacità di proteggere quello che hai e di proteggere la possibilità dei propri cittadini di scegliere – a prescindere da eventi esterni – come vivere e come produrre. Oggi abbiamo riflettuto sui pescatori italiani e sulla difesa delle imprese italiane, che sono spesso schiacciate da prodotti importati pescati senza rispetto delle regole, soprattutto da Paesi nordafricani. Questo avviene perché devono competere con chi non ha costi di produzione, non rispetta le regole del lavoro e dell’ambiente e immette nei nostri mercati prodotti a prezzi evidentemente più bassi e non sostenibili per i nostri pescatori. È stata una delle ragioni che ci ha permesso di superare le proposte insostenibili degli euroburocrati che avevano presentato, qualche giorno prima del suo insediamento, un piano che avrebbe distrutto il modello di pesca anche nazionale. Insieme a Francia e Spagna abbiamo ragionato con lui arrivando al nostro obiettivo: avere davanti la sostenibilità ambientale, che si raggiunge però con ricette che le singole nazioni possono modulare rispetto al proprio modello di pesca”.

Il Commissario Kadis ha riconosciuto il ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo, evidenziando il suo contributo chiave nella definizione delle politiche europee sulla pesca. “Sono grato al Ministro Lollobrigida per aver ospitato un’importante conferenza con le istituzioni italiane, i settori della pesca e i rappresentanti del mondo della pesca e del mare. Il ruolo fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo è essenziale per portare avanti i nostri obiettivi comuni per l’oceano”, ha affermato. Kadis ha poi elogiato la capacità dell’Italia di integrare sistemi avanzati per il monitoraggio delle acque e ha ribadito il sostegno della Commissione nel processo di digitalizzazione della pesca.

Anche il Sottosegretario Patrizio La Pietra ha ribadito l’attenzione del governo verso il comparto, illustrando le recenti misure adottate per coniugare sostenibilità e competitività. “Come ribadito a Siracusa nel G7 Agricoltura e Pesca a guida italiana, il Governo Meloni ha riconosciuto la centralità strategica del settore della pesca. Un valore ribadito in ogni sede europea che ha determinato importanti risultati per il comparto, come nel caso del decreto sul fermo pesca 2024, che nasce come risposta alle richieste del settore ittico, volto a conciliare le esigenze economiche con la necessità di proteggere le risorse marine. La principale novità del decreto consiste nel passaggio da un sistema rigidamente imposto a uno che offre più autonomia alle imprese di pesca. I pescatori avranno una maggiore libertà di scegliere i periodi di fermo, in base alle loro esigenze e alle condizioni del mercato”, ha spiegato.

La visita del Commissario Kadis in Italia è iniziata questa mattina con un incontro presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, durante il quale ha avuto l’opportunità di approfondire le attività di controllo e sicurezza in mare. Domani, invece, proseguirà a San Benedetto del Tronto, dove incontrerà e dialogherà con i rappresentanti del settore della pesca locale.

-Foto ufficio stampa Masaf-
(ITALPRESS).

Onu, Massari “Impegno globale contro mutilazioni genitali femminili”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Le Nazioni Unite hanno ospitato una conferenza sull’eliminazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF), organizzata congiuntamente da Italia, Burkina Faso e Gibuti. Questo evento ha sottolineato l’impegno globale per porre fine a una pratica che viola i diritti umani di milioni di ragazze e donne in tutto il mondo. “L’Italia è in prima linea su questo fronte, con un grande impegno del governo italiano e della società civile”, spiega all’Italpress l’ambasciatore Maurizio Massari, Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York.

xo9/sat (video di Stefano Vaccara)

La Roma si ferma a Bilbao, l’Athletic vince 3-1 e va ai quarti

BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Roma lotta in 10 uomini al San Mamès, ma saluta l’Europa League agli ottavi di finale dopo quattro stagioni consecutive con almeno la semifinale in tasca. L’espulsione di Hummels in avvio di gara è un invito a nozze per l’Athletic Bilbao che batte i giallorossi 3-1 grazie alle reti di Nico Williams (doppietta) e Berchiche, ribalta il 2-1 dell’andata e si qualifica ai quarti di finale, dove incrocerà una tra Rangers e Fenerbahce. Alla vigilia della gara Ranieri aveva promesso che la sua squadra avrebbe “attaccato in undici e difeso in undici”. Lo ha fatto, ma solo per pochi minuti. All’11’ è il giocatore più esperto a tradire la Roma: Hummels sbaglia un passaggio orizzontale a centrocampo e stende Sannadi lanciato a rete. L’arbitro Turpin non ha dubbi ed espelle il difensore tedesco. La partita cambia e diventa un assedio dei baschi, ma Ranieri non sostituisce Baldanzi e Dybala, schierati titolari a supporto di Dovbyk. Al 21′ lo stesso Sannadi spreca a tu per tu con Svilar, mentre due minuti più tardi è Nico Williams a spaventare i giallorossi con un destro a giro terminato sul palo. La Roma si affaccia al 35′ dalle parti di Agirrezabala con un destro di Cristante sugli sviluppi di un angolo, ma crolla nell’ultimo minuto di recupero.
Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, la palla sfila e finisce sui piedi di Nico Williams che calcia e con la complicità di una deviazione di Angelino batte Svilar. Per il primo cambio di Ranieri bisogna aspettare il 53′: fuori un deludente Dovbyk, dentro Soulè. Quasi un invito del tecnico ai suoi giocatori a tentare di dialogare palla a terra. L’attacco leggero però dura poco: Dybala lascia il posto a Shomurodov, mentre Baldanzi viene sostituito da Pisilli. Sono proprio i due nuovi entrati a costruire la prima palla gol della Roma: il classe 2004 lancia l’uzbeko che in profondità arriva al tiro e costringe Agirrezabala a rifugiarsi in corner. La Roma viene salvata al 64′ da Svilar, che fa un miracolo su Berenguer, ma il 2-0 arriva quattro minuti dopo: Berchiche svetta di testa sugli sviluppi di un corner e spedisce la palla in rete. Partita da incorniciare per l’esterno che all’82’ serve anche l’assist a Nico Williams: il numero 10 salta mezza difesa romanista e firma il 3-0. La Roma ci crede e nel recupero accorcia con Paredes su rigore conquistato da El Shaarawy. Non basta. Bilbao fa festa e sogna la finale nel suo stadio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Roma cade a Bilbao 3-1 ed è eliminata, Hummels espulso

BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Roma lotta in 10 uomini al San Mamés, ma saluta l’Europa League agli ottavi di finale dopo quattro stagioni consecutive con almeno la semifinale in tasca.

L’espulsione di Hummels in avvio di gara è un invito a nozze per l’Athletic Bilbao che batte i giallorossi 3-1 grazie alle reti di Nico Williams (doppietta) e Berchiche, ribalta il 2-1 dell’andata e si qualifica ai quarti di finale, dove incrocerà una tra Rangers e Fenerbahce.

Alla vigilia della gara Ranieri aveva promesso che la sua squadra avrebbe “attaccato in undici e difeso in undici”. Lo ha fatto, ma solo per pochi minuti. All’11’ è il giocatore più esperto a tradire la Roma: Hummels sbaglia un passaggio orizzontale a centrocampo e stende Sannadi lanciato a rete. L’arbitro Turpin non ha dubbi ed espelle il difensore tedesco.

La partita cambia e diventa un assedio dei baschi, ma Ranieri non sostituisce Baldanzi e Dybala, schierati titolari a supporto di Dovbyk. Al 21′ lo stesso Sannadi spreca a tu per tu con Svilar, mentre due minuti più tardi è Nico Williams a spaventare i giallorossi con un destro a giro terminato sul palo. La Roma si affaccia al 35′ dalle parti di Agirrezabala con un destro di Cristante sugli sviluppi di un angolo, ma crolla nell’ultimo minuto di recupero.

Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, la palla sfila e finisce sui piedi di Nico Williams che calcia e con la complicità di una deviazione di Angelino batte Svilar. Per il primo cambio di Ranieri bisogna aspettare il 53′: fuori un deludente Dovbyk, dentro Soulè. Quasi un invito del tecnico ai suoi giocatori a tentare di dialogare palla a terra.

L’attacco leggero però dura poco: Dybala lascia il posto a Shomurodov, mentre Baldanzi viene sostituito da Pisilli. Sono proprio i due nuovi entrati a costruire la prima palla gol della Roma: il classe 2004 lancia l’uzbeko che in profondità arriva al tiro e costringe Agirrezabala a rifugiarsi in corner.

La Roma viene salvata al 64′ da Svilar, che fa un miracolo su Berenguer, ma il 2-0 arriva quattro minuti dopo: Berchiche svetta di testa sugli sviluppi di un corner e spedisce la palla in rete. Partita da incorniciare per l’esterno che all’82’ serve anche l’assist a Nico Williams: il numero 10 salta mezza difesa romanista e firma il 3-0. La Roma ci crede e nel recupero accorcia con Paredes su rigore conquistato da El Shaarawy. Non basta. Bilbao fa festa e sogna la finale nel suo stadio.

-Foto Ipa/Agency-
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Romagnoli manda la Lazio ai quarti, al Plzen non basta l’1-1

ROMA (ITALPRESS) – Ancora Romagnoli, sempre Romagnoli: il centrale della Lazio trova il terzo gol in meno di una settimana e permette ai suoi di accedere ai quarti di finale di Europa League. Il difensore, infatti, realizza la rete dell’1-1 nel ritorno contro il Viktoria Plzen: un risultato che, dopo l’1-2 in Repubblica Ceca, premia proprio i capitolini, attesi ora dal Bodo/Glimt. Baroni deve fare a meno di Gigot e Rovella, squalificati dopo le espulsioni dell’andata: al loro posto Patric, al fianco di Romagnoli, e Vecino, al fianco di Guendouzi; in avanti, invece, si rivede Castellanos dopo l’infortunio. La partita si apre con il pericolosissimo intervento di Dweh su Zaccagni, dopo appena 30″: grave la svista di Makkelie, che estrae solo il giallo, ma inspiegabile la mancata chiamata del Var per quella che sembra una sacrosanta espulsione. Al di là di questo episodio, i cechi giocano decisamente meglio, con aggressività e intensità, mentre la Lazio appare sottotono, vulnerabile e distratta. La prima occasione è per Kalvach, con un tiro improvviso che trova reattivo Provedel. Il portiere laziale, però, è impreciso con i piedi al 12′, regalando una chance a Vydra che colpisce la traversa.
La Lazio prova a creare qualcosa con Pedro, ma Castellanos, evidentemente ancora lontano dalla forma migliore, non è efficace. Il primo tempo si chiude con la Lazio in affanno, salvata da un intervento di Vecino. Ancora Pedro si crea un’occasione a inizio ripresa, ma al 52′ arriva il vantaggio ospite con Sulc, che scarica sotto la traversa dopo la sponda di Durosinmi. Il gol subito scuote la Lazio, che si riversa in avanti. L’ingresso di Lazzari e Dia, in questo senso, aiuta i biancocelesti, che al 77′ trovano il meritato pareggio: angolo di Zaccagni, Romagnoli colpisce di testa e, complice una leggera deviazione di Vydra, batte Jedlicka, che non riesce a evitare che la palla superi la linea di porta. Di nuovo in svantaggio nel doppio confronto, il Viktoria Plzen prova il tutto per tutto negli ultimi minuti, ma la Lazio acquisisce fiducia, rischia qualcosa ma conserva il prezioso pareggio.
– Foto Image –
(ITALPRESS).